3 dicembre 2025 14:29

Lucia Fornaro
Msc Crociere rafforza la propria presenza nel Nord Italia. La compagnia ha infatti suddiviso in tre le le aree commerciali, assegnando l’area Nord Ovest alla nuova area manager Lucia Fornaro.
La decisione si inserisce nel piano strategico volto a consolidare e rafforzare ulteriormente la presenza della compagnia attraverso un presidio sempre più capillare di un territorio che continua a esprimere rilevanti potenzialità di crescita. L’area Nord Ovest si integra così nella struttura commerciale aggiungendosi all’area Nord guidata da Gianni Pilato, all’area Nord Est sotto la responsabilità di Marco Vedovato, all’area Centro affidata a Giuseppe Pane e alle aree Sud e Sud 1, gestite rispettivamente da Francesco Manco e Beppe Lupelli.
Queste novità permetteranno di articolare in modo ancora più dettagliato la value proposition di Msc Crociere alle agenzie di viaggio, rafforzando così la squadra che fa capo a Luca Valentini, direttore commerciale Italia.
Lucia Fornaro, così come gli altri area manager, riporterà direttamente a Fabio Candiani, direttore vendite Italia.
La nuova area
«La creazione di questa nuova area nasce dall’esigenza di potenziare ulteriormente la nostra forza vendite nel Nord Italia e di consolidare il rapporto con le agenzie di viaggio, che per Msc Crociere continuano a rappresentare un canale distributivo primario e imprescindibile» ha spiegato Valentini.
«Abbiamo scelto di affidare a Lucia Fornaro la nuova area perché ha sempre dimostrato passione e cura nel lavoro, svolto con ottimi risultati. Siamo quindi sicuri che saprà superare le nuove sfide e raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi. Una scelta che conferma che in Msc Crociere le persone valide hanno la possibilità di dimostrare il loro valore e crescere professionalmente» ha aggiunto Candiani.
Lucia Fornaro, torinese, è da otto anni all’interno della forza vendite come referente commerciale del Piemonte. Vanta un’esperienza di oltre 25 anni nel settore del turismo e in particolare della distribuzione italiana, avendo lungamente lavorato nelle e con le agenzie di viaggio di un gruppo organizzato. Guiderà uno staff commerciale di tre sales account seguendo il Nord Ovest Italia, dalla Val d’Aosta, a Piemonte, Liguria e Toscana, e contribuirà allo sviluppo delle partenze con volo da Malpensa, e in particolare degli homeport di Genova, Venezia e Livorno.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504956
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Repubblica Dominicana ha battuto il suo record storico di arrivi turistici, raggiungendo gli 11,6 milioni di visitatori nel 2025, con una crescita del +4,3% rispetto al 2024 e del 13,3% rispetto al 2023.
Nel solo mese di dicembre il Paese ha accolto 1,4 milioni di visitatori, il +14,2% rispetto all'anno precedente.
La maggior parte, circa 1,8 milioni di turisti, è entrata nel Paese via mare, con un aumento del 6% rispetto all'anno precedente. A dicembre, la Repubblica Dominicana ha accolto 415.902 passeggeri di navi da crociera e 976.747 persone sono arrivate in aereo.
Il ministro del Turismo, David Collado, ha sottolineato come gli Stati Uniti siano stati il Paese dal quale è giunto il maggior numero di visitatori stranieri durante tutto l'anno, seguito da Canada, Argentina e Colombia.
Per quanto riguarda gli aeroporti, Punta Cana ha accolto il 51% dei turisti nel 2025, seguita da Las Américas (28%), Cibao (12%), Puerto Plata (4%), Higüero (2,5%) e La Romana (2,5%).
Collado ha anche spiegato che l'occupazione alberghiera ha superato il 71% durante tutto l'anno.
«Vale la pena notare che, nonostante tutte le sfide poste dalla situazione internazionale, il turismo dominicano ha registrato la maggiore crescita della sua storia» ha evidenziato il ministro.
[post_title] => La Repubblica Dominicana raggiunge per la prima volta gli 11,6 mln di visitatori
[post_date] => 2026-01-12T11:27:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768217269000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504949
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Cathay Pacific potenzia la capacità offerta tra Roma Fiumicino e Hong Kong, che per la stagione estiva 2026 saranno collegate da quattro voli settimanali.
Dal 30 marzo al 24 ottobre 2026, la rotta stagionale tra Roma e Hong Kong - operata con Airbus A350-900 - sarà quindi attiva nei giorni di lunedì, mercoledì, giovedì e sabato. L’aumento delle frequenze risponde alla crescente domanda da parte dei passeggeri e amplia ulteriormente le opportunità di viaggio sia per chi vola verso l’area Asia-Pacifico, sia per i viaggiatori asiatici desiderosi di scoprire Roma e il ricco patrimonio culturale dell’Italia.
Con questo ampliamento, Cathay Pacific consolida la propria presenza sul mercato italiano, dove opera attualmente voli diretti da Milano Malpensa.
«L’aumento delle frequenze da Roma riflette la forte domanda di viaggi verso Hong Kong e l’intera area Asia-Pacifico - osserva Adrien Ng, area head Southern Europe, Cathay -. Sottolinea inoltre il nostro impegno a offrire ai clienti una gamma di soluzioni di viaggio sempre più ampia e flessibile. L’Italia rappresenta per noi un mercato chiave, non solo per la sua rilevanza turistica a livello globale, ma anche per il suo ruolo strategico nel favorire i legami commerciali e culturali tra Europa e Asia».
I passeggeri in partenza da Roma potranno beneficiare di connessioni verso numerose destinazioni dell’area Asia-Pacifico attraverso l’hub principale di Cathay Pacific a Hong Kong.
I passeggeri in viaggio dall’Asia possono raggiungere Roma direttamente da Hong Kong, approdando in una delle capitali culturali più iconiche al mondo e porta d’ingresso ideale per esplorare le eccellenze artistiche, storiche ed enogastronomiche dell’Italia.
[post_title] => Cathay Pacific: quattro voli settimanali sulla Roma-Hong Kong per l'estate 2026
[post_date] => 2026-01-12T10:56:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768215362000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504872
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_504895" align="alignleft" width="270"] Gian Marco Centinaio[/caption]
Il turismo italiano prova a guardarsi allo specchio e a immaginare il proprio domani. Si terrà infatti a Roma il 13 gennaio, nella Sala Koch di Palazzo Madama, l’incontro “Visione Turismo: politiche, territori, competenze, futuro”, una giornata di confronto dedicata alle strategie e alle prospettive del turismo italiano. L’iniziativa è promossa dal vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, e riunirà istituzioni, operatori, esperti e mondo accademico.
Ad aprire i lavori saranno Gian Marco Centinaio e il vicepresidente del consiglio e ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini. Il ministro del turismo Daniela Santanchè porterà il saluto istituzionale.
Le cinque sessioni
Il programma prevede cinque sessioni di approfondimento sui principali temi del turismo contemporaneo.
Il primo panel sarà dedicato alle politiche di incoming e alle strategie per rafforzare l’attrattività del Sistema Italia, con gli interventi del sindaco di Matera Antonio Nicoletti, del ceo di Egnazia Ospitalità Italiana Aldo Melpignano, della presidente di Confindustria Alberghi Elisabetta Fabri, del presidente di Federalberghi Bernabò Bocca e dell’hospitality development advisor Giorgio Palmucci.
Seguirà un focus su turismo outgoing e distribuzione organizzata, con il contributo del presidente Astoi Pier Ezhaya, del presidente Fto Franco Gattinoni, del vice president Southern Europe Cruise Division di Msc Leonardo Massa, della group brand manager di Italian Exhibition Group Gloria Armiri e del country manager di Emirates per l’Italia Marco D’Ilario.
Il tema della geopolitica e dei suoi impatti sul turismo sarà affrontato da Germano Dottori, con un’analisi dei principali scenari internazionali e delle ricadute sui flussi turistici.
Il confronto politico vedrà la partecipazione del presidente della 6ª Commissione permanente del Senato Massimo Garavaglia, della vicepresidente della 9ª Commissione permanente Silvia Fregolent, del deputato della X Commissione della Camera Riccardo Zucconi, del senatore della 5ª Commissione permanente Stefano Patuanelli e del Responsabile del dipartimento turismo di Forza Italia Carlo De Romanis.
L’ultima sessione sarà dedicata a formazione e capitale umano, con gli interventi del ministro dell’Iistruzione e del merito Giuseppe Valditara, del direttore generale della Scuola italiana di ospitalità Giulio Contini, di Fernando Martinez de Carnero Calzada della Sapienza Università di Roma, di Carmen Bizzarri dell’Università Europea di Roma e del presidente di Confassociazioni Tourism Food Hospitality Palmiro Noschese.
I lavori saranno moderati da Nicola Romanelli, founder & strategic Vision chair di Travel Hashtag Advisory.
(Enzo Scudieri)
[post_title] => Visione Turismo, il 13 gennaio a Palazzo Madama il confronto su politiche e futuro del settore
[post_date] => 2026-01-09T13:43:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => incoming
[1] => outgoing
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Incoming
[1] => outgoing
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767966203000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504827
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi punta sullo slogan "make your wellness", allo scopo di diffondere una vera cultura del benessere: una visione del prendersi cura che supera i confini dell'ospitalità tradizionale, secondo un approccio olistico e rigenerativo, in cui l’ospite diventa protagonista del proprio star bene.
«Crediamo fermamente che il prendersi cura sia un'azione troppo spesso sottovalutata e data per scontata nella frenesia quotidiana - afferma Lucia Capone, responsabile marketing dell'hotel -. Per questo abbiamo scelto di sostenere di recente TedxFrosinone: perché il tema rispecchia perfettamente il nostro manifesto, ciò che mettiamo in pratica ogni giorno. Non siamo qui per curare il benessere per gli ospiti. Siamo qui per dare loro tutti gli strumenti e l'ispirazione per farlo loro stessi».
Per Ambasciatori, l'obiettivo della cura è il benessere multifattoriale e rigenerativo che passa attraverso movimento, benessere spirituale, cibo, relazioni e cura di mente e spirito, e si realizza nei vari spazi dell'hotel. Il concetto di "Make your Wellness" trova la sua massima espressione nella Wellness Card, consegnata gratuitamente a ogni ospite durante il soggiorno. Non si tratta di un semplice pass, ma di uno strumento che invita l'ospite a diventare protagonista attivo del proprio percorso di benessere.
Oltre l'ospitalità alberghiera
«Parlare di cura a Fiuggi potrebbe sembrare scontato, considerando la tradizione legata alla nostra acqua termale - continua la responsabile marketing -. La nostra missione va oltre l'ospitalità alberghiera: siamo il luogo dove vivere liberamente esperienze di benessere per il corpo, la mente e lo spirito, scoprire luoghi particolari e riscoprire il valore dei rapporti umani».
Ambasciatori Place Hotel si definisce come un grande contenitore, un vero e proprio "place" dove trovare non solo ospitalità, ma un ristorante di alto livello, una Spa di oltre 1000 metri quadrati e numerose attività indoor e outdoor: tutto accessibile anche a chi non soggiorna in struttura. Questa visione coinvolge l'intero staff dell'hotel, parte da un progetto di famiglia che ha a cuore il benessere delle persone: ospiti, collaboratori e territorio. «Per convincere i nostri ospiti, dobbiamo essere noi stessi in prima persona a prenderci cura del nostro benessere – aggiunge Capone -. E tutto lo staff dell'hotel Ambasciatori sposa pienamente questa filosofia, lo dimostra ogni giorno».
La Wellness Card guida l'ospite attraverso tre aree di esperienza: seguire il percorso benessere più adatto nella Spa, scegliere un trattamento rigenerativo tra le proposte esclusive, dare spazio al movimento con attività sportive e soft activities. Una volta completato il viaggio nel benessere, l'ospite entra a far parte del Social Wellness Club, una comunità di persone che abbracciano la proattività e la consapevolezza come pilastri di uno stile di vita sano e appagante, per far crescere insieme una cultura del benessere nuova, consapevole e più ampia.
.
[post_title] => Ambasciatori Place hotel: a Fiuggi l’ospite è protagonista
[post_date] => 2026-01-08T13:26:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767878805000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504769
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Trinity ViaggiStudio in prima linea nella formazione ai docenti impegnati a organizzare viaggi studio. L'operatore ha infatti presentato Group Leader Academy, un percorso di formazione avanzata dedicato ai docenti che ricopriranno il ruolo di group leader nelle vacanze studio. Un programma strutturato e completo, pensato per fornire competenze, strumenti e sicurezza prima della partenza, disponibile attraverso sei corsi online, un weekend intensivo in presenza e un attestato valido ai fini della formazione obbligatoria.
Il programma
Il programma formativo proposto da Trinity ViaggiStudio è strutturato in sei diversi moduli, distribuiti tra i mesi di marzo, aprile e maggio, suddivisi come segue.
Giovedì 5 marzo: “Showtime: promuovere la vacanza studio con efficacia”; giovedì 19 marzo: “Parole che coinvolgono: comunicazione efficace con studenti, genitori e scuole”; giovedì 2 aprile: “Essere group leader: leadership, gestione del gruppo e problem solving"; giovedì 16 aprile: “Best practices: come rendere viva e coinvolgente la vacanza studio”; giovedì 30 aprile: “Safety first: tutela, benessere e responsabilità del group Lleader”; giovedì 14 maggio: “Inside the campus: procedure, ruoli e collaborazione con lo staff locale".
A completare il percorso un weekend in presenza: il training camp intitolato “Da teoria ad azione”. In programma il 16 e 17 maggio 2026, presso il Paradù EcoVillage & Resort di Castagneto Carducci in Toscana. Un’esperienza immersiva di formazione pratica, progettata per trasformare la teoria appresa nei moduli online in competenze operative. Il training camp prevede simulazioni, workshop interattivi e attività collettive pensate per preparare i group leader alle situazioni reali che incontreranno durante la vacanza studio.
Il percorso di formazione è valido per il riconoscimento dei crediti per la formazione obbligatoria, grazie a Cultural Language Association, riconosciuta dal ministero dell’istruzione e del merito.
[post_title] => Trinity ViaggiStudio presenta Group Leader Academy, la formazione per i docenti
[post_date] => 2026-01-08T09:45:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767865507000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504624
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «Detroit, capitale del Michigan, è una città sportiva e giovane, anche grazie alle sue 5 università - il racconto è di Gabriele Cavallotti, trade account Italy di Visit Detroit - Dal punto di vista climatico la vicinanza all’area dei Grandi Laghi rende le temperature mitigate. Il periodo migliore per una visita è l’estate, quando è possibile seguire tanto sport ed eventi musicali: gli amanti del jazz potranno aspettare settembre per partecipare al The Detroit Jazz Festival e ammirare il foliage. Sull’altra riva del fiume che ha dato il nome alla città si vede sventolare la bandiera canadese: l’Ambassador Bridge collega Detroit con la regione dell’Ontario, di cui è capitale Toronto. Detroit è una città tranquilla e assolutamente sicura. Non si vedono vagabondi, né pericoli e nei quartieri esterni al centro sono praticamente scomparse le situazioni di degrado». Importanti le informazioni di servizio: «Si arriva velocemente in città dal funzionale aeroporto, il Detroit Metropolitan Wayne County, e poi ci si muove in macchina per raggiungere le diverse attrazioni. Tra queste l’Henry Ford Museum, a 20’ dal centro di Detroit, che è un grande paese con gli stabilimenti, l’ufficio di Ford nella zona più antica e il museo vivente di Greenfield Village: un’area di 32 ettari che riproduce il primo villaggio nato con l’automotive. 83 edifici storici ben preservati sono popolati da figuranti in abiti d’epoca che viaggiano a cavallo o sulle famose Ford modello T. Un vero tuffo nel passato! Il vicino museo racconta l'industrializzazione americana del XIX e XX secolo: ci sono aerei, treni, auto e motori. Nel museo si può anche visitare la prima linea di montaggio, The Rouge: il cuore pulsante dell’innovazione voluta proprio a Detroit da Henry Ford negli anni Venti. I visitatori vengono accompagnati da un bus all’interno della fabbrica e nella fonderia: è un’esperienza molto interessante! Tra i pezzi più significativi esposti ci sono la Lincoln Continental su cui viaggiava il presidente John F. Kennedy quando venne assassinato, l’autobus su cui Rosa Parks venne arrestata per essersi rifiutata di cedere il proprio posto a un bianco e anche l’auto da corsa con cui Bill Elliot superò i 341 km/h nel 1987 a Talladega. Tornando in città, - prosegue Cavallotti - si possono percorrere a piedi piccole aree come Eastern Market - dove acquistare ai mercati rionali - o la piccola Downtown: un intreccio di 6 vie, che è stato completamente sistemata e ripulita; ha un aspetto architettonico molto interessante, in stile anni Venti e Trenta. Come la caratteristica Corktown, un quartiere originariamente abitato da immigrati irlandesi, con case e strade in mattoni rossi. A Corktown si trova la Michigan Central Station: l’edificio, dopo anni di declino, è stato acquistato dalla Ford Motor Company nel 2018 e poi riqualificato con tecnologie avanzate; oggi è una stazione, ma anche un hub culturale e comprende un albergo e uffici. Dal punto di vista turistico il maggior numero dei visitatori di Detroit viene dal Canada: il movimento è molto legato alle università. Uscendo dal centrale quartiere di Downtown si snoda un viale sul quale si affacciano due università: la Wayne County e la Michigan State University e, appena fuori città, ci sono la Central Michigan e tanti altri centri di istruzione. Detroit è una città sportiva, quindi molti ospiti arrivano per seguire gli eventi legati all'Nba - con i Detroit Pistons, che sono primi in classifica - e il football. Importante la scena musicale dominata dalla storica Motown Records e dal Motown Museum. Nel 2026 prenderanno il via i lavori di ampliamento della struttura: il piccolo edificio con lo studio di registrazione dov’è iniziata la storia dell’etichetta discografica diventerà parte di un grande padiglione di vetro e specchi dove saranno esposte importanti testimonianze e oggetti che fanno parte della storia della musica». Detroit si rivela, quindi, una città dalle tante sfaccettature. Un’idea per visitarla? «Detroit può essere parte di un percorso fly-and-drive diretto a Chicago e ai Grandi Laghi. - conclude Cavallotti - La metropoli dista circa 400km e attira molti turisti, ma Detroit è una tappa davvero interessante lungo il percorso che porta alle Cascate del Niagara, a Buffalo e, poi, a Toronto».
Chiara Ambrosioni
[post_title] => Una Detroit inaspettata: lo sguardo di un viaggiatore italiano
[post_date] => 2026-01-08T09:25:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767864302000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504703
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Dieci miliardi di dollari e 16 nuove unità: secondo i dati di Cruise Industry News riportati da Shippingitaly nel 2026 entreranno in servizio tante nuove navi tra imbarcazioni oceaniche, yacht di lusso e unità costiere. L’aumento complessivo supererebbe i 30mila posti letto galleggianti.
La nave più imponente dell’anno sarà Legend of the Seas di Royal Caribbean. Con una capacità di 5.610 passeggeri, rappresenta l’ulteriore evoluzione della classe Icon. La consegna è prevista nel secondo trimestre del 2026, con impiego iniziale tra Mediterraneo e Caraibi.
Sempre nel segmento delle grandi unità si inserisce Disney Adventure, nuova ammiraglia di Disney Cruise Line. La nave potrà accogliere fino a 6mila ospiti. La consegna è attesa in primavera e il debutto operativo è previsto in Asia, con base a Singapore. Il progetto conferma la scelta di Disney di crescere anche fuori dai mercati tradizionali nordamericani.
Norwegian Cruise Line sarà presente nel 2026 con Norwegian Luna, nave da 3.571 passeggeri. L’ingresso in servizio è programmato per il primo trimestre dell’anno.
Msc Crociere festeggeràquest'anno l'arrivo di Msc World Asia, unità con una capacità di 5.400 ospiti. La nave entrerà in servizio nel quarto trimestre del 2026 e consoliderà la strategia del gruppo nel mercato asiatico.
Venendo a Tui Cruises, si procederà al rinnovamento della flotta con Mein Schiff Flow, gemella della Mein Schiff Relax. Costruita da Fincantieri, potrà ospitare circa 4mila passeggeri. La consegna è prevista a metà anno e rientra nel programma di nuove navi dual-fuel.
Nel segmento premium, Viking conferma il proprio ritmo di crescita con due nuove unità gemelle. Viking Mira entrerà in servizio nel secondo trimestre del 2026, mentre Viking Libra è attesa verso fine anno. Entrambe hanno una capacità di 998 ospiti, in linea con il posizionamento della compagnia su navi di dimensioni medio-piccole.
Explora Journeys proseguirà l’espansione con Explora III. La nave, da circa 64mila tonnellate e 922 passeggeri, è prevista in consegna nel terzo trimestre del 2026.
Sempre nel comparto alto livello debutta Seven Seas Prestige di Regent Seven Seas Cruises. Con una stazza di circa 77mila tonnellate e 822 ospiti, la nave sarà consegnata nel quarto trimestre dell’anno.
Piccole e lussuose
Il 2026 segna anche nuovi ingressi nel mercato di unità riservate a pochi passeggeri, che avranno la sensazione di trovarsi a bordo di un super yacht più che di una nave da crociera. Four Seasons entra ufficialmente nel settore crocieristico con Four Seasons I, yacht da circa 20mila tonnellate progettato per 190 ospiti. La consegna è prevista nel primo trimestre e l’unità sarà impiegata su itinerari selezionati.
Un debutto importante riguarda anche Orient Express, che porterà in mare Corinthian, yacht per 108 passeggeri. L’entrata in servizio è attesa nel secondo trimestre e segna l’estensione del marchio ferroviario e alberghiero nel settore delle crociere di lusso.
Emerald Cruises rafforza invece il segmento small ship con Emerald Kaia, unità per 128 ospiti, prevista in consegna nel primo trimestre.
Nel settore expedition debutta Magellan Discoverer di Antarctica21. Con una stazza di circa 5.900 tonnellate e una capacità di 100 passeggeri, entrerà in servizio nel terzo trimestre del 2026 ed è progettata specificamente per operazioni in Antartide e in aree remote.
Chiude il quadro il mercato domestico statunitense, con tre nuove unità costiere di American Cruise Lines. American Encore, da circa 6mila tonnellate e 180 ospiti, e le più piccole American Maverick e American Ranger, entrambe per 125 passeggeri, serviranno itinerari fluviali e costieri.
[post_title] => Navi da crociera: il 2026 anno record per l'industry mondiale
[post_date] => 2026-01-07T12:53:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767790423000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504644
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => E' partito ieri sera da Genova il viaggio intorno al mondo firmato Msc Crociere. Si tratta della settima Msc World Cruise che quest’anno sarà di circa 10 giorni più lunga rispetto a quelle precedenti, toccando 46 destinazioni in 33 paesi. Per questo itinerario di 74.000 chilometri Msc Magnifica sarà condotta dal comandante italiano Pietro Sarcinella, che accompagnerà i 2.300 ospiti di 60 diverse nazionalità alla scoperta dei luoghi più remoti al mondo.
«Per noi il 5 gennaio è ormai un appuntamento fisso perché da 7 anni è il giorno in cui da Genova parte il nostro viaggio intorno al mondo. Quest’anno, però, il viaggio è molto più lungo, perché la nave percorrerà una distanza pari quasi al doppio della distanza della circonferenza terrestr. Sarà quindi come compiere quasi due giri del mondo, con 74.000 chilometri che saranno percorsi dalla nave per accompagnare gli ospiti alla scoperta delle più belle e remote destinazioni, molte delle quali difficilmente sarebbero raggiungibili dall’Italia con una normale vacanza” ha affermato Fabio Candiani, direttore vendite di Msc Crociere.
Il viaggio
Il viaggio dei record inizierà stasera nel Mediterraneo con le prime tappe a Marsiglia e Barcellona. Msc Magnifica varcherà poi le Colonne d’Ercole per fare una sosta a Funchal prima di mettere la prua verso il mar dei Caraibi meridionali, con tappe alle Barbados, in Colombia e in Costa Rica e attraversare il canale di Panama per raggiungere il Pacifico senza circumnavigare l’America del Sud. Una volta sul Pacifico, la nave risalirà la costa visitando Guatemala e Messico per raggiungere San Diego e Los Angeles. Dalla Mecca del cinema, ripartirà alla volta delle Hawaii, della Polinesia e delle isole di Samoa e Fiji. Successivamente raggiungerà la Nuova Zelanda e le coste dell'Australia, con tappe ad Auckland, Wellington e Sydney. Prima di navigare verso Manila, farà tappa a Taiwan e in Giappone. Dopo Tokyo, Msc Magnifica proseguirà verso la Corea, Shanghai e Hong Kong. Successivamente, il viaggio proseguirà alla scoperta del Vietnam, di Singapore e della Malesia.
Tappe successive a Seychelles, Mauritius e Réunion, prima di circumnavigare il Capo di Buona Speranza e fare una sosta a Città del Capo, Walvis Bay e Capo Verde. A questo punto la nave tornerà verso il Mediterraneo e il 16 maggio terminerà il giro del mondo giungendo nella Città della Lanterna.
«L’itinerario della World Cruise viene modificato ogni anno per dar modo anche a chi l’ha già provato di vivere nuovamente questa esperienza. Per questa ragione le nostre crociere intorno al mondo del 2027 e 2028, che partiranno sempre da Genova il 5 gennaio, prevedono itinerari differenti con tappe inedite. Ma la grande novità delle prossime edizioni è soprattutto la possibilità di poter vivere per la prima volta questa lunga vacanza in una suite Yacht Club».
Entrambi i viaggi del 2027 e 2028 saranno effettuati da MscMagnifica, che a partire dalla prossima estate sarà dotata anche dell’area esclusiva MscYacht Club. Chi alloggerà in una delle 63 suite dello Yacht Club avrà a disposizione aree dedicate, un servizio maggiordomo e concierge 24 ore su 24, cene gourmet e tanti altri servizi personalizzati.
[post_title] => Msc Magnifica parte alla volta del giro del mondo più lungo di sempre
[post_date] => 2026-01-07T09:17:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767777431000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504606
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Una Scuola di Volo nazionale targata Ita Airways: questa l’iniziativa strategica lanciata dalla compagnia e dedicata alla formazione di nuovi piloti per il trasporto aereo commerciale che mira a coinvolgere tutte le regioni italiane attraverso una collaborazione strutturata con le amministrazioni locali.
La Scuola di volo Ita Airways si fonda su principi di meritocrazia, qualità e trasparenza, garantendo un accesso equo alla formazione e valorizzando il talento come leva di sviluppo per l’intero sistema Paese.
L’iniziativa punta a formare piloti e personale tecnico altamente qualificati secondo i più elevati standard internazionali, sostenendo al contempo l’occupazione giovanile e la crescita professionale nei territori.
Elemento centrale del progetto è il coinvolgimento delle Regioni, chiamate a manifestare il proprio interesse a ospitare la Scuola di Volo e a valutare congiuntamente con Ita Airways le modalità di realizzazione dell’iniziativa, nel rispetto del quadro normativo di riferimento. Il progetto potrà inoltre integrarsi con strumenti di finanziamento pubblico, inclusi fondi regionali, nazionali ed europei, con l’obiettivo di garantire sostenibilità economica e accessibilità alla formazione nel medio-lungo periodo.
“Con la Scuola di Volo Ita Airways vogliamo costruire un progetto di lungo periodo al servizio del sistema Paese, capace di valorizzare il merito, investire sui giovani e rafforzare le competenze aeronautiche italiane”, ha dichiarato Joerg Eberhart, ad e direttore generale del vettore.
Le Regioni interessate potranno inviare la propria manifestazione di interesse entro il 23 gennaio 2026. Ita Airways metterà a disposizione competenze, know-how e organizzazione per la gestione della Scuola, con l’obiettivo di creare un modello formativo di riferimento per il settore aeronautico italiano ed europeo.
[post_title] => Nasce la Scuola di Volo targata Ita Airways, con il coinvolgimento di tutte le Regioni
[post_date] => 2025-12-23T15:21:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1766503295000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "msc crociere potenzia larea nord lucia fornaro seguira il nord ovest"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":123,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1030,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504956","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Repubblica Dominicana ha battuto il suo record storico di arrivi turistici, raggiungendo gli 11,6 milioni di visitatori nel 2025, con una crescita del +4,3% rispetto al 2024 e del 13,3% rispetto al 2023.\r\n\r\nNel solo mese di dicembre il Paese ha accolto 1,4 milioni di visitatori, il +14,2% rispetto all'anno precedente.\r\n\r\nLa maggior parte, circa 1,8 milioni di turisti, è entrata nel Paese via mare, con un aumento del 6% rispetto all'anno precedente. A dicembre, la Repubblica Dominicana ha accolto 415.902 passeggeri di navi da crociera e 976.747 persone sono arrivate in aereo.\r\n\r\nIl ministro del Turismo, David Collado, ha sottolineato come gli Stati Uniti siano stati il Paese dal quale è giunto il maggior numero di visitatori stranieri durante tutto l'anno, seguito da Canada, Argentina e Colombia.\r\n\r\nPer quanto riguarda gli aeroporti, Punta Cana ha accolto il 51% dei turisti nel 2025, seguita da Las Américas (28%), Cibao (12%), Puerto Plata (4%), Higüero (2,5%) e La Romana (2,5%).\r\n\r\nCollado ha anche spiegato che l'occupazione alberghiera ha superato il 71% durante tutto l'anno.\r\n\r\n«Vale la pena notare che, nonostante tutte le sfide poste dalla situazione internazionale, il turismo dominicano ha registrato la maggiore crescita della sua storia» ha evidenziato il ministro.","post_title":"La Repubblica Dominicana raggiunge per la prima volta gli 11,6 mln di visitatori","post_date":"2026-01-12T11:27:49+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1768217269000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504949","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cathay Pacific potenzia la capacità offerta tra Roma Fiumicino e Hong Kong, che per la stagione estiva 2026 saranno collegate da quattro voli settimanali. \r\nDal 30 marzo al 24 ottobre 2026, la rotta stagionale tra Roma e Hong Kong - operata con Airbus A350-900 - sarà quindi attiva nei giorni di lunedì, mercoledì, giovedì e sabato. L’aumento delle frequenze risponde alla crescente domanda da parte dei passeggeri e amplia ulteriormente le opportunità di viaggio sia per chi vola verso l’area Asia-Pacifico, sia per i viaggiatori asiatici desiderosi di scoprire Roma e il ricco patrimonio culturale dell’Italia.\r\nCon questo ampliamento, Cathay Pacific consolida la propria presenza sul mercato italiano, dove opera attualmente voli diretti da Milano Malpensa.\r\n«L’aumento delle frequenze da Roma riflette la forte domanda di viaggi verso Hong Kong e l’intera area Asia-Pacifico - osserva Adrien Ng, area head Southern Europe, Cathay -. Sottolinea inoltre il nostro impegno a offrire ai clienti una gamma di soluzioni di viaggio sempre più ampia e flessibile. L’Italia rappresenta per noi un mercato chiave, non solo per la sua rilevanza turistica a livello globale, ma anche per il suo ruolo strategico nel favorire i legami commerciali e culturali tra Europa e Asia».\r\nI passeggeri in partenza da Roma potranno beneficiare di connessioni verso numerose destinazioni dell’area Asia-Pacifico attraverso l’hub principale di Cathay Pacific a Hong Kong.\r\nI passeggeri in viaggio dall’Asia possono raggiungere Roma direttamente da Hong Kong, approdando in una delle capitali culturali più iconiche al mondo e porta d’ingresso ideale per esplorare le eccellenze artistiche, storiche ed enogastronomiche dell’Italia.","post_title":"Cathay Pacific: quattro voli settimanali sulla Roma-Hong Kong per l'estate 2026","post_date":"2026-01-12T10:56:02+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768215362000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504872","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_504895\" align=\"alignleft\" width=\"270\"] Gian Marco Centinaio[/caption]\r\n\r\nIl turismo italiano prova a guardarsi allo specchio e a immaginare il proprio domani. Si terrà infatti a Roma il 13 gennaio, nella Sala Koch di Palazzo Madama, l’incontro “Visione Turismo: politiche, territori, competenze, futuro”, una giornata di confronto dedicata alle strategie e alle prospettive del turismo italiano. L’iniziativa è promossa dal vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, e riunirà istituzioni, operatori, esperti e mondo accademico.\r\n\r\nAd aprire i lavori saranno Gian Marco Centinaio e il vicepresidente del consiglio e ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini. Il ministro del turismo Daniela Santanchè porterà il saluto istituzionale.\r\nLe cinque sessioni\r\nIl programma prevede cinque sessioni di approfondimento sui principali temi del turismo contemporaneo.\r\n\r\nIl primo panel sarà dedicato alle politiche di incoming e alle strategie per rafforzare l’attrattività del Sistema Italia, con gli interventi del sindaco di Matera Antonio Nicoletti, del ceo di Egnazia Ospitalità Italiana Aldo Melpignano, della presidente di Confindustria Alberghi Elisabetta Fabri, del presidente di Federalberghi Bernabò Bocca e dell’hospitality development advisor Giorgio Palmucci.\r\n\r\nSeguirà un focus su turismo outgoing e distribuzione organizzata, con il contributo del presidente Astoi Pier Ezhaya, del presidente Fto Franco Gattinoni, del vice president Southern Europe Cruise Division di Msc Leonardo Massa, della group brand manager di Italian Exhibition Group Gloria Armiri e del country manager di Emirates per l’Italia Marco D’Ilario.\r\n\r\nIl tema della geopolitica e dei suoi impatti sul turismo sarà affrontato da Germano Dottori, con un’analisi dei principali scenari internazionali e delle ricadute sui flussi turistici.\r\n\r\nIl confronto politico vedrà la partecipazione del presidente della 6ª Commissione permanente del Senato Massimo Garavaglia, della vicepresidente della 9ª Commissione permanente Silvia Fregolent, del deputato della X Commissione della Camera Riccardo Zucconi, del senatore della 5ª Commissione permanente Stefano Patuanelli e del Responsabile del dipartimento turismo di Forza Italia Carlo De Romanis.\r\n\r\nL’ultima sessione sarà dedicata a formazione e capitale umano, con gli interventi del ministro dell’Iistruzione e del merito Giuseppe Valditara, del direttore generale della Scuola italiana di ospitalità Giulio Contini, di Fernando Martinez de Carnero Calzada della Sapienza Università di Roma, di Carmen Bizzarri dell’Università Europea di Roma e del presidente di Confassociazioni Tourism Food Hospitality Palmiro Noschese.\r\n\r\n I lavori saranno moderati da Nicola Romanelli, founder & strategic Vision chair di Travel Hashtag Advisory.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)\r\n\r\n ","post_title":"Visione Turismo, il 13 gennaio a Palazzo Madama il confronto su politiche e futuro del settore","post_date":"2026-01-09T13:43:23+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["incoming","outgoing"],"post_tag_name":["Incoming","outgoing"]},"sort":[1767966203000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504827","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi punta sullo slogan \"make your wellness\", allo scopo di diffondere una vera cultura del benessere: una visione del prendersi cura che supera i confini dell'ospitalità tradizionale, secondo un approccio olistico e rigenerativo, in cui l’ospite diventa protagonista del proprio star bene.\r\n\r\n«Crediamo fermamente che il prendersi cura sia un'azione troppo spesso sottovalutata e data per scontata nella frenesia quotidiana - afferma Lucia Capone, responsabile marketing dell'hotel -. Per questo abbiamo scelto di sostenere di recente TedxFrosinone: perché il tema rispecchia perfettamente il nostro manifesto, ciò che mettiamo in pratica ogni giorno. Non siamo qui per curare il benessere per gli ospiti. Siamo qui per dare loro tutti gli strumenti e l'ispirazione per farlo loro stessi».\r\n\r\nPer Ambasciatori, l'obiettivo della cura è il benessere multifattoriale e rigenerativo che passa attraverso movimento, benessere spirituale, cibo, relazioni e cura di mente e spirito, e si realizza nei vari spazi dell'hotel. Il concetto di \"Make your Wellness\" trova la sua massima espressione nella Wellness Card, consegnata gratuitamente a ogni ospite durante il soggiorno. Non si tratta di un semplice pass, ma di uno strumento che invita l'ospite a diventare protagonista attivo del proprio percorso di benessere.\r\nOltre l'ospitalità alberghiera\r\n«Parlare di cura a Fiuggi potrebbe sembrare scontato, considerando la tradizione legata alla nostra acqua termale - continua la responsabile marketing -. La nostra missione va oltre l'ospitalità alberghiera: siamo il luogo dove vivere liberamente esperienze di benessere per il corpo, la mente e lo spirito, scoprire luoghi particolari e riscoprire il valore dei rapporti umani».\r\n\r\nAmbasciatori Place Hotel si definisce come un grande contenitore, un vero e proprio \"place\" dove trovare non solo ospitalità, ma un ristorante di alto livello, una Spa di oltre 1000 metri quadrati e numerose attività indoor e outdoor: tutto accessibile anche a chi non soggiorna in struttura. Questa visione coinvolge l'intero staff dell'hotel, parte da un progetto di famiglia che ha a cuore il benessere delle persone: ospiti, collaboratori e territorio. «Per convincere i nostri ospiti, dobbiamo essere noi stessi in prima persona a prenderci cura del nostro benessere – aggiunge Capone -. E tutto lo staff dell'hotel Ambasciatori sposa pienamente questa filosofia, lo dimostra ogni giorno».\r\n\r\nLa Wellness Card guida l'ospite attraverso tre aree di esperienza: seguire il percorso benessere più adatto nella Spa, scegliere un trattamento rigenerativo tra le proposte esclusive, dare spazio al movimento con attività sportive e soft activities. Una volta completato il viaggio nel benessere, l'ospite entra a far parte del Social Wellness Club, una comunità di persone che abbracciano la proattività e la consapevolezza come pilastri di uno stile di vita sano e appagante, per far crescere insieme una cultura del benessere nuova, consapevole e più ampia.\r\n\r\n.","post_title":"Ambasciatori Place hotel: a Fiuggi l’ospite è protagonista","post_date":"2026-01-08T13:26:45+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1767878805000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504769","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Trinity ViaggiStudio in prima linea nella formazione ai docenti impegnati a organizzare viaggi studio. L'operatore ha infatti presentato Group Leader Academy, un percorso di formazione avanzata dedicato ai docenti che ricopriranno il ruolo di group leader nelle vacanze studio. Un programma strutturato e completo, pensato per fornire competenze, strumenti e sicurezza prima della partenza, disponibile attraverso sei corsi online, un weekend intensivo in presenza e un attestato valido ai fini della formazione obbligatoria.\r\n\r\nIl programma\r\nIl programma formativo proposto da Trinity ViaggiStudio è strutturato in sei diversi moduli, distribuiti tra i mesi di marzo, aprile e maggio, suddivisi come segue.\r\nGiovedì 5 marzo: “Showtime: promuovere la vacanza studio con efficacia”; giovedì 19 marzo: “Parole che coinvolgono: comunicazione efficace con studenti, genitori e scuole”; giovedì 2 aprile: “Essere group leader: leadership, gestione del gruppo e problem solving\"; giovedì 16 aprile: “Best practices: come rendere viva e coinvolgente la vacanza studio”; giovedì 30 aprile: “Safety first: tutela, benessere e responsabilità del group Lleader”; giovedì 14 maggio: “Inside the campus: procedure, ruoli e collaborazione con lo staff locale\".\r\nA completare il percorso un weekend in presenza: il training camp intitolato “Da teoria ad azione”. In programma il 16 e 17 maggio 2026, presso il Paradù EcoVillage & Resort di Castagneto Carducci in Toscana. Un’esperienza immersiva di formazione pratica, progettata per trasformare la teoria appresa nei moduli online in competenze operative. Il training camp prevede simulazioni, workshop interattivi e attività collettive pensate per preparare i group leader alle situazioni reali che incontreranno durante la vacanza studio.\r\nIl percorso di formazione è valido per il riconoscimento dei crediti per la formazione obbligatoria, grazie a Cultural Language Association, riconosciuta dal ministero dell’istruzione e del merito.","post_title":"Trinity ViaggiStudio presenta Group Leader Academy, la formazione per i docenti","post_date":"2026-01-08T09:45:07+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1767865507000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504624","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Detroit, capitale del Michigan, è una città sportiva e giovane, anche grazie alle sue 5 università - il racconto è di Gabriele Cavallotti, trade account Italy di Visit Detroit - Dal punto di vista climatico la vicinanza all’area dei Grandi Laghi rende le temperature mitigate. Il periodo migliore per una visita è l’estate, quando è possibile seguire tanto sport ed eventi musicali: gli amanti del jazz potranno aspettare settembre per partecipare al The Detroit Jazz Festival e ammirare il foliage. Sull’altra riva del fiume che ha dato il nome alla città si vede sventolare la bandiera canadese: l’Ambassador Bridge collega Detroit con la regione dell’Ontario, di cui è capitale Toronto. Detroit è una città tranquilla e assolutamente sicura. Non si vedono vagabondi, né pericoli e nei quartieri esterni al centro sono praticamente scomparse le situazioni di degrado». Importanti le informazioni di servizio: «Si arriva velocemente in città dal funzionale aeroporto, il Detroit Metropolitan Wayne County, e poi ci si muove in macchina per raggiungere le diverse attrazioni. Tra queste l’Henry Ford Museum, a 20’ dal centro di Detroit, che è un grande paese con gli stabilimenti, l’ufficio di Ford nella zona più antica e il museo vivente di Greenfield Village: un’area di 32 ettari che riproduce il primo villaggio nato con l’automotive. 83 edifici storici ben preservati sono popolati da figuranti in abiti d’epoca che viaggiano a cavallo o sulle famose Ford modello T. Un vero tuffo nel passato! Il vicino museo racconta l'industrializzazione americana del XIX e XX secolo: ci sono aerei, treni, auto e motori. Nel museo si può anche visitare la prima linea di montaggio, The Rouge: il cuore pulsante dell’innovazione voluta proprio a Detroit da Henry Ford negli anni Venti. I visitatori vengono accompagnati da un bus all’interno della fabbrica e nella fonderia: è un’esperienza molto interessante! Tra i pezzi più significativi esposti ci sono la Lincoln Continental su cui viaggiava il presidente John F. Kennedy quando venne assassinato, l’autobus su cui Rosa Parks venne arrestata per essersi rifiutata di cedere il proprio posto a un bianco e anche l’auto da corsa con cui Bill Elliot superò i 341 km/h nel 1987 a Talladega. Tornando in città, - prosegue Cavallotti - si possono percorrere a piedi piccole aree come Eastern Market - dove acquistare ai mercati rionali - o la piccola Downtown: un intreccio di 6 vie, che è stato completamente sistemata e ripulita; ha un aspetto architettonico molto interessante, in stile anni Venti e Trenta. Come la caratteristica Corktown, un quartiere originariamente abitato da immigrati irlandesi, con case e strade in mattoni rossi. A Corktown si trova la Michigan Central Station: l’edificio, dopo anni di declino, è stato acquistato dalla Ford Motor Company nel 2018 e poi riqualificato con tecnologie avanzate; oggi è una stazione, ma anche un hub culturale e comprende un albergo e uffici. Dal punto di vista turistico il maggior numero dei visitatori di Detroit viene dal Canada: il movimento è molto legato alle università. Uscendo dal centrale quartiere di Downtown si snoda un viale sul quale si affacciano due università: la Wayne County e la Michigan State University e, appena fuori città, ci sono la Central Michigan e tanti altri centri di istruzione. Detroit è una città sportiva, quindi molti ospiti arrivano per seguire gli eventi legati all'Nba - con i Detroit Pistons, che sono primi in classifica - e il football. Importante la scena musicale dominata dalla storica Motown Records e dal Motown Museum. Nel 2026 prenderanno il via i lavori di ampliamento della struttura: il piccolo edificio con lo studio di registrazione dov’è iniziata la storia dell’etichetta discografica diventerà parte di un grande padiglione di vetro e specchi dove saranno esposte importanti testimonianze e oggetti che fanno parte della storia della musica». Detroit si rivela, quindi, una città dalle tante sfaccettature. Un’idea per visitarla? «Detroit può essere parte di un percorso fly-and-drive diretto a Chicago e ai Grandi Laghi. - conclude Cavallotti - La metropoli dista circa 400km e attira molti turisti, ma Detroit è una tappa davvero interessante lungo il percorso che porta alle Cascate del Niagara, a Buffalo e, poi, a Toronto».\r\n\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n","post_title":"Una Detroit inaspettata: lo sguardo di un viaggiatore italiano","post_date":"2026-01-08T09:25:02+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1767864302000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504703","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nDieci miliardi di dollari e 16 nuove unità: secondo i dati di Cruise Industry News riportati da Shippingitaly nel 2026 entreranno in servizio tante nuove navi tra imbarcazioni oceaniche, yacht di lusso e unità costiere. L’aumento complessivo supererebbe i 30mila posti letto galleggianti.\r\n\r\nLa nave più imponente dell’anno sarà Legend of the Seas di Royal Caribbean. Con una capacità di 5.610 passeggeri, rappresenta l’ulteriore evoluzione della classe Icon. La consegna è prevista nel secondo trimestre del 2026, con impiego iniziale tra Mediterraneo e Caraibi.\r\n\r\n\r\nSempre nel segmento delle grandi unità si inserisce Disney Adventure, nuova ammiraglia di Disney Cruise Line. La nave potrà accogliere fino a 6mila ospiti. La consegna è attesa in primavera e il debutto operativo è previsto in Asia, con base a Singapore. Il progetto conferma la scelta di Disney di crescere anche fuori dai mercati tradizionali nordamericani.\r\nNorwegian Cruise Line sarà presente nel 2026 con Norwegian Luna, nave da 3.571 passeggeri. L’ingresso in servizio è programmato per il primo trimestre dell’anno.\r\nMsc Crociere festeggeràquest'anno l'arrivo di Msc World Asia, unità con una capacità di 5.400 ospiti. La nave entrerà in servizio nel quarto trimestre del 2026 e consoliderà la strategia del gruppo nel mercato asiatico.\r\n\r\nVenendo a Tui Cruises, si procederà al rinnovamento della flotta con Mein Schiff Flow, gemella della Mein Schiff Relax. Costruita da Fincantieri, potrà ospitare circa 4mila passeggeri. La consegna è prevista a metà anno e rientra nel programma di nuove navi dual-fuel.\r\n\r\nNel segmento premium, Viking conferma il proprio ritmo di crescita con due nuove unità gemelle. Viking Mira entrerà in servizio nel secondo trimestre del 2026, mentre Viking Libra è attesa verso fine anno. Entrambe hanno una capacità di 998 ospiti, in linea con il posizionamento della compagnia su navi di dimensioni medio-piccole.\r\n\r\nExplora Journeys proseguirà l’espansione con Explora III. La nave, da circa 64mila tonnellate e 922 passeggeri, è prevista in consegna nel terzo trimestre del 2026.\r\n\r\nSempre nel comparto alto livello debutta Seven Seas Prestige di Regent Seven Seas Cruises. Con una stazza di circa 77mila tonnellate e 822 ospiti, la nave sarà consegnata nel quarto trimestre dell’anno.\r\nPiccole e lussuose\r\nIl 2026 segna anche nuovi ingressi nel mercato di unità riservate a pochi passeggeri, che avranno la sensazione di trovarsi a bordo di un super yacht più che di una nave da crociera. Four Seasons entra ufficialmente nel settore crocieristico con Four Seasons I, yacht da circa 20mila tonnellate progettato per 190 ospiti. La consegna è prevista nel primo trimestre e l’unità sarà impiegata su itinerari selezionati.\r\n\r\nUn debutto importante riguarda anche Orient Express, che porterà in mare Corinthian, yacht per 108 passeggeri. L’entrata in servizio è attesa nel secondo trimestre e segna l’estensione del marchio ferroviario e alberghiero nel settore delle crociere di lusso.\r\n\r\nEmerald Cruises rafforza invece il segmento small ship con Emerald Kaia, unità per 128 ospiti, prevista in consegna nel primo trimestre.\r\n\r\nNel settore expedition debutta Magellan Discoverer di Antarctica21. Con una stazza di circa 5.900 tonnellate e una capacità di 100 passeggeri, entrerà in servizio nel terzo trimestre del 2026 ed è progettata specificamente per operazioni in Antartide e in aree remote.\r\n\r\nChiude il quadro il mercato domestico statunitense, con tre nuove unità costiere di American Cruise Lines. American Encore, da circa 6mila tonnellate e 180 ospiti, e le più piccole American Maverick e American Ranger, entrambe per 125 passeggeri, serviranno itinerari fluviali e costieri.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Navi da crociera: il 2026 anno record per l'industry mondiale","post_date":"2026-01-07T12:53:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1767790423000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504644","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' partito ieri sera da Genova il viaggio intorno al mondo firmato Msc Crociere. Si tratta della settima Msc World Cruise che quest’anno sarà di circa 10 giorni più lunga rispetto a quelle precedenti, toccando 46 destinazioni in 33 paesi. Per questo itinerario di 74.000 chilometri Msc Magnifica sarà condotta dal comandante italiano Pietro Sarcinella, che accompagnerà i 2.300 ospiti di 60 diverse nazionalità alla scoperta dei luoghi più remoti al mondo.\r\n«Per noi il 5 gennaio è ormai un appuntamento fisso perché da 7 anni è il giorno in cui da Genova parte il nostro viaggio intorno al mondo. Quest’anno, però, il viaggio è molto più lungo, perché la nave percorrerà una distanza pari quasi al doppio della distanza della circonferenza terrestr. Sarà quindi come compiere quasi due giri del mondo, con 74.000 chilometri che saranno percorsi dalla nave per accompagnare gli ospiti alla scoperta delle più belle e remote destinazioni, molte delle quali difficilmente sarebbero raggiungibili dall’Italia con una normale vacanza” ha affermato Fabio Candiani, direttore vendite di Msc Crociere.\r\n\r\nIl viaggio\r\nIl viaggio dei record inizierà stasera nel Mediterraneo con le prime tappe a Marsiglia e Barcellona. Msc Magnifica varcherà poi le Colonne d’Ercole per fare una sosta a Funchal prima di mettere la prua verso il mar dei Caraibi meridionali, con tappe alle Barbados, in Colombia e in Costa Rica e attraversare il canale di Panama per raggiungere il Pacifico senza circumnavigare l’America del Sud. Una volta sul Pacifico, la nave risalirà la costa visitando Guatemala e Messico per raggiungere San Diego e Los Angeles. Dalla Mecca del cinema, ripartirà alla volta delle Hawaii, della Polinesia e delle isole di Samoa e Fiji. Successivamente raggiungerà la Nuova Zelanda e le coste dell'Australia, con tappe ad Auckland, Wellington e Sydney. Prima di navigare verso Manila, farà tappa a Taiwan e in Giappone. Dopo Tokyo, Msc Magnifica proseguirà verso la Corea, Shanghai e Hong Kong. Successivamente, il viaggio proseguirà alla scoperta del Vietnam, di Singapore e della Malesia.\r\nTappe successive a Seychelles, Mauritius e Réunion, prima di circumnavigare il Capo di Buona Speranza e fare una sosta a Città del Capo, Walvis Bay e Capo Verde. A questo punto la nave tornerà verso il Mediterraneo e il 16 maggio terminerà il giro del mondo giungendo nella Città della Lanterna.\r\n«L’itinerario della World Cruise viene modificato ogni anno per dar modo anche a chi l’ha già provato di vivere nuovamente questa esperienza. Per questa ragione le nostre crociere intorno al mondo del 2027 e 2028, che partiranno sempre da Genova il 5 gennaio, prevedono itinerari differenti con tappe inedite. Ma la grande novità delle prossime edizioni è soprattutto la possibilità di poter vivere per la prima volta questa lunga vacanza in una suite Yacht Club».\r\nEntrambi i viaggi del 2027 e 2028 saranno effettuati da MscMagnifica, che a partire dalla prossima estate sarà dotata anche dell’area esclusiva MscYacht Club. Chi alloggerà in una delle 63 suite dello Yacht Club avrà a disposizione aree dedicate, un servizio maggiordomo e concierge 24 ore su 24, cene gourmet e tanti altri servizi personalizzati.\r\n","post_title":"Msc Magnifica parte alla volta del giro del mondo più lungo di sempre","post_date":"2026-01-07T09:17:11+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1767777431000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504606","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una Scuola di Volo nazionale targata Ita Airways: questa l’iniziativa strategica lanciata dalla compagnia e dedicata alla formazione di nuovi piloti per il trasporto aereo commerciale che mira a coinvolgere tutte le regioni italiane attraverso una collaborazione strutturata con le amministrazioni locali.\r\n \r\nLa Scuola di volo Ita Airways si fonda su principi di meritocrazia, qualità e trasparenza, garantendo un accesso equo alla formazione e valorizzando il talento come leva di sviluppo per l’intero sistema Paese.\r\n \r\nL’iniziativa punta a formare piloti e personale tecnico altamente qualificati secondo i più elevati standard internazionali, sostenendo al contempo l’occupazione giovanile e la crescita professionale nei territori. \r\n \r\nElemento centrale del progetto è il coinvolgimento delle Regioni, chiamate a manifestare il proprio interesse a ospitare la Scuola di Volo e a valutare congiuntamente con Ita Airways le modalità di realizzazione dell’iniziativa, nel rispetto del quadro normativo di riferimento. Il progetto potrà inoltre integrarsi con strumenti di finanziamento pubblico, inclusi fondi regionali, nazionali ed europei, con l’obiettivo di garantire sostenibilità economica e accessibilità alla formazione nel medio-lungo periodo.\r\n \r\n“Con la Scuola di Volo Ita Airways vogliamo costruire un progetto di lungo periodo al servizio del sistema Paese, capace di valorizzare il merito, investire sui giovani e rafforzare le competenze aeronautiche italiane”, ha dichiarato Joerg Eberhart, ad e direttore generale del vettore.\r\n \r\nLe Regioni interessate potranno inviare la propria manifestazione di interesse entro il 23 gennaio 2026. Ita Airways metterà a disposizione competenze, know-how e organizzazione per la gestione della Scuola, con l’obiettivo di creare un modello formativo di riferimento per il settore aeronautico italiano ed europeo.","post_title":"Nasce la Scuola di Volo targata Ita Airways, con il coinvolgimento di tutte le Regioni","post_date":"2025-12-23T15:21:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1766503295000]}]}}