15 aprile 2021 12:57
Vaccinazione obbligatoria completa, effettuata almeno 15 giorni prima della partenza. E’ questa la condizione sine qua non per salire a bordo delle navi Ncl. Almeno fino al prossimo 31 ottobre. E’ quanto prevede il protocollo della compagnia, che ha deciso di riprendere le proprie attività a cominciare dal prossimo 25 luglio con la Norwegian Jade in partenza da Atene, per poi ampliare la propria programmazione ad agosto nei Caraibi con la Norwegian Jem e la Norwegian Joy.
Saranno accettati solo i vaccini autorizzati dall’Oms, dalla Food and Drug Administration e dall’Ema, ha spiegato in occasione di un webinar online il senior business development manager, Francesco Paradisi. Inoltre, visto che le campagne vaccinali per ora riguardano esclusivamente gli over 18, le crociere saranno inizialmente riservate a un pubblico di soli adulti con una capacità limitata al 50% del totale.
Ma a garantire la sicurezza a bordo contribuirà anche il programma Sail Safe, che prevede tra l’altro i test pre-imbarco, le protezioni al viso, il servizio di ristorazione contactless e attività di sanificazione continue su tutta la nave. Aggiornati i filtri d’aria delle unità con le tecnologie Merv 13 o Hepa, nonché predisposta la nuova figura di bordo del responsabile della salute pubblica. Si potrà inoltre sbarcare a terra solamente per partecipare alle escursioni organizzate da Ncl. Quest’ultima regola sarà valida almeno per i mesi di luglio e agosto. Misure ad hoc sono infine previste per garantire la sicurezza in tutti i locali e per le attività a bordo.
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[post_content] => Il ritorno di Air Seychelles sul mercato europeo passa anche dall’Italia. A spiegarlo è il cco, Charles Johnson, in occasione dell'incontro che ha riunito a Roma Tourism Seychelles, Air Seychelles e Tal Aviation Group, nuovo gsa per l’Italia del vettore. Il manager sottolinea peraltro come fino a poche settimane fa un’operazione di questo tipo fosse difficilmente ipotizzabile, dopo otto anni di assenza dai collegamenti diretti con l’Europa.
Alla base della decisione vi è la necessità di sostenere il turismo, pilastro dell’economia dell’arcipelago. La riduzione dei collegamenti via hub internazionali ha inciso sui flussi verso la destinazione, portando il governo (azionista della compagnia) a richiedere un rapido ripristino delle rotte europee.
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Il mercato italiano si conferma particolarmente dinamico, sostenuto anche dalla domanda legata alle festività pasquali: «In appena una settimana abbiamo venduto circa 1.200 posti», evidenzia Johnson, con un coefficiente di riempimento superiore al 70% sul primo volo.
L’operazione è attualmente temporanea ed è realizzata con Airbus A320. Tuttavia, la compagnia guarda già oltre: allo studio l’introduzione dell’A321Xlr, che consentirebbe voli diretti a lungo raggio verso l’Italia e un possibile ritorno stabile sul mercato europeo.
Italia mercato chiave per le Seychelles
«È sempre un grande piacere tornare in Italia e incontrare partner e professionisti con cui abbiamo costruito relazioni solide nel tempo», afferma Bernadette Willemin, direttrice generale marketing di Tourism Seychelles.
L’Italia rappresenta oggi uno dei mercati più rilevanti per l’arcipelago: «A fine 2025 si è posizionata come 4° mercato internazionale, con 22.524 arrivi e una crescita del +18% rispetto al 2024».
La crescita passa anche attraverso nuovi investimenti e un miglioramento dell’accessibilità: «L’obiettivo è rendere le Seychelles sempre più competitive e attrattive a livello globale, con uno sviluppo strategico e sostenibile».
Secondo Willemin, il turista italiano si distingue per un approccio sempre più consapevole: «È un pubblico curioso, attento alla qualità e alla ricerca di esperienze autentiche. Apprezza la bellezza naturale, la cultura locale e la possibilità di costruire itinerari combinati».
In questo scenario, il ruolo del trade resta centrale: «Operatori, media e partner contribuiscono a trasformare l’interesse in domanda concreta».
Le Seychelles puntano su un’offerta in evoluzione che valorizza autenticità, natura e identità culturale. «Non si tratta solo di una vacanza, ma di un’esperienza immersiva: è il momento giusto per rafforzare le partnership e costruire un futuro solido per il turismo verso le Seychelles», conclude Willemin.
(Quirino Falessi)
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[post_content] => Dal prossimo 8 aprile il costo dell'Eta - l'autorizzazione elettronica di viaggio obbligatoria, insieme al passaporto, per entrare nel Regno Unito - aumenterà fino a raggiungere le 20 sterline (rispetto alle attuali 16 sterline).
Si tratta del secondo aumento - come si legge nella pagina web dedicata per la richiesta dell'autorizzazione - dalla sua entrata in vigore, il 2 aprile 2025. Il governo britannico spiega che l'iniziativa «si inserisce nella linea dell’approccio adottato da molti altri paesi in materia di sicurezza delle frontiere, in particolare dagli Stati Uniti e dall’Australia».
Per ottenere l'Eta i viaggiatori sono tenuti a seguire una procedura online sul sito del governo britannico o tramite l’app dedicata Uk Eta, disponibile su Google Play Store e sull’App Store.
Tra ottobre 2023 e settembre 2025, come riferisce L'Echo Touristique, le autorità britanniche hanno rilasciato 19,6 milioni di autorizzazioni di viaggio elettroniche.
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[post_content] => Msc Crociere avvia Msc Creative Studios, spazio dedicato all’intrattenimento e alla formazione degli artisti. L’azienda ha acquisito uno studio di produzione a Edimburgo, attualmente in fase di ristrutturazione, che sarà pienamente operativo entro luglio 2026, supportando la crescita di spettacoli e produzioni per la stagione di fine 2026 di Msc Crociere ed Explora Journeys.
Un'unica sede
Msc Creative Studios fungerà da polo centrale per lo sviluppo creativo, riunendo sotto lo stesso tetto team creativi, tecnici e di produzione. La struttura sarà dedicata a prove, formazione tecnica, sviluppo delle arti sceniche e preparazione degli artisti prima del debutto degli spettacoli a bordo. Nello specifico, lo studio includerà uno spazio ad hoc per prove di discipline aeree, undici sale danza, sei studi vocali, uno studio tecnico di registrazione, uffici e camerini, spogliatoi e magazzini per scenografie, oggetti di scena e costumi.
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[post_content] => La delicata situazione internazionale non impedisce a Travel Friends di procedere nell’ambizioso piano di sviluppo delle attività messo in campo a sostegno delle agenzie di viaggio. In particolare, la piattaforma Move the World, online da ottobre, sta raccogliendo consensi e a oggi sono circa 2.000 le agenzie già registrate. «L’obiettivo – precisa il managing director Luca Riminucci – è quello di arrivare entro l’anno a quota 3.500-4.000, con circa 1.000 agenzie ben fidelizzate».
La situazione attuale ha comportato un rallentamento e un cambio di indirizzo delle vendite, ma Riminucci resta fiducioso: «Dubai e tutto il Medio Oriente, ma anche il lungo raggio con l’oceano Indiano era sicuramente un’area sulla quale avevamo puntato – spiega - . Grazie però alla grande flessibilità garantita dalla piattaforma, abbiamo notato uno spostamento di volumi verso Mare Italia e Mediterraneo in generale, ma anche in direzione di Stati Uniti e Caraibi».
Per far fronte ai cambiamenti di mercato, Travel Friends sta ulteriormente sviluppando l’offerta sul Mediterraneo, sia con contratti diretti sia come dmc. «Si tratta di un’attività già prevista – specifica Riminucci –. Dal secondo trimestre dell’anno dovrebbe poi verificarsi uno spostamento delle vendite anche su Stati Uniti, Caraibi e Sud America».
Sguardo a Ovest
Secondo il manager, la difficoltà patita dall’Oriente dovrebbe tradursi in un incremento della domanda verso Ovest, e questo indipendentemente dal caro voli che potrebbe rallentare un po’ le prenotazioni. Il momento è comunque propizio per continuare a promuovere il booking. «Stiamo per partire con un roadshow realizzato in collaborazione con Norwegian Cruise Line, che si propone di spingere sulla crociera come viaggio da pacchettizzare. Garantiamo tariffe esclusive abbinate a una serie di visite nave per far conoscere agli agenti di viaggio le potenzialità di questo modo di viaggiare con Ncl». Otto gli appuntamenti in calendario, per un roadshow che si svilupperà dalla metà di aprile a fine maggio e che sarà associato a 5-6 visite nave.
«In parallelo, abbiamo organizzato un nostro roadshow in tutta Italia per presentare le novità e la forza vendite, in costante ampliamento proprio per offrire una consulenza il più capillare possibile».Prosegue inoltre l’incremento dei fornitori e il potenziamento dell’offerta, con nuovi tour seat in coach in Europa e Stati Uniti programmati per la prossima estate.
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A circa otto mesi dall’inizio della sua avventura sul mercato, Travel Friends entra quindi in una fase di consolidamento, caratterizzata dallo sviluppo in alcuni ambiti fondamentali, connessi a tecnologia, formazione del personale e attenzione alle agenzie, con un’assistenza H24 in grado di fare la differenza rispetto a molti competitor.
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[post_content] => La programmazione estiva di Star Clippers nell’Adriatico è un omaggio alla tradizione marinaresca della Serenissima. Gli itinerari toccano alcune delle località più suggestive dell’Adriatico: dal fiordo di Kotor, in Montenegro, alle isole dalmate, fino all’Istria croata. Non mancano tappe lungo le coste italiane tra Marche, Puglia e Salento, in un susseguirsi di borghi affacciati sul mare, con escursioni facoltative alla scoperta delle località meno note.
Chi è già stato ospite a bordo di un veliero Star Clippers sa bene che l’esperienza è diversa da quella di una crociera tradizionale. Niente folle, ma un numero limitato di compagni di viaggio, con cui condividere il ritmo della navigazione a vela. E nell’epoca in cui il carburante è un tema sensibile, una fonte di energia come il vento è anche una scelta etica.
Un mare senza dress code e senza posta assegnati a tavola. Un mare che, come l’equipaggio, impara il tuo nome, in un rapporto che presto diventa diretto: già dopo il primo giorno i volti si riconoscono, le conversazioni si intrecciano sul ponte, al bar o durante le manovre delle vele. Non è raro che un marinaio ti spieghi come si issa una randa o che il comandante racconti la rotta della notte mentre il sole scende sul mare.
In particolare, di base a Venezia sarà l’ammiraglia Royal Clipper, un cinque alberi ispirato al leggendario Preussen. Le 42 vele e i suoi 134 metri di lunghezza gli sono valsi, nel 2001, l’iscrizione al Guinness dei primati per essere il più grande veliero a vele quadre al mondo.
Dalla stessa laguna che ha visto passare galeoni, fregate, bucintori e infinite navi mercantili della Repubblica di Venezia, si parte ancora oggi con quella sensazione antica di chi salpa alla scoperta del mondo. Non è un caso che proprio qui sia cresciuta una delle grandi civiltà marinare della storia.
Le rotte
L’Adriatico, e in particolare la rotta tra Venezia e la costa dalmata, è stato per secoli un formidabile campo di prova per navigatori e cantieri. Un mare relativamente raccolto, protetto dalle tempeste oceaniche, ma attraversato da venti regolari – bora, scirocco e maestrale – che cambiano direzione e intensità con rapidità. A questo si aggiunge una geografia unica: centinaia di isole lungo la costa croata, porti naturali, baie riparate e brevi distanze tra un approdo e l’altro.
E se sette giorni non bastano, Star Clippers offre anche rotte più lunghe. Con l’itinerario di undici notti a bordo del veliero quattro alberi Star Clipper, ad esempio, il viaggio unisce alla tappa croata una vera circumnavigazione dell’Italia meridionale, attraversando lo dtretto di Messina e raggiungendo Civitavecchia.
Dall’isola di Lussinpiccolo, l’Adriatico si scandaglia fino a Otranto, il porto più orientale dello stivale italiano. Poi il fascino di Taormina, quello vulcanico del profilo etneo e delle isole Eolie, la costa d’Amalfi e le casette di Ponza. Un viaggio circolare che attraversa tre mari – Adriatico, Ionio e Tirreno – e racconta l’Italia come la si vedeva una volta: dal ponte di una nave.
Undici notti, questa la durata della crociera sulla rotta inversa, che vedrà il quattro alberi Star Clipper muovere da Civitavecchia alla volta della Serenissima. Dopo Ponza, Amalfi, Lipari e Taormina, in questa occasione la compagnia approderà per la prima volta assoluta a Crotone, porto con 2800 anni di storia. Si rientra poi nell’Adriatico con ben tre scali in Puglia: oltre Otranto, Monopoli e Barletta. Prima di rientrare a Venezia, una tappa nell’Istria croata a Rovigno.
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[post_content] => Negli ultimi decenni, la Gran Bretagna è stata una delle mete principali per il turismo scolastico europeo, soprattutto per i viaggi linguistici.Tuttavia, con l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea nel 2020, questo settore ha subito cambiamenti significativi.
Uno degli effetti più evidenti della Brexit è stato il calo degli studenti europei. Secondo diverse stime del settore, nei primi anni successivi alla Brexit si è registrata una diminuzione fino al 40–50% degli studenti UE iscritti a corsi di lingua nel Regno Unito. In particolare, le gite scolastiche – che prima valevano circa 100 milioni di sterline all’anno – hanno subito una forte contrazione.
Le cause principali sono legate alla burocrazia e ai costi. Oggi è obbligatorio il passaporto (con un costo medio di circa 100–120 euro per studente), e dal 2025 è prevista anche un’autorizzazione elettronica (ETA) di circa 10 sterline. Per gruppi scolastici numerosi, questi costi aggiuntivi possono incidere significativamente sul budget complessivo.
Malta e Irlanda
Nel frattempo, altri paesi europei hanno beneficiato della situazione. Destinazioni come Irlanda e Malta hanno registrato aumenti importanti: in alcuni casi, le scuole di lingua hanno visto crescere gli studenti internazionali anche del 20–30% rispetto al periodo pre-Brexit.
Nonostante questi numeri, la Gran Bretagna continua a mantenere una posizione rilevante. Prima della pandemia e della Brexit, il settore dei viaggi studio nel Regno Unito accoglieva circa 500.000 studenti internazionali all’anno. Oggi i livelli non sono ancora completamente tornati a quelli precedenti, ma il mercato sta lentamente recuperando.
In conclusione, la Brexit ha avuto un impatto concreto e misurabile sul turismo scolastico verso la Gran Bretagna, riducendone i flussi e aumentando i costi. Tuttavia, più che un crollo definitivo, si tratta di una trasformazione: il Paese resta una meta importante, ma non più dominante come in passato.
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[post_content] => Al via una nuova stagione dedicata ai giovani di Palazzo Foundation, la fondazione nata dall’impegno del broker assicurativo Lockton P.L. Ferrari per la tutela e la valorizzazione di Villa Pallavicino delle Peschiere, una delle più importanti dimore rinascimentali di Genova.
Il primo appuntamento è sabato 21 marzo, dalle 10.00 alle 12.15, con visite guidate in due turni condotte da un divulgatore culturale. Durante il percorso si potranno ammirare gli affreschi manieristi di Giovanni Battista Castello e Luca Cambiaso, oltre ai giardini con Ninfeo e grotta decorata a mosaici. La villa, di grande prestigio, fu apprezzata anche da Peter Paul Rubens e Charles Dickens, segno della sua fama europea.
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In particolare l’incontro sarà tenuto da Marianna Pisanu, progettista e coordinatrice del Corso di Alta Formazione della Scuola Ianua dell’Università di Genova d:cult, e accompagnerà gli studenti alla scoperta di un profilo professionale emergente, sempre più centrale nella valorizzazione del patrimonio culturale: quello del divulgatore scientifico e culturale.
Open per Palazzo Foundation è l’iniziativa che unisce performance, laboratori e visite per raccontare in modo immersivo e contemporaneo il patrimonio di Villa Pallavicino delle Peschiere. Open, infatti, in sinergia con Palazzo Foundation, lavora alla valorizzazione della villa come spazio vivo e accessibile, andando oltre le visite nozionistiche e puntando sul turismo culturale sostenibile.
«Queste iniziative arricchiscono il programma di attività di Palazzo Foundation, una fondazione nata dalla convinzione che il successo professionale debba tradursi anche in responsabilità culturale e sociale – spiega Filippo Fabbri, presidente di Palazzo Foundation e ad di Lockton P.L. Ferrari - In questo modo la tutela e la valorizzazione di Villa Pallavicino delle Peschiere vengono realizzate sostenendo anche progetti educativi e culturali rivolti ai giovani e promuovendo un turismo culturale sempre più sostenibile».
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Per accedere alla prenotazione consultate: Prenotazioni attività a Villa delle Peschiere.
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[post_content] => Il gruppo Tui ha completato il rimpatrio di quasi 10.000 ospiti a seguito delle interruzioni causate dalla guerra in Iran. Tutti i viaggiatori sono ora tornati nei loro paesi d'origine circa due settimane dopo l'inizio della crisi.
L'operazione
Come riporta TravelDalyNews, l'operazione di rimpatrio ha coinvolto circa 5.000 ospiti delle navi da crociera Mein Schiff 4 e Mein Schiff 5, quasi 1.000 clienti con pacchetti vacanza di Tuiu Germania e circa 4.000 clienti provenienti da altri mercati europei. Inoltre, sono stati riportati in patria anche circa 1.500 membri dell'equipaggio delle due navi.
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Parallelamente al rimpatrio dei passeggeri, Tui ha organizzato il rientro di circa 1.500 membri dell'equipaggio dalle due navi da crociera. Un numero limitato di membri dell'equipaggio rimane a bordo per gestire le operazioni essenziali fino a quando non sarà possibile navigare in sicurezza attraverso lo stretto di Hormuz. Anche i colleghi del Tui Museum in Medio Oriente stanno facendo ritorno a casa.
Il gruppo ha inoltre messo a disposizione i posti rimanenti sui voli di rimpatrio ad altre compagnie di viaggio e autorità governative per supportare le più ampie operazioni di evacuazione.
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[post_content] => CaboVerdeTime ha aperto le vendite del resort 5 stelle Robinson Boa Vista, con soggiorni disponibili dal 3 marzo del 2027. Un passaggio strategico per il to, che da un lato diversifica l’offerta sull’isola di Boa Vista, introducendo una proposta di fascia alta, e dall’altro rafforza il posizionamento dell’operatore come punto di riferimento per l’arcipelago di Capo Verde, forte di una consolidata specializzazione sull’isola di Sal.
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Tra gli elementi più iconici spicca l'infinity pool, inserita in un sistema di sei piscine dislocate strategicamente - tra cui una dedicata ai bambini – e pensate per offrire spazi diversificati tra relax e convivialità. Le 322 camere avranno tra i punti di forza le ampie dimensioni, con superfici che partiranno da 33 metri quadrati.
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