3 March 2024

Msc conferma gli ordini per due ulteriori navi World Class a Chantiers de l’Atlantique

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La Msc World America

Per ora si chiamano semplicemente World Class 3 e 4, e sono destinate a seguire la già operativa World Europa e la prossima World America, in arrivo nel 2025. Il gruppo Msc ha appena confermato ai francesi Chantiers de l’Atlantique l’ordine per due nuove navi alimentate a gas naturale liquefatto (Gnl), la cui consegna è già in calendario per il 2026 e il 2027. L’ordine fa parte di un accordo generale che prevede un’ulteriore opzione per una quinta unità.

Le due nuove navi rappresentano l’evoluzione di un prototipo già all’avanguardia e adottano soluzioni innovative per massimizzare l’efficienza energetica, grazie all’utilizzo estensivo di sistemi per il recupero di calore e di altre soluzioni in grado di ridurre ulteriormente le emissioni. Le unità saranno inoltre predisposte per l’utilizzo di una gamma di carburanti alternativi, tra cui il bio-metano, il metano sintetico e il metanolo verde. Le navi saranno dotate anche di motori di nuova generazione a combustione interna a doppia alimentazione, in grado di ridurre le emissioni fuggitive di metano.

“Siamo orgogliosi di rafforzare ulteriormente la nostra partnership ormai ventennale con Chantiers de l’Atlantique – racconta il presidente esecutivo di Msc Crociere, Pierfrancesco Vago -. Insieme abbiamo realizzato ben 18 navi, con la diciannovesima attualmente in costruzione. La World Class è un prototipo davvero innovativo. Stiamo costruendo alcune delle navi più avanzate al mondo. Ci impegniamo a ricercare e a investire nelle tecnologie ambientali del futuro per renderle velocemente disponibili, onde assicurare il continuo progresso del nostro percorso di decarbonizzazione, finalizzato a raggiungere le zero emissioni nette di gas serra entro il 2050″.

“Msc Crociere, da sempre all’avanguardia per ridurre l’impatto ambientale delle proprie navi in maniera rapida e significativa, ha accettato un significativo sovrapprezzo per migliorare l’efficienza energetica di queste due nuove navi, le quali, secondo l’indice Eedi dell’Imo, emetteranno il 50% in meno di Co2 rispetto al parametro di riferimento del 2008″, aggiunge quindi il direttore generale degli Chantiers de l’Atlantique, Laurent Castaing.

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