16 October 2021

Massa: «La bolla sociale l’abbiamo inventata noi con le navi da crociera»

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Leonardo Massa, managing director di Msc Italia

Msc tira le somme a un anno dalla ripartenza. La chiave di volta è stata senza ombra di dubbio caratterizzata dal protocollo che nell’agosto 2020 ha permesso a Msc di essere prima la prima tra le grandi compagnie di crociera a ripartire. Questo è un aspetto che Leonardo Massa, managing director di Msc Italia, ha rimarcato più volte nel corso della conferenza stampa svoltasi ieri a Genova: ”La social bubble è diventata un concetto sdoganato, ma la vera bolla sociale l’abbiamo inventata noi con le navi da crociera. Siamo stati infatti la prima grande compagnia al mondo tra quelle di crociera a ripartire e con una chiara leadership nel Mediterraneo, che è stato il cuore della ripartenza di questa industria. Siamo orgogliosi di aver movimentato, pur in un anno ancora difficile come il 2021, 1 milione di crocieristi nella Penisola, fornendo così un contributo prezioso alla ripresa del turismo in Italia e a sostegno dei territori e delle comunità toccate dalle nostre navi. Questi dati confermano, peraltro, la centralità dell’Italia per l’andamento settore crocieristico a livello internazionale.”

A distanza di un anno dalla ripartenza, oltre metà della flotta Msc sta navigando: delle 19 navi che compongono la flotta, ne sono rientrate in servizio 11, che hanno navigato già in 21 Paesi tra Mediterraneo, Nord Europa, Arabia Saudita e Caraibi. Ma il cuore della ripartenza è l’Italia, con 14 porti che hanno ospitato (e ospiteranno entro la fine della stagione estiva) almeno una volta otto delle 11 navi attualmente in navigazione.

I porti che maggiormente hanno beneficiato delle crociere di Msc sono stati Genova con 85 scali, Civitavecchia con 60 e Bari con 54. Seguono Venezia/Monfalcone (43 scali), Napoli (29), Taranto (28), Siracusa (28), Palermo (19), Trieste (16), Ancona (15), Messina (12), La Spezia (dieci), Brindisi (due) e Cagliari (uno). Molto positiva la performance dei porti del Mezzogiorno che, nel complesso, hanno collezionato 172 scali, contro i 154 dei porti del Nord e i 76 del Centro Italia, a conferma del fatto che del turismo crocieristico beneficiano ormai gran parte delle regioni italiane e non solo quelle dove hanno sede i porti principali.

Taranto e Siracusa rappresentano in particolare due novità nella programmazione di Msc. Grazie alla collaborazione delle autorità locali, è stato reso possibile l’arrivo della Seaside ogni settimana con migliaia di turisti a bordo. Ognuno dei due porti quest’estate ha accolto 50 mila crocieristi Msc, con una importante ricaduta economica per il territorio.

Per le prossime stagioni invernali ed estiva la compagnia prevede la graduale ripartenza anche delle altre navi della flotta. In particolare il recente annuncio della riapertura dei confini Usa consentirà anche ai turisti italiani ed europei di raggiungere le navi Msc posizionate ai Caraibi e alle Antille non appena i Centers for Disease Control and Prevention determineranno le modalità di ingresso nel Paese.

Per la prossima stagione invernale la compagnia ha inoltre aperto la strada alle crociere in Arabia Saudita, grazie a un accordo con Cruise Saudi e agli itinerari di Bellissima che dal 30 ottobre offrirà crociere di sette notti da Gedda, facendo scalo nei porti di Ras Al Abyad, AlWajh e Yanbu con escursioni ad Aqaba per Petra in Giordania, Safaga per Luxor in Egitto e poi ancora in Arabia Saudita. Anche la Virtuosa, dopo l’apertura di stagione nel Mediterraneo, raggiungerà il suo nuovo home port a Dubai negli Emirati Arabi, con un itinerario inedito che toccherà Abu Dhabi, Sir Bani Yas, Dammam in Arabia Saudita e Doha in Qatar. Il Mediterraneo resterà comunque la destinazione principale anche in inverno con due navi, la Fantasia e la Grandiosa, entrambe con home port Genova.




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