27 March 2026

Kel 12 e Viaggi Levi: restyling dell’immagine e nuovi cataloghi

Socotra dragon tree

Socotra dragon tree

Quale location migliore del Mudec, il museo delle Culture di Milano per la presentazione dei due nuovi loghi di Kel 12 e Viaggi Levi? I due brand hanno presentato una inedita veste grafica del proprio marchio, che intreccia le radici della propria storia alle nuove tendenze e ai mutamenti dei viaggiatori del terzo millennio.

Il nuovo logo di Kel 12 nasce in particolare dall’influenza profonda del popolo Tuareg nel deserto algerino. Da qui eredita il nome, letteralmente la dodicesima tribù. Una lettura moderna della simbologia arcaica che rimanda alla sella del dromedario, usata proprio dal Popolo Blu. Anche i tre punti, che tratteggiano un triangolo, corrispondono alla iak, la lettera “K” nella lingua scritta Tuareg. Non a caso, il nuovo logo si tinge dei pigmenti regali dell’indaco, sigillo di autentica eleganza e di una tradizione antichissima.

Nel nuovo logo di Viaggi Levi invece il richiamo all’avventura e all’esplorazione è immediatoNella figura iconica di un uomo a dorso di dromedario, è impossibile non trovare un riferimento al padre di Maurizio Levi, che per primo ha ispirato il figlio nella sua incredibile esperienza di esploratore di deserti.

«Due nuovi loghi e tre cataloghi, per una azienda certificata B Corp (la prima impresa turistica italiana e la settima nell’Unione europea) e Travelife, che da sempre ha fatto della sostenibilità il suo principio ispiratore. E che oggi è diventato un percorso che lega agenzie, viaggiatori e dipendenti, dove ognuno è chiamato a fare la propria parte, per condividere un futuro orizzonte di viaggi sempre più sostenibili», ha dichiarato Massimo Grossi di Kel 12.

Il nuovo logo Viaggi Levi

Anche la realizzazione dei nuovi cataloghi è improntata all’insegna della sostenibilità, prodotti con inchiostri green biodegradabili. Definirli cataloghi forse è anche riduttivo: sono dei veri e propri coffee table book, immaginati sulla stessa scia stilistica adottata per il restyling dei loghi.

  • Il catalogo “Kel 12, cultura del viaggio” consegna al viaggiatore una raffinata selezione esperienziale, con servizi di alto livello, che prima di raggiungere le mete, propone una filosofia di viaggio per immergersi nelle tradizioni, attraverso occhi nuovi. Grazie allo sguardo di un professionista, dall’archeologo all’egittologo, dall’antropologo all’indologo che accompagna i viaggiatori in tour condividendo la quotidianità dei ritmi locali, si agevola l’incontro e l’accoglienza di mondi differenti. Il dono più prezioso e il maggiore insegnamento che un’esperienza di viaggio riesce a offrire.
  • La curiosità e la passione per la scoperta filtrano in ogni tappa degli itinerari del catalogo “Viaggi Levi, la scoperta dell’insolito”. La profonda conoscenza dei luoghi guida l’ago della bussola attraverso itinerari in tutto il mondo, a elevato contenuto culturale, naturalistico, storico e antropologico, in paesi e aree affascinanti e ancora poco noti al turismo: dal Sahara ai paesaggi in quota, correndo lungo i paralleli che uniscono distese sabbiose a imprevedibili formazioni rocciose dal Medio Oriente ai più insoliti scenari dell’Asia Centrale. Lo spirito pioneristico del brand che si ritrova nelle proposte, è destinato a contagiare il mood dell’esperienza, per rapire infine il cuore dei viaggiatori. La semplicità, talvolta, delle sistemazioni valorizza l’opportunità dell’esperienza. Sono viaggi che aprono porte in destinazioni sconosciute ai più, con la garanzia di un’organizzazione consolidata e la possibilità di condividere in piccoli gruppi la magnificenza di luoghi quasi segreti.  
  • “Dune, viaggi spedizione”, proposti da entrambi i brand, sono itinerari emozionanti, eppure rigorosi, in cui avventura e poesia si bilanciano, complice la collaudata esperienza di Kel 12 e Viaggi Levi. Una passione che spinge ogni viaggio un passo oltre il precedente, verso luoghi in cui felicemente smarrirsi, e farsi cogliere dall’inaspettato. La natura offre una successione di scenografie che riportano agli elementi più essenziali, dagli immensi spazi dove incontrare nuove genti. La spedizione porta con sé il valore dell’umiltà e dell’adattamento necessario per godere a pieno della scoperta, ascoltare il vento di nuovi progetti, sentire il soffio dei sogni…

La scoperta di nuovi orizzonti, passando attraverso i deserti più importanti del mondo, soffermando lo sguardo in luoghi remoti e offrendo il comfort di un servizio curato/di alta gamma. Così Kel 12, insieme a Viaggi Levi, ritrova la semplicità originaria, per mostrarsi al pubblico con la vera cultura del viaggio.

«Il 2023 è stato uno degli anni migliori per ricavi, passeggeri e marginalità. E i dati ci restituiscono una prospettiva ottimistica anche per il 2024: abbiamo una anticipazione di domanda che va oltre i 120 giorni. Il rebranding è stata una operazione fortemente voluta – ha dichiarato Gianluca Rubino di Kel 12 -: un investimento importante per l’esercizio 2023/2024, insieme ai nuovi cataloghi».

I nuovi cataloghi Kel 12 e Viaggi Levi

I nuovi cataloghi Kel 12 e Viaggi Levi

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In forte aumento anche l’Ebitda, salito a 681 milioni di euro rispetto ai 509 milioni dell’anno precedente, con un miglioramento dell’Ebitda margin al 7,4% dal 6,3% del 2024, grazie all’aumento dei volumi e alle iniziative di efficienza operativa.\r\n\r\n«Siamo molto soddisfatti dei risultati record conseguiti nel 2025 in termini economici, finanziari e commerciali anche in un contesto globale di crescente complessità. L'aumento a doppia cifra di ricavi ed Ebitda, insieme al miglior utile della nostra storia e a un'ulteriore riduzione della leva finanziaria, dimostra la forza di un modello industriale che coniuga resilienza e capacità di perseguire le opportunità dei mercati globali\" dice Pierroberto Folgiero, amministratore delegato di Fincantieri, in un intervento riportato da Borsaitaliana.\r\nPrevisioni positive\r\n«L'anno ha visto un avanzamento significativo in tutti i business sia in termini operativi che commerciali - ha aggiunto -. Le 97 unità oggi in portafoglio e una visibilità sulle consegne che si estende fino al 2037 assicurano prospettive operative profonde nel tempo per i nostri cantieri, rafforzando in modo strutturale il nostro posizionamento e quello del nostro indotto in misura molto evidente nel settore del cruise».\r\n\r\n«Ci stiamo preparando a cogliere ulteriore crescita della domanda nel settore della Difesa attraverso il raddoppio della capacità produttiva dei cantieri italiani, rafforzando il ruolo di Fincantieri nella sicurezza marittima e nella sovranità industrial. Parallelamente, nell'underwater stiamo accelerando grazie a tecnologie subacquee di ultima generazione, alla capacità di integrare l'intera filiera e a una rete di partnership strategiche».\r\n\r\n«Il nuovo piano industriale 2026-2030 valorizza i macro-trend dei mercati in cui operiamo attraverso una riarticolazione del sistema cantieristico per aumentarne capacità e produttività e lo sviluppo di soluzioni a crescente contenuto tecnologico: entriamo in una fase di evoluzione che integra più a fondo la dimensione digitale, marittima e subacquea - ha concluso il manager -. Una traiettoria che rafforza il profilo delle competenze distintive del gruppo e consolida Fincantieri come piattaforma industriale di riferimento per le tecnologie della sicurezza a mare e della blue economy del futuro».\r\n\r\nPer il 2026 Fincantieri prevede, al netto di impatti oggi non prevedibili legati alle possibili evoluzioni del conflitto in Medio Oriente, ricavi compresi tra 9,2 e 9,3 miliardi di euro, un Ebitda in aumento a circa 700 milioni di euro, un Ebitda margin di circa il 7,5% e un utile netto superiore al dato registrato nel 2025.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Fincantieri: ricavi e utili in aumento. La crescita confermata anche nel 2026","post_date":"2026-03-25T14:30:37+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1774449037000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510475","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Usa e aeroporti. 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