23 June 2024

De Carvalho, Gardaland: diventeremo un mega-resort di portata europea

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Diventare un mega-resort sulle orme dei più grandi parchi d’intrattenimento europei. E’ questo l’obiettivo di medio periodo di Gardaland. Lo ha spiegato il nuovo amministratore delegato, Sabrina De Carvalho, a margine dell’evento di presentazione delle novità 2023. Come è risaputo, una delle sfide del parco sul lago di Garda è quella di essere situato in una location con scarsa disponibilità di terreni edificabili nelle immediate adiacenze. Un ostacolo superabile, però, tramite la realizzazione di nuove attrazioni e servizi nelle vicinanze del complesso esistente, anche se in zone separate rispetto al nucleo originario: “Abbiamo già acquisito una serie di terreni a questo fine e sono pronti gli investimenti, secondo quanto previsto dal nostro piano di sviluppo decennale – ha rivelato Sabrina De Carvalho -. D’altronde è qualcosa che abbiamo già fatto con il Sea Life, che ha un’entrata diversa rispetto a Gardaland. Si tratta inoltre di un modello di sviluppo piuttosto comune negli altri parchi europei di grandi dimensioni”.

Tra gli obiettivi del nuovo amministratore delegato c’è poi quello di allargare la quota di visitatori internazionali, in particolare dai paesi dell’area Dach, Germania, Austria e Svizzera: “L’idea è di passare dall’attuale 25% di presenze dall’estero al 30% già per quest’anno, per poi arrivare al 40% nel medio-lungo periodo“. Altro tema caldo della stagione in arrivo sarà poi quello del personale: una questione aperta per tutta l’industria turistica europea: “Facciamo il possibile, anche tramite una serie di iniziative volte a ridurre il nostro fabbisogno di risorse – ha aggiunto la ceo -. Quest’anno per esempio abbiamo introdotto i tornelli automatici all’ingresso, che permettono l’entrata senza assistenza ai visitatori”.

Infine, una parola sugli investimenti: le cinque novità di quest’anno avrebbero infatti comportato una spesa in linea con quella dell’anno scorso per la dark ride Gardaland: Jumanji The Adenture, costata oltre 20 milioni di euro, nel contesto di un piano d’investimenti da circa 100 milioni tra 2015 e 2022. “Dopo un 2022 che ha fatto segnare oltre 3 milioni di visitatori con picchi estivi già superiori ai livelli pre-pandemia, ma un risultato complessivo leggermente al di sotto dei numeri del 2019 – ha concluso Sabrina De Carvalho – quest’anno contiamo di raggiungere definitivamente, e magari di superare, le performance di quattro anni fa“.

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