18 January 2026

Gardaland: in arrivo nuovi piani di sviluppo. Ancora promesse dal ministro Garavaglia

Un piano di sviluppo di lungo periodo, volto ad arricchire ulteriormente l’offerta di divertimento attraverso la creazione di nuove aree, il lancio di nuove attrazioni e l’arricchimento dell’offerta ricettiva. Una serie di iniziative che si andranno ad aggiungere a quanto già fatto tra il 2015 ed il 2022, quando sono stati realizzati investimenti per circa 100 milioni di euro. Le strategie di Gardaland per il prossimo futuro sono state illustrate recentemente dalla senior divisional director del parco, Sabrina De Carvalho, in occasione della visita al complesso del ministro del Turismo, Massimo Garavaglia.

Il nuovo piano di Gardaland prevede tra l’altro anche la riduzione dell’impatto ambientale del resort, sia per quanto riguarda l’efficientamento dell’uso delle risorse energetiche e idriche, sia nella contrazione dei rifiuti prodotti. L’incontro è stato anche l’ennesima occasione in cui Garavaglia si è prodigato in una serie di promesse e annunci di provvedimenti ad hoc in arrivo. Tutte buone intenzioni, per carità, ma è pur vero che nel passato il ministro ha già più volte dimostrato di non riuscire a mantenere sempre quanto dichiarato

“Sarà importante definire una sezione del turismo con una strategia dedicata ai parchi tematici – ha in particolare sottolineato Garavaglia -. Stiamo rivedendo un piano strategico per il turismo e in questo è importante che ci sia una parte dedicata ai parchi tematici. Il ministero lavorerà a una bozza di capitolo dedicato, che andrà integrato insieme per fare un lavoro di squadra. Altro tema è poi la promozione: Gardaland è un attrattore a livello internazionale; nel nostro hub digitale faremo una sezione dedicata ai parchi tematici che portano milioni di visitatori, quindi, è giusto dedicare uno spazio idoneo. Accanto a questo bisogna lavorare sul tema della formazione. Servono istituti tecnici statali che possano formare personale specifico”.

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