13 June 2024

Garavaglia promette ancora cig e indennizzi ma pare un disco inceppato

[ 1 ]

Ecco, ci risiamo. Potremmo forse pensare a una rubrica. Perché siamo ancora qui a parlare del ministro Massimo Garavaglia e delle sue promesse (quasi mai mantenute). A volte si ha quasi l’impressione di ascoltare un disco rotto. Uno di quei vinili di un tempo, oggi peraltro tornati di moda, che si incantavano sulla medesima traccia fino a quando qualcuno non si decideva a spostare la puntina…

Questa volta il ministro, piuttosto presenzialista per la verità negli ultimi tempi, si è fatto intervistare da Repubblica, tramite le cui colonne ha voluto “tranquillizzare la categoria: abbiamo mandato tutte le norme (del decreto Sostegni, ndr) al Mef. La legge arriverà giovedì prossimo”. Ma il termine non sarebbe già dovuto essere quello di oggi? Pazienza si dirà, l’importante è che ci siano le risorse. “Servirebbe un miliardo e mezzo solo per il turismo, in aggiunta ai 700 milioni per la proroga Cig Covid che sono già stati stanziati dalla legge di Bilancio”, aggiunge infatti sempre Garavaglia. Tutto bene, allora? In realtà l’uso del condizionale è preoccupante, e infatti, prosegue il ministro, “se non sarà un miliardo e mezzo può essere qualcosina di meno, ma comunque parliamo di cifre importanti”… Insomma, poche idee ma piuttosto confuse. C’è tutt’altro che da stare tranquilli.

Anche perché Massimo Garavaglia di promesse, come si diceva, non è mai stato avaro: già lo scorso 16 dicembre in un programma televisivo aveva garantito l’estensione della cig per chi lavora nel turismo, così come lo stanziamento di 100 milioni di euro per gli indennizzi, a cui si sarebbero dovuti aggiungere altri fondi recuperabili nelle pieghe di Bilancio. Poi però la cassa integrazione è scaduta il 31 dello stesso mese, mentre le pieghe del lenzuolo Bilancio non solo si sono dimostrate poco generose con il settore ma hanno anche inghiottito, evidentemente per distrazione, i miseri 100 milioni già ampiamente assicurati.

Niente paura, però: un paio di settimane dopo il nostro ministro torna alla carica e chiede nuovamente la proroga della cassa integrazione. Ma come? Non era garantita? E poi, chiedere a chi? Allo stesso governo di cui lui è parte integrante? Degli indennizzi, nel frattempo, si è persa definitivamente traccia. Sarà che hanno mandato in lavanderia il lenzuolo Bilancio…

Ma Garavaglia ha comunque trovato il colpevole di tutta questa situazione. L’importante, in fondo, è scaricare il barile. A zavorrare il settore, ha dichiarato sempre il ministro il 28 dicembre, non è tanto la pandemia, e l’incapacità del suo governo di supportare adeguatamente il comparto, ma i media e il loro eccessivo allarmismo. Bene, siamo sulla strada giusta per evitare di parlare troppo di pianificazione seria e di supporti economici, di cui invece purtroppo non si vede traccia.

Passato Capodanno, Garavaglia è quindi tornato alla carica. E all’inizio di questa settimana dal padiglione Italia di Expo Dubai ha ancora una volta assicurato:  il governo va verso la proroga della cassa Covid per i settori più colpiti dalla pandemia e prepara nuovi ristori.

Fino a un po’ di tempo fa riscuoteva notevoli consensi un politico che amava rassicurare tutti con un laconico “State sereni“. Sappiamo tutti poi com’è finita. Speriamo che la storia non si ripeta un’altra volta. E che la puntina del giradischi si sposti finalmente sulla traccia successiva.

Massimiliano Sarti

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469294 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nel 2022, la Malesia ha registrato 10,1 milioni di arrivi di turisti internazionali con entrate turistiche pari a 28,2 miliardi di MYR (circa 5,6 miliardi di euro). L'industria del turismo della Malesia ha contribuito 14% al PIL nel 2022 rispetto al 12,8% nel 2021. «Da gennaio a dicembre 2023 – commenta  Zalina Ahmad, director tourism Malaysia Paris (France, Spain, Portugal and Italy) - la Malesia ha accolto 20.141.846 turisti internazionali in visita in Malesia, ancora leggermente negativo rispetto al 2019, ma in netta ripresa nel 2024. Per quanto riguarda l’Italia, abbiamo chiuso l’anno 2023 con 48.840 arrivi, registrando un +158,8% sull’anno 2022. Gli arrivi di Gennaio, Febbraio, Marzo 2024 hanno già superato gli stessi mesi del 2019 che è stato il nostro miglior risultato in termini di arrivi». Turismo Malesia Italia è sempre attivo e propositivo sul mercato, con programmi mirati. «Nei primi mesi del 2024 abbiamo partecipato alla Bit di Milano abbiamo effettuato 2 fam trip (di cui uno organizzato dal Tour Operator I Viaggi Nel Firmamento), 4 webinar/formazione, 1 viaggio stampa e altri 2 in partenza a fine giugno. Abbiamo stabilito un'ottima comunicazione sui social media con i nostri follower che ci permette un’interazione efficace».  L’Ente ha importanti progetti in programma entro la seconda metà dell'anno, e sono in definizione altri webinar e formazione per agenti di viaggio, che restano il principale punto di riferimento per vendere e promuovere. «Inoltre siamo soci Adutei, con effetti benefici sulle nostre promozioni – conclude Zalina Ahmad -  che vengono amplificate anche grazie a questa adesione. Per quanto riguarda il materiale promozionale, stiamo implementando la libreria di brochure online, con alcuni dei titoli più importanti tradotti in italiano (come Malaysia Travel Guide) e siamo attivi nel condividere regolarmente comunicati stampa ed e-newsletter». [post_title] => Malesia, turismo dall’Italia in forte ripresa nei primi mesi del 2024. Focus sul trade [post_date] => 2024-06-12T10:26:01+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718187961000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469152 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con Autentico Hotels il mare è relax, natura e sport  tra Liguria, Sardegna, costiera Amalfitana e Puglia. Tra le new entry due strutture: una in Liguria, il Villa Riviera Resort di Sestri Levante, e una in Puglia, il Leonardo Trulli Resort di Locorotondo. Situato tra Portofino e le Cinque Terre, il Villa Riviera Resort offre un soggiorno in un parco di 15 mila mq nel quale si trovano due ville storiche, Villa ‘800 e Villa ‘900, che includono 15 camere elegantemente arredate. A disposizione anche una infinity pool riscaldata che affaccia sulla riviera ligure e una spa racchiusa in una cornice di ulivi e resti di pietra antica. Nella valle d’Itria, a sud della Puglia, sulle colline che separano lo Ionio e l'Adriatico, si trova il Leonardo Trulli Resort, dove si può vivere appieno la tradizione locale: dalla cucina tipica che offre anche un corso per chi vuole sentirsi chef per un giorno, alla struttura stessa costituita dai classici trulli e case padronali ristrutturati. Tre le altre attività, padel, passeggiate a cavallo, degustazioni sia di olio sia di vino. Il Gallia Palace Beach Golf & Spa Resort di Punta Ala mette poi a disposizione 70 camere totali, nelle quali possono entrare gli amici a quattro zampe di piccola taglia, una piscina esterna di 25 metri, una nuova spa di 500 metri quadrati e molti altri servizi, tra cui un beach club dove gli ospiti possono godersi appieno spiaggia e mare, con a disposizione pure uno yacht privato. Oltre al relax e alla esclusività, la struttura offre attività di svago come scuola di vela, vari sport acquatici, degustazioni gastronomiche ed escursioni a cavallo. L’isola di Ischia, appartenente all’insieme delle Flegree, ospita il San Montano Resort & Spa. Dispone dell'Ocean Blue Spa, l’unica con vista mare di Ischia ma permette anche di fare una passeggiata a piedi scalzi nel nuovo limoneto con il profumo della lavanda e del gelsomino. Undici le piscine presenti con vista Vesuvio, con possibilità di tour in una delle barche private alla scoperta delle altre isole del golfo. Sono anche previste attività all’interno della struttura come la degustazione dei vini e la cooking class. La costiera Amalfitana ospita l’unico 5 stelle su una scogliera a picco sul mare con la spiaggia di sabbia. Al Borgo Santandrea si può andare alla scoperta della cucina italiana e locale. La struttura organizza varie attività per i propri ospiti, come la scuola di vela e diversi sport acquatici e, per gli appassionati,  degustazioni enogastronomiche, lezioni di cucina tipica e molto altro. A pochi chilometri da Sorrento e a picco sul mare si trova poi l'hotel Mediterraneo che si può raggiungere passeggiando o, se si preferisce, con una navetta elettrica gratuita. Oltre a godersi l’ospitalità è possibile intrattenersi in attività come la degustazione di vini o la cooking class. Il Lanthia Resort di Santa Maria Navarrese, in Sardegna è una struttura elegante con un design accogliente. Il ristorante omonimo rende omaggio alla tradizione locale utilizzando prodotti del territorio e proponendo piatti tipici con una dose di creatività. Disponibili pure attività come trekking, lezioni sulla cultura locale, escursionismo via mare e via terra, escursioni a cavallo, nonché suggestive cene in pineta o con musica dal vivo. Nella Sardegna sud-occidentale, nell’immensa costa Verde, si trova infine l'hotel Le Dune Piscinas, che riapre la stagione dopo tre anni di lavori. La struttura offe tre ristoranti tra cui quello gourmet, un american bar e altri servizi come spa e gym. Sono previsti trattamenti estetici e rigenerativi, yoga e fitness e, per i più briosi, attività come diving & snorkeling e visite ai musei di Cabras, Cagliari e Oristano.   [post_title] => Autentico Hotels, relax al mare tra Liguria, costiera Amalfitana, Puglia e Sardegna [post_date] => 2024-06-11T09:18:58+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718097538000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469148 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce la presenza  di limehome in Italia. L'operatore tedesco ibrido-digitale di hotel e appartamenti si espande a Verona e a Roma, dopo Milano, Lecce e la stessa capitale. La strutture scaligera si trova in particolare in via XX Settembre e viene chiamata la Vigna in Città, perché ospita nel cortile interno appunto una vigna che ha più di 100 anni, nel cuore del quartiere Veronetta. Le 14 unità dispongono di due balconi e cinque parcheggi a uso privato e saranno operative dopo l’estate. L’edificio di Roma è situato in via Fortebraccio, a due minuti di distanza a piedi dalla stazione Pigneto e a 20 minuti di metro da tutte le maggiori attrazioni storico-artistiche del centro città. All’interno del palazzo sono previsti 11 serviced apartments in un contesto residenziale che vanta cinque giardini interni privati e quattro ampi balconi a uso degli ospiti. Anche questi saranno operativi dopo l’estate. “Siamo entusiasti di annunciare queste nuove aperture e vogliamo proseguire il nostro percorso di crescita sul mercato italiano. Il nostro è un modello molto flessibile, che ci permette di adottare la modalità di gestione più opportuna a seconda della città, dell’immobile e del tipo di domanda, spaziando dai serviced apartments, fino a residenze turistico alberghiere e hotel, valutando quindi interi edifici dotati di accesso indipendente di varie dimensioni e proponendo un abito su misura - spiega Alessandro Giuffrè, country manager Italia di limehome -. Siamo quindi sempre alla ricerca di immobili e studiamo attivamente diverse opportunità lungo tutto lo Stivale, sia in città principali, sia nelle cosiddette secondarie con grande potenziale, dove miriamo a portare un prodotto a gestione professionale che possa soddisfare le esigenze sia del businessman, sia del turista che viaggia con la propria famiglia”. La rapida espansione in Italia va di pari passo con l’ampliamento del portfolio europeo, aumentato di quasi il 14% nel primo trimestre del 2024. La maggior parte dei nuovi contratti di locazione è stata stipulata in Austria, Portogallo, Spagna e Italia e ha permesso a limehome di raggiungere 6.800 appartamenti in dieci Paesi. [post_title] => Cresce la presenza limehome in Italia: new entry a Verona e a Roma [post_date] => 2024-06-10T11:45:37+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718019937000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469120 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => “Abbiamo avuto il coraggio di investire su persone e progetti durante il periodo del Covid e ora stiamo vivendo un periodo molto positivo, che ci consente di valorizzare tali investimenti  L’Italia è rifiorita dopo la pandemia e adesso c’è una forte competizione. Noi vi prendiamo parte grazie ai nostri importanti atout e alla nostra capacità di raccontare l’italianità". Così l'a.d. del Gruppo Una, Giorgio Marchegiani, racconta il momento della società a margine della presentazione del nuovo Maison Roma Piazza di Spagna Una Esperienze. "Il nostro portfolio è composto dagli alberghi che gestiamo direttamente e dalla rete in franchising, che si appoggia a imprenditori terzi che operano le strutture utilizzando il nostro nome e le nostre metodologie - prosegue Marchegiani -. Noi non abbiamo un design standard: non siamo fatti così perché gli italiani non sono fatti così. E' un approccio che ci permette anche di prendere in gestione alberghi familiari, che sono più del 90% del totale sul territorio, interpretando il tema della successione generazionale. I figli devono avere la libertà di scegliere la propria strada. Se sei un proprietario alberghiero singolo in un’importante piazza italiana, vuoi offrire qualità ai tuoi clienti e questo richiede grandi investimenti. Ma è giusto farli? E come farli? Dove prendere i soldi necessari? A questo punto del processo entriamo in gioco noi e offriamo l’opzione franchising: tu continui a gestire il tuo albergo ma lavori con noi, che ti mettiamo a disposizione sofisticate metodologie di revenue management fatte con algoritmi ed elevati investimenti informatici". Grazie a tale approccio il gruppo prosegue quindi lungo il proprio percorso di sviluppo: "Una delle strutture in arrivo sarà a Milano, vicino alla vecchia fiera, nella zona di City Life: un 4 stelle costruito secondo principi avanzati di sostenibilità ambientale, dotato di 175 camere e un ristorante rooftop su due piani con terrazza e vista sulle Alpi e su Milano. Per realizzare questa struttura siamo stati selezionati tra 80 offerte di gestori di alberghi, tra cui alcuni grandi nomi internazionali. La scelta finale è caduta su di noi perché il nostro progetto è molto milanese, con degli interior designer legati al territorio ed espressione del prestigio del Salone del Mobile. Ne sono molto orgoglioso". Ma sono numerosi i progetti in corso per il Gruppo Una: "Oltre a Milano, stiamo lavorando su altre città italiane perché il nostro foodprint è l’Italia: sia nel Nord-Est, sia verso il Sud, con Roma in primo piano". I due pilastri della compagnia sono la qualità e le persone, che vengono selezionate con grande cura. E poi c’è l’offerta f&b: «Con una mossa coraggiosa, nel 2021 abbiamo internalizzato le strutture ristorative dei nostri alberghi. Oggi gestiamo 28 ristoranti e tutte le mattine prepariamo la colazione per i nostri ospiti, naturalmente con prodotti a chilometri zero - conclude Marchegiani -. È un elemento differenziante che hanno solo alcuni hotel 5 stelle: noi l’abbiamo come gruppo». [post_title] => Marchegiani, Gruppo Una: il franchising? Una risposta alla questione successione generazionale [post_date] => 2024-06-10T11:04:43+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718017483000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469139 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un'Arabia Saudita che non smette di superare se stessa con nuovi primati in termini di contributo del turismo al Pil, posti di lavoro nel settore e spesa dei visitatori. Secondo l'Economic Impact Research 2024 del Wttc, lo scorso anno, il settore è cresciuto di oltre il 32%, contribuendo al Pil saudita con una cifra record di 444,3 miliardi di Sar, pari all'11,5% dell'intera economia. Questo dato ha superato il precedente record di quasi il 30% e sottolinea il nuovo ruolo centrale del settore nel quadro economico della nazione. I posti di lavoro sostenuti dal settore sono cresciuti di 436.000 unità, raggiungendo più di 2,5 milioni di persone, pari a quasi un posto di lavoro su cinque nel Paese. Sebbene i posti di lavoro persi durante la pandemia siano stati completamente recuperati nel 2022, l'annuncio di oggi mostra che l'occupazione del settore Viaggi e Turismo è aumentata di quasi il 24% rispetto al picco precedente. La spesa dei visitatori internazionali è aumentata di quasi il 57%, raggiungendo i 227,4 miliardi di Sar, superando il precedente record di 93,6 miliardi, mentre la spesa dei visitatori nazionali è cresciuta del 21,5%, raggiungendo i 142,5 miliardi di Sar. Con sette anni di anticipo rispetto al suo obiettivo, l'Arabia Saudita ha accolto 100 milioni di turisti nel 2023: e oggi il Paese ha ulteriormente alzato l'asticella con l'obiettivo di attrarre 150 milioni di turisti entro il 2030. “Gli straordinari risultati ottenuti dal turismo dell'Arabia Saudita lo scorso anno segnano un momento cruciale nel percorso del paese per diventare una destinazione leader a livello globale - ha sottolineato Julia Simpson, presidente e ceo del Wttc -. Questo successo è il risultato diretto dell'impegno visionario del Regno nel settore, che mostra un'impressionante fusione di patrimonio culturale e iniziative turistiche innovative. Con la sua continua espansione, il settore promette di svolgere un ruolo cruciale nel futuro economico della nazione, contribuendo al contempo in modo significativo allo sviluppo globale del comparto turistico". E per il 2024 le previsioni indicano un ritmo di crescita altrettanto sostenuto, con un contributo al Pil che raggiungerà i 498 miliardi di Sar, mentre i posti di lavoro aumenteranno di oltre 158.000 unità, raggiungendo quasi 2,7 milioni di persone. La spesa dei visitatori internazionali è stimata in 256 miliardi di Sar, quasi il doppio del precedente picco, mentre la spesa dei visitatori nazionali dovrebbe raggiungere i 155,2 miliardi di Sar. [post_title] => Arabia Saudita: il contributo del turismo al Pil arriva a sfiorare il 12% [post_date] => 2024-06-10T10:51:30+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718016690000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468777 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' il 5 stelle il Sunrise Diamond Beach Resort il protagonista della proposta Going sul mar Rosso. Per servire al meglio la struttura alberghiera più apprezzata del catalogo del to di casa Msc, l'operatore ha quindi deciso di potenziare i collegamenti aerei da ben sei scali italiani. A partire da Milano Malpensa, dove il volo di sabato con Wizzair mantiene frequenze e disponibilità fino all’autunno inoltrato. Dal Nord Italia si vola verso Sharm el Sheikh anche da Bergamo Orio al Serio con Malta MedAir, sempre di sabato, dal 13 luglio al 26 ottobre e, ancora, da Bologna, i servizi opzionati da Going sono della compagnia aerea Neos, che dal 6 luglio al 26 ottobre conferma la rotta di sabato. Dall’aeroporto di Roma Fiumicino i collegamenti sono operati da Ita Airways e partono ogni sabato dal 6 luglio al 23 novembre; invece, i voli da Napoli sono la domenica con Air Cairo dal 7 luglio al 20 ottobre. Infine, Palermo con Egyptair dal 21 luglio al 15 settembre. Il Sunrise Diamond Beach interpreta la vacanza Going Stylosophy. E' situato ad Al Fanar, nella baia di Ras Um Sid, dove si trova anche uno dei siti di immersioni più rinomati al mondo, il Temple Reef. Già in catalogo dalla scorsa estate, la struttura è a 15 minuti dal centro di Sharm El Sheikh e a circa 40 minuti di transfer dall’aeroporto. Annovera sei ristoranti e quattro spiagge private, fra cui una adults only, accessibili direttamente dal resort e attrezzate con lettini e ombrelloni. Il servizio di navette consente di spostarsi comodamente dalle camere ai ristoranti, dalle piscine alla spa. Il trattamento è all inclusive con una formula esclusiva di dine around, che permette di cenare in ristoranti alternativi due volte alla settimana. Il Kids club per i bambini e bambine da due a 11 anni è animato dal team dei Going Friends parlante italiano, presente ogni giorno. Il pacchetto comprende il tour gratuito Day2 nel secondo giorno della vacanza: una escursione alla scoperta del centro di Sharm El Sheikh fra shopping di artigianato, la cattedrale Celeste e la moschea di Al Mustafa. Le attività nel resort si prenotano con l’app What’s Going On, scaricabile dagli stores digitali Apple e Android e include varie attività, tra cui per esempio lezioni di risveglio-yoga in spiaggia, snorkeling accompagnato, ma anche feste di compleanno a sorpresa e cene romantiche. [post_title] => Going accelera sul mar Rosso. Collegamenti aerei fino a novembre verso Sharm [post_date] => 2024-06-04T13:33:54+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717508034000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468743 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La voglia di viaggiare è tornata ai livelli del 2019 e si sta stabilizzando. Il mondo del travel e dell'hospitality si sta modellando alle nuove richieste del mercato, mentre riparte la richiesta dell'all inclusive. Sono i trend della prossima estate che sta registrando il to Dirotta da Noi: "Negli ultimi anni si è tanto dibattuto sulle nuove abitudini di viaggio che si sono radicalmente trasformate nell'era post Covid - spiega la ceo del tour operator capitolino, Sara Calabrese -. Fino al 2023 abbiamo infatti riscontrato una forte crescita della domanda per soggiorni outdoor e la free duration. Da quest'anno, invece, la richiesta del tutto incluso sta tornando preponderante". Dirotta da Noi sta quindi nuovamente rimodellando alcuni prodotti per i soggiorni estivi, reintroducendo la pensione completa in una selezione di villaggi residence in cui era stata dismessa: "Ove possibile, abbiamo riproposto il trattamento di all inclusive e soft all inclusive, accontentando la forte richiesta del mercato e mantenendo allo stesso tempo un pricing in linea con il nostro segmento di riferimento". La vacanza senza pensieri starebbe tornando in auge poiché permette al cliente, soprattutto target famiglie, non solo di usufruire di tutti i servizi all'interno di una struttura ricettiva, ma anche di poter definire prima della partenza il budget di spesa, difficilmente calcolabile quando si parte senza aver un pacchetto vacanza già organizzato. "Dalla nascita del brand Dirotta da Noi Club nel 2019 - conclude Sara Calabrese - abbiamo abbracciato la filosofia del tutto incluso nelle nostre strutture, accompagnate dal prodotto restante sempre in linea con il nostro core business. Infatti il 90% dei nostri clienti predilige questa formula e noi continuiamo a fare il possibile per accontentarli, aumentando sempre più il portfolio di strutture all inclusive”.   [post_title] => Dirotta da Noi: torna la voglia dell'all inclusive [post_date] => 2024-06-04T10:57:08+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717498628000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468727 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_468732" align="alignleft" width="300"] Da sinistra, Anna Perbellini, Marco Dadone e Lara Corsinovi[/caption] Si amplia il team di Ibiza Project. La dmc italiana specializzata nelle isole Pitiuse accoglie infatti nelle proprie fila Anna Perbellini: veronese di nascita, dopo la laurea in lingue e culture per il commercio internazionale si trasferisce subito all’estero, dove matura esperienza negli ambiti della guest experience e della reception in un rinomato gruppo alberghiero di lusso. L’amore per l’isola e il desiderio di organizzare e rendere uniche le esperienze dei viaggiatori, singoli o in gruppo, sono stati i fattori determinanti per l’inizio di questa collaborazione, che si prospetta davvero promettente. Contemporaneamente Ibiza Project ha inoltre realizzato un altro investimento introducendo un nuovo gestionale interno, più efficace e avanzato, per migliorare ulteriormente l'efficienza operativa e la qualità del servizio proposto. Il 2023 è stato chiuso, infatti, rispettando il budget prestabilito e mantenendo grande attenzione alla marginalità. Anche i dati dell’estate in arrivo sono incoraggianti, con un picco di richieste e prenotazioni tra fine giugno e inizio luglio, in linea con gli standard degli anni precedenti. Sempre per i prossimi mesi, l’azienda sta registrando una forte domanda di soggiorni personalizzati a Formentera da parte di piccoli gruppi. Per rispondere a questa crescente richiesta, Ibiza Project ha ideato attività dedicate, costruite su misura, focalizzandosi per esempio sulla scoperta delle eccellenze dell’enogastronomia locale e sugli sport al momento più di tendenza, tra cui il padel e il golf, oltre alle classiche attività acquatiche. “L’importante aumento della richiesta di soggiorni personalizzati da parte di piccoli gruppi ci permette di valorizzare i nostri punti di forza: la cura dei dettagli e l’essere locali e presenti nel territorio in cui operiamo – commentano Marco Dadone e Lara Corsinovi, fondatori della dmc –. I tanti repeater fidelizzati, che ogni anno richiedono i nostri servizi e si affidano alla nostra professionalità, ne sono la conferma”. [post_title] => Cresce il team di Ibiza Project che accoglie Anna Perbellini [post_date] => 2024-06-04T10:32:42+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717497162000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468675 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' l'intelligenza artificiale la prossima frontiera di CartOrange. "Dovremmo riuscire a presentare una prima applicazione dedicata entro la fine di quest'anno - spiega l'amministratore delegato e fondatore della rete consulenziale, Gianpaolo Romano -. Ci stiamo lavorando da più di un anno: sarà uno strumento in esclusiva per i nostri clienti. Investire sull'Ai significa svolgere un'attività molto pionieristica: un lavoro di frontiera…". D'altronde la vocazione pionieristica a CartOrange certo non manca. Nata nel 1998, agli albori di Internet in Italia, la rete si è posta sin da subito come una novità di mercato, che portava gli agenti direttamente a casa dei clienti od ovunque questi preferissero incontrarsi. Il tutto con un importante focus sulla componente digitale declinata in senso phygital. Un modo di intendere il business dei viaggi che allora era ai primordi, ma che oggi è diventato obbligatorio per chiunque operi in un mondo in cui i confini tra online e offline si fanno sempre più sfumati. E dopo la parentesi Covid, anche i numeri sono tornati a sorridere al gruppo: CartOrange ha infatti chiuso il 2023 a circa 40 milioni di euro di fatturato, per un incremento del 91% rispetto all'anno precedente. Ma soprattutto sono aumentati i margini operativi lordi (ebitda), saliti di ben il 200%, tanto da raggiungere un livello del 30% superiore al 2019 pre-pandemia. E anche il 2024 è partito sotto ottimi auspici, visto che i primi due mesi dell'anno hanno registrato un venduto pari a 9 milioni, per un +20% sullo stesso bimestre 2023. Una crescita che si rispecchia anche nel numero dei consulenti attivi: "Oggi siamo tornati a superare quota 400. L'idea è quella di crescere ancora, soprattutto nel Sud Italia, per arrivare attorno a quota 500 tra 2025 e 2026". La rete è composta da un buon numero di ex agenti di viaggio. "Possiamo però contare anche su una academy interna, che ci permette non solo di fornire una formazione costante a tutti i nostri collaboratori, ma anche di avvicinare i giovani a questo mestiere. Il training è un aspetto importantissimo della nostra realtà e lo decliniamo in moltissime attività, compresi gli educational. Negli ultimi tre mesi abbiamo per esempio fatto viaggiare una settantina di nostri consulenti alla scoperta di alcune delle nostre destinazioni più importanti". Oltre a ciò, la rete offre una serie di strumenti ad hoc, tra cui un sistema di presentazione del preventivo all'avanguardia, utilizzabile sia via mail, sia di persona: "Lo abbiamo chiamato Mike, in onore di Mike Bongiorno: sfrutta la componente emozionale dei viaggi, grazie a un'accorta combinazione di video, foto, mappe e testi, fruibili in maniera intuitivamente interattiva. E poi ci sono i nostri spazi di co-working: ne abbiamo una quindicina ma non si tratta di agenzie tradizionali. Nessuno di loro è infatti al piano strada con vetrine, se si eccettua il nostro flagstore di Milano. Sono luoghi personalizzati pensati per permettere al cliente che lo desideri di andare a chiudere il contratto o ad assistere a una presentazione dedicata". Da non dimenticare è pure il tour operator interno: creato sette-otto anni fa, propone soprattutto prodotti di nicchia dal taglio tailor made, spesso dedicati a quei viaggi e servizi non reperibili dai partner tradizionali. Il target di riferimento principale di CartOrange è rappresentato dai viaggi di nozze, che pesano per circa il 35% del giro d'affari complessivo. "La parte rimanente è generata tendenzialmente da una clientela di livello medio - alto, in termini sia di spending, sia di approccio - conclude Romano -. Il ticket medio delle nostre pratiche si aggira sugli 8 mila euro per i viaggi di nozze e sui 4-5 mila per il resto della nostra offerta".     [post_title] => CartOrange: Ai, ultima frontiera. Entro fine anno un tool ad hoc [post_date] => 2024-06-03T13:40:59+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717422059000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "garavaglia promette ancora cig e indennizzi ma pare un disco inceppato" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":67,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":568,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469294","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel 2022, la Malesia ha registrato 10,1 milioni di arrivi di turisti internazionali con entrate turistiche pari a 28,2 miliardi di MYR (circa 5,6 miliardi di euro). L'industria del turismo della Malesia ha contribuito 14% al PIL nel 2022 rispetto al 12,8% nel 2021.\r\n\r\n«Da gennaio a dicembre 2023 – commenta  Zalina Ahmad, director tourism Malaysia Paris (France, Spain, Portugal and Italy) - la Malesia ha accolto 20.141.846 turisti internazionali in visita in Malesia, ancora leggermente negativo rispetto al 2019, ma in netta ripresa nel 2024. Per quanto riguarda l’Italia, abbiamo chiuso l’anno 2023 con 48.840 arrivi, registrando un +158,8% sull’anno 2022. Gli arrivi di Gennaio, Febbraio, Marzo 2024 hanno già superato gli stessi mesi del 2019 che è stato il nostro miglior risultato in termini di arrivi».\r\n\r\nTurismo Malesia Italia è sempre attivo e propositivo sul mercato, con programmi mirati.\r\n\r\n«Nei primi mesi del 2024 abbiamo partecipato alla Bit di Milano abbiamo effettuato 2 fam trip (di cui uno organizzato dal Tour Operator I Viaggi Nel Firmamento), 4 webinar/formazione, 1 viaggio stampa e altri 2 in partenza a fine giugno. Abbiamo stabilito un'ottima comunicazione sui social media con i nostri follower che ci permette un’interazione efficace».\r\n\r\n L’Ente ha importanti progetti in programma entro la seconda metà dell'anno, e sono in definizione altri webinar e formazione per agenti di viaggio, che restano il principale punto di riferimento per vendere e promuovere.\r\n\r\n«Inoltre siamo soci Adutei, con effetti benefici sulle nostre promozioni – conclude Zalina Ahmad -  che vengono amplificate anche grazie a questa adesione. Per quanto riguarda il materiale promozionale, stiamo implementando la libreria di brochure online, con alcuni dei titoli più importanti tradotti in italiano (come Malaysia Travel Guide) e siamo attivi nel condividere regolarmente comunicati stampa ed e-newsletter».","post_title":"Malesia, turismo dall’Italia in forte ripresa nei primi mesi del 2024. Focus sul trade","post_date":"2024-06-12T10:26:01+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1718187961000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469152","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con Autentico Hotels il mare è relax, natura e sport  tra Liguria, Sardegna, costiera Amalfitana e Puglia. Tra le new entry due strutture: una in Liguria, il Villa Riviera Resort di Sestri Levante, e una in Puglia, il Leonardo Trulli Resort di Locorotondo.\r\n\r\nSituato tra Portofino e le Cinque Terre, il Villa Riviera Resort offre un soggiorno in un parco di 15 mila mq nel quale si trovano due ville storiche, Villa ‘800 e Villa ‘900, che includono 15 camere elegantemente arredate. A disposizione anche una infinity pool riscaldata che affaccia sulla riviera ligure e una spa racchiusa in una cornice di ulivi e resti di pietra antica.\r\n\r\nNella valle d’Itria, a sud della Puglia, sulle colline che separano lo Ionio e l'Adriatico, si trova il Leonardo Trulli Resort, dove si può vivere appieno la tradizione locale: dalla cucina tipica che offre anche un corso per chi vuole sentirsi chef per un giorno, alla struttura stessa costituita dai classici trulli e case padronali ristrutturati. Tre le altre attività, padel, passeggiate a cavallo, degustazioni sia di olio sia di vino.\r\n\r\nIl Gallia Palace Beach Golf & Spa Resort di Punta Ala mette poi a disposizione 70 camere totali, nelle quali possono entrare gli amici a quattro zampe di piccola taglia, una piscina esterna di 25 metri, una nuova spa di 500 metri quadrati e molti altri servizi, tra cui un beach club dove gli ospiti possono godersi appieno spiaggia e mare, con a disposizione pure uno yacht privato. Oltre al relax e alla esclusività, la struttura offre attività di svago come scuola di vela, vari sport acquatici, degustazioni gastronomiche ed escursioni a cavallo.\r\n\r\nL’isola di Ischia, appartenente all’insieme delle Flegree, ospita il San Montano Resort & Spa. Dispone dell'Ocean Blue Spa, l’unica con vista mare di Ischia ma permette anche di fare una passeggiata a piedi scalzi nel nuovo limoneto con il profumo della lavanda e del gelsomino. Undici le piscine presenti con vista Vesuvio, con possibilità di tour in una delle barche private alla scoperta delle altre isole del golfo. Sono anche previste attività all’interno della struttura come la degustazione dei vini e la cooking class.\r\n\r\nLa costiera Amalfitana ospita l’unico 5 stelle su una scogliera a picco sul mare con la spiaggia di sabbia. Al Borgo Santandrea si può andare alla scoperta della cucina italiana e locale. La struttura organizza varie attività per i propri ospiti, come la scuola di vela e diversi sport acquatici e, per gli appassionati,  degustazioni enogastronomiche, lezioni di cucina tipica e molto altro.\r\n\r\nA pochi chilometri da Sorrento e a picco sul mare si trova poi l'hotel Mediterraneo che si può raggiungere passeggiando o, se si preferisce, con una navetta elettrica gratuita. Oltre a godersi l’ospitalità è possibile intrattenersi in attività come la degustazione di vini o la cooking class.\r\n\r\nIl Lanthia Resort di Santa Maria Navarrese, in Sardegna è una struttura elegante con un design accogliente. Il ristorante omonimo rende omaggio alla tradizione locale utilizzando prodotti del territorio e proponendo piatti tipici con una dose di creatività. Disponibili pure attività come trekking, lezioni sulla cultura locale, escursionismo via mare e via terra, escursioni a cavallo, nonché suggestive cene in pineta o con musica dal vivo.\r\n\r\nNella Sardegna sud-occidentale, nell’immensa costa Verde, si trova infine l'hotel Le Dune Piscinas, che riapre la stagione dopo tre anni di lavori. La struttura offe tre ristoranti tra cui quello gourmet, un american bar e altri servizi come spa e gym. Sono previsti trattamenti estetici e rigenerativi, yoga e fitness e, per i più briosi, attività come diving & snorkeling e visite ai musei di Cabras, Cagliari e Oristano.\r\n\r\n ","post_title":"Autentico Hotels, relax al mare tra Liguria, costiera Amalfitana, Puglia e Sardegna","post_date":"2024-06-11T09:18:58+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1718097538000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469148","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cresce la presenza  di limehome in Italia. L'operatore tedesco ibrido-digitale di hotel e appartamenti si espande a Verona e a Roma, dopo Milano, Lecce e la stessa capitale. La strutture scaligera si trova in particolare in via XX Settembre e viene chiamata la Vigna in Città, perché ospita nel cortile interno appunto una vigna che ha più di 100 anni, nel cuore del quartiere Veronetta. Le 14 unità dispongono di due balconi e cinque parcheggi a uso privato e saranno operative dopo l’estate.\r\n\r\nL’edificio di Roma è situato in via Fortebraccio, a due minuti di distanza a piedi dalla stazione Pigneto e a 20 minuti di metro da tutte le maggiori attrazioni storico-artistiche del centro città. All’interno del palazzo sono previsti 11 serviced apartments in un contesto residenziale che vanta cinque giardini interni privati e quattro ampi balconi a uso degli ospiti. Anche questi saranno operativi dopo l’estate.\r\n\r\n“Siamo entusiasti di annunciare queste nuove aperture e vogliamo proseguire il nostro percorso di crescita sul mercato italiano. Il nostro è un modello molto flessibile, che ci permette di adottare la modalità di gestione più opportuna a seconda della città, dell’immobile e del tipo di domanda, spaziando dai serviced apartments, fino a residenze turistico alberghiere e hotel, valutando quindi interi edifici dotati di accesso indipendente di varie dimensioni e proponendo un abito su misura - spiega Alessandro Giuffrè, country manager Italia di limehome -. Siamo quindi sempre alla ricerca di immobili e studiamo attivamente diverse opportunità lungo tutto lo Stivale, sia in città principali, sia nelle cosiddette secondarie con grande potenziale, dove miriamo a portare un prodotto a gestione professionale che possa soddisfare le esigenze sia del businessman, sia del turista che viaggia con la propria famiglia”.\r\n\r\nLa rapida espansione in Italia va di pari passo con l’ampliamento del portfolio europeo, aumentato di quasi il 14% nel primo trimestre del 2024. La maggior parte dei nuovi contratti di locazione è stata stipulata in Austria, Portogallo, Spagna e Italia e ha permesso a limehome di raggiungere 6.800 appartamenti in dieci Paesi.","post_title":"Cresce la presenza limehome in Italia: new entry a Verona e a Roma","post_date":"2024-06-10T11:45:37+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1718019937000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469120","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"“Abbiamo avuto il coraggio di investire su persone e progetti durante il periodo del Covid e ora stiamo vivendo un periodo molto positivo, che ci consente di valorizzare tali investimenti  L’Italia è rifiorita dopo la pandemia e adesso c’è una forte competizione. Noi vi prendiamo parte grazie ai nostri importanti atout e alla nostra capacità di raccontare l’italianità\". Così l'a.d. del Gruppo Una, Giorgio Marchegiani, racconta il momento della società a margine della presentazione del nuovo Maison Roma Piazza di Spagna Una Esperienze.\r\n\r\n\"Il nostro portfolio è composto dagli alberghi che gestiamo direttamente e dalla rete in franchising, che si appoggia a imprenditori terzi che operano le strutture utilizzando il nostro nome e le nostre metodologie - prosegue Marchegiani -. Noi non abbiamo un design standard: non siamo fatti così perché gli italiani non sono fatti così. E' un approccio che ci permette anche di prendere in gestione alberghi familiari, che sono più del 90% del totale sul territorio, interpretando il tema della successione generazionale. I figli devono avere la libertà di scegliere la propria strada. Se sei un proprietario alberghiero singolo in un’importante piazza italiana, vuoi offrire qualità ai tuoi clienti e questo richiede grandi investimenti. Ma è giusto farli? E come farli? Dove prendere i soldi necessari? A questo punto del processo entriamo in gioco noi e offriamo l’opzione franchising: tu continui a gestire il tuo albergo ma lavori con noi, che ti mettiamo a disposizione sofisticate metodologie di revenue management fatte con algoritmi ed elevati investimenti informatici\".\r\n\r\nGrazie a tale approccio il gruppo prosegue quindi lungo il proprio percorso di sviluppo: \"Una delle strutture in arrivo sarà a Milano, vicino alla vecchia fiera, nella zona di City Life: un 4 stelle costruito secondo principi avanzati di sostenibilità ambientale, dotato di 175 camere e un ristorante rooftop su due piani con terrazza e vista sulle Alpi e su Milano. Per realizzare questa struttura siamo stati selezionati tra 80 offerte di gestori di alberghi, tra cui alcuni grandi nomi internazionali. La scelta finale è caduta su di noi perché il nostro progetto è molto milanese, con degli interior designer legati al territorio ed espressione del prestigio del Salone del Mobile. Ne sono molto orgoglioso\".\r\n\r\nMa sono numerosi i progetti in corso per il Gruppo Una: \"Oltre a Milano, stiamo lavorando su altre città italiane perché il nostro foodprint è l’Italia: sia nel Nord-Est, sia verso il Sud, con Roma in primo piano\". I due pilastri della compagnia sono la qualità e le persone, che vengono selezionate con grande cura. E poi c’è l’offerta f&b: «Con una mossa coraggiosa, nel 2021 abbiamo internalizzato le strutture ristorative dei nostri alberghi. Oggi gestiamo 28 ristoranti e tutte le mattine prepariamo la colazione per i nostri ospiti, naturalmente con prodotti a chilometri zero - conclude Marchegiani -. È un elemento differenziante che hanno solo alcuni hotel 5 stelle: noi l’abbiamo come gruppo».","post_title":"Marchegiani, Gruppo Una: il franchising? Una risposta alla questione successione generazionale","post_date":"2024-06-10T11:04:43+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1718017483000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469139","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un'Arabia Saudita che non smette di superare se stessa con nuovi primati in termini di contributo del turismo al Pil, posti di lavoro nel settore e spesa dei visitatori.\r\n\r\nSecondo l'Economic Impact Research 2024 del Wttc, lo scorso anno, il settore è cresciuto di oltre il 32%, contribuendo al Pil saudita con una cifra record di 444,3 miliardi di Sar, pari all'11,5% dell'intera economia. Questo dato ha superato il precedente record di quasi il 30% e sottolinea il nuovo ruolo centrale del settore nel quadro economico della nazione.\r\n\r\nI posti di lavoro sostenuti dal settore sono cresciuti di 436.000 unità, raggiungendo più di 2,5 milioni di persone, pari a quasi un posto di lavoro su cinque nel Paese.\r\n\r\nSebbene i posti di lavoro persi durante la pandemia siano stati completamente recuperati nel 2022, l'annuncio di oggi mostra che l'occupazione del settore Viaggi e Turismo è aumentata di quasi il 24% rispetto al picco precedente.\r\n\r\nLa spesa dei visitatori internazionali è aumentata di quasi il 57%, raggiungendo i 227,4 miliardi di Sar, superando il precedente record di 93,6 miliardi, mentre la spesa dei visitatori nazionali è cresciuta del 21,5%, raggiungendo i 142,5 miliardi di Sar.\r\n\r\nCon sette anni di anticipo rispetto al suo obiettivo, l'Arabia Saudita ha accolto 100 milioni di turisti nel 2023: e oggi il Paese ha ulteriormente alzato l'asticella con l'obiettivo di attrarre 150 milioni di turisti entro il 2030.\r\n\r\n“Gli straordinari risultati ottenuti dal turismo dell'Arabia Saudita lo scorso anno segnano un momento cruciale nel percorso del paese per diventare una destinazione leader a livello globale - ha sottolineato Julia Simpson, presidente e ceo del Wttc -. Questo successo è il risultato diretto dell'impegno visionario del Regno nel settore, che mostra un'impressionante fusione di patrimonio culturale e iniziative turistiche innovative. Con la sua continua espansione, il settore promette di svolgere un ruolo cruciale nel futuro economico della nazione, contribuendo al contempo in modo significativo allo sviluppo globale del comparto turistico\".\r\n\r\nE per il 2024 le previsioni indicano un ritmo di crescita altrettanto sostenuto, con un contributo al Pil che raggiungerà i 498 miliardi di Sar, mentre i posti di lavoro aumenteranno di oltre 158.000 unità, raggiungendo quasi 2,7 milioni di persone. La spesa dei visitatori internazionali è stimata in 256 miliardi di Sar, quasi il doppio del precedente picco, mentre la spesa dei visitatori nazionali dovrebbe raggiungere i 155,2 miliardi di Sar.","post_title":"Arabia Saudita: il contributo del turismo al Pil arriva a sfiorare il 12%","post_date":"2024-06-10T10:51:30+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1718016690000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468777","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' il 5 stelle il Sunrise Diamond Beach Resort il protagonista della proposta Going sul mar Rosso. Per servire al meglio la struttura alberghiera più apprezzata del catalogo del to di casa Msc, l'operatore ha quindi deciso di potenziare i collegamenti aerei da ben sei scali italiani. A partire da Milano Malpensa, dove il volo di sabato con Wizzair mantiene frequenze e disponibilità fino all’autunno inoltrato.\r\n\r\nDal Nord Italia si vola verso Sharm el Sheikh anche da Bergamo Orio al Serio con Malta MedAir, sempre di sabato, dal 13 luglio al 26 ottobre e, ancora, da Bologna, i servizi opzionati da Going sono della compagnia aerea Neos, che dal 6 luglio al 26 ottobre conferma la rotta di sabato. Dall’aeroporto di Roma Fiumicino i collegamenti sono operati da Ita Airways e partono ogni sabato dal 6 luglio al 23 novembre; invece, i voli da Napoli sono la domenica con Air Cairo dal 7 luglio al 20 ottobre. Infine, Palermo con Egyptair dal 21 luglio al 15 settembre.\r\n\r\nIl Sunrise Diamond Beach interpreta la vacanza Going Stylosophy. E' situato ad Al Fanar, nella baia di Ras Um Sid, dove si trova anche uno dei siti di immersioni più rinomati al mondo, il Temple Reef. Già in catalogo dalla scorsa estate, la struttura è a 15 minuti dal centro di Sharm El Sheikh e a circa 40 minuti di transfer dall’aeroporto. Annovera sei ristoranti e quattro spiagge private, fra cui una adults only, accessibili direttamente dal resort e attrezzate con lettini e ombrelloni. Il servizio di navette consente di spostarsi comodamente dalle camere ai ristoranti, dalle piscine alla spa. Il trattamento è all inclusive con una formula esclusiva di dine around, che permette di cenare in ristoranti alternativi due volte alla settimana. Il Kids club per i bambini e bambine da due a 11 anni è animato dal team dei Going Friends parlante italiano, presente ogni giorno. Il pacchetto comprende il tour gratuito Day2 nel secondo giorno della vacanza: una escursione alla scoperta del centro di Sharm El Sheikh fra shopping di artigianato, la cattedrale Celeste e la moschea di Al Mustafa. Le attività nel resort si prenotano con l’app What’s Going On, scaricabile dagli stores digitali Apple e Android e include varie attività, tra cui per esempio lezioni di risveglio-yoga in spiaggia, snorkeling accompagnato, ma anche feste di compleanno a sorpresa e cene romantiche.","post_title":"Going accelera sul mar Rosso. Collegamenti aerei fino a novembre verso Sharm","post_date":"2024-06-04T13:33:54+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1717508034000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468743","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La voglia di viaggiare è tornata ai livelli del 2019 e si sta stabilizzando. Il mondo del travel e dell'hospitality si sta modellando alle nuove richieste del mercato, mentre riparte la richiesta dell'all inclusive. Sono i trend della prossima estate che sta registrando il to Dirotta da Noi: \"Negli ultimi anni si è tanto dibattuto sulle nuove abitudini di viaggio che si sono radicalmente trasformate nell'era post Covid - spiega la ceo del tour operator capitolino, Sara Calabrese -. Fino al 2023 abbiamo infatti riscontrato una forte crescita della domanda per soggiorni outdoor e la free duration. Da quest'anno, invece, la richiesta del tutto incluso sta tornando preponderante\".\r\n\r\nDirotta da Noi sta quindi nuovamente rimodellando alcuni prodotti per i soggiorni estivi, reintroducendo la pensione completa in una selezione di villaggi residence in cui era stata dismessa: \"Ove possibile, abbiamo riproposto il trattamento di all inclusive e soft all inclusive, accontentando la forte richiesta del mercato e mantenendo allo stesso tempo un pricing in linea con il nostro segmento di riferimento\".\r\n\r\nLa vacanza senza pensieri starebbe tornando in auge poiché permette al cliente, soprattutto target famiglie, non solo di usufruire di tutti i servizi all'interno di una struttura ricettiva, ma anche di poter definire prima della partenza il budget di spesa, difficilmente calcolabile quando si parte senza aver un pacchetto vacanza già organizzato.\r\n\r\n\"Dalla nascita del brand Dirotta da Noi Club nel 2019 - conclude Sara Calabrese - abbiamo abbracciato la filosofia del tutto incluso nelle nostre strutture, accompagnate dal prodotto restante sempre in linea con il nostro core business. Infatti il 90% dei nostri clienti predilige questa formula e noi continuiamo a fare il possibile per accontentarli, aumentando sempre più il portfolio di strutture all inclusive”.\r\n\r\n ","post_title":"Dirotta da Noi: torna la voglia dell'all inclusive","post_date":"2024-06-04T10:57:08+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1717498628000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468727","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_468732\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Da sinistra, Anna Perbellini, Marco Dadone e Lara Corsinovi[/caption]\r\n\r\nSi amplia il team di Ibiza Project. La dmc italiana specializzata nelle isole Pitiuse accoglie infatti nelle proprie fila Anna Perbellini: veronese di nascita, dopo la laurea in lingue e culture per il commercio internazionale si trasferisce subito all’estero, dove matura esperienza negli ambiti della guest experience e della reception in un rinomato gruppo alberghiero di lusso. L’amore per l’isola e il desiderio di organizzare e rendere uniche le esperienze dei viaggiatori, singoli o in gruppo, sono stati i fattori determinanti per l’inizio di questa collaborazione, che si prospetta davvero promettente.\r\n\r\nContemporaneamente Ibiza Project ha inoltre realizzato un altro investimento introducendo un nuovo gestionale interno, più efficace e avanzato, per migliorare ulteriormente l'efficienza operativa e la qualità del servizio proposto. Il 2023 è stato chiuso, infatti, rispettando il budget prestabilito e mantenendo grande attenzione alla marginalità. Anche i dati dell’estate in arrivo sono incoraggianti, con un picco di richieste e prenotazioni tra fine giugno e inizio luglio, in linea con gli standard degli anni precedenti.\r\n\r\nSempre per i prossimi mesi, l’azienda sta registrando una forte domanda di soggiorni personalizzati a Formentera da parte di piccoli gruppi. Per rispondere a questa crescente richiesta, Ibiza Project ha ideato attività dedicate, costruite su misura, focalizzandosi per esempio sulla scoperta delle eccellenze dell’enogastronomia locale e sugli sport al momento più di tendenza, tra cui il padel e il golf, oltre alle classiche attività acquatiche.\r\n\r\n“L’importante aumento della richiesta di soggiorni personalizzati da parte di piccoli gruppi ci permette di valorizzare i nostri punti di forza: la cura dei dettagli e l’essere locali e presenti nel territorio in cui operiamo – commentano Marco Dadone e Lara Corsinovi, fondatori della dmc –. I tanti repeater fidelizzati, che ogni anno richiedono i nostri servizi e si affidano alla nostra professionalità, ne sono la conferma”.","post_title":"Cresce il team di Ibiza Project che accoglie Anna Perbellini","post_date":"2024-06-04T10:32:42+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1717497162000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468675","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' l'intelligenza artificiale la prossima frontiera di CartOrange. \"Dovremmo riuscire a presentare una prima applicazione dedicata entro la fine di quest'anno - spiega l'amministratore delegato e fondatore della rete consulenziale, Gianpaolo Romano -. Ci stiamo lavorando da più di un anno: sarà uno strumento in esclusiva per i nostri clienti. Investire sull'Ai significa svolgere un'attività molto pionieristica: un lavoro di frontiera…\".\r\n\r\nD'altronde la vocazione pionieristica a CartOrange certo non manca. Nata nel 1998, agli albori di Internet in Italia, la rete si è posta sin da subito come una novità di mercato, che portava gli agenti direttamente a casa dei clienti od ovunque questi preferissero incontrarsi. Il tutto con un importante focus sulla componente digitale declinata in senso phygital. Un modo di intendere il business dei viaggi che allora era ai primordi, ma che oggi è diventato obbligatorio per chiunque operi in un mondo in cui i confini tra online e offline si fanno sempre più sfumati.\r\n\r\nE dopo la parentesi Covid, anche i numeri sono tornati a sorridere al gruppo: CartOrange ha infatti chiuso il 2023 a circa 40 milioni di euro di fatturato, per un incremento del 91% rispetto all'anno precedente. Ma soprattutto sono aumentati i margini operativi lordi (ebitda), saliti di ben il 200%, tanto da raggiungere un livello del 30% superiore al 2019 pre-pandemia. E anche il 2024 è partito sotto ottimi auspici, visto che i primi due mesi dell'anno hanno registrato un venduto pari a 9 milioni, per un +20% sullo stesso bimestre 2023. Una crescita che si rispecchia anche nel numero dei consulenti attivi: \"Oggi siamo tornati a superare quota 400. L'idea è quella di crescere ancora, soprattutto nel Sud Italia, per arrivare attorno a quota 500 tra 2025 e 2026\".\r\n\r\nLa rete è composta da un buon numero di ex agenti di viaggio. \"Possiamo però contare anche su una academy interna, che ci permette non solo di fornire una formazione costante a tutti i nostri collaboratori, ma anche di avvicinare i giovani a questo mestiere. Il training è un aspetto importantissimo della nostra realtà e lo decliniamo in moltissime attività, compresi gli educational. Negli ultimi tre mesi abbiamo per esempio fatto viaggiare una settantina di nostri consulenti alla scoperta di alcune delle nostre destinazioni più importanti\".\r\n\r\nOltre a ciò, la rete offre una serie di strumenti ad hoc, tra cui un sistema di presentazione del preventivo all'avanguardia, utilizzabile sia via mail, sia di persona: \"Lo abbiamo chiamato Mike, in onore di Mike Bongiorno: sfrutta la componente emozionale dei viaggi, grazie a un'accorta combinazione di video, foto, mappe e testi, fruibili in maniera intuitivamente interattiva. E poi ci sono i nostri spazi di co-working: ne abbiamo una quindicina ma non si tratta di agenzie tradizionali. Nessuno di loro è infatti al piano strada con vetrine, se si eccettua il nostro flagstore di Milano. Sono luoghi personalizzati pensati per permettere al cliente che lo desideri di andare a chiudere il contratto o ad assistere a una presentazione dedicata\". Da non dimenticare è pure il tour operator interno: creato sette-otto anni fa, propone soprattutto prodotti di nicchia dal taglio tailor made, spesso dedicati a quei viaggi e servizi non reperibili dai partner tradizionali.\r\n\r\nIl target di riferimento principale di CartOrange è rappresentato dai viaggi di nozze, che pesano per circa il 35% del giro d'affari complessivo. \"La parte rimanente è generata tendenzialmente da una clientela di livello medio - alto, in termini sia di spending, sia di approccio - conclude Romano -. Il ticket medio delle nostre pratiche si aggira sugli 8 mila euro per i viaggi di nozze e sui 4-5 mila per il resto della nostra offerta\".\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"CartOrange: Ai, ultima frontiera. Entro fine anno un tool ad hoc","post_date":"2024-06-03T13:40:59+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1717422059000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti