18 July 2026

La dark ride Jumanji inaugurata a Gardaland; Vigevani: nel 2023 il ritorno ai livelli pre-Covid

E’ stata inaugurata sabato la nuova attesa attrazione di Gardaland: Jumanji The Adenture, che ha preso il posto della Valle dei Re, lo storico percorso dedicato all’Egitto, è un investimento da oltre 20 milioni di euro per una dark ride dotata di ben cinque animatronics e di veicoli all’avanguardia in grado di muoversi in tutte le direzioni reagendo agli effetti esterni. La novità, la prima in Europa di questo genere, è frutto di una partnership tra il gruppo Merlin, proprietario di Gardaland, e Sony Pictures, titolare del marchio della fortunata serie cinematografica. L’accordo riguarda la realizzazione in Nord America e in Europa, oltre che di attrazioni dedicate, anche di camere tematizzate e spazi retail. Proprio a questo proposito, nel parco divertimenti del Garda è stato aperto uno shop ad hoc e inaugurate tre stanze tematizzate negli hotel del resort.

”Gli ultimi due anni, come si sa, sono stati molto difficili – ha spiegato l’amministratore delegato di Gardaland, Aldo Maria Vigevani, in occasione della conferenza di presentazione della dark-ride -. Le nostre performance si sono sostanzialmente allineate a quelle di mercato, ma già l’anno scorso, tra luglio e ottobre, siamo riusciti ad andare oltre l’80% dei livelli del 2019. Per quest’anno contiamo quindi di avvicinarci ai numeri pre-Covid, per poi tornare completamente a regime nel 2023”.

Per il prossimo futuro Vigevani ha inoltre confermato i piani, già ventilati tre anni fa, relativi alla realizzazione di un quarto hotel, nonché di un vero e proprio villaggio turistico in linea con l’offerta ricettiva del territorio gardesano. “A livello di arrivi, per quanto riguarda il parco, la metà circa dei nostri visitatori proviene da Veneto, Trentino e Lombardia – conclude l’a.d. -. Lato hotel, invece, solo la metà degli ospiti è di origine domestica, con la maggior parte degli italiani che proviene da Bologna in giù. La restante metà arriva dall’ estero, soprattutto dall’Europa, un bacino da cui fortunatamente stiamo registrando una ripresa dei flussi” .

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