27 March 2026

Costa Point e Costa Dealer, nuova profilazione adv nel contratto 2021

Carlo Schiavon

Si presenta con una serie di novità il contratto Costa 2021 che sarà valido dal prossimo 1° aprile. A cominciare dalla nuova profilazione dei partner sulla base di un’attenta selezione delle agenzie di viaggio, grazie a due nuovi cluster che prevedono altrettanti distinti modelli di servizio: Costa Point, destinato ai punti vendita più fidelizzati che esprimono produzioni consistenti, e Costa Dealer, dedicato alle agenzie con volumi di fatturato più contenuti, ma che dimostrano interessanti potenziali di crescita. La nuova segmentazione, recita una nota della compagnia, è stata pensata per garantire alle agenzie accordi più solidi e remunerativi, nonché una gamma di strumenti e servizi ancora più ricca e personalizzata.

Altri benefici dovrebbero poi derivare dai nuovi piani di comunicazione integrata, dalla possibilità di essere più visibili sia sul territorio sia online e dall’opportunità di incrementare i volumi delle vendite e la redditività. Con l’obiettivo di assicurare un programma di collaborazione stabile, Costa Crociere garantirà inoltre alle agenzie il mantenimento della categoria e quindi del contratto anche per il 2022: a fine 2021, infatti, il passaggio da un modello di servizio all’altro potrà essere solo migliorativo.

“Le difficoltà che il turismo ha vissuto e sta vivendo ci hanno spinto ad accelerare ulteriormente un processo che avevamo già avviato da diverso tempo, nel segno dell’innovazione continua che contraddistingue Costa – spiega il country manager Italia, Carlo Schiavon -. Il percorso di miglioramento del nostro rapporto di collaborazione con le agenzie va nella direzione della continuità, della qualità e della solidità. La ripartenza non può che basarsi su questi valori che, oggi più che mai, si traducono nella volontà di continuare ad assicurare tranquillità e soddisfazione sia ai nostri partner sia ai nostri ospiti, entrambi da sempre pilastri fondamentali dei nostri piani di sviluppo”.

Massimo Brancaleoni

Il nuovo contratto prevedrà, tra l’altro, un sistema di incentivazione più premiante per le vendite di qualità, che offrirà guadagni più elevati in base al valore della prenotazione e anche altri plus, diversificati in base al modello di servizio, tra i quali la geolocalizzazione del punto vendita sul sito Costa, il potenziamento dei servizi di formazione erogati attraverso la Costa Academy, il perfezionamento dei tool digitali di prenotazione e informazione, nonché il rinnovamento dei materiali per l’allestimento dei punti vendita.

Per poter godere dei vantaggi previsti dalla nuova profilazione, alle agenzie partner verrà richiesto l’impegno a portare a termine con successo alcune attività fondamentali per sviluppare correttamente le opportunità commerciali, tra le quali il completamento dei percorsi formativi, la corretta e puntuale esposizione dei materiali promozionali e l’utilizzo dei canali di prenotazione digitali.

“Anche durante un periodo così complicato, abbiamo continuato a lavorare senza sosta con l’obiettivo di migliorare e qualificare ulteriormente il nostro rapporto con le agenzie, che rappresentano da sempre il canale distributivo più importante nella strategia di Costa Crociere – aggiunge il senior vice president world wide sales, Massimo Brancaleoni -.  La nuova piattaforma di servizi è stata pensata per permettere ai nostri partner di ripartire al nostro fianco e uscire ancora più forti di prima da questa difficile situazione”.

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Un palinsesto che si inserisce in una strategia più ampia di destagionalizzazione e di rafforzamento dell’identità della destinazione, tra percorsi nei meleti in fiore, mobilità slow e iniziative diffuse sul territorio.\r\n\r\nSu andamento dei flussi, mercati esteri e prospettive per la stagione primavera-estate interviene Roberta Agosti, direttrice dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano.\r\nQual è il bilancio turistico in questo avvio di 2026, e quali trend state osservando rispetto a presenze e tipologia di visitatori?\r\n[caption id=\"attachment_510243\" align=\"alignleft\" width=\"338\"] Roberta Agosti, direttrice dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano[/caption]\r\n\r\nIl 2026 è partito con un lieve incremento riconducibile ad una ricaduta delle Olimpiadi invernali. Un pubblico internazionale che normalmente in questo periodo a Bolzano non si trova. In generale siamo molto soddisfatti dell’ampliamento dai mercati tradizionali a nuovi ospiti che apprezzano moltissimo la città.\r\nSul fronte dei mercati esteri, quali sono oggi i più dinamici e quali strategie state adottando per rafforzare la presenza internazionale?\r\nFra i più dinamici registriamo sicuramente il mercato statunitense e quello sudamericano. Bolzano è una piccola città delle alpi, già definita dalla Frankfurter Allgemeine \"la più cool dell’arco alpino\": lingue diverse, culture quotidiane che si affiancano e maturano nella loro identità, la vitalità del commercio, i musei, i castelli, le vigne sono testimoni di una città da vivere a 360 gradi e in ogni periodo dell'anno.\r\nGuardando alla stagione primavera-estate 2026, su quali novità e prodotti turistici punta la città per attrarre nuovi flussi e favorire la destagionalizzazione?\r\nCi siamo orientati già da diversi anni su un calendario di eventi all'inizio della primavera per destagionalizzare e, per il momento, i numeri ci danno ragione. Eventi profilati sulle caratteristiche della città come la tradizionale Weinkost oppure concerti sulle piazze e il mercato dei Fiori ci aiutano a proporre Bolzano anche nei mesi che, tradizionalmente, non registrano una grande occupazione. Allo stesso modo la destagionalizzazione è uno dei criteri fondamentali per la sponsorizzazione di eventi sportivi.\r\nIn un contesto sempre più competitivo tra destinazioni alpine e città d'arte, quale posizionamento vuole rafforzare Bolzano e su quali esperienze state investendo?\r\nBolzano è una piccola città con una straordinaria combinazione di prodotti alla porta delle Dolomiti, punto centrale ideale per partire e conoscere l’Alto Adige. Questo è il fulcro del nostro messaggio, una realtà nella quale possiamo essere competitivi.\r\nQuanto conta oggi il lavoro di rete con operatori, albergatori e istituzioni per la competitività della destinazione?\r\nSolo insieme si diventa competitivi nella comunicazione e nella creazione del prodotto, quindi lavorare in rete oggi conta ancora più che in passato. Motivo per cui sempre più coinvolgiamo gli operatori nella realizzazione dei nostri eventi, in modo che possano identificarsi con il turismo che innanzitutto deve rivolgersi a chi la città la vive tutti i giorni. Così risulta autentico anche per chi la visita per brevi periodi.\r\n\r\n[gallery ids=\"510245,510246,510247\"]\r\n\r\n ","post_title":"Bolzano, primavera strategica per il mercato: focus su enoturismo, eventi e incoming internazionale","post_date":"2026-03-24T10:05:30+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["alto-adige","bolzano-2"],"post_tag_name":["Alto Adige","bolzano"]},"sort":[1774346730000]}]}}