6 settembre 2017 10:23
Corsica Sardinia Elba Ferries affila le armi per la prossima stagione. L’obiettivo è crescere ancora sulla base di un’offerta concreta anche nei mesi di spalla. «I programmi della compagnia proseguono – spiega Raoul Zanelli Bono, direttore commerciale della compagnia -. I Salti in Sardegna rappresentano uno stimolo per chi vuole partecipare alle Cortes Apertas e all’Autunno in Barbagia. Ma ci sono anche i programmi per le scuole e il Capodanno». La compagnia fondata da Pascal Lota ha in serbo alcune novità per le feste di fine anno: oltre alla riconferma del Savona-Nizza per trascorrere la fine dell’anno a bordo ci saranno anche il Livorno-Tolone ed il Livorno-Golfo Aranci, per arricchire l’offerta. Corsica Sardinia Ferries punta da tempo alla valorizzazione delle isole grazie alla collaborazione con gli enti locali. Per questo supporta e promuove molti eventi in diversi periodi dell’anno. Ai primi di settembre è stata la volta del Festival Internazionale Isole che parlano, in Sardegna, giunto alla 21ª edizione. «Sardinia Ferries dedica, da sempre, una grande attenzione alla valorizzazione dei territori in cui opera e promuove le singolarità culturali, turistiche e naturalistiche della Sardegna, con un occhio di riguardo per le manifestazioni innovative, che favoriscono le occasioni di aggregazione e di scambio culturale» afferma Cristina Pizzutti, responsabile marketing e comunicazione della compagnia.
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[post_content] => Mytiliade 2026 si svolgerà a Lerici dall’11 al 13 settembre. E’ promossa dal comune di Lerici, coordinata da STL – Sviluppo Turistico Lerici S.r.l. e organizzata da Italian Blue Growth, con la collaborazione dei Mitilicoltori spezzini, la direzione artistica di Fabio Bongiorni e il patrocinio di regione Liguria e Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Porti di La Spezia e Marina di Carrara. Un evento di respiro sempre più nazionale e internazionale che ogni anno allarga obiettivi e orizzonti anche grazie alle preziose collaborazioni. Quest’anno, tra i vari partner, figurano anche il Gal Fish Liguria e Slow Food – La Spezia Golfo dei Poeti.
Mytiliade, sarà anche un evento green. L’azienda Italian Blue Growth, che porta avanti i principi della sostenibilità, integrandoli concretamente nella progettazione, nell’organizzazione e nella gestione delle proprie iniziative, estende anche a Mytiliade 2026 il percorso verso la certificazione ISO 20121, standard internazionale dedicato alla gestione sostenibile degli eventi.
Tra gli ospiti dell’edizione 2026 si aggiunge, appena annunciato, Davide Oldani, uno dei più celebri chef italiani contemporanei, noto a livello internazionale per aver ideato la "cucina POP", di cui la sua famosissima cipolla caramellata ne è diventata simbolo. Con Oldani sono davvero tanti gli chef ospiti della Tre-giorni.
Tante le novità di questa edizione, come le Experience legate al mare e al benessere. Tra gli appuntamenti in programma infatti troviamo gli originali tour in kayak ai vivai dei mitilicoltori, organizzati in collaborazione con ASD Kayak Buena Onda Lerici. E poi i percorsi a piedi a cura del Cai sezione La Spezia dal titolo ‘Il Cammino del mare e dei sapori mediterranei’, aperti anche alle persone con disabilità nella giornata di domenica e all’insegna della scoperta delle bellezze del territorio, con degustazione finale.
Novità anche per Il Mercato dei Sapori, cuore enogastronomico della manifestazione, che quest’anno parte dalle tradizioni del territorio per ampliare il viaggio culinario a livello nazionale e internazionale. Ampio spazio sarà riservato alle realtà locali: dai Mitilicoltori Spezzini, protagonisti con proposte gastronomiche a base di muscoli nel nuovissimo Truck food, a 5 Terre Fish, con il pescato di alta qualità delle Cinque Terre lavorato artigianalmente; dall’Enoteca Agriservice di Castelnuovo Magra, con i vini tipici dei Colli di Luni, a Portido 5 Gusto delle Grazie, con gli spiedini di muscoli grigliati. Saranno presenti anche Pesto Fiore, con il pesto declinato in diverse ricette, Lucchi & Guastalli con i prodotti dell’azienda agricola, Apicoltura Pini di Lerici con il miele, CREP. A. PELLE. con speciali crepes di pesce, Il Ranch di Gaia Schiavina & Il forno di Canoàra con ortaggi, frutta, pane e formaggi locali e il Forno Luna Blu della Fondazione AUT AUT E.T.S.
Accanto alle eccellenze del territorio, il mercato ospiterà produttori provenienti da altre aree italiane.
Al centro della manifestazione ci sono sempre i muscoli del Golfo dei Poeti, prodotto-simbolo di una comunità che vive il mare non come semplice sfondo, ma come patrimonio culturale, paesaggio produttivo e responsabilità collettiva. La mitilicoltura diventa così una chiave per parlare di biodiversità, filiere, lavoro, alimentazione, sostenibilità e futuro delle comunità costiere.
La chiusura della manifestazione, domenica 13 settembre alle ore 20.00, è affidata al suggestivo concerto di Irene Fornaciari e Federico Biagetti.
Tanti gli eventi in programma, dai boat tour ai laboratori per bambini fino alla mostra d’arte a cura del collettivo The Spezziner. Per l’occasione sono previsti anche battelli in partenza dalla Spezia grazie alla collaborazione con il Consorzio Marittimo Turistico Cinque Terre e Golfo dei Poeti. Inoltre, durante le giornate di Mytiliade, Pandora, imbarcazione di Vela Tradizionale A.S.D., sarà attraccata e pronta ad accogliere a bordo bambini e bambine per un piccolo viaggio alla scoperta della vela tradizionale e della vita di mare.
«Mytiliade – dichiara il sindaco di Lerici Marco Russo - È soprattutto un'occasione per raccontare Lerici all'interno di un contesto più ampio, quello mediterraneo, con cui condividiamo molto più di quanto immaginiamo: prodotti, tradizioni, economie, mestieri e comunità che, pur appartenendo a territori diversi, si ritrovano anche attorno alla tavola e al rapporto con il mare. Attraverso la gastronomia e la valorizzazione dei nostri saperi vogliamo quindi rafforzare il posizionamento di Lerici come città mediterranea, capace di dialogare con altre realtà, di accogliere e di raccontare la propria identità aprendosi al mondo. I muscoli diventano così il punto di partenza di un viaggio che parla di mare, di persone, di lavoro e di cultura».
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Lo ha detto l'assessore regionale al turismo, artigianato e commercio, Franco Cuccureddu, a Nuoro alla presentazione della quinta edizione di "Noi Camminiamo in Sardegna".
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"I numeri ci stanno dando ragione - ha aggiunto - con un incremento del 40% delle presenze in media stagione e del 32% nel periodo invernale". La manifestazione, patrocinata per il quarto anno consecutivo dal ministero del Turismo, si svolgerà dal 30 settembre al 4 ottobre e coinvolgerà oltre 500 partecipanti tra giornalisti, influencer, esperti, guide e appassionati
Itinerari e paesi
I gruppi attraverseranno l'Isola lungo 17 itinerari, toccando più di 70 comuni, attraverso gli otto cammini riconosciuti nel Registro regionale, otto Destinazioni turistiche di pellegrinaggio e un percorso pilota dedicato ai "cammini in bici" sulle tracce del romanico nel Meilogu.
"Abbiamo 15 borghi certificati che completano l'offerta di slow tourism", ha sottolineato Cuccureddu, spiegando che il turismo lento consente di perseguire due obiettivi strategici per la Sardegna: "la delocalizzazione e la destagionalizzazione".
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[post_content] => Il Bahrain International Airshow, originariamente in calendario dal 18 al 20 novembre 2026 presso la base aerea di Sakhir, viene definitivamente cancellato. La sua ottava edizione viene infatti rinviata di due anni, al 15, 16 e 17 novembre 2028.
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Incoming sulla cresta dell'onda? Sembrerebbe proprio di sì, almeno a giudicare dai risultati di alcune regioni italiane, a cominciare dalla Sicilia. «La stagione estiva rimane positiva - conferma Julian Zappalà, general manager di Dimensione Sicilia -. La Sicilia continua a registrare un forte interesse e numeri importanti, confermandosi una destinazione molto richiesta. In termini di ricavi, non è stata la nostra migliore estate, soprattutto considerando il contesto internazionale generale, ma il bilancio resta certamente positivo. Il 2026 è iniziato molto bene, con prospettive particolarmente incoraggianti ma gli avvenimenti internazionali hanno determinato un rallentamento. Prevediamo quindi di chiudere senza superare i numeri record registrati nel 2025».
L’impatto più evidente della crisi geopolitica si è registrato tra aprile e maggio, «quando abbiamo avuto diverse cancellazioni, soprattutto dal mercato australiano. Molti viaggiatori provenienti dall’Australia utilizzano, infatti, scali nell’area di Dubai e del Medio Oriente e l’incertezza legata alla situazione internazionale ha inciso sulle decisioni di viaggio. Sicuramente questi avvenimenti hanno frenato la stagione primaverile, insieme alle preoccupazioni relative ai costi e ai collegamenti aerei».
Per dimensione Sicilia, i principali mercati di riferimento restano Stati Uniti, Australia, Canada, Argentina, Francia e Spagna, più in generale tutti i mercati di lingua inglese, spagnola e francese. «Una novità molto interessante è rappresentata dal Brasile. A seguito della nostra partecipazione a una fiera dedicata, abbiamo riscontrato un interesse immediato e molto positivo, che ci fa guardare a questo mercato con grande attenzione e interessanti prospettive».
Come cambia la domanda
«Stiamo assistendo a una crescita sempre più significativa del last minute, anche nel segmento gruppi e sui mercati internazionali. In passato lavoravamo con tempi di prenotazione molto più lunghi, mentre quest’anno abbiamo notato una conversione sempre più vicina alle date di partenza. È un cambiamento importante nelle abitudini dei viaggiatori e, come operatori, dobbiamo essere sempre più flessibili e pronti ad adattarci».
La filosofia di Dimensione Sicilia resta artigianale: «Continuiamo a costruire itinerari su misura, studiati sulle esigenze e sui desideri di ogni singolo cliente. Sempre più spesso riceviamo richieste di quotazione basate su itinerari elaborati con strumenti di intelligenza artificiale, che naturalmente devono poi essere verificati, corretti e adattati alla realtà della destinazione. Consideriamo comunque l’AI uno strumento utile soprattutto per velocizzare alcuni processi operativi, senza rinunciare però al valore dell’esperienza e della consulenza umana».
Tra le novità, che verranno presentate a TTG Travel Experience nel desk all'interno dello spazio della Regione Sicilia, ci sono le partenze invernali garantite del Sicilian Secrets, con proposte tematizzate per l’Immacolata e il Capodanno. «Particolarmente interessante è la combinazione tra Carnevale e Festa di Sant’Agata: quest’anno infatti le date coincidono e abbiamo pensato di creare un prodotto che propne insieme due delle festività più importanti e suggestive della Sicilia».
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[post_content] => Da metà ottobre 2026 a marzo 2027, la stagione invernale di Explora Journeys porterà i clienti alla scoperta dei diversi volti dei Caraibi. Da celebri località come Saint Barthélemy, Saint Lucia e le isole Vergini Britanniche a destinazioni meno conosciute, ogni crociera svela un angolo differente dei Caraibi.
Explora I partirà da Miami il 17 novembre per dare inizio ai suoi itinerari caraibici, dopo il viaggio transatlantico da Barcellona. Nel frattempo, la nuova Explora III farà il suo debutto nella regione, partendo da Québec City il 15 ottobre e navigando verso sud lungo la costa atlantica per raggiungere San Juan a Porto Rico il 1° novembre.
«Non esiste un solo modo di vivere i Caraibi - ha dichiarato Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. Sono un insieme di mondi diversi, ognuno con il proprio carattere, le proprie tradizioni e la propria bellezza naturale. Il nostro approccio consiste nel riunire questi mondi in un unico viaggio fluido, offrendo ai nostri ospiti il servizio d’eccellenza, gli spazi e le esperienze che si aspettano da un resort caraibico, permettendo loro al contempo di scoprire destinazioni come Saint Barthélemy, Saint Lucia e le isole Vergini Britanniche».
Spazio alle esperienze
Le Destination experiences immersive di Explora Journeys svelano le meraviglie naturali, il carattere autentico e le coste che definiscono questa parte del mondo. Gli ospiti possono esplorare le isole Vergini Britanniche e nuotare tra le piscine naturali e gli imponenti massi di granito di The Baths, a Virgin Gorda; osservare le megattere nella loro antica area di riproduzione nella baia di Samaná; attraversare la foresta pluviale di Dominica fino a raggiungere cascate nascoste; costeggiare Grenada in motoscafo per fare snorkeling tra le meraviglie dell’Underwater Sculpture Park.
A Port of Spain, i ritmi di Trinidad e Tobago prendono vita attraverso spettacoli di soca e steelpan, mentre escursioni in barca permettono di scoprire le rive appartate di Little Bay, ad Anguilla. In Guadalupa, i sentieri si snodano tra i giardini botanici di Deshaies, mentre a Saint Barthélemy è possibile raggiungere in moto d’acqua Coco Island e ammirare viste panoramiche sulla costa dell’isola. A Saint Lucia, gli ospiti possono lavorare al fianco di un maestro cioccolatiere e scoprire, attraverso un’esperienza pratica, la tradizione gastronomica dell’isola.
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[post_content] => Un primo semestre 2026 da quasi 5,5 milioni di passeggeri per l'aeroporto di Bologna, in crescita del 3,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con un andamento più sostenuto nel primo trimestre (+5%) e più moderato nel secondo (+2,6%).
Il load factor medio è salito all'84%. Il traffico internazionale resta prevalente, con il 75,5% dei passeggeri contro il 24,4% di quello domestico.
Sul fronte economico, i ricavi consolidati del semestre sono saliti a 95,5 milioni, +12,7% rispetto agli 84,7 milioni dei primi sei mesi del 2025. Il margine operativo lordo si è attestato a 26,9 milioni, +5,8% e l'utile netto a 10,4 milioni, in calo rispetto agli 11,5 milioni dello stesso periodo del 2025 per effetto dei maggiori oneri finanziari legati alla crescita dell'indebitamento, salito a 56 milioni di euro.
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"La crescita dei passeggeri - osserva Nazareno Ventola, amministratore delegato e direttore generale del 'Marconi' - si accompagna a un significativo avanzamento del piano di investimenti, con interventi che interessano il terminal, l'airside e le infrastrutture a servizio dei passeggeri. Il secondo trimestre ha mostrato una crescita più moderata, ma la domanda si è mantenuta resiliente anche grazie alla progressiva redistribuzione dei flussi verso destinazioni non interessate dai conflitti. Nei prossimi mesi - conclude Ventola - continueremo a lavorare sullo sviluppo infrastrutturale e sul miglioramento dei livelli di servizio, al fine di consolidare il posizionamento dell'Aeroporto di Bologna nel sistema aeroportuale nazionale".
Dopo la chiusura del semestre, lo scalo ha registrato nuovi record mensili di passeggeri a luglio e agosto, con 1.136.375 e 1.149.209 transiti. Nel periodo gennaio-agosto i passeggeri complessivi sono stati 7.770.825, in crescita del 3,5%.
Per il resto dell'anno, il Gruppo prevede un rallentamento della crescita del traffico globale, in linea con le stime dello Iata, e conferma un'esposizione contenuta alle tensioni geopolitiche, che riguardano circa il 2% del traffico complessivo.
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[post_content] => La notizia c'è e assume un rilievo particolare in un momento in cui alcune destinazioni sono precluse al turismo e la clientela di target elevato si conferma come uno dei motori della crescita. Il 15 ottobre prossimo, al termine di un profondo intervento di ristrutturazione, riaprirà il Trou aux Biches Beachcomber Golf Resort & Spa.
A mettere a fuoco le tappe di sviluppo del progetto firmato Beachcomber, insieme al direttore del Trou aux Biches, Kervyn Rayeroux, è Sheila Filippi, general manager Italia presso Beachcomber Resorts & Hotels. «Quello italiano è uno dei quattro mercati più performanti - spiega la manager - secondo solo a Germania, Francia e Uk -. L'andamento del 2026 riconferma quanto previsto: dopo un inizio brillante e un successivo periodo di stallo delle prenotazioni causato dal conflitto mediorientale, da maggio il booking ha ricominciato a muoversi. La sorpresa sta arrivando sulle prenotazioni per Capodanno e per i primi mesi del 2027: l'anticipo è ottimo e la voglia di viaggiare contribuisce a generare un volume interessante e - per certi versi - sorprendente di conferme anticipate. Certo, la presenza dei collegamenti diretti con Ita Airways e delle ottime coincidenze garantite da Turkish Airlines e da Emirates aiutano a spingere una destinazione che viene percepita come sicura, divertente e "cool". Per questo l'obiettivo di chiudere sugli stessi numeri del 2025 appare sicuramente alla nostra portata».
Filippi precisa che la strategia per il futuro prevede di concentrarsi in particolare sulla crescita del segmento upper level, «quello relativo ai 5 stelle lusso, che continueremo a spingere anche nei prossimi mesi».
Negli otto resort della catena presenti a Mauritius c'è spazio per tutti: dalle coppie alle famiglie, fino ai gruppi di amici, sono state studiate soluzioni e attività dedicate, frutto dell'esperienza di anni. «Pur non avendo una struttura specificamente riservata alla clientela "adults only", abbiamo ricavato aree ad hoc per chi richiede - e sono sempre di più - questa tipologia di offerta».
Prosegue poi con successo la partnership con il gruppo Alpitour: l'accordo, attivo da fine 2019, prevede l'esclusiva per il tour operating sul mercato italiano e riguarda gli otto resort mauriziani della catena. «Ci sta dando soddisfazione - conferma la manager - e presenta numeri crescenti anno dopo anno».
Le novità
Passando alle novità, «Il Trou aux Biches - come conferma il general manager dell'hotel, Kervyn Rayeroux - rappresenta il perfetto equilibrio tra esperienze lifestyle, legame con la destinazione, responsabilità ambientale e identità locale. Il progetto (investiti 30 milioni di euro) ha previsto la ristrutturazione totale , di Beachfront Suite e Beachfront Senior Suite con pool, le due categorie che si affacciano direttamente sulla spiaggia e delle Tropical Junior Suite e Family Suite, nel cuore dei giardini».
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[post_content] => Gnv torna a sostenere il Raid dell'Etna, una delle manifestazioni internazionali più prestigiose dedicate alle auto storiche. Grazie alla partnership, Gnv mette a disposizione dei concorrenti tariffe dedicate per raggiungere Palermo dalle linee Genova, Napoli e Civitavecchia, oltre a servizi pensati appositamente per la manifestazione: a bordo delle navi sarà infatti possibile effettuare il check-in e il briefing dell'evento già durante la traversata, in collaborazione con lo staff dell'organizzazione.
Le date e le tappe
Il raduno, in programma dal 27 settembre al 3 ottobre 2026, è riservato ad autovetture di particolare interesse storico e collezionistico e proporrà quest'anno un itinerario di circa 1.000 chilometri in una settimana, tra Sicilia e Calabria, all'insegna della buona cucina, della cultura e della sportività, in una cornice sempre elegante e raffinata.
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[post_content] => La Nuova Zelanda ha registrato 3,7 milioni di arrivi di visitatori internazionali nell’anno chiuso a giugno 2026, segnando un’importante pietra miliare nella ripresa del settore turistico e raggiungendo l’obiettivo prima del previsto.
Il numero totale di arrivi è aumentato dell’8,9% su base annua, quasi il doppio rispetto alla crescita del 5% registrata un anno prima. Gli arrivi prettamente leisure sono aumentati del 15,3%, mentre quelli Mice sono saliti del 16,7%, segnalando un rafforzamento della domanda in tutti i principali segmenti di viaggio.
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