13 July 2024

Dopo cinque anni Thomas Cook finalmente paga i creditori

[ 0 ]

Ci sono voluti ben cinque anni ma finalmente i creditori dell’operatore britannico Thomas Cook, fallito nel 2019, riceveranno (almeno una parte) dei propri soldi. Il curatore fallimentare della compagnia, David Chapman, ha infatti annunciato che è in grado di restituire qualcosa come 280 milioni di sterline, frutto della vendita di un ampio ventaglio di asset, inclusi slot aeroportuali, hotel e negozi delle high street.

L’operazione è stata particolarmente complessa, visto che la procedura ha riguardato ben 57 entità differenti in liquidazione. I creditori potranno trovare tutte le informazioni relative alle proprie pretese sul sito dedicato. I pagamenti dovrebbero essere effettuati entro il prossimo mese di settembre. Chi non lo avesse ancora fatto ha tempo sino al 2 agosto per inoltrare un’eventuale richiesta.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471312 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Prosegue l'intensa attività del gruppo Soges che, dopo lo sbarco in Borsa dello scorso giugno, mette a segna la terza operazione in circa un mese (le altre riguardano il Park Hotel Chianti e l'Art Hotel Atelier di Firenze, ndr). La compagnia toscana ha infatti sottoscritto pochi giorni fa il contratto di affitto nove più nove per la gestione dell’azienda ricettivo-alberghiera Hotel Malaspina di Firenze, di proprietà della società Indipendenza di Benedetta Torrigiani e c. La struttura si trova nel centro storico, in piazza dell’Indipendenza 24. L’hotel, chiuso dal periodo del Covid, dispone attualmente di 31 camere, di cui nove singole e 22 doppie, ma sarà oggetto di importanti interventi da parte di Soges per la sua riqualificazione energetica e la riorganizzazione degli interni. L’obiettivo è quello di riaprire agli ospiti con il brand Place of Charme indicativamente nel mese di aprile 2025 . L'accordo prevede un canone di 280 mila euro annui a decorrere dal 5 marzo 2025 per il primo biennio, di 270 mila euro per il terzo anno, di 220 mila a partire dal quarto e di 250 mila dall’eventuale decimo anno di affitto (esclusa l'Iva). L’efficacia del contratto è tuttavia condizionata al rilascio da parte del giudice delle esecuzioni entro il 30 settembre dell’autorizzazione alla concedente alla sottoscrizione del medesimo accordo. L’immobile dove è sito l’hotel Malaspina è infatti attualmente sottoposto a pignoramento, per cui è pendente davanti al tribunale di Firenze una procedura esecutiva immobiliare promossa da un creditore per taluni debiti della concedente nei confronti di quest’ultimo. “La gestione dell’Hotel Malaspina rappresenta per noi un importante passo avanti - spiega il ceo di Soges Group, Andrea Galardi -. Si tratta di un progetto di riqualificazione di grande valore. L’hotel, chiuso a causa della pandemia, ha un enorme potenziale e siamo entusiasti di riportarlo in vita. La nostra decisione di investire in questa struttura è strategica perché consolida la presenza a Firenze, una delle città turistiche più importanti d’Italia, del brand Place of Charme". [post_title] => Soges acquisisce la gestione del Malaspina di Firenze. Dopo il restyling diventerà un Place of Charme [post_date] => 2024-07-12T11:47:08+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720784828000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471240 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Thomas Harrison è il nuovo sales director Europe di Swan Hellenic. Farà riferimento diretto alla chief commercial officer, Patrizia Iantorno, in un nuovo ruolo di ampio respiro per esprimere al meglio le proprie doti manageriali. La posizione è stata creata per rispondere al grande incremento della domanda di viaggi di spedizione culturale e delle prenotazioni. Harrison vanta un'esperienza ultraventennale nel settore, avendo tra le altre cose lavorato come sales director e vice president of sales di compagnie quali Silversea Cruises, SeaDream Yacht Club e Uniworld Boutique River Cruises. "Sono entusiasta di entrare a far parte di Swan Hellenic - è il commento dello stesso Harrison -. È un brand straordinario e non vedo l'ora di dirigere l'espansione commerciale in Europa in collaborazione con i partner turistici esistenti e nuovi. La richiesta di viaggi di spedizione è in crescita e Swan Hellenic offre agli ospiti una fantastica scelta di destinazioni uniche". [post_title] => Thomas Harrison nuovo sales director Europe di Swan Hellenic [post_date] => 2024-07-11T11:34:46+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720697686000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471161 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo anni di tentativi non andati a buon fine i piani per l'espansione del Four Seasons di Firenze paiono prendere finalmente forma concreta. Stando a quanto riporta La Repubblica, infatti, la Cugimi, società proprietaria del 5 stelle da 116 camere, ha iniziato, tramite la Cugimi Matteotti srl, i lavori a palazzo Salleac: un edificio che ospitava un liceo scientifico situato in viale Matteotti 7. La pratica edilizia è una Scia del 2022 e parla di "fusione edilizia e cambio di destinazione da direzionale a ricettiva con modeste opere edili strutturali e opere impiantistiche". Le due strutture potrebbero essere collegate tra loro attraverso il giardino della Gherardesca, parco interno allo stesso Four Seasons, che confina con il cortile dell'ex liceo. Non è tuttavia chiaro se, al termine dei lavori, il nuovo edificio rappresenterà un ulteriore ingresso all'immobile principale, oppure si tratterà di una location alberghiera distinta. La Cugimi fa parte del gruppo Constellation Hotels Holding Ltd Soc. Anonyme, che a sua volta fa capo a capitali del Qatar. [post_title] => Il Four Seasons Firenze si espande. Iniziati i lavori nell'ex liceo scientifico limitrofo [post_date] => 2024-07-10T12:36:22+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720614982000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471103 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ci sono voluti ben cinque anni ma finalmente i creditori dell'operatore britannico Thomas Cook, fallito nel 2019, riceveranno (almeno una parte) dei propri soldi. Il curatore fallimentare della compagnia, David Chapman, ha infatti annunciato che è in grado di restituire qualcosa come 280 milioni di sterline, frutto della vendita di un ampio ventaglio di asset, inclusi slot aeroportuali, hotel e negozi delle high street. L'operazione è stata particolarmente complessa, visto che la procedura ha riguardato ben 57 entità differenti in liquidazione. I creditori potranno trovare tutte le informazioni relative alle proprie pretese sul sito dedicato. I pagamenti dovrebbero essere effettuati entro il prossimo mese di settembre. Chi non lo avesse ancora fatto ha tempo sino al 2 agosto per inoltrare un'eventuale richiesta. [post_title] => Dopo cinque anni Thomas Cook finalmente paga i creditori [post_date] => 2024-07-09T14:22:31+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720534951000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471069 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Arrivano 10 miliardi di euro di nuovo credito da Intesa Sanpaolo per le imprese del turismo. Di questi 3 miliardi sono destinati alle aziende del Mezzogiorno. La novità si aggiunge ai circa 9 miliardi già erogati al comparto dal 2020. Questo nuovo intervento a favore delle imprese turistiche si inserisce tra le leve previste nel programma “Il tuo futuro è la nostra impresa” della divisione Banca dei territori guidata da Stefano Barrese, che destina 120 miliardi fino al 2026 per gli investimenti delle aziende italiane e dedica un sostegno specifico al turismo e all’agribusiness, settori strategici per l’economia del Paese. Il plafond di 10 miliardi di euro incentiverà in particolare nuovi investimenti in chiave transizione 5.0, competitività sostenibile ed efficientamento energetico lungo tre assi: riqualificazione e aumento degli standard qualitativi delle strutture, sostenibilità ambientale dell’offerta e digitalizzazione del modello di servizio. Tra le misure destinate al settore, ci sono poi anche le soluzioni di finanziamento S-Loan, che prevedono un meccanismo di incentivi economici alle imprese impegnate a investire e realizzare obiettivi esg. Intesa Sanpaolo ha inoltre aderito al fondo tematico per il turismo tramite Equiter, con risorse amministrate dalla Bei per conto del Mef e indirizzate alle imprese. Il gruppo infine prevede soluzioni di noleggio operativo per avviare programmi di ammodernamento delle strutture, consentendo quindi di preservare l’equilibrio finanziario delle pmi. “Come banca di riferimento dei principali settori del Paese, rinnoviamo il nostro sostegno all’industria turistica, la cui crescita è determinante per rafforzare strutturalmente l’economia italiana - commenta lo stesso Barrese -. Il percorso intrapreso in questi ultimi anni dalle imprese del comparto verso sostenibilità, digitalizzazione e innalzamento degli standard qualitativi delle strutture mostra risultati incoraggianti e deve proseguire con maggior intensità e diffusione, grazie al potenziale delle filiere del mondo enogastronomico. Mettiamo a disposizione 10 miliardi di euro per incentivare nuovi investimenti, accompagnare i passaggi generazionali di queste aziende, favorendone anche la crescita dimensionale. Il nostro obiettivo, in linea con le direttrici del Pnrr, è accelerare i processi di transizione per agevolare una proposta di ospitalità più efficiente per i bilanci delle imprese e di maggiore salvaguardia per il turismo e per l’ambiente”. [post_title] => Intesa Sanpaolo: 10 miliardi di nuovo credito per le imprese del turismo [post_date] => 2024-07-09T13:15:15+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720530915000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 470897 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aumento salariale pari a 70 euro per lavoratrici e i lavoratori del quarto livello, che sarà pagato con la retribuzione del mese di luglio 2024. Sono previste poi ulteriori quattro rate, che determineranno un aumento complessivo di 200 euro. E' l'accordo sugli stipendi raggiunto da Federalberghi e Faita, insieme con Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil per il rinnovo del Ccnl dedicato ai dipendenti da aziende del settore turismo. L'intesa è in vigore dallo scorso 1° luglio 2024, fino al 31 dicembre 2027. Il contratto si applica ai lavoratori occupati in alberghi, villaggi turistici, campeggi, porti turistici, ostelli, bed and breakfast e, più in generale, in tutte le attività turistico ricettive italiane, alberghiere ed extralberghiere, nonché alle attività annesse alle stesse, quali centri congressi, stabilimenti termali, stabilimenti balneari, bar, ristoranti... La sfera di applicazione comprende 28 mila aziende, in cui sono occupati circa 290 mila lavoratori, che diventano 410 mila durante il periodo estivo. Secondo i dati del Cnel, il Ccnl che è stato rinnovato da Federalberghi e Faita è di gran lunga il contratto collettivo più rappresentativo nel comparto turistico ricettivo, essendo applicato a più dell’81% dei lavoratori dipendenti. Focus sull'outsourcing e sui processi di internalizzazione Significativo, si legge in una nota Filcams, l’intervento sull’esternalizzazione dei servizi di pulimento e riassetto delle camere e altri servizi, che estende la procedura per il confronto sindacale prevista per la prima esternalizzazione anche ai successivi cambi appalti, garantendo il trattamento normativo e economico del contratto nazionale del settore sottoscritto dalle organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative del settore. Prevista, per la prima volta, una norma anche per l’internalizzazione di tali servizi e l’introduzione di nuovi profili professionali nel sistema di classificazione del personale, in risposta all’evoluzione dei modelli organizzativi di impresa. Il documento include inoltre il rilancio della contrattazione di secondo livello da rendere effettivamente esigibile e introduce un elemento economico di garanzia, fino a 186 euro, qualora, nonostante la presentazione di una piattaforma, non venga definito un accordo integrativo entro il 31 ottobre 2026. Rilevanti pure le misure in tema di parità di genere, con la valorizzazione delle tematiche relative alle pari opportunità e all’inclusione: è stata in particolare istituita la figura di rappresentanza garante della parità e la commissione permanente dedicata in seno all’Ente bilaterale di settore. Sono state inoltre introdotte forme di partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori alla vita dell’impresa, mirate a favorire il cambiamento e il benessere sui luoghi di lavoro, anche in un’ottica di genere. Tutela della genitorialità e parità di genere Tra gli altri punti qualificanti dell'accordo, la tutela della genitorialità, con l’integrazione fino al raggiungimento del 100% della retribuzione in occasione del pagamento della tredicesima e della quattordicesima mensilità, maturata durante i periodi di congedo di maternità obbligatorio e congedo di paternità, obbligatorio e facoltativo. Sul contrasto alla discriminazione, alla violenza e alle molestie è stato definito un nuovo articolato contrattuale che amplia le tutele, migliorando le misure previste per il sostegno delle donne vittime di violenza di genere, con tre mesi più ulteriori tre mesi di congedo retribuito al 100% per le lavoratrici inserite in percorsi di protezione debitamente certificati dai servizi sociali del comune di residenza, dai centri antiviolenza o dalle case rifugio. Sul fronte del welfare contrattuale, l’intesa stabilisce un aumento del contributo di 3 euro destinato al fondo di assistenza sanitaria integrativa di settore, il fondo Fast. Rafforzata, infine, la penalità prevista a carico delle aziende che non siano in regola con l’iscrizione al fondo dei lavoratori, per i quali, in questo caso, scatta un ulteriore elemento distinto della retribuzione. Quattro, lunghi anni di trattative Le trattative erano iniziate il 27 febbraio 2020, pochi giorni prima del grande lockdown, l’inizio di una tempesta che ha sconvolto la vita degli italiani, con un impatto devastante sull’economia del turismo. Alle ferite inferte dalla pandemia si sono poi aggiunti ulteriori danni, provocati dall'impennata dei prezzi dell'energia, dalle guerre e dalle tensioni geopolitiche e da eventi metereologici avversi. “Per circa tre anni - sottolinea Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi - le parti sociali hanno dovuto conferire priorità alla gestione dell’emergenza, per tutelare la sopravvivenza delle imprese e dei posti di lavoro. Oggi, con un mercato che è tornato in condizioni di normalità, possiamo finalmente volgere lo sguardo al futuro, concentrando l’attenzione sulle misure che sostengono lo sviluppo. Questo accordo realizza il giusto equilibrio tra le esigenze dei lavoratori e quelle delle imprese, sia sul versante economico sia su quello normativo. "Mi piace, in particolare, sottolineare che le parti, oltre a definire lo sviluppo delle retribuzioni per i prossimi quattro anni, hanno investito su un pacchetto di istituti volti a rendere più attrattivo il lavoro nel turismo, tra cui spiccano le soluzioni in favore delle donne e dei giovani, di strategica importanza per un settore in cui il 55% degli occupati è di sesso femminile e il 48% dei lavoratori ha meno di quarant’anni.” Soddisfazione è stata espressa anche dai sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs: «Questo accordo rappresenta un importante passo avanti per il settore, ottenuto anche grazie alla mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori. Siamo riusciti a ottenere un significativo riconoscimento economico e le nuove tutele introdotte testimoniano il nostro impegno per migliorare le condizioni di vita, per preparare il settore ad affrontare le sfide future con maggiore equità e inclusione, nonché per la valorizzazione e la dignità del lavoro nel settore turistico ricettivo e alberghiero». [post_title] => Rinnovato il Ccnl turismo Federalberghi - Faita con Cgil, Cisl e Uil [post_date] => 2024-07-05T12:47:27+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720183647000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 470524 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono 29 milioni gli italiani pronti a partire tra giugno e settembre, per uno o più viaggi, con un budget complessivo pro capite a disposizione di 1.190 euro (+10% rispetto al 2023). L’indice di fiducia dei viaggiatori dell’Osservatorio turismo di Confcommercio si attesta a quota 72 su scala da 0 a 100: 2 punti in più di giugno 2023 e 1 in più di giugno 2019 (anno pre Covid). Trend positivo, quindi, con un probabile 2024 finalmente da record, anche per la domanda interna. Numeri che sanciscono la fine di un lungo periodo in cui il rapporto tra i connazionali e le vacanze era stato decisamente “tiepido” e ben lontano dalle ottime performance dei flussi esteri diretti in Italia. In ogni caso c’è sempre da considerare la variabile  meteo che potrebbe influenzare i programmi di vacanza. “Le previsioni per il turismo indicano la possibilità di avere i numeri migliori di sempre - ha commentato il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli -. Mai come oggi il settore turistico può contribuire a quella crescita necessaria che ancora manca alla nostra economia. Le sorti di questo 2024, che si concluderà con una manovra di bilancio complicata, dipendono dalla tenuta complessiva dell’occupazione, dalla riduzione dell’inflazione e dalla prevista crescita del turismo in tutte le sue forme”. Spesa e alloggio Riguardo ai mesi scelti per le vacanze gli italiani spenderanno una media pro capite di 750 euro a luglio, 910 euro in agosto - il mese con la maggiore incidenza di vacanze lunghe – e 760 euro a settembre. A giugno questo valore si attesta a 630 euro. Alla domanda su dove pernotteranno in viaggio, le risposte del campione da un lato individuano le classiche strutture turistico-ricettive – alberghi, villaggi vacanza, campeggi e resort – alle quali si indirizzano complessivamente oltre 4 italiani su 10, di cui oltre la metà in alberghi – e dall’altro le seconde case di proprietà o l’ospitalità presso amici e parenti, scelte nel 14% dei casi, che diventano il 17% per le vacanze più lunghe. Per b&b e affitti brevi invece, la preferenza appare più legata alla durata del viaggio. I primi sono scelti addirittura nel 22% dei casi per vacanze brevi, scendendo al 13% per quelle di 7 giorni o più. Per i secondi la tendenza è esattamente opposta: si va dal 9% per gli short break al 14% nelle vacanze più lunghe. Nei 4 mesi in esame, in cui la metà dei viaggiatori previsti farà più vacanze di diversa durata, è significativa la quota (34%) di coloro che sceglieranno mete tanto nazionali quanto oltre confine. Il 58% resta però sempre fedele all’Italia, scegliendo esclusivamente destinazioni della Penisola, mentre il restante 8% farà vacanze solo all’estero. Mete Delle destinazioni scelte per i viaggi tra giugno e settembre, il 24% saranno mete balneari, soprattutto per le vacanze più lunghe, dove questa preferenza raggiunge il 39% delle indicazioni espresse dal campione intervistato. Ravvivato interesse quest’anno per la montagna,  che raccoglie il 13% delle preferenze superando, seppure di poco, tanto le città quanto i luoghi d’arte, entrambi con l’11% delle preferenze. Su questi ultimi però gli italiani programmano maggiormente 1 o 2 notti a destinazione, così come per i piccoli borghi, che seguono con il 10% delle preferenze. Italia: parlando di geografia dei viaggi, a sostenere l’interesse degli italiani per le vacanze estive in montagna contribuisce fortemente il Trentino Alto Adige, costantemente nella top list dopo la Toscana – per i viaggi di breve e media durata – e dopo Sardegna e Puglia per le vacanze più lunghe. A riprova della passione per il mare troviamo supergettonate, oltre a Sardegna e Puglia, anche Sicilia ed Emilia Romagna, alle quali si aggiunge la Liguria, quest’ultima soprattutto per i viaggi brevi e le vacanze con massimo 5 pernottamenti. Estero: rivolgendo l’attenzione oltre confine, continua a prevalere il panorama delle destinazioni europee, particolarmente fruibili d’estate, dove l’offerta di Grecia e Spagna catalizza fortemente l’attenzione dei nostri connazionali con la Francia che segue più a distanza. [post_title] => Confcommercio: forse un 2024 da record per il turismo italiano [post_date] => 2024-07-01T12:34:16+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1719837256000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 470502 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E finalmente arriva una data certa, quella del 3 luglio: questo il giorno in cui Ita Airways e Lufthansa sono destinate a convolare a nozze. In anticipo - si fa per dire - di un giorno rispetto al termine del 4 luglio precedentemente indicato dalla tabella di marcia della Commissione europea. Lo anticipa l'Ansa, dopo che il 17 giugno scorso la Commissione Ue aveva adottato, a livello tecnico, un primo orientamento positivo informale sull'intesa tra Ita e Lufthansa.  Mancano dunque poche ore alla chiusura di una trattativa che, negli ultimi sette mesi, è stata quanto meno ingarbugliata. Il closing dell'accordo è previsto nell'autunno inoltrato, quando Lufthansa perfezionerà l'acquisto del 41% del capitale di Ita per poi salire - entro il 2033 - al controllo totale con un investimento complessivo di 829 milioni di euro.  Sacrifici L'intesa prevede sacrifici dalle due pari per andare incontro alle richieste dell'Antitrust Ue sui tre fronti caldi: una quota di mercato troppo ampia a Milano Linate, una situazione di monopolio su alcune rotte di corto raggio tra Italia e Germania, Austria, Svizzera e Belgio, e la riduzione della concorrenza sulle rotte di lungo raggio tra Roma Fiumicino e il Nord America. Nel city airport milanese le parti cederanno 15-17 coppie di slot (pari a 30-34 voli giornalieri tra andata e ritorno) - un numero significativamente più alto delle 11 coppie possedute da Lufthansa - garantendo che almeno un altro vettore possa non soltanto subentrare alla compagnia tedesca ma anche stabilirsi in maniera più strutturata nello scalo, operando anche nuovi voli. Il business plan del vettore che subentrerà negli slot ceduti dall'accoppiata italo-tedesca - in pole c'è easyJet - dovrà comunque essere "solido" e superare nei prossimi mesi l'esame Ue. Competitor Almeno un competitor dovrà poi subentrare per tre anni nelle rotte di corto raggio problematiche verso l'Europa centrale. E anche sui lunghi voli da Fiumicino con destinazione Chicago, Washington, San Francisco e Toronto, come Air France, Iberia, British Airlines, Klm o Tap, che potranno operare collegamenti con uno scalo nei loro hub europei, garantendo però prezzi competitivi e che il viaggio non abbia una durata totale superiore alle 3 rispetto alle traversate dirette. [post_title] => Ita Airways-Lufthansa: via libera ufficiale alle nozze il 3 luglio [post_date] => 2024-07-01T11:45:37+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1719834337000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 470421 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Skål Roma ha organizzato all'Hotel Kolbe, lo "Skål garden dinner – amare Roma", un evento importante che ha visto la partecipazione di Annette Cardenas, Presidente di Skål international e coinvolto le istituzioni pubbliche della Capitale riunite dal Club  di Roma per fare networking con i professionisti del turismo. Hanno partecipato Alessandra Priante, Presidente dell’ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo), Alessandro Onorato, Assessore al Turismo del Comune di Roma, Mariano Angelucci, Presidente della Commissione Turismo del Comune di Roma; Tommaso Amodeo,  presidente VIII commissione urbanistica Comune di Roma, Paolo Giuntarelli, direttore direzione turismo, sport e cinema  della regione Lazio, Carlo de Romanis, responsabile nazionale dipartimento turismo di Forza Italia, On. Alessia Morani PD,  impegnati in prima linea nel settore della promozione turistica a 360° gradi   Il vicepresidente dello Skål Club di Roma Vinicio Borsi ha presentato la serata, un momento significativo per fare il punto sui trend di un’industria, inquadrabile con termini anglosassoni nel leisure, nel bleisure e nel business travel, di assoluto e primario rilievo, in grado di ricomprendere, in varia misura, anche moltissimi altri settori produttivi ad essa collegati. La Presidente Alessandra Priante, nel lodare gli scopi Skål, sottolinea il fatto che il turismo è il settore economico più umano che esista e che il networking rappresenta un fattore molto più efficace rispetto a semplici campagne commerciali. Tra gli interventi di rilievo, oltre alla Presidente Annette Cardenas che ha evocato la dimensione relazionale e i valori Skal come faro per le attività promozionali, si segnala quello di Alessandro Onorato, Assessore al Turismo del Comune di Roma, il quale ha rivendicato un dato in forte crescita sulla permanenza media  nella Città Eterna: da 2 a 4 notti. “L’outlook appare positivo per il futuro”, prosegue l’Assessore, il quale richiama anche la necessità di dare risposte agli operatori del settore intenzionati a investire nel territorio dell’Urbe. Di spicco anche il breve saluto di Mariano Angelucci, Presidente della Commissione Turismo del Comune di Roma, nel corso del quale spiega chiaramente ai presenti che la Capitale è finalmente diventata la Città dei sì, grazie alle opere infrastrutturali in corso e ai grandi eventi. Rivolgendosi allo spirito di squadra, ha precisato il Presidente, si sono fatte e si faranno tante cose, così al centro come in aree più distanti, sempre nel rispetto delle peculiarità che rendono Roma unica e irripetibile. Il Presidente di Skal Roma, Luigi Sciarra, ha espresso grande entusiasmo per la visita della Presidente Cardenas, sottolineando come questa occasione ha rappresentato per i soci un’opportunità imperdibile per conoscere meglio le attività e le iniziative che Skål International porta avanti a livello globale. Sciarra ha dichiarato: “Siamo onorati di ospitare la Presidente Annette Cardenas e di poter discutere con lei delle nostre attività e dei progetti futuri. Skål Roma è sempre impegnato a promuovere il turismo sostenibile e la collaborazione internazionale.” In onore della Presenza di Annette Cardenas,  il saluto del Presidente di Skål Europa, Franz Heffeter, il Presidente di Skål Cote d’Azur, Nicolle Martin,  il Neo Presidente di Skål Pompei, Peppino Sorrentino, Il presidente onorario di Skål Palermo,Toti Piscopo, l’intero consiglio Direttivo di Skål Roma e i decani del nostro Club, Alberto Zampi, Perry Schiavo e Rosanna Roscioli. “E’ importante, continua Sciarra,  considerarsi ambasciatori del territorio e fare sistema in modo sinergico tra pubblico e privato, per il benessere di tutti, senza personalismi o steccati ideologici ma operando in squadra”. “Ci sentiamo vicini all’Amministrazione comunale per quello che sta facendo a favore della città e desideriamo ringraziare i suoi rappresentanti che si occupano del turismo, dimostrando nei fatti cosa voglia dire avere amore per Roma”. All’evento hanno partecipato anche Tito Livio Mongelli, Presidente di Skål Italia e i due Membri D’Onore ed ex presidenti del Club di Roma, Antonio Percario e Augusto Minei. La loro presenza testimonia l’importanza storica e l’eredità del club nella promozione del turismo e del networking tra i professionisti del settore. L’incontro serale, in un contesto conviviale nel verde, circondato da antiche mura, addirittura collegate all’abside della Chiesa di San Giorgio al Velabro, è risultato ideale per scambiare idee ed esperienze, consolidare i legami all’interno della comunità Skal e promuovere nuovi progetti e collaborazioni per Roma e non solo. Il Presidente di Skål Roma, Luigi Sciarra, ha poi concluso: “Questa serata è stata importante per mostrare il nostro impegno e la nostra dedizione ai valori di Skal al fine di rafforzare la nostra comunità e il turismo in generale” [post_title] => Skål garden dinner "Amare Roma”. L'incontro con Annette Cardenas, presidente di Skal International [post_date] => 2024-06-28T11:54:26+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1719575666000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "cinque anni thomas cook finalmente paga creditori" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":58,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":434,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471312","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Prosegue l'intensa attività del gruppo Soges che, dopo lo sbarco in Borsa dello scorso giugno, mette a segna la terza operazione in circa un mese (le altre riguardano il Park Hotel Chianti e l'Art Hotel Atelier di Firenze, ndr). La compagnia toscana ha infatti sottoscritto pochi giorni fa il contratto di affitto nove più nove per la gestione dell’azienda ricettivo-alberghiera Hotel Malaspina di Firenze, di proprietà della società Indipendenza di Benedetta Torrigiani e c.\r\n\r\nLa struttura si trova nel centro storico, in piazza dell’Indipendenza 24. L’hotel, chiuso dal periodo del Covid, dispone attualmente di 31 camere, di cui nove singole e 22 doppie, ma sarà oggetto di importanti interventi da parte di Soges per la sua riqualificazione energetica e la riorganizzazione degli interni. L’obiettivo è quello di riaprire agli ospiti con il brand Place of Charme indicativamente nel mese di aprile 2025 .\r\n\r\nL'accordo prevede un canone di 280 mila euro annui a decorrere dal 5 marzo 2025 per il primo biennio, di 270 mila euro per il terzo anno, di 220 mila a partire dal quarto e di 250 mila dall’eventuale decimo anno di affitto (esclusa l'Iva). L’efficacia del contratto è tuttavia condizionata al rilascio da parte del giudice delle esecuzioni entro il 30 settembre dell’autorizzazione alla concedente alla sottoscrizione del medesimo accordo. L’immobile dove è sito l’hotel Malaspina è infatti attualmente sottoposto a pignoramento, per cui è pendente davanti al tribunale di Firenze una procedura esecutiva immobiliare promossa da un creditore per taluni debiti della concedente nei confronti di quest’ultimo.\r\n\r\n“La gestione dell’Hotel Malaspina rappresenta per noi un importante passo avanti - spiega il ceo di Soges Group, Andrea Galardi -. Si tratta di un progetto di riqualificazione di grande valore. L’hotel, chiuso a causa della pandemia, ha un enorme potenziale e siamo entusiasti di riportarlo in vita. La nostra decisione di investire in questa struttura è strategica perché consolida la presenza a Firenze, una delle città turistiche più importanti d’Italia, del brand Place of Charme\".","post_title":"Soges acquisisce la gestione del Malaspina di Firenze. Dopo il restyling diventerà un Place of Charme","post_date":"2024-07-12T11:47:08+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1720784828000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471240","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Thomas Harrison è il nuovo sales director Europe di Swan Hellenic. Farà riferimento diretto alla chief commercial officer, Patrizia Iantorno, in un nuovo ruolo di ampio respiro per esprimere al meglio le proprie doti manageriali. La posizione è stata creata per rispondere al grande incremento della domanda di viaggi di spedizione culturale e delle prenotazioni. Harrison vanta un'esperienza ultraventennale nel settore, avendo tra le altre cose lavorato come sales director e vice president of sales di compagnie quali Silversea Cruises, SeaDream Yacht Club e Uniworld Boutique River Cruises.\r\n\r\n\"Sono entusiasta di entrare a far parte di Swan Hellenic - è il commento dello stesso Harrison -. È un brand straordinario e non vedo l'ora di dirigere l'espansione commerciale in Europa in collaborazione con i partner turistici esistenti e nuovi. La richiesta di viaggi di spedizione è in crescita e Swan Hellenic offre agli ospiti una fantastica scelta di destinazioni uniche\".","post_title":"Thomas Harrison nuovo sales director Europe di Swan Hellenic","post_date":"2024-07-11T11:34:46+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1720697686000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471161","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo anni di tentativi non andati a buon fine i piani per l'espansione del Four Seasons di Firenze paiono prendere finalmente forma concreta. Stando a quanto riporta La Repubblica, infatti, la Cugimi, società proprietaria del 5 stelle da 116 camere, ha iniziato, tramite la Cugimi Matteotti srl, i lavori a palazzo Salleac: un edificio che ospitava un liceo scientifico situato in viale Matteotti 7.\r\n\r\nLa pratica edilizia è una Scia del 2022 e parla di \"fusione edilizia e cambio di destinazione da direzionale a ricettiva con modeste opere edili strutturali e opere impiantistiche\". Le due strutture potrebbero essere collegate tra loro attraverso il giardino della Gherardesca, parco interno allo stesso Four Seasons, che confina con il cortile dell'ex liceo. Non è tuttavia chiaro se, al termine dei lavori, il nuovo edificio rappresenterà un ulteriore ingresso all'immobile principale, oppure si tratterà di una location alberghiera distinta. La Cugimi fa parte del gruppo Constellation Hotels Holding Ltd Soc. Anonyme, che a sua volta fa capo a capitali del Qatar.","post_title":"Il Four Seasons Firenze si espande. Iniziati i lavori nell'ex liceo scientifico limitrofo","post_date":"2024-07-10T12:36:22+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1720614982000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471103","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ci sono voluti ben cinque anni ma finalmente i creditori dell'operatore britannico Thomas Cook, fallito nel 2019, riceveranno (almeno una parte) dei propri soldi. Il curatore fallimentare della compagnia, David Chapman, ha infatti annunciato che è in grado di restituire qualcosa come 280 milioni di sterline, frutto della vendita di un ampio ventaglio di asset, inclusi slot aeroportuali, hotel e negozi delle high street.\r\n\r\nL'operazione è stata particolarmente complessa, visto che la procedura ha riguardato ben 57 entità differenti in liquidazione. I creditori potranno trovare tutte le informazioni relative alle proprie pretese sul sito dedicato. I pagamenti dovrebbero essere effettuati entro il prossimo mese di settembre. Chi non lo avesse ancora fatto ha tempo sino al 2 agosto per inoltrare un'eventuale richiesta.","post_title":"Dopo cinque anni Thomas Cook finalmente paga i creditori","post_date":"2024-07-09T14:22:31+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1720534951000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471069","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Arrivano 10 miliardi di euro di nuovo credito da Intesa Sanpaolo per le imprese del turismo. Di questi 3 miliardi sono destinati alle aziende del Mezzogiorno. La novità si aggiunge ai circa 9 miliardi già erogati al comparto dal 2020. Questo nuovo intervento a favore delle imprese turistiche si inserisce tra le leve previste nel programma “Il tuo futuro è la nostra impresa” della divisione Banca dei territori guidata da Stefano Barrese, che destina 120 miliardi fino al 2026 per gli investimenti delle aziende italiane e dedica un sostegno specifico al turismo e all’agribusiness, settori strategici per l’economia del Paese.\r\n\r\nIl plafond di 10 miliardi di euro incentiverà in particolare nuovi investimenti in chiave transizione 5.0, competitività sostenibile ed efficientamento energetico lungo tre assi: riqualificazione e aumento degli standard qualitativi delle strutture, sostenibilità ambientale dell’offerta e digitalizzazione del modello di servizio. Tra le misure destinate al settore, ci sono poi anche le soluzioni di finanziamento S-Loan, che prevedono un meccanismo di incentivi economici alle imprese impegnate a investire e realizzare obiettivi esg. Intesa Sanpaolo ha inoltre aderito al fondo tematico per il turismo tramite Equiter, con risorse amministrate dalla Bei per conto del Mef e indirizzate alle imprese. Il gruppo infine prevede soluzioni di noleggio operativo per avviare programmi di ammodernamento delle strutture, consentendo quindi di preservare l’equilibrio finanziario delle pmi.\r\n\r\n“Come banca di riferimento dei principali settori del Paese, rinnoviamo il nostro sostegno all’industria turistica, la cui crescita è determinante per rafforzare strutturalmente l’economia italiana - commenta lo stesso Barrese -. Il percorso intrapreso in questi ultimi anni dalle imprese del comparto verso sostenibilità, digitalizzazione e innalzamento degli standard qualitativi delle strutture mostra risultati incoraggianti e deve proseguire con maggior intensità e diffusione, grazie al potenziale delle filiere del mondo enogastronomico. Mettiamo a disposizione 10 miliardi di euro per incentivare nuovi investimenti, accompagnare i passaggi generazionali di queste aziende, favorendone anche la crescita dimensionale. Il nostro obiettivo, in linea con le direttrici del Pnrr, è accelerare i processi di transizione per agevolare una proposta di ospitalità più efficiente per i bilanci delle imprese e di maggiore salvaguardia per il turismo e per l’ambiente”.","post_title":"Intesa Sanpaolo: 10 miliardi di nuovo credito per le imprese del turismo","post_date":"2024-07-09T13:15:15+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1720530915000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"470897","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aumento salariale pari a 70 euro per lavoratrici e i lavoratori del quarto livello, che sarà pagato con la retribuzione del mese di luglio 2024. Sono previste poi ulteriori quattro rate, che determineranno un aumento complessivo di 200 euro. E' l'accordo sugli stipendi raggiunto da Federalberghi e Faita, insieme con Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil per il rinnovo del Ccnl dedicato ai dipendenti da aziende del settore turismo. L'intesa è in vigore dallo scorso 1° luglio 2024, fino al 31 dicembre 2027.\r\n\r\nIl contratto si applica ai lavoratori occupati in alberghi, villaggi turistici, campeggi, porti turistici, ostelli, bed and breakfast e, più in generale, in tutte le attività turistico ricettive italiane, alberghiere ed extralberghiere, nonché alle attività annesse alle stesse, quali centri congressi, stabilimenti termali, stabilimenti balneari, bar, ristoranti... La sfera di applicazione comprende 28 mila aziende, in cui sono occupati circa 290 mila lavoratori, che diventano 410 mila durante il periodo estivo. Secondo i dati del Cnel, il Ccnl che è stato rinnovato da Federalberghi e Faita è di gran lunga il contratto collettivo più rappresentativo nel comparto turistico ricettivo, essendo applicato a più dell’81% dei lavoratori dipendenti.\r\nFocus sull'outsourcing e sui processi di internalizzazione\r\nSignificativo, si legge in una nota Filcams, l’intervento sull’esternalizzazione dei servizi di pulimento e riassetto delle camere e altri servizi, che estende la procedura per il confronto sindacale prevista per la prima esternalizzazione anche ai successivi cambi appalti, garantendo il trattamento normativo e economico del contratto nazionale del settore sottoscritto dalle organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative del settore. Prevista, per la prima volta, una norma anche per l’internalizzazione di tali servizi e l’introduzione di nuovi profili professionali nel sistema di classificazione del personale, in risposta all’evoluzione dei modelli organizzativi di impresa.\r\n\r\nIl documento include inoltre il rilancio della contrattazione di secondo livello da rendere effettivamente esigibile e introduce un elemento economico di garanzia, fino a 186 euro, qualora, nonostante la presentazione di una piattaforma, non venga definito un accordo integrativo entro il 31 ottobre 2026. Rilevanti pure le misure in tema di parità di genere, con la valorizzazione delle tematiche relative alle pari opportunità e all’inclusione: è stata in particolare istituita la figura di rappresentanza garante della parità e la commissione permanente dedicata in seno all’Ente bilaterale di settore. Sono state inoltre introdotte forme di partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori alla vita dell’impresa, mirate a favorire il cambiamento e il benessere sui luoghi di lavoro, anche in un’ottica di genere.\r\nTutela della genitorialità e parità di genere\r\nTra gli altri punti qualificanti dell'accordo, la tutela della genitorialità, con l’integrazione fino al raggiungimento del 100% della retribuzione in occasione del pagamento della tredicesima e della quattordicesima mensilità, maturata durante i periodi di congedo di maternità obbligatorio e congedo di paternità, obbligatorio e facoltativo. Sul contrasto alla discriminazione, alla violenza e alle molestie è stato definito un nuovo articolato contrattuale che amplia le tutele, migliorando le misure previste per il sostegno delle donne vittime di violenza di genere, con tre mesi più ulteriori tre mesi di congedo retribuito al 100% per le lavoratrici inserite in percorsi di protezione debitamente certificati dai servizi sociali del comune di residenza, dai centri antiviolenza o dalle case rifugio.\r\n\r\nSul fronte del welfare contrattuale, l’intesa stabilisce un aumento del contributo di 3 euro destinato al fondo di assistenza sanitaria integrativa di settore, il fondo Fast. Rafforzata, infine, la penalità prevista a carico delle aziende che non siano in regola con l’iscrizione al fondo dei lavoratori, per i quali, in questo caso, scatta un ulteriore elemento distinto della retribuzione.\r\nQuattro, lunghi anni di trattative\r\nLe trattative erano iniziate il 27 febbraio 2020, pochi giorni prima del grande lockdown, l’inizio di una tempesta che ha sconvolto la vita degli italiani, con un impatto devastante sull’economia del turismo. Alle ferite inferte dalla pandemia si sono poi aggiunti ulteriori danni, provocati dall'impennata dei prezzi dell'energia, dalle guerre e dalle tensioni geopolitiche e da eventi metereologici avversi.\r\n\r\n“Per circa tre anni - sottolinea Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi - le parti sociali hanno dovuto conferire priorità alla gestione dell’emergenza, per tutelare la sopravvivenza delle imprese e dei posti di lavoro. Oggi, con un mercato che è tornato in condizioni di normalità, possiamo finalmente volgere lo sguardo al futuro, concentrando l’attenzione sulle misure che sostengono lo sviluppo. Questo accordo realizza il giusto equilibrio tra le esigenze dei lavoratori e quelle delle imprese, sia sul versante economico sia su quello normativo.\r\n\r\n\"Mi piace, in particolare, sottolineare che le parti, oltre a definire lo sviluppo delle retribuzioni per i prossimi quattro anni, hanno investito su un pacchetto di istituti volti a rendere più attrattivo il lavoro nel turismo, tra cui spiccano le soluzioni in favore delle donne e dei giovani, di strategica importanza per un settore in cui il 55% degli occupati è di sesso femminile e il 48% dei lavoratori ha meno di quarant’anni.”\r\n\r\nSoddisfazione è stata espressa anche dai sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs: «Questo accordo rappresenta un importante passo avanti per il settore, ottenuto anche grazie alla mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori. Siamo riusciti a ottenere un significativo riconoscimento economico e le nuove tutele introdotte testimoniano il nostro impegno per migliorare le condizioni di vita, per preparare il settore ad affrontare le sfide future con maggiore equità e inclusione, nonché per la valorizzazione e la dignità del lavoro nel settore turistico ricettivo e alberghiero».","post_title":"Rinnovato il Ccnl turismo Federalberghi - Faita con Cgil, Cisl e Uil","post_date":"2024-07-05T12:47:27+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1720183647000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"470524","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono 29 milioni gli italiani pronti a partire tra giugno e settembre, per uno o più viaggi, con un budget complessivo pro capite a disposizione di 1.190 euro (+10% rispetto al 2023). L’indice di fiducia dei viaggiatori dell’Osservatorio turismo di Confcommercio si attesta a quota 72 su scala da 0 a 100: 2 punti in più di giugno 2023 e 1 in più di giugno 2019 (anno pre Covid). Trend positivo, quindi, con un probabile 2024 finalmente da record, anche per la domanda interna. Numeri che sanciscono la fine di un lungo periodo in cui il rapporto tra i connazionali e le vacanze era stato decisamente “tiepido” e ben lontano dalle ottime performance dei flussi esteri diretti in Italia. In ogni caso c’è sempre da considerare la variabile  meteo che potrebbe influenzare i programmi di vacanza.\r\n\r\n“Le previsioni per il turismo indicano la possibilità di avere i numeri migliori di sempre - ha commentato il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli -. Mai come oggi il settore turistico può contribuire a quella crescita necessaria che ancora manca alla nostra economia. Le sorti di questo 2024, che si concluderà con una manovra di bilancio complicata, dipendono dalla tenuta complessiva dell’occupazione, dalla riduzione dell’inflazione e dalla prevista crescita del turismo in tutte le sue forme”.\r\nSpesa e alloggio\r\nRiguardo ai mesi scelti per le vacanze gli italiani spenderanno una media pro capite di 750 euro a luglio, 910 euro in agosto - il mese con la maggiore incidenza di vacanze lunghe – e 760 euro a settembre. A giugno questo valore si attesta a 630 euro.\r\n\r\nAlla domanda su dove pernotteranno in viaggio, le risposte del campione da un lato individuano le classiche strutture turistico-ricettive – alberghi, villaggi vacanza, campeggi e resort – alle quali si indirizzano complessivamente oltre 4 italiani su 10, di cui oltre la metà in alberghi – e dall’altro le seconde case di proprietà o l’ospitalità presso amici e parenti, scelte nel 14% dei casi, che diventano il 17% per le vacanze più lunghe. Per b&b e affitti brevi invece, la preferenza appare più legata alla durata del viaggio. I primi sono scelti addirittura nel 22% dei casi per vacanze brevi, scendendo al 13% per quelle di 7 giorni o più. Per i secondi la tendenza è esattamente opposta: si va dal 9% per gli short break al 14% nelle vacanze più lunghe.\r\n\r\nNei 4 mesi in esame, in cui la metà dei viaggiatori previsti farà più vacanze di diversa durata, è significativa la quota (34%) di coloro che sceglieranno mete tanto nazionali quanto oltre confine. Il 58% resta però sempre fedele all’Italia, scegliendo esclusivamente destinazioni della Penisola, mentre il restante 8% farà vacanze solo all’estero.\r\nMete\r\nDelle destinazioni scelte per i viaggi tra giugno e settembre, il 24% saranno mete balneari, soprattutto per le vacanze più lunghe, dove questa preferenza raggiunge il 39% delle indicazioni espresse dal campione intervistato. Ravvivato interesse quest’anno per la montagna,  che raccoglie il 13% delle preferenze superando, seppure di poco, tanto le città quanto i luoghi d’arte, entrambi con l’11% delle preferenze. Su questi ultimi però gli italiani programmano maggiormente 1 o 2 notti a destinazione, così come per i piccoli borghi, che seguono con il 10% delle preferenze.\r\n\r\nItalia: parlando di geografia dei viaggi, a sostenere l’interesse degli italiani per le vacanze estive in montagna contribuisce fortemente il Trentino Alto Adige, costantemente nella top list dopo la Toscana – per i viaggi di breve e media durata – e dopo Sardegna e Puglia per le vacanze più lunghe. A riprova della passione per il mare troviamo supergettonate, oltre a Sardegna e Puglia, anche Sicilia ed Emilia Romagna, alle quali si aggiunge la Liguria, quest’ultima soprattutto per i viaggi brevi e le vacanze con massimo 5 pernottamenti.\r\n\r\nEstero: rivolgendo l’attenzione oltre confine, continua a prevalere il panorama delle destinazioni europee, particolarmente fruibili d’estate, dove l’offerta di Grecia e Spagna catalizza fortemente l’attenzione dei nostri connazionali con la Francia che segue più a distanza.","post_title":"Confcommercio: forse un 2024 da record per il turismo italiano","post_date":"2024-07-01T12:34:16+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1719837256000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"470502","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E finalmente arriva una data certa, quella del 3 luglio: questo il giorno in cui Ita Airways e Lufthansa sono destinate a convolare a nozze. In anticipo - si fa per dire - di un giorno rispetto al termine del 4 luglio precedentemente indicato dalla tabella di marcia della Commissione europea.\r\n\r\nLo anticipa l'Ansa, dopo che il 17 giugno scorso la Commissione Ue aveva adottato, a livello tecnico, un primo orientamento positivo informale sull'intesa tra Ita e Lufthansa. \r\n\r\nMancano dunque poche ore alla chiusura di una trattativa che, negli ultimi sette mesi, è stata quanto meno ingarbugliata. Il closing dell'accordo è previsto nell'autunno inoltrato, quando Lufthansa perfezionerà l'acquisto del 41% del capitale di Ita per poi salire - entro il 2033 - al controllo totale con un investimento complessivo di 829 milioni di euro. \r\nSacrifici\r\nL'intesa prevede sacrifici dalle due pari per andare incontro alle richieste dell'Antitrust Ue sui tre fronti caldi: una quota di mercato troppo ampia a Milano Linate, una situazione di monopolio su alcune rotte di corto raggio tra Italia e Germania, Austria, Svizzera e Belgio, e la riduzione della concorrenza sulle rotte di lungo raggio tra Roma Fiumicino e il Nord America.\r\n\r\nNel city airport milanese le parti cederanno 15-17 coppie di slot (pari a 30-34 voli giornalieri tra andata e ritorno) - un numero significativamente più alto delle 11 coppie possedute da Lufthansa - garantendo che almeno un altro vettore possa non soltanto subentrare alla compagnia tedesca ma anche stabilirsi in maniera più strutturata nello scalo, operando anche nuovi voli. Il business plan del vettore che subentrerà negli slot ceduti dall'accoppiata italo-tedesca - in pole c'è easyJet - dovrà comunque essere \"solido\" e superare nei prossimi mesi l'esame Ue.\r\nCompetitor\r\nAlmeno un competitor dovrà poi subentrare per tre anni nelle rotte di corto raggio problematiche verso l'Europa centrale. E anche sui lunghi voli da Fiumicino con destinazione Chicago, Washington, San Francisco e Toronto, come Air France, Iberia, British Airlines, Klm o Tap, che potranno operare collegamenti con uno scalo nei loro hub europei, garantendo però prezzi competitivi e che il viaggio non abbia una durata totale superiore alle 3 rispetto alle traversate dirette.","post_title":"Ita Airways-Lufthansa: via libera ufficiale alle nozze il 3 luglio","post_date":"2024-07-01T11:45:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1719834337000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"470421","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Skål Roma ha organizzato all'Hotel Kolbe, lo \"Skål garden dinner – amare Roma\", un evento importante che ha visto la partecipazione di Annette Cardenas, Presidente di Skål international e coinvolto le istituzioni pubbliche della Capitale riunite dal Club  di Roma per fare networking con i professionisti del turismo.\r\n\r\nHanno partecipato Alessandra Priante, Presidente dell’ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo), Alessandro Onorato, Assessore al Turismo del Comune di Roma, Mariano Angelucci, Presidente della Commissione Turismo del Comune di Roma; Tommaso Amodeo,  presidente VIII commissione urbanistica Comune di Roma, Paolo Giuntarelli, direttore direzione turismo, sport e cinema  della regione Lazio, Carlo de Romanis, responsabile nazionale dipartimento turismo di Forza Italia, On. Alessia Morani PD,  impegnati in prima linea nel settore della promozione turistica a 360° gradi  \r\n\r\nIl vicepresidente dello Skål Club di Roma Vinicio Borsi ha presentato la serata, un momento significativo per fare il punto sui trend di un’industria, inquadrabile con termini anglosassoni nel leisure, nel bleisure e nel business travel, di assoluto e primario rilievo, in grado di ricomprendere, in varia misura, anche moltissimi altri settori produttivi ad essa collegati.\r\n\r\nLa Presidente Alessandra Priante, nel lodare gli scopi Skål, sottolinea il fatto che il turismo è il settore economico più umano che esista e che il networking rappresenta un fattore molto più efficace rispetto a semplici campagne commerciali.\r\n\r\nTra gli interventi di rilievo, oltre alla Presidente Annette Cardenas che ha evocato la dimensione relazionale e i valori Skal come faro per le attività promozionali, si segnala quello di Alessandro Onorato, Assessore al Turismo del Comune di Roma, il quale ha rivendicato un dato in forte crescita sulla permanenza media  nella Città Eterna: da 2 a 4 notti.\r\n\r\n“L’outlook appare positivo per il futuro”, prosegue l’Assessore, il quale richiama anche la necessità di dare risposte agli operatori del settore intenzionati a investire nel territorio dell’Urbe.\r\n\r\nDi spicco anche il breve saluto di Mariano Angelucci, Presidente della Commissione Turismo del Comune di Roma, nel corso del quale spiega chiaramente ai presenti che la Capitale è finalmente diventata la Città dei sì, grazie alle opere infrastrutturali in corso e ai grandi eventi. Rivolgendosi allo spirito di squadra, ha precisato il Presidente, si sono fatte e si faranno tante cose, così al centro come in aree più distanti, sempre nel rispetto delle peculiarità che rendono Roma unica e irripetibile.\r\n\r\nIl Presidente di Skal Roma, Luigi Sciarra, ha espresso grande entusiasmo per la visita della Presidente Cardenas, sottolineando come questa occasione ha rappresentato per i soci un’opportunità imperdibile per conoscere meglio le attività e le iniziative che Skål International porta avanti a livello globale.\r\n\r\nSciarra ha dichiarato: “Siamo onorati di ospitare la Presidente Annette Cardenas e di poter discutere con lei delle nostre attività e dei progetti futuri. Skål Roma è sempre impegnato a promuovere il turismo sostenibile e la collaborazione internazionale.”\r\n\r\nIn onore della Presenza di Annette Cardenas,  il saluto del Presidente di Skål Europa, Franz Heffeter, il Presidente di Skål Cote d’Azur, Nicolle Martin,  il Neo Presidente di Skål Pompei, Peppino Sorrentino, Il presidente onorario di Skål Palermo,Toti Piscopo, l’intero consiglio Direttivo di Skål Roma e i decani del nostro Club, Alberto Zampi, Perry Schiavo e Rosanna Roscioli.\r\n\r\n“E’ importante, continua Sciarra,  considerarsi ambasciatori del territorio e fare sistema in modo sinergico tra pubblico e privato, per il benessere di tutti, senza personalismi o steccati ideologici ma operando in squadra”. “Ci sentiamo vicini all’Amministrazione comunale per quello che sta facendo a favore della città e desideriamo ringraziare i suoi rappresentanti che si occupano del turismo, dimostrando nei fatti cosa voglia dire avere amore per Roma”.\r\n\r\nAll’evento hanno partecipato anche Tito Livio Mongelli, Presidente di Skål Italia e i due Membri D’Onore ed ex presidenti del Club di Roma, Antonio Percario e Augusto Minei. La loro presenza testimonia l’importanza storica e l’eredità del club nella promozione del turismo e del networking tra i professionisti del settore.\r\n\r\nL’incontro serale, in un contesto conviviale nel verde, circondato da antiche mura, addirittura collegate all’abside della Chiesa di San Giorgio al Velabro, è risultato ideale per scambiare idee ed esperienze, consolidare i legami all’interno della comunità Skal e promuovere nuovi progetti e collaborazioni per Roma e non solo.\r\n\r\nIl Presidente di Skål Roma, Luigi Sciarra, ha poi concluso: “Questa serata è stata importante per mostrare il nostro impegno e la nostra dedizione ai valori di Skal al fine di rafforzare la nostra comunità e il turismo in generale” ","post_title":"Skål garden dinner \"Amare Roma”. L'incontro con Annette Cardenas, presidente di Skal International","post_date":"2024-06-28T11:54:26+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1719575666000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti