17 February 2026

Stefanelli, Costa: bene il 2024. Si espande la proposta Sea Destinations

«I dati sono incoraggianti, siamo soddisfatti». Così Luigi Stefanelli commenta i risultati Costa per il 2024. L’associate vice president Sud Europa conferma quindi il trend iniziato lo scorso anno finanziario (chiuso a fine novembre, ndr), quando la compagnia era finalmente tornata in territorio positivo grazie a un attivo di 371 milioni di euro, dopo gli anni difficili del Covid.

E in tale contesto, «il mercato italiano rimane quello più importante per noi, con la distribuzione che continua naturalmente a giocare un ruolo centrale». D’altronde il prodotto crociere si presta particolarmente al lavoro dell’intermediazione, assicura il manager, in quanto si tratta di una proposta complessa che valorizza l’apporto consulenziale degli agenti.

Per il futuro, la compagnia si sta quindi soprattutto concentrando sulla trasparenza, come dimostra la semplificazione dell’impianto tariffario avviata già più di due anni fa, nonché sul miglioramento dei servizi a bordo. C’è tra l’altro molta soddisfazione per le Sea Destinations: lanciati poco prima dell’estate per gli itinerari nel Mediterraneo, questi eventi-esperienze a bordo saranno proposte in inverno anche negli Emirati e ai Caraibi, con qualche piccola operazione di fine tuning già in atto riguardante alcuni dettagli della parte artistica e logistica.

«Ma i nostri sforzi si sono anche concentrati sull’hardware, con il refitting dell’intera flotta per adeguarla agli standard delle ultime arrivate, nonché con la progressiva estensione a tutte le unità delle novità di prodotto, tra cui il format f&b gourmet Archipelago e la partnership con gli chef stellati Barbieri, Darroze e León». Nonostante il gruppo Carnival, a cui il brand Costa appartiene, sia tornato quest’anno a ordinare nuove navi, ben cinque nel solo 2024, per ora non ci sarebbero invece new entry in arrivo per la compagnia italiana. Almeno nell’immediato «e prevedibile» futuro.

 

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