28 June 2026

Carlo Pompili: soddisfazione dopo l’apprensione

Stefano, Carlo e Daniele Pompili, alla guida di Veratour, il to di famiglia

Stefano, Carlo e Daniele Pompili, alla guida di Veratour, il to di famiglia

Il presidente e fondatore di Veratour, Carlo Pompili si confessa dopo il 26° successo consecutivo di bilancio: «Siamo molto soddisfatti dei risultati anche se il 2015 si è rivelato l’anno più complesso che abbiamo dovuto affrontare. Difficoltà di ogni tipo hanno costellato il nostro cammino, ma nonostante tutto siamo riusciti a mettere in atto una serie di contromisure e strategie, cementate da una capacità di reazione immediata ed efficace, che ci ha premiato e ci ha consentito di chiudere il 26° bilancio consecutivo in “nero”».
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«Il dato che ci piace evidenziare à la capacità di adattarci e reagire a eventi estranei alla normale conduzione aziendale – prosegue Pompili – e di risultati positivi, testimoniando quella solidità dell’azienda che il mercato tanto richiede per premiare con le vendite». Analizzando i dati uno degli elementi più rilevanti nella contrazione della marginalità è stato rappresentato dalla non operatività della Tunisia, mentre un secondo elemento è stato la flessione delle vendite sull’Egitto, dovute in entrambi i casi, alle note ragioni di carattere  socio-politico. Nel caso del Mar Rosso tuttavia, Veratour aveva già messo in atto negli ultimi due anni una politica di graduale diminuzione dello share dei due paesi sul totale, a favore di una più equilibrata distribuzione geografica, segmentando il rischio.
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Le previsioni per il biennio 2016/’17 sono ottimistiche.
«L’andamento del portafoglio prenotazioni al 30 aprile 2016 è in linea con quello dello scorso anno – conclude Carlo Pompili – mentre il dato relativo al margine di contribuzione alla stessa data, aspetto al quale Veratour dedica sempre la massima attenzione, è in incremento, a testimonianza che anche nel 2016 abbiamo pianificato la giusta strategia facendo intravedere un esercizio 2016 positivo e importante sul piano economico».

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