23 April 2021

Burgio, Alpitour: perdite gigantesche. Buoni però i segnali dai mercati in cui il vaccino è più diffuso

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Gigantesche. Così definisce in un’intervista a Milano Finanza le perdite registrate dal comparto Gabriele Burgio. D’altronde,  osserva il presidente e amministratore delegato del Gruppo Alpitour, non potrebbe essere altrimenti, in un contesto in cui molte aziende del turismo perdono il 90% dei ricavi ma continuano a sostenere costi che necessariamente non calano al medesimo ritmo.

Dopo la cancellazione delle vacanze invernali e di quelle pasquali, ora tutte le speranze sono riposte come l’anno scorso nell’estate. Ma non è facile fare previsioni, ha proseguito Burgio. Occorre attendere la diffusione del vaccino. Dove questo è già successo, peraltro, i primi dati sono incoraggianti: segnali importanti che arrivano soprattutto da Inghilterra e Scozia. Lo dicono i numeri della stessa filiale spagnola di Alpitour, che sta registrando un incremento consistente delle richieste da parte dei viaggiatori di origine anglosassone.

Per quanto riguarda l’Italia, secondo Burgio, le mete privilegiate saranno ancora un volta quelle del Sud: Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna. La compagnia aerea del gruppo, Neos, al momento è operativa con voli merci, ma continua a collegare anche le Canarie, così come attive sono le rotte per Nanchino. All’estero bene starebbe andando Zanzibar, grazie soprattutto alla domanda di russi e polacchi, così come le Maldive. Per affrontare la contingenza, Alpitour ha anche ottenuto un finanziamento da 225 milioni di euro con garanzia Sace e sta investendo specialmente in tecnologia e ricerca&sviluppo. Grande attenzione, infine, alle eventuali opportunità che potrebbero aprirsi nel settore alberghiero tricolore, 0nel mirino pure di un buon numero di investitori esteri.




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