23 gennaio 2024 10:30

Alessandro Scotti
Nuova tegola sull’immagine del turismo organizzato. E’ stato arrestato ieri l’amministratore del tour operator di Gallarate, Esse Vacation, Alessandro Scotti. I finanzieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del tribunale di Busto Arsizio, a seguito del pericolo di reiterazione del reato. L’accusa è quella di bancarotta fraudolenta.
Tutto ha avuto inizio con la segnalazione, ha spiegato la guardia di finanza al Sole 24 Ore Radiocor, di una serie di presunte irregolarità connesse all’acquisto e alla fruizione di pacchetti viaggio venduti dall’agenzia: su oltre 1.350 clienti sentiti, la stragrande maggioranza riferiva di aver subito lo stesso modus operandi: ossia l’indisponibilità delle strutture a ridosso della partenza con conseguente dirottamento presso altre di categoria inferiore o fatiscenti, oppure l’annullamento in concomitanza della partenza senza la corresponsione del rimborso e senza la possibilità di contattare l’agenzia di viaggi, i cui responsabili si rendevano, di fatto, irreperibili.
Dagli accertamenti sono emersi “fatti che avevano portato al dissesto della società” e, in particolare: “operazioni con società italiane ed estere prive di documentazione fiscale, operazioni con eccedenza non fatturate e prelevamenti privi di giustificazione“. Il tutto per un importo pari a oltre 1,3 milioni di euro. I finanzieri hanno anche quantificato un’evasione fiscale superiore ai 300 mila euro. Infine, con la segnalazione di dissesto, la procura ha avanzato l’istanza di liquidazione giudiziale della società, accolta dal tribunale, mediante la quale è stato possibile attivare l’assicurazione obbligatoria in capo ai tour operator con la quale sono stati risarciti oltre 400 clienti per un importo superiore ai 650 mila euro.
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[post_content] => Roma torna al centro del panorama internazionale del luxury travel con la seconda edizione di “Rise – Rome insights style experience”, in programma dal 12 al 14 febbraio 2026. L’evento è stato presentato oggi a Palazzo Ripetta alla presenza di Alessandro Onorato, assessore ai grandi eventi, sport e turismo di Roma Capitale, e dei principali player e stakeholder del sistema turistico della città.
Rise è un evento della Fondazione per l’attrazione Roma & Partners, organizzato da Convention Bureau Roma e Lazio e promosso dall’assessorato ai grandi eventi, sport, turismo e moda di Roma Capitale, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento di Roma come destinazione di riferimento nel luxury travel internazionale. In questa prospettiva, il progetto nasce per intercettare una domanda internazionale sempre più evoluta, attenta alla qualità dell’offerta e al valore identitario delle destinazioni.
«Rise è stata una scommessa vinta, con numeri impressionanti fin dall'edizione zero dell'anno scorso. Con noi, per la prima volta, il tessuto imprenditoriale della città ha capito che, facendo sistema e investendo sulla città i benefici sono di tutti. Per troppi anni a Roma il turismo è stato gestito in modo casuale. Noi invece abbiamo adottato un approccio scientifico con una costante attività di comunicazione e marketing.
Organizzare Riserientra in questa strategia, per rafforzare il posizionamento di Roma come meta per il turismo di lusso. Non è un caso che veniamo da un triennio da record. Nel 2025 con 52,9 milioni di presenze abbiamo battuto il record storico del 2024, l'occupazione cresce del 5,5% all'anno da un triennio, gli investimenti in città sono tantissimi con 27 alberghi 5 stelle e 79 4 stelle aperti dal 2021 e l'indotto economico del turismo, stimato dal Sole 24 ore nel 2024, è pari a 13,3 miliardi di euro», ha dichiarato l’assessore Alessandro Onorato.
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Il tool di intelligenza artificiale sviluppato da Lab Travel Euphemia, raccoglie oggi il riconoscimento degli addetti ai lavori per il suo impatto concreto sull’organizzazione dei processi operativi. La piattaforma, progettata per supportare in modo strutturato l’attività dei Personal Voyager, consente l’accesso in tempo reale a procedure operative, documentazione di viaggio, informazioni assicurative, visti, vaccinazioni e aggiornamenti sulla sicurezza delle destinazioni.
Questo percorso ha portato Lab Travel Euphemia a essere coinvolta in momenti di confronto qualificati sul tema dell’intelligenza artificiale applicata al business. Tra questi, l’evento “AI Compass 2025: rotte strategiche per creare valore”, ospitato presso la sede Ducati di Bologna, ha rappresentato un’occasione di dialogo sui principali trend di mercato, sui modelli di governance e sugli aspetti normativi e legali legati allo sviluppo dell’AI. All’interno di questo contesto si è svolta una tavola rotonda dedicata alle migliori applicazioni già operative dell’intelligenza artificiale, durante la quale alcune realtà selezionate hanno condiviso casi concreti di adozione.
Nel suo intervento, Giulia Barroero, amministratore delegato di Lab Travel, ha evidenziato le esigenze di un modello basato su una rete di oltre 140 Personal Voyager in continua espansione, sottolineando come la gestione della complessità informativa rappresenti oggi una delle principali sfide del settore.
Supporto concreto
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“La crescita del nostro business ha reso necessario ripensare il modo in cui vengono gestite le informazioni e le comunicazioni tra le diverse funzioni. L’intelligenza artificiale rappresenta un supporto concreto per semplificare gli aspetti burocratici legati all’attività, accelerare i processi e consentire al consulente di viaggio di dedicare più tempo alla relazione con il cliente”, dichiara Giulia Barroero.
Alla base dello sviluppo di VoyaGO si colloca una visione pragmatica dell’innovazione, come sottolinea Michele Zucchi, amministratore delegato di Euphemia, che richiama l’impatto quotidiano dell’AI sull’organizzazione del lavoro. “Ciò che abbiamo imparato sviluppando insieme ai consulenti di ‘Microsoft Azure’ il nostro assistente digitale generativo, è la possibilità consentita ad aziende di media dimensione come la nostra, di potere dirigere ed adattare ai bisogni interni quello che oggi è il massimo della tecnologia. Siamo all’inizio di questo viaggio che ci consente una gestione più efficiente dei processi e dell’elaborazione dei dati liberando risorse che possiamo utilizzare in attività a più elevato valore aggiunto. L’evoluzione del progetto non si arresta all’attuale fase, ma apre a ulteriori sviluppi orientati ad una gestione sempre più fluida delle attività”, spiega Zucchi.
Attraverso l’adozione di soluzioni già operative e la partecipazione a momenti di confronto qualificati, Lab Travel Euphemia consolida un approccio all’innovazione fondato sulla concretezza, in cui l’intelligenza artificiale si configura come leva strategica per accompagnare la crescita della rete e interpretare con lucidità le trasformazioni del mercato turistico.
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[post_content] => Il nuovo anno finanziario di Alpitour comincia sotto i migliori auspici. «A pari data abbiamo aumentato il fatturato t.o. di oltre 56 milioni anno su anno. Un risultato importante, anche perché si confronta con un 2024-25 eccezionale» commenta il direttore commerciale di Alpitour, Alessandro Seghi.
L’obiettivo per il nuovo anno è quello di «crescere di oltre 100 milioni rispetto al 2024-25» e le premesse ci sono tutte. A cominciare dalla curva di prenotazione, che nella stagione invernale è lievemente aumentata, portandosi dai 102 giorni di anticipo dell’anno precedente ai 104 di quello attuale.
Verso l'estate
Per quanto riguarda l’estate, «non siamo ancora entrati nel picco stagionale delle vendite, ma posso segnalare un dato interessante: il mare Italia sta registrando una crescita sorprendente, sia lato individuali sia lato gruppi. Il dato fa da contraltare a una Grecia ancora lenta e a Baleari che si situano sugli stessi livelli dell’anno precedente».
Quello relativo alla crescita dei gruppi è poi un dato degno di nota: « Stiamo assistendo a un incremento dei piccoli gruppi, a partire dai 15 clienti, creati in agenzia. A questo proposito, il sistema di “Fast price” che abbiamo lanciato qualche mese fa consente agli adv di avere la quotazione direttamente su Easybook per gruppi fino a 50 persone».
Intanto, comincia domani il roadshow in 45 tappe “Condividere”, che coinvolgerà circa 2.100 agenti di viaggio fino al 20 febbraio. In continuità con le edizioni precedenti, anche il tour del 2026 sarà ospitato da organizzazioni impegnate in progetti sociali e ambientali, per accendere i riflettori su temi di forte impatto per il settore turistico e, allo stesso tempo, dare visibilità alle realtà che operano a livello locale con iniziative concrete.
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[post_content] => L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha applicato una sanzione complessiva di 9 milioni di euro alle società Vacaciones eDreams S.L., eDreams International Network S.L. ed eDreams S.r.l. per due distinte pratiche commerciali scorrette che causano persuasione visiva ed emotiva in ambiente digitale, tramite i cosìddetti dark patterns.
L’Autorità ha accertato che le società, nell’offrire voli e soggiorni tramite sito web e app, hanno fatto ricorso a prospettazioni ingannevoli e a tecniche di indebito condizionamento, incluse strategie manipolative, per indurre i consumatori ad aderire all’abbonamento Prime, talvolta inconsapevolmente.
Informazioni ambigue
A tal fine, eDreams ha presentato l’offerta di Prime fornendo informazioni ambigue sulle caratteristiche e sui vantaggi dell’abbonamento, sfruttando tecniche di time pressure e di artificial scarsity, in modo da far affrettare la scelta d’acquisto e guidare il consumatore nell’adesione a Prime. Inoltre è stata prospettata in modo ingannevole l’effettiva entità degli sconti derivanti dalla sottoscrizione ed è stata presentata in modo poco trasparente l’esistenza di differenziazioni di prezzo, in funzione del percorso di atterraggio (diretto o tramite siti metasearch) ad eDreams, ovvero dello stato di adesione a Prime.
La libera scelta del consumatore è risultata compromessa anche perché eDreams ha preselezionato la versione più costosa dell’abbonamento, ossia Prime Plus, e perché gli utenti non in possesso dei requisiti per accedere al periodo di prova gratuita previsto dal servizio, dopo essere stati indotti ad aderire a tale prova, sono stati sottoposti a un addebito immediato del prezzo dell’abbonamento annuale, senza una adeguata comunicazione preventiva.
Replica di eDreams
Per dovere di cronaca pubblichiamo la posizione di eDreams riguardo alla multa di 9 milioni di euro. Si tratta di una dichiarazione neutra, nel senso che non si sa chi fa la dichiarazione. Comunque la risposta è questa.
Un portavoce di eDreams Odigeo ha dichiarato: "Respingiamo con fermezza la decisione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), in quanto non riflette la nostra attuale offerta. Come pionieri nel settore degli abbonamenti di viaggio a livello globale, Prime è oggetto di costanti evoluzioni per rispondere alle esigenze dei viaggiatori; questo approccio è confermato dal livello record di soddisfazione dei nostri iscritti italiani, che valutano la propria esperienza in modo significativamente superiore rispetto ai non abbonati.
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[post_content] => Malta e Gozo, con la loro storia e i loro scenari sospesi tra mito e realtà, diventano la destinazione ideale per chi cerca una “book vacation”.
Camminare tra le fortificazioni che hanno resistito al Grande Assedio del 1565 significa rivivere le pagine di The Great Siege di sir Walter Scott: bastioni come quelli di Birgu e Fort St. Angelo non sono semplici mura, ma capitoli scolpiti nella pietra, testimoni di un’epica resistenza.
L’Odissea ci accompagna fino alla Grotta di Calypso, che si può ammirare da Ramla Bay a Gozo e persino da Mixta Cave, che si apre sulla falesia dal lato opposto della baia. Qui il paesaggio dialoga con le parole di Omero: in questi luoghi, il confine tra letteratura e realtà si dissolve, e il silenzio del belvedere richiama quello che, secondo il mito, avvolgeva il rifugio della ninfa.
Gozo è l’isola della lentezza, quella che Federica Brunini ha raccontato in Due Sirene in un bicchiere: un romanzo che celebra il tempo ritrovato, la bellezza delle piccole cose, il silenzio che diventa complice della riflessione. Leggere queste pagine dopo una sosta in un forno tradizionale per una ftira gozitana appena sfornata, per poi raggiungere la baia di Mġarr ix‑Xini, trasforma l’esperienza in un rituale unico.
The Kappillan of Malta di Nicholas Monsarrat, che ci riporta alle vicende della Seconda Guerra Mondiale. Per rivivere quelle atmosfere, basta entrare in una delle chiese storiche di Valletta o raggiungere i villaggi dell’entroterra, gli stessi che Monsarrat descrive nel suo romanzo.
La National Library situata nel cuore di Valletta, è un tempio della memoria, con volumi che raccontano secoli di cultura. A Mdina, il Palazzo Falson accoglie manoscritti e libri antichi, in un’atmosfera sospesa nel tempo. E poi ci sono le librerie indipendenti, i caffè retrò dove sorseggiare una tazza di tè mentre il mondo scorre lento. Ci sono luoghi che sembrano creati per leggere come i Lower Barrakka Gardens, i giardini di San Anton, le scogliere di Dingli o le saline di Xwejni a Gozo.
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Salerno prova a compiere un salto di qualità nel proprio percorso di internazionalizzazione, mettendo a confronto istituzioni, operatori, imprese e mondo della formazione. L’evento “Turismo, infrastruttura strategica e motore di sviluppo: Salerno verso l’internazionalizzazione”, promosso da Salerno Experience Network APS, ha acceso i riflettori su una destinazione che oggi intercetta flussi importanti, ma è chiamata a trasformarli in valore economico stabile per il territorio.
«L’obiettivo è superare l’idea di un turismo di passaggio – spiega Rosaria Chechile, presidente di Salerno Experience Network APS –. Vogliamo costruire dal basso un’offerta di qualità, mettendo insieme la filiera territoriale e puntando su enogastronomia e cultura per intercettare flussi medio-alto spendenti che oggi non si fermano in città».
Un tema ripreso anche dall’onorevole Milanese, che ha richiamato il ruolo delle istituzioni: «Dobbiamo raccogliere i fermenti culturali di Salerno e metterli a sistema, trasformandoli in un progetto condiviso».
Il cuore del confronto ruota attorno alla strategia della destinazione. Salerno ha registrato nel 2025 una crescita del 46% rispetto al periodo pre-Covid e, come sottolinea l’assessore al Turismo e allo Sviluppo Economico del Comune di Salerno, Alessandro Ferrara –«la città ora è pronta per costruire un progetto turistico capace di generare valore economico per il territorio, dialogando in modo strutturato con i mercati esteri, puntando a un’offerta rinnovata e competitiva». Per Ferrara, le sfide future passano da «innovazione digitale, qualità dei servizi e risorse umane», leve decisive per far crescere il brand Salerno nei circuiti internazionali.
Sulla necessità di fare rete insiste anche Enzo Maraio, assessore al Turismo della Regione Campania: «La connessione tra pubblico e privato è fondamentale. Il turismo non cresce senza creare relazioni tra destinazioni e territori. Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 deve essere un’opportunità per tutta la Campania».
Dal punto di vista culturale, Anna Onesti, soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino, evidenzia come «la vera sfida sia dare continuità all’offerta, strutturandola durante tutto l’anno, anche in funzione dei nuovi mercati esteri».
Il tema dell’offerta ricettiva viene rilanciato da Palmiro Noschese, presidente di Confassociazioni Tourism Food Hospitality: «Salerno è diventata riconoscibile, ma ora serve un salto di qualità nell’hotellerie, anche in chiave MICE. Le compagnie alberghiere contribuiscono a costruire la destinazione».
Centralità dell’identità e dei beni immateriali anche per Rosanna Romano, DG Cultura e Turismo della Regione Campania: «Stiamo lavorando sulla mappatura del patrimonio identitario. Su questi elementi si costruisce un turismo di ritorno. Fondamentale anche l’enogastronomia, legata alle tradizioni locali».
Sul fronte mercati esteri, Giovanni Leone di Southall Travel (UK) sottolinea che «il turista inglese chiede accessibilità, sicurezza e qualità. Salerno è ancora poco conosciuta, ma ha tutti gli ingredienti per crescere, a partire dall’aeroporto, che rappresenta una connessione fondamentale per il turismo estero».
Le strutture alberghiere rappresentano sempre più delle vere e proprie destinazioni, e sono in grado di muovere flussi importanti di turisti, legati alla fidelizzazione dei brand dell'hotellerie. Occorre dunque investire per strutture adeguate agli standard richiesti dal turista internazionale.
Mentre Giancarlo Vitolo (Travel Before e AIDIT) avverte: «All’estero Salerno è percepita come città mordi e fuggi. Se vuole trattenere i flussi diretti alle Costiere, deve ripensare la propria offerta alberghiera e rispondere alle nuove esigenze della clientela straniera».
Le infrastrutture restano un asset chiave. Marco De Angelis (Italo) ricorda che «il 60% dei passeggeri diretti a Salerno è straniero», mentre Fabio Gentile (Quick Ferries) evidenzia come «i flussi ci siano già: ora occorre lavorare sull’offerta per farli restare».
A chiudere la giornata, il focus sulle competenze. «Il mercato del turismo è cambiato e c’è un gap da colmare – avverte Enzo Carella, presidente di FederTerziario Turismo –. Serve un nuovo approccio anche nella formazione». Per Carmen Bizzarri, docente all’Università Europea di Roma, «è fondamentale rimettere al centro la geografia come insieme di risorse naturali, ambientali e umane». Mentre Giulio Contini, DG della Scuola Italiana di Ospitalità, sottolinea come «formazione continua, hard e soft skills, big data e AI devono oggi essere alla base di ogni percorso professionale nel turismo».
A dare una lettura di sintesi è Massimiliano Bencardino, professore ordinario di Pianificazione territoriale strategica all’Università degli Studi di Salerno: «La giornata di oggi dà valore al progetto di rilancio di Salerno come destinazione turistica internazionale. È fondamentale che l’Università sieda a questo tavolo, perché alla formazione va riconosciuta una ricaduta concreta sul territorio. Il turismo è un sistema complesso: occorre fare rete, leggere il territorio e parlare lo stesso linguaggio. Servono alte competenze per costruire la destinazione e una sua narrazione. Non dobbiamo inseguire il mercato, ma educare il mercato ad apprezzare le nostre caratteristiche»
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Un confronto che segna un passaggio strategico nel percorso di internazionalizzazione di Salerno, chiamata sempre di più a misurarsi con le dinamiche del turismo globale.
«L’internazionalizzazione di Salerno richiede continuità e collaborazione tra pubblico e privato. Stiamo lavorando per costruire una destinazione competitiva sui mercati esteri, valorizzando infrastrutture, competenze e identità del territorio» conclude l’assessore Alessandro Ferrara.
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Prende il via "Condividere" la nuova edizione del roadshow di Alpitour World, 45 appuntamenti distribuiti in tutta Italia, con la partecipazione attesa di circa 2.100 professionisti del settore. Un programma ricco di contenuti, che si svolgerà dal 5 al 20 febbraio, durante il quale verranno presentate le novità di prodotto sui vari brand del gruppo e approfondite le principali campagne commerciali pensate per supportare e facilitare l’attività delle singole agenzie.
L'impegno sociale
In continuità con le edizioni precedenti, anche il tour del 2026 sarà ospitato da organizzazioni impegnate in progetti sociali e ambientali, per accendere i riflettori su temi di forte impatto per il settore turistico e, allo stesso tempo, dare visibilità alle realtà che operano a livello locale con iniziative concrete.
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Debutta sul mercato Opera Home Tour, nuova realtà specializzata in tour immobiliari su misura per clientela internazionale alto spendente interessata all'acquisto di proprietà in Piemonte. Il progetto, sviluppato da Opera Immobiliare in collaborazione con il tour operator Somewhere, si rivolge esclusivamente a buyer stranieri attraverso pacchetti tailor made che combinano visite immobiliari con esperienze turistiche nel territorio piemontese.
«Vedendo che molte case in alcune zone venivano approcciate soltanto da clienti stranieri, mi è venuta l'idea di creare questo progetto unendo tour turistici dedicati proprio solo alle visite immobiliari e all'acquisto di un immobile nella zona», dichiara Ivana Cravero, titolare dell'iniziativa e probabilmente unica operatrice sul territorio nazionale con doppia certificazione come tour leader e agente immobiliare.
I mercati di riferimento
Opera Home Tour si posiziona su una clientela internazionale proveniente principalmente da Germania, Belgio, Olanda, Stati Uniti e paesi del Nord Europa, con un crescente interesse anche dal mercato australiano. Le destinazioni privilegiate sono le zone delle Langhe, Roero e Monferrato, oltre al lago Maggiore, territori che negli ultimi anni hanno registrato un forte sviluppo della domanda immobiliare estera.
«I tour, della durata di 4-5 giorni, sono progettati esclusivamente per piccoli gruppi (coppie o nuclei di 4-5 persone massimo) e prevedono visite immobiliari concentrate integrate con esperienze enogastronomiche, cooking class e degustazioni presso cantine del territorio » spiega Cravero. La struttura modulare permette di personalizzare completamente l'itinerario in base alla tipologia di immobile ricercato e alla localizzazione preferita dal cliente.
Servizi port-vendita
Opera Immobiliare, che opera attraverso due sedi a Torino e Alba, vuole accompagnare il cliente in un percorso che prosegue anche dopo un’eventuale vendita: un servizio di assistenza post-acquisto dedicato specificamente alla clientela estera. «Abbiamo figure dedicate che seguono il cliente anche dopo l'acquisto dell'immobile, perché hanno una legislazione completamente diversa dalla nostra» dichiara Cravero. Il supporto copre aspetti legali, pratiche burocratiche (volture utenze, apertura conti bancari, richieste di cittadinanza) e, per chi acquista a scopo di investimento, gestione degli affitti brevi.
La strategia commerciale
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(Alessandra Favaro)
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Sandals Resorts International accelera il piano di sviluppo con sei nuove aperture previste entro il 2031 tra brand Sandals e Beaches. La strategia "Sandals 2.0" si concentra sull'innovazione del prodotto e sull'ampliamento del portfolio nelle destinazioni caraibiche più richieste dal mercato italiano.
«L'innovazione rimane al centro della nostra visione strategica - spiega Christian Casagrande, sales manager Southern Europe presso Sandals Resorts -. Stiamo ripensando ogni aspetto dell'esperienza ospite, andando oltre il lusso tradizionale con un approccio che rende ogni momento della vacanza più appagante».
Tra i progetti più significativi, Beaches Turks & Caicos aprirà il 1° marzo 2026 il nuovo Treasure Beach Village con 101 camere, portando la struttura a 858 camere totali distribuite in sei villaggi. Le nuove suite, tutte di categoria Club e Butler level, comprendono configurazioni da due, tre o quattro camere pensate per famiglie multigenerazionali e gruppi numerosi. Il villaggio debutterà con una food hall internazionale, il Butch's Island Chophouse per carni e pesce premium, una piscina infinity edge con scivoli e un cinema da 32 posti.
A Sandals Saint Vincent and the Grenadines, operativo dal 2024, tre categorie di Butler Villa Suite sono state ridisegnate con piscine private e sono già prenotabili. Il resort accoglierà il 1° novembre 2026 una collezione di 20 nuove Rondoval Butler Villas with Private Pools, le iconiche ville rotonde del brand, con superfici da 1.000 a oltre 2.000 piedi quadrati. Tre suite includeranno accesso privato al rooftop per stargazing, prenotabili su richiesta.
A Sandals Regency La Toc, Saint Lucia, sono state inaugurate nel 2025 22 nuove ville con piscina privata otto delle quali con rooftop privato.
Il gruppo ha annunciato tre nuovi resort Beaches: Barbados (600 camere in stile Bajan), Exuma alle Bahamas (conversione dell'attuale Sandals Emerald Bay con 249 camere riconfigurate) e Runaway Bay in Giamaica (400 suite e ville con golf course adiacente). Quest'ultimo, insieme al nuovo Sandals Royal Dunn's River, sorgerà su un'area beachfront accanto ai due Sandals di Ocho Rios.
«Negli ultimi sei mesi abbiamo registrato un incremento significativo nelle prenotazioni dal mercato italiano», confermano dal gruppo. «Le Bahamas restano la destinazione più popolare con il 30% degli italiani che ha scelto Sandals Royal Bahamian nell'estate 2025. Crescono anche Antigua e Negril in Giamaica».
Il mercato italiano
Il mercato italiano, pur non essendo il principale per volumi dopo Usa, Canada e Regno Unito, rappresenta un obiettivo strategico. «A inizio 2025 abbiamo lanciato il programma Sandals Ambassador selezionando 15 agenti di viaggio italiani come brand ambassador. Continueremo a investire in formazione e supporto alla rete distributiva, mantenendo solide le collaborazioni storiche con i principali tour operator attraverso attività di co-marketing».
Gli investimenti si concentrano su rinnovazioni, upgrade e nuovi sviluppi per elevare l'esperienza ospite. «Puntiamo su prodotti lussuosi all-inclusive che riflettano l'autentica esperienza caraibica», affermano dal gruppo. Focus sui resort Sandals 2.0 come Saint Vincent, Dunn's River e Royal Curaçao, con nuove esperienze locali attraverso Island Routes e programmi di Island Inclusive dining a Nassau e Curaçao.
Tra le novità dell'anno, anche la partnership con Usa Pickleball come "Official All-Inclusive Resorts" per questo sport in rapida crescita, aggiunto all'offerta complementare di sport acquatici e terrestri.
(Alessandra Favaro)
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Qui il paesaggio dialoga con le parole di Omero: in questi luoghi, il confine tra letteratura e realtà si dissolve, e il silenzio del belvedere richiama quello che, secondo il mito, avvolgeva il rifugio della ninfa. \r\n\r\nGozo è l’isola della lentezza, quella che Federica Brunini ha raccontato in Due Sirene in un bicchiere: un romanzo che celebra il tempo ritrovato, la bellezza delle piccole cose, il silenzio che diventa complice della riflessione. Leggere queste pagine dopo una sosta in un forno tradizionale per una ftira gozitana appena sfornata, per poi raggiungere la baia di Mġarr ix‑Xini, trasforma l’esperienza in un rituale unico.\r\n\r\nThe Kappillan of Malta di Nicholas Monsarrat, che ci riporta alle vicende della Seconda Guerra Mondiale. 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La struttura modulare permette di personalizzare completamente l'itinerario in base alla tipologia di immobile ricercato e alla localizzazione preferita dal cliente.\r\nServizi port-vendita\r\nOpera Immobiliare, che opera attraverso due sedi a Torino e Alba, vuole accompagnare il cliente in un percorso che prosegue anche dopo un’eventuale vendita: un servizio di assistenza post-acquisto dedicato specificamente alla clientela estera. «Abbiamo figure dedicate che seguono il cliente anche dopo l'acquisto dell'immobile, perché hanno una legislazione completamente diversa dalla nostra» dichiara Cravero. Il supporto copre aspetti legali, pratiche burocratiche (volture utenze, apertura conti bancari, richieste di cittadinanza) e, per chi acquista a scopo di investimento, gestione degli affitti brevi.\r\nLa strategia commerciale\r\nAttualmente in fase promozionale, Opera Home Tour comunica attraverso canali social dedicati (Facebook e Instagram) interamente in lingua inglese e attraverso un'area specifica sul sito. L'obiettivo è espandere gradualmente il progetto dall'area piemontese all'intero territorio nazionale. L’interesse del mercato c’è: e regalarsi un viaggio per scoprire non solo una futura casa ma anche lo stile di vita e i dintorni in cui è collocata, è una formula che sta disegnando una nuova nicchia di turismo. Il modello si differenzia nettamente dai tour di gruppo tradizionali, puntando su un approccio immersivo che permette ai potenziali acquirenti di «toccare con mano il territorio, non solo la casa, ma fargli vedere come potrebbe essere vivere in Piemonte».\r\n\r\n(Alessandra Favaro)","post_title":"Opera Home Tour: tour immobiliari per chi vuole acquistare casa in Piemonte","post_date":"2026-01-27T10:01:02+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1769508062000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505671","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_480956\" align=\"alignnone\" width=\"288\"] Sandals Regency La Toc-Rondoval Butler Sky Villa with Private Pool[/caption]\r\nSandals Resorts International accelera il piano di sviluppo con sei nuove aperture previste entro il 2031 tra brand Sandals e Beaches. 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