28 May 2024

Arrestato Alessandro Scotti, Esse Vacation. Accusa: bancarotta fraudolenta

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Alessandro Scotti

Nuova tegola sull’immagine del turismo organizzato. E’ stato arrestato ieri l’amministratore del tour operator di Gallarate, Esse Vacation, Alessandro Scotti. I finanzieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del tribunale di Busto Arsizio, a seguito del pericolo di reiterazione del reato. L’accusa è quella di bancarotta fraudolenta. 

Tutto ha avuto inizio con la segnalazione, ha spiegato la guardia di finanza al Sole 24 Ore Radiocor, di una serie di presunte irregolarità connesse all’acquisto e alla fruizione di pacchetti viaggio venduti dall’agenzia: su oltre 1.350 clienti sentiti, la stragrande maggioranza riferiva di aver subito lo stesso modus operandi: ossia l’indisponibilità delle strutture a ridosso della partenza con conseguente dirottamento presso altre di categoria inferiore o fatiscenti, oppure l’annullamento in concomitanza della partenza senza la corresponsione del rimborso e senza la possibilità di contattare l’agenzia di viaggi, i cui responsabili si rendevano, di fatto, irreperibili.

Dagli accertamenti sono emersi “fatti che avevano portato al dissesto della società” e, in particolare: “operazioni con società italiane ed estere prive di documentazione fiscale, operazioni con eccedenza non fatturate e prelevamenti privi di giustificazione“. Il tutto per un importo pari a oltre 1,3 milioni di euro. I finanzieri hanno anche quantificato un’evasione fiscale superiore ai 300 mila euro. Infine, con la segnalazione di dissesto, la procura ha avanzato l’istanza di liquidazione giudiziale della società, accolta dal tribunale, mediante la quale è stato possibile attivare l’assicurazione obbligatoria in capo ai tour operator con la quale sono stati risarciti oltre 400 clienti per un importo superiore ai 650 mila euro.

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In qualsiasi punto del percorso per le strade di Oviedo possiamo assaporare la gastronomia della regione. Non possono mancare nella nostra degustazione i formaggi di Cabrales, Vidiago o Gamonedo, le fabes (fagioli bianchi) asturiane, il pixin (la pescatrice), i frutti di mare o la carne gobernada (stufata). Per dessert il repertorio è infinito: riso al latte, frixuelos (specie di crêpes), torta di mardorle... Oviedo, nel centro delle Asturie, ci offre un percorso in tutta la provincia, seguento diversi itinerari. L’Oriente asturiano ci offre villaggi di pescatori come Lastres e località estive dal forte sapore storico come Ribadesella e Llanes, nella Costa Verde. Quasi in Cantabria, Colombres conserva l'eredità del passato indiano. L’intricata orografia dell’interno della zona orientale ci regala tesori quali il Parco Nazionale dei Picchi d'Europa e Cangas de Onís, un luogo molto legato alla storia delle Asturie. 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L’Itinerario del Sidro, bevanda emblematica di questa regione, ci offre un comprensorio nel quale gli alberi di mele ricoprono il paesaggio, dove possiamo visitare fabbriche, frantoi (dove si estrae il succo delle mele) e il Museo del Sidro di Nava. Gli amanti delle miniere asturiane potranno percorrere le valli del Nalón e del Caudal, per vedere da vicino questi curiosi paesaggi industriali. A El Entrego si trova il Museo della Mineralogia, dove il visitatore può accedere alla ricreazione di una mina. Anche Mieres ci mostra la sua struttura, segnata dall'industria mineraria. Non lontano si trovano il Santuario di Los Mártires de Valdecuna e a Pola de Lena la chiesa pre-romanica di Santa Cristina, uno dei gioielli dell’arte asturiana. 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La manifestazione si è aperta al Palazzo dei Papi di Viterbo per l'inaugurazione di Assaggi, il salone che celebra l'enogastronomia laziale e ospita alcune delle più virtuose realtà produttive del territorio. La mattina si è svolta tra visite agli stand gastronomici e incontri con le autorità locali, offrendo un'immersione diretta nelle tradizioni culinarie della Tuscia e un preludio perfetto alla due giorni di press tour. Successivamente, un tour del centro storico di Viterbo ha permesso di apprezzare il patrimonio culturale e architettonico della Città dei Papi. 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[gallery ids="468001,468002,468003,468004,468005,468006"] Successivamente, il gruppo si è trasferito a Montefiascone, accolti da Alessandra Di Tommaso, presidente della rete di impresa Montefiascone in Vetrina, e da Giulia De Santis, sindaco della città, che ha espresso il suo apprezzamento per le iniziative capaci di valorizzare il territorio con autenticità, permettendo anche alle persone, alle aziende, alle imprese e agli artigiani di potersi raccontare. «Vogliamo che le eccellenze di Montefiascone possano essere conosciute sempre di più e anche esportate. Non abbiamo meno di altri territori, dobbiamo solo avere il coraggio di osare». Nel ristorante dell'hotel La Carrozza d’Oro, sulle affascinanti rive del Lago di Bolsena, sono stati serviti prodotti di eccellenza come il vino “Est! Est!! 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