25 June 2026

Alpitour: arriva l’intesa con i sindacati per il nuovo contratto integrativo

Intesa raggiunta tra il gruppo Alpitour e i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs per il rinnovo del contratto integrativo aziendale che riguarda circa 1.200 dipendenti. L’ipotesi di accordo è stata siglata lo scorso 14 febbraio, mentre “il confronto è proceduto in parallelo con l’iter di vendita delle quote di proprietà, precedendo il passaggio finale ai nuovi acquirenti“, si legge in una nota Filcams. La proposta verrà sottoposta nelle prossime settimane alla consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori.

“Nel nuovo contratto – prosegue la Filcams – trovano conferma le flessibilità già previste e vengono individuati nuovi strumenti di gestione, che mirano a realizzare un più compiuto equilibrio nella conciliazione tra i tempi di vita e lavoro, con la definizione di nuovi elementi di disciplina migliorativa relativamente a permessi, congedi, sostegno alla genitorialità, diritto allo studio, conservazione del posto di lavoro e periodo del comporto”.

Nel documento trova inoltre spazio una serie di articoli “destinati a consegnare elementi di maggior tutela alle fragilità: banca ore solidale, conservazione del posto di lavoro, tutele di genere, contrasto alla violenza di genere e pari opportunità. Confermato anche il percorso di formazione e introdotti i buoni pasto, con il valore di 7 euro per singola giornata lavorativa, che vanno a sostituire il precedente modello di mensa diffusa. È prevista pure una nuova indennità giornaliera per alcune sedi disagiate. È stato poi incrementato l’elenco delle tipologie di spesa per le quali è possibile fare richiesta di anticipo del Tfr, nel quale ora compaiono anche le spese mediche per i membri della famiglia, le spese funebri, le spese di ristrutturazione della casa di residenza e quelle sostenute per avviare il percorso di adozione. Sono stati infine ridefiniti i termini per la maturazione del premio di risultato, il cui valore massimo è stato elevato a 1.400 euro che è possibile, a discrezione del lavoratore, convertire in welfare”.

Soddisfazione anche in casa Fisascat. Per il funzionario della federazione cislina, Salvo Carofratello, «l’intesa raggiunta con Alpitour migliora i trattamenti economici e normativi applicati ai dipendenti di questo importante tour operator, riconoscendo un importante avanzamento delle tutele sociali e dei diritti, tarati sulle esigenze cogenti delle lavoratrici e dei lavoratori che potranno finalmente contare su un sistema premiale realmente esigibile. Alpitour ha dimostrato di essere un soggetto dinamico e in grado di competere sul mercato di riferimento anche grazie a relazioni sindacali consolidate negli anni, che hanno consentito di impostare un innovativo modello organizzativo di impresa e, oggi, di definire una contrattazione integrativa che valorizza le professionalità: la prima vera risorsa di ogni impresa sana e competitiva».

 

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