27 March 2026

Marina di Carrara, pubblicato il bando per il concorso di idee per la riqualificazione del waterfront

L’Autorita’ di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale ha pubblicato nei giorni scorsi il bando per il concorso di idee per la riqualificazione dell’area di interazione “porto-città” di Marina di Carrara, denominata “Waterfront ambito 3 e aree adiacenti”.

Il bando è stato predisposto a seguito del protocollo di intesa sottoscritto da AdSP e Comune di Carrara lo scorso aprile. «È iniziato un profondo cambiamento nel rapporto fra il porto e la città che mi auguro sia, entro qualche mese, completato con il piano regolatore- commenta il Presidente dell’AdSP Mario Sommariva –  Questo concorso di idee rappresenta il completamento dei progetti relativi al waterfront in corso di realizzazione. Il recupero dell’area individuata come lotto 3, rappresenta la completa ricucitura fra il mare e la città, pensare ad un’opera iconica significa creare bellezza e luoghi d’incontro per i cittadini ed attrattive stabili per il turismo, magari in sintonia con lo sviluppo delle crociere. Se si riuscirà a chiudere il piano regolatore verrà restituita alla città anche l’area ex Simposio, oggi destinata allo sviluppo portuale, con ciò chiudendo il cerchio di un equilibrio urbanistico ed industriale fra porto, città ed il suo retroterra produttivo».

Le aree interessate dal concorso di idee ricadono in quelle da dedicare al completamento del cosiddetto “Waterfront” e che dovrebbero ospitare funzioni prevalentemente urbane tra le quali: la realizzazione di spazi per spostare la zona della movida; disegnare un raccordo armonico tra via Rinchiosa, viale Colombo, l’area della Caravella, la pineta e la nuova passeggiata a mare; la presenza di un’opera che possa essere rappresentativa di Marina e la previsione di uno sviluppo omogeneo di tutto viale Vespucci fino alla rotonda Paradiso.

La scadenza del concorso è prevista per il 23 Settembre 2024 ed il primo premio sarà di euro 10.000,00.

 

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Ben 12 le imbarcazioni che riporteranno il Molo Italia indietro nel tempo: caravelle, brigantini, golette e galeoni, tutti visitabili gratuitamente dalle 10.00 alle 18.00 (il 20 marzo a partire dalle 11.00).\r\n\r\nIl centro di questa grande festa che prevede un programma fitto di appuntamenti tra performance, dimostrazioni, rievocazioni storiche, antichi arti e mestieri marinari, laboratori, concerti e un’area food tematica.\r\n\r\nEvento nell’evento, al Festival Velarìa prenderà letteralmente forma la sfida lanciata dall’associazione la Nave di Carta, dal Cantiere della Memoria e da Antioco Tilocca, nostromo in congedo del Vespucci, attualmente nostromo dello Yacht Club Cala Dei Sardi: la costruzione del paglietto più grande del mondo per entrare nel Guinness dei primati.\r\n\r\nTra gli appuntamenti più attesi della manifestazione la sfilata degli equipaggi che, sabato 21 marzo alle ore 16.00, attraverserà il centro storico della città, con ben 176 partecipanti; le performance degli acrobati professionisti di Slackline Liguria ASD che si esibiranno sul filo tra gli alberi maestri dei velieri più grandi; la conferenza sulla nautica inclusiva ‘La vela per tutti oltre ogni barriera’ a cura della Lega navale sez. della Spezia; le rievocazioni storiche come la riproduzione dell’atto tattico tra due plotoni avversari con salve di fuciliera a cura dell’Associazione Amici del Museo Pietro Micca di Torino e la musica di Irene Fornaciari e dei Malvax.\r\n\r\nL’evento, organizzato dal comune della Spezia, è il frutto dell’accordo con le città di Sète in Francia e Castellón de la Plana in Spagna ed è nato con l’obiettivo di celebrare il Mediterraneo come luogo identitario dei popoli, come teatro di scambi commerciali, di arti e mestieri millenari, come memoria storica della navigazione a vela e come futuro per lo sviluppo sostenibile delle comunità costiere.  Un’occasione eccezionale nel sud dell’Europa, che ogni due anni permetterà a tutte le generazioni di navigare a bordo di leggendari grandi velieri.\r\n\r\n«Con Velarìa La Spezia e l’intera Liguria confermano il proprio ruolo di leader nel mondo della vela e del turismo legato al mare, mostrando a cittadini e visitatori la ricchezza delle tradizioni marinare italiane e non solo – afferma il presidente della regione Liguria Marco Bucci - Con questo grande evento la città dimostra inoltre la sua capacità di ospitare grandi eventi di respiro internazionale, in grado di creare profondi legami con il resto del Mediterraneo e di rafforzarli. Ancora una volta la Blue economy, in ogni sua declinazione, si conferma uno dei pilastri strategici per lo sviluppo della Liguria, un settore ricco di possibilità che già oggi, ma ancora di più nel nostro futuro, offrirà grandi occasioni di crescita per il territorio, non solo in campo economico. Il mare è cultura, è connessione, è dialogo, e kermesse come Velarìa ne sono un esempio perfetto».\r\n\r\n«Conto alla rovescia – dichiara il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini - verso un appuntamento unico, destinato a proiettare La spezia su un palcoscenico internazionale, anche in continuità con il clima e l’energia della fiera di San Giuseppe. Un grande evento che unirà Italia, Francia e Spagna lungo le rotte del Mediterraneo, trasformando il mare in uno spazio vivo di incontro e relazioni. La Via Mediterranea è un importante collegamento tra manifestazioni internazionali, ma soprattutto un vero e proprio ponte tra popoli e comunità, fondato su radici comuni, scambi culturali e apertura. Velarìa interpreta e rafforza questa visione, contribuendo a consolidare l’immagine della città come realtà contemporanea, europea e profondamente mediterranea, pronta ad accogliere il mondo».\r\n\r\n«Velaría – aggiunge Maria Garzia Frijia, vicesindaco della Spezia - è una manifestazione di grande fascino e valore culturale, capace di riportare nei nostri porti i velieri storici, testimonianze viventi di una tradizione marittima che ha segnato profondamente la storia del Mediterraneo e dell’Europa. La Spezia vanta una importante storia legata al mare, alla navigazione e alla cantieristica, e manifestazioni come Velaría permettono di valorizzare questa identità, trasformando la memoria storica in un’occasione di incontro, divulgazione e attrazione turistica. 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