19 dicembre 2024 09:14

Domenico Foggetti
Continua il percorso di rafforzamento della squadra Master Explorer, che registra due ulteriori new entry per il proprio team commerciale: Adriano Bertolini è un sales promoter con un background presso operatori come Veratour e Alpitour. A lui verrà affidata un’area strategica che include Piemonte, Liguria e Toscana, con l’obiettivo di garantire una presenza costante sul territorio e di sviluppare relazioni con agenzie di viaggi e operatori. Filippo Di Marzo, da tempo nel settore come sales account di prestigiose realtà quali African Explorer e Volonline, gestirà invece il mercato siciliano e quello della provincia di Reggio Calabria.
Le due novità seguono di circa un anno l’ingresso dei due area manager Bruno Normanno e Stefano Convertini, nonché più recentemente del senior marketing & communications advisor, Nicola Romanelli. “Con questa decisione, vogliamo accompagnare e ottimizzare la crescita che riguarda il nostro portfolio di prodotti e servizi in aree con forte potenziale – spiega Domenico Foggetti, direttore generale del to pugliese –. Dal tour operating tradizionale alla nuova versione del portale b2b Prenotando (in arrivo a brevissimo), fino al business travel, tutti i nostri segmenti di business meritano un presidio attento e continuo. Sono certo che Bertolini e Di Marzo ci saranno entrambi di grande aiuto nel nostro posizionamento commerciale nelle regioni di loro competenza”.
I nuovi sales representative avranno modo di confrontarsi subito con gli ultimi giorni della promo Master Explorer, che garantisce il 18% di commissione per prenotazioni sino a fine dicembre e che riguarda tutte le partenze tour operating del 2025. Un’iniziativa che, grazie a una risposta eccezionale del trade, sta impattando in maniera significativa le vendite soprattutto dei prodotti lungo raggio (+80% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno), in particolare quelle relative a Stati Uniti e Giappone.
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[post_content] => Seconda edizione di “Rimini Incoming - Progettare il futuro”, evento nato per condividere con gli albergatori le informazioni sulle campagne e le strategie di promozione in programma per il 2026.
Sviluppato grazie alla collaborazione tra Federalberghi Rimini, Promozione Alberghiera e VisitRimini, l’appuntamento ha visto la presenza in platea di oltre 200 albergatori riminesi che hanno ascoltato le strategie che gli enti legati alla promozione del territorio hanno messo e metteranno in campo per aumentare i flussi e la qualità di turismo e presenze sulla destinazione Rimini.
Molto seguite inoltre anche le letture delle tendenze del mercato e lo studio delle prossime traiettorie di sviluppo della destinazione. Ottimi a questo proposito già i primi dati sul Capodanno, per il quale le prenotazioni hanno una tendenza positiva rispetto allo scorso anno. E in aumento sono anche i numeri dell’Epifania 2026, sempre anno su anno.
Sono stati la stessa dmc VisitRimini, seguita da VisitRomagna e da Apt Servizi a svelare le attività che sono state pensate per aiutare l’imprenditoria dell’ospitalità a crescere ancora e meglio per trainare l’economia della città. Con un pensiero fisso: quello che l’unione tra pubblico e privato possa fare da volano per una crescita ulteriore già a partire dal 2026. Auspicio condiviso anche dal sindaco Jamil Saadegholvade dalla presidente di Federalberghi Rimini, Patrizia Rinaldis, che nei saluti introduttivi ai lavori hanno sottolineato proprio come anche nel turismo ‘l’unione fa la forza’.
Verso il futuro
Chiara Astolfi di VisitRomagna ha delineato i futuri eventi strategici messi in campo per la valorizzazione del territorio sul mercato italiano. Coralie Delaubert, destination manager di VisitRimini, ha svelato tutte le attività e azioni di marketing messe già in campo oltre che quelle ampiamente pianificate per il futuro.
Ad Antonio Carasso, presidente di Promozione Alberghiera invece il compito di svelare i dati previsionali dell’occupazione alberghiera di Rimini e le tendenze per il futuro. Molto interessanti quindi le informazioni condivise da Leonardo Corbucci, amministratore delegato AIRiminum, in merito ai collegamenti aerei per la destinazione Rimini per l’anno 2026.
A raccontare infine le strategie turistiche regionali e a chiudere i lavori della giornata è stata Roberta Frisoni, assessore regionale al turismo di Regione Emilia Romagna.
«Oggi è fondamentale - hanno sottolineato Patrizia Rinaldis e Antonio Carasso - saper leggere e interpretare gli sviluppi del mercato turistico per cogliere maggiori opportunità di crescita imprenditoriale. La programmazione dei voli e dei treni è cruciale per portare ospiti in città, conoscere e promuovere eventi locali è essenziale per attrarre visitatori. Inoltre, avere accesso a dati e informazioni sull'andamento della pressione turistica ci permette di pianificare strategie più efficaci. L'associazione Albergatori e Promozione Alberghiera, organizzando incontri di questo tipo, mettono a disposizione di tutti gli operatori tutto ciò che il territorio può offrire, consentendo di organizzare e ottimizzare la propria comunicazione. Solo così possiamo garantire un flusso costante di presenze e sostenere il lavoro degli alberghi e delle attività locali”.
“Nel 2025 - ha aggiunto Coralie Delaubert - abbiamo raccontato Rimini con un linguaggio nuovo, capace di valorizzare la sua evoluzione e il suo posizionamento contemporaneo. Abbiamo portato la destinazione su canali e impianti mai utilizzati prima, raggiungendo milioni di persone in Italia e in Europa e contribuendo a costruire una percezione più attrattiva, riconoscibile e internazionale. È una Rimini che cresce quando cresce il sistema: la forza è nella collaborazione e nel riconoscere in VisitRimini il coordinatore e il facilitatore capace di unire filiera, istituzioni e operatori a un’unica visione condivisa. Nel 2026 continueremo su questa strada, rafforzando il lavoro sui mercati collegati all’aeroporto, ampliando i contenuti di una Rimini che si racconta tutto l’anno e potenziando il Rimini Pass e gli eventi. Sarà un anno in cui la narrazione della destinazione dovrà continuare a valorizzare l’intero territorio».
“Con il 2025 – ha spiegato Leonardo Corbucci - i chiude un anno di svolta per l’aeroporto di Rimini, segnato dal record nella gestione di AIRiminum e dal superamento dei livelli pre-Covid, con una crescita superiore al 30% rispetto al 2024. Sarà tuttavia il 2026 l’anno del grande salto del nostro progetto industriale, grazie all’avvio di un piano pluriennale che prevede un ulteriore incremento dei passeggeri. Questo impulso sarà supportato dall’introduzione di nuovi voli e compagnie aeree, grazie anche al meccanismo di promozione sviluppato in collaborazione con i comuni della Riviera, con Rimini come capofila, e alle nuove strategie messe in campo dalla Regione sul sistema aeroportuale, che potrebbero rappresentare un vero e proprio game changer per lo sviluppo del nostro scalo. Il 2026 sarà anche l’anno in cui presenteremo ad Enac un ambizioso master plan al 2035, con l’obiettivo finale di raggiungere 3 milioni di passeggeri e di attivare un programma di investimenti pari a 140 milioni di euro; a maggio infine Rimini ospiterà Routes Europe, il più importante evento di promozione di destinazioni nell’industria dell’aviation: un’occasione senza precedenti per mostrare le nostre eccellenze ai principali decision makers di oltre 100 compagnie internazionali e 300 aeroporti europei».
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Poche città sanno unire arte, storia e stile di vita come Firenze. Qui ogni passo parla di un'epoca e ogni scorcio sembra disegnato per essere ricordato. Un weekend di lusso nel capoluogo toscano è l'occasione imperdibile per concedersi ritmi rilassanti e scelte fatte con cura: musei da vivere senza fretta, botteghe di eccellenza, sapori intensi e tramonti che spengono il cielo sul profilo della cupola. Per chi desidera vivere questa esperienza al massimo livello possibile, Firenze offre attrazioni straordinarie e strutture di accoglienza di classe, nel cuore della città, in cui sentirsi a casa.
Le meraviglie artistiche di Firenze
Il punto di partenza non può che essere Piazza del Duomo, dove si ammira la Cattedrale di Santa Maria del Fiore con la sua cupola magistrale progettata da Filippo Brunelleschi. Questo capolavoro del 1400, la terza chiesa più grande d'Europa, rappresenta un simbolo dell'architettura rinascimentale e invita i visitatori a salire i gradini della cupola per una vista panoramica sull'intera città.
La cattedrale, però, non è un'attrazione isolata: intorno a questa costruzione, infatti, si sviluppa un complesso architettonico che comprende il Battistero di San Giovanni con la celebre Porta del Paradiso, il Campanile di Giotto e il Museo dell'Opera del Duomo.
Proseguendo verso sud, Piazza della Signoria è il centro della vita civile fiorentina, luogo in cui è possibile ammirare l'imponente architettura monumentale. Palazzo Vecchio, che si trova proprio su questa piazza, è testimone di secoli di storia politica e culturale della città. La Loggia dei Lanzi presenta sculture che trasformano lo spazio in una vera e propria galleria, mentre la Fontana del Nettuno riesce a sorprendere tutti con la sua grandiosità.
Il fascino del Ponte Vecchio e gli Uffizi
Nessun weekend a Firenze sarebbe completo senza attraversare il Ponte Vecchio, simbolo assoluto della città. Il ponte permette di vivere un'esperienza completa, con la possibilità di ammirare le botteghe di orafi e argentieri che si affacciano sull'acqua e che mostrano la tradizione artigianale che caratterizza il territorio.
Sopra il ponte c'è il Corridoio Vasariano, un passaggio segreto progettato dall'omonimo architetto e utilizzato, secondo quanto si afferma dal punto di vista storico, dai Medici per raggiungere Palazzo Pitti. Per ammirare il Ponte Vecchio nella sua interezza, da una prospettiva da cartolina, il consiglio migliore è osservarlo dal Ponte Santa Trinità.
Palazzo Pitti e i giardini dell'eleganza
Dall'altro lato del Ponte Vecchio, Palazzo Pitti è una delle più belle realizzazioni architettoniche rinascimentali. Questo immenso palazzo ospita importanti musei, tra cui la Galleria Palatina che custodisce capolavori di Raffaello e Tiziano.
Dietro il palazzo si estende il Giardino di Boboli, uno dei migliori esempi al mondo di giardino all'italiana. Si può passeggiare tra le statue antiche e le fontane ornamentali, per un'esperienza naturale in un contrasto affascinante con l'intensità del centro storico.
Il rifugio di eleganza: The James Hotel
Dopo aver esplorato i capolavori della città, il soggiorno ideale rappresenta il coronamento perfetto di un weekend fiorentino. The James Hotel rappresenta questa visione di lusso consapevole, distaccato dal fragore ma immerso nel cuore della città. Situato in una strada silenziosa, a pochi passi dai luoghi iconici di Firenze, questo hotel 5 stelle a Firenze presenta l'eleganza di un design hotel sofisticato, non rinunciando allo stesso tempo al comfort assoluto.
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Gli ospiti trovano qui quell'idea di ospitalità colta, radicata in maniera profonda nella bellezza. Dalla Basilica di Santa Croce alle geometrie di Palazzo Vecchio, dalle gallerie degli Uffizi alla cupola del Brunelleschi, tutto ciò che rappresenta Firenze si trova nei pressi dell'hotel ed è accessibile attraverso pochi passi che mostrano la vicinanza di un tesoro a pochi metri.
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[post_content] => Ad un mese dall’avvio del periodo di test, l’aeroporto di Venezia fa il punto sul nuovo Entry/Exit System, la cui implementazione è stata avviata ad ottobre dall’Unione europea, che ne ha stabilito la definitiva adozione e applicazione da parte dei 29 Paesi Schengen dal 10 aprile 2026.
Il nuovo sistema, finalizzato alla registrazione digitale di ingresso e uscita dei cittadini di Paesi terzi esenti da visto e maggiori di 12 anni che soggiornano nell’area Schengen per periodi di breve durata, è stato attivato al Marco Polo il 20 ottobre, in questa prima fase di prova, come per tutti gli altri scali europei, solo per i passeggeri in arrivo.
In zona arrivi extra-Schengen del terminal, Save ha installato 30 self-service kiosk (altri 18 sono stati già allestiti in zona partenze per un prossimo utilizzo), che nei trenta giorni intercorsi dall’attivazione sono stati utilizzati da 14.000 persone in arrivo, con tempi medi di registrazione attorno al minuto e trenta, 30% in meno rispetto alle attese iniziali del test.
Una volta effettuata la registrazione ai kiosk, i passeggeri, possono passare al controllo per l’attraversamento della frontiera tramite gli e-Gate forniti da Naitec, Società del Gruppo Save: un totale di 24 apparecchiature tra arrivi e partenze, dotate di pannelli biometrici di ultima generazione, di sensori avanzati per il riconoscimento del volto e delle impronte digitali, in grado di acquisire i dati biometrici dei viaggiatori in modo rapido e sicuro.
Accanto a questi dispositivi, rimane pienamente operativa la frontiera tradizionale, con personale di Polizia, per la gestione dei passeggeri che necessitano del controllo manuale.
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Contestualmente, anche gli aeroporti di Treviso e Verona, gestiti dal Gruppo Save, si sono attrezzati, applicando le stesse modalità e con risultati comparabili. Al Canova sono stati installati 12 kiosk (6 agli arrivi e 6 in partenza) e sono attivi 6 e-gate (3 agli arrivi, 3 in partenza). Al Catullo sono presenti 21 kiosk (12 in arrivo, 9 in partenza) e sono attivi 6 e-gate (3 in arrivo, 3 in partenza).
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[post_content] => Il turismo religioso vive una fase di forte rinnovamento, trainato da una domanda sempre più ampia e diversificata. Non è più solo un segmento tradizionale legato alla visita dei luoghi sacri, ma un ecosistema complesso che unisce spiritualità, cultura, benessere e scoperta dei territori. In questo scenario, la professoressa Simona Attollino, docente di Diritto e religione e direttrice dell’Executive Master in Turismo religioso e gestione smart dei beni culturali dell’Università LUM, offre una chiave di lettura utile a operatori, DMO e professionisti della filiera.
Negli ultimi anni la domanda è guidata da una forte ricerca di senso e di benessere integrale, una tendenza che la pandemia ha solo accelerato. Il viaggio verso un santuario o lungo un cammino non è più un gesto rituale, ma un tempo dedicato alla cura di sé, con ricadute profonde anche sul piano psicologico e relazionale. A confermarlo sono anche le elaborazioni Isnart, che evidenziano un aspetto particolarmente rilevante per gli operatori: il turista religioso è spesso un visitatore di ritorno, segno di una fidelizzazione naturale e identitaria.
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[post_content] => «L'aspettativa è per un 2026 nuovamente nel segno della crescita»: Giacomo Cattaneo, direttore commerciale aviation di Sacbo, delinea il prossimo futuro dell'aeroporto di Milano Bergamo, a margine dell'evento per l'apertura della nuova area partenze.
Dopo un 2024 di traffico record con più di 17 milioni di passeggeri, il 2025 chiuderà probabilmente attorno ai 16,7 milioni «un pochino meno quindi, proprio per i lavori che hanno interessato il terminal, ma ci attendiamo un 2026 nuovamente in crescita, anche se ora è molto prematuro dare numeri precisi».
Certe sono invece alcune delle prime novità a livello di operativo 2026: «A cominciare dal raddoppio di flydubai, che anzi sarà operativo già dal 16 dicembre 2025 e fino al prossimo maggio, con un'interruzione per poi riprendere da agosto.
«A ciò si sommano i nuovi impegni di Ryanair - che evidentemente continua a detenere una quota rilevante di traffico sul nostro scalo - con incrementi importanti soprattutto a livello di frequenze su rotte già attive, oltre alle due new entry di Rabat e del'isola greca di Limnos». Rilanci anche per Wizz Air, e Norwegian, con il ritorno di una rotta per Billund, ma altri colloqui sono in corso con altre compagnie aeree». Spazio anche per il segmento 'charter', «da Neos ad Albastar, si prospetta già una intensa stagione estiva».
Traffico internazionale sugli allori
Il Caravaggio conferma sempre più la sua preponderante vocazione al traffico internazionale, rispetto al domestico, «che ha visto una ripresa soltanto nell'immediato post-Covid. Ora siamo decisamente tornati ai numeri pre-pandemia, con il 75% di passeggeri internazionali e massimo un 25% di nazionale.
I principali mercati sono quelli di Spagna, Inghilterra, Polonia e Romania: in questo quadro ci sono però anche altri bacini che stanno crescendo tanto, uno su tutti quello degli Emirati, dove oltre alla già citata rotta su Dubai nel periodo invernale arriviamo a quattro collegamenti al giorno includendo anche i due voli per Sharjah (con Air Arabia, ndr). Senz'altro un'area che sta crescendo sia come incoming sia come outgoing in virtù del network di proseguimenti a disposizione una volta raggiunti gli Emirati».
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[post_content] => World Explorer e Singapore Airlines rinnovano anche per il 2026 la partnership che li lega. Sulla programmazione estiva del tour operator per il Sud-est asiatico, sia Singapore che la sua compagnia di bandiera giocheranno un ruolo importante non solo per i viaggi che prevedono stop-over, ma anche per sei itinerari con volo diretto su Bali di Singapore Airlines.
Esperienze di viaggio al top
Il focus di World Explorer, infatti, verterà anche su un’esperienza di viaggio superiore, oltre che su itinerari costruiti intorno ai bisogni reali di viaggiatori "explorer": momenti di arricchimento personale a contatto con le popolazioni locali e strutture alberghiere confortevoli e affascinanti.
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Le novità World Explorer per il Sud-est asiatico non si limitano alla rinnovata partnership con Singapore Airlines: è stato, infatti, appena pubblicato il nuovo viaggio di gruppo, esclusiva del marchio, Vietnam e Cambogia Summer. La proposta si distingue per il peculiare attraversamento del confine tra i due Paesi in motobarca, sul delta del fiume Mekong: «Abbiamo voluto creare un itinerario che abbinasse al Vietnam alcuni dei luoghi della Cambogia più rappresentativi - racconta Simonetti - oltre ad Angkor, passando dal fiume Mekong riusciremo a toccare la storica capitale Phnom Penh e il sito pre-angorkiano di Sambor Prei Kuk».
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[post_content] => African Explorer punta sul Botswana. Il viaggio Botswana Special – Green Season è un invito ad abbandonare la pretesa turistica di trovare il sole tutto l’anno e ad abbracciare i piccoli imprevisti: è lì che si nascondono le sorprese più belle. Come la migrazione delle zebre tra febbraio e aprile nella riserva del Savute: in cerca di praterie e pozze d’acqua, questi animali durante la Green Season attraversano il Chobe National Park, dai fiumi del nord alle praterie del Sud-est, spesso seguite da una miriade di predatori pronti ad approfittare di ogni passo falso. Del resto, chi ama e conosce la natura del Botswana sa bene che la pioggia può essere una benedizione.
Il tour
African Explorer propone un viaggio di 9 giorni – 6 notti con trattamento fully Iinclusive, partenze individuali e giornaliere per tutta la durata della Green Season tra gennaio e aprile: un’esperienza per viaggiatori indipendenti, che non amano inseguire viaggi di gruppo a date fisse.
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[post_content] => TAP Air Portugal, Brasil Planet-Promobrasil ed Embratur hanno presentato l'Amazzonia ieri a Roma presso l’Ambasciata del Brasile in Italia, con l'evento dal titolo “Amazzonia: diari di un viaggio straordinario”. Un’occasione per svelare ai professionisti del settore un territorio sconfinato in cui il silenzio della foresta la fa da padrona.
A mostrare obiettivi e risultati turistici, Renato Mosca de Souza, l’Ambasciatore del Brasile in Italia.
“Nell’Amazzonia brasiliana il turismo è soprattutto un fattore di preservazione. L’aumento del flusso turistico stimola l’economia locale e rende la conservazione della foresta più vantaggiosa rispetto al disboscamento, che le autorità brasiliane si impegnano a contrastare. I livelli di deforestazioni oggi sono ridotti del 50%. Secondo una ricerca del Consiglio Mondiale del Turismo il 69% dei viaggiatori globali danno maggiore priorità a destinazioni allineate alla tutela ambientale e alla responsabilità sociale; il Brasile è proprio una destinazione di questo genere. Nel 2025 raggiungeremo il livello più alto di arrivi turistici mai registrato nella nostra storia. Il Piano Nazionale del Turismo prevede di raggiungere gli 8 milioni di turisti nel 2027, ma fino ad ottobre di quest’anno abbiamo già superato la soglia di 7,5 milioni di turisti stranieri con una crescita del 42% rispetto al 2024. Quindi l’obiettivo sarà raggiunto prima de 2027. Il numero di turisti italiani in Brasile a sua volta è cresciuto di quasi il 25% rispetto all’anno scorso".
Sul fronte del trasporto aereo, “la compagnia Tap Air Portugal offre diverse travel experience – ricorda Davide Calicchia, market manager Tap Air Portugal in Italia -: colazioni, pranzi e cene previste sul lungo raggio, due lounge a Lisbona sia nell’area Schengen che non-Schengen, 71 voli invernali a settimana per il Portogallo, molti dei quali in connessione con i voli di lungo raggio per il Brasile, 13 aeroporti diretti da Lisbona su cui la compagnia nei primi 9 mesi dell’anno stima un market share del 37%. Inoltre anche quest’anno siamo stati premiati come migliore compagnia per il Sudamerica”.
Ad illustrare la destinazione dal punto di vista culturale e ricettivo, Massimiliano Filippi titolare di Brasil Planet-Promobrasil che dal 2006 offre un prodotto altamente specializzato su Brasile e Amazzonia.
"L'Amazzonia è molto diversa da quello che ci immaginiamo, bisogna andare e lasciarsi trasportare da ciò che la foresta è in grado di trasmettere. L'Amazzonia ha i suoi tempi, per viverla davvero ci vogliono almeno 5 giorni tra città e foresta".
Scopri di più sul nostro approfondimento "Discover...Brasile" realizzato in collaborazione con TAP Air Portugal, Brasil Planet-Promobrasil
Di Elisa Biagioli
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Creata nel 2000 attorno ad Air France, Delta Air Lines, Aeromexico e Korean Air, l'alleanza riunisce oggi quasi venti compagnie aeree e serve più di 1.000 destinazioni in oltre 170 paesi, con un traffico di diverse centinaia di milioni di passeggeri all'anno.
"Negli ultimi 25 anni, SkyTeam si è contraddistinta per la collaborazione e la nostra visione di diventare l'alleanza aerea più integrata al mondo - ha dichiarato Patrick Roux, ceo di SkyTeam in occasione della serata di festa a Parigi -. Questo anniversario è l'occasione per celebrare le persone e le organizzazioni che hanno plasmato il nostro percorso: le nostre compagnie aeree, i nostri partner industriali e i nostri team. Mentre riflettiamo sui nostri successi e guardiamo al futuro, una cosa rimane costante: il nostro impegno nei confronti dei viaggiatori. La più grande forza di SkyTeam è il potere della collaborazione, e continueremo ad attingervi per offrire esperienze sempre migliori ai nostri clienti nel prossimo capitolo".
SkyTeam pone ora l'innovazione digitale al centro della propria strategia, con investimenti mirati in tecnologie condivise tra le compagnie membri. L'obiettivo: appianare le difficoltà di un percorso passeggeri sempre più multimodale, in cui gli itinerari combinano diverse compagnie, se non addirittura diversi mezzi di trasporto.
Sin dalla sua creazione, l'alleanza ha adottato lo slogan “Caring more about you”, con una forte focus sull'esperienza in aeroporto: lounge, coincidenze più fluide, servizi prioritari e armonizzazione degli standard a terra. L'alleanza conta oggi su oltre 750 lounge accessibili ai propri clienti idonei (SkyTeam Elite Plus, passeggeri premium, ecc.), tra cui diverse lounge SkyTeam a Dubai, Santiago, Sydney e Vancouver.
In questo ambito rientra la nuova apertura prevista per aprile 2026 della lounge brandizzata SkyTeam all'aeroporto di Francoforte, nel nuovo Terminal 3, che sarà gestita da Global Lounge Network: con una superficie di 550 m², la lounge sarà situata al quarto piano nel mezzanino, nella zona internazionale non Schengen e offrirà un design moderno ispirato alla natura e servizi di alta gamma: vista panoramica sulle piste, docce, Wi-Fi ad alta velocità, cabine telefoniche insonorizzate, area relax e zona Vip.
La lounge accoglierà i passeggeri - dotati di status idoneo - che viaggiano su voli operati da China Airlines, China Eastern Airlines, Delta Air Lines, Korean Air, Middle East Airlines, Saudia Airlines e Vietnam Airlines. Per Francoforte, uno dei principali hub della Star Alliance e storico hub della Lufthansa, questa apertura rafforza la visibilità di SkyTeam in un mercato europeo chiave, a complemento di altri hub SkyTeam come Parigi-CDG, Amsterdam-Schiphol, Roma-Fiumicino o Madrid-Barajas.
Il connubio aereo+treno
Inoltre, è stato avviato il test di Air Europa con Trenitalia (proof of concept, Poc) per consentire a un passeggero di prenotare in un'unica soluzione un viaggio che combini un volo e un tratto ferroviario, di pagare in un unico flusso e di beneficiare di un trattamento coerente dei propri punti fedeltà.
Questo Poc deve ora passare alla fase di produzione, con un lancio commerciale previsto nel 2026. SkyTeam sta già studiando l'estensione di questa soluzione ad altre compagnie, per proporre itinerari che combinano hub aeroportuali (ad esempio Madrid, Roma, Parigi) e grandi stazioni ferroviarie europee, pur rimanendo sotto l'egida dell'alleanza.
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Questo anniversario è l'occasione per celebrare le persone e le organizzazioni che hanno plasmato il nostro percorso: le nostre compagnie aeree, i nostri partner industriali e i nostri team. Mentre riflettiamo sui nostri successi e guardiamo al futuro, una cosa rimane costante: il nostro impegno nei confronti dei viaggiatori. La più grande forza di SkyTeam è il potere della collaborazione, e continueremo ad attingervi per offrire esperienze sempre migliori ai nostri clienti nel prossimo capitolo\".\r\n\r\nSkyTeam pone ora l'innovazione digitale al centro della propria strategia, con investimenti mirati in tecnologie condivise tra le compagnie membri. 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