5 February 2026

Bhtm riorganizza i brand. Nasce Baja Way

Marco Bongiovanni e Luca Battifora

da sinistra, Marco Bongiovanni e Luca Battifora

Una compagnia alberghiera da cui è partita l’avventura del gruppo nel 1970, una dmc globale, un tour operator e un marchio della ristorazione già capace di conquistare una stella Michelin. Bhtm riorganizza la propria struttura societaria, mettendo ordine nei propri brand Baja Hotels, Sardinia 360, Gastaldi Holidays e Somu, ora tutti posti sotto al nuovo cappello Baja Way. Un modo per presentarsi al mercato in maniera più leggibile e con un’offerta omogenea ma al contempo ben differenziata per funzioni e prodotto.Le novità in casa Baja Hotel Travel Management, però, non finiscono qui. La riorganizzazione prevede infatti anche qualche piccolo aggiustamento tra le divisioni del gruppo: “Sardinia 360, in particolare – racconta il managing director della compagnia, Luca Battifora – diventa ora una vera dmc globale, mentre Gastaldi oltre che di outgoing si occuperà di vendere il prodotto Sardegna sul mercato italiano. Il tour operator si declinerà quindi in due cluster distinti: da una parte ci sarà Gastaldi World dedicato agli Stati Uniti, ma anche al resto delle Americhe e dei Caraibi, nonché agli Emirati, al Messico, alla Polinesia, all’Australia e, novità di quest’anno, a Oman, Giordania e Maldive; dall’altra, appunto, Gastaldi Sardinia, per la commercializzazione nella Penisola delle proposte della dmc di casa”.

Lato compagnia alberghiera, infine, la new entry dell’anno, come già anticipato da noi di Travel Quotidiano, è un 5 stelle nell’oristanese: “Abbiamo acquisito l’Is Arenas grazie a un contratto d’affitto di ramo d’azienda di 18 anni (nove più nove) – spiega l’a.d. di Bhtm, Marco Bongiovanni -. Si tratta di una struttura da 136 camere adiacente a un campo da golf a 18 buche e inattiva ormai da tre anni. Stiamo lavorando alacremente per rimetterla in sesto per la prossima stagione. La location è spettacolare ma ancora da sviluppare. Mi basti dire che, quando sono andato lì lo scorso 10 agosto, mi sono ritrovato su una spiaggia lunga dieci chilometri pressoché deserta. Si tratta probabilmente dell’ultima nuova frontiera della Sardegna. Il nostro obiettivo, ambizioso lo ammetto, è quello di contribuire a costruire anche qui un altro fenomeno costa Smeralda”.

Grazie anche alle tante novità, il gruppo ora punta a raggiungere i 33 milioni di euro di fatturato nel 2023.

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