28 ottobre 2025 11:36

Chris Carter Chapman
Una comunità rurale di mille persone in Kenya ha ottenuto l’accesso a acqua pulita e sicura grazie alle donazioni raccolte durante la scorsa edizione del World Travel Market London (WTM), destinate alla storica charity partner della manifestazione, Just a Drop.
Nel 2024, l’evento ha raccolto oltre 7.900 sterline tra contributi dei visitatori e quote stand degli espositori, somma che WTM London ha raddoppiato, portando il totale a quasi 16.000 sterline.
I fondi sono stati destinati alla comunità di Katethya, nella contea di Kitui (Kenya), per la costruzione di una diga di sabbia capace di garantire acqua potabile a circa 1.400 persone. Grazie a questo intervento, gli abitanti possono oggi bere, lavarsi, cucinare e irrigare i campi in sicurezza.
Le dighe di sabbia vengono costruite lungo i corsi d’acqua stagionali: durante la stagione delle piogge, la sabbia si accumula dietro la diga intrappolando l’acqua, che viene naturalmente filtrata e può poi essere estratta tramite una pompa a mano o un pozzo laterale. Quella di Katethya è una delle quattro dighe realizzate da Just a Drop nella regione.
Le recenti donazioni del WTM London hanno inoltre sostenuto la scuola Santa Isabela in Nicaragua, dove nel luglio 2024 sono stati installati nuovi servizi igienici e postazioni per il lavaggio delle mani. La scuola, frequentata da 28 bambini, versava in condizioni precarie a causa di latrine fatiscenti e dell’assenza di un’area per l’igiene personale.
Oggi la scuola dispone di due latrine doppie per gli alunni, una per il personale e di una stazione per il lavaggio delle mani. Just a Drop ha anche formato insegnanti, studenti e comitato dei genitori su manutenzione e buone pratiche igieniche, assicurando la sostenibilità del progetto nel lungo periodo. I primi risultati sono già tangibili: diminuzione delle assenze per malattia e miglioramento del benessere e della privacy degli alunni.
WTM London sostiene ufficialmente Just a Drop dal 1998, anno in cui è diventato Founding Partner della charity. Da allora, l’evento ha raccolto oltre 23.000 sterline, finanziando 19 progetti idrici in sei Paesi e garantendo acqua e servizi igienici sicuri a più di 12.000 persone.
A livello globale, il gruppo RX – che organizza anche l’Arabian Travel Market (ATM), la Mostra Convegno Expocomfort (MCE) e il programma RX Cares – ha contribuito con quasi 239.000 sterline, sostenendo 33 progetti idrici in nove Paesi e raggiungendo circa 44.000 beneficiari.
In occasione della prossima edizione, in programma dal 4 al 6 novembre 2025, WTM London ha annunciato il rinnovo della partnership con Just a Drop per altri quattro anni, riaffermando il proprio impegno a lungo termine verso la sostenibilità sociale.
“Crediamo che il viaggio debba essere una forza positiva nel mondo”, ha dichiarato Chris Carter-Chapman, Event Director di WTM London. “Contribuire a garantire l’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienici è una missione naturale per noi, e siamo orgogliosi di farlo al fianco di Just a Drop. Ringraziamo tutti coloro che hanno donato e continueremo a sostenere questa causa nei prossimi anni.”
Fiona Jeffery OBE, fondatrice e presidente di Just a Drop, ha aggiunto: “L’accesso all’acqua sicura trasforma concretamente la vita delle persone: previene malattie, favorisce l’istruzione e stimola la crescita economica. Siamo grati a WTM London per il suo ruolo chiave nel rendere possibile questa trasformazione a livello globale.”
I visitatori potranno incontrare i rappresentanti di Just a Drop presso lo stand interattivo accanto al nuovo palco del WTM Trend Fest dedicato alla cultura. È inoltre possibile contribuire con una donazione diretta tramite il sito ufficiale: Donate – Just a Drop.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506668
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Anno nuovo, progetti nuovi. Lo sviluppo di Travel Friends, tour operator b2b che si rivolge alle agenzie di viaggio, prosegue arricchendosi di nuovi contenuti. «Il 2026 è partito bene – commenta il managing director, Luca Riminucci – grazie alla presenza di tre piattaforme operative: una dedicata alla biglietteria aerea all’interno della quale lavoriamo come consolidatori, una riservata al retail e alle agenzie di viaggio italiane e una relativa alle dmc straniere che lavorano sull’Italia». Tre modi diversi e complementari di affrontare le sfide imposte dal mercato b2b, al quale Travel Friends dedica servizi dedicati e un’assistenza ad hoc.
Move the World
«In particolare, sul portale Move the World le agenzie di viaggio italiane possono pacchettizzare in modo dinamico ogni tipo servizio. Non solo volo e hotel, ma anche servizi a terra e crociere. Proponiamo oltre mille tour a partenza garantita e ogni tipo di servizio ancillare, dal noleggio auto ai transfer, alla biglietteria ferroviaria in tutta Europa, ai viaggi in traghetto. Ogni servizio può essere prenotato singolarmente o entrare a far parte di un pacchetto ad hoc messo a punto in base alle singole esigenze delle diverse agenzie di viaggio».
A oggi sono oltre 1.200 le agenzie partner, ma l’obiettivo di Travel Friends è quello di più che raddoppiarne il numero entro fine anno. «Vogliamo crescere velocemente sul mercato italiano – aggiunge il manager -. A questo proposito, faremo leva su un pricing particolarmente competitivo e su un’assistenza H24, nostri elementi qualificanti».
In divenire anche la struttura interna: «Stiamo completando la struttura del nostro reparto vendite. Siamo anche alla ricerca di un product manager che ci aiuti a sviluppare - in prospettiva futura - anche una nostra specifica offerta sul portale».
L'andamento del 2026
Imponente l’investimento in tecnologia effettuato nel 2025. «Il progetto ha richiesto investimenti importanti, di cui quest’anno stiamo cominciando a raccogliere i frutti». Le prenotazioni per l’estate, ma anche per il periodo di settembre e ottobre, sono infatti partite con il piede giusto: «In particolare stiamo raccogliendo soddisfazioni sul fronte del mare Italia, forse anche grazie ai prezzi competitivi che riusciamo a garantire data la contrattazione diretta delle strutture proposte». Oltre all’Italia, Mediterraneo e Oriente, guidato dal Giappone, stanno registrando ottimi riscontri. Più lenti gli Stati Uniti, influenzati dalle vicende geopolitche globali. Cresce anche il valore medio pratica: «La domanda - precisa Riminucci - si sta concentrando più su pacchetti completi che non su singoli servizi».
Ampia promozione
Quest’anno Travel Friends sarà presente a tutte le principali fiere di settore, in Italia e all’estero, per incontrare il trade a tutti i livelli. «Parteciperemo a Bit, Bmt, Btm, Wtm, Itb, Ttg Travel Experience, solo per citarne alcune. In programma anche la presenza al Tove e a tutti i Travel Open Day. Il rapporto con il trade è fondamentale; per crescere insieme abbiamo in programma da fine febbraio anche webinar bisettimanali per le adv e un roadshow in giro per l’Italia».
[post_title] => Travel Friends, Riminucci: «Decollano le vendite globali»
[post_date] => 2026-02-05T12:57:25+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770296245000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506601
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nuove tendenze e nuove sfide del turismo in Toscana protagoniste del convegno ‘Regione e Comuni all’opera – Note e strumenti per il turismo in Toscana’, organizzato da Anci in collaborazione con Regione, Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana, a Firenze.
Focus sugli strumenti a disposizione di tutti i soggetti del settore con il nuovo Testo Unico. «A partire dalla rilevazione e organizzazione dei dati – spiega l’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras - consumi, viaggi, spostamenti, ispirazione di viaggio. In questa nuova fase abbiamo potenziato la gestione dei dati e delle tecnologie disponibili, a partire dall’IA, rendendo ancora più forti i comuni. Abbiamo rafforzato la collaborazione, tanto da poter parlare di una cooperativa istituzionale, capace di organizzare le funzioni della promozione in senso unitario e le funzioni di accoglienza e informazione sul territorio in maniera strutturata».
La Toscana continua ad occupare una posizione di rilievo a livello internazionale ma deve puntare sui nuovi strumenti a disposizione ed utilizzarli per orientare le scelte.
«In base ai nuovi dati, che per la prima volta abbiamo disponibili a febbraio – aggiunge Marras - la Toscana si è nuovamente assestata ai livelli del 2019. Il segno per il 2025 è positivo ma ci sono segnali che vanno interpretati, e che ci impongono di rinnovare prodotti. Cambiano continuamente i contesti: il mercato americano, per noi fondamentale, con il secondo mandato Trump subisce oscillazioni continue dovute all’andamento del dollaro e delle politiche protezioniste. Diventa importante far crescere le destinazioni meno note, e far trovare un equilibrio a quelle più affollate. Il nuovo Testo Unico è stato oggetto di impugnativa, ma abbiamo vinto, e questo ci riempie di soddisfazione perché abbiamo affrontato tante questioni non banali».
«È importante – sottolinea l’assessora alla cultura Cristina Manetti – puntare anzitutto sul confronto, premessa per un gioco di squadra. Il tutto con un’attenzione particolare ad uno dei capisaldi della legislatura, la Toscana diffusa. Stiamo lavorando perché ogni realtà, dalle isole alla montagna, non resti indietro. La spinta deve essere verso la sostenibilità: i piccoli borghi non soltanto una nicchia, ma una componente strutturale del settore. Quindi non solo una Toscana diffusa ma un turismo diffuso. Stiamo lavorando alla Carta della cultura toscana, una carta digitale per mettere in rete gallerie, musei, cammini e percorsi meno noti».
Secondo il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Tapinassi, «è importante una riflessione collettiva, per raccontare meglio le opportunità e valutarle in coincidenza della nuova legislatura. La prima sfida è uscire dalle chiacchere e approfondire il fenomeno turismo, capirlo e darci una capacità reattiva perché gli equilibri internazionali si stanno profondamente modificando».
«Con Visittuscany la Fondazione – commenta il direttore di Fondazione Sistema Toscana, Francesco Palumbo - si occupa di tutta la parte di promozione digitale, attraverso due strumenti importanti: il Destination Management System, un sistema di gestione complesso di tutta la governance turistica, pubblica e privata, che fa della Toscana dal punto di vista dell’innovazione tecnologica, la seconda regione italiana dopo il Trentino. Inoltre, per i comuni che svolgono le funzioni di accoglienza e di informazione, presentiamo Make Iat, il sistema digitale che raccoglie e mappa tutti i turisti che arrivano in Toscana. Un patrimonio di dati di quasi 1 milione di turisti registrati. Di circa la metà di questi siamo riusciti a definire un profilo: dove vanno, come sono arrivati, cosa fanno, come si spostano, che tipo di turismo, ecc. Un patrimonio incredibile da condividere per definire strategie turistiche per ogni destinazione».
«Il turismo oggi impone di superare definitivamente il campanilismo – evidenzia la sindaca di Poggibonsi e presidente di Anci Toscana Susanna Cenni - Grazie alla collaborazione che Anci ha messo in atto con la regione e le agenzie, anche con progetti innovativi come AmbiTour, è nata un’importante rete di relazioni tra tutti gli amministratori: rafforzare le Comunità di Ambito, investire nella gestione associata e governare fenomeni come le locazioni turistiche è una sfida decisiva per tenere insieme accoglienza e residenza».
[post_title] => Toscana, puntare su nuovi strumenti per gestire i flussi e orientare le scelte
[post_date] => 2026-02-05T10:35:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770287721000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506356
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Volonline Group accelera nella sua strategia di sviluppo internazionale. Fa i punti fermi che indirizzeranno la crescita, il potenziamento del prodotto hotel diretto. Grazie al lavoro sinergico di Gianni Galli, che da febbraio scorso è al timone del ufficio prodotto del broker alberghiero eHotelXml, e dei responsabili delle singole business unit di Volonline Group, il gruppo ha contrattualizzato e connesso direttamente numerose catene alberghiere internazionali e migliaia di singoli hotel. Questa operazione ha permesso uno sviluppo rapidissimo dell’offerta, che oggi vanta oltre a un ampio prodotto (+800.000 hotel in tutto il mondo) di dmc, wholesaler e partner strategici, ma soprattutto oggi può contare su più di 23.500 hotel in contrattazione diretta a livello internazionale.
«eHotelXml si conferma un motore della distribuzione multicanale tramite wholesaler, ota, oto, banche letti, tour operator e dmc a livello globale. I numeri testimoniano il successo di questa visione: per quanto riguarda la presenza internazionale, l’attività di vendita si svolge in 27 paesi, tramite più di 160 clienti ed è pari a oltre l’'11% del fatturato di Volonline Group» dichiara Luca Adami.
Tra le destinazioni più vendute, Stati Uniti, Giappone, Italia, Emirati Arabi e Spagna. Per il 2026, l’attività di consolidamento internazionale si espanderà ulteriormente includendo la biglietteria con logicaPoint of Sales e il consolidamento legato ai tour.
Nel retail straniero
Inoltre, il 2026 segna l’ingresso ufficiale di Volonline Group nel mercato retail estero. Le aree individuate per il presidio commerciale sono i Balcani (con focus su Albania, Kosovo e Azerbaijan) e la Spagna. Per supportare questa espansione, il team commerciale internazionale, guidato da Francesco Catalano, si è recentemente arricchito di figure di grande esperienza come Andi Iole, professionista proveniente da una lunga collaborazione con EasyMarket, per il mercato balcanico, e di Stefano Colombo, attraverso il gsa Abanico, dedicato al mercato spagnolo.
Per sostenere lo sviluppo internazionale, Volonline Group sarà presente nelle principali fiere di settore nei prossimi mesi; oltre a Fitur, da poco conclusasi a Madrid, il gruppo sarà a Satte (Nuova Delhi), Itb (Berlino) e Wtm (San Paolo).
«La spinta all’internazionalizzazione non risponde solo a logiche commerciali, ma è parte integrante dello sviluppo strategico del gruppo. Molti degli strumenti innovativi proposti alle agenzie e lo stesso modello di business verticale di Volonline Group si ispirano ai modelli di successo presenti nei mercati esteri più evoluti, puntando a una costante innovazione di processo e di prodotto” aggiunge Luigi Deli, founder & cEO del gruppo.
[post_title] => Volonline Group accelera sull'estero. Cresce il prodotto hotel diretto
[post_date] => 2026-02-02T12:06:53+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770034013000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506350
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => C'è anche Olbia nel tris di nuove destinazioni servite da Ba Cityflyer durante la stagione estiva 2026: la compagnia aerea, interamente controllata da British Airways, volerà infatti da Londra Stansted verso la Sardegna; da London City su Tolone Saint-Tropez e da Glasgow verso San Sebastián.
Con queste tre nuove aggiunte, la mappa delle rotte di Ba Cityflyer salirà a quasi 30 destinazioni in tutta Europa.
Il collegamento su Olbia sarà attivo tra il 23 maggio e il 27 settembre 2026, con due voli alla settimana, il sabato e la domenica. Ba Cityflyer ha anche lanciato una rotta stagionale estiva nel maggio 2025 da London City a Olbia, che si aggiungerà al nuovo servizio da Londra Stansted. In pratica il vettore volerà a Olbia fino a cinque volte alla settimana nell'estate 2026 da London City e due volte alla settimana da Londra Stansted.
«L'aggiunta di Tolone Saint-Tropez dall'aeroporto di London City offre ai passeggeri una scelta più ampia e maggiore comodità quando viaggiano verso la Costa Azzurra, rafforzando ulteriormente la nostra offerta di vacanze dal cuore di Londra.
«Olbia dall'aeroporto di Stansted è perfetta per una vacanza tra le acque cristalline e gli splendidi paesaggi mediterranei della Sardegna e completa i servizi British Airways già esistenti dagli aeroporti di London City e Heathrow. San Sebastián da Glasgow offre una vacanza attraente e facilmente raggiungibile per i nostri clienti scozzesi. Queste rotte offriranno opzioni e flessibilità ancora maggiori a chi sta pianificando le vacanze estive nel 2026 e siamo certi che tutte e tre le destinazioni saranno molto apprezzate dai nostri clienti».
Tutti i voli includono la cabina Club Europe (business class) che offre più spazio personale, franchigia bagaglio aggiuntiva, imbarco prioritario e una selezione di deliziosi pasti con un servizio completo.
[post_title] => Ba Cityflyer: nuovo collegamento estivo da Londra Stansted verso Olbia
[post_date] => 2026-02-02T12:01:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770033672000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506305
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Michaeler Tourism Group assumerà da febbraio la gestione operativa dell’Arbatax Park Resort. La partnership a lungo termine prevede un ampio programma di sviluppo, restyling e riposizionamento, sostenuto da investimenti per circa 30 milioni di euro, interamente finanziati come Capex.
Attualmente l’Arbatax Park Resort dispone di circa 900 camere, distribuite tra gli hotel all’interno del complesso. L’obiettivo è una modernizzazione graduale e un riposizionamento qualitativo secondo gli standard di servizio Falkensteiner, nel pieno rispetto dell’identità culturale e della sensibilità ecologica del sito.
«Per dimensioni, diversità, posizione e orientamento ecologico, l’Arbatax Park Resort è un progetto straordinario e rientra tra i resort più storici della Sardegna. Si integra perfettamente nei nostri obiettivi strategici e rappresenta un asset di grande attrattività all’interno del nostro portafoglio internazionale - sottolinea Otmar Michaeler, ceo di Fmtg -. In particolare, la lunga esperienza della famiglia proprietaria guidata da Giorgio Mazzella, pioniere del turismo vacanziero in Sardegna e da decenni coinvolto nello sviluppo di concept alberghieri orientati al futuro, confluirà nella strategia futura del resort».
Un percorso pluriennale
Sviluppato da Giorgio e Angela Mazzella, il resort è stato più volte premiato – da ultimo nel 2025 – come miglior eco-resort al mondo, a conferma di un percorso pluriennale orientato alla sostenibilità ambientale, alla tutela della biodiversità e all’integrazione con il paesaggio naturale. Falkensteiner Michaeler Tourism Group porterà avanti con coerenza l’esperienza e il know-how costruiti nel corso di decenni dal proprietario Giorgio Mazzella.
«Con Fmtg abbiamo trovato un partner che condivide i nostri valori e la nostra visione di turismo sostenibile. L’accordo di lungo periodo, il piano di investimenti e il nuovo riconoscimento come miglior eco-resort del 2025 confermano la solidità e la prospettiva futura del resort - dichiara Giorgio Mazzella - .Insieme attueremo misure chiaramente definite in ambito ambientale e di tutela della natura, sviluppando ulteriormente il posizionamento internazionale della struttura».
«Investiamo dove crediamo in una prospettiva comune a lungo termine: in luoghi forti, valori chiari e partnership affidabili. L’Arbatax Park Resort incarna tutto questo in modo unico» aggiunge Erich Falkensteiner, presidente del consiglio di sorveglianza di Fmtg.
Per consentire la riapertura nel maggio 2026, già nel corso del 2025 sono già state realizzate parte delle misure di investimento previste, tra cui la ristrutturazione di tutte le camere nell’area meridionale di Telis con oltre 500 camere rinnovate. Nel 2026 il resort sarà gestito come white label. Entro il 2027, i quattro hotel esistenti – Ville del Parco, Telis, Cottage e Dune – saranno unificati e, a partire dalla stagione estiva 2027, opereranno come “Club Funimation by Falkensteiner” con 620 camere e suite.
Borgo Cala Moresca
Anche nell’area del Borgo Cala Moresca sarà completato un restyling entro la riapertura di maggio 2026, nel rispetto dell’architettura e dell’identità sarda: all’interno di questo borgo di ispirazione autenticamente sarda, è prevista entro il 2028 la realizzazione di un hotel Falkensteiner con circa 250 camere. In questo progetto sarà integrato anche Monte Turri, che con le sue attuali 17 suite diventerà l’elemento più iconico ed esclusivo del borgo: un boutique hotel in posizione panoramica che unisce radicamento locale, design contemporaneo e gli elevati standard di servizio Falkensteiner. Inserito nel contesto di Cala Moresca ma dotato di una propria identità, si rivolgerà a un pubblico adulto e orientato alla qualità.
L’Arbatax Park Resort rappresenta il secondo asset di Fmtg in Sardegna e rafforza la presenza del gruppo sull’isola con due strutture complementari: il Falkensteiner Hotel Capo Boi a 5 stelle e l’Arbatax Park Resort come grande resort integrato.
«Con il secondo presidio in Sardegna rafforziamo in modo significativo la nostra presenza sul mercato. La partnership di lungo periodo ci consente inoltre di espandere ulteriormente il nostro brand club Club Funimation by Falkensteiner e di consolidare in modo sostenibile il nostro posizionamento nel segmento internazionale dei resort» chiude Otmar Michaeler.
[post_title] => Falkensteiner punta sulla Sardegna con la gestione dell’Arbatax Park Resort
[post_date] => 2026-02-02T10:51:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770029477000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506292
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_293700" align="alignleft" width="300"] Michael Bayley[/caption]
Royal Caribbean ha annunciato la costruzione delle nuove navi di Discovery Class,che saranno realizzate in Francia, nel cantiere navale Chantiers de l'Atlantique di Saint Nazaire.
Il gruppo ha definito gli accordi con i cantieri, che includono due ordini di navi confermati con l'opzione per altre quattro navi. Il debutto della prima nave della classe è previsto per il 2029, mentre la consegna della seconda è prevista per il 2032.
«La Discovery Class rappresenta il nostro continuo impegno votato a ridefinire il futuro delle vacanze. Queste navi saranno una dimostrazione di ciò che è possibile ottenere quando il design incontra questa finalità - spiega Jason Liberty, presidente e ceo di Royal Caribbean Group -. Attraverso la nostra partnership con Chantiers de l'Atlantique, stiamo sfruttando l'ecosistema di eccellenza della cantieristica francese e le nuove tecnologie per reinventare, ancora una volta, il settore per i decenni a venire».
La partnership
Questa partnership rafforza una tradizione iniziata nel 1985, quando Chantiers de l’Atlantique costruì le prime navi della Sovereign Class per Royal Caribbean Group e prosegue ancora oggi con classi di navi rivoluzionarie, tra cui la Oasis Class, a partire dalla innovativa Harmony of the Seas, così come con la Edge Series di Celebrity Cruises e, oggi, con la nuova Discovery Class di Royal Caribbean.
Negli ultimi quattro decenni, il cantiere ha costruito un totale di 21 navi per il Royal Caribbean Group e attualmente sta costruendo altre due navi, con Oasis numero 7 e Celebrity Xcite.
«La Discovery Class introduce un nuovo concetto audace che mette i nostri ospiti al centro di tutto. Offrirà esperienze straordinarie e uniche nel loro genere, dal design all'avanguardia ai momenti immersivi, con ogni dettaglio studiato per sorprendere e deliziare gli ospiti in modi che non avrebbero mai immaginato, il tutto visitando destinazioni in tutto il mondo»aggiunge Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean.
«Royal Caribbean Group è costantemente impegnata nel rivoluzionare il settore delle vacanze con le sue offerte innovative. Collaborare con Jason Liberty e Michael Bayley alla realizzazione della Discovery Class rappresenta un’opportunità concreta per dare forma al futuro della cantieristica navale. Insieme, stiamo dando forma a una nuova generazione di vacanze oceaniche che guideranno il settore verso un futuro più innovativo» aggiunge Laurent Castaing, amministratore delegato di Chantiers de l'Atlantique.
[post_title] => Rcl, le nuove navi di Discovery Class debutteranno nel 2029 e nel 2032
[post_date] => 2026-02-02T10:21:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770027719000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506196
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Le olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 hanno già lasciato un’impronta nel turismo di montagna in Italia. Dati, tendenze e sfide future emergono dall’infografica “Cortina 2026: numeri e tendenze del nuovo turismo di montagna”, realizzata da VRetreats, brand dell’ospitalità italiana di alta gamma.
Secondo i dati analizzati, il turismo alpino ha mostrato tassi di crescita superiori alla media nazionale già nel periodo post-pandemico. Dopo il crollo del 2020 (-50% delle presenze), le località montane hanno recuperato rapidamente, superando i livelli pre-Covid già nel 2023. Nel 2024 l’Italia ha registrato 458,4 milioni di presenze turistiche complessive, mentre il 2025 conferma un trend positivo, trainato anche dalla montagna.
Tra il 2019 e il 2025 la Valle d’Aosta è passata da 3,6 a 4,01 milioni di presenze (+11%), il Trentino da 6,9 a 7,75 milioni (+12%) e l’Alto Adige da 35 a 37,1 milioni (+6%). Cresce anche la durata media dei soggiorni, che nel 2025 raggiunge 4,6 notti, contro le 3,8 del 2019, a favore di un turismo più lento e orientato alla qualità dell’esperienza.
Cortina d’Ampezzo nel 2025 conta 12.000 posti letto, un tasso medio di occupazione del 79% e una spesa media di 310 euro a notte, confermandosi tra le mete alpine a più alto valore aggiunto. Anche Madonna di Campiglio e l’area del Monte Cervino mostrano performance particolarmente dinamiche.
Dal 2019 al 2025 gli arrivi stranieri nelle località alpine sono aumentati in modo costante, trainati soprattutto da Germania, Svizzera, Austria, Regno Unito e Stati Uniti. Cresce l’interesse per un’offerta che unisce lusso e sostenibilità: aumentano le strutture 4 e 5 stelle, le certificazioni green e la domanda di esperienze legate al benessere e alla natura.
Ma sono le Olimpiadi invernali 2026 a rappresentare il vero punto di svolta: 98 interventi complessivi tra impianti sportivi e infrastrutture di trasporto, per un valore di 3,4 miliardi di euro, con una forte componente di legacy permanente per i territori. Secondo le stime Isnart e Unioncamere, il 2026 sarà l’anno di un picco storico per il turismo alpino, con 513.000 arrivi nelle aree olimpiche, 1,8 milioni di presenze e 281 milioni di euro di spesa turistica diretta. Le ricadute economiche complessive, considerando lavori e indotto, sono stimate in oltre 5,3 miliardi di euro.
L’impatto si estende anche al mondo del lavoro. Tra il 2023 e il 2025 sono aumentate le assunzioni nei settori dell’edilizia, dell’hospitality e dei servizi turistici e con oltre 4.500 addetti coinvolti direttamente nell’organizzazione dei Giochi e migliaia di posti stagionali aggiuntivi nelle località alpine.
Ma la vera sfida sarà consolidare i benefici ottenuti e promuovere un modello di turismo montano equilibrato e sostenibile. Dal 2026 in poi si prevede una crescita dei flussi estivi, un aumento della capacità ricettiva stabile e una maggiore diffusione di strutture certificate green.
[post_title] => Montagna, Milano-Cortina 2026 come punto di svolta: benefici e sfide future
[post_date] => 2026-02-02T08:28:25+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770020905000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506236
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nh Collection Maldives Reethi si svela al termine del processo di ristrutturazione. Con 105 ville rinnovate, ristoranti e bar, aree per famiglie e bambini e una spa immersa nel paesaggio di Fonimagoodhoo, il resort è un vero e proprio santuario eco-friendly che tratta con il massimo rispetto la riserva della biosfera che lo ospita, protetta dall'Unesco.
La struttura si trova a 35 minuti di idrovolante da Malé, oppure a 20 minuti di volo interno da Malé all'aeroporto di Dharavandhoo, seguito da un trasferimento in motoscafo di 15 minuti fino all'isola.
Affacciate sull'oceano, le moderne ville dell'Nh Collection Maldives Reethiabbracciano la natura attraverso dettagli come le docce all'aperto. Gli interni rilassanti, dai toni caldi e neutri, offrono un piacevole contrasto con il tripudio di colori dell’ambiente esterno, rimanendo in armonia con il paesaggio grazie all'ampio uso di materiali naturali come il legno e il bambù. Le ville sulla spiaggia con tetto di paglia si affacciano sul tramonto e si trovano a pochi metri dalla barriera corallina, direttamente sulla sabbia. Tra le diverse tipologie, spicca quella familiare con due camere da letto, piscina privata e solarium. L'esclusiva Reethi Suite (150 metri quadri) è separata dal resto della struttura grazie alla sua posizione su un tratto di spiaggia appartato. La terrazza della suite si affaccia su una lunga piscina privata e sull'oceano aperto, particolarmente suggestivo all'alba. Le altre 30 ville sull'acqua, disposte a mezzaluna lungo la punta settentrionale dell'atollo, si affacciano sul mare e trasmettono un profondo senso di tranquillità. Gli interni, dal design raffinato, richiamano l'arte maldiviana, attraverso elementi realizzati da artigiani locali utilizzando materiali riciclati.
Esperienze
Grazie al suo suggestivo fascino isolano, il resort è un paradiso per gli amanti dell'avventura, ma anche per le coppie e le famiglie alla ricerca di un'esperienza autentica. Dalle immersioni subacquee e in apnea, agli sport acquatici come il catamarano, il jet-ski e il kayak, gli appassionati di sport acquatici trovano tutto ciò che desiderano. A soli 15 minuti di distanza, la baia di Hanifaru ospita raduni stagionali di razze e squali balena.
All'Nh Collection Maldives Reethi è possibile anche rilassarsi nella Revive Spa & Wellness. Qui, i trattamenti esclusivi combinano il potere curativo della natura con tecniche terapeutiche avanzate, accompagnate da esperienze come il Maldivian Delight.
L’offerta gastronomica
Gli otto ristoranti e bar del resort garantiscono agli ospiti una vasta offerta gastronomica. Il ristorante Jumla, aperto tutto il giorno, propone piatti internazionali rivisitati in chiave creativa; il rinomato grill Alifaan seduce con bistecche e frutti di mare; il Kaiyo ha una vista a 360° sull'oceano; al Madumaithiri si servono piatti come pizze, hamburger, piadine. Con solo sei tavoli, il Caravela offre un'esperienza esclusiva; disponibile su prenotazione, offre una cucina creativa e abbinamenti di vini rari provenienti dalla cantina del resort. Chiudono l'offerta il ritronate informale Atardecer, lo Splash Bar e il bar Handhuvaru.
[post_title] => Nh Collection Maldives Reethi: il nuovo look
[post_date] => 2026-01-30T13:34:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769780047000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506158
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Parte in rialzo la stagione invernale per gli appassionati della montagna: secondo l’indagine realizzata da Tecnè per conto della Federalberghi, quest’anno saranno 6,2 milioni gli italiani che si sposteranno in giro per il Belpaese per concedersi una vacanza sulla neve. Il grosso delle partenze (4,4 milioni), si concentrerà in febbraio, mentre il resto si muoverà in marzo.
Sarà per l’effetto Olimpiadi, sarà per la voglia di rimettere gli sci o per il bisogno di dedicarsi una pausa dal lavoro, ma a quanto pare gli italiani considerano la vacanza sulla neve un’esigenza da rispettare, e la onoreranno restando per la maggior parte in Italia (97%), prediligendo in larga parte le aree settentrionali del Paese e riservando all’hotel la pole position in termini di soggiorno preferito.
Tra coloro che seguiranno i giochi olimpici direttamente dai luoghi di gara, il 70% dichiara che soggiornerà entro una trentina di chilometri dalle aree delle competizioni, mentre il 28% prevede di soggiornare in zone che si estendono oltre i 30 chilometri. Anche in riferimento ai soggiorni legati alla partecipazione in presenza alle Olimpiadi, la scelta dell’albergo ha la meglio (34%), seguita a ruota da B&B e casa di parenti ed amici.
Sentiment
Ciò che conforta è il sentiment dimostrato dagli intervistati: il 94% di essi ritiene infatti che le Olimpiadi Invernali rappresentino un’occasione per promuovere l’Italia e le altre località turistiche.
“Non vi è dubbio - ha commentato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca - che i Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina attivino indirettamente una sorta di circuito virtuoso nell’andamento del turismo invernale: nell’immaginario collettivo, ci si sente un po’ tutti coinvolti. Ad assistere in presenza alle gare nei luoghi delle competizioni, abbiamo rilevato che saranno circa 2 milioni di italiani. Ma è altrettanto vero che la stragrande maggioranza seguirà, ciascuno a suo modo, l’appuntamento con le Olimpiadi”
[post_title] => Montagna Italia. 6,2 milioni di italiani in vacanza. Merito anche delle Olimpiadi
[post_date] => 2026-01-30T10:45:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769769951000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "wtm london presenta nuovi progetti idrici realizzati grazie alle donazioni just drop"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":91,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":589,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506668","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Anno nuovo, progetti nuovi. Lo sviluppo di Travel Friends, tour operator b2b che si rivolge alle agenzie di viaggio, prosegue arricchendosi di nuovi contenuti. «Il 2026 è partito bene – commenta il managing director, Luca Riminucci – grazie alla presenza di tre piattaforme operative: una dedicata alla biglietteria aerea all’interno della quale lavoriamo come consolidatori, una riservata al retail e alle agenzie di viaggio italiane e una relativa alle dmc straniere che lavorano sull’Italia». Tre modi diversi e complementari di affrontare le sfide imposte dal mercato b2b, al quale Travel Friends dedica servizi dedicati e un’assistenza ad hoc.\r\nMove the World\r\n«In particolare, sul portale Move the World le agenzie di viaggio italiane possono pacchettizzare in modo dinamico ogni tipo servizio. Non solo volo e hotel, ma anche servizi a terra e crociere. Proponiamo oltre mille tour a partenza garantita e ogni tipo di servizio ancillare, dal noleggio auto ai transfer, alla biglietteria ferroviaria in tutta Europa, ai viaggi in traghetto. Ogni servizio può essere prenotato singolarmente o entrare a far parte di un pacchetto ad hoc messo a punto in base alle singole esigenze delle diverse agenzie di viaggio».\r\n\r\nA oggi sono oltre 1.200 le agenzie partner, ma l’obiettivo di Travel Friends è quello di più che raddoppiarne il numero entro fine anno. «Vogliamo crescere velocemente sul mercato italiano – aggiunge il manager -. A questo proposito, faremo leva su un pricing particolarmente competitivo e su un’assistenza H24, nostri elementi qualificanti».\r\n\r\nIn divenire anche la struttura interna: «Stiamo completando la struttura del nostro reparto vendite. Siamo anche alla ricerca di un product manager che ci aiuti a sviluppare - in prospettiva futura - anche una nostra specifica offerta sul portale».\r\nL'andamento del 2026\r\nImponente l’investimento in tecnologia effettuato nel 2025. «Il progetto ha richiesto investimenti importanti, di cui quest’anno stiamo cominciando a raccogliere i frutti». Le prenotazioni per l’estate, ma anche per il periodo di settembre e ottobre, sono infatti partite con il piede giusto: «In particolare stiamo raccogliendo soddisfazioni sul fronte del mare Italia, forse anche grazie ai prezzi competitivi che riusciamo a garantire data la contrattazione diretta delle strutture proposte». Oltre all’Italia, Mediterraneo e Oriente, guidato dal Giappone, stanno registrando ottimi riscontri. Più lenti gli Stati Uniti, influenzati dalle vicende geopolitche globali. Cresce anche il valore medio pratica: «La domanda - precisa Riminucci - si sta concentrando più su pacchetti completi che non su singoli servizi».\r\nAmpia promozione\r\nQuest’anno Travel Friends sarà presente a tutte le principali fiere di settore, in Italia e all’estero, per incontrare il trade a tutti i livelli. «Parteciperemo a Bit, Bmt, Btm, Wtm, Itb, Ttg Travel Experience, solo per citarne alcune. In programma anche la presenza al Tove e a tutti i Travel Open Day. Il rapporto con il trade è fondamentale; per crescere insieme abbiamo in programma da fine febbraio anche webinar bisettimanali per le adv e un roadshow in giro per l’Italia».","post_title":"Travel Friends, Riminucci: «Decollano le vendite globali»","post_date":"2026-02-05T12:57:25+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1770296245000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506601","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuove tendenze e nuove sfide del turismo in Toscana protagoniste del convegno ‘Regione e Comuni all’opera – Note e strumenti per il turismo in Toscana’, organizzato da Anci in collaborazione con Regione, Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana, a Firenze.\r\n\r\nFocus sugli strumenti a disposizione di tutti i soggetti del settore con il nuovo Testo Unico. «A partire dalla rilevazione e organizzazione dei dati – spiega l’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras - consumi, viaggi, spostamenti, ispirazione di viaggio. In questa nuova fase abbiamo potenziato la gestione dei dati e delle tecnologie disponibili, a partire dall’IA, rendendo ancora più forti i comuni. Abbiamo rafforzato la collaborazione, tanto da poter parlare di una cooperativa istituzionale, capace di organizzare le funzioni della promozione in senso unitario e le funzioni di accoglienza e informazione sul territorio in maniera strutturata».\r\n\r\nLa Toscana continua ad occupare una posizione di rilievo a livello internazionale ma deve puntare sui nuovi strumenti a disposizione ed utilizzarli per orientare le scelte.\r\n\r\n«In base ai nuovi dati, che per la prima volta abbiamo disponibili a febbraio – aggiunge Marras - la Toscana si è nuovamente assestata ai livelli del 2019. Il segno per il 2025 è positivo ma ci sono segnali che vanno interpretati, e che ci impongono di rinnovare prodotti. Cambiano continuamente i contesti: il mercato americano, per noi fondamentale, con il secondo mandato Trump subisce oscillazioni continue dovute all’andamento del dollaro e delle politiche protezioniste. Diventa importante far crescere le destinazioni meno note, e far trovare un equilibrio a quelle più affollate. Il nuovo Testo Unico è stato oggetto di impugnativa, ma abbiamo vinto, e questo ci riempie di soddisfazione perché abbiamo affrontato tante questioni non banali».\r\n\r\n «È importante – sottolinea l’assessora alla cultura Cristina Manetti – puntare anzitutto sul confronto, premessa per un gioco di squadra. Il tutto con un’attenzione particolare ad uno dei capisaldi della legislatura, la Toscana diffusa. Stiamo lavorando perché ogni realtà, dalle isole alla montagna, non resti indietro. La spinta deve essere verso la sostenibilità: i piccoli borghi non soltanto una nicchia, ma una componente strutturale del settore. Quindi non solo una Toscana diffusa ma un turismo diffuso. Stiamo lavorando alla Carta della cultura toscana, una carta digitale per mettere in rete gallerie, musei, cammini e percorsi meno noti».\r\n\r\nSecondo il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Tapinassi, «è importante una riflessione collettiva, per raccontare meglio le opportunità e valutarle in coincidenza della nuova legislatura. La prima sfida è uscire dalle chiacchere e approfondire il fenomeno turismo, capirlo e darci una capacità reattiva perché gli equilibri internazionali si stanno profondamente modificando».\r\n\r\n«Con Visittuscany la Fondazione – commenta il direttore di Fondazione Sistema Toscana, Francesco Palumbo - si occupa di tutta la parte di promozione digitale, attraverso due strumenti importanti: il Destination Management System, un sistema di gestione complesso di tutta la governance turistica, pubblica e privata, che fa della Toscana dal punto di vista dell’innovazione tecnologica, la seconda regione italiana dopo il Trentino. Inoltre, per i comuni che svolgono le funzioni di accoglienza e di informazione, presentiamo Make Iat, il sistema digitale che raccoglie e mappa tutti i turisti che arrivano in Toscana. Un patrimonio di dati di quasi 1 milione di turisti registrati. Di circa la metà di questi siamo riusciti a definire un profilo: dove vanno, come sono arrivati, cosa fanno, come si spostano, che tipo di turismo, ecc. Un patrimonio incredibile da condividere per definire strategie turistiche per ogni destinazione».\r\n\r\n«Il turismo oggi impone di superare definitivamente il campanilismo – evidenzia la sindaca di Poggibonsi e presidente di Anci Toscana Susanna Cenni - Grazie alla collaborazione che Anci ha messo in atto con la regione e le agenzie, anche con progetti innovativi come AmbiTour, è nata un’importante rete di relazioni tra tutti gli amministratori: rafforzare le Comunità di Ambito, investire nella gestione associata e governare fenomeni come le locazioni turistiche è una sfida decisiva per tenere insieme accoglienza e residenza».\r\n\r\n ","post_title":"Toscana, puntare su nuovi strumenti per gestire i flussi e orientare le scelte","post_date":"2026-02-05T10:35:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770287721000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506356","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Volonline Group accelera nella sua strategia di sviluppo internazionale. Fa i punti fermi che indirizzeranno la crescita, il potenziamento del prodotto hotel diretto. Grazie al lavoro sinergico di Gianni Galli, che da febbraio scorso è al timone del ufficio prodotto del broker alberghiero eHotelXml, e dei responsabili delle singole business unit di Volonline Group, il gruppo ha contrattualizzato e connesso direttamente numerose catene alberghiere internazionali e migliaia di singoli hotel. Questa operazione ha permesso uno sviluppo rapidissimo dell’offerta, che oggi vanta oltre a un ampio prodotto (+800.000 hotel in tutto il mondo) di dmc, wholesaler e partner strategici, ma soprattutto oggi può contare su più di 23.500 hotel in contrattazione diretta a livello internazionale.\r\n«eHotelXml si conferma un motore della distribuzione multicanale tramite wholesaler, ota, oto, banche letti, tour operator e dmc a livello globale. I numeri testimoniano il successo di questa visione: per quanto riguarda la presenza internazionale, l’attività di vendita si svolge in 27 paesi, tramite più di 160 clienti ed è pari a oltre l’'11% del fatturato di Volonline Group» dichiara Luca Adami.\r\nTra le destinazioni più vendute, Stati Uniti, Giappone, Italia, Emirati Arabi e Spagna. Per il 2026, l’attività di consolidamento internazionale si espanderà ulteriormente includendo la biglietteria con logicaPoint of Sales e il consolidamento legato ai tour.\r\n\r\nNel retail straniero\r\nInoltre, il 2026 segna l’ingresso ufficiale di Volonline Group nel mercato retail estero. Le aree individuate per il presidio commerciale sono i Balcani (con focus su Albania, Kosovo e Azerbaijan) e la Spagna. Per supportare questa espansione, il team commerciale internazionale, guidato da Francesco Catalano, si è recentemente arricchito di figure di grande esperienza come Andi Iole, professionista proveniente da una lunga collaborazione con EasyMarket, per il mercato balcanico, e di Stefano Colombo, attraverso il gsa Abanico, dedicato al mercato spagnolo.\r\nPer sostenere lo sviluppo internazionale, Volonline Group sarà presente nelle principali fiere di settore nei prossimi mesi; oltre a Fitur, da poco conclusasi a Madrid, il gruppo sarà a Satte (Nuova Delhi), Itb (Berlino) e Wtm (San Paolo).\r\n«La spinta all’internazionalizzazione non risponde solo a logiche commerciali, ma è parte integrante dello sviluppo strategico del gruppo. Molti degli strumenti innovativi proposti alle agenzie e lo stesso modello di business verticale di Volonline Group si ispirano ai modelli di successo presenti nei mercati esteri più evoluti, puntando a una costante innovazione di processo e di prodotto” aggiunge Luigi Deli, founder & cEO del gruppo.","post_title":"Volonline Group accelera sull'estero. Cresce il prodotto hotel diretto","post_date":"2026-02-02T12:06:53+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770034013000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506350","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"C'è anche Olbia nel tris di nuove destinazioni servite da Ba Cityflyer durante la stagione estiva 2026: la compagnia aerea, interamente controllata da British Airways, volerà infatti da Londra Stansted verso la Sardegna; da London City su Tolone Saint-Tropez e da Glasgow verso San Sebastián.\r\n\r\nCon queste tre nuove aggiunte, la mappa delle rotte di Ba Cityflyer salirà a quasi 30 destinazioni in tutta Europa.\r\n\r\nIl collegamento su Olbia sarà attivo tra il 23 maggio e il 27 settembre 2026, con due voli alla settimana, il sabato e la domenica. Ba Cityflyer ha anche lanciato una rotta stagionale estiva nel maggio 2025 da London City a Olbia, che si aggiungerà al nuovo servizio da Londra Stansted. In pratica il vettore volerà a Olbia fino a cinque volte alla settimana nell'estate 2026 da London City e due volte alla settimana da Londra Stansted.\r\n\r\n«L'aggiunta di Tolone Saint-Tropez dall'aeroporto di London City offre ai passeggeri una scelta più ampia e maggiore comodità quando viaggiano verso la Costa Azzurra, rafforzando ulteriormente la nostra offerta di vacanze dal cuore di Londra.\r\n\r\n«Olbia dall'aeroporto di Stansted è perfetta per una vacanza tra le acque cristalline e gli splendidi paesaggi mediterranei della Sardegna e completa i servizi British Airways già esistenti dagli aeroporti di London City e Heathrow. San Sebastián da Glasgow offre una vacanza attraente e facilmente raggiungibile per i nostri clienti scozzesi. Queste rotte offriranno opzioni e flessibilità ancora maggiori a chi sta pianificando le vacanze estive nel 2026 e siamo certi che tutte e tre le destinazioni saranno molto apprezzate dai nostri clienti».\r\n\r\nTutti i voli includono la cabina Club Europe (business class) che offre più spazio personale, franchigia bagaglio aggiuntiva, imbarco prioritario e una selezione di deliziosi pasti con un servizio completo.","post_title":"Ba Cityflyer: nuovo collegamento estivo da Londra Stansted verso Olbia","post_date":"2026-02-02T12:01:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770033672000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506305","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Michaeler Tourism Group assumerà da febbraio la gestione operativa dell’Arbatax Park Resort. La partnership a lungo termine prevede un ampio programma di sviluppo, restyling e riposizionamento, sostenuto da investimenti per circa 30 milioni di euro, interamente finanziati come Capex.\r\n\r\nAttualmente l’Arbatax Park Resort dispone di circa 900 camere, distribuite tra gli hotel all’interno del complesso. L’obiettivo è una modernizzazione graduale e un riposizionamento qualitativo secondo gli standard di servizio Falkensteiner, nel pieno rispetto dell’identità culturale e della sensibilità ecologica del sito.\r\n\r\n«Per dimensioni, diversità, posizione e orientamento ecologico, l’Arbatax Park Resort è un progetto straordinario e rientra tra i resort più storici della Sardegna. Si integra perfettamente nei nostri obiettivi strategici e rappresenta un asset di grande attrattività all’interno del nostro portafoglio internazionale - sottolinea Otmar Michaeler, ceo di Fmtg -. In particolare, la lunga esperienza della famiglia proprietaria guidata da Giorgio Mazzella, pioniere del turismo vacanziero in Sardegna e da decenni coinvolto nello sviluppo di concept alberghieri orientati al futuro, confluirà nella strategia futura del resort».\r\nUn percorso pluriennale\r\nSviluppato da Giorgio e Angela Mazzella, il resort è stato più volte premiato – da ultimo nel 2025 – come miglior eco-resort al mondo, a conferma di un percorso pluriennale orientato alla sostenibilità ambientale, alla tutela della biodiversità e all’integrazione con il paesaggio naturale. Falkensteiner Michaeler Tourism Group porterà avanti con coerenza l’esperienza e il know-how costruiti nel corso di decenni dal proprietario Giorgio Mazzella.\r\n\r\n«Con Fmtg abbiamo trovato un partner che condivide i nostri valori e la nostra visione di turismo sostenibile. L’accordo di lungo periodo, il piano di investimenti e il nuovo riconoscimento come miglior eco-resort del 2025 confermano la solidità e la prospettiva futura del resort - dichiara Giorgio Mazzella - .Insieme attueremo misure chiaramente definite in ambito ambientale e di tutela della natura, sviluppando ulteriormente il posizionamento internazionale della struttura».\r\n\r\n«Investiamo dove crediamo in una prospettiva comune a lungo termine: in luoghi forti, valori chiari e partnership affidabili. L’Arbatax Park Resort incarna tutto questo in modo unico» aggiunge Erich Falkensteiner, presidente del consiglio di sorveglianza di Fmtg.\r\n\r\nPer consentire la riapertura nel maggio 2026, già nel corso del 2025 sono già state realizzate parte delle misure di investimento previste, tra cui la ristrutturazione di tutte le camere nell’area meridionale di Telis con oltre 500 camere rinnovate. Nel 2026 il resort sarà gestito come white label. Entro il 2027, i quattro hotel esistenti – Ville del Parco, Telis, Cottage e Dune – saranno unificati e, a partire dalla stagione estiva 2027, opereranno come “Club Funimation by Falkensteiner” con 620 camere e suite.\r\nBorgo Cala Moresca\r\nAnche nell’area del Borgo Cala Moresca sarà completato un restyling entro la riapertura di maggio 2026, nel rispetto dell’architettura e dell’identità sarda: all’interno di questo borgo di ispirazione autenticamente sarda, è prevista entro il 2028 la realizzazione di un hotel Falkensteiner con circa 250 camere. In questo progetto sarà integrato anche Monte Turri, che con le sue attuali 17 suite diventerà l’elemento più iconico ed esclusivo del borgo: un boutique hotel in posizione panoramica che unisce radicamento locale, design contemporaneo e gli elevati standard di servizio Falkensteiner. Inserito nel contesto di Cala Moresca ma dotato di una propria identità, si rivolgerà a un pubblico adulto e orientato alla qualità.\r\n\r\nL’Arbatax Park Resort rappresenta il secondo asset di Fmtg in Sardegna e rafforza la presenza del gruppo sull’isola con due strutture complementari: il Falkensteiner Hotel Capo Boi a 5 stelle e l’Arbatax Park Resort come grande resort integrato.\r\n\r\n«Con il secondo presidio in Sardegna rafforziamo in modo significativo la nostra presenza sul mercato. La partnership di lungo periodo ci consente inoltre di espandere ulteriormente il nostro brand club Club Funimation by Falkensteiner e di consolidare in modo sostenibile il nostro posizionamento nel segmento internazionale dei resort» chiude Otmar Michaeler.\r\n\r\n ","post_title":"Falkensteiner punta sulla Sardegna con la gestione dell’Arbatax Park Resort","post_date":"2026-02-02T10:51:17+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1770029477000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506292","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_293700\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Michael Bayley[/caption]\r\n\r\nRoyal Caribbean ha annunciato la costruzione delle nuove navi di Discovery Class,che saranno realizzate in Francia, nel cantiere navale Chantiers de l'Atlantique di Saint Nazaire.\r\n\r\nIl gruppo ha definito gli accordi con i cantieri, che includono due ordini di navi confermati con l'opzione per altre quattro navi. Il debutto della prima nave della classe è previsto per il 2029, mentre la consegna della seconda è prevista per il 2032.\r\n\r\n«La Discovery Class rappresenta il nostro continuo impegno votato a ridefinire il futuro delle vacanze. Queste navi saranno una dimostrazione di ciò che è possibile ottenere quando il design incontra questa finalità - spiega Jason Liberty, presidente e ceo di Royal Caribbean Group -. Attraverso la nostra partnership con Chantiers de l'Atlantique, stiamo sfruttando l'ecosistema di eccellenza della cantieristica francese e le nuove tecnologie per reinventare, ancora una volta, il settore per i decenni a venire».\r\nLa partnership\r\nQuesta partnership rafforza una tradizione iniziata nel 1985, quando Chantiers de l’Atlantique costruì le prime navi della Sovereign Class per Royal Caribbean Group e prosegue ancora oggi con classi di navi rivoluzionarie, tra cui la Oasis Class, a partire dalla innovativa Harmony of the Seas, così come con la Edge Series di Celebrity Cruises e, oggi, con la nuova Discovery Class di Royal Caribbean.\r\n\r\nNegli ultimi quattro decenni, il cantiere ha costruito un totale di 21 navi per il Royal Caribbean Group e attualmente sta costruendo altre due navi, con Oasis numero 7 e Celebrity Xcite.\r\n\r\n«La Discovery Class introduce un nuovo concetto audace che mette i nostri ospiti al centro di tutto. Offrirà esperienze straordinarie e uniche nel loro genere, dal design all'avanguardia ai momenti immersivi, con ogni dettaglio studiato per sorprendere e deliziare gli ospiti in modi che non avrebbero mai immaginato, il tutto visitando destinazioni in tutto il mondo»aggiunge Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean.\r\n\r\n«Royal Caribbean Group è costantemente impegnata nel rivoluzionare il settore delle vacanze con le sue offerte innovative. Collaborare con Jason Liberty e Michael Bayley alla realizzazione della Discovery Class rappresenta un’opportunità concreta per dare forma al futuro della cantieristica navale. Insieme, stiamo dando forma a una nuova generazione di vacanze oceaniche che guideranno il settore verso un futuro più innovativo» aggiunge Laurent Castaing, amministratore delegato di Chantiers de l'Atlantique.\r\n\r\n ","post_title":"Rcl, le nuove navi di Discovery Class debutteranno nel 2029 e nel 2032","post_date":"2026-02-02T10:21:59+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770027719000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506196","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 hanno già lasciato un’impronta nel turismo di montagna in Italia. Dati, tendenze e sfide future emergono dall’infografica “Cortina 2026: numeri e tendenze del nuovo turismo di montagna”, realizzata da VRetreats, brand dell’ospitalità italiana di alta gamma.\r\n\r\nSecondo i dati analizzati, il turismo alpino ha mostrato tassi di crescita superiori alla media nazionale già nel periodo post-pandemico. Dopo il crollo del 2020 (-50% delle presenze), le località montane hanno recuperato rapidamente, superando i livelli pre-Covid già nel 2023. Nel 2024 l’Italia ha registrato 458,4 milioni di presenze turistiche complessive, mentre il 2025 conferma un trend positivo, trainato anche dalla montagna.\r\n\r\nTra il 2019 e il 2025 la Valle d’Aosta è passata da 3,6 a 4,01 milioni di presenze (+11%), il Trentino da 6,9 a 7,75 milioni (+12%) e l’Alto Adige da 35 a 37,1 milioni (+6%). Cresce anche la durata media dei soggiorni, che nel 2025 raggiunge 4,6 notti, contro le 3,8 del 2019, a favore di un turismo più lento e orientato alla qualità dell’esperienza.\r\n\r\nCortina d’Ampezzo nel 2025 conta 12.000 posti letto, un tasso medio di occupazione del 79% e una spesa media di 310 euro a notte, confermandosi tra le mete alpine a più alto valore aggiunto. Anche Madonna di Campiglio e l’area del Monte Cervino mostrano performance particolarmente dinamiche.\r\n\r\nDal 2019 al 2025 gli arrivi stranieri nelle località alpine sono aumentati in modo costante, trainati soprattutto da Germania, Svizzera, Austria, Regno Unito e Stati Uniti. Cresce l’interesse per un’offerta che unisce lusso e sostenibilità: aumentano le strutture 4 e 5 stelle, le certificazioni green e la domanda di esperienze legate al benessere e alla natura.\r\n\r\nMa sono le Olimpiadi invernali 2026 a rappresentare il vero punto di svolta: 98 interventi complessivi tra impianti sportivi e infrastrutture di trasporto, per un valore di 3,4 miliardi di euro, con una forte componente di legacy permanente per i territori. Secondo le stime Isnart e Unioncamere, il 2026 sarà l’anno di un picco storico per il turismo alpino, con 513.000 arrivi nelle aree olimpiche, 1,8 milioni di presenze e 281 milioni di euro di spesa turistica diretta. Le ricadute economiche complessive, considerando lavori e indotto, sono stimate in oltre 5,3 miliardi di euro.\r\n\r\nL’impatto si estende anche al mondo del lavoro. Tra il 2023 e il 2025 sono aumentate le assunzioni nei settori dell’edilizia, dell’hospitality e dei servizi turistici e con oltre 4.500 addetti coinvolti direttamente nell’organizzazione dei Giochi e migliaia di posti stagionali aggiuntivi nelle località alpine.\r\n\r\nMa la vera sfida sarà consolidare i benefici ottenuti e promuovere un modello di turismo montano equilibrato e sostenibile. Dal 2026 in poi si prevede una crescita dei flussi estivi, un aumento della capacità ricettiva stabile e una maggiore diffusione di strutture certificate green.","post_title":"Montagna, Milano-Cortina 2026 come punto di svolta: benefici e sfide future","post_date":"2026-02-02T08:28:25+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770020905000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506236","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nh Collection Maldives Reethi si svela al termine del processo di ristrutturazione. Con 105 ville rinnovate, ristoranti e bar, aree per famiglie e bambini e una spa immersa nel paesaggio di Fonimagoodhoo, il resort è un vero e proprio santuario eco-friendly che tratta con il massimo rispetto la riserva della biosfera che lo ospita, protetta dall'Unesco.\r\n\r\nLa struttura si trova a 35 minuti di idrovolante da Malé, oppure a 20 minuti di volo interno da Malé all'aeroporto di Dharavandhoo, seguito da un trasferimento in motoscafo di 15 minuti fino all'isola.\r\n\r\nAffacciate sull'oceano, le moderne ville dell'Nh Collection Maldives Reethiabbracciano la natura attraverso dettagli come le docce all'aperto. Gli interni rilassanti, dai toni caldi e neutri, offrono un piacevole contrasto con il tripudio di colori dell’ambiente esterno, rimanendo in armonia con il paesaggio grazie all'ampio uso di materiali naturali come il legno e il bambù. Le ville sulla spiaggia con tetto di paglia si affacciano sul tramonto e si trovano a pochi metri dalla barriera corallina, direttamente sulla sabbia. Tra le diverse tipologie, spicca quella familiare con due camere da letto, piscina privata e solarium. L'esclusiva Reethi Suite (150 metri quadri) è separata dal resto della struttura grazie alla sua posizione su un tratto di spiaggia appartato. La terrazza della suite si affaccia su una lunga piscina privata e sull'oceano aperto, particolarmente suggestivo all'alba. Le altre 30 ville sull'acqua, disposte a mezzaluna lungo la punta settentrionale dell'atollo, si affacciano sul mare e trasmettono un profondo senso di tranquillità. Gli interni, dal design raffinato, richiamano l'arte maldiviana, attraverso elementi realizzati da artigiani locali utilizzando materiali riciclati.\r\nEsperienze\r\nGrazie al suo suggestivo fascino isolano, il resort è un paradiso per gli amanti dell'avventura, ma anche per le coppie e le famiglie alla ricerca di un'esperienza autentica. Dalle immersioni subacquee e in apnea, agli sport acquatici come il catamarano, il jet-ski e il kayak, gli appassionati di sport acquatici trovano tutto ciò che desiderano. A soli 15 minuti di distanza, la baia di Hanifaru ospita raduni stagionali di razze e squali balena.\r\n\r\nAll'Nh Collection Maldives Reethi è possibile anche rilassarsi nella Revive Spa & Wellness. Qui, i trattamenti esclusivi combinano il potere curativo della natura con tecniche terapeutiche avanzate, accompagnate da esperienze come il Maldivian Delight.\r\nL’offerta gastronomica\r\nGli otto ristoranti e bar del resort garantiscono agli ospiti una vasta offerta gastronomica. Il ristorante Jumla, aperto tutto il giorno, propone piatti internazionali rivisitati in chiave creativa; il rinomato grill Alifaan seduce con bistecche e frutti di mare; il Kaiyo ha una vista a 360° sull'oceano; al Madumaithiri si servono piatti come pizze, hamburger, piadine. Con solo sei tavoli, il Caravela offre un'esperienza esclusiva; disponibile su prenotazione, offre una cucina creativa e abbinamenti di vini rari provenienti dalla cantina del resort. Chiudono l'offerta il ritronate informale Atardecer, lo Splash Bar e il bar Handhuvaru.\r\n\r\n ","post_title":"Nh Collection Maldives Reethi: il nuovo look","post_date":"2026-01-30T13:34:07+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1769780047000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506158","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parte in rialzo la stagione invernale per gli appassionati della montagna: secondo l’indagine realizzata da Tecnè per conto della Federalberghi, quest’anno saranno 6,2 milioni gli italiani che si sposteranno in giro per il Belpaese per concedersi una vacanza sulla neve. Il grosso delle partenze (4,4 milioni), si concentrerà in febbraio, mentre il resto si muoverà in marzo.\r\n\r\nSarà per l’effetto Olimpiadi, sarà per la voglia di rimettere gli sci o per il bisogno di dedicarsi una pausa dal lavoro, ma a quanto pare gli italiani considerano la vacanza sulla neve un’esigenza da rispettare, e la onoreranno restando per la maggior parte in Italia (97%), prediligendo in larga parte le aree settentrionali del Paese e riservando all’hotel la pole position in termini di soggiorno preferito.\r\n\r\nTra coloro che seguiranno i giochi olimpici direttamente dai luoghi di gara, il 70% dichiara che soggiornerà entro una trentina di chilometri dalle aree delle competizioni, mentre il 28% prevede di soggiornare in zone che si estendono oltre i 30 chilometri. Anche in riferimento ai soggiorni legati alla partecipazione in presenza alle Olimpiadi, la scelta dell’albergo ha la meglio (34%), seguita a ruota da B&B e casa di parenti ed amici.\r\nSentiment\r\nCiò che conforta è il sentiment dimostrato dagli intervistati: il 94% di essi ritiene infatti che le Olimpiadi Invernali rappresentino un’occasione per promuovere l’Italia e le altre località turistiche.\r\n\r\n“Non vi è dubbio - ha commentato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca - che i Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina attivino indirettamente una sorta di circuito virtuoso nell’andamento del turismo invernale: nell’immaginario collettivo, ci si sente un po’ tutti coinvolti. Ad assistere in presenza alle gare nei luoghi delle competizioni, abbiamo rilevato che saranno circa 2 milioni di italiani. Ma è altrettanto vero che la stragrande maggioranza seguirà, ciascuno a suo modo, l’appuntamento con le Olimpiadi”","post_title":"Montagna Italia. 6,2 milioni di italiani in vacanza. Merito anche delle Olimpiadi","post_date":"2026-01-30T10:45:51+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1769769951000]}]}}