5 settembre 2025 10:35

Dante Colitta
Da un approccio quantitativo a una strategia basata sulla qualità. La notizia c’è e a fare da apripista è Welcome Travel Group, che segna una svolta nelle dinamiche di mercato.
«Siamo arrivati a circa 2.600 punti vendita affiliati – spiega il direttore network Dante Colitta -. Ora è tempo di stabilizzarci. La logica che guiderà le nostre attività future non è più quella ispirata alla crescita numerica dei punti vendita; siamo entrati in una nuova fase e puntiamo consolidare e intensificare i rapporti con le agenzie già attive».
Sicuramente ci sarà sempre qualche punto vendita in uscita e qualche nuova affiliazione, ma la dinamica dei numeri non è destinata a crescere in modo esponenziale, come avveniva in passato.
«Negli ultimi tre anni e mezzo abbiamo inserito circa 800 nuove adv. E’ tempo di concentrarci su chi vuole giuocare la nostra stessa partita, garantendo strumenti e opportunità di valore sempre maggiore».
E se i vecchi obiettivi per i prossimi anni indicavano addirittura 3.000-3.300 punti vendita, nella nuova strategia i circa 2.630 punti vendita con i quali si chiuderà l’anno sono un traguardo ottimale. E un nuovo inizio. «Vogliamo affrancarci dall’etichetta di network puramente commerciale, andando invece a proporre strumenti nuovi. L’obiettivo è quello di essere il 12° uomo in campo al fianco delle agenzie, e i risultati registrati dai nostri WE Focus e da GEO Update ci indicano che la direzione lungo la quale ci stiamo muovendo è quella giusta. Basti pensare che al termine del ciclo di eventi, al 31 agosto, il risultato ottenuto dalle agenzie partecipanti era tre volte superiore rispetto a quello prodotto dal network in generale».
Fra gli strumenti per vincere la concorrenza della disintermediazione e dell’online, in primo piano anche due nuovi sistemi di e-commerce. «Abbiamo notato che i clienti si recano sempre meno in agenzia, ma preferiscono sfruttare altri mezzi per rivolgersi ai dettaglianti. Per questo, risultano particolarmente importanti strumenti ad hoc in grado di incontrare le esigenze del singolo punto vendita, che sono diverse le une dalle altre».
Il bilancio dell’anno
Intanto, in casa Wtg si tirano le prime somme di un anno particolare, che ha comunque permesso al gruppo di mettere a segno una crescita totale dei volumi di fatturato che dovrebbe aggirarsi sul 10%.
«Fino a marzo le previsioni erano estremamente positive – ammette Colitta -. Poi, l’estate ha un po’ eroso i numeri». Una stagione vissuta «sulle montagne russe», con fasi altalenanti. «Un fenomeno inconsueto è stata la partita giocata dal Mare Italia: non è stato il bene rifugio al quale tutti eravamo abituati, specie in momenti di tensioni geopolitiche, anzi. Le prenotazioni nel nostro Paese, soprattutto a causa di politiche tariffarie fuori mercato, hanno segnato il passo con qualche punto percentuale in meno sul 2024. Per contro, Egitto, Grecia e lungo raggio hanno colmato il gap con una performance brillante».
E il futuro? «Sul 2026 stiamo registrando un incremento importante, anche se a muoversi in anticipo è sempre il segmento alto spendente, meno condizionato dall’andamento dei prezzi. Sarà cruciale però capire come la filiera – agenzie, t.o., hotel – saprà porsi in termini di rapporto qualità-prezzo». La partita è aperta.
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Il progetto introdurrà il marchio in Portogallo, a Comporta, una località costiera nella regione dell'Alentejo. Situato a un'ora dall'aeroporto Humberto Delgado di Lisbona, l'hotel amplierà la presenza del marchio di lusso Hyatt in Europa, portando il brand in una delle destinazioni turistiche più esclusive del Portogallo.
La struttura
Il Park Hyatt Comporta prevede attualmente 58 camere e suite, sei ville private con due camere da letto e 22 residenze. I piani attuali includono anche piscine, un'area benessere e un centro fitness, un campo da padel, un miniclub e una selezione di ristoranti. L'hotel sorgerà adiacente al campo da golf di Troia e a 20 minuti di auto da altri quattro campi.
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Il fondo londinese del miliardario britannico Christopher Hohn The Children’s Investment Fund ha investito circa 636 milioni di dollari in prestiti legati ad alcuni dei principali hotel di lusso italiani. A riportarlo è il Financial Times, che sottolinea come la posizione più rilevante riguardi il Danieli di Venezia. Sulla struttura Tci detiene una quota di un finanziamento da 392 milioni di dollari. Seguono il Caesar Augustus di Capri con 132 milioni, il Six Senses sul lago di Como con 74 milioni e il Mandarin Oriental di Milano con 38 milioni. Tutti gli alberghi fanno capo al gruppo immobiliare italiano Statuto.
Come si legge sul Sole 24Ore, Tci non ha concesso direttamente i finanziamenti, ma ha rilevato quote di prestiti originati da una società di private credit nella quale possiede una partecipazione.
Cresce la domanda in Italia
La crescita della domanda alberghiera in Italia ha aumentato anche la competizione tra gli investitori per un numero limitato di immobili di alto profilo, dai palazzi storici di Roma, Milano e Venezia alle strutture sul lago di Como e sulla Costiera Amalfitana. Il Danieli, per esempio, è interessato da un’importante ristrutturazione dopo il passaggio della gestione da Marriott a Four Seasons, con il completamento dei lavori previsto il prossimo anno.
Secondo le rilevazioni di Jll Italia sugli ultimi dati di investimenti immobiliari in Italia, nel primo semestre di quest’anno, il comparto Hotels & Hospitality ha registrato circa 860 milioni di euro di investimenti diretti a cui si aggiungono ulteriori 260 milioni di euro derivanti da operazioni di riconversione. Il mercato urban è dinamico, coprendo circa il 50% dei volumi, di cui il 30% su Milano e circa il 20% su Roma. Si consolida l’attenzione su Venezia e Firenze, oltre che sulle destinazioni leisure, soprattutto laghi e Sicilia. Non manca interesse per città secondarie come Torino, Bologna e Padova.
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Il progetto si sviluppa lungo diverse direttrici: circa 1.700 unità immobiliari sono state raggiunte dalla rete Ftth (Fiber to Tthe home) di Open fiber; edifici storici, musei e servizi pubblici sono stati digitalizzati per favorirne la fruizione; è stato fornito supporto allo sviluppo dell’albergo diffuso e dell’offerta turistica locale. Il tutto per favorire l'attività di smart worker e professionisti che lavorano da remoto.
I borghi del futuro
«Grazie alla fibra ottica abbiamo digitalizzato i nostri edifici storici dando la possibilità a coloro che vivono all'interno del borgo e ai nostri turisti di rimanere sempre connessi - spiega Leonardo Bindi, Sindaco di San Leo -. San Leo è diventata una piccola smart city».
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Grazie alla fibra ottica, un territorio ricco di storia e cultura può attrarre nuove forme di turismo, sostenere attività innovative e offrire opportunità di vita e lavoro comparabili a quelle delle grandi città. L’infrastruttura digitale non sostituisce l’identità del territorio, ma la rafforza, rendendola più accessibile, competitiva e sostenibile nel tempo.
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Nel triennio 2023-2025 la regione Calabria ha investito 47 milioni in destination marketing, cifra che ha generato un impatto economico totale di 5,8 miliardi di euro, corrispondente al 14,1% del Pil calabrese nel periodo considerato. Il giro d'affari complessivo ha visto una crescita costante: 1,6 miliardi del 2023, 1,8 miliardi nel 2024, 2,4 miliardi nel 2025.
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A Bad Loipersdorf, nella Stiria sud-orientale, Fmtg ha siglato una partnership con Merkur Versicherung e Granit per la gestione del Thermenresort Loipersdorf, del Congress Loipersdorf e dell'Hotel Das Sonnreich, acquisendo anche una partecipazione nel complesso termale. Con circa 478.000 visitatori all'anno, Thermenresort Loipersdorf è il più grande resort termale in Austria e riunisce tre aree termali, un hotel, un centro congressi, servizi dedicati alla salute e numerose attività per il tempo libero. Il piano di sviluppo prevede il rilancio dell'Hotel Das Sonnreich, che nell'estate 2027 diventerà il Falkensteiner Hotel Loipersdorf, un 4 stelle superior orientato alle famiglie, oltre al potenziamento delle esperienze wellness e dell'area premium Schaffelbad.
Parallelamente, la catena compie un ulteriore passo nella strategia di sviluppo delle Falkensteiner Residences attraverso un accordo di gestione a lungo termine per il Triforet alpin.resort di Hinterstoder, in Alta Austria, inaugurato il 9 luglio 2026. Situato alle porte del massiccio del Totes Gebirge, il resort comprende 41 appartamenti e 20 chalet immersi in un meraviglioso paesaggio alpino. Il progetto inaugura un nuovo format boutique pensato per rispondere alla crescente domanda di soggiorni che combinano la privacy di casa privata con gli standard di un hotel di lusso.
Tra le novità dell'estate 2026 spicca anche l’apertura del Falkensteiner Camping Wörthersee, realizzato in collaborazione con Stadtwerke Klagenfurt. Situato sulle rive del lago Wörthersee, il campeggio è stato completamente rinnovato grazie a un investimento di circa 3 milioni di euro che ha interessato la reception, i servizi comuni e il ristorante CAMPO°, aperto anche ai visitatori esterni. Con questa nuova struttura, salgono a sei i campeggi tra Austria e Croazia gestiti dal brand altoatesino, che punta a sviluppare il Wörthersee come una delle principali destinazioni per il turismo open air dell'area Alpe-Adria.
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[post_content] => Il Gruppo Msc ha presentato oggi Catalina Sugar Beach, il nuovo nome della destinazione balneare situata sull'isola di Catalina, al largo di La Romana, nella Repubblica Dominicana, svelando al contempo nuovi dettagli del progetto di rinnovamento che ne ridefinirà l'esperienza a partire dalla prossima apertura. Gestita in collaborazione con Ctl Maritime e Casa de Campo Resort & Villas, l’area è interessata da un ampio progetto di riqualificazione, pensato per farne una destinazione balneare d’eccellenza nei Caraibi. L’apertura è prevista per novembre 2026.
Potranno accedervi sia i clienti delle navi da crociera, incluse quelle di Msc Crociere ed Explora Journeys, sia gli ospiti di Casa de Campo Resort & Villas. A partire da novembre, Msc Crociere inaugurerà partenze settimanali dal nuovo porto di imbarco di La Romana: Msc Opera farà scalo a Catalina Sugar Beach in ogni itinerario.
Pensato per valorizzare l'autenticità e il patrimonio naturalistico dell'isola, riconosciuta come monumento naturale protetto della Repubblica Dominicana, il progetto offre un'esperienza che si integra armoniosamente con il paesaggio.
Tra spiagge di sabbia bianca e acque cristalline, gli ospiti potranno concedersi una giornata di puro relax, arricchita da nuovi servizi e attività di livello superiore. Il programma di escursioni offrirà numerosi modi per scoprire l’isola e i suoi dintorni: una navigazione in catamarano, attività di snorkeling tra fondali ricchi di vita marina, escursioni in barca all’isola di Saona e visite alla vicina Grotta delle Meraviglie o ad Altos de Chavón. Chi preferirà godersi la giornata a Catalina Sugar Beach potrà rendere l’esperienza ancora più esclusiva prenotando una delle nuove cabanas.
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Volonline Group traccia il bilancio delle performance estive annunciando il raggiungimento del 98% nella transizione digitale delle attività di distribuzione, commercializzazione e vendita in quasi tutte le divisioni aziendali (ad eccezione della business unit gruppi).
La strategia di digitalizzazione ha generato un incremento delle vendite complessive a livello di gruppo superiore al +50% nei mesi di giugno e luglio 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel dettaglio dei singoli brand: Volonline Tour Operator (Tailor-made): Registra un incremento del +37%; Teorema Vacanze (Pacchetti pronta vendita): Cresce del +28%; Volonclick (Piattaforma self booking per agenzie): Segna un aumento del +55%;
eHotelXML (Broker alberghiero): Mette a segno una crescita a tripla cifra.
Risposte rapide
La tecnologia ci permette di garantire risposte rapide alle agenzie di viaggi e al cliente finale in una fase caratterizzata dall’incertezza e dal last minute. L’automazione libera le persone dalle attività operative, consentendo loro di concentrarsi sul valore aggiunto: dallo sviluppo prodotto all’assistenza. Se le piattaforme assicurano la velocità, sono le nostre persone a garantire il livello di personalizzazione che nessun algoritmo potrà mai replicare”, ha detto Luigi Deli, ceo e founder di Volonline Group.
“I risultati di questa strategia sono evidenti nei dati estivi: le performance dei singoli brand testimoniano la solidità della nostra infrastruttura tecnologica e il valore strategico degli asset del Gruppo”, ha aggiunto Luca Adami, chief strategy e technology officer di Volonline Group.
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[post_content] => Da ieri, 30 luglio, è regolarmente ripresa, come da programma, la circolazione ferroviaria sulle tratte Firenze Campo di Marte-Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte-Firenze Santa Maria Novella.
Si è conclusa così la seconda e ultima fase dei lavori di Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo Fs, per la sostituzione del cavalcaferrovia Ponte al Pino, nel nodo ferroviario di Firenze.
Il momento centrale dell’intervento è stato il varo del nuovo impalcato, completato durante un’interruzione ferroviaria di 84 ore. Dopo la messa in sicurezza del cantiere e dell’infrastruttura, compresa la disalimentazione della linea elettrica, la struttura metallica da circa 550 tonnellate è stata sollevata e collocata in un’unica soluzione con una gru da 2.000 tonnellate, in grado di sollevare fino a 1.600 tonnellate.
L’operazione, conclusa in poco più di due ore, ha richiesto il lavoro di maestranze altamente specializzate e il coordinamento di numerose professionalità tecniche. Nelle ore successive sono proseguite le attività propedeutiche alla riapertura della linea: dai controlli topografici di precisione al puntellamento temporaneo della struttura con oltre 200 sostegni, fino ai getti della soletta e alla maturazione del calcestruzzo per più di 48 ore. In parallelo sono stati installati i parapetti e completate ulteriori opere accessorie.
Con le verifiche finali e la rialimentazione elettrica della tratta, l’infrastruttura è stata restituita all’esercizio nei tempi stabiliti. Si chiude così la fase più complessa dell’intervento, che permetterà di consegnare alla città un ponte rinnovato: lungo 32 metri e largo 16, manterrà tre corsie stradali e sarà dotato di marciapiedi e pista ciclabile, con benefici per sicurezza, accessibilità e mobilità urbana.
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[post_content] => «L’isola d’Elba gode di un clima mite tutto l’anno: è una destinazione con tante anime e proposte che si intrecciano in perfetta armonia. - Niccolò Censi, Coordinatore della Gestione Associata del Turismo dell’Isola d’Elba, racconta così la sua isola - Un viaggio all’Elba non è solo all’insegna del mare: sfruttando e valorizzando il ricco ecosistema dell’isola vogliamo posizionarla come un microcosmo dove mare, natura, outdoor (in particolare bike e trekking), cultura (con affondi sulla storia napoleonica e mineraria), borghi ed enogastronomia si incrociano in esperienze uniche, autentiche e originali che raccontano una lunga storia di incontri tra popoli e di simbiosi culturali.
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