14 January 2026

Welcome lancia Travel Weeks, la connessione fra partner e agenti

Dopo aver portato a Casablanca oltre 1500 partecipanti che si sono riuniti in occasione di The Event – Casablanca connACTION, Welcome Travel Group trasforma subito in azione concreta la connessione tra partners e agenti con il lancio delle Travel Weeks.

Le Travel Weeks rappresentano un mese di opportunità commerciali e vantaggi esclusivi con Alpitour World, Costa Crociere, Neos, Royal Air Maroc e ben 25 Partners commerciali leisure, per offrire una gamma ampia e diversificata di occasioni a beneficio diretto delle Agenzie e dei loro Clienti.

L’iniziativa garantisce ai clienti offerte imperdibili, tra cui sconti speciali sulle prenotazioni effettuate nel periodo delle Travel Weeks, consentendo loro di vivere esperienze di viaggio uniche e vantaggiose. Parallelamente, le Agenzie Welcome e Geo potranno usufruire di condizioni economiche particolarmente favorevoli, applicate direttamente alle prenotazioni confermate nell’arco di questa speciale campagna.

Le Travel Weeks interpretano quindi in modo tangibile il concetto di connACTION espresso a Casablanca: una connessione forte e strategica tra Welcome Travel Group, i Partners dell’evento e le Agenzie, che si traduce immediatamente in vantaggi commerciali reali e in opportunità di crescita del business.

Marketing

L’operazione è supportata da un robusto piano di marketing, con i vantaggi esclusivi comunicati su tutti i touch point B2B per sostenere l’orientamento delle vendite delle agenzie, tra cui  la newsletter e i portali del Network, We hub e Geo space. Garantito anche il presidio sui touch point B2C, per l’ingaggio del cliente finale tramite newsletter, siti web e presenza sui canali social del Network e delle oltre 1000 Agenzie affiliate che utilizzano il Tool Social per la veicolazione dei contenuti, nonché le campagne di social advertising sui canali attivi.

Un lungo periodo all’insegna delle Travel Weeks su cui convergeranno le attenzioni di Partners, Agenzie e Clienti. Tutti i Partners coinvolti godranno di una visibilità speciale correlata alla loro partecipazione e alle specifiche opportunità messe in campo.

L’iniziativa conferma così l’impegno costante del Network a sostenere proattivamente le vendite delle proprie Agenzie affiliate, mettendo a disposizione strumenti mirati ed efficaci.

I partners coinvolti nelle Travel Weeks sono: Alpitour World, Costa Crociere, Neos, Royal Air Maroc, Azemar, Blu Hotels, Bluserena, Boscolo, Caldana Europe Travel, Utat Viaggi, Civitatis, Gioco Viaggi, Giver Viaggi e Crociere, Go Global, Go World, Idee Per Viaggiare, Ixpira, Kappaviaggi, Mangia’s, Mappamondo, Naar, Nicolaus Group, Olympia Viaggi, Ota Viaggi, Quality Group, Smartbox Group, Tour2000, Trentino Holidays, Tui Musement.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504909 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sempre più spesso, il viaggio nasce così, prima ancora della partenza. E c’è un turismo che prende forma davanti a uno schermo. Si scrive set-jetting, si legge cineturismo: non più tendenza emergente, ma fenomeno strutturale capace di orientare immaginari, desideri e scelte di viaggio. Film, serie TV e piattaforme non si limitano a raccontare luoghi: li rendono riconoscibili, desiderabili, memorabili, trasformandoli in destinazioni. Il cineturismo intercetta un cambiamento profondo nei comportamenti dei viaggiatori, che cercano esperienze capaci di farli “entrare” nelle storie viste sullo schermo. Non solo visitare un luogo, ma viverne l’atmosfera, riconoscerne i paesaggi, camminare dentro un racconto già familiare. Un processo emozionale, sì, ma che ha effetti sempre più concreti sui flussi turistici. Quando una serie accende una destinazione Racconta bene questa dinamica il caso della Thailandia, dove la terza stagione di The White Lotus ha acceso l’attenzione internazionale su destinazioni come Koh Samui, trasformandole in icone contemporanee del turismo esperienziale. La serialità globale e la distribuzione sulle piattaforme streaming amplificano l’impatto di questi racconti, rendendo immediata la connessione tra immaginario e scelta di viaggio. Lo stesso meccanismo agisce anche in Italia, che si conferma sempre più come un set diffuso. Set che rafforzano la narrazione dei territori e contribuiscono a costruire nuove immagini del Paese: dalla Bari vivace e mediterranea che anima Le indagini di Lolita Lobosco al fascino senza tempo della Matera dove indaga Imma Tataranni, dai misteri d’epoca nella Torino de La legge di Lidia Poët fino alla Roma anni Settanta raccontata da Il Falsario. [gallery columns="2" ids="504911,504913"] Dallo schermo al marketing territoriale BIT 2026, presentata da Fiera Milano al quartiere di Rho da martedì 10 a giovedì 12 febbraio prossimi, intercetta questo fenomeno per valorizzarlo in chiave professionale. Nell’analisi di esperti e operatori, da semplice effetto collaterale del successo mediatico il cineturismo si trasforma in vera e propria leva di marketing territoriale, in grado di costruire posizionamento e ottimizzare flussi e stagionalità, generando valore lungo la filiera del turismo. Nel Travel Makers Fest, cuore culturale della manifestazione, cinema e serie TV diventano strumenti per comprendere come nasce oggi l’attrattività di una destinazione. Appuntamenti come This must be the place: la potenza del cinema nella narrazione dei territori mettono al centro il ruolo dell’audiovisivo e delle Film Commission nel trasformare città, borghi e paesaggi in destinazioni riconoscibili e competitive. Accanto a questo, il tema della narrazione come leva di rigenerazione emerge anche in Far diventare grandi le cose piccole: il potere della narrazione per rigenerare luoghi e comunità, che allarga lo sguardo oltre il grande schermo e riflette su come storie, linguaggi creativi e cultura possano ridisegnare l’immagine di territori meno noti. Dai contenuti e business: il ruolo di BIT 2026 Una ricerca di Future Markets Insights stima il mercato globale del cineturismo in oltre 66 miliardi di dollari nel 2025, che si prevede diventeranno più di 145 miliardi entro il 2035 grazie a una crescita annua (CAGR) dell’8,2%. E in Italia, secondo la ricerca Il cineturismo in Italia di JFC Tourism & Management, il settore vale quasi 600 milioni di euro. Ma il successo del cineturismo porta con sé anche nuove sfide. Per questo è necessaria una visione a 360 gradi, che BIT 2026 offrirà completando i contenuti del Travel Makers Fest con le proposte del percorso espositivo, che mette in relazione destinazioni, operatori, competenze e modelli di sviluppo. Qui il cineturismo si traduce in progettualità concreta, diventando terreno di dialogo tra chi racconta i territori e chi li commercializza. Appuntamento a Fiera Milano da martedì 10 a giovedì 12 febbraio 2026. BIT Fiera Milano [post_title] => A BIT 2026 il cineturismo come leva strategica del viaggio contemporaneo [post_date] => 2026-01-14T15:15:54+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768403754000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505031 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>   E' ancora un segno meno quello che caratterizza l'andamento dei viaggi internazionali verso gli Stati Uniti: dicembre 2025, secondo i dati diffusi dal National Travel and Tourism Office, è stato l'ottavo mese consecutivo di flessione, con un calo delle visite dall'estero dell'1,3% a 3,2 milioni. Ciò ha segnato un modesto miglioramento rispetto a ottobre e novembre, quando le visite sono diminuite rispettivamente del 3,1% e del 3,5%. Ma i flussi in entrata continuano a rimanere al di sotto dei livelli pre-pandemia, con gli arrivi di dicembre che hanno raggiunto solo il 92% del volume del 2019. Secondo l'Ntto, nel corso dell'anno le visite dall'estero sono diminuite del 2,5% rispetto al 2024. In prospettiva, il 2026 è foriero di nuovi spunti di attrazione per i potenziali viaggiatori, a cominciare dai grandi eventi, Mondiali di calcio in primis (condivisi con Messico e Canada) Tuttavia, il settore ha anche dovuto affrontare nuovi ostacoli, tra cui l'estensione da parte dell'amministrazione Trump della politica sui visti che presto richiederà ai viaggiatori provenienti da 38 paesi, tra cui quattro qualificati per i Mondiali, di versare una cauzione fino a 15.000 dollari per entrare nel paese. Inoltre, il Dipartimento della Sicurezza Interna ha aumentato i controlli sui visitatori e sta procedendo per richiedere ai viaggiatori che entrano nel Paese con il Programma di Esenzione dal Visto di presentare cinque anni di cronologia dei social media. Anche l'innalzamento dei costi potrebbe infine risultare un deterrente alla scelta della destinazione. I dati dell'Ntto confermano inoltre che gli Stati Uniti saranno una delle poche destinazioni a registrare un calo delle presenze turistiche internazionali nel 2025. Finora, il record di presenze turistiche negli Stati Uniti è stato stabilito nel 2018, con un totale di 79,7 milioni di visitatori.   [post_title] => Stati Uniti: dicembre è stato l'ottavo mese consecutivo di calo degli arrivi internazionali [post_date] => 2026-01-14T13:21:47+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768396907000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505077 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_505080" align="alignleft" width="309"] Presentazione FITUR 2026[/caption] FITUR, fiera internazionale del turismo organizzata da IFEMA MADRID, quest'anno si svolgerà dal 21 al 25 gennaio 2026 ospitando 10 mila aziende di 161 Paesi, di cui 111 con rappresentanza ufficiale ( 10 in più rispetto alla scorsa edizione) e 967 espositori titolari in 9 padiglioni, annunciando una crescita dell'11% in termini di partecipazione internazionale; sono infatti previsti oltre 150 mila professionisti e quasi 100 mila presenze non professionali durante il fine settimana. A FITUR si sono aggiunti 18 nuovi Paesi, principalmente appartenenti ad Africa e Asia-Pacifico, che hanno aumentato la loro presenza rispettivamente del 34% e del 22% in termini di superficie occupata. Le nuove destinazioni che partecipano a questa edizione includono Abu Dhabi, Dubai, Zanzibar e regioni di Germania e Regno Unito.Per questa 46ª edizione il Padiglione della Conoscenza sarà un centro strategico del pensiero turistico, con 8 auditorium, 10 programmi di conferenze, oltre 200 appuntamenti e più di 250 relatori di alto livello. Ospiterà FITUR Experience, incentrato sul turismo esperienziale come una delle dinamiche più trasformative del settore, e il 1° Summit Internazionale su Comunicazione e Turismo, che affronterà le sfide della comunicazione turistica insieme a esperti e rappresentanti del settore pubblico e privato. Inoltre, l'area Travel Technology raddoppia il suo spazio e comprenderà più di 190 aziende leader nell'innovazione. FITUR continua a essere un importante motore economico per Madrid, con un impatto che ha raggiunto i 487 milioni di euro nella precedente edizione. Il Messico sarà il Paese partner di FITUR 2026, con un'esposizione eccezionale in fiera, in un contesto di crescita turistica tra gennaio e settembre 2025 del 13,9%, secondo Sectur, e con l'obiettivo di consolidare la sua posizione come quinto Paese più visitato al mondo. Durante il fine settimana, FITUR aprirà le porte ai viaggiatori con un ricco programma di attività, workshop ed esperienze, consolidando il suo ruolo di grande evento del turismo.   [post_title] => FITUR Madrid, quest'anno con Fitur Experience e il 1° Summit Internazionale su Comunicazione e Turismo [post_date] => 2026-01-14T10:59:59+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768388399000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505076 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_505078" align="alignleft" width="450"] Laura Antonioli[/caption] Welcome Travel Group annuncia il lancio di un nuovo format di programmi di viaggio dedicati alle agenzie Welcome e Geo, nati con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza del prodotto, migliorare le performance di vendita e consolidare la relazione tra network, agenzie e partner commerciali.  Il progetto prende forma attraverso due declinazioni complementari, “Feel The World” e “Feel The Sea”, sviluppate in collaborazione con alcuni dei principali Partner del Network, oltre ad Alpitour World e Costa Crociere. Due format distinti, ma uniti dalla stessa filosofia: offrire agli agenti una conoscenza diretta, concreta e altamente qualificante, capace di trasformare la conoscenza delle destinazioni e dei prodotti in valore commerciale. Feel The World accompagna le agenzie del network alla scoperta delle destinazioni più affascinanti e di tendenza della programmazione  dei Tour Operator Partner, con un calendario di viaggi che si svilupperà tra gennaio e novembre 2026. Gli agenti avranno l’opportunità di conoscere in modo diretto i plus delle mete, le esperienze distintive e le peculiarità che caratterizzano ogni proposta di viaggio, grazie anche a un accompagnamento qualificato garantito per tutta la durata del programma da rappresentanti dei tour operator partner Organizzatori e del Network. L’esperienza sul campo diventa così uno strumento strategico per approfondire il prodotto, potenziare il posizionamento dei Partner e costruire nuove opportunità commerciali, oltre che rafforzare le relazioni.  Parallelamente Feel The Sea nasce per valorizzare il mondo delle Crociere da una prospettiva diversa, più immersiva ed esperienziale. Grazie alla collaborazione con Costa Crociere, il programma – attivo tra gennaio e aprile 2026 – consente alle agenzie Welcome e Geo di approfondire le evoluzioni del prodotto crocieristico e di viverne in prima persona le unicità, sia a bordo, sia a terra, con l'obiettivo di arricchire lo storytelling di vendita e offrire al Cliente una consulenza sempre più consapevole e qualificata.   “Con i format ‘Feel The World’ e ‘Feel The Sea’ rinnoviamo il nostro impegno nello sviluppo di iniziative ad alto valore aggiunto dedicate alle Agenzie del Network - commenta Laura Antonioli, responsabile marketing & comunicazione di Welcome Travel - . Crediamo fortemente nella formazione esperienziale, nella qualità delle relazioni con i nostri Partner Commerciali e in una conoscenza sempre più approfondita dei prodotti come leve strategiche per supportare la competitività delle agenzie in un mercato in continua evoluzione”. [post_title] => Welcome, due format "Feel the world" e "Feel the sea" per conoscere i prodotti [post_date] => 2026-01-14T10:41:44+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768387304000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505036 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un nuovo porto per crociere sta per arrivare a Mayaguana, una delle isole più meridionali delle Bahamas, circa 350 miglia a sud-est di Nassau. È anche una delle isole più tranquille e incontaminate delle Bahamas. Per la realizzazione del progetto, come riporta Travel Weekly, il governo delle Bahamas ha avviato una partnership con degli imprenditori privati ​​per costruire il porto, che ospiterà sia navi da crociera che navi cargo. Progetto in tre fasi La prima delle tre fasi del progetto sarà lo sviluppo di un porto in acque profonde e di una struttura temporanea di scarico marittimo. Il terminal per navi da crociera verrà sviluppato nella seconda fase. La terza fase comprenderà un porto di trasbordo in acque profonde e un terminal per navi più grandi. Mayaguana si trova a nord-ovest di Turks e Caicos e il ministero del murismo delle Bahamas la definisce l'isola meno sviluppata del Paese. Il governo delle Bahamas condividerà la proprietà del nuovo porto con Mayaguana Island Development Fund e con Global Lead Consultant Group, con sede locale. Non sono stati forniti dettagli sulla possibile apertura del porto per crociere.     [post_title] => Bahamas: a Mayaguana un nuovo porto di scalo per le crociere [post_date] => 2026-01-13T14:40:12+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768315212000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505017 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Malta Tourism Authority - VisitMalta ha scelto Martinengo Communication per guidare le attività pr della destinazione sul mercato italiano. Un incarico che mira a rafforzare la conoscenza e il fascino dell’arcipelago maltese tra i viaggiatori italiani, valorizzandone l’identità e il patrimonio culturale, le meraviglie naturali e le numerose opportunità turistiche lungo tutto l’anno. Grazie alla profonda conoscenza del settore travel e a una rete consolidata di relazioni con i media, il piano di comunicazione curato da Martinengo Communication racconterà Malta e Gozo attraverso una narrazione innovativa e ispirazionale, capace di parlare a pubblici diversi. Dagli amanti della cultura e della storia, agli appassionati di attività outdoor e natura, dalle famiglie in cerca di relax e genuinità ai giovani alla ricerca di una destinazione dinamica e lifestyle, l’obiettivo è chiaro: rafforzare il posizionamento di Malta come una destinazione di riferimento per il mercato italiano, valorizzandone l’unicità e l’ampia offerta in ogni stagione dell’anno. [post_title] => VisitMalta sceglie Martinengo per la promozione sul mercato Italia [post_date] => 2026-01-13T12:02:11+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768305731000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504970 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si chiama “Abanico”, in spagnolo “ventaglio”. E’ molto più di una promessa, fatta da chi questo nome lo conosce molto bene. Stefano Colombo ha presentato oggi a Milano il nuovo progetto, che aveva già anticipato a Travel Quotidiano lo scorso 27 novembre. «Abanico riflette perfettamente lo spirito e gli obiettivi dell'iniziativa: si tratta di uno strumento aperto, che vuole diffondere valore connettendo aziende e realtà turistiche che vorrebbero essere maggiormente presenti sul mercato spagnolo». Al centro della nuova avventura una realtà «che non vuole essere un tour operator, ma una sorta di gsa che si rivolge alle aziende che desiderano allacciare o approfondire i rapporti con il mercato spagnolo in primis, ma anche portoghese e sudamericano». Chi ha già aderito al progetto Diversi i nomi che hanno già aderito alla proposta: «Fra gli altri, Avalon Waterways grazie alla sinergia con Trust Force, il gruppo Volonline, Go Airlink, Malikia hotel, Move Viaggi, Ota Viaggi, Reef Oasis Hotels & Resort, la dmc egiziana Tarottours, Zani Viaggi. «Tutte realtà molto diverse fra loro, con le quali iniziamo una collaborazione per favorirne la penetrazione sul mercato spagnolo a tutto tondo, dalle agenzie di viaggio ai t.o.». Gli accordi prevedono il versamento di un contributo fisso per l'assistenza garantita da Abanico più una percentuale variabile in base al risultato. E la società capitanata da Colombo si prefigge di evitare di rappresentare player in concorrenza fra loro. Il passo successivo, attualmente in fase di sviluppo, è la contrattualizzazione di realtà spagnole per convogliare nel migliore dei modi il flusso delle prenotazioni. «Al momento siamo in contatto con Avoris, El Corte Ingles, Avasa Viajes o Pangea Viajes, solo per citare alcune aziende». I piani futuri si svilupperanno sempre con un unico imperativo: lasciare al rapporto umano il peso che merita. Per questo Stefano Colombo, coadiuvato da Virginia Migotto, responsabile marketing e operations, batteranno palmo a palmo il territorio spagnolo per creare contatti e stringere sinergie di valore. [post_title] => Abanico, il progetto di Stefano Colombo svelato a Milano [post_date] => 2026-01-12T15:36:26+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768232186000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504872 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_504895" align="alignleft" width="270"] Gian Marco Centinaio[/caption] Il turismo italiano prova a guardarsi allo specchio e a immaginare il proprio domani. Si terrà infatti a Roma il 13 gennaio, nella Sala Koch di Palazzo Madama, l’incontro “Visione Turismo: politiche, territori, competenze, futuro”, una giornata di confronto dedicata alle strategie e alle prospettive del turismo italiano. L’iniziativa è promossa dal vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, e riunirà istituzioni, operatori, esperti e mondo accademico. Ad aprire i lavori saranno Gian Marco Centinaio e il vicepresidente del consiglio e ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini. Il ministro del turismo Daniela Santanchè porterà il saluto istituzionale. Le cinque sessioni Il programma prevede cinque sessioni di approfondimento sui principali temi del turismo contemporaneo. Il primo panel sarà dedicato alle politiche di incoming e alle strategie per rafforzare l’attrattività del Sistema Italia, con gli interventi del sindaco di Matera Antonio Nicoletti, del ceo di Egnazia Ospitalità Italiana Aldo Melpignano, della presidente di Confindustria Alberghi Elisabetta Fabri, del presidente di Federalberghi Bernabò Bocca e dell’hospitality development advisor Giorgio Palmucci. Seguirà un focus su turismo outgoing e distribuzione organizzata, con il contributo del presidente Astoi Pier Ezhaya, del presidente Fto Franco Gattinoni, del vice president Southern Europe Cruise Division di Msc Leonardo Massa, della group brand manager di Italian Exhibition Group Gloria Armiri e del country manager di Emirates per l’Italia Marco D’Ilario. Il tema della geopolitica e dei suoi impatti sul turismo sarà affrontato da Germano Dottori, con un’analisi dei principali scenari internazionali e delle ricadute sui flussi turistici. Il confronto politico vedrà la partecipazione del presidente della 6ª Commissione permanente del Senato Massimo Garavaglia, della vicepresidente della 9ª Commissione permanente Silvia Fregolent, del deputato della X Commissione della Camera Riccardo Zucconi, del senatore della 5ª Commissione permanente Stefano Patuanelli e del Responsabile del dipartimento turismo di Forza Italia Carlo De Romanis. L’ultima sessione sarà dedicata a formazione e capitale umano, con gli interventi del ministro dell’Iistruzione e del merito Giuseppe Valditara, del direttore generale della Scuola italiana di ospitalità Giulio Contini, di Fernando Martinez de Carnero Calzada della Sapienza Università di Roma, di Carmen Bizzarri dell’Università Europea di Roma e del presidente di Confassociazioni Tourism Food Hospitality Palmiro Noschese.  I lavori saranno moderati da Nicola Romanelli, founder & strategic Vision chair di Travel Hashtag Advisory. (Enzo Scudieri)   [post_title] => Visione Turismo, il 13 gennaio a Palazzo Madama il confronto su politiche e futuro del settore [post_date] => 2026-01-09T13:43:23+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => incoming [1] => outgoing ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Incoming [1] => outgoing ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767966203000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504891 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_504892" align="alignleft" width="250"] Emmer Guerra[/caption] Glamour scende in campo con “Glamour connect on tour”, un nuovo format itinerante di incontri formativi e di confronto diretto pensato per rafforzare il dialogo con gli agenti di viaggio, condividere visioni ed esperienze e costruire insieme il futuro della distribuzione turistica. Un progetto che va oltre la formazione tradizionale e mette al centro la relazione, l’ascolto e la collaborazione, con l’obiettivo di creare un ecosistema sempre più solido, consapevole e orientato alla crescita comune. Non un semplice roadshow prodotto, ma un vero spazio di confronto: Glamour Connect nasce con l’obiettivo di ascoltare, condividere e raccogliere feedback concreti da chi lavora ogni giorno sul mercato. Un approccio aperto, interattivo e partecipativo, lontano da qualsiasi logica di “indottrinamento”, che mette al centro la relazione con le agenzie. «Raccontiamo chi siamo, come lavoriamo e dove stiamo andando, condividendo in modo trasparente la nostra visione e il nostro mondo. Ma soprattutto chiediamo ai responsabili di prodotto Glamour di confrontarsi con le agenzie direttamente per capire cosa funziona davvero in uno scenario così  volubile e multicanale, cosa si può migliorare, quali nuovi trend sono veramente utili alla filiera organizzata del travel e come svilupparli al meglio. Perché il valore di questo progetto nasce più che dal classico racconto di sé, dall’ascolto e dal confronto diretto con chi ogni giorno lavora sul mercato» commenta Emmer Guerra destination director di Glamour. Il programma Ogni tappa prevede una giornata strutturata dinamica, con momenti di formazione, networking e dialogo diretto. La giornata tipo si apre alle 9 con la presentazione del partner, seguita da sessioni formative mattutine e pomeridiane. La prima tranche di Glamour Connect On Tour toccherà Milano, Torino, Varese, Brescia, Padova, Treviso, Modena, Ravenna, Cesana e Firenze. Il progetto poi proseguirà nei mesi successivi con nuove tappe in tutta Italia, tra cui Verona, Bergamo, Roma, Napoli, Bari, Lecce, Perugia, Siena, Grosseto e molte altre città. [post_title] => Glamour on tour: il futuro dei viaggi condiviso con gli agenti [post_date] => 2026-01-09T13:12:30+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767964350000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "welcome lancia travel weeks" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":52,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1341,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504909","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Sempre più spesso, il viaggio nasce così, prima ancora della partenza. E c’è un turismo che prende forma davanti a uno schermo.\r\nSi scrive set-jetting, si legge cineturismo: non più tendenza emergente, ma fenomeno strutturale capace di orientare immaginari, desideri e scelte di viaggio. Film, serie TV e piattaforme non si limitano a raccontare luoghi: li rendono riconoscibili, desiderabili, memorabili, trasformandoli in destinazioni.\r\nIl cineturismo intercetta un cambiamento profondo nei comportamenti dei viaggiatori, che cercano esperienze capaci di farli “entrare” nelle storie viste sullo schermo. Non solo visitare un luogo, ma viverne l’atmosfera, riconoscerne i paesaggi, camminare dentro un racconto già familiare. Un processo emozionale, sì, ma che ha effetti sempre più concreti sui flussi turistici.\r\n\r\nQuando una serie accende una destinazione\r\nRacconta bene questa dinamica il caso della Thailandia, dove la terza stagione di The White Lotus ha acceso l’attenzione internazionale su destinazioni come Koh Samui, trasformandole in icone contemporanee del turismo esperienziale. La serialità globale e la distribuzione sulle piattaforme streaming amplificano l’impatto di questi racconti, rendendo immediata la connessione tra immaginario e scelta di viaggio.\r\nLo stesso meccanismo agisce anche in Italia, che si conferma sempre più come un set diffuso. Set che rafforzano la narrazione dei territori e contribuiscono a costruire nuove immagini del Paese: dalla Bari vivace e mediterranea che anima Le indagini di Lolita Lobosco al fascino senza tempo della Matera dove indaga Imma Tataranni, dai misteri d’epoca nella Torino de La legge di Lidia Poët fino alla Roma anni Settanta raccontata da Il Falsario.\r\n[gallery columns=\"2\" ids=\"504911,504913\"]\r\nDallo schermo al marketing territoriale\r\nBIT 2026, presentata da Fiera Milano al quartiere di Rho da martedì 10 a giovedì 12 febbraio prossimi, intercetta questo fenomeno per valorizzarlo in chiave professionale. Nell’analisi di esperti e operatori, da semplice effetto collaterale del successo mediatico il cineturismo si trasforma in vera e propria leva di marketing territoriale, in grado di costruire posizionamento e ottimizzare flussi e stagionalità, generando valore lungo la filiera del turismo.\r\nNel Travel Makers Fest, cuore culturale della manifestazione, cinema e serie TV diventano strumenti per comprendere come nasce oggi l’attrattività di una destinazione. Appuntamenti come This must be the place: la potenza del cinema nella narrazione dei territori mettono al centro il ruolo dell’audiovisivo e delle Film Commission nel trasformare città, borghi e paesaggi in destinazioni riconoscibili e competitive.\r\nAccanto a questo, il tema della narrazione come leva di rigenerazione emerge anche in Far diventare grandi le cose piccole: il potere della narrazione per rigenerare luoghi e comunità, che allarga lo sguardo oltre il grande schermo e riflette su come storie, linguaggi creativi e cultura possano ridisegnare l’immagine di territori meno noti.\r\n\r\nDai contenuti e business: il ruolo di BIT 2026\r\nUna ricerca di Future Markets Insights stima il mercato globale del cineturismo in oltre 66 miliardi di dollari nel 2025, che si prevede diventeranno più di 145 miliardi entro il 2035 grazie a una crescita annua (CAGR) dell’8,2%. E in Italia, secondo la ricerca Il cineturismo in Italia di JFC Tourism & Management, il settore vale quasi 600 milioni di euro.\r\nMa il successo del cineturismo porta con sé anche nuove sfide. Per questo è necessaria una visione a 360 gradi, che BIT 2026 offrirà completando i contenuti del Travel Makers Fest con le proposte del percorso espositivo, che mette in relazione destinazioni, operatori, competenze e modelli di sviluppo. Qui il cineturismo si traduce in progettualità concreta, diventando terreno di dialogo tra chi racconta i territori e chi li commercializza.\r\nAppuntamento a Fiera Milano da martedì 10 a giovedì 12 febbraio 2026.\r\nBIT Fiera Milano\r\n","post_title":"A BIT 2026 il cineturismo come leva strategica del viaggio contemporaneo","post_date":"2026-01-14T15:15:54+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1768403754000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505031","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" \r\n\r\nE' ancora un segno meno quello che caratterizza l'andamento dei viaggi internazionali verso gli Stati Uniti: dicembre 2025, secondo i dati diffusi dal National Travel and Tourism Office, è stato l'ottavo mese consecutivo di flessione, con un calo delle visite dall'estero dell'1,3% a 3,2 milioni.\r\n\r\nCiò ha segnato un modesto miglioramento rispetto a ottobre e novembre, quando le visite sono diminuite rispettivamente del 3,1% e del 3,5%. Ma i flussi in entrata continuano a rimanere al di sotto dei livelli pre-pandemia, con gli arrivi di dicembre che hanno raggiunto solo il 92% del volume del 2019.\r\n\r\nSecondo l'Ntto, nel corso dell'anno le visite dall'estero sono diminuite del 2,5% rispetto al 2024.\r\n\r\nIn prospettiva, il 2026 è foriero di nuovi spunti di attrazione per i potenziali viaggiatori, a cominciare dai grandi eventi, Mondiali di calcio in primis (condivisi con Messico e Canada)\r\n\r\nTuttavia, il settore ha anche dovuto affrontare nuovi ostacoli, tra cui l'estensione da parte dell'amministrazione Trump della politica sui visti che presto richiederà ai viaggiatori provenienti da 38 paesi, tra cui quattro qualificati per i Mondiali, di versare una cauzione fino a 15.000 dollari per entrare nel paese.\r\n\r\nInoltre, il Dipartimento della Sicurezza Interna ha aumentato i controlli sui visitatori e sta procedendo per richiedere ai viaggiatori che entrano nel Paese con il Programma di Esenzione dal Visto di presentare cinque anni di cronologia dei social media.\r\n\r\nAnche l'innalzamento dei costi potrebbe infine risultare un deterrente alla scelta della destinazione.\r\n\r\nI dati dell'Ntto confermano inoltre che gli Stati Uniti saranno una delle poche destinazioni a registrare un calo delle presenze turistiche internazionali nel 2025. Finora, il record di presenze turistiche negli Stati Uniti è stato stabilito nel 2018, con un totale di 79,7 milioni di visitatori.\r\n\r\n ","post_title":"Stati Uniti: dicembre è stato l'ottavo mese consecutivo di calo degli arrivi internazionali","post_date":"2026-01-14T13:21:47+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1768396907000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505077","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505080\" align=\"alignleft\" width=\"309\"] Presentazione FITUR 2026[/caption]\r\n\r\nFITUR, fiera internazionale del turismo organizzata da IFEMA MADRID, quest'anno si svolgerà dal 21 al 25 gennaio 2026 ospitando 10 mila aziende di 161 Paesi, di cui 111 con rappresentanza ufficiale ( 10 in più rispetto alla scorsa edizione) e 967 espositori titolari in 9 padiglioni, annunciando una crescita dell'11% in termini di partecipazione internazionale; sono infatti previsti oltre 150 mila professionisti e quasi 100 mila presenze non professionali durante il fine settimana. A FITUR si sono aggiunti 18 nuovi Paesi, principalmente appartenenti ad Africa e Asia-Pacifico, che hanno aumentato la loro presenza rispettivamente del 34% e del 22% in termini di superficie occupata. Le nuove destinazioni che partecipano a questa edizione includono Abu Dhabi, Dubai, Zanzibar e regioni di Germania e Regno Unito.Per questa 46ª edizione il Padiglione della Conoscenza sarà un centro strategico del pensiero turistico, con 8 auditorium, 10 programmi di conferenze, oltre 200 appuntamenti e più di 250 relatori di alto livello. Ospiterà FITUR Experience, incentrato sul turismo esperienziale come una delle dinamiche più trasformative del settore, e il 1° Summit Internazionale su Comunicazione e Turismo, che affronterà le sfide della comunicazione turistica insieme a esperti e rappresentanti del settore pubblico e privato. Inoltre, l'area Travel Technology raddoppia il suo spazio e comprenderà più di 190 aziende leader nell'innovazione.\r\n\r\nFITUR continua a essere un importante motore economico per Madrid, con un impatto che ha raggiunto i 487 milioni di euro nella precedente edizione.\r\n\r\nIl Messico sarà il Paese partner di FITUR 2026, con un'esposizione eccezionale in fiera, in un contesto di crescita turistica tra gennaio e settembre 2025 del 13,9%, secondo Sectur, e con l'obiettivo di consolidare la sua posizione come quinto Paese più visitato al mondo.\r\n\r\nDurante il fine settimana, FITUR aprirà le porte ai viaggiatori con un ricco programma di attività, workshop ed esperienze, consolidando il suo ruolo di grande evento del turismo.\r\n\r\n ","post_title":"FITUR Madrid, quest'anno con Fitur Experience e il 1° Summit Internazionale su Comunicazione e Turismo","post_date":"2026-01-14T10:59:59+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1768388399000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505076","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505078\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Laura Antonioli[/caption]\r\nWelcome Travel Group annuncia il lancio di un nuovo format di programmi di viaggio dedicati alle agenzie Welcome e Geo, nati con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza del prodotto, migliorare le performance di vendita e consolidare la relazione tra network, agenzie e partner commerciali.\r\n Il progetto prende forma attraverso due declinazioni complementari, “Feel The World” e “Feel The Sea”, sviluppate in collaborazione con alcuni dei principali Partner del Network, oltre ad Alpitour World e Costa Crociere. Due format distinti, ma uniti dalla stessa filosofia: offrire agli agenti una conoscenza diretta, concreta e altamente qualificante, capace di trasformare la conoscenza delle destinazioni e dei prodotti in valore commerciale.\r\nFeel The World accompagna le agenzie del network alla scoperta delle destinazioni più affascinanti e di tendenza della programmazione  dei Tour Operator Partner, con un calendario di viaggi che si svilupperà tra gennaio e novembre 2026. Gli agenti avranno l’opportunità di conoscere in modo diretto i plus delle mete, le esperienze distintive e le peculiarità che caratterizzano ogni proposta di viaggio, grazie anche a un accompagnamento qualificato garantito per tutta la durata del programma da rappresentanti dei tour operator partner Organizzatori e del Network.\r\nL’esperienza sul campo diventa così uno strumento strategico per approfondire il prodotto, potenziare il posizionamento dei Partner e costruire nuove opportunità commerciali, oltre che rafforzare le relazioni.\r\n Parallelamente Feel The Sea nasce per valorizzare il mondo delle Crociere da una prospettiva diversa, più immersiva ed esperienziale. Grazie alla collaborazione con Costa Crociere, il programma – attivo tra gennaio e aprile 2026 – consente alle agenzie Welcome e Geo di approfondire le evoluzioni del prodotto crocieristico e di viverne in prima persona le unicità, sia a bordo, sia a terra, con l'obiettivo di arricchire lo storytelling di vendita e offrire al Cliente una consulenza sempre più consapevole e qualificata.\r\n \r\n“Con i format ‘Feel The World’ e ‘Feel The Sea’ rinnoviamo il nostro impegno nello sviluppo di iniziative ad alto valore aggiunto dedicate alle Agenzie del Network - commenta Laura Antonioli, responsabile marketing & comunicazione di Welcome Travel - . Crediamo fortemente nella formazione esperienziale, nella qualità delle relazioni con i nostri Partner Commerciali e in una conoscenza sempre più approfondita dei prodotti come leve strategiche per supportare la competitività delle agenzie in un mercato in continua evoluzione”.","post_title":"Welcome, due format \"Feel the world\" e \"Feel the sea\" per conoscere i prodotti","post_date":"2026-01-14T10:41:44+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1768387304000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505036","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un nuovo porto per crociere sta per arrivare a Mayaguana, una delle isole più meridionali delle Bahamas, circa 350 miglia a sud-est di Nassau. È anche una delle isole più tranquille e incontaminate delle Bahamas.\r\nPer la realizzazione del progetto, come riporta Travel Weekly, il governo delle Bahamas ha avviato una partnership con degli imprenditori privati ​​per costruire il porto, che ospiterà sia navi da crociera che navi cargo.\r\nProgetto in tre fasi\r\nLa prima delle tre fasi del progetto sarà lo sviluppo di un porto in acque profonde e di una struttura temporanea di scarico marittimo. Il terminal per navi da crociera verrà sviluppato nella seconda fase.\r\n\r\nLa terza fase comprenderà un porto di trasbordo in acque profonde e un terminal per navi più grandi.\r\n\r\nMayaguana si trova a nord-ovest di Turks e Caicos e il ministero del murismo delle Bahamas la definisce l'isola meno sviluppata del Paese.\r\n\r\nIl governo delle Bahamas condividerà la proprietà del nuovo porto con Mayaguana Island Development Fund e con Global Lead Consultant Group, con sede locale. Non sono stati forniti dettagli sulla possibile apertura del porto per crociere.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Bahamas: a Mayaguana un nuovo porto di scalo per le crociere","post_date":"2026-01-13T14:40:12+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1768315212000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505017","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Malta Tourism Authority - VisitMalta ha scelto Martinengo Communication per guidare le attività pr della destinazione sul mercato italiano. Un incarico che mira a rafforzare la conoscenza e il fascino dell’arcipelago maltese tra i viaggiatori italiani, valorizzandone l’identità e il patrimonio culturale, le meraviglie naturali e le numerose opportunità turistiche lungo tutto l’anno.\r\n\r\nGrazie alla profonda conoscenza del settore travel e a una rete consolidata di relazioni con i media, il piano di comunicazione curato da Martinengo Communication racconterà Malta e Gozo attraverso una narrazione innovativa e ispirazionale, capace di parlare a pubblici diversi. Dagli amanti della cultura e della storia, agli appassionati di attività outdoor e natura, dalle famiglie in cerca di relax e genuinità ai giovani alla ricerca di una destinazione dinamica e lifestyle, l’obiettivo è chiaro: rafforzare il posizionamento di Malta come una destinazione di riferimento per il mercato italiano, valorizzandone l’unicità e l’ampia offerta in ogni stagione dell’anno.","post_title":"VisitMalta sceglie Martinengo per la promozione sul mercato Italia","post_date":"2026-01-13T12:02:11+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1768305731000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504970","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiama “Abanico”, in spagnolo “ventaglio”. E’ molto più di una promessa, fatta da chi questo nome lo conosce molto bene. Stefano Colombo ha presentato oggi a Milano il nuovo progetto, che aveva già anticipato a Travel Quotidiano lo scorso 27 novembre.\r\n\r\n«Abanico riflette perfettamente lo spirito e gli obiettivi dell'iniziativa: si tratta di uno strumento aperto, che vuole diffondere valore connettendo aziende e realtà turistiche che vorrebbero essere maggiormente presenti sul mercato spagnolo».\r\n\r\nAl centro della nuova avventura una realtà «che non vuole essere un tour operator, ma una sorta di gsa che si rivolge alle aziende che desiderano allacciare o approfondire i rapporti con il mercato spagnolo in primis, ma anche portoghese e sudamericano».\r\nChi ha già aderito al progetto\r\nDiversi i nomi che hanno già aderito alla proposta: «Fra gli altri, Avalon Waterways grazie alla sinergia con Trust Force, il gruppo Volonline, Go Airlink, Malikia hotel, Move Viaggi, Ota Viaggi, Reef Oasis Hotels & Resort, la dmc egiziana Tarottours, Zani Viaggi. «Tutte realtà molto diverse fra loro, con le quali iniziamo una collaborazione per favorirne la penetrazione sul mercato spagnolo a tutto tondo, dalle agenzie di viaggio ai t.o.».\r\n\r\nGli accordi prevedono il versamento di un contributo fisso per l'assistenza garantita da Abanico più una percentuale variabile in base al risultato. E la società capitanata da Colombo si prefigge di evitare di rappresentare player in concorrenza fra loro.\r\n\r\nIl passo successivo, attualmente in fase di sviluppo, è la contrattualizzazione di realtà spagnole per convogliare nel migliore dei modi il flusso delle prenotazioni. «Al momento siamo in contatto con Avoris, El Corte Ingles, Avasa Viajes o Pangea Viajes, solo per citare alcune aziende».\r\n\r\nI piani futuri si svilupperanno sempre con un unico imperativo: lasciare al rapporto umano il peso che merita. Per questo Stefano Colombo, coadiuvato da Virginia Migotto, responsabile marketing e operations, batteranno palmo a palmo il territorio spagnolo per creare contatti e stringere sinergie di valore.","post_title":"Abanico, il progetto di Stefano Colombo svelato a Milano","post_date":"2026-01-12T15:36:26+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1768232186000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504872","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_504895\" align=\"alignleft\" width=\"270\"] Gian Marco Centinaio[/caption]\r\n\r\nIl turismo italiano prova a guardarsi allo specchio e a immaginare il proprio domani. Si terrà infatti a Roma il 13 gennaio, nella Sala Koch di Palazzo Madama, l’incontro “Visione Turismo: politiche, territori, competenze, futuro”, una giornata di confronto dedicata alle strategie e alle prospettive del turismo italiano. L’iniziativa è promossa dal vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, e riunirà istituzioni, operatori, esperti e mondo accademico.\r\n\r\nAd aprire i lavori saranno Gian Marco Centinaio e il vicepresidente del consiglio e ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini. Il ministro del turismo Daniela Santanchè porterà il saluto istituzionale.\r\nLe cinque sessioni\r\nIl programma prevede cinque sessioni di approfondimento sui principali temi del turismo contemporaneo.\r\n\r\nIl primo panel sarà dedicato alle politiche di incoming e alle strategie per rafforzare l’attrattività del Sistema Italia, con gli interventi del sindaco di Matera Antonio Nicoletti, del ceo di Egnazia Ospitalità Italiana Aldo Melpignano, della presidente di Confindustria Alberghi Elisabetta Fabri, del presidente di Federalberghi Bernabò Bocca e dell’hospitality development advisor Giorgio Palmucci.\r\n\r\nSeguirà un focus su turismo outgoing e distribuzione organizzata, con il contributo del presidente Astoi Pier Ezhaya, del presidente Fto Franco Gattinoni, del vice president Southern Europe Cruise Division di Msc Leonardo Massa, della group brand manager di Italian Exhibition Group Gloria Armiri e del country manager di Emirates per l’Italia Marco D’Ilario.\r\n\r\nIl tema della geopolitica e dei suoi impatti sul turismo sarà affrontato da Germano Dottori, con un’analisi dei principali scenari internazionali e delle ricadute sui flussi turistici.\r\n\r\nIl confronto politico vedrà la partecipazione del presidente della 6ª Commissione permanente del Senato Massimo Garavaglia, della vicepresidente della 9ª Commissione permanente Silvia Fregolent, del deputato della X Commissione della Camera Riccardo Zucconi, del senatore della 5ª Commissione permanente Stefano Patuanelli e del Responsabile del dipartimento turismo di Forza Italia Carlo De Romanis.\r\n\r\nL’ultima sessione sarà dedicata a formazione e capitale umano, con gli interventi del ministro dell’Iistruzione e del merito Giuseppe Valditara, del direttore generale della Scuola italiana di ospitalità Giulio Contini, di Fernando Martinez de Carnero Calzada della Sapienza Università di Roma, di Carmen Bizzarri dell’Università Europea di Roma e del presidente di Confassociazioni Tourism Food Hospitality Palmiro Noschese.\r\n\r\n I lavori saranno moderati da Nicola Romanelli, founder & strategic Vision chair di Travel Hashtag Advisory.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)\r\n\r\n ","post_title":"Visione Turismo, il 13 gennaio a Palazzo Madama il confronto su politiche e futuro del settore","post_date":"2026-01-09T13:43:23+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["incoming","outgoing"],"post_tag_name":["Incoming","outgoing"]},"sort":[1767966203000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504891","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_504892\" align=\"alignleft\" width=\"250\"] Emmer Guerra[/caption]\r\nGlamour scende in campo con “Glamour connect on tour”, un nuovo format itinerante di incontri formativi e di confronto diretto pensato per rafforzare il dialogo con gli agenti di viaggio, condividere visioni ed esperienze e costruire insieme il futuro della distribuzione turistica. Un progetto che va oltre la formazione tradizionale e mette al centro la relazione, l’ascolto e la collaborazione, con l’obiettivo di creare un ecosistema sempre più solido, consapevole e orientato alla crescita comune.\r\nNon un semplice roadshow prodotto, ma un vero spazio di confronto: Glamour Connect nasce con l’obiettivo di ascoltare, condividere e raccogliere feedback concreti da chi lavora ogni giorno sul mercato. Un approccio aperto, interattivo e partecipativo, lontano da qualsiasi logica di “indottrinamento”, che mette al centro la relazione con le agenzie.\r\n«Raccontiamo chi siamo, come lavoriamo e dove stiamo andando, condividendo in modo trasparente la nostra visione e il nostro mondo. Ma soprattutto chiediamo ai responsabili di prodotto Glamour di confrontarsi con le agenzie direttamente per capire cosa funziona davvero in uno scenario così  volubile e multicanale, cosa si può migliorare, quali nuovi trend sono veramente utili alla filiera organizzata del travel e come svilupparli al meglio. Perché il valore di questo progetto nasce più che dal classico racconto di sé, dall’ascolto e dal confronto diretto con chi ogni giorno lavora sul mercato» commenta Emmer Guerra destination director di Glamour.\r\nIl programma\r\nOgni tappa prevede una giornata strutturata dinamica, con momenti di formazione, networking e dialogo diretto. La giornata tipo si apre alle 9 con la presentazione del partner, seguita da sessioni formative mattutine e pomeridiane.\r\n\r\nLa prima tranche di Glamour Connect On Tour toccherà Milano, Torino, Varese, Brescia, Padova, Treviso, Modena, Ravenna, Cesana e Firenze. Il progetto poi proseguirà nei mesi successivi con nuove tappe in tutta Italia, tra cui Verona, Bergamo, Roma, Napoli, Bari, Lecce, Perugia, Siena, Grosseto e molte altre città.\r\n\r\n","post_title":"Glamour on tour: il futuro dei viaggi condiviso con gli agenti","post_date":"2026-01-09T13:12:30+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1767964350000]}]}}