25 August 2026

Volonclik riparte dall’Italia divisa in 4 marcro-linee

Volonclick svela i piani per il dopo emergenza. «In questo momento è presto per fare previsioni – dichiara Luca Adami, cmo-cto Volonline– ma noi ci basiamo su 3 punti fermi: l’emergenza Covid-19 non sta intaccando la voglia di viaggiare degli Italiani, i consumatori cercheranno maggiori garanzie e quindi si rivolgeranno al trade con più frequenza rispetto al passato e, almeno per i primi mesi dopo l’apertura, la domanda si concentrerà sul turismo di prossimità».

Da marzo la task force di prodotto coordinata dalla direzione ha analizzato migliaia di indicatori tratti dalle ricerche e dalle pratiche effettuate su Volonclick nel corso dell’ultimo anno. «Questa analisi – spiega Adami – ci ha permesso di valutare limiti e potenzialità del booking engine. I punti di forza riguardano l’elasticità in termini di date, le condizioni di annullamento favorevoli, la competitività dei prezzi determinata dai moltissimi provider connessi e la disponibilità di RTA e strutture di piccole-medie dimensioni, generalmente escluse dalle piattaforme. L’ampiezza di prodotto tra cui scegliere era invece il limite operativo. E’ stata quindi fatta una selezione di tantissime nuove strutture, volta a facilitare il lavoro degli agenti nei prossimi mesi».

Volonclick riparte dunque in primo luogo dall’Italia, con 4 macro-linee: mare, città d’arte (prenotabili sia singolarmente che in combinato), laghi e montagna. In totale, l’offerta sulla Penisola conta oggi più di 400 strutture tutte già disponibili sulla piattaforma e annullabili sotto data, inclusi resort, villaggi e boutique hotel. All’Italia si affiancano Croazia, Costa Azzurra, Montenegro e Albania, su cui i product manager hanno già selezionato circa 250 strutture, sempre abbinate a condizioni di prenotazione flessibili. Un potenziamento a tempi di record, reso possibile dalla collaborazione di Luca Adami, manager che vanta una profonda conoscenza del prodotto di corto e medio raggio, acquisita nel corso della sua carriera professionale in tour operator, catene di villaggi e dmc specializzati.

«Per Volonclick non si tratta di destinazioni nuove – conclude Adami – ma era necessario ampliare e, soprattutto, ottimizzare l’offerta, per renderla più appealing agli occhi del cliente e più semplice da vendere per gli agenti».

 

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