15 September 2026

Cuba vara una massiccia riforma economica: ruolo centrale per il turismo

Il governo di Cuba vara un pacchetto di riforme economiche che interesseranno il turismo, il commercio estero, gli investimenti e il settore privato, nel tentativo di liberalizzare l’economia dell’isola, schiacciata dalle pesanti pressioni economiche imposte dagli Stati Uniti.

Proprio il turismo, “uno dei settori maggiormente colpiti” dal blocco Usa, riveste un ruolo centrale all’interno delle iniziative della riforma, secondo quanto spiegato dal primo ministro Manuel Marrero Cruz.

Tra i cambiamenti con il maggiore impatto sul settore, come riporta Hosteltur, figurano nuovi modelli di business per hotel e strutture turistiche, una maggiore partecipazione di capitali stranieri, l’apertura agli operatori privati ​​nazionali, contratti di lavoro più flessibili, lo sviluppo immobiliare nelle destinazioni turistiche, nuove normative per agenzie di viaggio, guide turistiche, società di autonoleggio e porti turistici, nonché una revisione del commercio estero e dell’importazione diretta di beni.

Autorizzazione per ogni attività commerciale

Il governo prevede inoltre di autorizzare tutte le tipologie di attività commerciali nelle isole e nelle aree storiche come L’Avana Vecchia e Trinidad, oltre ad ampliare lo sviluppo immobiliare nelle mete turistiche e nelle aree urbane legate a tale attività.

Quanto ai porti turistici, il governo intende autorizzare joint venture e contratti di locazione, mentre il noleggio auto non sarà più limitato a due società statali e potrà essere aperto a investimenti stranieri, enti pubblici e modelli di gestione non statali in grado di investire, importare veicoli e noleggiarli. 

Altra iniziativa degna di nota è “l’autorizzazione alla creazione di agenzie di viaggio per joint venture, società interamente a capitale straniero ed enti di gestione non statali“.

Marrero ha inoltre annunciato che saranno autorizzate le guide turistiche private e gli agenti di vendita, “previa certificazione e autorizzazione, data l’elevata specializzazione richiesta per tale attività”.

Verrà inoltre promosso il ruolo dei responsabili locali della gestione delle destinazioni turistiche, al fine di integrare il settore pubblico e quello privato nelle aree in cui già coesistono hotel, alloggi privati, ristoranti e servizi complementari.

E’ allo studio anche la creazione di una banca online per il settore turistico, con collegamenti internazionali e servizi relativi agli asset virtuali. 

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