23 giugno 2026 09:54
Non solo mare. L’Istria continua a costruire la propria crescita turistica su una strategia che integra ospitalità di qualità, valorizzazione del territorio ed esperienze capaci di allungare la stagione oltre i tradizionali mesi estivi.
Una direzione che sta contribuendo a rafforzare il posizionamento della penisola croata sui mercati internazionali e che trova conferma sia nei recenti investimenti alberghieri sia nello sviluppo di prodotti legati all’enogastronomia, all’outdoor e alla scoperta dell’entroterra.
I principali mercati di riferimento restano Germania, Austria, Slovenia, Polonia e Italia, paesi dai quali proviene una quota significativa dei flussi turistici verso la regione. Proprio per intercettare una domanda sempre più orientata alle esperienze autentiche, la destinazione sta ampliando la propria offerta ben oltre il prodotto balneare.
Sul fronte dell’ospitalità, uno dei simboli di questa evoluzione è il nuovo Pical Resort 5 stelle di Parenzo, targato Valamar Collection, che rappresenta uno dei più importanti investimenti recenti nel comparto turistico istriano. Un progetto che rafforza l’offerta premium della destinazione e si affianca a una rete sempre più ampia di strutture di fascia alta capaci di attrarre una clientela internazionale alla ricerca di servizi personalizzati, benessere e gastronomia.
La crescita dell’offerta alberghiera procede infatti di pari passo con quella della ristorazione. Il nuovo JAZ by Ana Roš, aperto a Parenzo, testimonia la crescente attenzione verso l’alta cucina come elemento distintivo dell’esperienza di viaggio, mentre realtà consolidate come Meneghetti Wine Hotel & Winery confermano il successo di formule che integrano ospitalità, vino e valorizzazione delle produzioni locali.
Borghi e produzioni locali al centro dell’offerta
Ma è soprattutto nell’entroterra che l’Istria sta costruendo una parte importante della propria strategia di destagionalizzazione. I borghi medievali di Motovun e Buzet rappresentano oggi molto più che semplici attrazioni culturali: sono il fulcro di un’offerta esperienziale che ruota attorno ai prodotti identitari del territorio.
Il tartufo, in particolare, si è trasformato negli anni in un vero e proprio driver turistico. Escursioni nei boschi, attività di ricerca accompagnate da esperti e degustazioni dedicate consentono di attrarre visitatori durante gran parte dell’anno, generando flussi che si distribuiscono ben oltre l’alta stagione.
Parallelamente cresce il ruolo dell’enoturismo e delle esperienze legate alle eccellenze agroalimentari istriane. Cantine, frantoi e distillerie stanno diventando protagonisti di un’offerta sempre più strutturata. Tra queste spicca Aura, azienda divenuta un punto di riferimento per la produzione di distillati e liquori premium, che ha saputo trasformare la visita alle proprie strutture in un’esperienza capace di raccontare il territorio attraverso profumi, tradizioni e produzioni locali.
Un contributo significativo alla diversificazione del prodotto arriva anche dal cicloturismo. La Parenzana, l’antica ferrovia che collegava Trieste a Parenzo, è oggi uno degli itinerari bike più conosciuti dell’Adriatico e rappresenta un asset strategico per l’attrazione di viaggiatori attivi nei mesi primaverili e autunnali. Il percorso attraversa vigneti, uliveti, borghi storici e paesaggi rurali, contribuendo a distribuire i benefici economici del turismo anche nelle aree interne.
La combinazione tra mare, cultura, outdoor ed eccellenze gastronomiche sta così permettendo all’Istria di evolvere da destinazione prevalentemente balneare a prodotto turistico integrato, capace di intercettare segmenti differenti e di aumentare la permanenza media dei visitatori.
Per il trade, la regione si presenta oggi come una delle realtà più interessanti dell’Adriatico orientale: una destinazione che investe contemporaneamente in infrastrutture, ospitalità premium e valorizzazione delle identità locali, costruendo un’offerta sempre più competitiva sui mercati europei e meno dipendente dalla sola stagionalità estiva.
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Milano rilancia il dialogo tra fashion e turismo d'eccellenza attraverso la nascita di White Resort World, la nuova piattaforma esclusiva firmata da White e Allumeuse. L'iniziativa rappresenta un inedito punto d'incontro tra moda, ospitalità e lusso contemporaneo, pensato per connettere una selezione curata di fashion brand con i principali protagonisti dell'hospitality internazionale.
Un'evoluzione strategica evidenziata da Debora Massari, assessore al Turismo e Moda della Regione Lombardia. Secondo l'assessore, «moda, design e turismo contribuiscono tutti a raccontare un territorio». Massari ha sottolineato l'importanza del connubio con il mondo dei resort e dell'ospitalità inserito da White evidenziando che l'attrattività della Lombardia risiede proprio nella capacità di collegare le eccellenze: «quando una persona arriva nella nostra regione incontra il modo in cui lo accogliamo, il design dei nostri luoghi, la moda e la ristorazione».
L'obiettivo
L'obiettivo della sinergia è far sì che l'incontro con i buyer internazionali si traduca in ordini e sviluppo di nuovi mercati. I vertici di White guidano questa transizione verso una dimensione globale e multisettoriale. Massimiliano Bizzi, fondatore di White, ha annunciato per l'imminente edizione un incremento del 24% degli espositori rispetto a settembre 2025, con una quota di brand esteri che raggiunge il 53%. Bizzi ha evidenziato come l'area "On The Beach", dedicata al segmento resort e lifestyle, si espanderà grazie alla partnership con BolognaFiere assecondando il bisogno strutturale delle aziende di internazionalizzarsi.
Brenda Bellei, amministratore delegato di White, ha rimarcato il potenziamento delle attività strategiche di incoming, che quest'anno, grazie al supporto di Ice e del network, permetteranno di portare a Milano circa 300 compratori eccellenti e operatori chiave da tutto il mondo.
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(Anna Morrone)
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[post_content] => Margot Olifson è la nuova country manager di Trainline per Italia e Spagna: entrata in Trainline nel luglio 2026, Olifson guiderà le attività commerciali dell'azienda focalizzandosi prioritariamente sullo sviluppo del mercato italiano e su quello spagnolo.
Il suo obiettivo sarà accelerare la crescita del business, rafforzare le partnership strategiche con gli operatori del settore e promuovere la missione di Trainline: favorire scelte di viaggio più sostenibili, semplificando l'esperienza di viaggio per milioni di passeggeri.
«In un mercato dinamico come quello italiano, i viaggiatori cercano soluzioni sempre più veloci, trasparenti e personalizzate - ha commentato Margot Olifson -. Trainline risponde esattamente a questa esigenza: permette di confrontare e acquistare in un'unica piattaforma le diverse opzioni di viaggio, rendendo il treno la scelta più semplice e sostenibile. Il mio obiettivo è continuare a rafforzare la nostra presenza in Italia e in Spagna, collaborando da vicino con i partner locali per guidare l'innovazione della mobilità ferroviaria».
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[post_content] => Marriott International e Özak Gyo per portare nella regione Europa, Medio Oriente e Africa il suo primo resort luxury all-inclusive. Situato a Kemer, nella regione di Antalya, The Ritz-Carlton Kemer, all-inclusive offrirà un servizio unico e un’estetica elegante.
Neal Jones, presidente, Europe, Middle East & Africa di Marriott International, ha dichiarato: «La firma dell’accordo per The Ritz-Carlton, Kemer all-inclusive riflette il nostro costante impegno nell’espandere il portfolio luxury di Marriott nelle destinazioni leisure più ricercate in Europa, Medio Oriente e Africa. Il progetto testimonia l’evoluzione del segmento dei resort di lusso, dove gli ospiti sono sempre più alla ricerca dell’eccezionale servizio, del design raffinato e delle esperienze personalizzate che da sempre contraddistinguono The Ritz-Carlton, proposti all’interno di un resort all-inclusive completamente immersivo».
La strategia
Ahmet Akbalık, presidente del cda di Özak Gyo, ha aggiunto: «In Özak consideriamo il turismo uno dei pilastri strategici della nostra visione di crescita a lungo termine. Stiamo unendo l’esperienza maturata nel nostro percorso nel settore turistico, iniziato nel 2004 con il nostro primo resort di lusso e caratterizzato da numerose iniziative pionieristiche, alle capacità di sviluppo immobiliare di Özak Gyo, al successo ottenuto nei progetti residenziali e alla solida posizione costruita nel settore grazie ai nostri elevati standard qualitativi, insieme all’expertise di Ela Hospitality. Progettiamo le nostre strutture attorno alle aspettative e alle esigenze dei nostri ospiti. Con The Ritz-Carlton, Kemer stiamo facendo leva su questa esperienza per entrare in un nuovo segmento dell’ospitalità di lusso, sviluppando un resort distintivo e un’esperienza di vacanza perfettamente in sintonia con l’unicità della sua posizione».
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[post_content] => C'è anche l'enoturismo tra i prodotti messi a fuoco da Gran Canaria per diversificare la propria offerta turistica sul mercato italiano, valorizzando un patrimonio fatto di vigneti, cantine, produzioni locali, paesaggi rurali ed esperienze da vivere nell’interno dell’isola.
È con questo obiettivo che Turismo de Gran Canaria ha partecipato a VinoForum, svoltosi a Roma dal 7 al 13 settembre nell’ambito della presenza spagnola promossa da Turespaña.
Nelle giornate dell’11 e 12 settembre, la destinazione ha proposto dieci degustazioni di vini e formaggi di Gran Canaria, presentate insieme alla sommelier grancanaria Alba Bernal. Un modo immediato per far conoscere al pubblico italiano i prodotti dell’isola, ma soprattutto per trasformare la degustazione nel punto di partenza di un viaggio tra cantine, vigneti, gastronomia, piccoli centri e paesaggi dell’interno.
La proposta enoturistica permette di entrare in contatto con una Gran Canaria diversa da quella tradizionalmente più conosciuta dal mercato italiano e di portare i visitatori verso l’interno dell’isola, mettendo in relazione turismo, agricoltura, produzioni locali e comunità.
Al centro di questa offerta c’è la Via del Vino di Gran Canaria, che dal 2021 fa parte del Club de Producto Rutas del Vino de España di Acevin – Asociación Española de Ciudades del Vino ed è l’unica Ruta del Vino de España certificata situata al di fuori della Penisola Iberica.
La Via del Vino struttura un vero prodotto turistico, capace di portare i visitatori nell’interno di Gran Canaria e di mettere in rete cantine, ristorazione, strutture ricettive, attività e servizi del territorio. L’enoturismo favorisce la distribuzione dei flussi turistici oltre le aree tradizionalmente più frequentate, genera nuove occasioni di visita e di spesa nelle zone rurali e rafforza il legame tra turismo, agricoltura e produzioni locali.
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A VinoForum il vino è stato presentato insieme a un altro prodotto fortemente identitario dell’isola, il formaggio, creando attraverso le dieci degustazioni un viaggio nei sapori di Gran Canaria e nel rapporto tra gastronomia e territorio.
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[post_content] => Il viaggio non è più soltanto una pausa dalla quotidianità, ma un'occasione per curare corpo e anima, entrando in relazione con i luoghi: l'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi (Fr) interpreta questa nuova idea di viaggio portando la filosofia "make your wellness" oltre gli spazi della struttura e facendo del territorio parte integrante del percorso di benessere, attraverso itinerari guidati naturalistici, culturali ed enogastronomici alla scoperta della Ciociaria, nel basso Lazio. Una visione che considera il benessere come un percorso attivo e personalizzato.
Questa evoluzione si inserisce in un cambiamento più ampio del turismo internazionale. Secondo la ricerca McKinsey del 2025, condotta su oltre novemila persone tra Cina, Germania, Regno Unito e Stati Uniti, il viaggio viene sempre più associato alla ricerca di equilibrio, rigenerazione e miglioramento della salute mentale e fisica. Il Global Wellness Institute stima inoltre che il turismo del benessere valga circa 785 miliardi di euro l'anno, con una crescita del 36% rispetto ai livelli pre-pandemia.
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Anche il centro storico di Fiuggi riserva una sorpresa fuori dagli itinerari più noti: tredici murales di street art contemporanea animano vicoli e piazzette, trasformando una semplice passeggiata in un percorso tra opere colorate e in bianco e nero, in un dialogo originale tra arte urbana e patrimonio storico.
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Il cuore della stagione è la valle del fiume Mirna, nell’area compresa fra Buje, Buzet e Pazin, dove il tartufo bianco viene raccolto da settembre a dicembre. Per il visitatore la proposta comprende anche esperienze di ricerca nei boschi accompagnati da tartufai e cani addestrati, oltre a degustazioni e attività gastronomiche.
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La proposta si completa con una rete di operatori specializzati. Zigante, Karlić Tartufi, Prodan Tartufi e Natura Tartufi offrono formule differenziate, dalle degustazioni alle esperienze nei boschi, fino a cooking show e attività rivolte a gruppi. In prospettiva, la gamma si amplierà con il Premium Tartufi – Centro del Tartufo, nuovo progetto della famiglia Lakošeljac la cui apertura è prevista nella primavera 2027.
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[post_content] => Flydubai ha ripristinato le operazioni sull’85% del network, dimostrando l’agilità del proprio modello di business e la capacità di adattarsi progressivamente a un contesto operativo in continua evoluzione.
La compagnia aerea serve oltre 125 destinazioni in 56 paesi e ha aumentato la capacità nei mercati chiave, forte della fiducia nei fondamentali a lungo termine della domanda di viaggi.
Negli ultimi mesi, flydubai ha continuato ad ampliare la rete riprendendo e lanciando collegamenti verso diversi mercati chiave, tra cui Aleppo, Bengasi e Bangkok. La forte domanda da parte dei clienti ha sostenuto l’aumento dei servizi verso l'aeroporto di Don Mueang a Bangkok da uno a tre voli giornalieri diretti, offrendo una scelta più ampia e una migliore connettività tra la Thailandia, Dubai e oltre. Il 23 settembre la compagnia aerea amplierà ulteriormente la propria rete con il lancio dei voli per Pokhara, la sua seconda destinazione in Nepal dopo Kathmandu.
«Gli ultimi mesi hanno dimostrato la forza e l’agilità del nostro modello di business e la massima fiducia che riponiamo nella resilienza di Dubai -ha commentato Ghaith Al Ghaith, ceo del vettore -. Nonostante il contesto operativo difficile, abbiamo continuato a concentrarci sul ripristino della nostra rete in modo sicuro ed efficiente, aumentando la capacità laddove riscontriamo domanda e aprendo al contempo nuovi mercati. Ciò non sarebbe stato possibile senza uno stretto coordinamento all’interno dell’ecosistema del settore aeronautico e turistico di Dubai, guidato dalla chiara visione della leadership degli Emirati Arabi Uniti.
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[post_content] => Arsenale entra al 33% in SJourney, brand vietnamita di viaggi ferroviari di lusso. L’operazione rappresenta un ulteriore passo nella strategia di crescita internazionale di Arsenale, segnando l’ingresso diretto del gruppo in Vietnam, rafforzandone ulteriormente la presenza in Asia e accompagnando al contempo la continua evoluzione del prodotto.
L’investimento fa seguito all’acquisizione di Golden Eagle Luxury Trains nel 2025 e si inserisce nel progetto di Arsenale di costruire una piattaforma internazionale integrata dedicata al turismo ferroviario di lusso, attraverso alcune delle destinazioni più suggestive del mondo. Con questo investimento, Arsenale metterà a sistema la propria esperienza nello sviluppo, nell’industrializzazione e nel posizionamento internazionale di progetti ferroviari di lusso con la presenza consolidata di SJourney, le sue competenze operative e la profonda conoscenza del Vietnam.
In qualità di azionista di minoranza strategico, Arsenale sosterrà la prossima fase di sviluppo di SJourney attraverso la propria rete commerciale internazionale e i canali distributivi, contribuendo ad accrescerne la visibilità e la diffusione a livello globale. Il gruppo metterà inoltre a disposizione competenze strategiche e di settore per lo sviluppo di nuovi itinerari e la futura apertura verso ulteriori mercati, accompagnando al contempo l’evoluzione degli standard di servizio a bordo e del prodotto.
La partnership prevede inoltre la possibilità di concedere in licenza il brand Golden Eagle, con il posizionamento SJourney by Golden Eagle che sarà valutato nel quadro del progressivo allineamento strategico e operativo futuro. SJourney manterrà la propria identità distintiva e continuerà a rappresentare l’espressione locale dell’esperienza.
Vietnam d'autore
SJourney propone viaggi ferroviari di lusso pensati per scoprire il Vietnam attraverso un’esperienza lenta e immersiva, mettendo in connessione paesaggi, patrimonio culturale e comunità locali. Tra gli itinerari simbolo di SJourney figura la tratta Hanoi–Ho Chi Minh City, un percorso da nord a sud attraverso alcuni dei paesaggi più suggestivi e dei luoghi di maggiore rilevanza culturale del Vietnam.
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[post_content] => Il Cresta Palace Celerina punta su settembre e ottobre, con l’Italia al 20% della clientela e nuovi mercati internazionali. A meno di tre ore da Milano, immerso nel paesaggio alpino dell’Engadina, il Cresta Palace Celerina continua a rappresentare un punto di riferimento per il turismo montano quattro stagioni. Dopo un'estate positiva, l’obiettivo ora è rafforzare la domanda nei mesi di settembre e ottobre. È la strategia del Cresta Palace di Celerina, che nei mesi di luglio e agosto ha registrato un’occupazione dell’81% e punta adesso alla crescita della stagione autunnale. «La nostra priorità è far crescere l’occupazione», spiega il general manager Bardhyl Coli, sottolineando il potenziale di un periodo particolarmente interessante anche per i colori dell’autunno.
Il mercato del Cresta Palace è fortemente internazionale. Tra i principali bacini figurano Svizzera, Italia, Germania e Stati Uniti, mentre tra i mercati sui quali la struttura intende lavorare maggiormente nei periodi di spalla ci sono Regno Unito, Brasile, Paesi del Golfo e Turchia. «Vogliamo concentrarci su sette-otto mercati», spiega Coli, distinguendo tra i quattro principali e quelli con maggiori potenzialità nei mesi meno affollati.
L’Italia rappresenta circa il 20% della clientela e proviene soprattutto da Milano, dal lago di Como e da Torino. Un mercato caratterizzato anche da una forte fidelizzazione: circa il 50% degli ospiti è infatti rappresentato da repeaters, con alcune famiglie italiane che frequentano il Cresta Palace da 40 o 50 anni. La permanenza media è di circa due giorni e mezzo in estate e sale a tre giorni e mezzo-quattro in inverno.
«In inverno c'è l'area sulla neve e i bambini possono raggiungere in pochi metri gli spazi dove fare attività e allenarsi, mentre i genitori possono salire in montagna e poi ritrovarsi qui. Questo rende il nostro hotel molto apprezzato dalle famiglie». Durante l'estate l'hotel dispone anche di una palestra e di un'area fitness outdoor. In inverno, invece, la vicinanza all'area sciistica di Marguns e agli spazi dedicati ai bambini rende la struttura adatta alle famiglie.
A rendere particolarmente interessante la posizione è anche la vicinanza ai collegamenti locali: la fermata dell'autobus si trova a pochi passi e permette di raggiungere St. Moritz in circa tre minuti e mezzo.
La strategia passa anche dall’ampliamento dell’offerta nei periodi di spalla. Sport e attività outdoor sono tra gli strumenti individuati per attrarre clientela in settembre e ottobre, attraverso iniziative dedicate alla corsa, allenamenti e attività con trainer. A questi si aggiungono la proposta gastronomica e i tre ristoranti dell’hotel, con cucina italiana, asiatica e turca. «Gli ospiti apprezzano la possibilità di restare in hotel dopo una giornata di sport, utilizzare la spa e scegliere tra diversi ristoranti», racconta Coli.
Offerta rinnovata
Il prodotto è stato intanto rinnovato: tutte le 90 camere sono state oggetto di interventi di restyling, mentre per la prossima primavera è previsto un aggiornamento dell’area bar nella zona Jugendstil. In prospettiva c’è in progetto anche un ampliamento della spa, con nuovi spazi per trattamenti, piscina outdoor e attività dedicate allo sport e al recupero. I ristoranti e la spa sono inoltre accessibili anche agli ospiti esterni, intercettando una domanda proveniente non soltanto da Celerina ma anche dalle località vicine, dove sono presenti numerose seconde case.
«Un hotel deve sempre aggiornarsi. Cerchiamo di farlo poco alla volta e in modi diversi, mantenendo però la nostra identità» sottolinea il general manager. Una filosofia che, nel caso del Cresta Palace, significa combinare il carattere della struttura con un'offerta capace di intercettare una clientela internazionale sempre più interessata a sport, benessere, gastronomia e soggiorni costruiti sulle proprie esigenze.
Accanto alla clientela abituale, il Cresta Palace sta osservando anche la crescita di un ospite che cerca un soggiorno sempre più personalizzato. Coli parla di "boutique travelers": clienti che arrivano con richieste specifiche e desiderano costruire insieme all'hotel un programma su misura. «Sono ospiti che vogliono sempre un trattamento speciale. Ci dicono cosa vorrebbero fare e noi costruiamo per loro un soggiorno: una giornata a cavallo, una bella fondue, un'esperienza particolare. È proprio questo il tipo di personalizzazione che cerchiamo di offrire». È una modalità di fruizione che convive con una clientela molto fidelizzata: circa il 50% degli ospiti torna regolarmente e alcune famiglie italiane frequentano l'Engadina da decenni.
(Enzo Scudieri)
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In inverno, invece, la vicinanza all'area sciistica di Marguns e agli spazi dedicati ai bambini rende la struttura adatta alle famiglie.\r\n\r\nA rendere particolarmente interessante la posizione è anche la vicinanza ai collegamenti locali: la fermata dell'autobus si trova a pochi passi e permette di raggiungere St. Moritz in circa tre minuti e mezzo.\r\n\r\nLa strategia passa anche dall’ampliamento dell’offerta nei periodi di spalla. Sport e attività outdoor sono tra gli strumenti individuati per attrarre clientela in settembre e ottobre, attraverso iniziative dedicate alla corsa, allenamenti e attività con trainer. A questi si aggiungono la proposta gastronomica e i tre ristoranti dell’hotel, con cucina italiana, asiatica e turca. «Gli ospiti apprezzano la possibilità di restare in hotel dopo una giornata di sport, utilizzare la spa e scegliere tra diversi ristoranti», racconta Coli.\r\nOfferta rinnovata\r\nIl prodotto è stato intanto rinnovato: tutte le 90 camere sono state oggetto di interventi di restyling, mentre per la prossima primavera è previsto un aggiornamento dell’area bar nella zona Jugendstil. In prospettiva c’è in progetto anche un ampliamento della spa, con nuovi spazi per trattamenti, piscina outdoor e attività dedicate allo sport e al recupero. I ristoranti e la spa sono inoltre accessibili anche agli ospiti esterni, intercettando una domanda proveniente non soltanto da Celerina ma anche dalle località vicine, dove sono presenti numerose seconde case.\r\n\r\n«Un hotel deve sempre aggiornarsi. Cerchiamo di farlo poco alla volta e in modi diversi, mantenendo però la nostra identità» sottolinea il general manager. Una filosofia che, nel caso del Cresta Palace, significa combinare il carattere della struttura con un'offerta capace di intercettare una clientela internazionale sempre più interessata a sport, benessere, gastronomia e soggiorni costruiti sulle proprie esigenze.\r\n\r\nAccanto alla clientela abituale, il Cresta Palace sta osservando anche la crescita di un ospite che cerca un soggiorno sempre più personalizzato. Coli parla di \"boutique travelers\": clienti che arrivano con richieste specifiche e desiderano costruire insieme all'hotel un programma su misura. «Sono ospiti che vogliono sempre un trattamento speciale. Ci dicono cosa vorrebbero fare e noi costruiamo per loro un soggiorno: una giornata a cavallo, una bella fondue, un'esperienza particolare. È proprio questo il tipo di personalizzazione che cerchiamo di offrire». È una modalità di fruizione che convive con una clientela molto fidelizzata: circa il 50% degli ospiti torna regolarmente e alcune famiglie italiane frequentano l'Engadina da decenni.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"521639,521640,521642,521643,521644,521645\"]","post_title":"Cresta Palace Celerina, Coli: «Ecco come destagionalizziamo l'offerta»","post_date":"2026-09-10T09:28:46+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1789032526000]}]}}