15 April 2024

Tod Hospitality: a Urbino per fare rete ed esaltare le potenzialità del territorio

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tarvel open day hospitality“Stare vicino agli operatori e alle aziende, per aiutarli a sfruttare un momento storico importante per il turismo. Un periodo in cui la domanda cerca quello che noi abbiamo in abbondanza: cultura, cibo, tradizioni e valori”.

E’ questo il senso di un evento come il primo Travel Open Day Hospitality: il workshop-market place b2b tra albergatori e fornitori dell’ospitalità, organizzato a Urbino da Travel Quotidiano, in collaborazione con Asteres e l’associazione Inside Marche Live.

A spiegarne la ratio è Roberto Cioppi, assessore al Turismo della città marchigiana che ha patrocinato la manifestazione, insieme all’associazione degli albergatori pesaresi (Apa Hotels) e alla sezione regionale di Assoturismo. “In questo territorio c’è la storia, la cultura, ma anche l’innovazione, rappresentate anche nel luogo in cui ci troviamo, ‘Data’, che diventerà un luogo di incontro e di riferimento strategico – puntualizza Cioppi – . Da giugno ripartiranno i lavori di riqualificazione che lo renderanno un attrattore unico”.

“Abbiamo l’esigenza di lavorare in rete con chi fa ricettività e con chi propone prodotti e servizi di qualità per l’hotellerie – aggiunge quindi il presidente di Inside Marche Live, Federico Scaramucci -.  Trovo particolarmente importante iniziare qui da Urbino, perché è un territorio dalle potenzialità straordinarie che ha bisogno di proposte innovative. Ringraziamo Travel Quotidiano per aver scelto Urbino per questa prima tappa”.

Lo speech dedicato al revenue management

In tale contesto, un elemento fondamentale è il fattore comunicazione: fondamentale per dare concretezza a qualsiasi format creativo di ospitalità, sottolinea il direttore editoriale di Travel Quotidiano, Daniela Battaglioni: “Urbino è peraltro solo la prima tappa della nostra serie di appuntamenti con i Tod Hospitality, che si svolgeranno prossimamente in giro per l’Italia. Ma porteremo con noi anche il prezioso know how acquisito in questa edizione, per raccontare il magnifico territorio urbinate al resto della Penisola e a livello internazionale”.
Tra i tanti visitatori all’evento marchigiano spicca, in particolare, il nome di Nardo Filippetti: “Fare marketing e fare ricerca di prodotto significa anche capire cosa proporre e a chi”, osserva il presidente del gruppo Lindberg Hotels & Resorts. Ma per creare modelli di turismo economicamente sostenibili serve anche l’appoggio delle istituzioni, è l’appello di Filippetti. Al centro di ogni considerazione c’è il fattore risorse umane, il tema del momento nel mondo dell’ospitalità: “Come si possono crescere delle vere professionalità, quando molte strutture sono in grado di offrire appena tre mesi di lavoro all’anno? E’ un problema enorme, a cui nessun governo ha saputo mai dare risposta. A me è capitato di parlare con molti ministri, soprattutto quando ricoprivo cariche apicali all’interno delle principali organizzazioni di settore, ma ma nessuno mi ha mai ascoltato. Tutti cercano risultati immediati, in grado di portare frutti durante il loro mandato. In tema di formazione e risorse umane, però, occorre ragionare obbligatoriamente sul medio-lungo periodo. Non solo: bisogna anche avere un approccio strategico al settore. Mettere mano al calendario scolastico significherebbe per esempio innescare una vera rivoluzione copernicana per il nostro settore. Un Paese turisticamente evoluto come l’Italia non si potrebbe permettere di far andare le persone in vacanza solo per due mesi all’anno. Generare picchi di domanda di questa portata significa infatti creare inevitabilmente sovraffollamento, peggiorare i livelli del servizio e lavorare con prezzi decisamente poco competitivi”.
“Ci troviamo in un luogo molto importante, ‘Data’, che sarà il luogo di incontro della città, una realtà su cui puntiamo molto in ambito accoglienza – spiega il sindaco di Urbino,  Maurizio Gambini: l’evento di oggi rappresenta un’inaugurazione molto importante per questo posto, ringrazio quindi Travel Quotidiano e do il benvenuto agli operatori del nostro territorio. Speriamo che questo momento possa rappresentare la ripartenza della nostra città, dopo un periodo molto difficile per il turismo, segnato dal terremoto e dal Covid. Non dobbiamo dimenticare che il turismo rappresenta, insieme all’Università, l’economia della città di Urbino. Essere ospitali è una necessità per operatori e cittadinanza, per questo accoglieremo tutte le iniziative di formazione ed eventi come questo che verranno in futuro”.
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