16 June 2024

Suite Travel, la forza di un nuovo team che si rimette in gioco e raccoglie le nuove sfide del settore

[ 0 ]

L’unione fa la forza. Niente di più vero in un periodo come questo che ha messo a dura prova il turismo. Se da una parte tante agenzie hanno chiuso e molti imprenditori hanno gettato la spugna dall’altra molti operatori hanno saputo cogliere le nuove sfide e rimettersi in gioco, puntando su un team molto professionale, permeabile agli stimoli, con l’obiettivo di valorizzare la figura del consulente di viaggio proponendo una persona esperta capace di mettersi a disposizione del cliente per aiutarlo nella scelta della destinazione ideale e nella preparazione della documentazione.

Stiamo parlando di Suite Travel che ha debuttato nella primavera scorsa dopo un anno di lavoro incessante. La start up, prima rete di agenzie di viaggio in co-branding presente in Italia, è nata dall’incontro di due professioniste del mondo dei viaggi, Giada Marabotto ed Antonella Ruperto.

Il nuovo concept di agenzia di viaggi consiste in corner ubicati nelle zone strategiche delle principali città italiane, all’interno di realtà commerciali di livello tra librerie, caffetterie, palestre o department store, come Coin (da qualche mese sono operativi i Corner negli Store Coin di Roma e Napoli).

«Ad oggi abbiamo già attivi 18 consulenti – spiegano Marabotto e Ruperto – che operano nei corner di Roma  e Napoli oppure online o in ufficio back office. La forza di Suite Travel è rappresentata proprio dal team che continueremo a rafforzare:crediamo molto nel lavoro di squadra che deve valorizzare ogni singola risorsa. Il team cresce se si riesce a dare  la giusta importanza alla condivisione di tutte le esperienze e allo scambio di opinioni e conoscenze».

Il team di Suite Travel è composto da grandi professionisti che hanno voluto rimettersi in gioco: nonostante i segnali negativi da parte del settore c’è ancora chi crede nel futuro del travel e nella forza delle sfide che si presentano ogni giorno. Per questo i consulenti del gruppo si sentono onorati di far   parte di un progetto ambizioso.

«Suite Travel mi permette di accrescere la mia professionalità affrontando ogni giorno nuove sfide e di scoprire aspetti completamente nuovi di questo meraviglioso mondo – spiega Milena Forzato di Roma– Ciò che mi entusiasma ancor di più è la coesione e la condivisione che si respira nel gruppo, la voglia di crescere e far crescere questo progetto e di trovare nuove opportunità in un settore che ha ancora tanto da offrire».

La pandemia ha messo a dura prova la resistenza di agenzie e tour operator. «Ero pts in Uvet quando ho conosciuto Giada e Antonella e sono entrata subito in empatia con il loro progetto – aggiunge Debora Brecciaroli – Credo fortemente in questa start-up, la nostra forza è un nuovo concept di agenzia che si adegua ai cambiamenti del mercato e l’unione del nostro team: una squadra di Consulenti esperti, positivi e propositivi, il cui rapporto è non solo professionale ma anche umano, elemento fondamentale per il successo di questo progetto».

I professionisti entrati in contatto con Suite Travel hanno apprezzato la voglia del team di andare incontro alle sfide con grande coraggio.

«Con l’irruzione della pandemia nella nostra quotidianità  ogni aspetto della nostra vita, sia privata che professionale, è  stato completamente rivoluzionato. L’unico modo per resistere  – sottolinea Takeo Yajima – è ripartire dalle proprie passioni per ridare vita ai propri desideri ma le opportunità  te le devi cercare e creare».

Il grande coraggio e la passione devono essere supportati sempre da una grande professionalità. «Sono state Giada e Antonella a contattarmi, probabilmente già dal mio profilo hanno percepito la volontà di continuare – spiega Carmen Garzillo di Napoli – Ci permettono libertà di scelta di prodotti, a patto che ovviamente siano affidabilissimi per i clienti. Il team è ben assortito:ognuno riesce a  portare  qualcosa al gruppo. Non ci si sente mai abbandonati».

Dopo il licenziamento ed una prima fase di incertezza l’incontro con Suite Travel ha riacceso subito l’entusiasmo. «La voglia di continuare con questo lavoro che amo profondamente – continua Tiziana Quaresima – ha incontrato la Suite Travel che ha riacceso l’entusiasmo; mi fa fatto incontrare persone che hanno avuto  differenti percorsi con i quali imparare a  camminare insieme e crescere».

Abbracciare un progetto così completo ed ambizioso significa poter offrire a chi vuole tornare a viaggiare un supporto a 360 gradi. «Il covid ha penalizzato fortemente il nostro settore ma bisogna ripartire al più presto più forti di prima – commenta Roberto De Santis -far capire alle persone che si può viaggiare in sicurezza. Suite Travel mi permette di entrare in contatto con una vasta clientela e soprattutto di confrontarmi con colleghi esperti e preparati. Tutti noi miriamo ad un solo obiettivo: far viaggiare le persone esaudendo i loro desideri».

Il mondo del turismo si è trovato a passare , in men che non si dica, dall’incredulità al surreale alla preoccupazione al fermo totale alla ricerca di tutti i modi possibili per ripartire. «Scoprire, nel bel mezzo di tutto questo – conclude Renata Fregola – l’innovativa e coraggiosa idea imprenditoriale di Giada e Antonella mi ha fatto subito pensare che collaborare con loro potesse essere la mia nuova sfida da accogliere. In Suite Travel sono stata accolta come se avessi fatto parte del team da sempre».

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469506 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono dati più che incoraggianti quelli che arrivano dai Caraibi di Viva Resorts by Wyndham. Il gruppo ha infatti registrato a livello globale una crescita delle presenze del 3% nei primi sei mesi dell'anno rispetto al pari data 2023, con una proiezione di un più 6% sull'intero 2024. E in tale contesto cresce il peso del mercato Italia, già il terzo assoluto per volumi, che tra gennaio e giugno ha visto i pernottamenti salire del 13% con una previsione  di un +18% per l'anno completo.  "Il dato della Penisola è ancora più significativo - spiega la vice president sales and revenue manager Viva Resorts, Giuliana Carniel - se si considera che con il mercato tricolore lavoriamo praticamente solo su cinque - sei resort del nostro portfolio di otto strutture tra Repubblica Dominicana, Bahamas e Messico (presto nove con l'arrivo del Viva Miches in collaborazione con il brand Bravo di Alpitour, ndr)". L'Italia è particolarmente importante per il gruppo anche perché, insieme al mercato tedesco, è uno di quelli con il maggior numero di repeaters, circa il 20% del totale. Certo, come ormai da tempo sta notando la maggior parte degli operatori, anche Viva si trova ad affrontare una certa polarizzazione dei tempi di prenotazione: da una parte c'è tanto advance booking, praticato soprattutto dagli stessi repeaters e dai viaggiatori più consapevoli delle dinamiche di mercato; dall'altro avanza il sotto data, specialmente da parte dei giovani. "I mesi che stanno in mezzo sono la sfida che ci troviamo ad affrontare. Grazie ai gruppi e a promozioni specifiche riusciamo però quasi sempre a equilibrare gli andamenti della domanda". A monte di quest'ultima evoluzione c'è sicuramente il tema dei prezzi, con i consumatori che, in un contesto di elevata inflazione, sono sempre più propensi a prenotare nei periodi in cui le tariffe sono più basse. "I costi che continuano ad aumentare e lo scenario si fa più complesso - ammette Giuliana Carniel - In Messico, per esempio, sono cambiate le politiche sociali e di conseguenza sono aumentati i costi del personale, la moneta si è svalutata e alcuni dei beni primari hanno visto i prezzi impennarsi sino al 40%. Con la nuova presidente appena eletta, inoltre, gli stipendi potrebbero essere destinati a salire ulteriormente. Non solo: in Messico a volte è difficile perfino fare delle previsioni di budget, dato che voci come quella dell'energia elettrica possono balzare dal 20% semplicemente da un giorno all'altro. Alle Bahamas, per di più,, nonostante siano da sempre considerate un paradiso fiscale, il governo ha recentemente deciso di aumentare l'Iva". A fronte di tutto ciò, Viva si sforza però di contenere l'aumento dei prezzi, soprattutto nei confronti del mercato europeo che produce oltre il 50% del fatturato della compagnia e che già si trova ad avere a che fare con un balzo delle tariffe del volato di più del 30%. "E' per questo motivo che verso i Paesi del Vecchio continente abbiamo limitato gli aumenti al 4%, massimo 6% annuo, senza mai neppure avvicinarci a incrementi a doppia cifra percentuale - conclude Giuliana Carniel -. Recuperiamo invece qualcosa sui mercati più vicini, come quello sudamericano, il canadese e naturalmente gli Usa, che al momento pesano attorno al 15% del nostro giro d'affari".   [post_title] => Mercato Italia sempre più importante per Viva. Aumenti contenuti ma pesa l'inflazione [post_date] => 2024-06-14T13:21:16+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718371276000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469450 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'evento "Marina: centri di eccellenza nella Blue Economy", firmato Blue Marina Awards, ospitato al Porto Turistico Marina Sveva ha segnato un momento di condivisione e dibattito sul futuro sostenibile dei porti turistici. L’appuntamento ha confermato l'importanza strategica del settore dei porti turistici nel panorama economico e ambientale. Molti i punti discussi a Sveva di questa road map per rendere un porto turistico un centro di eccellenza: creazione di comunità energetiche e installazione di impianti per la generazione di energia pulita e il suo utilizzo in modo democratico, soluzioni innovative per garantire zero impatti ambientali nelle attività di pulizia e gestione delle bonifiche, soluzioni per facilitare l’accessibilità di tutte le persone con problemi motori, strutture esperienziali ricettive come le house boat che possono avvicinare alla nautica, app per rendere davvero un porto turistico un passe-partout tra mare e terra e porta di ingresso al turismo esperienziale permettendo al marina la profilazione dei propri clienti per essere in grado di anticipare i loro bisogni e offrirgli, in un click, la possibilità di scoprire e prenotare i servizi del porto e quelli del territorio, stazioni di ricarica per bici per supportare l’integrazione con il cicloturismo, anch’esso segmento di turismo esperienziale come il turismo nautico, favorire la nascita di punti enogastronomici, altro segmento di turismo esperienziale, per degustare prodotti tipici del territorio con la possibilità di acquisto e consegna a bordo.   In occasione dell’evento è emersa l'importanza di lavorare insieme per valorizzare il ruolo dei porti nella Blue Economy, nonché la rilevanza dei Blue Marina Awards come strumento per sensibilizzare sui temi oggi fondamentali che ruotano attorno al settore dei porti e per accompagnare tutti i porti e approdi turistici in un percorso verso l’eccellenza. Un percorso che sarà possibile partecipando gratuitamente alla terza edizione, che fornirà, attraverso il RINA, a tutti i porti e approdi turistici, un attestato sul loro stato dell’arte in relazione ad innovazione, sostenibilità, sicurezza ed accoglienza turistica, nonché la possibilità di essere insigniti del marchio di riconoscimento e di certificazione Blue Marina Awards. «Innovazione, transizione, digitale, ambientale – spiega Bruno Santori, Vice Presidente di ASSONAT-Confcommercio e Direttore Marina di Pescara -   dopo il dramma della pandemia, sono queste le parole d’ordine dell’economia globale, e i porti turistici del nostro paese si sono fatti trovare pronti a queste nuove sfide. Le Marine italiane sono osservatori privilegiati e al tempo stesso custodi del mantenimento del difficile equilibrio tra attività produttive, fruizione e godimento di un bene pubblico come il mare e la sua tutela». Tra i padroni di casa, Rosanna Pacchioli, Direttore Marina Sveva: «Questo evento dimostra il nostro impegno verso un'economia blu che non solo rispetta il nostro prezioso ecosistema marino, ma contribuisce attivamente al benessere economico della nostra regione. La collaborazione è la chiave per affrontare e superare le sfide del futuro». «Bisogna avvicinare alla nautica – conclude Walter Vassallo ideatore, fondatore e coordinatore dei Blue Marina Awards -  Sbagliato pensare che un porto turistico sia solo un parcheggio di imbarcazioni e che la nautica sia elitaria. Un porto turistico puo’ e deve essere un centro di eccellenza aperto a tutti. Far scoprire un marina darà nuova linfa al settore e porterà valore all’intero territorio, perché oggi un turista cerca esperienze, è curioso e chiunque è affascinato da barche e mare. Questo approccio creerà valore e benessere per tutti e permetterà inoltre di aumentare il diportismo». [post_title] => Blue Marina Awards, focus su innovazioni nel campo della nautica e della gestione portuale. [post_date] => 2024-06-14T11:21:46+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718364106000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469485 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La prima volta di una nave Costa allacciata alla rete elettrica di terra di un porto. E' successo lo scorso venerdì a Kiel, quando la Diadema ha utilizzato lo shore power durante la sua sosta nello scalo tedesco. Dopo aver completato i test di integrazione nelle scorse settimane, la nave si è collegata con successo al sistema di alimentazione da terra disponibile nel terminal crociere di Ostuferhafen, che ha fornito all'unità l'energia necessaria per i servizi alberghieri di bordo durante l'ormeggio. In questo modo, la Diadema ha potuto spegnere i motori, riducendo le emissioni dirette nell'atmosfera. E’ previsto che la nave si colleghi alla rete elettrica del porto di Kiel per tutti i prossimi 16 scali programmati sino alla fine dell'estate. Nel 2024 Kiel sarà un porto molto importante per Costa in Nord Europa. Infatti, dal 10 maggio al 19 settembre, la Diadema visiterà la città ogni venerdì, nell'ambito di un itinerario di una settimana alla scoperta dei fiordi norvegesi, attraccando sempre presso il terminal crociere di Ostuferhafen, situato fuori dal centro della città. "Il debutto dello shore power sulla nostra flotta è un ulteriore passo avanti nel nostro percorso di decarbonizzazione - sottolinea l'amministratore delegato di Costa Crociere, Mario Zanetti -. Questo importante risultato, raggiunto grazie anche alla collaborazione con il porto di Kiel, conferma il nostro impegno a migliorare costantemente le prestazioni ambientali delle nostre navi, sia durante la navigazione, sia durante la sosta nei porti”. L'ambizione di Costa Crociere è quella di operare una flotta a zero emissioni nette di gas serra entro il 2050. [post_title] => Costa sempre più green: a Kiel debutto dell'alimentazione da terra con la Diadema [post_date] => 2024-06-14T10:40:56+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718361656000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469435 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dievole Wine Resort è un punto di riferimento dell’ospitalità d’autore nel cuore del Chianti Classico. Di recente sono state inaugurate 14 nuove camere e suite ricavate nel Colombaio, uno degli edifici che compongono il borgo, situato in una posizione panoramica con vista sui vigneti della storica tenuta di Castelnuovo Berardenga (SI). Presentate dopo un attento restauro, le nuove dimore (una Superior suite, due suite e 11 camere tra Deluxe e Classic) sono curate nei minimi dettagli, con travi a vista, marmo di travertino nei bagni e arredi in stile inglese country chic, nei toni del bianco, tortora e beige. Con queste nuove aggiunte, salgono a 32 le camere del Dievole Wine Resort, dislocate tra la Villa Padronale, che risale al XVIII secolo, e gli altri edifici del borgo. Tutto intorno, 600 ettari scanditi da boschi, oliveti, cipressi e vigneti a perdita d'occhio. A Dievole gli ospiti possono vivere esperienze en plein air rilassandosi negli splendidi giardini all’italiana, nuotando nelle due piscine panoramiche, oppure percorrendo il Natural Path che si snoda per 7 chilometri nella tenuta, ideale per praticare sport (dal trekking alla mountain bike) e ammirare scorci meravigliosi del Chianti Classico. E poi c’è il Percorso Vita, di poco meno di 2 chilometri, una sorta di palestra a cielo aperto per allenarsi nella natura. A completare l’offerta, Il ristorante Novecento che si affaccia sul Giardino delle Rose dove, con la bella stagione, vengono apparecchiati i tavoli per il pranzo e la cena. I piatti preparati con passione dalla Chef Monika Filipinska sono una festa di sapori e un tributo alla tradizione, un gioco di abbinamenti creativi ma anche la dimostrazione che si può lasciare il segno puntando sulla semplicità. Ad esaltare le pietanze, l’uso sapiente dell’olio extra vergine di oliva di Dievole, e la gamma dei vini dell’azienda che raccontano il Chianti Classico nel bicchiere. Dievole wine resort è la base perfetta per partire alla scoperta di città d’arte come Siena e Firenze e degli affascinanti borghi toscani. Un luogo fuori dal tempo, che da quest’anno sarà Adult only, immerso nella splendida natura del Chianti Classico. Wine Tour, degustazioni guidate degli olii, pic-nic tra le vigne: sono tante le esperienze che si possono vivere a Dievole. [post_title] => Dievole Wine Resort, nuove camere e suite con vista sui vigneti [post_date] => 2024-06-13T12:32:42+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718281962000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469351 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un ricco catalogo mappa e promuove le esperienze didattiche sostenibili, che tutte le scuole possono consultare per programmare viaggi di istruzione nei territori emiliano-romagnoli riconosciuti dall'UNESCO nell'ambito del Programma Man and the Biosphere. La Regione Emilia-Romagna Settore Aree Protette, Foreste e Sviluppo zone montane - Area Biodiversità ha avviato negli ultimi anni un'attività di coordinamento delle tre Riserve della Biosfera che ricadono in parte nel suo territorio (Appennino tosco-emiliano, Delta Po e Po Grande). Tra i risultati di questa azione di coordinamento vi è il progetto Scuola&Biosfera, che ha come obiettivo stimolare il turismo scolastico in chiave sostenibile, incoraggiando gli studenti, delle scuole primarie e secondarie di I e II grado, al viaggio e alla scoperta di questi territori e dei valori che hanno portato a conseguire il riconoscimento MAB UNESCO. Nell'ambito del progetto è stato realizzato il catalogo Scuola&Biosfera, primo nel suo genere in Italia, che raccoglie numerose e diversificate "esperienze", tra cui visite guidate a siti naturalistici, siti archeologici, musei, monumenti, così come laboratori didattici, incontri con esperti e approfondimenti di progetti e iniziative locali. Il catalogo si articola in tre fascicoli, ciascuno dedicato ad un ordine e grado scolastico differente (scuola primaria, scuola secondaria di I grado e scuola secondaria di II grado), all'interno dei quali è possibile consultare apposite schede-esperienza suddivise per territorio di interesse (Appennino tosco-emiliano, Delta Po e Po Grande) e tipologia di attività. In questa prima edizione, il catalogo per la scuola primaria raccoglie 87 esperienze (43 nella Riserva della Biosfera Appennino tosco-emiliano, 25 in quella del Po Grande e 19 nel Delta del Po); quello per la scuola secondaria di I grado segnala 92 esperienze (47 nella Riserva della Biosfera Appennino tosco-emiliano, 25 in quella del Po Grande e 20 nel Delta del Po) e infine il catalogo dedicato alla scuola secondaria di II grado ne presenta 66, (38 nella Riserva della Biosfera Appennino tosco-emiliano, 16 in quella del Po Grande e 11 nel Delta del Po). Il catalogo Scuola&Biosfera si rivolge a tutte le scuole del territorio nazionale che desiderano effettuare un viaggio di istruzione nelle Riserve della Biosfera dell'Appennino tosco-emiliano, Po Grande e Delta Po, ed è consultabile sul sito della Regione Emilia-Romagna oltre a quelli delle tre Riserve della Biosfera coinvolte. [post_title] => “Scuola&Biosfera”, nuovo catalogo per viaggi di istruzione nelle tre Riserve Mab Unesco dell’Appennino Tosco-Emiliano, Po Grande e Delta del Po [post_date] => 2024-06-13T11:26:40+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718278000000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469403 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => All’Assemblea 2024 di Confcommercio  ha partecipato anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Che naturalmente ha messo le sue parole a servizio del sistema turismo descrivendo l'importanza del settore per l'economia e la rappresentazione dell'Italia nel mondo. “Il senso dell’Italia trova nel turismo il suo più formidabile elemento promozionale, diretto com’è a sviluppare attenzione e interesse verso il nostro modo di vivere, i nostri prodotti, la nostra cultura, i nostri paesaggi: è l’aspirazione ad essere italici, che muove i grandi flussi turistici verso la nostra penisola” ha detto Sergio Mattarella. Il presidente della Repubblica ha poi ricordato che l’Italia è il primo Paese in Europa per notti trascorse da turisti provenienti da altri continenti. Infine, ha menzionato il ruolo trasversale del turismo legato a settori come i trasporti, il sistema culturale italiano, i comparti di alta gamma e di ospitalità. A questo scopo ha ribadito l’importanza del contratto nazionale del terziario “Creare ricchezza vuol dire corrispondere a un ruolo sociale, un ruolo che vede nella capacità di dialogo con i lavoratori del settore un aspetto positivo”. Secondo Mattarella occorrono “prese di posizione coraggiose contro i contratti pirata, come già annunciato dal presidente Sangalli”. Sangalli e Ciminnisi Il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, ha infatti evidenziato come, nonostante la produttività stagnante, l’Italia abbia recuperato i punti persi nel difficile 2020 anche e soprattutto grazie al turismo, che sta registrando performance straordinarie con 26 miliardi di saldo netto della bilancia turistica per lo scorso anno “e quest’anno faremo ancora meglio”. Il presidente di Confcommercio ha inoltre ricordato che abbiamo l’opportunità di lavorare sul tema delle radici italiane nel mondo, per rimettere in gioco le tante aree interne del nostro Paese per valorizzare “il nostro concetto di Sense of Italy. Un concetto che va oltre quello del Made in Italy e che tiene insieme turismo, esportazioni di beni, promozione del nostro patrimonio culturale e creativo”. Fra i presenti anche il presidente di Fiavet-Confcommercio Giuseppe Ciminnisi. “Siamo orgogliosi, come imprenditori e rappresentanti nazionali del mondo delle agenzie di viaggio e del tour operating, di  aver ascoltato il valore assunto dal turismo nelle dichiarazioni odierne del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e del presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli  durante l’Assemblea di Confcommercio 2024” commenta  il presidente di Fiavet Confcommercio Giuseppe Ciminnisi. “Siamo particolarmente colpiti – prosegue  Giuseppe Ciminnisi – per il riconoscimento che viene dato al turismo, che riconnette al senso dell’Italia”. [post_title] => Il presidente Mattarella esalta il turismo all'assemblea Confcommercio [post_date] => 2024-06-13T11:25:35+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718277935000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469306 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una settimana, giorno più, giorno meno: è il tempo che separa Ita Airways e Lufthansa dalla decisione dell'Antitrust Ue sull'attesa operazione di ingresso dei tedeschi nel capitale della compagnia aerea italiana. Come si legge da Il Corriere della Sera, offerte e contro offerte sarebbero terminate e sul tavolo di Bruxelles restano i rimedi proposti da Lufthansa e dal Tesoro: da una parte la questione Linate che vede la rinuncia a 34 voli di andata e ritorno giornalieri con l'ingresso di easyJet e Volotea su alcune rotte, in qualità di remedy taker sul city airport milanese e su Roma Fiumicino; dall'altra la spinosa questione dei voli transatlantici: Ita rimarrà esclusa dalla jv di Lufthansa con United Airlines ed Air Canada per due anni, non per sempre come auspicato dall'Ue. L'incontro con i sindacati Secondo Antonino Turicchi, presidente di Ita Airways, tutto ciò dovrebbe portare ad un parere favorevole da parte di Bruxelles: questa la rassicurazione che ieri è arrivata ai sindacata durante l'incontro con i vertici della compagnia aerea italiana. «L’incontro è stato abbastanza positivo, lo stato dell’azienda è buono, 36% in più di ricavi rispetto al 2023. Con questi dati si deve necessariamente ragionare su investimenti, apertura nuove rotte, aumento numero aerei di lungo raggio, nuove assunzioni e il rinnovo contratto nazionale», ha commentato il segretario nazionale Filt Cgil Fabrizio Cuscito. «Auspichiamo l’Ue dimostri finalmente buon senso, se così non fosse il governo italiano dovrà intervenire con forza per individuare altre soluzioni in fretta», commenta Ivan Viglietti, segretario nazionale Uilt. Nelle casse del vettore ci sono 420 milioni di euro - erano 450 milioni a fine 2023 - e altri 240 milioni arriveranno come finanziamento per acquistare gli aeromobili di proprietà. Nell’incontro i vertici di Ita hanno anche confermato di essere a lavoro per l’apertura della rotta Roma-Bangkok nonché e di essere alla ricerca di altri velivoli di lungo raggio per rafforzare i più redditizi collegamenti intercontinentali.   [post_title] => Ita Airways-Lufthansa: entro una settimana la decisione dell'Ue [post_date] => 2024-06-12T09:50:29+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718185829000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469219 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Europa World ha scelto il tetto d'Europa, la cima del monte Bianco e l'esperienza Skyway per celebrare i propri primi 20 anni in compagnia del proprio team e dello staff Quality Group: "Un luogo che profuma di futuro per ritrovarci, brindare alle sfide superate e stare insieme come in un abbraccio per affrontare quelle che si presenteranno. È con questo spirito di avventura e con il sorriso nel cuore che voglio affrontare i prossimi anni insieme a tutti voi", sottolinea Daniela Fecchio. "Raggiungere questo traguardo mi riempie di orgoglio - prosegue la fondatrice del to di casa Quality -. Il numero 20 accanto al nostro logo rappresenta non solo gli anni trascorsi, ma anche le sfide superate e i successi ottenuti. Vent'anni possono volare via in un attimo o sembrare un'eternità. Amici e conoscenti spesso mi chiedono cosa farei se potessi tornare indietro. La mia risposta è semplice: rifarei esattamente lo stesso percorso, operando con grande specializzazione nel Quality Group il cui supporto ha contribuito al successo di Europa World." Il viaggio di Europa World è iniziato con un incontro fortuito tra Daniela Fecchio e Michele Serra, durante il quale Daniela condivise la sua passione per l'Europa, un continente che l'aveva affascinata sin da giovane. Quella passione si è trasformata in una missione, culminata nella fondazione di Europa World, l'11 maggio 2004. “Desidero esprimere la mia gratitudine a tutti coloro che hanno reso possibile questo traguardo: al mio team, soci, squadra commerciale, marketing, edp e tutti i collaboratori. Senza una squadra non esiste azienda, senza condivisione non c'è squadra, e senza il piacere di stare insieme non c'è condivisione. Sono estremamente orgogliosa di tutti voi”, conclude Daniela Fecchio.   [post_title] => Europa World in cima al monte Bianco per festeggiare i suoi primi 20 anni [post_date] => 2024-06-11T10:06:28+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718100388000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469172 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con la creazione del suo primo parco nazionale marino, l’Irlanda fa un importante passo avanti nel percorso per la tutela del proprio patrimonio ambientale: il Páirc Náisiúnta na Mara sulla Wild Atlantic Way, è l’ottavo parco nazionale irlandese e si estende per circa 290 ettari, tra il mare e la terra ferma della penisola di Corca Dhuibhne, nella contea di Kerry. Nel suo perimetro rientrano siti iconici come le Isole Skellig, di cui fa parte l’isolotto - Patrimonio dell'Umanità Unesco - di Skellig Michael, famoso per i suoi edifici monastici del VI secolo. Anche il Conor Pass, che, con la sua strada stretta e tortuosa, anche se è alto solo meno di 500 metri, dà molta soddisfazione anche ai ciclisti più esperti, si trova all'interno del parco, così come Mount Brandon, una delle montagne più alte d'Irlanda e un'area ideale per le escursioni.    La designazione marina riflette il fatto che la maggior parte dell'area del parco è quella oceanica, comprese le acque atlantiche intorno alle isole Blasket e le barriere calcaree di Kerry Head Shoals, area in cui è facile avvistare i delfini anche dalla terra ferma. Oltre a possedere diverse aree di straordinaria bellezza naturale, il parco include anche alcuni dei luoghi di maggior valore ecologico d'Europa: tutti i siti inclusi nell’area del Páirc Náisiúnta na Mara sono, infatti, aree speciali di conservazione ai sensi della Direttiva Habitat dell'Ue, aree di protezione speciale ai sensi della Direttiva Uccelli dell'Ue o riserve naturali. Con la nascita del Páirc Náisiúnta na Mara la Wild Atlantic Way aggiunge un ulteriore prezioso elemento alla sua unicità, che renderà ancora più forte la tutela del suo patrimonio naturalistico, storico e umano: risorsa di immenso valore per gli irlandesi e per tutti gli amanti dell’isola di smeraldo. [post_title] => Irlanda: il Páirc Náisiúnta na Mara sulla Wild Atlantic Way è il primo parco nazionale marino [post_date] => 2024-06-10T12:05:06+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718021106000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "suite travel la forza un team si rimette gioco raccoglie le nuove sfide del settore" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":117,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1038,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469506","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono dati più che incoraggianti quelli che arrivano dai Caraibi di Viva Resorts by Wyndham. Il gruppo ha infatti registrato a livello globale una crescita delle presenze del 3% nei primi sei mesi dell'anno rispetto al pari data 2023, con una proiezione di un più 6% sull'intero 2024. E in tale contesto cresce il peso del mercato Italia, già il terzo assoluto per volumi, che tra gennaio e giugno ha visto i pernottamenti salire del 13% con una previsione  di un +18% per l'anno completo.  \"Il dato della Penisola è ancora più significativo - spiega la vice president sales and revenue manager Viva Resorts, Giuliana Carniel - se si considera che con il mercato tricolore lavoriamo praticamente solo su cinque - sei resort del nostro portfolio di otto strutture tra Repubblica Dominicana, Bahamas e Messico (presto nove con l'arrivo del Viva Miches in collaborazione con il brand Bravo di Alpitour, ndr)\".\r\n\r\nL'Italia è particolarmente importante per il gruppo anche perché, insieme al mercato tedesco, è uno di quelli con il maggior numero di repeaters, circa il 20% del totale. Certo, come ormai da tempo sta notando la maggior parte degli operatori, anche Viva si trova ad affrontare una certa polarizzazione dei tempi di prenotazione: da una parte c'è tanto advance booking, praticato soprattutto dagli stessi repeaters e dai viaggiatori più consapevoli delle dinamiche di mercato; dall'altro avanza il sotto data, specialmente da parte dei giovani. \"I mesi che stanno in mezzo sono la sfida che ci troviamo ad affrontare. Grazie ai gruppi e a promozioni specifiche riusciamo però quasi sempre a equilibrare gli andamenti della domanda\".\r\n\r\nA monte di quest'ultima evoluzione c'è sicuramente il tema dei prezzi, con i consumatori che, in un contesto di elevata inflazione, sono sempre più propensi a prenotare nei periodi in cui le tariffe sono più basse. \"I costi che continuano ad aumentare e lo scenario si fa più complesso - ammette Giuliana Carniel - In Messico, per esempio, sono cambiate le politiche sociali e di conseguenza sono aumentati i costi del personale, la moneta si è svalutata e alcuni dei beni primari hanno visto i prezzi impennarsi sino al 40%. Con la nuova presidente appena eletta, inoltre, gli stipendi potrebbero essere destinati a salire ulteriormente. Non solo: in Messico a volte è difficile perfino fare delle previsioni di budget, dato che voci come quella dell'energia elettrica possono balzare dal 20% semplicemente da un giorno all'altro. Alle Bahamas, per di più,, nonostante siano da sempre considerate un paradiso fiscale, il governo ha recentemente deciso di aumentare l'Iva\".\r\n\r\nA fronte di tutto ciò, Viva si sforza però di contenere l'aumento dei prezzi, soprattutto nei confronti del mercato europeo che produce oltre il 50% del fatturato della compagnia e che già si trova ad avere a che fare con un balzo delle tariffe del volato di più del 30%. \"E' per questo motivo che verso i Paesi del Vecchio continente abbiamo limitato gli aumenti al 4%, massimo 6% annuo, senza mai neppure avvicinarci a incrementi a doppia cifra percentuale - conclude Giuliana Carniel -. Recuperiamo invece qualcosa sui mercati più vicini, come quello sudamericano, il canadese e naturalmente gli Usa, che al momento pesano attorno al 15% del nostro giro d'affari\".\r\n\r\n ","post_title":"Mercato Italia sempre più importante per Viva. Aumenti contenuti ma pesa l'inflazione","post_date":"2024-06-14T13:21:16+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1718371276000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469450","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'evento \"Marina: centri di eccellenza nella Blue Economy\", firmato Blue Marina Awards, ospitato al Porto Turistico Marina Sveva ha segnato un momento di condivisione e dibattito sul futuro sostenibile dei porti turistici.\r\n\r\nL’appuntamento ha confermato l'importanza strategica del settore dei porti turistici nel panorama economico e ambientale.\r\n\r\nMolti i punti discussi a Sveva di questa road map per rendere un porto turistico un centro di eccellenza: creazione di comunità energetiche e installazione di impianti per la generazione di energia pulita e il suo utilizzo in modo democratico, soluzioni innovative per garantire zero impatti ambientali nelle attività di pulizia e gestione delle bonifiche, soluzioni per facilitare l’accessibilità di tutte le persone con problemi motori, strutture esperienziali ricettive come le house boat che possono avvicinare alla nautica, app per rendere davvero un porto turistico un passe-partout tra mare e terra e porta di ingresso al turismo esperienziale permettendo al marina la profilazione dei propri clienti per essere in grado di anticipare i loro bisogni e offrirgli, in un click, la possibilità di scoprire e prenotare i servizi del porto e quelli del territorio, stazioni di ricarica per bici per supportare l’integrazione con il cicloturismo, anch’esso segmento di turismo esperienziale come il turismo nautico, favorire la nascita di punti enogastronomici, altro segmento di turismo esperienziale, per degustare prodotti tipici del territorio con la possibilità di acquisto e consegna a bordo.  \r\n\r\nIn occasione dell’evento è emersa l'importanza di lavorare insieme per valorizzare il ruolo dei porti nella Blue Economy, nonché la rilevanza dei Blue Marina Awards come strumento per sensibilizzare sui temi oggi fondamentali che ruotano attorno al settore dei porti e per accompagnare tutti i porti e approdi turistici in un percorso verso l’eccellenza. Un percorso che sarà possibile partecipando gratuitamente alla terza edizione, che fornirà, attraverso il RINA, a tutti i porti e approdi turistici, un attestato sul loro stato dell’arte in relazione ad innovazione, sostenibilità, sicurezza ed accoglienza turistica, nonché la possibilità di essere insigniti del marchio di riconoscimento e di certificazione Blue Marina Awards.\r\n\r\n«Innovazione, transizione, digitale, ambientale – spiega Bruno Santori, Vice Presidente di ASSONAT-Confcommercio e Direttore Marina di Pescara -   dopo il dramma della pandemia, sono queste le parole d’ordine dell’economia globale, e i porti turistici del nostro paese si sono fatti trovare pronti a queste nuove sfide. Le Marine italiane sono osservatori privilegiati e al tempo stesso custodi del mantenimento del difficile equilibrio tra attività produttive, fruizione e godimento di un bene pubblico come il mare e la sua tutela».\r\n\r\nTra i padroni di casa, Rosanna Pacchioli, Direttore Marina Sveva: «Questo evento dimostra il nostro impegno verso un'economia blu che non solo rispetta il nostro prezioso ecosistema marino, ma contribuisce attivamente al benessere economico della nostra regione. La collaborazione è la chiave per affrontare e superare le sfide del futuro».\r\n\r\n«Bisogna avvicinare alla nautica – conclude Walter Vassallo ideatore, fondatore e coordinatore dei Blue Marina Awards -  Sbagliato pensare che un porto turistico sia solo un parcheggio di imbarcazioni e che la nautica sia elitaria. Un porto turistico puo’ e deve essere un centro di eccellenza aperto a tutti. Far scoprire un marina darà nuova linfa al settore e porterà valore all’intero territorio, perché oggi un turista cerca esperienze, è curioso e chiunque è affascinato da barche e mare. Questo approccio creerà valore e benessere per tutti e permetterà inoltre di aumentare il diportismo».","post_title":"Blue Marina Awards, focus su innovazioni nel campo della nautica e della gestione portuale.","post_date":"2024-06-14T11:21:46+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1718364106000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469485","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La prima volta di una nave Costa allacciata alla rete elettrica di terra di un porto. E' successo lo scorso venerdì a Kiel, quando la Diadema ha utilizzato lo shore power durante la sua sosta nello scalo tedesco. Dopo aver completato i test di integrazione nelle scorse settimane, la nave si è collegata con successo al sistema di alimentazione da terra disponibile nel terminal crociere di Ostuferhafen, che ha fornito all'unità l'energia necessaria per i servizi alberghieri di bordo durante l'ormeggio. In questo modo, la Diadema ha potuto spegnere i motori, riducendo le emissioni dirette nell'atmosfera.\r\n\r\nE’ previsto che la nave si colleghi alla rete elettrica del porto di Kiel per tutti i prossimi 16 scali programmati sino alla fine dell'estate. Nel 2024 Kiel sarà un porto molto importante per Costa in Nord Europa. Infatti, dal 10 maggio al 19 settembre, la Diadema visiterà la città ogni venerdì, nell'ambito di un itinerario di una settimana alla scoperta dei fiordi norvegesi, attraccando sempre presso il terminal crociere di Ostuferhafen, situato fuori dal centro della città.\r\n\r\n\"Il debutto dello shore power sulla nostra flotta è un ulteriore passo avanti nel nostro percorso di decarbonizzazione - sottolinea l'amministratore delegato di Costa Crociere, Mario Zanetti -. Questo importante risultato, raggiunto grazie anche alla collaborazione con il porto di Kiel, conferma il nostro impegno a migliorare costantemente le prestazioni ambientali delle nostre navi, sia durante la navigazione, sia durante la sosta nei porti”. L'ambizione di Costa Crociere è quella di operare una flotta a zero emissioni nette di gas serra entro il 2050.","post_title":"Costa sempre più green: a Kiel debutto dell'alimentazione da terra con la Diadema","post_date":"2024-06-14T10:40:56+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1718361656000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469435","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dievole Wine Resort è un punto di riferimento dell’ospitalità d’autore nel cuore del Chianti Classico.\r\n\r\nDi recente sono state inaugurate 14 nuove camere e suite ricavate nel Colombaio, uno degli edifici che compongono il borgo, situato in una posizione panoramica con vista sui vigneti della storica tenuta di Castelnuovo Berardenga (SI). Presentate dopo un attento restauro, le nuove dimore (una Superior suite, due suite e 11 camere tra Deluxe e Classic) sono curate nei minimi dettagli, con travi a vista, marmo di travertino nei bagni e arredi in stile inglese country chic, nei toni del bianco, tortora e beige.\r\n\r\nCon queste nuove aggiunte, salgono a 32 le camere del Dievole Wine Resort, dislocate tra la Villa Padronale, che risale al XVIII secolo, e gli altri edifici del borgo. Tutto intorno, 600 ettari scanditi da boschi, oliveti, cipressi e vigneti a perdita d'occhio.\r\n\r\nA Dievole gli ospiti possono vivere esperienze en plein air rilassandosi negli splendidi giardini all’italiana, nuotando nelle due piscine panoramiche, oppure percorrendo il Natural Path che si snoda per 7 chilometri nella tenuta, ideale per praticare sport (dal trekking alla mountain bike) e ammirare scorci meravigliosi del Chianti Classico. E poi c’è il Percorso Vita, di poco meno di 2 chilometri, una sorta di palestra a cielo aperto per allenarsi nella natura.\r\n\r\nA completare l’offerta, Il ristorante Novecento che si affaccia sul Giardino delle Rose dove, con la bella stagione, vengono apparecchiati i tavoli per il pranzo e la cena. I piatti preparati con passione dalla Chef Monika Filipinska sono una festa di sapori e un tributo alla tradizione, un gioco di abbinamenti creativi ma anche la dimostrazione che si può lasciare il segno puntando sulla semplicità. Ad esaltare le pietanze, l’uso sapiente dell’olio extra vergine di oliva di Dievole, e la gamma dei vini dell’azienda che raccontano il Chianti Classico nel bicchiere.\r\n\r\nDievole wine resort è la base perfetta per partire alla scoperta di città d’arte come Siena e Firenze e degli affascinanti borghi toscani. Un luogo fuori dal tempo, che da quest’anno sarà Adult only, immerso nella splendida natura del Chianti Classico. Wine Tour, degustazioni guidate degli olii, pic-nic tra le vigne: sono tante le esperienze che si possono vivere a Dievole.","post_title":"Dievole Wine Resort, nuove camere e suite con vista sui vigneti","post_date":"2024-06-13T12:32:42+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1718281962000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469351","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un ricco catalogo mappa e promuove le esperienze didattiche sostenibili, che tutte le scuole possono consultare per programmare viaggi di istruzione nei territori emiliano-romagnoli riconosciuti dall'UNESCO nell'ambito del Programma Man and the Biosphere.\r\n\r\nLa Regione Emilia-Romagna Settore Aree Protette, Foreste e Sviluppo zone montane - Area Biodiversità ha avviato negli ultimi anni un'attività di coordinamento delle tre Riserve della Biosfera che ricadono in parte nel suo territorio (Appennino tosco-emiliano, Delta Po e Po Grande). Tra i risultati di questa azione di coordinamento vi è il progetto Scuola&Biosfera, che ha come obiettivo stimolare il turismo scolastico in chiave sostenibile, incoraggiando gli studenti, delle scuole primarie e secondarie di I e II grado, al viaggio e alla scoperta di questi territori e dei valori che hanno portato a conseguire il riconoscimento MAB UNESCO.\r\n\r\nNell'ambito del progetto è stato realizzato il catalogo Scuola&Biosfera, primo nel suo genere in Italia, che raccoglie numerose e diversificate \"esperienze\", tra cui visite guidate a siti naturalistici, siti archeologici, musei, monumenti, così come laboratori didattici, incontri con esperti e approfondimenti di progetti e iniziative locali.\r\n\r\nIl catalogo si articola in tre fascicoli, ciascuno dedicato ad un ordine e grado scolastico differente (scuola primaria, scuola secondaria di I grado e scuola secondaria di II grado), all'interno dei quali è possibile consultare apposite schede-esperienza suddivise per territorio di interesse (Appennino tosco-emiliano, Delta Po e Po Grande) e tipologia di attività.\r\n\r\nIn questa prima edizione, il catalogo per la scuola primaria raccoglie 87 esperienze (43 nella Riserva della Biosfera Appennino tosco-emiliano, 25 in quella del Po Grande e 19 nel Delta del Po); quello per la scuola secondaria di I grado segnala 92 esperienze (47 nella Riserva della Biosfera Appennino tosco-emiliano, 25 in quella del Po Grande e 20 nel Delta del Po) e infine il catalogo dedicato alla scuola secondaria di II grado ne presenta 66, (38 nella Riserva della Biosfera Appennino tosco-emiliano, 16 in quella del Po Grande e 11 nel Delta del Po).\r\n\r\nIl catalogo Scuola&Biosfera si rivolge a tutte le scuole del territorio nazionale che desiderano effettuare un viaggio di istruzione nelle Riserve della Biosfera dell'Appennino tosco-emiliano, Po Grande e Delta Po, ed è consultabile sul sito della Regione Emilia-Romagna oltre a quelli delle tre Riserve della Biosfera coinvolte.","post_title":"“Scuola&Biosfera”, nuovo catalogo per viaggi di istruzione nelle tre Riserve Mab Unesco dell’Appennino Tosco-Emiliano, Po Grande e Delta del Po","post_date":"2024-06-13T11:26:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1718278000000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469403","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"All’Assemblea 2024 di Confcommercio  ha partecipato anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Che naturalmente ha messo le sue parole a servizio del sistema turismo descrivendo l'importanza del settore per l'economia e la rappresentazione dell'Italia nel mondo.\r\n\r\n“Il senso dell’Italia trova nel turismo il suo più formidabile elemento promozionale, diretto com’è a sviluppare attenzione e interesse verso il nostro modo di vivere, i nostri prodotti, la nostra cultura, i nostri paesaggi: è l’aspirazione ad essere italici, che muove i grandi flussi turistici verso la nostra penisola” ha detto Sergio Mattarella. Il presidente della Repubblica ha poi ricordato che l’Italia è il primo Paese in Europa per notti trascorse da turisti provenienti da altri continenti. Infine, ha menzionato il ruolo trasversale del turismo legato a settori come i trasporti, il sistema culturale italiano, i comparti di alta gamma e di ospitalità. A questo scopo ha ribadito l’importanza del contratto nazionale del terziario “Creare ricchezza vuol dire corrispondere a un ruolo sociale, un ruolo che vede nella capacità di dialogo con i lavoratori del settore un aspetto positivo”. Secondo Mattarella occorrono “prese di posizione coraggiose contro i contratti pirata, come già annunciato dal presidente Sangalli”.\r\nSangalli e Ciminnisi\r\nIl presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, ha infatti evidenziato come, nonostante la produttività stagnante, l’Italia abbia recuperato i punti persi nel difficile 2020 anche e soprattutto grazie al turismo, che sta registrando performance straordinarie con 26 miliardi di saldo netto della bilancia turistica per lo scorso anno “e quest’anno faremo ancora meglio”. Il presidente di Confcommercio ha inoltre ricordato che abbiamo l’opportunità di lavorare sul tema delle radici italiane nel mondo, per rimettere in gioco le tante aree interne del nostro Paese per valorizzare “il nostro concetto di Sense of Italy. Un concetto che va oltre quello del Made in Italy e che tiene insieme turismo, esportazioni di beni, promozione del nostro patrimonio culturale e creativo”.\r\n\r\nFra i presenti anche il presidente di Fiavet-Confcommercio Giuseppe Ciminnisi.\r\n\r\n“Siamo orgogliosi, come imprenditori e rappresentanti nazionali del mondo delle agenzie di viaggio e del tour operating, di  aver ascoltato il valore assunto dal turismo nelle dichiarazioni odierne del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e del presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli  durante l’Assemblea di Confcommercio 2024” commenta  il presidente di Fiavet Confcommercio Giuseppe Ciminnisi.\r\n\r\n“Siamo particolarmente colpiti – prosegue  Giuseppe Ciminnisi – per il riconoscimento che viene dato al turismo, che riconnette al senso dell’Italia”.","post_title":"Il presidente Mattarella esalta il turismo all'assemblea Confcommercio","post_date":"2024-06-13T11:25:35+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1718277935000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469306","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una settimana, giorno più, giorno meno: è il tempo che separa Ita Airways e Lufthansa dalla decisione dell'Antitrust Ue sull'attesa operazione di ingresso dei tedeschi nel capitale della compagnia aerea italiana.\r\n\r\nCome si legge da Il Corriere della Sera, offerte e contro offerte sarebbero terminate e sul tavolo di Bruxelles restano i rimedi proposti da Lufthansa e dal Tesoro: da una parte la questione Linate che vede la rinuncia a 34 voli di andata e ritorno giornalieri con l'ingresso di easyJet e Volotea su alcune rotte, in qualità di remedy taker sul city airport milanese e su Roma Fiumicino; dall'altra la spinosa questione dei voli transatlantici: Ita rimarrà esclusa dalla jv di Lufthansa con United Airlines ed Air Canada per due anni, non per sempre come auspicato dall'Ue.\r\nL'incontro con i sindacati\r\nSecondo Antonino Turicchi, presidente di Ita Airways, tutto ciò dovrebbe portare ad un parere favorevole da parte di Bruxelles: questa la rassicurazione che ieri è arrivata ai sindacata durante l'incontro con i vertici della compagnia aerea italiana.\r\n\r\n«L’incontro è stato abbastanza positivo, lo stato dell’azienda è buono, 36% in più di ricavi rispetto al 2023. Con questi dati si deve necessariamente ragionare su investimenti, apertura nuove rotte, aumento numero aerei di lungo raggio, nuove assunzioni e il rinnovo contratto nazionale», ha commentato il segretario nazionale Filt Cgil Fabrizio Cuscito.\r\n\r\n«Auspichiamo l’Ue dimostri finalmente buon senso, se così non fosse il governo italiano dovrà intervenire con forza per individuare altre soluzioni in fretta», commenta Ivan Viglietti, segretario nazionale Uilt.\r\n\r\nNelle casse del vettore ci sono 420 milioni di euro - erano 450 milioni a fine 2023 - e altri 240 milioni arriveranno come finanziamento per acquistare gli aeromobili di proprietà. Nell’incontro i vertici di Ita hanno anche confermato di essere a lavoro per l’apertura della rotta Roma-Bangkok nonché e di essere alla ricerca di altri velivoli di lungo raggio per rafforzare i più redditizi collegamenti intercontinentali.\r\n\r\n ","post_title":"Ita Airways-Lufthansa: entro una settimana la decisione dell'Ue","post_date":"2024-06-12T09:50:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1718185829000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469219","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Europa World ha scelto il tetto d'Europa, la cima del monte Bianco e l'esperienza Skyway per celebrare i propri primi 20 anni in compagnia del proprio team e dello staff Quality Group: \"Un luogo che profuma di futuro per ritrovarci, brindare alle sfide superate e stare insieme come in un abbraccio per affrontare quelle che si presenteranno. È con questo spirito di avventura e con il sorriso nel cuore che voglio affrontare i prossimi anni insieme a tutti voi\", sottolinea Daniela Fecchio.\r\n\r\n\"Raggiungere questo traguardo mi riempie di orgoglio - prosegue la fondatrice del to di casa Quality -. Il numero 20 accanto al nostro logo rappresenta non solo gli anni trascorsi, ma anche le sfide superate e i successi ottenuti. Vent'anni possono volare via in un attimo o sembrare un'eternità. Amici e conoscenti spesso mi chiedono cosa farei se potessi tornare indietro. La mia risposta è semplice: rifarei esattamente lo stesso percorso, operando con grande specializzazione nel Quality Group il cui supporto ha contribuito al successo di Europa World.\"\r\n\r\nIl viaggio di Europa World è iniziato con un incontro fortuito tra Daniela Fecchio e Michele Serra, durante il quale Daniela condivise la sua passione per l'Europa, un continente che l'aveva affascinata sin da giovane. Quella passione si è trasformata in una missione, culminata nella fondazione di Europa World, l'11 maggio 2004.\r\n\r\n“Desidero esprimere la mia gratitudine a tutti coloro che hanno reso possibile questo traguardo: al mio team, soci, squadra commerciale, marketing, edp e tutti i collaboratori. Senza una squadra non esiste azienda, senza condivisione non c'è squadra, e senza il piacere di stare insieme non c'è condivisione. Sono estremamente orgogliosa di tutti voi”, conclude Daniela Fecchio.\r\n\r\n ","post_title":"Europa World in cima al monte Bianco per festeggiare i suoi primi 20 anni","post_date":"2024-06-11T10:06:28+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1718100388000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469172","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con la creazione del suo primo parco nazionale marino, l’Irlanda fa un importante passo avanti nel percorso per la tutela del proprio patrimonio ambientale: il Páirc Náisiúnta na Mara sulla Wild Atlantic Way, è l’ottavo parco nazionale irlandese e si estende per circa 290 ettari, tra il mare e la terra ferma della penisola di Corca Dhuibhne, nella contea di Kerry.\r\n\r\nNel suo perimetro rientrano siti iconici come le Isole Skellig, di cui fa parte l’isolotto - Patrimonio dell'Umanità Unesco - di Skellig Michael, famoso per i suoi edifici monastici del VI secolo. Anche il Conor Pass, che, con la sua strada stretta e tortuosa, anche se è alto solo meno di 500 metri, dà molta soddisfazione anche ai ciclisti più esperti, si trova all'interno del parco, così come Mount Brandon, una delle montagne più alte d'Irlanda e un'area ideale per le escursioni.   \r\n\r\nLa designazione marina riflette il fatto che la maggior parte dell'area del parco è quella oceanica, comprese le acque atlantiche intorno alle isole Blasket e le barriere calcaree di Kerry Head Shoals, area in cui è facile avvistare i delfini anche dalla terra ferma.\r\n\r\nOltre a possedere diverse aree di straordinaria bellezza naturale, il parco include anche alcuni dei luoghi di maggior valore ecologico d'Europa: tutti i siti inclusi nell’area del Páirc Náisiúnta na Mara sono, infatti, aree speciali di conservazione ai sensi della Direttiva Habitat dell'Ue, aree di protezione speciale ai sensi della Direttiva Uccelli dell'Ue o riserve naturali.\r\n\r\nCon la nascita del Páirc Náisiúnta na Mara la Wild Atlantic Way aggiunge un ulteriore prezioso elemento alla sua unicità, che renderà ancora più forte la tutela del suo patrimonio naturalistico, storico e umano: risorsa di immenso valore per gli irlandesi e per tutti gli amanti dell’isola di smeraldo.","post_title":"Irlanda: il Páirc Náisiúnta na Mara sulla Wild Atlantic Way è il primo parco nazionale marino","post_date":"2024-06-10T12:05:06+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1718021106000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti