27 March 2026

Rivoluzione Gattinoni che si riorganizza in tre business unit

Franco Gattinoni

Un giro d’affari di quasi 700 milioni di euro (precisamente 686,9 mln), per una crescita del 40% sull’anno precedente, con la sezione travel che ha contribuito con 295 mln (+40,1%), quella business travel con 254 mln (+3.,2%), gli eventi con 61 mln (+71,8%), più le società partecipate e controllate che hanno pesato per 76,9 mln (+51,6%). Il tutto corroborato da margini operativi lordi per 14,62 milioni, pari al 40% in più rispetto all’obiettivo di budget originario. Sono i numeri del 2023 di Gattinoni, a cui si devono inoltre aggiungere i 922 milioni del network (+33,4%).

Dopo l’acquisizione nel 2022 di Robintur e la coda lunga della pandemia, lo scorso è stato il primo anno in cui abbiamo potuto tracciare un bilancio completo – spiega il presidente e amministratore delegato, Franco Gattinoni – Si tratta di cifre importanti. E proprio per questo abbiamo deciso che fosse venuto il momento di mettere mano all’organizzazione: semplificandola per continuare a crescere“.

Da qui la decisione di creare tre distinte aree di business che opereranno tutte sotto la supervisione della capogruppo: travel (prodotto e agenzie), business travel ed events. La semplificazione riguarderà peraltro anche l’aspetto societario: l’idea è infatti di raggruppare le numerose aziende del gruppo in tre sole realtà: “Dal 1°gennaio 2025 avremo una società per ciascuna delle nostre business unit, nelle quali  confluiranno progressivamente tutte le altre”, sottolinea Gattinoni. L’obiettivo è quella di dare la massima importanza a ognuna delle nostre specializzazioni, nella consapevolezza che abbiano necessità sia sinergiche, sia distinte e specifiche per ciascun segmento di mercato”.

A tal fine sono stati quindi nominati tre nuovi amministratore delegati: per la divisione Gattinoni Travel diventa a.d. Mario Vercesi, già direttore prodotto e regista della piattaforma tecnologica; Gattinoni Events riconferma al timone la già managing director, Elisa Presutti, mentre la divisione Business Travel si avvarrà del nuovo ingresso di Piergiulio Donzelli, che curerà il completamento della fusione fra Gattinoni Business Travel e BtExpert.

Alla luce di tali cambiamenti, anche il resto dell’organigramma societario varia leggermente con una serie di conferme e alcune new entry: il cda della capogruppo è in particolare ora composto da Franco Gattinoni, presidente, Stefano Dall’Ara, vicepresidente (senza incarichi operativi, per dare continuità al retaggio Robintur, ndr), nonché Sergio Testi, Amanda Shupbach e Valeria Vaghi, consiglieri. La stessa Valeria Vaghi è poi chief financial officer, mentre responsabile del controllo di gestione e compliance è Claudio Passuti, al timone della divisione risorse umane c’è Amanda Shupbach, all’It e servizi generali, Mattia Tieghi, e al marketing, comunicazione e digital, Isabella Maggi.

Infine una parola sul budget 2024: “L’anno in corso ci vedrà impegnati in questo importante processo di riorganizzazione e consolidamento, con la conclusione della fase d’integrazione con Robintur – conclude Gattinoni -. Ma prevediamo comunque di proseguire lungo il nostro percorso di espansione, stimando un incremento del giro d’affari del 12% circa, sino a quota 774,3 milioni. Salirà anche l’ebitda di una percentuale ancora maggiore. Anzi, proprio la riorganizzazione in corso mira tra le altre cose a supportare una crescita delle marginalità, puntando ad allinearle a quelle di altri settori merceologici tradizionalmente più profittevoli del mondo travel”.

 

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E quest'anno la capacità aumenta di un altro 10%, offrendo fino ad un massimo di 19 voli giornalieri da sei aeroporti italiani verso sei hub negli Usa».\r\n\r\nLe novità seguono l'investimento che mira a una copertura territoriale sempre più ampia: ecco quindi la Olbia-New York, dal 21 maggio, che si aggiunge all'altra new entry italiana, la Roma-Seattle (primo collegamento di Delta tra l'Italia e la costa Ovest Usa), dal 7 maggio. \r\n\r\nGrande focus poi, «sulla customer experience, migliorata e in linea con quello che è lo standard di eccellenza di Air France-Klm».\r\nAir France-Klm \r\n«L'Italia resta un mercato per noi fondamentale - riprende Eleonore Tramus -, dove operiamo da 15 aeroporti, da Nord a Sud. E per l'estate 2026 offriremo 14.500 frequenze verso i nostri hub di Amsterdam e Parigi, collegati a loro volta con oltre 300 destinazioni nel mondo». Tra gli aumenti di capacità previsti spiccano da Roma Fiumicino i 7 voli giornalieri per Parigi Cdg che si sommano ai 5 giornalieri per Amsterdam; da Firenze 7 voli giornalieri per Parigi Cdg, da Milano, 10 voli giornalieri per Parigi Cdg (da Malpensa e Linate) oltre ai 5 giornalieri sulla Linate-Amsterdam. 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