28 November 2020

Lo stop ai convegni non ci ferma: il Tod Roma diventa Tech Day

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Un momento dell’ultimo Travel Open Day di Milano

Resilienza. E’ la parola chiave di questi tempi difficili: la capacità di reagire a un contesto in continua mutazione, rimanendo fedeli a se stessi, senza semplicemente aspettare che passi la tempesta, ma reagendo alle avversità con creatività, flessibilità e tanto coraggio. “Il dpcm di domenica scorsa ha bloccato meeting e convegni – racconta il direttore editoriale di Travel Quotidiano, Daniela Battaglioni – ma noi non ci siamo fermati. E in appena 48 ore siamo riusciti a trasformare i saloni del Travel Open Day di Roma nello spazio virtuale di un Tech Day. L’evento è in corso in questo momento. Ci sono tantissime agenzie, impegnate a incontrare online operatori  e colleghi. In molti ci hanno riconosciuto grande professionalità nella capacità di adattarci in così poco tempo al nuovo scenario. Certo, resta pur sempre il rammarico di non aver potuto organizzare l’appuntamento dal vivo. In fondo, a Milano, giusto tre settimane fa, eravamo riusciti a dimostrare che, con le dovute accortezze e con la collaborazione di partner alberghieri ben preparati, incontrarsi di persona è ancora possibile. Anzi, è un’esigenza insopprimibile in questi mesi nei quali le relazioni personali sono diventate tanto rarefatte”.

Insomma, l’intento di Travel Quotidiano è quello di continuare a investire per il settore e con il settore: “Gli appuntamenti con gli altri Travel Open Day rimangono, anche se probabilmente verranno spostati un po’ più avanti – aggiunge ancora Daniela Battaglioni -. Dovremo infatti capire cosa deciderà il governo nei prossimi giorni per adattare date e formula. Noi però vi terremmo costantemente aggiornati e soprattutto ci saremo sempre, senza alcuna intenzione di fare un passo indietro. Siamo con la filiera che giustamente lamenta come l’ultimo decreto rischi di mettere in crisi profonda un settore in grado di generare un indotto di 64,7 miliardi di euro e 569 mila posti di lavoro. Un sistema che in questi mesi ha investito in procedure e strumenti di sanificazione, applicando protocolli di sicurezza ancora più rigidi di quelli stabiliti nelle linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative, approvate dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome. Tutte considerazioni che rendono ancora più incomprensibile la scelta di sospendere a tempo indefinito congressi e convegni, lasciando però al contempo la possibilità di svolgere attività di spettacolo, fieristiche o sportive in presenza di pubblico”.

Partecipa al Travel Tech Day di Roma – Evento virtuale

 

 




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