9 luglio 2024 13:15
Arrivano 10 miliardi di euro di nuovo credito da Intesa Sanpaolo per le imprese del turismo. Di questi 3 miliardi sono destinati alle aziende del Mezzogiorno. La novità si aggiunge ai circa 9 miliardi già erogati al comparto dal 2020. Questo nuovo intervento a favore delle imprese turistiche si inserisce tra le leve previste nel programma “Il tuo futuro è la nostra impresa” della divisione Banca dei territori guidata da Stefano Barrese, che destina 120 miliardi fino al 2026 per gli investimenti delle aziende italiane e dedica un sostegno specifico al turismo e all’agribusiness, settori strategici per l’economia del Paese.
Il plafond di 10 miliardi di euro incentiverà in particolare nuovi investimenti in chiave transizione 5.0, competitività sostenibile ed efficientamento energetico lungo tre assi: riqualificazione e aumento degli standard qualitativi delle strutture, sostenibilità ambientale dell’offerta e digitalizzazione del modello di servizio. Tra le misure destinate al settore, ci sono poi anche le soluzioni di finanziamento S-Loan, che prevedono un meccanismo di incentivi economici alle imprese impegnate a investire e realizzare obiettivi esg. Intesa Sanpaolo ha inoltre aderito al fondo tematico per il turismo tramite Equiter, con risorse amministrate dalla Bei per conto del Mef e indirizzate alle imprese. Il gruppo infine prevede soluzioni di noleggio operativo per avviare programmi di ammodernamento delle strutture, consentendo quindi di preservare l’equilibrio finanziario delle pmi.
“Come banca di riferimento dei principali settori del Paese, rinnoviamo il nostro sostegno all’industria turistica, la cui crescita è determinante per rafforzare strutturalmente l’economia italiana – commenta lo stesso Barrese -. Il percorso intrapreso in questi ultimi anni dalle imprese del comparto verso sostenibilità, digitalizzazione e innalzamento degli standard qualitativi delle strutture mostra risultati incoraggianti e deve proseguire con maggior intensità e diffusione, grazie al potenziale delle filiere del mondo enogastronomico. Mettiamo a disposizione 10 miliardi di euro per incentivare nuovi investimenti, accompagnare i passaggi generazionali di queste aziende, favorendone anche la crescita dimensionale. Il nostro obiettivo, in linea con le direttrici del Pnrr, è accelerare i processi di transizione per agevolare una proposta di ospitalità più efficiente per i bilanci delle imprese e di maggiore salvaguardia per il turismo e per l’ambiente”.
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E' quanto rimarca all'Adnkronos Lino Enrico Stoppani, presidente di Fipe, nel ribadire la posizione nettamente critica, espressa a più voci dalle imprese del settore ricettivo e della ristorazione, rispetto alle norme elaborate dall'Antitrust per impedire, il più possibile, che giudizi pilotati e non veritieri possano influenzare le scelte dei consumatori verso determinate strutture.
"Imprese e consumatori, in questa battaglia, sono alleati naturali: entrambi vogliono un ecosistema digitale trasparente e veritiero, - spiega Stoppani - che promuova una concorrenza reale e leale. È nell'interesse di chi lavora onestamente ogni giorno tanto quanto di chi, semplicemente, vuole scegliere bene dove mangiare o dove prenotare una vacanza. Ci auguriamo che l'Agcm colga questa occasione per costruire, insieme a noi, regole che tutelino davvero il mercato" conclude Stoppani, auspicando che l'autorità prenda quindi in considerazione le osservazioni delle associazioni di imprese interpellate attraverso una consultazione pubblica.
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Il ministro Mazzi parla dei punti per consolidare il turismo e farlo diventare una vera e propria industria. Non sono d'accordo né con l'impostazione né con la presunta esecuzione.
Parlare a vanvera di industria per un settore che è un complesso sistema di servizi, significa confondere le acque e dare il contentino al turismo organizzato che si sente parte e motore di un'industria. Di industriale il turismo non ha niente. Neanche i 121 milioni di euro destinati al settore. Da quello che so lo Stato stanzia per la vera industria decine di miliardi. Perché quella è un'industria, mentre il turismo non lo è.
E' inutile che il ministro continui a dire che il governo Meloni ha dato priorità per la prima volta nella storia al turismo. A parole! Se vuoi sostenere il sistema devi aiutarlo con misure concrete nei momenti difficile. Cosa che non mi pare sia successa.
Capitale umano?
Poi, il lavoro. Finiamola di definire i lavoratori capitale umano. Se è umano non può essere un capitale. Bisognerebbe partire da questo. Poi c'è una frase del ministro riportata dal Ttg che fa rabbrividire. E' questa: servire non è una subordinazione, ma una nobile arte.
No, servire è una subordinazione. Punto. Non ci sono altre interpretazioni. Il ministro dovrebbe sapere che i lavoratori del turismo sono i meno pagati d'Europa. Con stipendi di fame, con contratti spezzettati, di mese in mese, quando non di settimana in settimana, specialmente d'estate.
C'è un solo modo per dare dignità al lavoro del servire: pagargli di più, altro che nobile arte. Conosco ragazzi che vanno a lavorare alle 7 di mattina e ritornano alle 9 di sera con paghe irrisorie.
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Il motivo risiede nell'aumento del 33% dei costi del carburante (75 milioni di dollari), dovuto alla crisi con l'Iran e al tipo di assicurazione in vigore, nonché nell'elevato costo dei permessi di emissione che devono essere versati all'Europa per l'inquinamento prodotto dai suoi aerei.
Dopo aver registrato profitti per 1,3 miliardi di corone lo scorso anno, in questo trimestre Norwegian ha subito perdite per oltre 600 milioni. Inoltre, il vettore afferma che la domanda è diminuita, sebbene sostenga che si stia riprendendo da giugno.
Norwegian non si aspettava di dover pagare i diritti di emissione, ma una sentenza del tribunale l'ha costretta a farlo.
I risultati avrebbero potuto essere persino peggiori se non fosse stato per Wideroe, la filiale che Norwegian ha acquisito nel suo paese d'origine e che si occupa dei voli regionali, la quale ha ottenuto ottimi risultati ed è risultata redditizia.
Il management di Norwegian, tenendo conto degli attuali andamenti delle prenotazioni, prevede un'estate redditizia e un ritorno dei numeri alla nuova normalità.
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Nei giorni scorsi si è svolto, nell’ambito del consiglio Ddrettivo di Fiavet Emilia-Romagna e Marche-Confcommercio un incontro conoscitivo con il presidente di Apt Servizi Emilia-Romagna, Alberto Aitini.
Il confronto ha rappresentato un primo importante momento di dialogo tra la nuova presidenza di Apt Servizi e le imprese del turismo organizzato operanti nei diversi territori della regione. Al centro del confronto, il ruolo del turismo organizzato nelle strategie regionali e il coinvolgimento degli operatori nei rapporti con Apt Servizi, destinazioni turistiche, dmo e dmc.
I consiglieri di Fiavet Emilia-Romagna e Marche hanno rappresentato le principali esigenze dei rispettivi territori, richiamando, tra gli altri, i temi della partecipazione alle cabine di regia, dei criteri di accesso alle attività di promocommercializzazione, della promozione sui mercati internazionali, dei collegamenti infrastrutturali e della sostenibilità.
Il presidente Aitini ha manifestato la volontà di costruire un rapporto continuativo e operativo con l'associazione, riconoscendo il turismo organizzato quale componente fondamentale dell’economia e dell’attrattività regionale. “Ho apprezzato molto la qualità e la concretezza degli interventi emersi durante l’incontro - afferma il Presidente Aitini -. Fiavet Emilia-Romagna e Marche rappresenta un interlocutore importante per il sistema turistico regionale.
Individueremo insieme le priorità sulle quali lavorare e proseguiremo il confronto anche in occasione del Ttg Travel Experience 2026” dichiara il presidente di APT Servizi Emilia-Romagna, Alberto Aitini. “L’incontro ha confermato la possibilità di avviare una collaborazione concreta con APT Servizi - dichiara il presidente Massimo Caravita -. Le agenzie di viaggio e i tour operator rappresentano un patrimonio di conoscenze, professionalità e relazioni con i mercati che deve essere valorizzato già nella fase di progettazione delle politiche turistiche. Ringrazio il Presidente Aitini per la disponibilità all’ascolto e tutti i consiglieri della nostra Regionale per la qualità dei contributi presentati”.
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[post_content] => Un settore in forte espansione, trainato dal boom delle locazioni turistiche, ma chiamato a migliorare la qualità dell'occupazione e le prospettive di crescita professionale. È il quadro che emerge dal rapporto "Il settore ricettivo a Torino e provincia: evoluzioni recenti", realizzato dalla Fondazione Collegio Carlo Alberto con Camera di commercio di Torino, Confesercenti Torino e Turismo Torino.
Tra il 2014 e il 2025 le strutture ricettive sono passate da meno di 2.000 a quasi 15.000, trainate soprattutto dalle locazioni turistiche. Nel 2023 gli avviamenti nel comparto hanno raggiunto quota 4.736, in crescita del 17% rispetto al 2018. In aumento soprattutto i camerieri di albergo (+27,1%) e gli addetti all'accoglienza (+14,8%).
Il settore coinvolge soprattutto donne (68%), giovani tra i 16 e i 24 anni (25%) e stranieri (30%). Migliora anche la stabilità dei rapporti di lavoro, con una riduzione dei contratti brevissimi e un aumento di quelli superiori ai sei mesi, anche se resta prevalente il tempo determinato. Oltre l'80% dei lavoratori trova una nuova occupazione entro sei mesi.
"Il turismo è un settore dinamico, ma occorre continuare a lavorare sulla qualità del lavoro e sulle competenze", osserva il presidente della Camera di commercio di Torino, Massimiliano Cipolletta. Per Giancarlo Banchieri, presidente di Confesercenti Piemonte, il turismo è ormai "un settore fondamentale per l'economia locale" e disporre di un quadro aggiornato "consente a imprese, associazioni e istituzioni di assumere decisioni più efficaci per sostenere lo sviluppo del comparto".
Il presidente di Turismo Torino e Provincia, Maurizio Vitale, sottolinea invece la necessità di accompagnare la crescita dei flussi con "la valorizzazione delle competenze e il consolidamento patrimoniale delle imprese",. Per l'assessore al turismo della Ccttà di Torino, Mimmo Carretta, "il turismo deve produrre non solo grandi numeri, ma anche lavoro stabile e di qualità".
[post_title] => Il grande balzo del turismo a Torino. Ma il lavoro non è ancora stabile
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[post_content] => I recenti dati dell'Osservatorio italiano dei congressi e degli eventi presentati a Roma confermano la solidità macroeconomica del comparto. Nonostante la complessità dello scenario globale, tra il 2022 e il 2025 il settore ha registrato una crescita media annua del 6,4%, attestandosi a un valore complessivo di 13,2 miliardi di euro.
Internazionalizzazione e segmento associativo: quando la visione strategica diventa crescita reale
Queste evidenze rappresentano molto più di una statistica: sono infatti la bussola con cui si orientiano le strategie, allo stesso tempo, il frutto di un lavoro che ogni giorno portiamo avanti sul campo attraverso i nostri progetti di sistema. La tenuta della quota internazionale al 12,9% e la spinta costante del segmento associativo al 24,4% non sono dati casuali, ma il risultato concreto di strategie precise.
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«Il turismo congressuale è uno strumento di sviluppo capace di generare conoscenza, investimenti, relazioni internazionali e valore per i territori. Investire nella meeting industry significa investire in un turismo di qualità» ha affermato Carlotta Ferrari, presidente di Convention bureau Italia.
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«Oggi il turismo italiano corre a ritmi da record. Non lo dicono gli slogan, lo certificano i numeri ufficiali dello Stato. I dati della Banca d'Italia sul turismo internazionale segnano un traguardo storico, decisivo anche per la solidità dei nostri conti pubblici". Lo dice il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi in audizione alle Commissioni riunite Attività produttive della Camera e industria e agricoltura del Senato sulle linee programmatiche del suo dicastero, ricordando che "il turismo è una vera industria e non un allegato all'economia".
"Nel 2025 la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia - argomenta - ha sfiorato il tetto dei 57 miliardi di euro, registrando un aumento del 4,8%. Il dato più rilevante, tuttavia, riguarda la bilancia dei pagamenti: il saldo netto tra la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia e quella degli italiani all'estero ha generato un avanzo record di quasi 23 miliardi di euro. È circa l'1% del Pil nazionale immesso direttamente nel nostro sistema economico. Il turismo è, quindi, un ammortizzatore economico e sociale: contribuisce a compensare i deficit energetici e di materie prime e rafforza la stabilità finanziaria della nazione".
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[post_content] => Servono interventi correttivi drastici per allineare il testo proposto dall'Agcm sulle false recensioni allo spirito della legge sulle pmi. È ciò che Fipe, Federalberghi, Fiavet, Fto insieme con Assoturismo-Confesercenti hanno scritto all’Antitrust intervenendo compatte nella consultazione pubblica dell'AGCM sullo schema di linee guida per le recensioni online.
Il primo nodo critico riguarda la differenziazione introdotta dallo schema dell’Agcm tra i professionisti che pubblicano recensioni dirette e le piattaforme che ospitano contributi su servizi di terzi. Si tratta di un'asimmetria priva di fondamento nella legge sulle pmi, che impone invece un regime unico. Dal punto di vista del consumatore, l'esigenza di affidabilità rimane identica: chi naviga in rete non percepisce queste distinzioni giuridiche ed esige la stessa trasparenza da qualsiasi sistema di recensioni. Le associazioni chiedono quindi un corpo di regole uniforme e senza zone franche.
La posizione delle sigle è netta anche laddove lo schema dell'Agcm si limita a prevedere blandi obblighi di trasparenza per le recensioni “incentivate”, mentre l'articolo 19 della legge sulle pmi ne sancisce l'illiceità assoluta. Sconti, regali e promesse di utilità alterano la spontaneità dei giudizi e si configurano come pratiche manipolatorie già condannate dalla Commissione europea. Non può esistere alcuna tolleranza: le recensioni incentivate vanno vietate in toto, e le sponsorizzazioni pubblicitarie devono essere nettamente separate dal calcolo del rating complessivo delle attività.
Accordi fra piattaforme
Un ulteriore cortocircuito è rappresentato dall'ipotesi di accordi tra piattaforme per lo scambio di recensioni cosiddette "genuine". La legge vieta in modo assoluto la cessione a qualsiasi titolo e l'apertura a deroghe non definite rischia di legittimare un mercato opaco. Sul piano operativo, le associazioni sollecitano inoltre l'inserimento di un chiaro riferimento alla base giuridica per il trattamento dei dati personali (come IP, mail di conferma e registrazioni) necessari alle verifiche antifrode. Un passaggio indispensabile per impedire ai colossi del web di usare la normativa sulla privacy come pretesto per non implementare i controlli.
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Le Associazioni ribadiscono che le recensioni online non sono semplici commenti, ma oggi rappresentano un driver essenziale per il business, e che quelle non genuine — negative o positive — incidono direttamente sui bilanci aziendali, distorcendo il confronto concorrenziale. È fondamentale quindi che le Linee Guida pongano fine a queste distorsioni e garantiscano un ambiente digitale sicuro per imprenditori e consumatori, in piena coerenza con la Legge 34/2026. Pur apprezzando le tempistiche con cui l'Autorità è intervenuta per arginare un fenomeno che distorce il mercato, le sigle firmatarie evidenziano che il testo in consultazione rischia di neutralizzare l'efficacia del provvedimento.
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Explora Journeys lancia In Balance, programma di benessere oceanico con Jannik Sinner, ora aperto alle prenotazioni e disponibile su tutti i viaggi a partire dal 24 aprile su Explora I e dal 18 maggio su Explora II.
Si tratta di un’evoluzione della partnership del brand con il campione e global brand ambassador Jannik Sinner, aprendo un nuovo capitolo nel benessere a bordo.
Il programma sarà inaugurato dallo stesso Sinner durante un segmento speciale del Prelude Journey di Explora III. Prima del suo viaggio inaugurale, grazie alla consegna anticipata della nave, questa inedita crociera di cinque notti da Genova a Civitavecchia, dal 24 al 29 luglio 2026, accoglierà Jannik a bordo dal 24 al 25 luglio.
Sviluppato in stretta collaborazione con Jannik Sinner e il suo Performance Team, In Balance, il programma di benessere oceanico traduce la disciplina della competizione d’élite in un’esperienza su misura per gli ospiti, focalizzata sulla vitalità fisica e mentale a lungo termine. Le prenotazioni per il programma sono ora disponibili sul sito di Explora Journeys.
«Jannik Sinner incarna la compostezza e la concentrazione meticolosa che definiscono la nostra visione del viaggio oceanico - spiega Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. Questa partnership va oltre il benessere; riguarda la creazione di uno spazio e la fornitura di competenze per permettere ai nostri ospiti di trovare chiarezza, equilibrio e serenità a bordo. Accogliere Jannik a bordo di Explora III per il suo primo viaggio aggiunge un senso speciale all’occasione, mentre presentiamo sia la nostra nave più recente sia questo nuovo programma di benessere, arricchendo ulteriormente lo stato d’animo oceanico».
Radicato nella filosofia Ocean Wellness del brand, il programma rilegge l’alta performance attraverso una lente olistica. Ispirato alla disciplina e allo stile di gioco controllato di Jannik Sinner – apparentemente fluido e senza sforzo ma basato su anni di preparazione rigorosa, il programma si struttura attorno a quattro pilastri fondamentali:
Train: sessione di allenamento individuale focalizzata su precisione, controllo e performance equilibrata, adattando i principi dell’alta performance a diversi livelli di fitness.
Re-centre: pratica guidata di respirazione consapevole, a supporto della chiarezza mentale e della regolazione del sistema nervoso attraverso tecniche di respiro calmo e intenzionale.
Restore: trattamento rigenerante che combina tecniche mirate di rilascio muscolare con tocchi terapeutici per alleviare la fatica, migliorare la mobilità e favorire il rilassamento profondo.
Renew: il programma si conclude con un circuito di benessere rivitalizzante nell’area termale di Ocean Wellness – The Spa, dove terapie alternate di caldo e freddo stimolano la circolazione, supportano il recupero e ripristinano l’equilibrio.
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Offrendo un’esperienza oceanica intima dietro le quinte, insieme ai visionari e ai leader che hanno portato la nave alla vita, il Mediterranean Prelude Journey di Explora III partirà da Genova il 24 luglio, con scali a Marsiglia, Saint-Tropez, Villefranche-sur-Mer e Livorno, prima di arrivare a Civitavecchia (Roma) il 29 luglio.
Jannik Sinner e il suo Performance Team accompagneranno gli ospiti a bordo nella prima tratta, da Genova a Marsiglia, partecipando a un programma attentamente curato di esperienze a bordo:
· Sessioni Q&A intime: accesso diretto a Jannik per esplorare mentalità, disciplina e filosofia alla base del suo approccio all’alta performance.
· Cena di gala di beneficenza. L’evento esclusivo sostiene sia la Jannik Sinner Foundation sia la Msc Foundation.
· Sessioni di coaching private: un numero limitato di ospiti potrà partecipare a sessioni private guidate dai membri del Coaching e Performance Team di Jannik, con interventi di Jannik durante il programma.
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