2 October 2022

InterMundial, nuovo pacchetto assicurativo per il Covid19

[ 0 ]

InterMundial presenta una riedizione speciale del suo catalogo di assicurazioni, Pack Plus, che include nuove coperture di protezione specifiche per il Covid19.

In questo modo, le agenzie di viaggio possono mettere a disposizione dei loro clienti una serie di garanzie specificamente concepite per rispondere alle nuove richieste di protezione nei confronti del Covid19. Tra le principali novità di questa riedizione figurano le seguenti coperture: copertura delle spese mediche relative al Covid19 alle stesse condizioni di qualsiasi altra malattia che insorge a destinazione e che raggiunge la cifra massima di 1 milione di euro nelle assicurazioni più stipulate da InterMundial. 

Spese derivate dalla realizzazione dei test diagnostici del coronavirus (Pcr). Se durante il viaggio, l’assicurato presenta sintomi compatibili con il Covid19 e un medico prescrive la realizzazione del test Pcr, InterMundial rimborserà il costo del suddetto test medico. Prolungamento del soggiorno causa quarantena per Covid19; nel caso in cui l’assicurato debba rimanere in quarantena a destinazione per positività al coronavirus, le assicurazioni di InterMundial copriranno le spese derivate dalla necessità di prolungare il soggiorno nell’hotel dell’assicurato. Fino a 40 cause di annullamento, inclusa la cancellazione dell’assicurato per diagnosi positiva al Covid19. Nel caso in cui venga diagnosticato positivo nei test medici per Covid19, l’assicurato potrà cancellare il suo viaggio e l’assicurazione si farà carico delle spese sostenute.

Dalle parole di Miguel De Alvarado, area manager Italia di InterMundial, «attraverso la nostra amplia rete commerciale, presente nella maggior parte delle regioni d’Italia, in InterMundial ci adattiamo con rapidità e flessibilità alle nuove esigenze del mercato. Con il nuovo Pack Plus, forniamo agli agenti di viaggio gli strumenti necessari per dare risposte ai viaggiatori in questa fase post Covid19».

Una nuova assicurazione per una nuova tendenza nei viaggi

Questa edizione speciale del Pack Plus 2020, include inoltre un’assicurazione di nuova creazione, appositamente progettata per offrire la protezione più completa di fronte alle nuove abitudini e tendenze di viaggio in questa nuova fase per il settore.

In questo modo, InterMundial si adatta con flessibilità alla situazione attuale e crea Easy Trip, l’assicurazione di viaggio perfetta per i viaggi di corto raggio. Questa nuova soluzione, appositamente concepita per i viaggi interni in Italia, Sicilia e Sardegna, Costa Azzurra, Corsica, Slovenia, Croazia e Malta, include tutte le garanzie COVID-19 alle quali vengono aggiunte la copertura per l’invio di un autista, veicolo sostitutivo, emergenza e spese in area di servizio e l’integrazione zero franchigia per le auto a noleggio in territorio nazionale.

Inoltre, in fase di progettazione di questo prodotto, InterMundial ha voluto includere un aspetto solidale per il quale, per ogni persona assicurata con Easy Trip, La Fundación InterMundial donerá 1 euro alla ricerca sul Covid19.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431439 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La sfida per una compagnia assicurativa è “farsi trovare pronta”. L’obiettivo di Columbus Assicurazioni è continuare a rimanere competitivi, mantenendo coperture come le “Spese illimitate” per l’assistenza medica e contenendo i prezzi per venire incontro agli utenti. «Oggi possiamo dire che il futuro è incerto – commenta Tony Pirozzi, Business and Marketing Director Columbus Assicurazioni -  ma anche che le persone hanno tanta voglia di viaggiare, come dimostrato dall’estate appena trascorsa. Per aiutare viaggiatori e operatori, abbiamo deciso di potenziare la nostra Assistenza Clienti. Nei mesi scorsi  abbiamo lanciato un portale dedicato all’assistenza clienti e a breve lo potenzieremo». La compagnia punta a ridurre al minimo i tempi di risposta, fornendo soluzioni rapide ed efficaci. Il Centro Assistenza creato (portale dedicato), nei prossimi mesi, verrà ulteriormente potenziato con un restyling grafico e l’integrazione di nuove e moderne tecnologie. Oltre mezzo milione di clienti si è già servito del nuovo portale assistenza. [post_title] => Columbus Assicurazioni, obiettivo restare competitivi garantendo la massima assistenza ai clienti [post_date] => 2022-09-30T15:35:29+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664552129000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431459 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Giro d'affari in crescita per Destination Italia che nei primi sei mesi dell'anno registra ricavi per 7,1 milioni di euro, pari a un incremento di ben il 692% rispetto allo stesso semestre del 2021 (0,9 milioni), fortemente penalizzato dall'emergenza pandemica. Il risultato è particolarmente significativo perché, pur non tenendo ancora in conto i rilevanti flussi dei turisti propri dell’alta stagione, è paragonabile a quello realizzato in tutto l’esercizio 2021. Ciononostante i margini operativi lordi della compagnia continuano a rimanere in territorio negativo, seppure in lieve miglioramento rispetto al 2021 (ebitda a -0,8 milioni contro i -0,86 mln dell'anno scorso). Il risultato ante imposte segna quindi un saldo negativo per 1,4 milioni di euro (-1,2 milioni al 30 giugno 2021), mentre il risultato netto è pari a -1,4 mln (vs. -1,3 mln). Il gruppo registra infine una posizione finanziaria netta cash positive pari a 0,86 milioni euro, in miglioramento (+155%) rispetto ai 0,34 milioni del 31 dicembre 2021. Secondo il nuovo presidente di Destination Italia, Giulio Valiante "le prospettive per fine anno sono più che confortanti, benché ancora lontane dai valori pre-Covid dato lo stato di emergenza perdurato fino al 31 marzo 2022. La società ha certamente beneficiato delle positive condizioni di mercato derivanti dalle progressive aperture, nel secondo semestre dell’anno, rese possibili dall’attenuarsi del Covid-19. Tuttavia un grosso merito del successo è da attribuire anche alle strategie aziendali messe in campo dal management per fronteggiare l’epidemia prima, e per bilanciare gli effetti del conflitto russo-ucraino dopo; strategie che hanno puntato sull’innovazione tecnologica, sulle partnership strategiche e sull’apertura di nuovi mercati, oltre al potenziamento di quelli già presidiati, con clienti che oggi provengono da oltre 100 Paesi”. A conferma della tendenza positiva di mercato, alla data odierna il portafoglio ordini del gruppo, al lordo Iva, ha superato i 25 milioni di euro complessivi, con un incremento del 331% rispetto ai 5,8 milioni dell’analogo periodo 2021 e con un aumento di 5 milioni rispetto al portafoglio al 31 luglio 2022. Dal punto di vista geografico, l’Europa è la prima regione con il 27% delle prenotazioni, seguita dal Nord America con il 24%. Tra i singoli Paesi di origine spiccano Stati Uniti, Brasile, Spagna, Canada, Australia, Regno Unito e penisola Araba. Anche le prenotazioni Italia su Italia hanno contribuito a bilanciare il portafoglio ordini. Con riferimento alle linee di business, prosegue infine la crescita di Sono Travel Club: il brand che si rivolge al segmento del turismo di lusso, che oggi contribuisce per oltre il 34% del valore delle prenotazioni, con il rimanente 66% generato dalle linee di business Xml (la piattaforma di prenotazione automatica machine-to-machine) e Destination Italia (la linea di business tradizionale del gruppo). [post_title] => Crescono i ricavi ma conti ancora in rosso per Destination Italia [post_date] => 2022-09-30T13:58:09+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664546289000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431447 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il gruppo Th si appresta a chiudere un 2022 decisamente positivo, con il fatturato complessivo che supera per la prima volta la simbolica cifra dei 100 milioni, arrivando a quota 133 milioni di euro. "Il che significa crescere del 109% sul 2021 e soprattutto del 46% sull’anno pre-Covid 2019, per complessivi 42 milioni in più - spiega l’amministratore delegato della compagnia, Giuliano Gaiba -. Si tratta di risultati decisamente confortanti, ancora di più se si considera il contesto in cui ci siamo mossi, caratterizzato ancora dalla pandemia, a cui si sono aggiunti la guerra e l’inflazione crescente». Nel dettaglio, il marchio Th Resorts dovrebbe registrare un giro d’affari complessivo di 110 milioni di euro (+17% sull’anno precedente), mentre la startup Baobab si stima si possa attestare attorno ai 20 milioni, «che è un risultato insperato per noi», aggiunge Gaiba. Lo storico operatore tailor made Markando è invece in fase di riorganizzazione e verrà rilanciato quest’autunno, «con un progetto innovativo e risorse dedicate di spessore ed esperienza». [post_title] => Baobab: primo anno a quota 20 milioni di fatturato [post_date] => 2022-09-30T11:25:22+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664537122000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431421 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Valentina Villa si aggiunge alla squadra di Travel Expert in qualità di responsabile ufficio rete e prenotazioni. Valentina entra in Travel Expert dopo una lunga carriera nel turismo, cominciata sui banconi di note agenzie di viaggio milanesi e proseguita all’interno di Welcome Travel Group: nel suo curriculum anche impieghi in ambito commerciale e amministrativo e tre anni di collaborazione con il gruppo Uvet come consulente di viaggio. Nel suo nuovo ruolo avrà il compito di coordinare le relazioni tra i personal travel expert e la sede centrale di Milano, per migliorare l’efficienza dei processi di prenotazione e supportare la direzione commerciale, anche in relazione allo sviluppo della rete. “L’esperienza acquisita sul campo come consulente di viaggio garantisce a Valentina non solo la professionalità, ma anche la giusta dose di empatia con i personal travel expert: elemento imprescindibile per un lavoro di squadra di successo - commenta il cofondatore di Travel Expert, Davide Volpe -. La stagione estiva ci ha insegnato che il ruolo dell’intermediazione, pur richiedendo maggiore impegno rispetto al passato, è destinato a rimanere a lungo strategico. Il nodo cruciale è garantire un customer journey appagante al cliente: questo passa sicuramente da una tecnologia evoluta che abbatte i tempi e le distanze, ma non può prescindere dalla qualità e dalla preparazione delle risorse umane”. L’inserimento di Valentina non è però l’unica novità per l’azienda: a un anno dal lancio della collaborazione con blogger e influencer legati al mondo dei viaggi, Travel Expert annuncia un progetto destinato ad ampliare ulteriormente le potenzialità di vendita per i consulenti del gruppo. L’iniziativa sarà presentata in anteprima a Milano nel corso di un incontro riservato ai personal travel expert, per poi essere lanciata ufficialmente al Ttg di Rimini (Pad. C3 - stand 133/134). “Siamo stati tra i primi sul mercato a intercettare i blogger per costruire viaggi su misura dedicati ai loro follower: il progetto che presenteremo al Ttg rappresenta la naturale evoluzione di questa collaborazione - aggiunge l'altro cofondatore, Luigi Porro -. Andremo oltre la realizzazione del viaggio, creando una nuova linea di prodotto che avrà un’identità social e intercetterà il segmento più giovane del mercato, costruendo uno storytelling intorno alla vacanza. Abbiamo già condotto una sperimentazione che ha dato buoni risultati, dimostrando come il progetto sia in linea con il know-how dei personal travel expert e la vocazione digital della nostra azienda”. [post_title] => Valentina Villa nuova responsabile ufficio rete e prenotazioni di Travel Expert [post_date] => 2022-09-30T10:43:34+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664534614000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431396 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_431397" align="alignleft" width="300"] Francesco Fiorini[/caption] Nuovo sales manager Toscana e Umbria per Tour2000AmericaLatina: Francesco Fiorini vanta una grande esperienza nel settore del turismo; ha iniziato la propria carriera come agente di viaggio, per poi diventare un punto di riferimento per le agenzie presenti sui territori dell’Umbria e della Toscana. E’ un grande amante di viaggi e appassionato di America Latina. “Abbiamo accolto in famiglia Francesco con tutto l’entusiasmo che contraddistingue da anni la nostra squadra di promotori - sottolinea il direttore commerciale dell'operatore marchigiano, Bruno Normanno -. Ora più che mai il nostro obiettivo è quello di essere sempre presenti nelle aree fondamentali per la nostra crescita e in modo capillare sul territorio italiano. Per affermare la nostra professionalità sul mercato, stiamo lavorando su due fronti: organizzando corsi di aggiornamento per i nostri sales manager e fam trip per gli agenti di viaggio, per mostrare il livello di servizio e l’attenzione a ogni dettaglio che, da anni, contraddistinguono i nostri viaggi sul mercato”. [post_title] => Francesco Fiorini nuovo sales manager Toscana e Umbria di Tour2000AmericaLatina [post_date] => 2022-09-30T09:44:02+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664531042000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431374 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una strategia vincente quella della Repubblica Dominicana negli ultimi due anni che, dati alla mano, hanno registrato ottimi risultati raggiunti. Le mosse giuste? Investimenti in sicurezza, sul rinnovo del ricettivo e delle infrastrutture, in collaborazione con il privato. Il riconoscimento arriva direttamente dal Wttc, per la migliore gestione della ripresa turistica. In visita a Milano nei giorni scorsi, il ministro del turismo, David Collado, è stato accolto anche da Gabriele Burgio, presidente e ad di Alpitour World, insieme ad Aldo Sarnataro, direttore commerciale di Neos, Pier Ezhaya general manager tour operating di Alpitour e presidente di Astoi, oltre che da Carlo Schiavon, country manger di Costa Crociere. “Siamo venuti a riconquistarvi - ha dichiarato il ministro - In 20 anni non era mai successo che un ministro del turismo incontrasse il settore turistico italiano. L’Italia è il sesto mercato più importante per noi e vogliamo che si ricominci da dove siamo rimasti”. Nel 2019 gli italiani hanno rappresentato il 7% dei visitatori del Vecchio Continente per un totale di 93 mila arrivi e per il 2022 è in previsione il sorpasso. Nel complesso i dati hanno mostrato 110 mila turisti nell’agosto 2020 e 700 mila nell’agosto 2022. Nel dicembre 2021 il recupero era già dell’80% e nonostante la guerra si è giunti a un +120% pre-pandemia. I dati parlano di un +7% rispetto ai livelli di pre-pandemia e per il 2022 sono in previsione 7 milioni di turisti complessivi. “Abbiamo aperto al turismo nell’estate del 2020, senza un piano perfetto, ma con il desiderio e la necessità di andare avanti. Il turismo nella Repubblica Dominicana rappresenta il 15% del Pil per un valore di oltre 9 miliardi di dollari. Ci siamo impegnati nella sicurezza e nei protocolli sanitari covid, in un momento in cui neanche le assicurazioni del paese coprivano questa malattia. E' stata lanciata un’assicurazione per la copertura dei turisti e test Pcr covid gratuiti in tutti gli hotel per le richieste di rientro nel proprio Paese". [post_title] => Repubblica Dominicana avanti tutta. Tornano anche i turisti italiani [post_date] => 2022-09-30T09:00:36+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664528436000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431364 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_431369" align="alignleft" width="300"] La Msc Bellissima[/caption] Dopo Costa anche Msc ha deciso di allentare, a partire dal 1° ottobre, i protocolli anti-Covid per le sue crociere nel Mediterraneo, nonché in Nord Europa, nel Mar Rosso, ai Caraibi e alle Antille. La misura, che era già stata introdotta nel mercato Usa, permette ai passeggeri completamente vaccinati (due dosi, o una dose di Johnson & Johnson), di imbarcarsi senza dover presentare l’esito negativo del tampone, che rimane tuttavia consigliato. Tolto anche l'obbligo di vaccinazione, ma pure in questo caso rimane la forte raccomandazione. La necessità di presentare un certificato con esito negativo di un test antigenico o molecolare, effettuato entro le 48 ore dall’imbarco, rimane solo per gli ospiti che non sono completamente vaccinati, che sono guariti dal Covid-19 senza nessuna dose di vaccino, oppure che hanno un’esenzione dal vaccino a causa di condizioni mediche con Qr code. Per tutti coloro che andranno in crociera, invece, negli Emirati Arabi Uniti o in Qatar, resta obbligatoria la vaccinazione completa da Covid-19 a partire dai 16 anni. Anche per queste crociere decade l’obbligo del tampone entro le 48 ore dall’imbarco (tranne per chi imbarca da Doha), che resta comunque fortemente consigliato, mentre viene richiesto obbligatoriamente solo ai minori di 16 anni non in possesso del certificato di vaccinazione completa. Infine, per i viaggiatori in partenza per una delle Msc World Cruise o per i Grand Voyages, resta vigente l’obbligatorietà del vaccino da Covid 19 dai 12 anni in su e del test antigenico o molecolare da effettuare nelle 48 ore prima dell’imbarco (dai cinque anni in su). [post_title] => Niente più obbligo di test pre-imbarco anche per gli ospiti vaccinati di Msc [post_date] => 2022-09-29T14:58:07+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664463487000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431330 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_385945" align="alignleft" width="300"] Francesco Calia[/caption] Rimane forte l'interesse da parte degli investitori verso il comparto del real estate alberghiero italiano, grazie anche al progressivo recupero delle performance delle strutture rispetto ai risultati pre-pandemia. Nel primo semestre di quest’anno, i volumi di investimento nel settore dell'ospitalità italiana si sono infatti attestati sui 730 milioni di euro, superando i livelli dello stesso periodo del 2021, anno che poi ha chiuso con un totale transato pari a 2,1 miliardi di euro, miglior risultato di sempre dopo il record del 2019, quando è stata oltrepassata la soglia dei 3 miliardi. Negli ultimi 12 mesi, inoltre, l’incidenza degli investimenti del settore hotel sul totale dei volumi d’investimento del commercial real estate italiano (la categoria degli immobili a reddito con l'esclusione del residenziale, ndr) è stata del 16%, contro quella del 5% registrata a livello europeo. A conferma di come questo settore sia uno dei più sviluppati in Europa. Roma e Milano continuano quindi a dominare la scena. Lusso ed extra-lusso gli obiettivi nella Capitale; upper-upscale il focus nella città lombarda E’ la fotografia del mercato degli hotel in Italia presentata da Cbre, in occasione dell’evento Wanderlust 2022 – The Cbre Hotels Event svoltosi recentemente a Milano. Nel dettaglio, nell’ambito delle operazioni di tipo value-add, gli investitori mostrano particolare interesse verso il mercato romano, puntando al riposizionamento di strutture esistenti e alla conversione di immobili a uso ufficio nel centro storico della città, soprattutto nel segmento lusso ed extra-lusso. A Milano invece i flussi si sono diretti verso il segmento upper-upscale con operazioni di rebranding di hotel esistenti o acquisto di alberghi a reddito da parte di investitori core. Dal 2019 fino alla fine del primo semestre 2022, l’incidenza delle operazioni value-add nel mercato romano ha raggiunto quota 62%, mentre nel mercato milanese si è attestata al 47%. Tariffe medie in crescita a doppia cifra percentuale  A livello di performance, nei primi sette mesi del 2022 a Roma e Milano l’adr (average daily rate) è cresciuto a Roma e Milano rispettivamente del 21% e del 14%, conseguendo i migliori risultati tra le capitali europee, con Roma seconda solo a Parigi in termini di ritmo di crescita. I tassi di occupazione degli alberghi si collocano però ancora sotto i livelli del 2019, rispettivamente del -14% a Roma e dek -22% a Milano, ma in linea con quelli del mercato europeo. Il revpar (ricavo medio per camera disponibile), di conseguenza, a Roma è già al di sopra dei livelli raggiunti nel 2019 (+4%) mentre rimane ancora di poco in area negativa a Milano (-11%). Oltre alle grandi città bene anche il segmento resort “In sintesi possiamo dire che, dalla ripresa Covid e per i prossimi anni, il segmento dei resort e le città di Roma e Milano hanno trainato e traineranno il mercato degli investimenti alberghieri in Italia, assorbendo a oggi complessivamente circa il 70% dei capitali investiti in hotel nel Paese - commenta l'head of hotels di Cbre, Francesco Calia -. Le performance del mercato delle due città sono robuste, in rapidissima crescita e con valori/profitti superiori alle aspettative. E questo dovrebbe progressivamente tranquillizzare gli investitori sui loro ritorni, compensando in parte l’aumento del costo del capitale a prestito.” [post_title] => Cbre: Roma e Milano trainano le performance del real estate alberghiero italiano [post_date] => 2022-09-29T11:31:28+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664451088000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431317 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono i viaggi di alta gamma a trainare le performance di Azimut Tour Operator & Dmc, che si appresta a chiudere l'anno con fatturati sopra i livelli del 2019. Crescono infatti sensibilmente i numeri di Az Travel Luxury Club, il brand lanciato dal to di San Marino solo un anno fa. "Al prodotto dedichiamo partenze progettate sulle esigenze di questa tipologia di viaggiatori con ampie disponibilità economiche e con un ventaglio di servizi complementari aggiuntivi - spiega il ceo, Luca Ruco -. Ed è anche grazie a questa proposta, che stiamo riuscendo a voltare pagina dopo la crisi innescata dal Covid-19". Forte di tali risultati, l'operatore si presenta quindi al prossimo Ttg di Rimini, dal 12 al 14 ottobre, con uno stand tutto suo (Pad. C5 Corsia 1 Stand 011), con tante novità e la presentazione del consueto catalogo multimediale 2023/2024 (biennale) tradotto in ben dieci lingue (francese-inglese-ungherese-polacco-bulgaro-rumeno-finlandese-danese-norvegese-svedese). La proposta includerà moltissimi Escorted tour e i Sighseeing tour inediti: i primi sono itinerari regolari, con partenze garantite, che faranno vedere le eccellenze dell’Italia e di San Marino. Gli altri saranno proposte in vendita al cliente finale già a destinazione, con la possibilità di provare esperienze vere cambiando sempre più il modo di viaggiare tramite il tour operating. [post_title] => Il prodotto luxury traina Azimut sopra i livelli del 2019. Molte le novità in arrivo [post_date] => 2022-09-29T10:04:00+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664445840000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "intermundial nuovo pacchetto assicurativo per il covid19" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":76,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":4018,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431439","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La sfida per una compagnia assicurativa è “farsi trovare pronta”. L’obiettivo di Columbus Assicurazioni è continuare a rimanere competitivi, mantenendo coperture come le “Spese illimitate” per l’assistenza medica e contenendo i prezzi per venire incontro agli utenti.\r\n\r\n«Oggi possiamo dire che il futuro è incerto – commenta Tony Pirozzi, Business and Marketing Director Columbus Assicurazioni -  ma anche che le persone hanno tanta voglia di viaggiare, come dimostrato dall’estate appena trascorsa. Per aiutare viaggiatori e operatori, abbiamo deciso di potenziare la nostra Assistenza Clienti. Nei mesi scorsi  abbiamo lanciato un portale dedicato all’assistenza clienti e a breve lo potenzieremo».\r\n\r\nLa compagnia punta a ridurre al minimo i tempi di risposta, fornendo soluzioni rapide ed efficaci. Il Centro Assistenza creato (portale dedicato), nei prossimi mesi, verrà ulteriormente potenziato con un restyling grafico e l’integrazione di nuove e moderne tecnologie. Oltre mezzo milione di clienti si è già servito del nuovo portale assistenza.","post_title":"Columbus Assicurazioni, obiettivo restare competitivi garantendo la massima assistenza ai clienti","post_date":"2022-09-30T15:35:29+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1664552129000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431459","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Giro d'affari in crescita per Destination Italia che nei primi sei mesi dell'anno registra ricavi per 7,1 milioni di euro, pari a un incremento di ben il 692% rispetto allo stesso semestre del 2021 (0,9 milioni), fortemente penalizzato dall'emergenza pandemica. Il risultato è particolarmente significativo perché, pur non tenendo ancora in conto i rilevanti flussi dei turisti propri dell’alta stagione, è paragonabile a quello realizzato in tutto l’esercizio 2021. Ciononostante i margini operativi lordi della compagnia continuano a rimanere in territorio negativo, seppure in lieve miglioramento rispetto al 2021 (ebitda a -0,8 milioni contro i -0,86 mln dell'anno scorso). Il risultato ante imposte segna quindi un saldo negativo per 1,4 milioni di euro (-1,2 milioni al 30 giugno 2021), mentre il risultato netto è pari a -1,4 mln (vs. -1,3 mln). Il gruppo registra infine una posizione finanziaria netta cash positive pari a 0,86 milioni euro, in miglioramento (+155%) rispetto ai 0,34 milioni del 31 dicembre 2021.\r\n\r\nSecondo il nuovo presidente di Destination Italia, Giulio Valiante \"le prospettive per fine anno sono più che confortanti, benché ancora lontane dai valori pre-Covid dato lo stato di emergenza perdurato fino al 31 marzo 2022. La società ha certamente beneficiato delle positive condizioni di mercato derivanti dalle progressive aperture, nel secondo semestre dell’anno, rese possibili dall’attenuarsi del Covid-19. Tuttavia un grosso merito del successo è da attribuire anche alle strategie aziendali messe in campo dal management per fronteggiare l’epidemia prima, e per bilanciare gli effetti del conflitto russo-ucraino dopo; strategie che hanno puntato sull’innovazione tecnologica, sulle partnership strategiche e sull’apertura di nuovi mercati, oltre al potenziamento di quelli già presidiati, con clienti che oggi provengono da oltre 100 Paesi”.\r\n\r\nA conferma della tendenza positiva di mercato, alla data odierna il portafoglio ordini del gruppo, al lordo Iva, ha superato i 25 milioni di euro complessivi, con un incremento del 331% rispetto ai 5,8 milioni dell’analogo periodo 2021 e con un aumento di 5 milioni rispetto al portafoglio al 31 luglio 2022. Dal punto di vista geografico, l’Europa è la prima regione con il 27% delle prenotazioni, seguita dal Nord America con il 24%. Tra i singoli Paesi di origine spiccano Stati Uniti, Brasile, Spagna, Canada, Australia, Regno Unito e penisola Araba. Anche le prenotazioni Italia su Italia hanno contribuito a bilanciare il portafoglio ordini. Con riferimento alle linee di business, prosegue infine la crescita di Sono Travel Club: il brand che si rivolge al segmento del turismo di lusso, che oggi contribuisce per oltre il 34% del valore delle prenotazioni, con il rimanente 66% generato dalle linee di business Xml (la piattaforma di prenotazione automatica machine-to-machine) e Destination Italia (la linea di business tradizionale del gruppo).","post_title":"Crescono i ricavi ma conti ancora in rosso per Destination Italia","post_date":"2022-09-30T13:58:09+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1664546289000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431447","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il gruppo Th si appresta a chiudere un 2022 decisamente positivo, con il fatturato complessivo che supera per la prima volta la simbolica cifra dei 100 milioni, arrivando a quota 133 milioni di euro. \"Il che significa crescere del 109% sul 2021 e soprattutto del 46% sull’anno pre-Covid 2019, per complessivi 42 milioni in più - spiega l’amministratore delegato della compagnia, Giuliano Gaiba -. Si tratta di risultati decisamente confortanti, ancora di più se si considera il contesto in cui ci siamo mossi, caratterizzato ancora dalla pandemia, a cui si sono aggiunti la guerra e l’inflazione crescente».\r\n\r\nNel dettaglio, il marchio Th Resorts dovrebbe registrare un giro d’affari complessivo di 110 milioni di euro (+17% sull’anno precedente), mentre la startup Baobab si stima si possa attestare attorno ai 20 milioni, «che è un risultato insperato per noi», aggiunge Gaiba. Lo storico operatore tailor made Markando è invece in fase di riorganizzazione e verrà rilanciato quest’autunno, «con un progetto innovativo e risorse dedicate di spessore ed esperienza».","post_title":"Baobab: primo anno a quota 20 milioni di fatturato","post_date":"2022-09-30T11:25:22+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1664537122000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431421","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Valentina Villa si aggiunge alla squadra di Travel Expert in qualità di responsabile ufficio rete e prenotazioni. Valentina entra in Travel Expert dopo una lunga carriera nel turismo, cominciata sui banconi di note agenzie di viaggio milanesi e proseguita all’interno di Welcome Travel Group: nel suo curriculum anche impieghi in ambito commerciale e amministrativo e tre anni di collaborazione con il gruppo Uvet come consulente di viaggio. Nel suo nuovo ruolo avrà il compito di coordinare le relazioni tra i personal travel expert e la sede centrale di Milano, per migliorare l’efficienza dei processi di prenotazione e supportare la direzione commerciale, anche in relazione allo sviluppo della rete.\r\n\r\n“L’esperienza acquisita sul campo come consulente di viaggio garantisce a Valentina non solo la professionalità, ma anche la giusta dose di empatia con i personal travel expert: elemento imprescindibile per un lavoro di squadra di successo - commenta il cofondatore di Travel Expert, Davide Volpe -. La stagione estiva ci ha insegnato che il ruolo dell’intermediazione, pur richiedendo maggiore impegno rispetto al passato, è destinato a rimanere a lungo strategico. Il nodo cruciale è garantire un customer journey appagante al cliente: questo passa sicuramente da una tecnologia evoluta che abbatte i tempi e le distanze, ma non può prescindere dalla qualità e dalla preparazione delle risorse umane”.\r\n\r\nL’inserimento di Valentina non è però l’unica novità per l’azienda: a un anno dal lancio della collaborazione con blogger e influencer legati al mondo dei viaggi, Travel Expert annuncia un progetto destinato ad ampliare ulteriormente le potenzialità di vendita per i consulenti del gruppo. L’iniziativa sarà presentata in anteprima a Milano nel corso di un incontro riservato ai personal travel expert, per poi essere lanciata ufficialmente al Ttg di Rimini (Pad. C3 - stand 133/134).\r\n\r\n“Siamo stati tra i primi sul mercato a intercettare i blogger per costruire viaggi su misura dedicati ai loro follower: il progetto che presenteremo al Ttg rappresenta la naturale evoluzione di questa collaborazione - aggiunge l'altro cofondatore, Luigi Porro -. Andremo oltre la realizzazione del viaggio, creando una nuova linea di prodotto che avrà un’identità social e intercetterà il segmento più giovane del mercato, costruendo uno storytelling intorno alla vacanza. Abbiamo già condotto una sperimentazione che ha dato buoni risultati, dimostrando come il progetto sia in linea con il know-how dei personal travel expert e la vocazione digital della nostra azienda”.","post_title":"Valentina Villa nuova responsabile ufficio rete e prenotazioni di Travel Expert","post_date":"2022-09-30T10:43:34+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1664534614000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431396","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_431397\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Francesco Fiorini[/caption]\r\n\r\nNuovo sales manager Toscana e Umbria per Tour2000AmericaLatina: Francesco Fiorini vanta una grande esperienza nel settore del turismo; ha iniziato la propria carriera come agente di viaggio, per poi diventare un punto di riferimento per le agenzie presenti sui territori dell’Umbria e della Toscana. E’ un grande amante di viaggi e appassionato di America Latina.\r\n“Abbiamo accolto in famiglia Francesco con tutto l’entusiasmo che contraddistingue da anni la nostra squadra di promotori - sottolinea il direttore commerciale dell'operatore marchigiano, Bruno Normanno -. Ora più che mai il nostro obiettivo è quello di essere sempre presenti nelle aree fondamentali per la nostra crescita e in modo capillare sul territorio italiano. Per affermare la nostra professionalità sul mercato, stiamo lavorando su due fronti: organizzando corsi di aggiornamento per i nostri sales manager e fam trip per gli agenti di viaggio, per mostrare il livello di servizio e l’attenzione a ogni dettaglio che, da anni, contraddistinguono i nostri viaggi sul mercato”.","post_title":"Francesco Fiorini nuovo sales manager Toscana e Umbria di Tour2000AmericaLatina","post_date":"2022-09-30T09:44:02+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1664531042000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431374","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una strategia vincente quella della Repubblica Dominicana negli ultimi due anni che, dati alla mano, hanno registrato ottimi risultati raggiunti. Le mosse giuste? Investimenti in sicurezza, sul rinnovo del ricettivo e delle infrastrutture, in collaborazione con il privato. Il riconoscimento arriva direttamente dal Wttc, per la migliore gestione della ripresa turistica.\r\n\r\nIn visita a Milano nei giorni scorsi, il ministro del turismo, David Collado, è stato accolto anche da Gabriele Burgio, presidente e ad di Alpitour World, insieme ad Aldo Sarnataro, direttore commerciale di Neos, Pier Ezhaya general manager tour operating di Alpitour e presidente di Astoi, oltre che da Carlo Schiavon, country manger di Costa Crociere.\r\n\r\n“Siamo venuti a riconquistarvi - ha dichiarato il ministro - In 20 anni non era mai successo che un ministro del turismo incontrasse il settore turistico italiano. L’Italia è il sesto mercato più importante per noi e vogliamo che si ricominci da dove siamo rimasti”.\r\n\r\nNel 2019 gli italiani hanno rappresentato il 7% dei visitatori del Vecchio Continente per un totale di 93 mila arrivi e per il 2022 è in previsione il sorpasso. Nel complesso i dati hanno mostrato 110 mila turisti nell’agosto 2020 e 700 mila nell’agosto 2022. Nel dicembre 2021 il recupero era già dell’80% e nonostante la guerra si è giunti a un +120% pre-pandemia.\r\n\r\nI dati parlano di un +7% rispetto ai livelli di pre-pandemia e per il 2022 sono in previsione 7 milioni di turisti complessivi. “Abbiamo aperto al turismo nell’estate del 2020, senza un piano perfetto, ma con il desiderio e la necessità di andare avanti. Il turismo nella Repubblica Dominicana rappresenta il 15% del Pil per un valore di oltre 9 miliardi di dollari. Ci siamo impegnati nella sicurezza e nei protocolli sanitari covid, in un momento in cui neanche le assicurazioni del paese coprivano questa malattia. E' stata lanciata un’assicurazione per la copertura dei turisti e test Pcr covid gratuiti in tutti gli hotel per le richieste di rientro nel proprio Paese\".","post_title":"Repubblica Dominicana avanti tutta. Tornano anche i turisti italiani","post_date":"2022-09-30T09:00:36+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1664528436000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431364","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_431369\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] La Msc Bellissima[/caption]\r\n\r\nDopo Costa anche Msc ha deciso di allentare, a partire dal 1° ottobre, i protocolli anti-Covid per le sue crociere nel Mediterraneo, nonché in Nord Europa, nel Mar Rosso, ai Caraibi e alle Antille. La misura, che era già stata introdotta nel mercato Usa, permette ai passeggeri completamente vaccinati (due dosi, o una dose di Johnson & Johnson), di imbarcarsi senza dover presentare l’esito negativo del tampone, che rimane tuttavia consigliato. Tolto anche l'obbligo di vaccinazione, ma pure in questo caso rimane la forte raccomandazione. La necessità di presentare un certificato con esito negativo di un test antigenico o molecolare, effettuato entro le 48 ore dall’imbarco, rimane solo per gli ospiti che non sono completamente vaccinati, che sono guariti dal Covid-19 senza nessuna dose di vaccino, oppure che hanno un’esenzione dal vaccino a causa di condizioni mediche con Qr code.\r\n\r\nPer tutti coloro che andranno in crociera, invece, negli Emirati Arabi Uniti o in Qatar, resta obbligatoria la vaccinazione completa da Covid-19 a partire dai 16 anni. Anche per queste crociere decade l’obbligo del tampone entro le 48 ore dall’imbarco (tranne per chi imbarca da Doha), che resta comunque fortemente consigliato, mentre viene richiesto obbligatoriamente solo ai minori di 16 anni non in possesso del certificato di vaccinazione completa. Infine, per i viaggiatori in partenza per una delle Msc World Cruise o per i Grand Voyages, resta vigente l’obbligatorietà del vaccino da Covid 19 dai 12 anni in su e del test antigenico o molecolare da effettuare nelle 48 ore prima dell’imbarco (dai cinque anni in su).","post_title":"Niente più obbligo di test pre-imbarco anche per gli ospiti vaccinati di Msc","post_date":"2022-09-29T14:58:07+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1664463487000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431330","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_385945\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Francesco Calia[/caption]\r\n\r\nRimane forte l'interesse da parte degli investitori verso il comparto del real estate alberghiero italiano, grazie anche al progressivo recupero delle performance delle strutture rispetto ai risultati pre-pandemia. Nel primo semestre di quest’anno, i volumi di investimento nel settore dell'ospitalità italiana si sono infatti attestati sui 730 milioni di euro, superando i livelli dello stesso periodo del 2021, anno che poi ha chiuso con un totale transato pari a 2,1 miliardi di euro, miglior risultato di sempre dopo il record del 2019, quando è stata oltrepassata la soglia dei 3 miliardi. Negli ultimi 12 mesi, inoltre, l’incidenza degli investimenti del settore hotel sul totale dei volumi d’investimento del commercial real estate italiano (la categoria degli immobili a reddito con l'esclusione del residenziale, ndr) è stata del 16%, contro quella del 5% registrata a livello europeo. A conferma di come questo settore sia uno dei più sviluppati in Europa. Roma e Milano continuano quindi a dominare la scena.\r\n\r\nLusso ed extra-lusso gli obiettivi nella Capitale; upper-upscale il focus nella città lombarda\r\n\r\nE’ la fotografia del mercato degli hotel in Italia presentata da Cbre, in occasione dell’evento Wanderlust 2022 – The Cbre Hotels Event svoltosi recentemente a Milano. Nel dettaglio, nell’ambito delle operazioni di tipo value-add, gli investitori mostrano particolare interesse verso il mercato romano, puntando al riposizionamento di strutture esistenti e alla conversione di immobili a uso ufficio nel centro storico della città, soprattutto nel segmento lusso ed extra-lusso. A Milano invece i flussi si sono diretti verso il segmento upper-upscale con operazioni di rebranding di hotel esistenti o acquisto di alberghi a reddito da parte di investitori core. Dal 2019 fino alla fine del primo semestre 2022, l’incidenza delle operazioni value-add nel mercato romano ha raggiunto quota 62%, mentre nel mercato milanese si è attestata al 47%.\r\n\r\nTariffe medie in crescita a doppia cifra percentuale \r\n\r\nA livello di performance, nei primi sette mesi del 2022 a Roma e Milano l’adr (average daily rate) è cresciuto a Roma e Milano rispettivamente del 21% e del 14%, conseguendo i migliori risultati tra le capitali europee, con Roma seconda solo a Parigi in termini di ritmo di crescita. I tassi di occupazione degli alberghi si collocano però ancora sotto i livelli del 2019, rispettivamente del -14% a Roma e dek -22% a Milano, ma in linea con quelli del mercato europeo. Il revpar (ricavo medio per camera disponibile), di conseguenza, a Roma è già al di sopra dei livelli raggiunti nel 2019 (+4%) mentre rimane ancora di poco in area negativa a Milano (-11%).\r\n\r\nOltre alle grandi città bene anche il segmento resort\r\n\r\n“In sintesi possiamo dire che, dalla ripresa Covid e per i prossimi anni, il segmento dei resort e le città di Roma e Milano hanno trainato e traineranno il mercato degli investimenti alberghieri in Italia, assorbendo a oggi complessivamente circa il 70% dei capitali investiti in hotel nel Paese - commenta l'head of hotels di Cbre, Francesco Calia -. Le performance del mercato delle due città sono robuste, in rapidissima crescita e con valori/profitti superiori alle aspettative. E questo dovrebbe progressivamente tranquillizzare gli investitori sui loro ritorni, compensando in parte l’aumento del costo del capitale a prestito.”","post_title":"Cbre: Roma e Milano trainano le performance del real estate alberghiero italiano","post_date":"2022-09-29T11:31:28+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1664451088000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431317","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono i viaggi di alta gamma a trainare le performance di Azimut Tour Operator & Dmc, che si appresta a chiudere l'anno con fatturati sopra i livelli del 2019. Crescono infatti sensibilmente i numeri di Az Travel Luxury Club, il brand lanciato dal to di San Marino solo un anno fa. \"Al prodotto dedichiamo partenze progettate sulle esigenze di questa tipologia di viaggiatori con ampie disponibilità economiche e con un ventaglio di servizi complementari aggiuntivi - spiega il ceo, Luca Ruco -. Ed è anche grazie a questa proposta, che stiamo riuscendo a voltare pagina dopo la crisi innescata dal Covid-19\".\r\n\r\nForte di tali risultati, l'operatore si presenta quindi al prossimo Ttg di Rimini, dal 12 al 14 ottobre, con uno stand tutto suo (Pad. C5 Corsia 1 Stand 011), con tante novità e la presentazione del consueto catalogo multimediale 2023/2024 (biennale) tradotto in ben dieci lingue (francese-inglese-ungherese-polacco-bulgaro-rumeno-finlandese-danese-norvegese-svedese).\r\n\r\nLa proposta includerà moltissimi Escorted tour e i Sighseeing tour inediti: i primi sono itinerari regolari, con partenze garantite, che faranno vedere le eccellenze dell’Italia e di San Marino. Gli altri saranno proposte in vendita al cliente finale già a destinazione, con la possibilità di provare esperienze vere cambiando sempre più il modo di viaggiare tramite il tour operating.","post_title":"Il prodotto luxury traina Azimut sopra i livelli del 2019. Molte le novità in arrivo","post_date":"2022-09-29T10:04:00+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1664445840000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti