25 August 2026

L’appello di Dusi, CaboVerdeTime: «Dobbiamo essere noi a guidare il racconto»

Pietro Dusi

Il direttore commerciale e vendite di CaboVerdeTime, Pietro Dusi, invita il mercato del turismo organizzato a fare quadrato per combattere l’incertezza e la disinformazione  che regnano in questo momento.

Di seguito il suo intervento: «Stiamo attraversando una primavera complessa, in cui il quadro geopolitico e le notizie sull’instabilità dell’approvvigionamento carburanti stanno alimentando una crisi di fiducia che rischia di paralizzare il mercato proprio nel momento decisivo. Come emerso in più sedi di confronto, il problema oggi non è in assoluto la mancanza di desiderio di viaggiare, ma un timore diffuso che blocca ogni decisione. In questo scenario, siamo chiamati a fare quadrato e far sentire la nostra voce in modo univoco e forte. Dobbiamo comunicare con estrema chiarezza che la filiera organizzata non è vittima delle circostanze, ma rappresenta l’unico porto sicuro per il viaggiatore. È fondamentale ribadire che scegliere un pacchetto con volo charterizzato significa oggi scegliere la certezza di solide garanzie: sui capitali investiti dai clienti e sulla reale possibilità di partire. Il charter rappresenta un impegno concreto e una garanzia di operatività che mette al riparo il lavoro delle agenzie e la serenità dei clienti».

L’appello di Dusi

«Il mio appello a ogni segmento della distribuzione è quello di agire come un fronte compatto. È il momento di rivendicare con ogni mezzo il valore della nostra professionalità, spiegando ai viaggiatori che affidarsi a operatori specializzati significa ottenere tutele legali e certezze che nessun altro canale può offrire. Non possiamo permettere che messaggi allarmistici fermino il nostro lavoro: dobbiamo essere noi a guidare il racconto, offrendo informazioni trasparenti e messaggi positivi. Il settore può superare questa fase solo se sapremo dimostrare la nostra solidità comune. Se sapremo trasmettere che siamo noi i primi a investire sulla stabilità del prodotto, la fiducia tornerà a guidare le scelte d’acquisto. Noi siamo pronti a fare la nostra parte per trasformare questa sfida in una dimostrazione di forza della nostra filiera e per essere concretamente al fianco della distribuzione che, come noi, sta pagando il prezzo di errate informazioni».

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