9 September 2026

I turisti internazionali preferiscono Capri e la Costiera amalfitana

Capri e la Costiera Amalfitana si confermano mete dal forte richiamo internazionale, mentre gli italiani scelgono un ventaglio più ampio di destinazioni, dalle grandi isole agli arcipelaghi minori, fino alle coste dell’Albania.

È quanto emerge dall’analisi di Ferryhopper, piattaforma europea per la prenotazione di traghetti sulle prenotazioni attive al 5 agosto, relative alle partenze in traghetto previste tra l’8 e il 17 agosto 2026.

L’area Napoli–Costiera Amalfitana concentra il 66,5% dei biglietti passeggeri inclusi nell’analisi, ma soltanto il 9% è associato a prenotazioni con un passeggero principale italiano.

A guidare i flussi verso l’area sono invece gli statunitensi, con il 20,5%, seguiti da italiani e britannici, entrambi al 9%, spagnoli all’8% e francesi al 7%.

Mappe diversificate

Le preferenze degli italiani disegnano una mappa più diversificata, che comprende Sicilia e Isole Eolie, Sardegna, Elba, Tremiti e Corsica, oltre all’area campana. Le Isole Tremiti presentano il profilo più marcatamente nazionale: circa l’80% dei biglietti per l’arcipelago è legato a prenotazioni con un passeggero principale italiano.

Tra i dati più interessanti emerge anche il ruolo dell’Albania. La tratta Brindisi–Valona è la seconda più prenotata dagli italiani, preceduta soltanto dalla Beverello–Capri, mentre Bari–Durazzo si posiziona all’ottavo posto. I collegamenti attraverso l’Adriatico entrano così nella mappa delle principali rotte di Ferragosto, accanto alle tradizionali destinazioni balneari italiane.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521510 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Quando l'autunno inizia a farsi sentire in Europa, dall'altra parte dell'oceano si apre una finestra di tempo quasi perfetta per scoprire una delle isole più sorprendenti del pianeta. Madagascar, la quarta isola più grande del mondo, vive tra settembre e ottobre uno dei suoi momenti migliori: il clima è secco, le temperature sono gradevoli e la natura si mostra in tutta la sua varietà, lontana dalla calura estiva e dalle piogge dei mesi successivi. Chi inizia a informarsi su questa destinazione si imbatte spesso in proposte di viaggio strutturate, come quelle raccolte sotto il nome Alpitour Madagascar, pensate per orientarsi tra le tante possibilità che l'isola offre. Al di là degli itinerari commerciali, però, vale la pena soffermarsi su ciò che rende Madagascar un luogo così unico: un ecosistema isolato da milioni di anni, che ha dato origine a specie animali e vegetali che non si trovano in nessun'altra parte del mondo. Il clima ideale di fine stagione secca Settembre e ottobre segnano la coda della stagione secca australe. Le piogge diventano rare, l'umidità cala e le giornate si allungano leggermente in vista della primavera australe. Nelle regioni centrali e occidentali, come Morondava o Antsirabe, il cielo resta perlopiù terso, con temperature che oscillano tra i 20 e i 28 gradi durante il giorno. Sulla costa, l'aria si fa più tiepida, ma senza raggiungere l'afa opprimente tipica di dicembre e gennaio. Questo equilibrio climatico rende gli spostamenti interni più agevoli, un aspetto non trascurabile in un paese dove le strade non sono sempre in ottime condizioni e i tempi di percorrenza possono essere lunghi. Tra baobab e lemuri: la natura protagonista È proprio in questo periodo che il celebre Viale dei Baobab, vicino a Morondava, regala uno dei suoi spettacoli più suggestivi: gli alberi secolari si stagliano contro un cielo limpido, e le luci dell'alba e del tramonto ne accentuano le forme scultoree. Non lontano, i parchi nazionali come Kirindy o Ranomafana offrono le condizioni migliori per osservare i lemuri, primati endemici dell'isola che in questo periodo sono particolarmente attivi. Nei mesi secchi, la vegetazione più rada facilita l'avvistamento di queste creature, così come di camaleonti, rane e uccelli che popolano le foreste malgasce. Il Parco Nazionale di Isalo, con i suoi canyon e le formazioni rocciose modellate dall'erosione, diventa in questi mesi una meta ideale per gli escursionisti, grazie a sentieri asciutti e percorribili senza il rischio di improvvisi acquazzoni tropicali. Le coste e l'oceano: balene e spiagge incontaminate Non è solo l'entroterra a beneficiare di questo periodo dell'anno. Al largo delle coste di Sainte Marie e Nosy Be, tra luglio e settembre le balene megattere compiono la loro migrazione annuale, offrendo agli osservatori più fortunati la possibilità di assistere da vicino a uno degli spettacoli naturali più emozionanti del mondo marino. Le acque, ancora fresche ma limpide, favoriscono anche lo snorkeling e le immersioni intorno alle barriere coralline, dove si possono incontrare tartarughe marine, pesci pappagallo e una straordinaria varietà di coralli. Le spiagge dell'arcipelago di Nosy Be, così come quelle più isolate della penisola di Masoala, restano in questo periodo lontane dal sovraffollamento turistico, mantenendo quell'atmosfera autentica che molti viaggiatori cercano quando scelgono il Madagascar come destinazione. Consigli pratici per il viaggio Chi decide di visitare il paese in questo periodo dovrebbe considerare alcuni aspetti pratici. Innanzitutto, la varietà climatica tra le diverse regioni: l'altopiano centrale può risultare più fresco al mattino e alla sera, mentre le zone costiere restano più calde tutto il giorno. È quindi consigliabile portare con sé abbigliamento a strati. In secondo luogo, gli spostamenti interni richiedono spesso tempo: molte strade non sono asfaltate e i collegamenti aerei interni, seppur frequenti, vanno pianificati con anticipo. Infine, vale la pena ricordare che il Madagascar non è solo natura: la cultura malgascia, un mix di influenze africane, asiatiche e arabe, si riflette nella cucina, nella musica e nelle tradizioni locali, elementi che meritano attenzione tanto quanto i parchi naturali. Un paradiso ancora da scoprire Settembre e ottobre rappresentano dunque un momento privilegiato per esplorare Madagascar: il clima favorevole, la fauna attiva e la relativa tranquillità delle mete costiere si combinano per offrire un'esperienza di viaggio autentica. Che si tratti di osservare i lemuri nella foresta, ammirare il tramonto tra i baobab o avvistare le balene al largo delle coste, questo periodo dell'anno permette di vivere l'isola nella sua dimensione più genuina, lontano dai ritmi frenetici del turismo di massa e vicino a un ecosistema che continua a sorprendere chiunque abbia la fortuna di visitarlo. [post_title] => Madagascar a settembre e ottobre: il paradiso segreto [post_date] => 2026-09-08T14:05:13+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788876313000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521077 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Successo per “Bella Italia – a southern italian romance”, il nuovo itinerario di Windstar Cruises a bordo di Wind Surf, veliero da 342 ospiti pensato per esplorare un volto meno convenzionale dell’Italia. Le due partenze dell’estate 2026 hanno registrato livelli di occupazione molto elevati, confermando l’interesse del mercato per una crociera che ha portato gli ospiti alla scoperta di un’Italia inusuale e fuori dalle rotte più comuni, puntando su destinazioni, esperienze e territori meno frequentati dal turismo internazionale. Il cuore dell’itinerario è nel Sud Italia, con un percorso che valorizza in particolare Calabria e Puglia e include scali come Reggio Calabria, Vibo Valentia, Taranto e Otranto, affiancandoli alle destinazioni italiane più conosciute. Una scelta che riflette la filosofia di Windstar Cruises che, grazie alle dimensioni contenute dei suoi yacht, può raggiungere porti, baie e comunità costiere difficilmente accessibili alle grandi navi, proponendo un’esperienza più intima e un rapporto più diretto con i territori. L’Italia rappresenta già un mercato centrale nella programmazione mediterranea di Windstar, con oltre 32 porti e città italiane toccati nel corso dell’anno attraverso diversi itinerari. Calabria e Puglia in primo piano Alla base della costruzione dell’originale itinerario c’è anche una motivazione personale. Janet Bava, chief commercial officer di Windstar Cruises, ha infatti un legame di lunga data con la Calabria, dove ha trascorso oltre venti estati e dove si è sposata. «Quando sono entrata in Windstar tre anni fa – commenta - uno dei miei obiettivi era far conoscere ai nostri ospiti il Sud Italia che gli italiani amano, ma non soltanto le destinazioni presenti in ogni itinerario turistico». Un progetto che nasce dalla volontà di creare esperienze autentiche ma anche di generare un impatto positivo sui territori. «Non si tratta soltanto di creare esperienze straordinarie per i nostri ospiti, ma anche di sostenere le comunità locali che desiderano accogliere il turismo internazionale preservando al tempo stesso la cultura, le tradizioni, la cucina e lo stile di vita che rendono il Sud Italia così speciale». Il risultato delle prime due partenze sembra dare forza a questa tendenza: portare il turismo internazionale in destinazioni meno battute può diventare un elemento di attrattività anche nel segmento premium della crociera. Il successo di “Bella Italia” si inserisce in una domanda sempre più orientata verso esperienze autentiche, attenzione ai ritmi dello slow travel e una maggiore connessione con la destinazione. A bordo di Wind Surf il rapporto con il mare è parte integrante dell’esperienza: la caratteristica marina di poppa permette agli ospiti di accedere direttamente all’acqua per nuotare, fare paddleboard e praticare altre attività acquatiche. Il successo delle due partenze rappresenta un segnale significativo anche per il mercato italiano, conferma Gioco Viaggi, agente generale di vendita di Windstar Cruises in Italia. «Il riscontro ottenuto da questo nuovo itinerario conferma quanto la proposta Windstar sia in sintonia con una clientela che cerca un modo diverso di vivere il Mediterraneo: yacht di piccole dimensioni, destinazioni meno battute, un’atmosfera rilassata e soprattutto una forte attenzione ad una full immersion nella destinazione» commenta Chiara Lagioni, responsabile prodotto crociere di Gioco Viaggi. Un'opportunità per le agenzie Proprio qui, secondo Gioco Viaggi, si apre un’opportunità interessante per le agenzie italiane. «Non soltanto sul cliente crocierista esperto alla ricerca di nuovi itinerari, ma anche su una clientela abituata a viaggi ed esperienze di fascia alta che non necessariamente si identifica nella crociera tradizionale. Windstar permette infatti di proporre il viaggio in mare con un linguaggio e un’esperienza molto diversi». Il debutto di “Bella Italia – a southern italian romance” si inserisce nella strategia di Windstar per rafforzare ulteriormente la propria presenza in Italia e nel Mediterraneo. Un passaggio importante sarà il debutto di Star Explorer, il nuovo yacht della compagnia, previsto per dicembre 2026, che contribuirà ad ampliare la programmazione Windstar nel Mediterraneo anche oltre la tradizionale stagione estiva. [post_title] => Windstar Cruises celebra il successo delle crociere fra Calabria e Puglia [post_date] => 2026-09-02T09:08:23+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788340103000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521046 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Star Clippers amplierà il suo programma nel Mediterraneo orientale nel 2027 con itinerari nuovi e rivisti lungo la costa turca a bordo della Star Flyer, nave da 166 passeggeri . Il programma, come riporta TravelDailyNews, prevede crociere da sette a undici notti che collegheranno Istanbul, il mar Egeo e la riviera turca, con scali in diverse destinazioni turche e greche. Il ruolo della Turchia nel programma riflette la varietà di attrazioni culturali, storiche e costiere disponibili lungo le sue coste egee e mediterranee. Le escursioni in barca offrono anche l'opportunità di visitare siti patrimonio dell'umanità dell'Unesco, antichi insediamenti lici, greci e romani, ristoranti locali, mercati e comunità costiere. La programmazione Il quattro alberi Star Flyer farà scalo in porti più piccoli, avvicinandosi a comunità costiere che non sono sempre incluse negli itinerari delle navi da crociera più grandi. Al centro del programma ampliato ci sono le nuove crociere di 10 e 11 notti lungo la Riviera turca, tra Istanbul e Antalya. Gli itinerari includono porti e destinazioni turche come Çeşme, Datça, Fethiye, Kaş, Kekova, Dikili, il fiume Dalyan e Bozcaada, oltre a scali nelle isole greche. L'itinerario di 11 notti da Istanbul ad Antalya parte il 29 maggio e il 24 luglio 2027. Il viaggio inizia a Istanbul, per poi raggiungere Dikili, da dove si può visitare l'antica città di Pergamo. Si prosegue quindi per Çeşme, nota per il suo porto turistico, le spiagge e le sorgenti termali, nonché per la sua vicinanza ad Alaçatı. Dopo le soste nelle isole greche di Samos e Patmos, la Star Flyer fa ritorno in Turchia a Datça, situata sulla penisola che separa il Mar Egeo dal Mar Mediterraneo. L'itinerario continua verso il fiume Dalyan, Fethiye e Kaş, prima di fare scalo sull'isola greca di Kastellorizo ​​e arrivare ad Antalya. L'itinerario di andata e ritorno di 10 notti da Antalya a Istanbul parte il 9 giugno e il 4 agosto 2027. Il programma include Kekova, la cui costa è caratterizzata da calette, isole e antichi resti lici, nonché Fethiye e il fiume Dalyan. L'itinerario prosegue poi verso le isole greche di Symi e Patmos prima di tornare in Turchia a Çeşme e Bozcaada. La Turchia è inclusa anche in diversi itinerari più brevi di Star Flyer nel Mediterraneo orientale. L'itinerario di sette notti "Yachtsman's Paradise", da Istanbul ad Atene, prevede una sosta a Dikili prima di proseguire attraverso il Mar Egeo settentrionale. L'itinerario "Delightful Dervishes", con partenza da Atene e arrivo a Istanbul, include scali a Dikili e Bozcaada. Altri itinerari incentrati principalmente sulla Grecia includono anche porti turchi come Çeşme, Bodrum, Fethiye e Kuşadasi, da cui è possibile raggiungere Efeso. Terri Haas, vicepresidente vendite e marketing per le Americhe di Star Clippers, ha dichiarato: «La Turchia è una destinazione che si presta perfettamente al modo in cui Star Clippers viaggia. Qui si respira una storia straordinaria, ma si crea anche una meravigliosa connessione tra il paesaggio, il mare e la vita quotidiana delle città costiere. Navigare verso questi porti più piccoli permette ai nostri ospiti di scoprire questo lato della Turchia, mentre il viaggio stesso – navigando lungo la costa a vela – diventa parte integrante della destinazione». Star Flyer può ospitare 166 passeggeri e combina le crociere su piccole navi con le tradizionali operazioni di navigazione a vela.     [post_title] => Star Clippers intensifica la programmazione dedicata alla Turchia [post_date] => 2026-09-01T11:30:50+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788262250000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521042 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Compie ulteriori passi avanti il progetto ferroviario ad alta velocità dell'Egitto, che si snoderà attraverso una linea di 2.000 chilometri, articolata in tre grandi corridoi destinati a collegare i principali poli turistici del Paese. La prima linea, lunga 660 chilometri, collegherà Ain Sokhna, sul mar Rosso, con El Alamein e Marsa Matrouh, sul Mediterraneo, passando per Il Cairo e Alessandria. Conterà 21 stazioni e fungerà da primo grande asse trasversale della rete, collegando le località turistiche costiere con la principale area urbana e con altri sistemi di trasporto metropolitano del Paese. La seconda linea sarà l’elemento fondamentale per integrare il turismo culturale dell’Alto Egitto. Con una lunghezza di circa 1.100 chilometri, partirà dall’area di 6th of October e proseguirà verso Luxor, Assuan e Abu Simbel. Il Ministero cita espressamente tra i propri obiettivi quello di collegare Abu Simbel, Assuan, Luxor, Abydos e altre località turistiche della valle del Nilo con le Piramidi e l’area di Giza, creando un grande corridoio ferroviario nord-sud. Il terzo corridoio completerà il collegamento tra la valle del Nilo e le principali destinazioni del mar Rosso. Avrà una lunghezza di circa 225 chilometri e collegherà Qena con Hurghada e Safaga, con un interscambio di passeggeri con la seconda linea a Qena. In questo modo, la futura rete consentirà di combinare i grandi siti archeologici di Luxor e dell’Alto Egitto con le zone turistiche costiere attraverso un’unica infrastruttura ferroviaria ad alta capacità. Le tre linee funzioneranno inoltre come un’unica rete. Il secondo corridoio si collegherà al primo a Hadayek October e al terzo a Qena, rendendo così possibile concatenare gli spostamenti tra il Mediterraneo, Il Cairo, l’Alto Egitto e il mar Rosso. Una volta che le prime tre linee ferroviarie ad alta velocità saranno operative, si prevede che trasporteranno circa 2,5 milioni di passeggeri al giorno, mentre la rete ferroviaria convenzionale egiziana dovrebbe arrivare a trasportare 1,5 milioni di passeggeri al giorno entro il 2030, portando la capacità ferroviaria totale a circa 4 milioni di passeggeri al giorno. [post_title] => Egitto: avanzano i lavori per la rete ferroviaria ad alta velocità [post_date] => 2026-09-01T11:08:19+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788260899000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521015 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_521022" align="alignleft" width="300"] Simone Giorgi[/caption] Simone Giorgi è il nuovo ceo ed executive asset manager di Shedir Collection. L’ingresso di Giorgi consolida la visione del gruppo verso un modello sempre più integrato, nel quale ospitalità, sviluppo, valorizzazione degli asset, performance operativa e crescita del brand convergono all’interno di una strategia unica. Il nuovo incarico nasce con l’obiettivo di accompagnare Shedir Collection in una fase di ulteriore consolidamento e sviluppo, rafforzandone il posizionamento nel panorama dell’hotellerie italiana e internazionale di lusso e creando nuove opportunità di crescita per il portafoglio e per il brand, in stretto coordinamento con Eduardo Safdie, founder di Shedir Collection, e con i partner Dario Di Domenico e Gianluca De Micheli. Nel suo doppio ruolo di ceo ed executive asset manager, Simone Giorgi avrà la responsabilità di contribuire all’evoluzione strategica del gruppo, mettendo a sistema visione imprenditoriale, disciplina manageriale e profonda conoscenza dell’hospitality di alta gamma. Particolare attenzione sarà rivolta alla valorizzazione degli asset, allo sviluppo del portafoglio, alla crescita della performance, al posizionamento dei brand e all’individuazione di nuove opportunità strategiche. La prospettiva comprende inoltre una maggiore integrazione tra proprietà, investimenti, gestione alberghiera e sviluppo dell’esperienza di marca. «L’ingresso di Simone Giorgi rappresenta per Shedir Collection un passaggio importante nel percorso di evoluzione del gruppo. La sua esperienza internazionale, unita alla capacità di coniugare eccellenza operativa, visione strategica e valorizzazione degli asset, contribuirà a rafforzare ulteriormente la nostra piattaforma e ad accompagnarci verso nuove opportunità di crescita» commenta Eduardo Safdie. Esperienza trentennale Con oltre trent’anni di esperienza nell’hotellerie internazionale di lusso, Giorgi ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità nel management alberghiero e nell’ospitalità di alta gamma. Forte di una consolidata esperienza nel food & beverage presso Lungarno Collection e Park Hyatt Milano, ha ricoperto il ruolo di director of operations di Starhotels Luxury Collection, con responsabilità su strutture in Italia e all’estero, per proseguire come general manager di realtà prestigiose quali Il Salviatino, Villa Cora e J.K. Place Capri. Nel 2018 è tornato alla guida di Park Hyatt Milano, contribuendo al consolidamento del posizionamento dell’hotel e ricoprendo parallelamente un ruolo di rilievo per Hyatt in Italia come chairman of the board, con un coinvolgimento nello sviluppo di modelli light asset e accordi di franchising. Nel 2024 ha ricevuto il riconoscimento internazionale Virtuoso Hotelier of the Year ed è stato recentemente insignito dell’onorificenza di ufficiale dell’ordine al merito della Repubblica Italiana. Nel 2025 ha assunto la guida di Orient Express La Minerva a Roma. «Sono felice di entrare a far parte di Shedir Collection in un momento così significativo per il gruppo. È una realtà con una forte identità e un importante potenziale di sviluppo. Il mio obiettivo sarà contribuire a trasformare questo potenziale in crescita sostenibile, valorizzando gli asset, rafforzando il posizionamento del brand e costruendo nuove opportunità di sviluppo, sempre nel rispetto della cultura dell’ospitalità che rappresenta il cuore di Shedir» spiega Simone Giorgi, che conclude il proprio incarico presso Orient Express La Minerva al termine di un’esperienza breve ma significativa. «Desidero esprimere la mia gratitudine a Orient Express, alla proprietà Arsenale, ai colleghi, ai partner commerciali e a tutte le persone con le quali ho avuto il privilegio di confrontarmi e collaborare quotidianamente - aggiunge Giorgi -. Accolgo ora questo nuovo incarico con entusiasmo e senso di responsabilità e assumo il nuovo ruolo in Shedir Collection con effetto dal 1° settembre 2026». [post_title] => Simone Giorgi è il nuovo ceo di Shedir Collection [post_date] => 2026-09-01T09:47:56+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788256076000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520826 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_434384" align="alignleft" width="300"] Porto Cervo [/caption] Una cartina precisa, disegnata dal mercato immobiliare italiano di fascia più alta, con al vertice i 58 milioni di euro richiesti per una proprietà a Vietri sul Mare. L'analisi compita da Idealista e roportata dal Sole 24 Ore si focalizza sulle ville di pregio presenti sul mercato italiano esaminando oltre 150 proprietà di valore superiore ai 10 milioni di euro. La proprietà più costosa censita si trova a Vietri sul Mare, in Costiera Amalfitana. Il prezzo richiesto è di 58 milioni di euro per un palazzo storico di 1.700 metri quadrati arroccato su una scogliera a picco sul mare. La residenza conta 48 camere e dispone di terrazze panoramiche, volte affrescate, pavimenti originali in maiolica vietrese e piscina a sfioro Al secondo posto si trova Porto Cervo, con un complesso di quattro ville proposto a 38 milioni di euro. La proprietà sorge su un parco privato di 10mila metri quadrati affacciato su Cala di Volpe, con piscine e accesso diretto alla spiaggia. Terza posizione per Capri, dove una tenuta da 33 milioni di euro si estende su oltre 11 ettari di parco. Le due residenze che la compongono sono collegate da una funicolare privata interna e comprendono 14 camere, altrettanti bagni e due piscine. A Roma, nel quartiere Trevi, un palazzo seicentesco è sul mercato a 30 milioni di euro. L’immobile si sviluppa su 3.535 metri quadrati e sei livelli e conserva soffitti a cassettoni, una chiesa sconsacrata del XVII secolo e un giardino privato con agrumeti. Segue Massa Marittima,con una proprietà da 28 milioni di euro: 34 ettari di terreno, 35 camere e 25 bagni. A Positano, invece, una villa di 800 metri quadrati con accesso esclusivo al mare raggiunge i 26 milioni, equivalenti a 32.500 euro al metro quadrato. La Toscana si distingue per concentrazione dell’offerta: secondo l’analisi, è la regione con il maggior numero di immobili sopra i 10 milioni di euro, mentre Forte dei Marmi emerge come la località con il volume più elevato di proprietà appartenenti a questa fascia di prezzo.  Tra le proprietà più particolari figura una tenuta settecentesca a Peccioli, in provincia di Pisa, proposta a 25 milioni di euro. Oltre alla residenza principale, la proprietà comprende vigneti e oliveti, piscina panoramica, campo da tennis, lago e persino un aeroporto privato con hangar. La graduatoria per prezzo al metro quadrato La graduatoria cambia guardando il prezzo al metro quadro: la dimensione dell’immobile non determina necessariamente la quotazione più elevata. Il record indicato dall’analisi spetta infatti a una villa di appena 200 metri quadrati a Porto Cervo, valutata 70 mila euro al metro quadrato. Seguono Forte dei Marmi, con punte di 47.500 euro al metro quadrato, Porto Rotondo con 38.462 euro, Vietri sul Mare con 34.118 euro e Positano con 32.500 euro. Dai dati emerge un mercato concentrato attorno ad alcune grandi direttrici territoriali. La prima è la Costiera Amalfitana, con Positano, Ravello e Vietri sul Mare; la seconda è la Costa Smeralda, dove Porto Cervo, Porto Rotondo, Liscia di Vacca e Cala Granu combinano parchi privati, accessi al mare e architetture di pregio. La Toscana presenta invece più mercati al proprio interno. Seguono i laghi, con Cernobbio e Tremezzina sul Como, Desenzano e Toscolano-Maderno sul Garda e Pallanza sul Verbano, e infine le città d’arte, con Roma, Firenze e Venezia. Sul lago di Como, in particolare, Cernobbio occupa due posizioni nella top ten, entrambe con proprietà da 23 milioni di euro. Una è una villa fronte lago di 1.500 metri quadrati con piscina e giardino affacciati sul Lario; l’altra è una dimora storica di mille metri quadrati con darsena privata, piscina a sfioro, terrazzo panoramico e giardino all’italiana.   [post_title] => Ville di lusso in Italia: ecco la cartina delle più quotate [post_date] => 2026-08-28T11:02:34+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787914954000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520811 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gli investimenti nel turismo di lusso in Messico si stanno affermando come uno dei principali motori del mercato immobiliare del Paese, sostenuti dalla crescente domanda di viaggiatori internazionali con elevato potere d'acquisto e maggiore spesa per esperienze di soggiorno di alta gamma. Questa crescita sta creando nuove opportunità per gli investitori nelle principali destinazioni costiere e nei maggiori centri urbani del Messico  dove  hotel di lusso, resort e residenze di marca continuano ad espandersi. Secondo l'Asociación de Desarrolladores Inmobiliarios, si prevede che il settore turistico diventerà il secondo maggiore destinatario di investimenti immobiliari nel 2026. Si stima che gli investimenti previsti per lo sviluppo del turismo ammontino a 3,882 miliardi di dollari, superando gli investimenti in impianti industriali. Le principali destinazioni che attraggono capitali includono Quintana Roo e Nayarit, mentre Jalisco e Città del Messico stanno acquisendo importanza come mercati del turismo di lusso. Come riporta TravlDailyNews, il turismo di lusso rappresenta attualmente circa il 20% del fatturato totale del settore alberghiero. Secondo un'analisi di Onirius Capital, si prevede che questo segmento genererà oltre 4,2 miliardi di dollari all'anno entro la fine del 2026, circa il doppio rispetto al livello registrato dieci anni fa. La metamorfosi di Città del Messico La trasformazione del settore del turismo urbano in Messico sta diventando sempre più evidente, soprattutto a Città del Messico. Secondo Luis Ruiz, socio amministratore di Onirius Capital, le città che in passato si concentravano principalmente sui viaggiatori d'affari durante la settimana si stanno ora trasformando in destinazioni turistiche di lusso indipendenti.     A Città del Messico, i visitatori nazionali continuano a rappresentare la quota maggiore del volume turistico. Tuttavia, i viaggiatori internazionali generano una quota significativa della spesa turistica. Nel 2025, i visitatori stranieri hanno speso 102,174 miliardi di pesos messicani per l'alloggio nella capitale, con un aumento del 18,8% rispetto al 2024 e superando il livello del 2019, pari a 72,127 miliardi di pesos messicani. Anche i prezzi degli hotel di lusso riflettono la crescente domanda di esperienze esclusive. A Los Cabos, diversi resort di lusso superano ormai i 1.000 dollari a notte. Nei quartieri più esclusivi di Città del Messico, tra cui Reforma, Polanco e Condesa, le tariffe delle camere hanno raggiunto i 700 dollari a notte. I nuovi progetti di hotel di lusso, come le strutture Andaz e Mondrian, stanno introducendo tariffe comprese tra i 300 e i 400 dollari a notte. Oltre ai tradizionali hotel e resort, il mercato del turismo di lusso in Messico si sta espandendo anche attraverso residenze. Questi progetti combinano ville e appartamenti privati ​​con servizi di ospitalità di alto livello, creando prodotti residenziali legati a marchi alberghieri di lusso e destinazioni turistiche. I progetti di residenze di lusso con marchio stanno prendendo piede a Città del Messico, Guadalajara e Monterrey. Si stima che circa il 60% di questi immobili venga acquistato da acquirenti stranieri, principalmente provenienti da Stati Uniti e Canada. [post_title] => Messico: boom di investimenti nelle strutture di lusso [post_date] => 2026-08-28T10:10:22+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787911822000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520622 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Qatar Airways è diventata la prima compagnia aerea al mondo a dotare i Boeing 787-9 del wi-fi Starlink. Il vettore ha inoltre completato l’implementazione di Starlink sulla flotta di Boeing 787-8 in sette mesi, portando a 150 il numero totale dei velivoli a fusoliera larga dotati del wi-fi veloce. Il vettore prevede inoltre di completare l’installazione di Starlink su tutta la flotta di Boeing 787 entro la fine del 2026. Questo ultimo traguardo fa seguito al completamento da record da parte di Qatar Airways del programma Boeing 777 in nove mesi e di quello Airbus A350 in otto mesi. La compagnia aerea gestisce ora le prime e più grandi flotte al mondo di Boeing 777, Airbus A350 e Boeing 787 dotate di Starlink. Ogni nuovo aeromobile dotato di Starlink estende tale esperienza a un numero maggiore di passeggeri, offrendo loro maggiore libertà su come trascorrere il tempo a bordo. Che desiderino lavorare, rimanere in contatto con i propri cari o semplicemente rilassarsi, la velocità del wi-fi Starlink, che raggiunge i 500 Mbps, permette alla cabina di diventare tutto ciò di cui i passeggeri hanno bisogno a 35.000 piedi di quota. Qatar Airways è stata la prima compagnia aerea al mondo a offrire Starlink a bordo su rotte a lungo raggio e ultra-lungo raggio in sei continenti. [post_title] => Qatar Airways: il wi-fi Starlink sarà sull'intera flotta di B787 entro fine 2026 [post_date] => 2026-08-26T10:41:10+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787740870000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520572 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Hyatt Hotels Corporation e la società immobiliare portoghese Coporgest hanno annunciato che le società affiliate hanno stipulato accordi per lo sviluppo, il branding e la gestione del Park Hyatt Comporta e del Park Hyatt Comporta Residences, la cui apertura è prevista per il 2029. Il progetto introdurrà il marchio in Portogallo, a Comporta, una località costiera nella regione dell'Alentejo. Situato a un'ora dall'aeroporto Humberto Delgado di Lisbona, l'hotel amplierà la presenza del marchio di lusso Hyatt in Europa, portando il brand in una delle destinazioni turistiche più esclusive del Portogallo. La struttura Il Park Hyatt Comporta prevede attualmente 58 camere e suite, sei ville private con due camere da letto e 22 residenze. I piani attuali includono anche piscine, un'area benessere e un centro fitness, un campo da padel, un miniclub e una selezione di ristoranti. L'hotel sorgerà adiacente al campo da golf di Troia e a 20 minuti di auto da altri quattro campi. Il campo da golf di Troia, con le sue 18 buche par 72 e una superficie di 6 ettari, progettato da Robert Trent Jones Sr., si trova a ridosso della spiaggia e offre una vista panoramica sul monte Arrábida.   «Questa location per un hotel Park Hyatt sembra perfetta. Comporta offre una rara combinazione di rilassante vita da spiaggia, natura incontaminata e spirito creativo. È la sede ideale per l'approccio sobrio e personalizzato al lusso che gli hotel Park Hyatt hanno offerto per quasi mezzo secolo» ha affermato Tamara Lohan, global brand leader - luxury, Hyatt.     Guardando al futuro, il marchio ha in programma alcune aperture nel 2026, tra cui il  Phu Quoc e il Riviera Maya, seguiti nel 2027 dal  Mexico City, dal Vancouver e dal Taormina. [post_title] => Park Hyatt arriva in Portogallo: l'apertura nel 2029 [post_date] => 2026-08-25T12:44:40+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787661880000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "capri la costiera amalfitana" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":30,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":336,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521510","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Quando l'autunno inizia a farsi sentire in Europa, dall'altra parte dell'oceano si apre una finestra di tempo quasi perfetta per scoprire una delle isole più sorprendenti del pianeta. Madagascar, la quarta isola più grande del mondo, vive tra settembre e ottobre uno dei suoi momenti migliori: il clima è secco, le temperature sono gradevoli e la natura si mostra in tutta la sua varietà, lontana dalla calura estiva e dalle piogge dei mesi successivi.\r\n\r\nChi inizia a informarsi su questa destinazione si imbatte spesso in proposte di viaggio strutturate, come quelle raccolte sotto il nome Alpitour Madagascar, pensate per orientarsi tra le tante possibilità che l'isola offre. Al di là degli itinerari commerciali, però, vale la pena soffermarsi su ciò che rende Madagascar un luogo così unico: un ecosistema isolato da milioni di anni, che ha dato origine a specie animali e vegetali che non si trovano in nessun'altra parte del mondo.\r\nIl clima ideale di fine stagione secca\r\nSettembre e ottobre segnano la coda della stagione secca australe. Le piogge diventano rare, l'umidità cala e le giornate si allungano leggermente in vista della primavera australe. Nelle regioni centrali e occidentali, come Morondava o Antsirabe, il cielo resta perlopiù terso, con temperature che oscillano tra i 20 e i 28 gradi durante il giorno. Sulla costa, l'aria si fa più tiepida, ma senza raggiungere l'afa opprimente tipica di dicembre e gennaio. Questo equilibrio climatico rende gli spostamenti interni più agevoli, un aspetto non trascurabile in un paese dove le strade non sono sempre in ottime condizioni e i tempi di percorrenza possono essere lunghi.\r\nTra baobab e lemuri: la natura protagonista\r\nÈ proprio in questo periodo che il celebre Viale dei Baobab, vicino a Morondava, regala uno dei suoi spettacoli più suggestivi: gli alberi secolari si stagliano contro un cielo limpido, e le luci dell'alba e del tramonto ne accentuano le forme scultoree. Non lontano, i parchi nazionali come Kirindy o Ranomafana offrono le condizioni migliori per osservare i lemuri, primati endemici dell'isola che in questo periodo sono particolarmente attivi. Nei mesi secchi, la vegetazione più rada facilita l'avvistamento di queste creature, così come di camaleonti, rane e uccelli che popolano le foreste malgasce.\r\n\r\nIl Parco Nazionale di Isalo, con i suoi canyon e le formazioni rocciose modellate dall'erosione, diventa in questi mesi una meta ideale per gli escursionisti, grazie a sentieri asciutti e percorribili senza il rischio di improvvisi acquazzoni tropicali.\r\nLe coste e l'oceano: balene e spiagge incontaminate\r\nNon è solo l'entroterra a beneficiare di questo periodo dell'anno. Al largo delle coste di Sainte Marie e Nosy Be, tra luglio e settembre le balene megattere compiono la loro migrazione annuale, offrendo agli osservatori più fortunati la possibilità di assistere da vicino a uno degli spettacoli naturali più emozionanti del mondo marino. Le acque, ancora fresche ma limpide, favoriscono anche lo snorkeling e le immersioni intorno alle barriere coralline, dove si possono incontrare tartarughe marine, pesci pappagallo e una straordinaria varietà di coralli.\r\n\r\nLe spiagge dell'arcipelago di Nosy Be, così come quelle più isolate della penisola di Masoala, restano in questo periodo lontane dal sovraffollamento turistico, mantenendo quell'atmosfera autentica che molti viaggiatori cercano quando scelgono il Madagascar come destinazione.\r\nConsigli pratici per il viaggio\r\nChi decide di visitare il paese in questo periodo dovrebbe considerare alcuni aspetti pratici. Innanzitutto, la varietà climatica tra le diverse regioni: l'altopiano centrale può risultare più fresco al mattino e alla sera, mentre le zone costiere restano più calde tutto il giorno. È quindi consigliabile portare con sé abbigliamento a strati. In secondo luogo, gli spostamenti interni richiedono spesso tempo: molte strade non sono asfaltate e i collegamenti aerei interni, seppur frequenti, vanno pianificati con anticipo.\r\n\r\nInfine, vale la pena ricordare che il Madagascar non è solo natura: la cultura malgascia, un mix di influenze africane, asiatiche e arabe, si riflette nella cucina, nella musica e nelle tradizioni locali, elementi che meritano attenzione tanto quanto i parchi naturali.\r\nUn paradiso ancora da scoprire\r\nSettembre e ottobre rappresentano dunque un momento privilegiato per esplorare Madagascar: il clima favorevole, la fauna attiva e la relativa tranquillità delle mete costiere si combinano per offrire un'esperienza di viaggio autentica. Che si tratti di osservare i lemuri nella foresta, ammirare il tramonto tra i baobab o avvistare le balene al largo delle coste, questo periodo dell'anno permette di vivere l'isola nella sua dimensione più genuina, lontano dai ritmi frenetici del turismo di massa e vicino a un ecosistema che continua a sorprendere chiunque abbia la fortuna di visitarlo.","post_title":"Madagascar a settembre e ottobre: il paradiso segreto","post_date":"2026-09-08T14:05:13+00:00","category":["informazione-pr","tour_operator"],"category_name":["Informazione PR","Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788876313000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521077","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Successo per “Bella Italia – a southern italian romance”, il nuovo itinerario di Windstar Cruises a bordo di Wind Surf, veliero da 342 ospiti pensato per esplorare un volto meno convenzionale dell’Italia.\r\nLe due partenze dell’estate 2026 hanno registrato livelli di occupazione molto elevati, confermando l’interesse del mercato per una crociera che ha portato gli ospiti alla scoperta di un’Italia inusuale e fuori dalle rotte più comuni, puntando su destinazioni, esperienze e territori meno frequentati dal turismo internazionale.\r\nIl cuore dell’itinerario è nel Sud Italia, con un percorso che valorizza in particolare Calabria e Puglia e include scali come Reggio Calabria, Vibo Valentia, Taranto e Otranto, affiancandoli alle destinazioni italiane più conosciute. Una scelta che riflette la filosofia di Windstar Cruises che, grazie alle dimensioni contenute dei suoi yacht, può raggiungere porti, baie e comunità costiere difficilmente accessibili alle grandi navi, proponendo un’esperienza più intima e un rapporto più diretto con i territori.\r\nL’Italia rappresenta già un mercato centrale nella programmazione mediterranea di Windstar, con oltre 32 porti e città italiane toccati nel corso dell’anno attraverso diversi itinerari.\r\n\r\nCalabria e Puglia in primo piano\r\nAlla base della costruzione dell’originale itinerario c’è anche una motivazione personale. Janet Bava, chief commercial officer di Windstar Cruises, ha infatti un legame di lunga data con la Calabria, dove ha trascorso oltre venti estati e dove si è sposata. «Quando sono entrata in Windstar tre anni fa – commenta - uno dei miei obiettivi era far conoscere ai nostri ospiti il Sud Italia che gli italiani amano, ma non soltanto le destinazioni presenti in ogni itinerario turistico». Un progetto che nasce dalla volontà di creare esperienze autentiche ma anche di generare un impatto positivo sui territori.\r\n«Non si tratta soltanto di creare esperienze straordinarie per i nostri ospiti, ma anche di sostenere le comunità locali che desiderano accogliere il turismo internazionale preservando al tempo stesso la cultura, le tradizioni, la cucina e lo stile di vita che rendono il Sud Italia così speciale».\r\nIl risultato delle prime due partenze sembra dare forza a questa tendenza: portare il turismo internazionale in destinazioni meno battute può diventare un elemento di attrattività anche nel segmento premium della crociera. Il successo di “Bella Italia” si inserisce in una domanda sempre più orientata verso esperienze autentiche, attenzione ai ritmi dello slow travel e una maggiore connessione con la destinazione. A bordo di Wind Surf il rapporto con il mare è parte integrante dell’esperienza: la caratteristica marina di poppa permette agli ospiti di accedere direttamente all’acqua per nuotare, fare paddleboard e praticare altre attività acquatiche.\r\nIl successo delle due partenze rappresenta un segnale significativo anche per il mercato italiano, conferma Gioco Viaggi, agente generale di vendita di Windstar Cruises in Italia. «Il riscontro ottenuto da questo nuovo itinerario conferma quanto la proposta Windstar sia in sintonia con una clientela che cerca un modo diverso di vivere il Mediterraneo: yacht di piccole dimensioni, destinazioni meno battute, un’atmosfera rilassata e soprattutto una forte attenzione ad una full immersion nella destinazione» commenta Chiara Lagioni, responsabile prodotto crociere di Gioco Viaggi.\r\n\r\nUn'opportunità per le agenzie\r\nProprio qui, secondo Gioco Viaggi, si apre un’opportunità interessante per le agenzie italiane. «Non soltanto sul cliente crocierista esperto alla ricerca di nuovi itinerari, ma anche su una clientela abituata a viaggi ed esperienze di fascia alta che non necessariamente si identifica nella crociera tradizionale. Windstar permette infatti di proporre il viaggio in mare con un linguaggio e un’esperienza molto diversi». Il debutto di “Bella Italia – a southern italian romance” si inserisce nella strategia di Windstar per rafforzare ulteriormente la propria presenza in Italia e nel Mediterraneo. Un passaggio importante sarà il debutto di Star Explorer, il nuovo yacht della compagnia, previsto per dicembre 2026, che contribuirà ad ampliare la programmazione Windstar nel Mediterraneo anche oltre la tradizionale stagione estiva.\r\n\r\n","post_title":"Windstar Cruises celebra il successo delle crociere fra Calabria e Puglia","post_date":"2026-09-02T09:08:23+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788340103000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521046","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Star Clippers amplierà il suo programma nel Mediterraneo orientale nel 2027 con itinerari nuovi e rivisti lungo la costa turca a bordo della Star Flyer, nave da 166 passeggeri . Il programma, come riporta TravelDailyNews, prevede crociere da sette a undici notti che collegheranno Istanbul, il mar Egeo e la riviera turca, con scali in diverse destinazioni turche e greche.\r\nIl ruolo della Turchia nel programma riflette la varietà di attrazioni culturali, storiche e costiere disponibili lungo le sue coste egee e mediterranee. Le escursioni in barca offrono anche l'opportunità di visitare siti patrimonio dell'umanità dell'Unesco, antichi insediamenti lici, greci e romani, ristoranti locali, mercati e comunità costiere.\r\nLa programmazione\r\nIl quattro alberi Star Flyer farà scalo in porti più piccoli, avvicinandosi a comunità costiere che non sono sempre incluse negli itinerari delle navi da crociera più grandi. Al centro del programma ampliato ci sono le nuove crociere di 10 e 11 notti lungo la Riviera turca, tra Istanbul e Antalya. Gli itinerari includono porti e destinazioni turche come Çeşme, Datça, Fethiye, Kaş, Kekova, Dikili, il fiume Dalyan e Bozcaada, oltre a scali nelle isole greche. L'itinerario di 11 notti da Istanbul ad Antalya parte il 29 maggio e il 24 luglio 2027. Il viaggio inizia a Istanbul, per poi raggiungere Dikili, da dove si può visitare l'antica città di Pergamo. Si prosegue quindi per Çeşme, nota per il suo porto turistico, le spiagge e le sorgenti termali, nonché per la sua vicinanza ad Alaçatı. Dopo le soste nelle isole greche di Samos e Patmos, la Star Flyer fa ritorno in Turchia a Datça, situata sulla penisola che separa il Mar Egeo dal Mar Mediterraneo. L'itinerario continua verso il fiume Dalyan, Fethiye e Kaş, prima di fare scalo sull'isola greca di Kastellorizo ​​e arrivare ad Antalya.\r\n\r\nL'itinerario di andata e ritorno di 10 notti da Antalya a Istanbul parte il 9 giugno e il 4 agosto 2027. Il programma include Kekova, la cui costa è caratterizzata da calette, isole e antichi resti lici, nonché Fethiye e il fiume Dalyan. L'itinerario prosegue poi verso le isole greche di Symi e Patmos prima di tornare in Turchia a Çeşme e Bozcaada. La Turchia è inclusa anche in diversi itinerari più brevi di Star Flyer nel Mediterraneo orientale. L'itinerario di sette notti \"Yachtsman's Paradise\", da Istanbul ad Atene, prevede una sosta a Dikili prima di proseguire attraverso il Mar Egeo settentrionale. L'itinerario \"Delightful Dervishes\", con partenza da Atene e arrivo a Istanbul, include scali a Dikili e Bozcaada.\r\n\r\nAltri itinerari incentrati principalmente sulla Grecia includono anche porti turchi come Çeşme, Bodrum, Fethiye e Kuşadasi, da cui è possibile raggiungere Efeso.\r\n\r\nTerri Haas, vicepresidente vendite e marketing per le Americhe di Star Clippers, ha dichiarato: «La Turchia è una destinazione che si presta perfettamente al modo in cui Star Clippers viaggia. Qui si respira una storia straordinaria, ma si crea anche una meravigliosa connessione tra il paesaggio, il mare e la vita quotidiana delle città costiere. Navigare verso questi porti più piccoli permette ai nostri ospiti di scoprire questo lato della Turchia, mentre il viaggio stesso – navigando lungo la costa a vela – diventa parte integrante della destinazione».\r\n\r\nStar Flyer può ospitare 166 passeggeri e combina le crociere su piccole navi con le tradizionali operazioni di navigazione a vela.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Star Clippers intensifica la programmazione dedicata alla Turchia","post_date":"2026-09-01T11:30:50+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788262250000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521042","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Compie ulteriori passi avanti il progetto ferroviario ad alta velocità dell'Egitto, che si snoderà attraverso una linea di 2.000 chilometri, articolata in tre grandi corridoi destinati a collegare i principali poli turistici del Paese.\r\n\r\nLa prima linea, lunga 660 chilometri, collegherà Ain Sokhna, sul mar Rosso, con El Alamein e Marsa Matrouh, sul Mediterraneo, passando per Il Cairo e Alessandria. Conterà 21 stazioni e fungerà da primo grande asse trasversale della rete, collegando le località turistiche costiere con la principale area urbana e con altri sistemi di trasporto metropolitano del Paese.\r\n\r\nLa seconda linea sarà l’elemento fondamentale per integrare il turismo culturale dell’Alto Egitto. Con una lunghezza di circa 1.100 chilometri, partirà dall’area di 6th of October e proseguirà verso Luxor, Assuan e Abu Simbel. Il Ministero cita espressamente tra i propri obiettivi quello di collegare Abu Simbel, Assuan, Luxor, Abydos e altre località turistiche della valle del Nilo con le Piramidi e l’area di Giza, creando un grande corridoio ferroviario nord-sud.\r\n\r\nIl terzo corridoio completerà il collegamento tra la valle del Nilo e le principali destinazioni del mar Rosso. Avrà una lunghezza di circa 225 chilometri e collegherà Qena con Hurghada e Safaga, con un interscambio di passeggeri con la seconda linea a Qena. In questo modo, la futura rete consentirà di combinare i grandi siti archeologici di Luxor e dell’Alto Egitto con le zone turistiche costiere attraverso un’unica infrastruttura ferroviaria ad alta capacità.\r\n\r\nLe tre linee funzioneranno inoltre come un’unica rete. Il secondo corridoio si collegherà al primo a Hadayek October e al terzo a Qena, rendendo così possibile concatenare gli spostamenti tra il Mediterraneo, Il Cairo, l’Alto Egitto e il mar Rosso.\r\n\r\nUna volta che le prime tre linee ferroviarie ad alta velocità saranno operative, si prevede che trasporteranno circa 2,5 milioni di passeggeri al giorno, mentre la rete ferroviaria convenzionale egiziana dovrebbe arrivare a trasportare 1,5 milioni di passeggeri al giorno entro il 2030, portando la capacità ferroviaria totale a circa 4 milioni di passeggeri al giorno.","post_title":"Egitto: avanzano i lavori per la rete ferroviaria ad alta velocità","post_date":"2026-09-01T11:08:19+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1788260899000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521015","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_521022\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Simone Giorgi[/caption]\r\n\r\nSimone Giorgi è il nuovo ceo ed executive asset manager di Shedir Collection. L’ingresso di Giorgi consolida la visione del gruppo verso un modello sempre più integrato, nel quale ospitalità, sviluppo, valorizzazione degli asset, performance operativa e crescita del brand convergono all’interno di una strategia unica.\r\n\r\nIl nuovo incarico nasce con l’obiettivo di accompagnare Shedir Collection in una fase di ulteriore consolidamento e sviluppo, rafforzandone il posizionamento nel panorama dell’hotellerie italiana e internazionale di lusso e creando nuove opportunità di crescita per il portafoglio e per il brand, in stretto coordinamento con Eduardo Safdie, founder di Shedir Collection, e con i partner Dario Di Domenico e Gianluca De Micheli.\r\n\r\nNel suo doppio ruolo di ceo ed executive asset manager, Simone Giorgi avrà la responsabilità di contribuire all’evoluzione strategica del gruppo, mettendo a sistema visione imprenditoriale, disciplina manageriale e profonda conoscenza dell’hospitality di alta gamma. Particolare attenzione sarà rivolta alla valorizzazione degli asset, allo sviluppo del portafoglio, alla crescita della performance, al posizionamento dei brand e all’individuazione di nuove opportunità strategiche. La prospettiva comprende inoltre una maggiore integrazione tra proprietà, investimenti, gestione alberghiera e sviluppo dell’esperienza di marca.\r\n\r\n«L’ingresso di Simone Giorgi rappresenta per Shedir Collection un passaggio importante nel percorso di evoluzione del gruppo. La sua esperienza internazionale, unita alla capacità di coniugare eccellenza operativa, visione strategica e valorizzazione degli asset, contribuirà a rafforzare ulteriormente la nostra piattaforma e ad accompagnarci verso nuove opportunità di crescita» commenta Eduardo Safdie.\r\nEsperienza trentennale\r\nCon oltre trent’anni di esperienza nell’hotellerie internazionale di lusso, Giorgi ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità nel management alberghiero e nell’ospitalità di alta gamma. Forte di una consolidata esperienza nel food & beverage presso Lungarno Collection e Park Hyatt Milano, ha ricoperto il ruolo di director of operations di Starhotels Luxury Collection, con responsabilità su strutture in Italia e all’estero, per proseguire come general manager di realtà prestigiose quali Il Salviatino, Villa Cora e J.K. Place Capri.\r\n\r\nNel 2018 è tornato alla guida di Park Hyatt Milano, contribuendo al consolidamento del posizionamento dell’hotel e ricoprendo parallelamente un ruolo di rilievo per Hyatt in Italia come chairman of the board, con un coinvolgimento nello sviluppo di modelli light asset e accordi di franchising. Nel 2024 ha ricevuto il riconoscimento internazionale Virtuoso Hotelier of the Year ed è stato recentemente insignito dell’onorificenza di ufficiale dell’ordine al merito della Repubblica Italiana.\r\n\r\nNel 2025 ha assunto la guida di Orient Express La Minerva a Roma. «Sono felice di entrare a far parte di Shedir Collection in un momento così significativo per il gruppo. È una realtà con una forte identità e un importante potenziale di sviluppo. Il mio obiettivo sarà contribuire a trasformare questo potenziale in crescita sostenibile, valorizzando gli asset, rafforzando il posizionamento del brand e costruendo nuove opportunità di sviluppo, sempre nel rispetto della cultura dell’ospitalità che rappresenta il cuore di Shedir» spiega Simone Giorgi, che conclude il proprio incarico presso Orient Express La Minerva al termine di un’esperienza breve ma significativa. «Desidero esprimere la mia gratitudine a Orient Express, alla proprietà Arsenale, ai colleghi, ai partner commerciali e a tutte le persone con le quali ho avuto il privilegio di confrontarmi e collaborare quotidianamente - aggiunge Giorgi -. Accolgo ora questo nuovo incarico con entusiasmo e senso di responsabilità e assumo il nuovo ruolo in Shedir Collection con effetto dal 1° settembre 2026».","post_title":"Simone Giorgi è il nuovo ceo di Shedir Collection","post_date":"2026-09-01T09:47:56+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1788256076000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520826","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_434384\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Porto Cervo [/caption]\r\n\r\nUna cartina precisa, disegnata dal mercato immobiliare italiano di fascia più alta, con al vertice i 58 milioni di euro richiesti per una proprietà a Vietri sul Mare. L'analisi compita da Idealista e roportata dal Sole 24 Ore si focalizza sulle ville di pregio presenti sul mercato italiano esaminando oltre 150 proprietà di valore superiore ai 10 milioni di euro.\r\nLa proprietà più costosa censita si trova a Vietri sul Mare, in Costiera Amalfitana. Il prezzo richiesto è di 58 milioni di euro per un palazzo storico di 1.700 metri quadrati arroccato su una scogliera a picco sul mare. La residenza conta 48 camere e dispone di terrazze panoramiche, volte affrescate, pavimenti originali in maiolica vietrese e piscina a sfioro\r\nAl secondo posto si trova Porto Cervo, con un complesso di quattro ville proposto a 38 milioni di euro. La proprietà sorge su un parco privato di 10mila metri quadrati affacciato su Cala di Volpe, con piscine e accesso diretto alla spiaggia.\r\nTerza posizione per Capri, dove una tenuta da 33 milioni di euro si estende su oltre 11 ettari di parco. Le due residenze che la compongono sono collegate da una funicolare privata interna e comprendono 14 camere, altrettanti bagni e due piscine.\r\nA Roma, nel quartiere Trevi, un palazzo seicentesco è sul mercato a 30 milioni di euro. L’immobile si sviluppa su 3.535 metri quadrati e sei livelli e conserva soffitti a cassettoni, una chiesa sconsacrata del XVII secolo e un giardino privato con agrumeti.\r\nSegue Massa Marittima,con una proprietà da 28 milioni di euro: 34 ettari di terreno, 35 camere e 25 bagni. A Positano, invece, una villa di 800 metri quadrati con accesso esclusivo al mare raggiunge i 26 milioni, equivalenti a 32.500 euro al metro quadrato.\r\nLa Toscana si distingue per concentrazione dell’offerta: secondo l’analisi, è la regione con il maggior numero di immobili sopra i 10 milioni di euro, mentre Forte dei Marmi emerge come la località con il volume più elevato di proprietà appartenenti a questa fascia di prezzo.  Tra le proprietà più particolari figura una tenuta settecentesca a Peccioli, in provincia di Pisa, proposta a 25 milioni di euro. Oltre alla residenza principale, la proprietà comprende vigneti e oliveti, piscina panoramica, campo da tennis, lago e persino un aeroporto privato con hangar.\r\n\r\nLa graduatoria per prezzo al metro quadrato\r\nLa graduatoria cambia guardando il prezzo al metro quadro: la dimensione dell’immobile non determina necessariamente la quotazione più elevata. Il record indicato dall’analisi spetta infatti a una villa di appena 200 metri quadrati a Porto Cervo, valutata 70 mila euro al metro quadrato. Seguono Forte dei Marmi, con punte di 47.500 euro al metro quadrato, Porto Rotondo con 38.462 euro, Vietri sul Mare con 34.118 euro e Positano con 32.500 euro.\r\nDai dati emerge un mercato concentrato attorno ad alcune grandi direttrici territoriali. La prima è la Costiera Amalfitana, con Positano, Ravello e Vietri sul Mare; la seconda è la Costa Smeralda, dove Porto Cervo, Porto Rotondo, Liscia di Vacca e Cala Granu combinano parchi privati, accessi al mare e architetture di pregio.\r\nLa Toscana presenta invece più mercati al proprio interno. Seguono i laghi, con Cernobbio e Tremezzina sul Como, Desenzano e Toscolano-Maderno sul Garda e Pallanza sul Verbano, e infine le città d’arte, con Roma, Firenze e Venezia. Sul lago di Como, in particolare, Cernobbio occupa due posizioni nella top ten, entrambe con proprietà da 23 milioni di euro. Una è una villa fronte lago di 1.500 metri quadrati con piscina e giardino affacciati sul Lario; l’altra è una dimora storica di mille metri quadrati con darsena privata, piscina a sfioro, terrazzo panoramico e giardino all’italiana.\r\n ","post_title":"Ville di lusso in Italia: ecco la cartina delle più quotate","post_date":"2026-08-28T11:02:34+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1787914954000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520811","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gli investimenti nel turismo di lusso in Messico si stanno affermando come uno dei principali motori del mercato immobiliare del Paese, sostenuti dalla crescente domanda di viaggiatori internazionali con elevato potere d'acquisto e maggiore spesa per esperienze di soggiorno di alta gamma. Questa crescita sta creando nuove opportunità per gli investitori nelle principali destinazioni costiere e nei maggiori centri urbani del Messico  dove  hotel di lusso, resort e residenze di marca continuano ad espandersi.\r\n\r\nSecondo l'Asociación de Desarrolladores Inmobiliarios, si prevede che il settore turistico diventerà il secondo maggiore destinatario di investimenti immobiliari nel 2026. Si stima che gli investimenti previsti per lo sviluppo del turismo ammontino a 3,882 miliardi di dollari, superando gli investimenti in impianti industriali. Le principali destinazioni che attraggono capitali includono Quintana Roo e Nayarit, mentre Jalisco e Città del Messico stanno acquisendo importanza come mercati del turismo di lusso.\r\n\r\nCome riporta TravlDailyNews, il turismo di lusso rappresenta attualmente circa il 20% del fatturato totale del settore alberghiero. Secondo un'analisi di Onirius Capital, si prevede che questo segmento genererà oltre 4,2 miliardi di dollari all'anno entro la fine del 2026, circa il doppio rispetto al livello registrato dieci anni fa.\r\nLa metamorfosi di Città del Messico\r\nLa trasformazione del settore del turismo urbano in Messico sta diventando sempre più evidente, soprattutto a Città del Messico. Secondo Luis Ruiz, socio amministratore di Onirius Capital, le città che in passato si concentravano principalmente sui viaggiatori d'affari durante la settimana si stanno ora trasformando in destinazioni turistiche di lusso indipendenti.  \r\n\r\n \r\n\r\nA Città del Messico, i visitatori nazionali continuano a rappresentare la quota maggiore del volume turistico. Tuttavia, i viaggiatori internazionali generano una quota significativa della spesa turistica. Nel 2025, i visitatori stranieri hanno speso 102,174 miliardi di pesos messicani per l'alloggio nella capitale, con un aumento del 18,8% rispetto al 2024 e superando il livello del 2019, pari a 72,127 miliardi di pesos messicani. Anche i prezzi degli hotel di lusso riflettono la crescente domanda di esperienze esclusive. A Los Cabos, diversi resort di lusso superano ormai i 1.000 dollari a notte. Nei quartieri più esclusivi di Città del Messico, tra cui Reforma, Polanco e Condesa, le tariffe delle camere hanno raggiunto i 700 dollari a notte. I nuovi progetti di hotel di lusso, come le strutture Andaz e Mondrian, stanno introducendo tariffe comprese tra i 300 e i 400 dollari a notte.\r\n\r\nOltre ai tradizionali hotel e resort, il mercato del turismo di lusso in Messico si sta espandendo anche attraverso residenze. Questi progetti combinano ville e appartamenti privati ​​con servizi di ospitalità di alto livello, creando prodotti residenziali legati a marchi alberghieri di lusso e destinazioni turistiche. I progetti di residenze di lusso con marchio stanno prendendo piede a Città del Messico, Guadalajara e Monterrey. Si stima che circa il 60% di questi immobili venga acquistato da acquirenti stranieri, principalmente provenienti da Stati Uniti e Canada.","post_title":"Messico: boom di investimenti nelle strutture di lusso","post_date":"2026-08-28T10:10:22+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1787911822000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520622","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Qatar Airways è diventata la prima compagnia aerea al mondo a dotare i Boeing 787-9 del wi-fi Starlink. Il vettore ha inoltre completato l’implementazione di Starlink sulla flotta di Boeing 787-8 in sette mesi, portando a 150 il numero totale dei velivoli a fusoliera larga dotati del wi-fi veloce.\r\n\r\nIl vettore prevede inoltre di completare l’installazione di Starlink su tutta la flotta di Boeing 787 entro la fine del 2026.\r\n\r\nQuesto ultimo traguardo fa seguito al completamento da record da parte di Qatar Airways del programma Boeing 777 in nove mesi e di quello Airbus A350 in otto mesi. La compagnia aerea gestisce ora le prime e più grandi flotte al mondo di Boeing 777, Airbus A350 e Boeing 787 dotate di Starlink.\r\n\r\nOgni nuovo aeromobile dotato di Starlink estende tale esperienza a un numero maggiore di passeggeri, offrendo loro maggiore libertà su come trascorrere il tempo a bordo. Che desiderino lavorare, rimanere in contatto con i propri cari o semplicemente rilassarsi, la velocità del wi-fi Starlink, che raggiunge i 500 Mbps, permette alla cabina di diventare tutto ciò di cui i passeggeri hanno bisogno a 35.000 piedi di quota.\r\n\r\nQatar Airways è stata la prima compagnia aerea al mondo a offrire Starlink a bordo su rotte a lungo raggio e ultra-lungo raggio in sei continenti.","post_title":"Qatar Airways: il wi-fi Starlink sarà sull'intera flotta di B787 entro fine 2026","post_date":"2026-08-26T10:41:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787740870000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520572","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Hyatt Hotels Corporation e la società immobiliare portoghese Coporgest hanno annunciato che le società affiliate hanno stipulato accordi per lo sviluppo, il branding e la gestione del Park Hyatt Comporta e del Park Hyatt Comporta Residences, la cui apertura è prevista per il 2029.\r\n\r\nIl progetto introdurrà il marchio in Portogallo, a Comporta, una località costiera nella regione dell'Alentejo. Situato a un'ora dall'aeroporto Humberto Delgado di Lisbona, l'hotel amplierà la presenza del marchio di lusso Hyatt in Europa, portando il brand in una delle destinazioni turistiche più esclusive del Portogallo.\r\nLa struttura\r\nIl Park Hyatt Comporta prevede attualmente 58 camere e suite, sei ville private con due camere da letto e 22 residenze. I piani attuali includono anche piscine, un'area benessere e un centro fitness, un campo da padel, un miniclub e una selezione di ristoranti. L'hotel sorgerà adiacente al campo da golf di Troia e a 20 minuti di auto da altri quattro campi.\r\n\r\nIl campo da golf di Troia, con le sue 18 buche par 72 e una superficie di 6 ettari, progettato da Robert Trent Jones Sr., si trova a ridosso della spiaggia e offre una vista panoramica sul monte Arrábida.\r\n\r\n \r\n\r\n«Questa location per un hotel Park Hyatt sembra perfetta. Comporta offre una rara combinazione di rilassante vita da spiaggia, natura incontaminata e spirito creativo. È la sede ideale per l'approccio sobrio e personalizzato al lusso che gli hotel Park Hyatt hanno offerto per quasi mezzo secolo» ha affermato Tamara Lohan, global brand leader - luxury, Hyatt.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nGuardando al futuro, il marchio ha in programma alcune aperture nel 2026, tra cui il  Phu Quoc e il Riviera Maya, seguiti nel 2027 dal  Mexico City, dal Vancouver e dal Taormina.","post_title":"Park Hyatt arriva in Portogallo: l'apertura nel 2029","post_date":"2026-08-25T12:44:40+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1787661880000]}]}}