11 March 2026

Inizia oggi a Lecce iTeg: l’evento sul turismo enogastronomico e l’hospitality

Parte oggi iTeg: l’evento sul turismo enogastronomico e l’hospitality, che fino a domani apre le porte del circolo cittadino di Lecce a esperti, professionisti, operatori del settore, aziende e giornalisti. Tutto ruota intorno all’alta formazione del comparto e alla reciproca conoscenza degli operatori della rete. Panel, masterclass, iSkill, iTalk, laboratori esperienziali, b2e, b2c, convegni e la Green factor challenge special iTeg edition, il fitto programma di eventi all’interno della due giorni, con partecipazione gratuita previa registrazione sul sito, punta a fornire gli strumenti ai fini del miglioramento e dello sviluppo di un turismo specializzato di qualità.

Fondamentale in questo sarà l’apporto degli iTalk tra cui il Teg: come Ri-disegnare il turismo enogastronomico, moderato da Barbara Politi, in diverse sessioni che vedono anche la presenza di Cristina Mascanzoni Kaiser, fondatrice di WineHo e Nicola Romanelli, fondatore e presidente di Travel Hashtag; Teg tra target e incoming con la presenza di Ruben Santopietro, founder Visit Italy, Doriana Maltese, consulente e auditor di turismo sostenibile per programmi come Travelife, Alfredo De Liguori, responsabile marketing PugliaPromozione e Paola Puzzovio, founder Teging & iTeg; Comunicare il turismo con Massimo Cicatiello, vice presidente di Fortune Italia, Silvia Famà, founder magazine Cucine d’Italia, Lamberto Funghi, fondatore di Giroviaggiando, rivolta a tutti coloro che accolgono i viaggiatori di turismo enogastronomico. E poi le masterclas,s come quella di Vivere di turismo, gestita da Giuseppe Murina, per formare gli imprenditori dell’extra alberghiero a gestire le risorse economiche per un’offerta rivolta al Teg. E ancora la sostenibilità, grande argomento di iTeg, l’impatto sui territori il futuro del turismo in una prospettiva ottimistica e non in un panel dedicato con Sabrina Cavallo per Aitr e altri esperti internazionali.

Interamente pensata e ideata per iTeg è infine la Green Factor Challenge, organizzata da Concetta D’Emma, come prima rappresentante di green destinations per l’Italia: si tratta di un workshop in modalità sfida che vuole far scoprire uno storytelling più responsabile e inclusivo, che coinvolga anche le reti, con l’obiettivo principale di selezionare le eccellenze pugliesi da portare come storie di successo a livello internazionale alle prossime Top 100 stories awards.

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Cosima capitò per caso a Bayreuth e vide una città ricca di cultura, che aveva un'importante traduzione culturale e teatrale anche grazie a Wilhelmine, la figlia di Federico Guglielmo I che, nata nel 1709, sposò il principe ereditario Federico di Bayreuth e plasmò la città secondo la sua visione personale, facendone un centro culturale barocco internazionale.\r\n\r\nWilhelmine risvegliò la predisposizione della città realizzando palazzi, giardini, castelli, musei e teatri e ideò la costruzione dell’Opera dei Margravi, il più grande teatro di corte del XIX secolo. Fu proprio la presenza del fastoso teatro, patrimonio Unesco dal 2012, a mostrare a Wagner che Bayreuth era il posto giusto per realizzare il proprio Festival. Ma il teatro doveva avere delle precise caratteristiche: venne costruito su una collina, in legno e senza decorazioni, e la musica era protagonista. Era una perfetta cassa armonica dall’acustica eccezionale. 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