19 giugno 2024 10:39
Parte oggi iTeg: l’evento sul turismo enogastronomico e l’hospitality, che fino a domani apre le porte del circolo cittadino di Lecce a esperti, professionisti, operatori del settore, aziende e giornalisti. Tutto ruota intorno all’alta formazione del comparto e alla reciproca conoscenza degli operatori della rete. Panel, masterclass, iSkill, iTalk, laboratori esperienziali, b2e, b2c, convegni e la Green factor challenge special iTeg edition, il fitto programma di eventi all’interno della due giorni, con partecipazione gratuita previa registrazione sul sito, punta a fornire gli strumenti ai fini del miglioramento e dello sviluppo di un turismo specializzato di qualità.
Fondamentale in questo sarà l’apporto degli iTalk tra cui il Teg: come Ri-disegnare il turismo enogastronomico, moderato da Barbara Politi, in diverse sessioni che vedono anche la presenza di Cristina Mascanzoni Kaiser, fondatrice di WineHo e Nicola Romanelli, fondatore e presidente di Travel Hashtag; Teg tra target e incoming con la presenza di Ruben Santopietro, founder Visit Italy, Doriana Maltese, consulente e auditor di turismo sostenibile per programmi come Travelife, Alfredo De Liguori, responsabile marketing PugliaPromozione e Paola Puzzovio, founder Teging & iTeg; Comunicare il turismo con Massimo Cicatiello, vice presidente di Fortune Italia, Silvia Famà, founder magazine Cucine d’Italia, Lamberto Funghi, fondatore di Giroviaggiando, rivolta a tutti coloro che accolgono i viaggiatori di turismo enogastronomico. E poi le masterclas,s come quella di Vivere di turismo, gestita da Giuseppe Murina, per formare gli imprenditori dell’extra alberghiero a gestire le risorse economiche per un’offerta rivolta al Teg. E ancora la sostenibilità, grande argomento di iTeg, l’impatto sui territori il futuro del turismo in una prospettiva ottimistica e non in un panel dedicato con Sabrina Cavallo per Aitr e altri esperti internazionali.
Interamente pensata e ideata per iTeg è infine la Green Factor Challenge, organizzata da Concetta D’Emma, come prima rappresentante di green destinations per l’Italia: si tratta di un workshop in modalità sfida che vuole far scoprire uno storytelling più responsabile e inclusivo, che coinvolga anche le reti, con l’obiettivo principale di selezionare le eccellenze pugliesi da portare come storie di successo a livello internazionale alle prossime Top 100 stories awards.
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Il fondo londinese del miliardario britannico Christopher Hohn The Children’s Investment Fund ha investito circa 636 milioni di dollari in prestiti legati ad alcuni dei principali hotel di lusso italiani. A riportarlo è il Financial Times, che sottolinea come la posizione più rilevante riguardi il Danieli di Venezia. Sulla struttura Tci detiene una quota di un finanziamento da 392 milioni di dollari. Seguono il Caesar Augustus di Capri con 132 milioni, il Six Senses sul lago di Como con 74 milioni e il Mandarin Oriental di Milano con 38 milioni. Tutti gli alberghi fanno capo al gruppo immobiliare italiano Statuto.
Come si legge sul Sole 24Ore, Tci non ha concesso direttamente i finanziamenti, ma ha rilevato quote di prestiti originati da una società di private credit nella quale possiede una partecipazione.
Cresce la domanda in Italia
La crescita della domanda alberghiera in Italia ha aumentato anche la competizione tra gli investitori per un numero limitato di immobili di alto profilo, dai palazzi storici di Roma, Milano e Venezia alle strutture sul lago di Como e sulla Costiera Amalfitana. Il Danieli, per esempio, è interessato da un’importante ristrutturazione dopo il passaggio della gestione da Marriott a Four Seasons, con il completamento dei lavori previsto il prossimo anno.
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[post_content] => L’enoturismo entra sempre più nella vacanza estiva degli italiani, anche quando il viaggio non nasce esclusivamente per scoprire il vino. All’avvio della campagna vendemmiale 2026, quest’anno fortemente anticipata per ragioni climatiche, e mentre Calici di Stelle, in programma fino al 16 agosto con il clou degli eventi nel corso dell’ultima settimana, porta degustazioni, incontri con i produttori, passeggiate nei vigneti ed eventi culturali nelle cantine, nei borghi e nelle piazze italiane, il nuovo Rapporto “Gli italiani e le esperienze enoturistiche”, a cura di Roberta Garibaldi e in collaborazione con Ascovilo-Associazione dei Consorzi di Tutela dei Vini Lombardi e con The Data Appeal Company , fotografa una domanda che si amplia e si integra con il mare, il paesaggio, la gastronomia e la scoperta dei territori.
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La preferenza per le destinazioni costiere non appare casuale. Nella scelta di una meta enoturistica, i primi fattori considerati dagli italiani sono il rapporto qualità-prezzo, indicato dal 76%, la bellezza del paesaggio rurale, al 75%, e la prossimità geografica, al 65%.
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[post_content] => A Cota 1400, sui monti Bucegi, è stato inaugurato un hotel di montagna a cinque stelle con 68 camere, appartenente al marchio Radisson Blu. Ospitato in un edificio storico risalente al 1939, il Radisson Blu Hotel, Sinaia Cota 1400 coniuga l'ospitalità alpina contemporanea, l'accesso diretto alla funivia e alle piste da sci, e un'offerta benessere di alto livello, portando un'esperienza di lusso internazionale in una delle destinazioni più iconiche della Romania.
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[post_content] => Un mese di luglio positivo, un agosto che si preannuncia tra i migliori degli ultimi anni e segnali già incoraggianti per il mese di settembre. L’estate 2026 conferma il forte appeal delle vacanze in campagna, con una domanda che premia la qualità dell’accoglienza rurale e la formula del turismo esperienziale. È il bilancio tracciato da Agriturist (Confagricoltura), che evidenzia come la clientela straniera rappresenti oltre il 65% delle presenze complessive.
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Un volo dedicato
Iberia ha annunciato un volo dedicato esclusivamente all'osservazione dell'eclissi solare totale del 12 agosto, descritta come "l'evento astronomico più atteso dell'anno ". Il volo IB1473 partirà dall'aeroporto Adolfo Suárez Madrid-Barajas alle 18:45 ora locale, seguendo una traiettoria studiata per posizionarsi all'interno della fascia di totalità quando l'ombra della Luna attraverserà la Spagna settentrionale, in particolare la provincia di Palencia. Il volo farà poi ritorno a Madrid senza scali intermedi.
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[post_content] => Si arricchisce ulteriormente l’offerta commerciale dei treni storici della Fondazione FS con due nuovi itinerari d’autore dedicati al Piemonte, alla Lombardia e alle grandi eccellenze enogastronomiche dell’autunno: il Milano-Alba, tra tartufi e vino nel cuore delle Langhe, e il Torino-Canelli, sulla Ferrovia delle Langhe, Roero e Monferrato.
Il primo appuntamento è con il treno storico Milano-Alba, in programma le domeniche 11, 18 e 25 ottobre 2026. Partirà da Milano Centrale alle 9:05 e arriverà ad Alba alle 12:35, via Pavia, Alessandria e Asti, con rientro da Alba alle 18:20 e arrivo a Milano Centrale alle 22:00. Un viaggio in giornata verso le Langhe, nel periodo in cui il territorio esprime al meglio paesaggio, cultura e gusto.
A novembre sarà la volta del treno storico Torino-Canelli, in programma le domeniche 1, 8, 15 e 22 novembre 2026. Il convoglio collegherà Torino Porta Nuova a Canelli, con fermate a Torino Lingotto, Bra e Alba, attraversando colline, vigneti e borghi del Monferrato. Il viaggio si svolgerà a bordo delle carrozze anni 20’ Centoporte. A bordo sono previste degustazioni e masterclass dedicate ai vini, ai prodotti tipici e alla cultura spumantistica dell’Alta Langa e del Monferrato.
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[post_content] => Dopo qualche mese di chiusura per ultimare i lavori di ristrutturazione riapre i battenti lo storico hotel Danieli in Riva degli Schiavoni, a due passi da San Marco a Venezia, con la nuova gestione Four Seasons.
«Con la riapertura dell’iconico Danieli, Venezia, A Four Seasons Hotel, la nostra quarta proprietà della spettacolare collezione in Italia, inauguriamo un nuovo capitolo nella storia di questo celebre Palazzo - afferma in un intervento riportato da Venezia Today Rainer Stampfer, Four Seasons president, global operations, hotels and resorts -. In collaborazione con il nostro partner di lunga data, gruppo Statuto, offriamo agli ospiti l’opportunità unica di vivere la grandiosità di Venezia in un modo completamente nuovo».
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Le novità
«La riapertura di Danieli come esperienza Four Seasons rappresenta un traguardo dopo mesi di restauro - dichiara Christian Zandonella, general manager del Danieli Four Seasons Hotel -. Siamo lieti di accogliere nuovamente gli ospiti in uno degli indirizzi più iconici di Venezia, dove lo straordinario patrimonio dell’hotel viene reimmaginato attraverso la leggendaria ospitalità di Four Seasons».
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In collaborazione con il nostro partner di lunga data, gruppo Statuto, offriamo agli ospiti l’opportunità unica di vivere la grandiosità di Venezia in un modo completamente nuovo».\r\n\r\nL'hotel, la cui storia inizia nel 1822, comprende tre diversi edifici. Palazzo Dandolo, costruito nel 1471 come residenza della nobile famiglia Dandolo; Palazzo Casa Nuova, un tempo sede del Tesoro della Repubblica di Venezia; Palazzo Danieli Excelsior. L’hotel riapre con 120 camere e suite; il totale delle sistemazioni arriverà a 168 una volta completato il restauro di Palazzo Danieli Excelsior nel 2027.\r\nLe novità\r\n«La riapertura di Danieli come esperienza Four Seasons rappresenta un traguardo dopo mesi di restauro - dichiara Christian Zandonella, general manager del Danieli Four Seasons Hotel -. 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