15 July 2026

Gattinoni: Alberto Ronchi nuovo key account del business travel

gattinoni_alberto_ronchi_nuovo_key_account_del_business_travel_imagelarge

Il gruppo Gattinoni annuncia una new entry nel proprio staff: si tratta di Alberto Ronchi, nuovo key account dedicato allo sviluppo dell’area business travel. «Il gruppo sta crescendo sotto tutti i fronti – spiega il presidente, Franco Gattinoni – e Alberto Ronchi risponderà all’esigenza di ampliare e presidiare una fetta del mercato che stiamo sviluppando. Il suo ruolo sarà di supporto alle nostre agenzie in modo da poter far crescere ulteriormente la nostra presenza sul territorio nazionale». Ronchi completa con Eros Candilotti, direttore commerciale, Sabrina Nadaletti, responsabile Leisure, Attilio Pignatelli, responsabile franchising e Sonia Maggioni, responsabile call center, la squadra Gattinoni Travel Network.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518867 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ultimi giorni prima della partenza della Beachcomber Trail 2026, la storica competizione organizzata da Beachcomber Resorts & Hotels che quest’anno è arrivata alla sua decima edizione. Il prossimo 25 luglio si potrà scegliere tra tre percorsi iconici, adatti a diversi livelli di esperienza e preparazione. Ognuno con sfide uniche e scenari mozzafiato, attraverso cui scoprire la bellezza selvaggia del sud di Mauritius: da Case Noyale (65 km), da Usine d'Union (25 km) e da Ruines de Savinia (10 km), con un traguardo condiviso sulla spiaggia dello Shandrani Beachcomber Resort & Spa. I tre percorsi Al Trail du Sud Sauvage (65 km) potranno partecipare massimo 100 partecipanti, un percorso tecnico con un dislivello totale di 2.200 metri. Si parte con la salita alla vetta del Piton de la Petite Rivière Noire, seguita dalla discesa a Black River Gorges. Segue la salita a Parakeet, lungo i sentieri di Paille-en-Queue che portano alle cascate Alexandra e il finale fino alla cima del Piton Savane. Il rettilineo finale porta i partecipanti attraverso il villaggio di Souillac, lungo le scogliere meridionali dell'isola, prima di raggiungere il traguardo sulla costa dello Shandrani Beachcomber. Novità 2026 la possibilità di gareggiare con la formula staffetta a 3. Il Trail du Nautile (25 km) è aperto a circa 200 runner di tutti i livelli, con un dislivello totale di 300 metri. Il percorso si snoda attraverso campi di canna da zucchero incorniciati da palme da cocco e segue le scogliere del Sud. Infine parte da Savinia il Trail du Souffleur, un percorso di 10 chilometri pensato per chi desidera godersi questa experience ammirando il paesaggio. Sono 700 i partecipanti che attraverseranno prima i boschi di filao per poi raggiungere una piaggia di sabbia bianca e tagliare il traguardo sempre allo Shandrani Beachcomber. Tra i key sponsor del Beachcomber Trail 2026, Er Group e Aqua Science and Technology, che hanno reso possibile trasformare questo evento sportivo in un vero e proprio punto di riferimento per il mondo del trail running nel cuore dell’oceano Indiano.   [post_title] => Beachcomber Trail 2026, tre percorsi per vivere l'isola in modo alternativo [post_date] => 2026-07-14T10:11:48+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784023908000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518778 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Importante apertura per Tivoli Hotels & Resorts, che inaugura il Tivoli Palazzo 1880 Lecce Hotel, segnando l’arrivo del brand e di Minor Hotels in Puglia. Situato nel centro storico di Lecce, in via Imperatore Augusto 19, l’hotel si trova tra piazza Sant’Oronzo e piazzetta Santa Chiara, consentendo agli ospiti di raggiungere facilmente le maggiori attrazioni barocche della città, i vivaci caffè e wine bar, e i principali punti di interesse come l’anfiteatro romano, la basilica di Santa Croce e il duomo di Lecce. A seguito di un importante intervento di ristrutturazione, l’hotel Tivoli Palazzo 1880 di Lecce si presenta come una nuova destinazione cinque stelle di riferimento in una delle mete più richieste e in maggiore crescita in Italia, rivolta a viaggiatori raffinati con una passione per la cultura, l’arte e l’enogastronomia. La struttura Il Tivoli Palazzo 1880 Lecce Hotel è un palazzo storico del XIX secolo. L’edificio nacque come luogo di pellegrinaggio, luogo di commercio di spezie e poi locanda già nel XV secolo, per poi essere trasformato in un albergo nobiliare inaugurato nel 1880. Oggi la struttura dispone di 48 camere, di cui 13 suite. L’offerta varia dalle eleganti categorie Deluxe alle Premium con balcone o vista, fino alla proposta suite da Junior Suite, Suite con jacuzzi o spa privata, e una Presidential Suite con terrazza privata affacciata sull’anfiteatro romano. La proposta gastronomica è centrale nell’esperienza degli ospiti e si sviluppa in tre ambienti distinti: il Godot Restaurant, il Rooftop Terrace & Lounge Bar e il Lobby Bar. Un’area wellness dedicata favorisce momenti di relax e comprende due cabine per trattamenti e massaggi, una piscina interna riscaldata con acqua salata, un’area relax, bagno turco e sauna, oltre a una lounge con tisaneria. Completa l’offerta una palestra completamente attrezzata con accesso diretto al rooftop. Per arricchire l’esperienza e rafforzare il legame con il territorio, l’hotel offre accesso privilegiato a una selezione di beach club su entrambe le coste, dall’Adriatico allo Ionio. Gli ospiti potranno inoltre beneficiare di una convenzione esclusiva con una piscina situata a soli 4 km dalla struttura, con aree riservate e servizio dedicato. Aperto tutto l’anno, l’hotel è perfettamente attrezzato per ospitare meeting ed eventi in ogni stagione. Dispone di due sale intime per incontri aziendali, celebrazioni private ed eventi esclusivi, con configurazioni flessibili fino a circa 40 ospiti. Inoltre, negli spazi del ristorante Godot è possibile privatizzare una stanza per circa 10 persone con tv, con accesso riservato dedicato, per cene private, piccoli meeting, e tanto altro. Gonzalo Aguilar, ceo di Minor Hotels Europe & Americas, ha commentato: «Siamo lieti dell’apertura del Tivoli Palazzo 1880 Lecce Hotel, che rappresenta la prima struttura di Minor Hotels in Puglia. L’hotel costituisce un’importante aggiunta al panorama dell’ospitalità di lusso a Lecce, combinando l’heritage consolidato e l’esperienza operativa di Tivoli con una proposta ispirata alla destinazione e al carattere distintivo del territorio». [post_title] => Apre Tivoli Palazzo 1880 Lecce: Minor Hotels arriva in Puglia [post_date] => 2026-07-13T10:24:36+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783938276000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518764 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Pensare alle Fiandre come destinazione non esclusivamente d'arte. È questo il messaggio che VisitFlanders ha voluto lanciare con il press & trade trip dedicato all'hiking, un itinerario tra Anversa, Mechelen e Lovanio che dimostra come il patrimonio naturalistico possa diventare un tassello sempre più importante dell'offerta turistica della regione. «Il progetto non punta a sostituire le città d'arte, ma ad affiancarle con un prodotto capace di allungare la permanenza media dei visitatori e di intercettare quella domanda, sempre più consistente anche sul mercato italiano, orientata verso esperienze slow, sostenibili e a contatto con il territorio» dichiarano da VisitFlanders. L'itinerario L'itinerario prende avvio da Anversa, porta d'ingresso ideale delle Fiandre, dove accanto ai grandi classici – dal centro storico al Kmska – trovano sempre più spazio parchi urbani, aree verdi e percorsi ciclopedonali che ridisegnano il rapporto tra città e natura. Da qui il paesaggio cambia rapidamente. Bastano pochi minuti di treno per raggiungere la Kalmthoutse Heide, una delle aree naturali più spettacolari del Belgio, dove brughiere, laghetti, boschi e dune interne danno vita a un ambiente sorprendente, attraversato da una rete di sentieri facilmente percorribili anche da un pubblico non specialistico. È proprio l'integrazione tra trasporto pubblico e cammini uno degli elementi più interessanti del prodotto turistico fiammingo. Gran parte degli itinerari prende infatti il via direttamente dalle stazioni ferroviarie, consentendo di vivere l'esperienza senza ricorrere all'automobile. L'hiking diventa così uno strumento per entrare in contatto con luoghi meno conosciuti ma ricchi di identità. È il caso del percorso che conduce fino a Mechelen, città spesso rimasta ai margini dei grandi itinerari turistici ma oggi sempre più apprezzata per il suo patrimonio storico, i canali, i parchi urbani e una dimensione raccolta da esplorare con lentezza. Lo stesso approccio caratterizza Lovanio, dove la vivace atmosfera universitaria convive con abbazie, giardini storici e ampie aree verdi che si sviluppano a pochi passi dal centro. Anche qui la natura non rappresenta un'alternativa alla città, ma ne diventa un naturale completamento, offrendo ai visitatori un'esperienza più articolata e autentica. L'hiking nelle Fiandre non si rivolge esclusivamente agli escursionisti esperti. L'obiettivo è piuttosto intercettare quel segmento di viaggiatori che cerca vacanze attive ma accessibili, nelle quali cultura, gastronomia, paesaggio e mobilità sostenibile convivano in un'unica proposta. Una strategia che guarda anche alla destagionalizzazione. La rete dei sentieri, l'efficienza dei collegamenti ferroviari e la vicinanza tra città e aree naturali permettono infatti di costruire itinerari di due o tre giorni durante tutto l'anno, ampliando l'offerta rispetto ai tradizionali city break. È un posizionamento che riflette l'evoluzione della domanda internazionale: non più soltanto visite ai grandi musei o alle città d'arte, ma esperienze capaci di raccontare il territorio nella sua interezza. (Enzo Scudieri) [gallery ids="518768,518767,518766"]   [gallery ids="518769,518770,518771"]   [post_title] => Fiandre, la natura entra nel prodotto turistico [post_date] => 2026-07-13T09:59:00+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => fiandre [1] => visitflanders ) [post_tag_name] => Array ( [0] => fiandre [1] => VisitFlanders ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783936740000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518434 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_518448" align="alignleft" width="450"] Franco Gattinoni[/caption] Non possiamo parlare di turismo e territorio senza considerare quello intercontinentale che viene per visitare le mete italiane più iconiche e genera tanto valore aggiunto. Un turismo di qualità, normalmente altospendente e che al 90% si affida al "turismo organizzato". Lo ha detto Franco Gattinoni, presidente di Fto, durante l'evento 'Turismo è territorio' di Confturismo-Confcommercio, a Roma. "Bisogna mettere il turismo al centro dell'economia e serve una cabina di regia nazionale - ha aggiunto Gattinoni -. Quindi è importante valorizzare i borghi grazie alle reti di viabilità e trasporti, di cui Trenitalia è un fiore all'occhiello. Ma le due parole chiave per noi sono programmazione e collaborazione. Noi ci muoviamo con anni di anticipo e dobbiamo sapere almeno un anno prima, ad esempio, chi, quando e come opererà sulle nostre isole maggiori. Anche le compagnie aeree low cost devono essere partner affidabili, lavorare con noi per il bene del Paese e il governo deve agire su questo fronte". "Il turismo di prossimità c'è, ci sarà sempre e merita di essere sviluppato, ma il turismo organizzato - ha concluso il presidente Fto - ha bisogno di prevedibilità e di interlocutori credibili per rendere il sistema Italia sempre più appetibile e apprezzato". [post_title] => Gattinoni (Fto): le compagnie low cost devono essere partner affidabili [post_date] => 2026-07-08T11:29:50+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783510190000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518351 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Da Gent ad Anversa, passando per Bruges, Bruxelles e Lovanio, il calendario autunnale delle Fiandre comprende appuntamenti che spaziano dai maestri del Rinascimento alle artiste tra Otto e Novecento, dai dialoghi tra arti visive e fashion design fino agli approfondimenti sugli scambi che hanno contribuito a plasmare la storia artistica europea. Occasioni per esplorare un territorio in bicicletta o a piedi, dove canali, campagne, castelli e abbazie continuano ancora oggi a raccontare la storia e l’identità della regione. Molte le mostre in calendario, a cominciare da Jenny Montigny, MSK Gent 10 ottobre 2026 – 10 gennaio 2027. Il Museo di Belle Arti MSK Gent prosegue il proprio percorso dedicato alle donne artiste con una monografica di Jenny Montigny (1875-1937), pittrice, pastellista, disegnatrice e incisora originaria di Gent. Van Hemessen & Father, Snijders & Rockoxhuis Anversa - 15 ottobre 2026 – 31 gennaio 2027. Alla bottega cinquecentesca che ha contribuito a definire la scena artistica di Anversa, è dedicata la mostra in programma alla Snijders & Rockoxhuis, “Van Hemessen & Father”, una retrospettiva sulla famiglia Van Hemessen. Il nuovo polo culturale di Bruges, Brusk, dal 30 ottobre 2026 al 14 marzo 2027, ospita “High Tide. The Power of Water in Fashion and Art”, a cura di Karen Van Godtsenhoven. Mare, oceani e paesaggi costieri diventano il punto di partenza per riflettere sul rapporto tra uomo e natura, tra attrazione estetica e fragilità ambientale. Jean Brusselmans, Bozar Bruxelles - 2 ottobre 2026 – 31 gennaio 2027 Per raccontare la costruzione di un linguaggio autonomo rispetto alle principali correnti europee il BOZAR di Bruxelles, dal 2 ottobre al 31 gennaio 2027, costruisce una grande retrospettiva attorno a Jean Brusselmans, una tra le personalità più originali della pittura belga del Novecento. Dall’8 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027 si sviluppa “Flemish Sculptures in Italy”, in programma al M Leuven e dedicata ai Maestri Fiamminghi che tra XVI e XVII secolo lavorarono nella penisola italiana. Riunendo opere provenienti dal Louvre, dal Victoria & Albert Museum, dal Rijksmuseum e dagli Uffizi, il percorso mette in luce una vicenda poco nota della storia dell’arte: l’influenza esercitata dagli scultori delle Fiandre oltre le Alpi e il dialogo creativo sviluppatosi tra due delle più importanti aree artistiche del continente. Da segnalare due riaperture. A Gent e Lovanio, due importanti istituzioni fiamminghe tornano ad accogliere il pubblico aprendo al dialogo tra differenti forme espressive e il loro sviluppo nel corso dei secoli, ridefinendone spazi, funzioni e relazione con il territorio. Il Design Museum Gent riapre il 3 ottobre al termine di un importante progetto di rinnovamento, che ha portato alla realizzazione di una nuova ala in continuità con le strutture storiche, ampliando gli spazi espositivi e rafforzando il dialogo tra museo e città. Park Abbey a Lovanio tornerà, invece, ad accogliere il pubblico il 24 ottobre al termine di un lungo intervento di restauro che ha interessato l’intero complesso monastico, fondato nel XII secolo. Il progetto ha restituito coerenza architettonica e paesaggistica a uno dei siti storici più significativi della regione, riportandolo a una piena fruizione pubblica. In occasione della riapertura, gli spazi dell’abbazia ospitano “Threading Landscapes”, una mostra che mette in dialogo arte contemporanea e patrimonio storico attraverso interventi diffusi tra edifici, chiostri e aree esterne. [post_title] => Fiandre, autunno tra eventi, mostre e grandi riaperture [post_date] => 2026-07-08T09:30:27+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783503027000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518163 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Minor Hotels consolida la propria strategia di sviluppo in Austria con l'ingresso nel portfolio di NH Collection dello storico Grand Hotel Europa di Innsbruck, destinato a diventare, dopo un importante intervento di riqualificazione, l'unico hotel cinque stelle della città. L'operazione rafforza ulteriormente la presenza del gruppo nel mercato austriaco, dove è già presente con otto strutture tra Vienna, Salisburgo e Graz, aggiungendo ora una delle destinazioni più dinamiche del Paese sia per il turismo leisure sia per quello business. Situato di fronte alla stazione centrale e a pochi passi dal centro storico, il Grand Hotel Europa rappresenta uno degli edifici simbolo di Innsbruck. Costruito nel 1869 come primo hotel di lusso della città, ha ospitato nel corso della sua storia personalità del calibro della regina Elisabetta II, del principe Alberto II di Monaco e dei Rolling Stones. Riapertura nel 2029 La riapertura è prevista nel 2029, al termine di un ampio progetto di ristrutturazione che porterà la struttura a disporre di circa 120 camere, un rooftop bar, ristorante e bar aperti anche agli ospiti esterni, aree wellness con piscine indoor e outdoor, spazi per meeting ed eventi e il recupero dello storico Salone Barocco, destinato a tornare protagonista della vita sociale e congressuale cittadina. L'accordo è stato siglato con il proprietario dell'immobile, il dottor Ernst Hutterer, mentre Christie & Co ha seguito il processo di selezione dell'operatore alberghiero. «Questa acquisizione riflette la nostra strategia di crescita attraverso asset distintivi nelle principali destinazioni urbane europee – commenta Gonzalo Aguilar, ceo di Minor Hotels Europe & Americas –. NH Collection è il brand ideale per valorizzare hotel iconici come questo, dove storia, posizione ed esperienza di soggiorno si fondono in modo unico». Con il progetto di Innsbruck, Minor Hotels prosegue dunque il piano di espansione nei principali mercati europei, puntando su immobili di forte valore storico e architettonico per rafforzare il posizionamento premium del marchio NH Collection e intercettare una domanda sempre più orientata verso esperienze di soggiorno di alto livello. (Enzo Scudieri) [post_title] => Minor Hotels cresce in Austria: acquisito lo storico Grand Hotel Europa di Innsbruck [post_date] => 2026-07-03T13:01:45+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => austria [1] => innsbruk [2] => nh-collection ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Austria [1] => Innsbruk [2] => Nh Collection ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783083705000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518039 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_465560" align="alignleft" width="300"] Elisa Presutti[/caption] Gattinoni Events chiude il 2025 come il segmento con risultati importanti. Il volume d'affari raggiunge i 96 milioni di euro, in crescita del 58% (vs 2024); i ricavi si attestano a 82,1 milioni di euro con un incremento del 29% e l’Ebitda sale a 7,1 milioni (+20%). L'organico cresce del 21%, un segnale tangibile dell'espansione strutturale della divisione e della sua crescente capacità operativa portando i collaboratori a oltre 100 persone. "Il 2025 è stato un anno straordinario: abbiamo realizzato grandi eventi in contesti esclusivi come Porto Cervo o la Design Week, abbiamo acquisito un player di eccellenza nel settore, tutti aspetti che hanno rafforzato il nostro posizionamento sia nel mondo consumer sia in quello B2B - afferma Elisa Presutti, managing director di Gattinoni Events -. Inoltre, il settore Pharma è cresciuto a doppia cifra, incentive e logistica si riconfermano come trainanti e garanzia per i clienti, tutti elementi che consolidano la scelta fatta alcuni anni fa di specializzare i team e le competenze interne. "Abbiamo sempre più clienti, anche internazionali, che ci scelgono sia per la creatività, sia per la logistica, un binomio che ci permette di essere differenzianti sul mercato in termini di servizio e approccio ai progetti. Oggi siamo in grado di integrare strategia, design dell’esperienza e gestione operativa in modo efficace. Nel 2026 lavoreremo per consolidare questa traiettoria di crescita, facendo leva su un team che ogni giorno esprime creatività, competenza e dedizione”. Acquisizione di H&A S.r.l. La crescita 2025 è stata sostenuta anche dall'ingresso di H&A S.r.l., acquisita a luglio 2025. Realtà consolidata nel panorama degli eventi, H&A apre alla business unit loyalty, welfare e l’uso della tecnologia applicata agli eventi.  Inoltre, di recente Gattinoni Events ha ottenuto la certificazione ISO 20121:2024 relativa al Sistema di Gestione per gli eventi sostenibili. Un riconoscimento importante, in linea con le richieste di un mercato sempre più attento al tema della sostenibilità, che arriva a seguito di un percorso solido e di crescita di Gattinoni Events. Sempre nell’ottica di continua crescita, a maggio nel team è arrivata Francesca Marini con l’incarico di head of events Roma. Professionista di lungo corso, Marini entra nella business unit del Gruppo con una visione strategica e una solida esperienza trasversale, maturata in 25 anni di carriera nel settore delle grandi produzioni, dove ha guidato team multidisciplinari grazie a doti e competenze manageriali molto alte. A lei il compito di sviluppare ulteriormente Gattinoni Events nella Capitale, mettendo a disposizione un know-how trasversale che spazia dagli eventi istituzionali alla produzione di grandi eventi. Con questa nomina Gattinoni Events conferma la volontà di investire in competenze, visione e qualità progettuale per accompagnare l’evoluzione del mercato degli eventi.   [post_title] => Gattinoni Events, nel 2025 l'Ebidta è salito a 7,1 milioni di euro (+20%) [post_date] => 2026-07-02T10:37:54+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782988674000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517975 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Detroit cambia pelle e punta sul mercato italiano ed europeo. Lo racconta Claude Molinari, President & ceo di Visit Detroit, in un'intervista rilasciata durante un press trip organizzato per raccontare la nuova immagine della città, lontana dallo stereotipo del declino industriale e della criminalità dilagante. Una città che ha saputo rinascere e rinnovarsi, fino a diventare una delle destinazioni più interessanti per il futuro. Un nuovo skyline, nuova economia Dalla fine della pandemia sono nati cinque nuovi grattacieli nello skyline di Detroit, tra cui la Huntington Bank Tower, sede dell'undicesima banca più grande degli Stati Uniti. Nella città hanno sede anche il secondo hub più grande al mondo di Delta Airlines, dopo Atlanta, le due maggiori società di mutui del Nord America e l'intero comparto automotive, compreso Stellantis, gruppo che affonda le radici nella famiglia Fiat di Torino. «Questa città è cambiata moltissimo negli ultimi dieci anni – spiega Molinari –. Ci sono stati miliardi di dollari di investimenti in rinnovamento urbano». Tra gli interventi più significativi, la riconversione del Book Tower, rimasto chiuso per trent'anni e oggi trasformato in albergo. Trentamila persone in più lavorano oggi in città, che secondo Molinari registra una crescita demografica dopo anni di calo, con un livello di criminalità ai minimi storici dagli anni Cinquanta. Mobilità e sicurezza nel centro città Il centro di Detroit è interamente percorribile a piedi ed è servito da una metropolitana leggera gratuita con 13 fermate. Nel raggio di pochi isolati si concentrano gli stadi delle squadre di baseball, football, hockey e basket, una combinazione che secondo Molinari non ha eguali in nessun'altra città al mondo. Anche il tram è gratuito mentre i bus sono a pagamento. Il legame con l'Italia e la strategia europea Per Molinari, il mercato italiano ed europeo rappresenta una priorità della nuova strategia di promozione internazionale di Visit Detroit. «Non ci aspettiamo che i visitatori restino qui per dieci giorni, ma vogliamo essere parte del loro itinerario», ipotizzando soggiorni di tre-cinque giorni abbinati a tappe come Toronto, Chicago o Memphis. La partnership con la Juventus, secondo Molinari, ha già prodotto risultati concreti sul fronte dei collegamenti aerei: Delta Airlines è passata da tre voli settimanali tra Roma e Detroit a un volo diretto quotidiano. Il manager sottolinea anche l'affinità industriale tra le due città: «Torino è la capitale dell'auto in Italia, noi lo siamo negli Stati Uniti». Il target individuato da Visit Detroit comprende sia viaggiatori esperti attratti da storia e architettura, sia un pubblico più giovane interessato a sport e intrattenimento, ma anche appassionati di musica e cucina, in una città che punta a ridefinire la propria immagine internazionale attraverso prodotto turistico, cultura e connettività aerea. Cultura, arte, mercati e cucina Michelin Sul fronte dell'offerta culturale, Detroit può contare su asset di primo piano per il prodotto incoming: il Detroit Institute of Arts, con oltre 65.000 opere distribuite in più di 100 gallerie e il ciclo di murales "Detroit Industry Murals" di Diego Rivera; l'Henry Ford Museum, che conserva pezzi di rilevanza storica come l'autobus di Rosa Parks e la limousine dell'ultimo viaggio di John F. Kennedy; il Ford Piquette Avenue Plant Museum, il più antico stabilimento automobilistico al mondo aperto al pubblico e luogo di nascita della Model T; e il Motown Museum, con lo storico Studio A. A questi si aggiungono il Book Tower, grattacielo del 1926 rimasto chiuso per trent'anni e oggi riconvertito in hotel di lusso e residenze esclusive, e la Michigan Central Station, il simbolo della rinascita di Detroita, ex stazione del 1913 in stile Beaux Arts, riqualificata da Ford Motor Company con un investimento di un miliardo di dollari e riaperta nel giugno 2024 come hub tecnologico e culturale. All’ultimo piano della ex stazione è prevista l’apertura di un hotel di lusso. Completa l'offerta l'Eastern Market, uno dei maggiori distretti storici di mercato pubblico degli Stati Uniti, punto di riferimento per prodotti locali, artigianato e street art urbana, sempre più rilevante per il turismo esperienziale e food & beverage.  Natura a Belle Isle Guardando invece al turismo naturalistico e all'aperto, Belle Isle, parco-isola di 985 acri sul fiume Detroit, ospita l'edificio per acquari pubblici più antico d'America(1904). Ha subito una chiusura temporanea nel 2005 ed è stato riaperto grazie a volontari e organizzazioni locali. Sull'Isola ci sono anche oltre a un giardino botanico, un museo dedicato alla navigazione sui Grandi Laghi e un tratto del Detroit Riverwalk, eletto per tre anni consecutivi miglior percorso fluviale urbano degli Stati Uniti dai lettori di USA Today. [post_title] => Detroit cambia pelle e punta sul mercato italiano ed europeo [post_date] => 2026-07-01T12:20:31+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782908431000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517925 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Inizia un nuovo capitolo della storia di Palazzo Giovanelli & Gran Canal Venezia: «Tre anni fa abbiamo deciso di fare un upgrade al mondo del lusso, perché il palazzo si trova in una posizione meravigliosa sul Canal Grande, nel quartiere di San Stae, e rappresenta la venezianità autentica a 360°». Angelica Semenzato, proprietaria della struttura con il fratello Oliviero, narra l’avventura imprenditoriale avviata dal padre Luciano. «Mio padre era impegnato nell’ambiente ferroviario e, per diversificare la sua attività, ha acquistato una villa veneta del 1800 immersa in un parco secolare, alle porte della città di Treviso (Villa Pace Park Hotel Bolognese), aveva poi l’ambizione di arrivare a Venezia. Nei primi anni del 2000 ha visto Palazzo Giovanelli, un palazzo signorile del XVI secolo: ne ha compreso il potenziale e lo ha acquistato». Nel 2010 Palazzo Giovanelli Gran Canal Venezia ha aperto come Boutique Hotel 4 Stelle, dopo 4 anni di restauri sotto il controllo della Sovrintendenza. In questo mese di luglio il Palazzo si presenta in una versione completamente rinnovata, fatta di storia, d’acqua e di luce. Emozionante per Semenzato l’incontro con lo Studio Gascón, autore del restyling. «Cercavamo un gruppo italiano, perché siamo strenui sostenitori del made in Italy e tutto l'albergo è stato fatto con materiali e forniture italiane. Volevamo un albergo classico, elegante, accogliente, estremamente luminoso, che rispettasse la storia e l’autenticità del palazzo. Lo Studio Gascón è riuscito a interpretare le emozioni che volevamo trasmettere al cliente realizzando un progetto capace di valorizzare il patrimonio storico del palazzo, offrendo al contempo comfort e innovazione per una clientela internazionale d’alta gamma. Palazzo Giovanelli passa oggi da 41 a 33 camere, perché gli spazi sono più ampi; abbiamo soluzioni di camere comunicanti che curate fin nel più piccolo dettaglio, hanno vedute meravigliose, inoltre il piano nobile può essere privatizzato. Ci appoggiamo a un general manager di altissimo livello, Nicolino Grigio, che ha un'esperienza decennale in alberghi di lusso italiani. Abbiamo curato anche la ristorazione, aprendo il nuovo ristorante Armonico, con 28 posti a sedere: la sua cucina offrirà purezza ed essenzialità, accompagnate da una prestigiosa lista di vini. Entrando a Palazzo Giovanelli ci si rende subito conto di essere a Venezia. - prosegue Semenzato - Lo si percepisce dall’abbigliamento scelto per lo staff, dai lampadari, dai colori e anche dal profumo: un’essenza delicata e raffinata che richiama i viaggi di Marco Paolo. Tutti i dettagli, studiati con cura, portano a Venezia. Ora vogliamo coinvolgere le agenzie di viaggio, che sono nostri partner fondamentali. Potranno visitare la struttura e sarà loro compito capire qual è l'ospite giusto per Palazzo Giovanelli». Chiara Ambrosioni [gallery ids="517928,517932,517929,517933,517927,517930"] [post_title] => Palazzo Giovanelli: la tradizione e la storia che si evolvono nel lusso [post_date] => 2026-07-01T09:39:35+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => nofascione ) [post_tag_name] => Array ( [0] => nofascione ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782898775000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "gattinoni alberto ronchi nuovo key account del business travel" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":87,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":532,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518867","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ultimi giorni prima della partenza della Beachcomber Trail 2026, la storica competizione organizzata da Beachcomber Resorts & Hotels che quest’anno è arrivata alla sua decima edizione. Il prossimo 25 luglio si potrà scegliere tra tre percorsi iconici, adatti a diversi livelli di esperienza e preparazione. Ognuno con sfide uniche e scenari mozzafiato, attraverso cui scoprire la bellezza selvaggia del sud di Mauritius: da Case Noyale (65 km), da Usine d'Union (25 km) e da Ruines de Savinia (10 km), con un traguardo condiviso sulla spiaggia dello Shandrani Beachcomber Resort & Spa.\r\nI tre percorsi\r\nAl Trail du Sud Sauvage (65 km) potranno partecipare massimo 100 partecipanti, un percorso tecnico con un dislivello totale di 2.200 metri. Si parte con la salita alla vetta del Piton de la Petite Rivière Noire, seguita dalla discesa a Black River Gorges. Segue la salita a Parakeet, lungo i sentieri di Paille-en-Queue che portano alle cascate Alexandra e il finale fino alla cima del Piton Savane. Il rettilineo finale porta i partecipanti attraverso il villaggio di Souillac, lungo le scogliere meridionali dell'isola, prima di raggiungere il traguardo sulla costa dello Shandrani Beachcomber. Novità 2026 la possibilità di gareggiare con la formula staffetta a 3.\r\n\r\nIl Trail du Nautile (25 km) è aperto a circa 200 runner di tutti i livelli, con un dislivello totale di 300 metri. Il percorso si snoda attraverso campi di canna da zucchero incorniciati da palme da cocco e segue le scogliere del Sud.\r\n\r\nInfine parte da Savinia il Trail du Souffleur, un percorso di 10 chilometri pensato per chi desidera godersi questa experience ammirando il paesaggio. Sono 700 i partecipanti che attraverseranno prima i boschi di filao per poi raggiungere una piaggia di sabbia bianca e tagliare il traguardo sempre allo Shandrani Beachcomber.\r\n\r\nTra i key sponsor del Beachcomber Trail 2026, Er Group e Aqua Science and Technology, che hanno reso possibile trasformare questo evento sportivo in un vero e proprio punto di riferimento per il mondo del trail running nel cuore dell’oceano Indiano.\r\n\r\n ","post_title":"Beachcomber Trail 2026, tre percorsi per vivere l'isola in modo alternativo","post_date":"2026-07-14T10:11:48+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784023908000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518778","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Importante apertura per Tivoli Hotels & Resorts, che inaugura il Tivoli Palazzo 1880 Lecce Hotel, segnando l’arrivo del brand e di Minor Hotels in Puglia.\r\nSituato nel centro storico di Lecce, in via Imperatore Augusto 19, l’hotel si trova tra piazza Sant’Oronzo e piazzetta Santa Chiara, consentendo agli ospiti di raggiungere facilmente le maggiori attrazioni barocche della città, i vivaci caffè e wine bar, e i principali punti di interesse come l’anfiteatro romano, la basilica di Santa Croce e il duomo di Lecce.\r\nA seguito di un importante intervento di ristrutturazione, l’hotel Tivoli Palazzo 1880 di Lecce si presenta come una nuova destinazione cinque stelle di riferimento in una delle mete più richieste e in maggiore crescita in Italia, rivolta a viaggiatori raffinati con una passione per la cultura, l’arte e l’enogastronomia.\r\n\r\nLa struttura\r\nIl Tivoli Palazzo 1880 Lecce Hotel è un palazzo storico del XIX secolo. L’edificio nacque come luogo di pellegrinaggio, luogo di commercio di spezie e poi locanda già nel XV secolo, per poi essere trasformato in un albergo nobiliare inaugurato nel 1880. Oggi la struttura dispone di 48 camere, di cui 13 suite. L’offerta varia dalle eleganti categorie Deluxe alle Premium con balcone o vista, fino alla proposta suite da Junior Suite, Suite con jacuzzi o spa privata, e una Presidential Suite con terrazza privata affacciata sull’anfiteatro romano.\r\nLa proposta gastronomica è centrale nell’esperienza degli ospiti e si sviluppa in tre ambienti distinti: il Godot Restaurant, il Rooftop Terrace & Lounge Bar e il Lobby Bar.\r\nUn’area wellness dedicata favorisce momenti di relax e comprende due cabine per trattamenti e massaggi, una piscina interna riscaldata con acqua salata, un’area relax, bagno turco e sauna, oltre a una lounge con tisaneria. Completa l’offerta una palestra completamente attrezzata con accesso diretto al rooftop.\r\nPer arricchire l’esperienza e rafforzare il legame con il territorio, l’hotel offre accesso privilegiato a una selezione di beach club su entrambe le coste, dall’Adriatico allo Ionio. Gli ospiti potranno inoltre beneficiare di una convenzione esclusiva con una piscina situata a soli 4 km dalla struttura, con aree riservate e servizio dedicato.\r\nAperto tutto l’anno, l’hotel è perfettamente attrezzato per ospitare meeting ed eventi in ogni stagione. Dispone di due sale intime per incontri aziendali, celebrazioni private ed eventi esclusivi, con configurazioni flessibili fino a circa 40 ospiti. Inoltre, negli spazi del ristorante Godot è possibile privatizzare una stanza per circa 10 persone con tv, con accesso riservato dedicato, per cene private, piccoli meeting, e tanto altro.\r\nGonzalo Aguilar, ceo di Minor Hotels Europe & Americas, ha commentato: «Siamo lieti dell’apertura del Tivoli Palazzo 1880 Lecce Hotel, che rappresenta la prima struttura di Minor Hotels in Puglia. L’hotel costituisce un’importante aggiunta al panorama dell’ospitalità di lusso a Lecce, combinando l’heritage consolidato e l’esperienza operativa di Tivoli con una proposta ispirata alla destinazione e al carattere distintivo del territorio».\r\n","post_title":"Apre Tivoli Palazzo 1880 Lecce: Minor Hotels arriva in Puglia","post_date":"2026-07-13T10:24:36+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783938276000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518764","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Pensare alle Fiandre come destinazione non esclusivamente d'arte. È questo il messaggio che VisitFlanders ha voluto lanciare con il press & trade trip dedicato all'hiking, un itinerario tra Anversa, Mechelen e Lovanio che dimostra come il patrimonio naturalistico possa diventare un tassello sempre più importante dell'offerta turistica della regione.\r\n\r\n«Il progetto non punta a sostituire le città d'arte, ma ad affiancarle con un prodotto capace di allungare la permanenza media dei visitatori e di intercettare quella domanda, sempre più consistente anche sul mercato italiano, orientata verso esperienze slow, sostenibili e a contatto con il territorio» dichiarano da VisitFlanders.\r\nL'itinerario\r\nL'itinerario prende avvio da Anversa, porta d'ingresso ideale delle Fiandre, dove accanto ai grandi classici – dal centro storico al Kmska – trovano sempre più spazio parchi urbani, aree verdi e percorsi ciclopedonali che ridisegnano il rapporto tra città e natura.\r\nDa qui il paesaggio cambia rapidamente. Bastano pochi minuti di treno per raggiungere la Kalmthoutse Heide, una delle aree naturali più spettacolari del Belgio, dove brughiere, laghetti, boschi e dune interne danno vita a un ambiente sorprendente, attraversato da una rete di sentieri facilmente percorribili anche da un pubblico non specialistico. È proprio l'integrazione tra trasporto pubblico e cammini uno degli elementi più interessanti del prodotto turistico fiammingo. Gran parte degli itinerari prende infatti il via direttamente dalle stazioni ferroviarie, consentendo di vivere l'esperienza senza ricorrere all'automobile.\r\n\r\nL'hiking diventa così uno strumento per entrare in contatto con luoghi meno conosciuti ma ricchi di identità. È il caso del percorso che conduce fino a Mechelen, città spesso rimasta ai margini dei grandi itinerari turistici ma oggi sempre più apprezzata per il suo patrimonio storico, i canali, i parchi urbani e una dimensione raccolta da esplorare con lentezza.\r\n\r\nLo stesso approccio caratterizza Lovanio, dove la vivace atmosfera universitaria convive con abbazie, giardini storici e ampie aree verdi che si sviluppano a pochi passi dal centro. Anche qui la natura non rappresenta un'alternativa alla città, ma ne diventa un naturale completamento, offrendo ai visitatori un'esperienza più articolata e autentica.\r\n\r\nL'hiking nelle Fiandre non si rivolge esclusivamente agli escursionisti esperti. L'obiettivo è piuttosto intercettare quel segmento di viaggiatori che cerca vacanze attive ma accessibili, nelle quali cultura, gastronomia, paesaggio e mobilità sostenibile convivano in un'unica proposta.\r\n\r\nUna strategia che guarda anche alla destagionalizzazione. La rete dei sentieri, l'efficienza dei collegamenti ferroviari e la vicinanza tra città e aree naturali permettono infatti di costruire itinerari di due o tre giorni durante tutto l'anno, ampliando l'offerta rispetto ai tradizionali city break. È un posizionamento che riflette l'evoluzione della domanda internazionale: non più soltanto visite ai grandi musei o alle città d'arte, ma esperienze capaci di raccontare il territorio nella sua interezza.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)\r\n\r\n[gallery ids=\"518768,518767,518766\"]\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"518769,518770,518771\"]\r\n\r\n ","post_title":"Fiandre, la natura entra nel prodotto turistico","post_date":"2026-07-13T09:59:00+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["fiandre","visitflanders"],"post_tag_name":["fiandre","VisitFlanders"]},"sort":[1783936740000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518434","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518448\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Franco Gattinoni[/caption]\r\n\r\nNon possiamo parlare di turismo e territorio senza considerare quello intercontinentale che viene per visitare le mete italiane più iconiche e genera tanto valore aggiunto. Un turismo di qualità, normalmente altospendente e che al 90% si affida al \"turismo organizzato\". Lo ha detto Franco Gattinoni, presidente di Fto, durante l'evento 'Turismo è territorio' di Confturismo-Confcommercio, a Roma.\r\n\r\n\"Bisogna mettere il turismo al centro dell'economia e serve una cabina di regia nazionale - ha aggiunto Gattinoni -. Quindi è importante valorizzare i borghi grazie alle reti di viabilità e trasporti, di cui Trenitalia è un fiore all'occhiello. Ma le due parole chiave per noi sono programmazione e collaborazione. Noi ci muoviamo con anni di anticipo e dobbiamo sapere almeno un anno prima, ad esempio, chi, quando e come opererà sulle nostre isole maggiori. Anche le compagnie aeree low cost devono essere partner affidabili, lavorare con noi per il bene del Paese e il governo deve agire su questo fronte\".\r\n\r\n\"Il turismo di prossimità c'è, ci sarà sempre e merita di essere sviluppato, ma il turismo organizzato - ha concluso il presidente Fto - ha bisogno di prevedibilità e di interlocutori credibili per rendere il sistema Italia sempre più appetibile e apprezzato\".","post_title":"Gattinoni (Fto): le compagnie low cost devono essere partner affidabili","post_date":"2026-07-08T11:29:50+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783510190000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518351","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Da Gent ad Anversa, passando per Bruges, Bruxelles e Lovanio, il calendario autunnale delle Fiandre comprende appuntamenti che spaziano dai maestri del Rinascimento alle artiste tra Otto e Novecento, dai dialoghi tra arti visive e fashion design fino agli approfondimenti sugli scambi che hanno contribuito a plasmare la storia artistica europea.\r\n\r\nOccasioni per esplorare un territorio in bicicletta o a piedi, dove canali, campagne, castelli e abbazie continuano ancora oggi a raccontare la storia e l’identità della regione.\r\n\r\nMolte le mostre in calendario, a cominciare da Jenny Montigny, MSK Gent 10 ottobre 2026 – 10 gennaio 2027. Il Museo di Belle Arti MSK Gent prosegue il proprio percorso dedicato alle donne artiste con una monografica di Jenny Montigny (1875-1937), pittrice, pastellista, disegnatrice e incisora originaria di Gent.\r\n\r\nVan Hemessen & Father, Snijders & Rockoxhuis Anversa - 15 ottobre 2026 – 31 gennaio 2027. Alla bottega cinquecentesca che ha contribuito a definire la scena artistica di Anversa, è dedicata la mostra in programma alla Snijders & Rockoxhuis, “Van Hemessen & Father”, una retrospettiva sulla famiglia Van Hemessen.\r\n\r\nIl nuovo polo culturale di Bruges, Brusk, dal 30 ottobre 2026 al 14 marzo 2027, ospita “High Tide. The Power of Water in Fashion and Art”, a cura di Karen Van Godtsenhoven. Mare, oceani e paesaggi costieri diventano il punto di partenza per riflettere sul rapporto tra uomo e natura, tra attrazione estetica e fragilità ambientale.\r\n\r\nJean Brusselmans, Bozar Bruxelles - 2 ottobre 2026 – 31 gennaio 2027\r\n\r\nPer raccontare la costruzione di un linguaggio autonomo rispetto alle principali correnti europee il BOZAR di Bruxelles, dal 2 ottobre al 31 gennaio 2027, costruisce una grande retrospettiva attorno a Jean Brusselmans, una tra le personalità più originali della pittura belga del Novecento.\r\n\r\nDall’8 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027 si sviluppa “Flemish Sculptures in Italy”, in programma al M Leuven e dedicata ai Maestri Fiamminghi che tra XVI e XVII secolo lavorarono nella penisola italiana. Riunendo opere provenienti dal Louvre, dal Victoria & Albert Museum, dal Rijksmuseum e dagli Uffizi, il percorso mette in luce una vicenda poco nota della storia dell’arte: l’influenza esercitata dagli scultori delle Fiandre oltre le Alpi e il dialogo creativo sviluppatosi tra due delle più importanti aree artistiche del continente.\r\n\r\nDa segnalare due riaperture. A Gent e Lovanio, due importanti istituzioni fiamminghe tornano ad accogliere il pubblico aprendo al dialogo tra differenti forme espressive e il loro sviluppo nel corso dei secoli, ridefinendone spazi, funzioni e relazione con il territorio.\r\n\r\nIl Design Museum Gent riapre il 3 ottobre al termine di un importante progetto di rinnovamento, che ha portato alla realizzazione di una nuova ala in continuità con le strutture storiche, ampliando gli spazi espositivi e rafforzando il dialogo tra museo e città.\r\n\r\nPark Abbey a Lovanio tornerà, invece, ad accogliere il pubblico il 24 ottobre al termine di un lungo intervento di restauro che ha interessato l’intero complesso monastico, fondato nel XII secolo. Il progetto ha restituito coerenza architettonica e paesaggistica a uno dei siti storici più significativi della regione, riportandolo a una piena fruizione pubblica. In occasione della riapertura, gli spazi dell’abbazia ospitano “Threading Landscapes”, una mostra che mette in dialogo arte contemporanea e patrimonio storico attraverso interventi diffusi tra edifici, chiostri e aree esterne.","post_title":"Fiandre, autunno tra eventi, mostre e grandi riaperture","post_date":"2026-07-08T09:30:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1783503027000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518163","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Minor Hotels consolida la propria strategia di sviluppo in Austria con l'ingresso nel portfolio di NH Collection dello storico Grand Hotel Europa di Innsbruck, destinato a diventare, dopo un importante intervento di riqualificazione, l'unico hotel cinque stelle della città.\r\n\r\nL'operazione rafforza ulteriormente la presenza del gruppo nel mercato austriaco, dove è già presente con otto strutture tra Vienna, Salisburgo e Graz, aggiungendo ora una delle destinazioni più dinamiche del Paese sia per il turismo leisure sia per quello business.\r\n\r\nSituato di fronte alla stazione centrale e a pochi passi dal centro storico, il Grand Hotel Europa rappresenta uno degli edifici simbolo di Innsbruck. Costruito nel 1869 come primo hotel di lusso della città, ha ospitato nel corso della sua storia personalità del calibro della regina Elisabetta II, del principe Alberto II di Monaco e dei Rolling Stones.\r\nRiapertura nel 2029\r\nLa riapertura è prevista nel 2029, al termine di un ampio progetto di ristrutturazione che porterà la struttura a disporre di circa 120 camere, un rooftop bar, ristorante e bar aperti anche agli ospiti esterni, aree wellness con piscine indoor e outdoor, spazi per meeting ed eventi e il recupero dello storico Salone Barocco, destinato a tornare protagonista della vita sociale e congressuale cittadina.\r\n\r\nL'accordo è stato siglato con il proprietario dell'immobile, il dottor Ernst Hutterer, mentre Christie & Co ha seguito il processo di selezione dell'operatore alberghiero.\r\n\r\n«Questa acquisizione riflette la nostra strategia di crescita attraverso asset distintivi nelle principali destinazioni urbane europee – commenta Gonzalo Aguilar, ceo di Minor Hotels Europe & Americas –. NH Collection è il brand ideale per valorizzare hotel iconici come questo, dove storia, posizione ed esperienza di soggiorno si fondono in modo unico».\r\n\r\nCon il progetto di Innsbruck, Minor Hotels prosegue dunque il piano di espansione nei principali mercati europei, puntando su immobili di forte valore storico e architettonico per rafforzare il posizionamento premium del marchio NH Collection e intercettare una domanda sempre più orientata verso esperienze di soggiorno di alto livello.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Minor Hotels cresce in Austria: acquisito lo storico Grand Hotel Europa di Innsbruck","post_date":"2026-07-03T13:01:45+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["austria","innsbruk","nh-collection"],"post_tag_name":["Austria","Innsbruk","Nh Collection"]},"sort":[1783083705000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518039","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_465560\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Elisa Presutti[/caption]\r\nGattinoni Events chiude il 2025 come il segmento con risultati importanti. Il volume d'affari raggiunge i 96 milioni di euro, in crescita del 58% (vs 2024); i ricavi si attestano a 82,1 milioni di euro con un incremento del 29% e l’Ebitda sale a 7,1 milioni (+20%). L'organico cresce del 21%, un segnale tangibile dell'espansione strutturale della divisione e della sua crescente capacità operativa portando i collaboratori a oltre 100 persone.\r\n\"Il 2025 è stato un anno straordinario: abbiamo realizzato grandi eventi in contesti esclusivi come Porto Cervo o la Design Week, abbiamo acquisito un player di eccellenza nel settore, tutti aspetti che hanno rafforzato il nostro posizionamento sia nel mondo consumer sia in quello B2B - afferma Elisa Presutti, managing director di Gattinoni Events -. Inoltre, il settore Pharma è cresciuto a doppia cifra, incentive e logistica si riconfermano come trainanti e garanzia per i clienti, tutti elementi che consolidano la scelta fatta alcuni anni fa di specializzare i team e le competenze interne.\r\n\"Abbiamo sempre più clienti, anche internazionali, che ci scelgono sia per la creatività, sia per la logistica, un binomio che ci permette di essere differenzianti sul mercato in termini di servizio e approccio ai progetti. Oggi siamo in grado di integrare strategia, design dell’esperienza e gestione operativa in modo efficace. Nel 2026 lavoreremo per consolidare questa traiettoria di crescita, facendo leva su un team che ogni giorno esprime creatività, competenza e dedizione”.\r\n\r\nAcquisizione di H&A S.r.l.\r\nLa crescita 2025 è stata sostenuta anche dall'ingresso di H&A S.r.l., acquisita a luglio 2025. Realtà consolidata nel panorama degli eventi, H&A apre alla business unit loyalty, welfare e l’uso della tecnologia applicata agli eventi. \r\nInoltre, di recente Gattinoni Events ha ottenuto la certificazione ISO 20121:2024 relativa al Sistema di Gestione per gli eventi sostenibili. Un riconoscimento importante, in linea con le richieste di un mercato sempre più attento al tema della sostenibilità, che arriva a seguito di un percorso solido e di crescita di Gattinoni Events.\r\nSempre nell’ottica di continua crescita, a maggio nel team è arrivata Francesca Marini con l’incarico di head of events Roma. Professionista di lungo corso, Marini entra nella business unit del Gruppo con una visione strategica e una solida esperienza trasversale, maturata in 25 anni di carriera nel settore delle grandi produzioni, dove ha guidato team multidisciplinari grazie a doti e competenze manageriali molto alte. A lei il compito di sviluppare ulteriormente Gattinoni Events nella Capitale, mettendo a disposizione un know-how trasversale che spazia dagli eventi istituzionali alla produzione di grandi eventi. Con questa nomina Gattinoni Events conferma la volontà di investire in competenze, visione e qualità progettuale per accompagnare l’evoluzione del mercato degli eventi.\r\n ","post_title":"Gattinoni Events, nel 2025 l'Ebidta è salito a 7,1 milioni di euro (+20%)","post_date":"2026-07-02T10:37:54+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1782988674000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517975","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nDetroit cambia pelle e punta sul mercato italiano ed europeo. Lo racconta Claude Molinari, President & ceo di Visit Detroit, in un'intervista rilasciata durante un press trip organizzato per raccontare la nuova immagine della città, lontana dallo stereotipo del declino industriale e della criminalità dilagante. Una città che ha saputo rinascere e rinnovarsi, fino a diventare una delle destinazioni più interessanti per il futuro.\r\nUn nuovo skyline, nuova economia\r\n\r\nDalla fine della pandemia sono nati cinque nuovi grattacieli nello skyline di Detroit, tra cui la Huntington Bank Tower, sede dell'undicesima banca più grande degli Stati Uniti. Nella città hanno sede anche il secondo hub più grande al mondo di Delta Airlines, dopo Atlanta, le due maggiori società di mutui del Nord America e l'intero comparto automotive, compreso Stellantis, gruppo che affonda le radici nella famiglia Fiat di Torino.\r\n«Questa città è cambiata moltissimo negli ultimi dieci anni – spiega Molinari –. Ci sono stati miliardi di dollari di investimenti in rinnovamento urbano». Tra gli interventi più significativi, la riconversione del Book Tower, rimasto chiuso per trent'anni e oggi trasformato in albergo. Trentamila persone in più lavorano oggi in città, che secondo Molinari registra una crescita demografica dopo anni di calo, con un livello di criminalità ai minimi storici dagli anni Cinquanta.\r\nMobilità e sicurezza nel centro città\r\nIl centro di Detroit è interamente percorribile a piedi ed è servito da una metropolitana leggera gratuita con 13 fermate. Nel raggio di pochi isolati si concentrano gli stadi delle squadre di baseball, football, hockey e basket, una combinazione che secondo Molinari non ha eguali in nessun'altra città al mondo. Anche il tram è gratuito mentre i bus sono a pagamento.\r\nIl legame con l'Italia e la strategia europea\r\n\r\nPer Molinari, il mercato italiano ed europeo rappresenta una priorità della nuova strategia di promozione internazionale di Visit Detroit. «Non ci aspettiamo che i visitatori restino qui per dieci giorni, ma vogliamo essere parte del loro itinerario», ipotizzando soggiorni di tre-cinque giorni abbinati a tappe come Toronto, Chicago o Memphis.\r\nLa partnership con la Juventus, secondo Molinari, ha già prodotto risultati concreti sul fronte dei collegamenti aerei: Delta Airlines è passata da tre voli settimanali tra Roma e Detroit a un volo diretto quotidiano. Il manager sottolinea anche l'affinità industriale tra le due città: «Torino è la capitale dell'auto in Italia, noi lo siamo negli Stati Uniti».\r\nIl target individuato da Visit Detroit comprende sia viaggiatori esperti attratti da storia e architettura, sia un pubblico più giovane interessato a sport e intrattenimento, ma anche appassionati di musica e cucina, in una città che punta a ridefinire la propria immagine internazionale attraverso prodotto turistico, cultura e connettività aerea.\r\nCultura, arte, mercati e cucina Michelin\r\nSul fronte dell'offerta culturale, Detroit può contare su asset di primo piano per il prodotto incoming: il Detroit Institute of Arts, con oltre 65.000 opere distribuite in più di 100 gallerie e il ciclo di murales \"Detroit Industry Murals\" di Diego Rivera; l'Henry Ford Museum, che conserva pezzi di rilevanza storica come l'autobus di Rosa Parks e la limousine dell'ultimo viaggio di John F. Kennedy; il Ford Piquette Avenue Plant Museum, il più antico stabilimento automobilistico al mondo aperto al pubblico e luogo di nascita della Model T; e il Motown Museum, con lo storico Studio A. A questi si aggiungono il Book Tower, grattacielo del 1926 rimasto chiuso per trent'anni e oggi riconvertito in hotel di lusso e residenze esclusive, e la Michigan Central Station, il simbolo della rinascita di Detroita, ex stazione del 1913 in stile Beaux Arts, riqualificata da Ford Motor Company con un investimento di un miliardo di dollari e riaperta nel giugno 2024 come hub tecnologico e culturale. All’ultimo piano della ex stazione è prevista l’apertura di un hotel di lusso. Completa l'offerta l'Eastern Market, uno dei maggiori distretti storici di mercato pubblico degli Stati Uniti, punto di riferimento per prodotti locali, artigianato e street art urbana, sempre più rilevante per il turismo esperienziale e food & beverage. \r\nNatura a Belle Isle\r\n\r\n\r\nGuardando invece al turismo naturalistico e all'aperto, Belle Isle, parco-isola di 985 acri sul fiume Detroit, ospita l'edificio per acquari pubblici più antico d'America(1904). Ha subito una chiusura temporanea nel 2005 ed è stato riaperto grazie a volontari e organizzazioni locali. Sull'Isola ci sono anche oltre a un giardino botanico, un museo dedicato alla navigazione sui Grandi Laghi e un tratto del Detroit Riverwalk, eletto per tre anni consecutivi miglior percorso fluviale urbano degli Stati Uniti dai lettori di USA Today.","post_title":"Detroit cambia pelle e punta sul mercato italiano ed europeo","post_date":"2026-07-01T12:20:31+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1782908431000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517925","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Inizia un nuovo capitolo della storia di Palazzo Giovanelli & Gran Canal Venezia: «Tre anni fa abbiamo deciso di fare un upgrade al mondo del lusso, perché il palazzo si trova in una posizione meravigliosa sul Canal Grande, nel quartiere di San Stae, e rappresenta la venezianità autentica a 360°». Angelica Semenzato, proprietaria della struttura con il fratello Oliviero, narra l’avventura imprenditoriale avviata dal padre Luciano.\r\n\r\n«Mio padre era impegnato nell’ambiente ferroviario e, per diversificare la sua attività, ha acquistato una villa veneta del 1800 immersa in un parco secolare, alle porte della città di Treviso (Villa Pace Park Hotel Bolognese), aveva poi l’ambizione di arrivare a Venezia. Nei primi anni del 2000 ha visto Palazzo Giovanelli, un palazzo signorile del XVI secolo: ne ha compreso il potenziale e lo ha acquistato».\r\n\r\nNel 2010 Palazzo Giovanelli Gran Canal Venezia ha aperto come Boutique Hotel 4 Stelle, dopo 4 anni di restauri sotto il controllo della Sovrintendenza. In questo mese di luglio il Palazzo si presenta in una versione completamente rinnovata, fatta di storia, d’acqua e di luce. Emozionante per Semenzato l’incontro con lo Studio Gascón, autore del restyling.\r\n\r\n«Cercavamo un gruppo italiano, perché siamo strenui sostenitori del made in Italy e tutto l'albergo è stato fatto con materiali e forniture italiane. Volevamo un albergo classico, elegante, accogliente, estremamente luminoso, che rispettasse la storia e l’autenticità del palazzo. Lo Studio Gascón è riuscito a interpretare le emozioni che volevamo trasmettere al cliente realizzando un progetto capace di valorizzare il patrimonio storico del palazzo, offrendo al contempo comfort e innovazione per una clientela internazionale d’alta gamma. Palazzo Giovanelli passa oggi da 41 a 33 camere, perché gli spazi sono più ampi; abbiamo soluzioni di camere comunicanti che curate fin nel più piccolo dettaglio, hanno vedute meravigliose, inoltre il piano nobile può essere privatizzato. Ci appoggiamo a un general manager di altissimo livello, Nicolino Grigio, che ha un'esperienza decennale in alberghi di lusso italiani. Abbiamo curato anche la ristorazione, aprendo il nuovo ristorante Armonico, con 28 posti a sedere: la sua cucina offrirà purezza ed essenzialità, accompagnate da una prestigiosa lista di vini. Entrando a Palazzo Giovanelli ci si rende subito conto di essere a Venezia. - prosegue Semenzato - Lo si percepisce dall’abbigliamento scelto per lo staff, dai lampadari, dai colori e anche dal profumo: un’essenza delicata e raffinata che richiama i viaggi di Marco Paolo. Tutti i dettagli, studiati con cura, portano a Venezia. Ora vogliamo coinvolgere le agenzie di viaggio, che sono nostri partner fondamentali. Potranno visitare la struttura e sarà loro compito capire qual è l'ospite giusto per Palazzo Giovanelli».\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"517928,517932,517929,517933,517927,517930\"]","post_title":"Palazzo Giovanelli: la tradizione e la storia che si evolvono nel lusso","post_date":"2026-07-01T09:39:35+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1782898775000]}]}}