23 July 2024

MyParking: dal Green Pass alle prenotazioni flessibili, cosa bisogna sapere per partire sereni

[ 0 ] Informazione PR

myparkingDopo oltre sedici mesi di buio dovuto all’emergenza sanitaria, quella alle porte è la prima estate che ci apprestiamo ad affrontare con più fiducia. Da un lato confidiamo nella campagna vaccinale, che sta procedendo ormai con ritmi sempre più sostenuti e che, nelle ultime settimane, ha aperto anche ai giovanissimi; dall’altro c’è grande attesa per il cosiddetto “green pass” che dovrebbe entrare in vigore il 1° luglio, permettendo di muoversi a chi desidera finalmente concedersi una vacanza.

L’ottimismo a cui ci si può cautamente abbandonare e la flessibilità riguardo a giorni e orari di prenotazione che tante strutture e compagnie aeree metteranno in atto, tuttavia, non devono indurre nella tentazione di lasciare spazio a un’improvvisazione eccessiva. Mai come adesso, infatti, è importante pianificare con grande attenzione i propri viaggi, senza lasciare alcun dettaglio al caso: che si tratti della ricerca di hotel economici in Sardegna, di bed and breakfast vicino al mare o del miglior parcheggio a Malpensa, infatti, è consigliabile affidarsi a siti ufficiali e attendibili per raccogliere informazioni puntuali sulle norme sanitarie in vigore e sui servizi offerti da alberghi, affittacamere e ristoranti, e di fare capo alle piattaforme aggregatrici per trovare la soluzione più adatta alle proprie necessità approfittando di tariffe vantaggiose. Non fa eccezione il parcheggio, che è possibile prenotare e pagare in pochi click utilizzando MyParking prima piattaforma in Italia a offrire questo tipo di servizio.

Nato nel 2007, il sito MyParking aggrega oltre 400 strutture in tutto il Paese, situate in zone strategiche: nei centri delle principali città, ma anche nelle immediate adiacenze di stazioni ferroviarie, porti e aeroporti. Queste ultime potrebbero essere particolarmente richieste quest’estate: soprattutto dai passeggeri che si sposteranno verso destinazioni nazionali, e in particolare verso il Sud Italia e le isole. I parcheggi affiliati a MyParking sono infatti la soluzione ideale per chi raggiunge l’aeroporto in auto: un’opzione che potrebbe essere preferita da molti viaggiatori rispetto ai trasferimenti in treno o in pullman, in quanto evita di entrare in contatto con troppe persone estranee. I parcheggi aderenti al circuito si trovano tutti a breve distanza dai terminal, e offrono un servizio di navetta gratuito attivo 7 giorni su 7, 24 ore su 24, insieme a tante altre facilitazioni, opzionali e non, come il car valet. Alla qualità dell’offerta si sposa sempre un costo contenuto, che diminuisce ulteriormente se ci si registra alla piattaforma e si procede al pagamento online anticipato: una garanzia in più, che consente non solo di risparmiare (e quindi di non correre il rischio di pagare per il parcheggio più che per il biglietto aereo!), ma anche di ottimizzare i tempi di spostamento e di arrivare alle aree partenze in tempo utile per sottoporsi a tutti i controlli: che, in questo periodo, richiedono più tempo rispetto al solito.

Il green pass che, da luglio, permetterà di circolare in libertà è un documento digitale che potrà dare prova di tre diverse situazioni: l’avvenuta vaccinazione contro la patologia da Covid-19 (con qualsiasi fra i vaccini attualmente disponibili), l’esito negativo del tampone o l’avvenuta guarigione dalla patologia.

Il pass potrà essere utilizzato in forma digitale (e in questo caso potrà essere salvato sullo smartphone) oppure cartacea: in entrambi i casi le informazioni necessarie per circolare e la firma digitale del viaggiatore saranno contenute all’interno di un QR code. Per agevolare chi viaggia all’estero, gli Stati membri dell’UE che aderiscono all’iniziativa hanno messo a punto un modello comune, in modo tale che sia facilmente e immediatamente riconoscibile.

Rilasciato dalle autorità nazionali, il pass, come anticipato, è utilizzabile anche da chi ancora non si è sottoposto alla vaccinazione: potrà infatti contenere i risultati del test anti-Covid (test che, peraltro, continuano a essere richiesti da numerosi Paesi per viaggiare).

L’avvenuta vaccinazione, dunque, non è al momento una condizione vincolante per muoversi: tuttavia, sempre nell’ottica di una scrupolosa preparazione del viaggio e in modo particolare se ci si muove fuori dall’Italia, è sempre opportuno fare riferimento al sito Viaggiaresicuri per essere correttamente aggiornati e informati sulle misure richieste dal Paese in cui ci si intende spostare.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471976 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Slovenia proiettata verso Parigi 2024 con una nuova campagna promozionale realizzata in collaborazione con il Comitato Olimpico nazionale.  L'idea alla base della campagna è quella che intreccia i ritratti delle personalità di maggior spicco dello sport nazionale, alle immagini dei paesaggi del Cuore Verde d’Europa: 20 atleti di livello mondiale sono diventati ambassador di dieci località simbolo, insieme a una caratteristica che fa di loro grandi campioni e campionesse e che è, in quanto sloveni, 'nella loro natura'. Il lago di Bled, affidato alla determinazione di Janja Garnbret, la più grande arrampicatrice sportiva della storia; la costa adriatica e la città di Pirano al coraggio di Toni Vodišek, kitesurfer olimpionico; la Valle d’Isonzo, alla combattività di Andreja Leški, judoka; le grotte di Postumia al lavoro di squadra del pallavolista Tine Urnaut. E Tadej Pogačar? Il prodigio del ciclismo mondiale, riuscito nell’impresa di accoppiare nella stessa stagione il Giro d’Italia al Tour de France (per trovare un altro campione che sia riuscito nell’impresa bisogna tornare al 1998 e al mito di Marco Pantani), proprio non poteva mancare: a lui è stata assegnata la dote della perseveranza e la regione vitivinicola e termale della Dolenjska. La campagna è diffusa su 21 mercati strategici attraverso Instagram, Facebook, X, Pinterest, e TikTok, include, oltre alle piattaforme social, spot televisivi della durata di 30 secondi sul network Eurosport. «Anche il coraggio di osare, quando si tratta di realizzare una campagna promozionale d’impatto, è nella natura slovena – commenta Aljoša Ota, direttore dell’Ente Sloveno per il Turismo in Italia – abbiamo voluto creare una dimensione in cui all'essenza e al carattere dei nostri atleti, si associno inestricabilmente quelli di dieci iconiche località del Paese. Il risultato, grazie anche alle musiche curate da DJ Umek, unite ai suoni degli sport e dei territori, è davvero impressionante. Ne esce rafforzata un’immagine della Slovenia non solo come destinazione turistica d’eccellenza, ma anche come Paese in cui lo sport, accompagnato a uno stile di vita sano e ai valori della sostenibilità, è profondamente radicato». [post_title] => Slovenia a tutto sport: nuova campagna con il Comitato Olimpico nazionale [post_date] => 2024-07-23T09:15:16+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721726116000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471956 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_465560" align="alignleft" width="300"] Elisa Presutti[/caption] Gattinoni Events, divisione del Gruppo Gattinoni, annuncia il buon andamento del primo semestre dell’anno realizzando, da gennaio a giugno 2024, un aumento del 12% del fatturato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; il dato assume un valore ancora maggiore considerando il 2023 un anno record, con crescita complessiva pari a 71,8% rispetto al 2022. L’obiettivo economico della business unit per il 2024 è di consolidare i numeri straordinari del 2023. A conclusione del primo semestre 2024, i risultati raggiunti e le attività prospect in corso, inducono ottimismo nel raggiungimento del target. La marginalità è in crescita come da business plan triennale. La business unit Gattinoni Events nutre un altro traguardo ambizioso, prefiggendosi di valorizzare l’intero staff – attualmente circa 100 persone – come massimo bene intangibile. Se i risultati economici sono così soddisfacenti è anche, e soprattutto, merito della coesione, della motivazione e del senso di appartenenza. Nel 2024 si afferma l’orientamento di Gattinoni Events verso i Grandi Eventi; il 50% del business è rappresentato da attività in grado di generare singolarmente oltre 1 milione di euro. Ogni area della business unit - dalla logistica da sempre trainante per l’organizzazione alla Live Communication, fino all’Healthcare – ha sposato infatti l’orientamento ai Grandi Eventi, raccogliendo la sfida che il mercato richiedeva. Soddisfazione Commenta Elisa Presutti, managing director Gattinoni Events: “Siamo soddisfatti della crescita registrata in questo semestre, realizzata grazie ai  frutti dei tanti investimenti, in risorse umane, tecnologia, creatività e commerciale. Il dato semestrale del +12% ci fa guardare con ottimismo al raggiungimento dell’obiettivo di fine anno, che prevede una crescita dei ricavi del 6,5% rispetto al 2023, anno in cui eravamo cresciuti in maniera straordinaria rispetto all’esercizio precedente. Oggi un nostro punto di forza è la reale sinergia fra i reparti; dallo storico e fondamentale ramo della Logistica, a quello della Live Communication, all’Healthcare che ha raggiunto risultati straordinari in un anno, con clienti di altissimo profilo e volumi più che raddoppiati". Ha contribuito con peso significativo il reparto Healthcare, che nel 2024 si è presentato molto scalabile, fermi restando i requisiti necessari di credibilità e autorevolezza. Il segmento farmaceutico in Gattinoni Events, estremamente specializzato, può contare su uno staff di 16 elementi, che nel 2023 ha più che raddoppiato il fatturato e che nel primo semestre del 2024 ha attratto grandi player. Il reparto Healthcare di Gattinoni Events ha una connotazione in linea con il posizionamento dell’agenzia: porta la creatività in questo ambiente legato a modalità più tradizionali. Il 50% degli eventi Pharma firmati da Gattinoni Events si basa proprio sull’originalità. La tecnologia mai potrà sostituire il capitale umano, bensì rappresenta un supporto indispensabile; in ambito software ottimizza la gestione della quotidianità, interna e dei clienti, e come strumento della Live Communication facilita la spettacolarizzazione.  Il 2024 vede farsi tangibile l’ampio tema della sostenibilità. A contatto con svariati rami dell’imprenditoria, Gattinoni Events è testimone di quanto sia cambiato l’atteggiamento delle aziende nei confronti della sostenibilità. Se fino all’anno scorso la tematica era circoscritta all’appeal del trend, alla percezione della necessità di adottare pratiche sostenibili soprattutto nella mobilità, nel 2024 le aziende la considerano una realtà. I clienti chiedono di muoversi in modo massiccio e la business unit lascia presagire novità cospicue nel prossimo semestre. Dalla certificazione ISO 20121 all’organizzazione di eventi completamente green, in destinazioni scandinave, in cui la sensibilità nei confronti dell’ambiente è di tipo culturale.     [post_title] => Gattinoni Events: fatturato in crescita del 12% durante il primo semestre [post_date] => 2024-07-22T12:31:19+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721651479000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471927 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «A Lufthansa consegniamo un'azienda sana, ora si lavori a un piano più ambizioso»: è un Antonino Turicchi a tutto campo quello che attraverso le colonne de Il Corriere della Sera definisce i contorni della situazione attuale di Ita Airways, a chiusura della prima metà del 2024 e, soprattutto, all'indomani del via libera Ue al matrimonio con i tedeschi. A cominciare dai risultati - positivi - del semestre: ricavi per 1,2 miliardi di euro (+33% rispetto al primo semestre 2023), di cui circa la metà derivano dai collegamenti di lungo raggio (cresciuti del 48%). I passeggeri trasportati sono stati 8,3 milioni (+26%) mentre il load factor medio ha raggiunto il 79%: 82% sui voli intercontinentali, 74% su quelli domestici. La flotta ha quasi raggiunto i 100 aeromobili, «di cui il 60% di nuova generazione - tiene a precisare il presidente -. Quelli che stanno dando più soddisfazioni anche ai passeggeri sono gli Airbus A350 e gli A220». Turicchi evidenzia come al ceo di Lufthansa, Carsten Spohr, si sta consegnando una compagnia aerea «che non ha bisogno di una ristrutturazione. Lufthansa deve farla crescere anche con un piano industriale più ambizioso rispetto a quello condiviso per l’accordo». Secondo il presidente, infatti, considerati i «risultati attesi nel 2024 si potrebbe anticipare al 2025 parte della crescita prevista nel 2027. Stimiamo infatti che l’azienda superi i 4 miliardi di ricavi già l’anno prossimo, due anni prima di quanto scritto nel piano industriale. Se con le nostre risorse raggiungiamo i risultati con un anno in anticipo, con il contributo commerciale di Lufthansa già nel 2025 potremmo raggiungere i valori previsti dal piano al 2027». La stima di Turicchi punta ad un «Ebit positivo per 250-300 milioni». Slot Sul fronte dell'attuazione dell'accordo con i tedeschi, entro 4 mesi dovranno essere trovati i vettori per i remedy takers e la Ue spera sia un solo vettore ad aggiudicarsi i 30 slot giornalieri tra arrivi e partenze a Milano Linate. Anche se i pretendenti sono due: easyJet e Volotea. Nomi che comunque il presidente non conferma e non smentisce. In pratica, «noi portiamo i passeggeri a Milano Linate e il remedy taker con i propri voli li trasporta a Francoforte per tre anni. Poi per gli altri 2 anni il remedy taker potrà continuare ad operare su quelle rotte o trasportare i passeggeri su altre rotte, e noi alimentiamo i suoi voli su Linate». Quanto ai voli intercontinentali, non andrà tagliata l'offerta, «Dobbiamo valutare se ci sono soggetti interessati a entrare su quelle rotte dirette e/o vedere come migliorare la connettività indiretta». Altro step delicato sarà quello legato al cambio di alleanza, da SkyTeam a Star Alliance: l'uscita dalla prima viene collocata a livello temporale entro il primo trimestre 2025, ma poi serviranno circa «12 mesi» per l'effettivo ingresso nella seconda, «quindi il trasloco potrebbe avvenire nel quarto trimestre 2025 o nel primo trimestre del 2026. Quello che possiamo fare subito sono i codeshare con Lufthansa, United Air Lines, Air Canada e gli altri membri di Star Alliance». Turicchi ha indicato in almeno 150 milioni di euro i mancati incassi dai codeshare che unilateralmente Air France-Klm e Delta hanno interrotto ad aprile 2023: «Immaginavamo che qualcosa si sarebbe potuto fare nel corso di quest’anno con Lufthansa, ma siamo stati penalizzati dalla lunghezza della negoziazione con l’Ue. Non vogliamo perdere la prossima stagione invernale visto che parte anche il Giubileo a dicembre 2024».  [post_title] => Turicchi: «Ita potrebbe superare i 4 mld di fatturato nel 2025. In anticipo di 2 anni» [post_date] => 2024-07-22T11:51:35+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721649095000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471869 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Buone notizie dal turismo scolastico che è tornato a livelli pre-pandemici, addirittura superando il 2019, ma sono in calo le esperienze naturalistiche a causa delle condizioni meteorologiche imprevedibili. L'indagine "Turismo scolastico, strumenti e prodotti di supporto alla didattica: dati e tendenze degli istituti scolastici italiani" 2023/2024, condotta da Didatour (www.didatour.it), piattaforma online del Gruppo La Fabbrica dedicata al mondo della scuola, ha coinvolto insegnanti di ogni ordine e grado in tutta Italia, rivelando un aumento significativo delle uscite didattiche e dei viaggi d'istruzione. Rispetto allo scorso anno scolastico, aumentano le mete artistiche e culturali, che vengono scelte dal 49% delle scuole primarie, dal 77% delle secondarie di primo grado e dal 59% delle secondarie di secondo grado. Anche nell'anno scolastico 2023/2024, per le gite di più giorni, docenti e studenti preferiscono l'Italia (43% contro l'11% delle mete estere). Le città più visitate sono Firenze, Napoli e Roma seguite da Trieste, Venezia, Milano, Perugia e Torino. Per i viaggi di più giorni i requisiti più importanti per i docenti sono: l'accessibilità dei luoghi, le proposte di attività per studenti con bisogni educativi apeciali, la possibilità di svolgere attività in lingua inglese e l'utilizzo di strumenti digitali durante l'esperienza. La maggioranza degli studenti (69%) spende intorno ai 300 euro per soggiorni di due giorni in su. [post_title] => Grande ripresa del turismo scolastico che supera i numeri del 2019 [post_date] => 2024-07-19T12:35:44+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721392544000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471714 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ilaria Carini è la nuova food & drink operations manager del Rome Cavalieri, a Waldorf Astoria Hotel. Approdata nella città Eterna da Venezia, la manager è forte di una carriera articolata che si è sviluppata interamente in seno al gruppo Hilton. Ancora giovane studentessa di lingue orientali all’università Ca’ Foscari, entra per caso nel mondo dell’hotellerie, accettando un lavoro stagionale come receptionist presso l'Hilton Molino Stucky. Il lavoro stagionale diventa un contratto a tempo pieno, Ilaria Carini si laurea in lingue orientali ma sente che l’ospitalità è il suo mondo e decide di proseguire la propria carriera proprio in questo settore. Hilton le consente quindi di formarsi e di approfondire la propria professionalità attraverso corsi e training che la vedono in breve tempo diventare front office supervisor, front office assistant manager e poi front office manager, caporeparto responsabile della gestione della reception, centralino, conciergerie e reparto facchini. Dopo cinque anni, sente il bisogno di cambiare e cercare nuove sfide. Si candida per la posizione di food & drinks manager disponibile in quel momento e così questo diventa il suo mondo. Durante i sei anni in cui ricopre questa posizione al Molino Stucky diventa mamma, per poi essere promossa a director of food & drinks del medesimo albergo. Oggi, dopo 12 anni a Venezia, Ilaria Carini approda al Rome Cavalieri, a Waldorf Astoria Hotel, con la responsabilità di tutti i ristoranti e bar della banchettistica e della cucina della struttura capitolina. “Del food & drink mi entusiasma la complessità e completezza - commenta la stessa Ilaria Carini -: è il cuore pulsante dell’operatività di ogni hotel e ha la grande responsabilità di essere l’ambito che regala a ospiti e clienti i momenti più emozionanti del loro viaggio. Ma il food & drink è anche visione e strategia commerciale: bisogna capire cosa succede nel mondo, cosa si aspettano i clienti; bisogna saper creare esperienze uniche e curarne nei dettagli ogni aspetto, per poter dare vita a proposte di successo. Il food & drink è anche competenza amministrativa, gestione dei costi, ottimizzazione delle risorse economiche. Tutto questo lo rende unico e incredibilmente stimolante e completo”. [post_title] => Ilaria Carini nuova food & drink operations manager del Rome Cavalieri, a Waldorf Astoria Hotel [post_date] => 2024-07-18T11:36:06+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721302566000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471621 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_465200" align="alignleft" width="248"] Christian Garrone[/caption] Cancellazioni, disservizi, ritardi causati da scioperi, maltempo e mancanza di personale: non c’è pace per i turisti nemmeno in questo inizio d’estate 2024, sulla scia di quanto successo negli ultimi anni. E lo dimostrano i dati: secondo Eurocontrol*, nell’ultima settimana del mese di giugno sono stati accumulati 1.9 milioni di minuti di ritardi, registrando un poco incoraggiante +153% rispetto allo stesso periodo di un anno fa e un +125% sul 2019*. Come tutelarsi? Nelle agenzie di viaggio sono arrivate nuove polizze assicurative pensate proprio per alleviare, se non eliminare completamente, i disagi legati ai disservizi del comparto aereo. Tra queste, I4Connection: una novità assoluta lanciata da I4T – Insurance Travel, intermediario assicurativo specializzato nell’offerta di polizze viaggio.  Come suggerisce il nome, la copertura interviene in caso di perdita di una connessione aerea tra voli operati dallo stesso vettore o da vettori diversi (low cost inclusi), che può avvenire a causa di ritardi, diniego all’imbarco o cancellazione della prima tratta, anche per condizioni meteorologiche avverse, perdita o smarrimento del bagaglio sul primo volo o altri motivi oggettivamente documentabili.  Rimborso In linea con l’elasticità richiesta dal sempre mutevole assetto del traffico aereo, la polizza garantisce il rimborso – entro un massimale di 1.000 euro a persona – dei costi necessari per l’acquisto di un titolo di viaggio alternativo per proseguire l’itinerario o rientrare all’aeroporto di partenza. Incluso anche il rimborso, nei limiti dei massimali previsti, di eventuali pernottamenti, escursioni o altri servizi turistici prenotati e non utilizzati a causa della perdita della connessione. Se la perdita della coincidenza comporta la rinuncia ad un pacchetto di viaggio organizzato da un tour operator, I4Connection garantisce il rimborso del 50% delle penali di annullamento, ed è prevista anche un’estensione specifica per i voli in coincidenza con l’imbarco di crociere marittime.  Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa I4T, dichiara: “Prenotare nelle agenzie di viaggio significa avere maggiori tutele rispetto al fai-da-te, compresa la possibilità di accedere a polizze esclusive, come I4Connection. Del resto, la crescente complessità degli itinerari e la domanda di flessibilità dei viaggiatori richiede spesso di optare per piani volo realizzati combinando tratte separate, operate da vettori diversi, frequentemente low-cost. In questi casi, le compagnie intervengono solo sulla tratta di loro competenza e l’onere della riprotezione dell’itinerario completo ricade sull’organizzatore o, in caso di fai-da-te, sul cliente”.  I4Connection si affianca ad I4Flight, una delle soluzioni assicurative più utilizzate nelle agenzie di viaggio, che rimborsa, nei limiti dei massimali, i costi di annullamento o modifica del viaggio derivanti dalla cancellazione di un mezzo di trasporto regolarmente prenotato – aerei, navi, treni, bus di linea, ecc… – indipendentemente dalla causa, compresi quindi scioperi e condizioni meteo avverse.  [post_title] => I4TConnection: nuova polizza per i disagi legati al comparto aereo [post_date] => 2024-07-17T11:42:37+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721216557000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471594 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un nuovo trend che arriva dagli Usa e dall'India ma che si sta diffondendo ora anche alle nostre latitudini: il viaggio regalato dai nonni ai nipoti, quando non a tutta la famiglia, per stare insieme, magari in occasione di una ricorrenza. I budget possono essere molto differenti, secondo l'esperienza prescelta: dal costo più contenuto della crociera lungo le coste italiane, magari anche solo per un fine settimana, alla spesa con diversi zeri per volare tutti insieme appassionatamente nel continente più lontano. A rilevare questo trend nel settore dei viaggi leisure è Gaia Cossali, senior account key client delle tre agenzie L’Astrolabio a Milano (il gruppo ne ha anche una quarta a Bergamo, ndr): “Secondo studi  recenti, il mercato del lusso in Italia è in stallo tranne per quanto riguarda il turismo. Di recente abbiamo notato la tendenza dei nonni a regalare viaggi, mentre prima era una consuetudine dei genitori. Questo tipo di consumo non ha stagionalità perché è legato a motivazioni personali. Le destinazioni a lungo raggio più gettonate al momento non sono più gli Stati Uniti ma il Giappone, grazie al valore vantaggioso dello yen, e la Corea del Sud, paese molto attivo nel proporre nuovi modelli pop di life style che piacciono all’Occidente. Inoltre è sempre ricercata la Namibia in Africa”. In nome del total wellbeing, le esigenze dei turisti possono riguardare anche piccoli accorgimenti come il posto in aereo rigorosamente orientato in un certo modo o la possibilità di essere subito serviti con la bevanda preferita. “Ma c’è anche chi alla partenza del volo vuole fare un brindisi con i suoi familiari in business class e quindi bisogna ricordarselo e tenere unito il gruppo anche sull’aereo”. Può pure capitare la richiesta di non separarsi mai dalle proprie ingombranti valigie anche se sono previsti diversi spostamenti in luoghi dove non si trovano facilmente da noleggiare automobili abbastanza capienti e i tragitti prevedono saliscendi dai traghetti: “In questi casi è fondamentale avere una rete di corrispondenti locali di fiducia”. In ogni caso il business delle agenzie di viaggio, in particolare quelle ad alta specializzazione nel travel design, è in costante crescita “perché rivolgersi ai professionisti spesso fa risparmiare, in quanto i tour operator, di cui siamo intermediari, hanno tariffe contrattualizzate - conclude Gaia Cossali -. Ciò vale sempre più anche per le strutture alberghiere che tendono a vendersi direttamente all’utente finale; inoltre non si perde tempo e si può contare su partnership in grado di garantire qualità e sicurezza in ogni momento della propria esperienza di viaggio. Pe i voli invece se non si hanno necessità insolite si risparmia acquistando direttamente online dalle compagnie”. I clienti consolidati dell'Astrolabio sono circa 5 mila, distribuiti in tutta Italia, con focus a Milano e Lombardia. Le attività in capo alla famiglia Aronson, che controlla il gruppo, hanno dichiarato un fatturato 2023 di oltre 20 milioni di euro. [post_title] => L'Astrolabio: la nuova tendenza è il viaggio coi nonni [post_date] => 2024-07-17T11:06:02+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721214362000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471523 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non è un momento semplice per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Dopo le notizie sulle indagini per corruzione e turbativa d'asta concernenti la Fondazione omonima, arriva ora il faro della Corte dei Conti veneta a gettare una luce sinistra sui prossimi Giochi invernali. Stando all'ultimo rapporto della ragioneria regionale, si legge sull'Indipendente, il bilancio della Fondazione Milano - Cortina 2026, l'ente che sovrintende ai lavori per le Olimpiadi, presenterebbe un deficit patrimoniale cumulato "in costante peggioramento", che a oggi ammonta già a 107 milioni di euro. Per Zaia e Fontana sarebbero dovuti essere i primi Giochi "green e a costo zero" Il tutto senza alcuna certezza di miglioramento della situazione nei prossimi due anni. Il business plan soffrirebbe infatti, al momento "di una certa aleatorietà sulla effettiva capacità della Fondazione di far fronte alle obbligazioni finora assunte" (e ai costi già sostenuti).  Non si rinverrebbero inoltre nello stesso piano "elementi di certezza sull’eventuale capacità di miglioramento economico”. E se la tendenza, come paventa la Corte, non dovesse cambiare, a pagare il conto finale sarebbero i cittadini, le cui tasse sarebbero destinate a ripianare le perdite a carico degli enti pubblici coinvolti. E tutto ciò, nonostante i presidenti di Lombardia e Veneto, Attilio Fontana e Luca Zaia, avessero presentato l'evento a cinque cerchi come il primo "green e a costo zero". Ma un coordinamento unitario A pesare sui bilanci della Fondazione, recita il rapporto, ci sarebbe anche l'assenza "di un reale coordinamento unitario". La criticità, già evidenziata nel giudizio di parificazione del rendiconto 2021 e 2022, "avrebbe potuto portare a sovrapposizioni di competenze e a un possibile aggravio di tempi, procedure e costi". Lascia perplessi, per esempio, la decisione di affidare l'attività di monitoraggio dello stato di avanzamento delle opere alla Simico, ossia alla stesso soggetto attuatore,  la Società Infrastrutture Milano Cortina 2020 – 2026 S.p.A.  La procura si chiede in particolare "se non sarebbe più opportuno che tale monitoraggio fosse affidato a un soggetto terzo". Tutti i dubbi sulla pista da bob e su altre infrastrutture Infine c'è anche una questione legata al "rischio elevato che non vengano portati a compimento alcuni interventi infrastrutturali di particolare importanza”. Il riferimento è, tra le altre cose, alle varianti di Longarone e di Cortina. In particolare, quest'ultima sarebbe ancora alla ricerca di oltre 250 milioni di euro esenti da copertura finanziaria, mentre per l'infrastruttura di Longarone il termine di realizzazione sarebbe "successivo all'avvio dei Giochi". Il tutto, senza dimenticare la pista da bob, già al centro di numerose polemiche per l'impatto ambientale legato alla sua costruzione, che avrebbe visto "“un notevole aumento dei costi di realizzazione”, a fronte di un progetto descritto ancora come poco chiaro.       [post_title] => Milano-Cortina 2026, buco da 107 mln. Il rischio è che paghino i cittadini [post_date] => 2024-07-16T15:04:43+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721142283000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471457 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Passione, valori e una visione a 360 gradi: il passaggio da vettore ad operatore porta con sé oltre 100 anni di storia nei trasporti e nel turismo. Per il Gruppo Stat tutto inizia 105 anni fa, nel 1919. «Siamo ormai alla quarta generazione – spiega Paolo Pia, amministratore delegato Gruppo Stat – Tutto comincia con mio nonno che, finita la guerra, recupera alcuni camion militari ed insieme a suo fratello decide di spostarli a Casale Monferrato: è lì che comincia la storia del Gruppo. Dal trasporto merci si passa al quello passeggeri e dal 1950 si guarda a destinazioni più lontane. Si decide di avviare anche la parte turistica con un’agenzia di viaggi dedicata. Nel 1960 parte la rete di autolinee gran turismo in concessione dal ministero dei trasporto che prosegue tuttora. Dall’autotrasporto siamo arrivati a Stat Viaggi, con un ampio catalogo che comprende viaggi in Europa e nel mondo». Paolo Pia ha preso le redini dell’azienda giovanissimo, a 20 anni, dopo la morte improvvisa del padre, 40 anni fa. Vi porteremo ovunque: questo lo slogan del Gruppo Stat «Siamo proiettati a crescere e a rimanere nel settore  - aggiunge Pia - mantenendo la diversificazione del prodotto, trasformando ogni difficoltà in opportunità. Il trasporto è attività industriale associata ad una azienda commerciale. Le singole attività sono separate ma unite nel Gruppo STAT: abbiamo acquisito adv e aziende di trasporto e cresciamo sia acquistando aziende che grazie alle aziende stesse». La mobilità è in trasformazione e punta sul Green «Il nostro parco bus è molto green oltre che certificato. Le persone che viaggiano con metodo collettivo – commenta l’ad del Gruppo Stat - consentono una riduzione dell’impatto sull’ambiente. Questo è il grande punto di forza dei Viaggi in Bus: la vettura viaggia con una o 2 persone, il bus con minimo 35 persone. Per questo siamo in perfetta linea con l’obiettivo del PNRR: trasferire almeno il 10% della mobilità privata sulla mobilità collettiva. E per quanto concerne la Sicurezza, bus e treni sono indubbiamente più sicuri rispetto alla vettura singola. In tal senso la cura del Gruppo è focalizzata sia sui mezzi che sul rispetto delle normative e le ore di lavoro, grazie ad un sistema di controllo molto sofisticato». Il futuro è un mondo che si muove e i Tour Operator sono una sorta di ambasciatori che promuovono lo scambio tra culture. «Ogni anno Stat Viaggi lancia nuovi itinerari per stimolare l’interesse dei clienti – continua Pia -  puntando sempre su un ottimo servizio e su elementi che valorizzino  di volta in volta la destinazione e l’itinerario. Siamo in grado di supportare con i nostri servizi tutte le fasce di età e budget. L’Azienda porta i bimbi ed i ragazzi a scuola. Poi organizza i Viaggi di istruzione e successivamente la  vacanza studio, le vacanze fine liceo con amici, fino al viaggio nozze, ma anche i viaggi con la famiglia, i tour per la terza età ed anche il business travel. Supportiamo la clientela a tutte le età, con proposte per tutte le tasche, con i nostri marchi diversi ma con lo stesso imprinting». Il Gruppo STAT opera dal 1919. In oltre 100 anni di attività si è trasformato in rete d’impresa nel settore del trasporto persone (turistico-locale) mediante servizi regolari e a noleggio; viaggi in genere (vacanze-business travel-turismo scolastico) mediante vendita al dettaglio e tour operator. In continua espansione è presente con proprie strutture in Piemonte e Liguria operando sul territorio nazionale per l'Europa e per il Mondo. Impiega 190 persone, con una flotta di oltre 120 bus, 1 officina meccanica centrale, 5 depositi, 1 Tour Operator e 6 Agenzie Viaggio.       [post_title] => Gruppo Stat, 105 anni di storia dall’autotrasporto fino al tour operating [post_date] => 2024-07-16T08:56:27+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721120187000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "myparking dal green pass alle prenotazioni flessibili cosa bisogna sapere partire sereni" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":91,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1330,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471976","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Slovenia proiettata verso Parigi 2024 con una nuova campagna promozionale realizzata in collaborazione con il Comitato Olimpico nazionale. \r\n\r\nL'idea alla base della campagna è quella che intreccia i ritratti delle personalità di maggior spicco dello sport nazionale, alle immagini dei paesaggi del Cuore Verde d’Europa: 20 atleti di livello mondiale sono diventati ambassador di dieci località simbolo, insieme a una caratteristica che fa di loro grandi campioni e campionesse e che è, in quanto sloveni, 'nella loro natura'.\r\n\r\nIl lago di Bled, affidato alla determinazione di Janja Garnbret, la più grande arrampicatrice sportiva della storia; la costa adriatica e la città di Pirano al coraggio di Toni Vodišek, kitesurfer olimpionico; la Valle d’Isonzo, alla combattività di Andreja Leški, judoka; le grotte di Postumia al lavoro di squadra del pallavolista Tine Urnaut.\r\nE Tadej Pogačar? Il prodigio del ciclismo mondiale, riuscito nell’impresa di accoppiare nella stessa stagione il Giro d’Italia al Tour de France (per trovare un altro campione che sia riuscito nell’impresa bisogna tornare al 1998 e al mito di Marco Pantani), proprio non poteva mancare: a lui è stata assegnata la dote della perseveranza e la regione vitivinicola e termale della Dolenjska.\r\n\r\nLa campagna è diffusa su 21 mercati strategici attraverso Instagram, Facebook, X, Pinterest, e TikTok, include, oltre alle piattaforme social, spot televisivi della durata di 30 secondi sul network Eurosport.\r\n\r\n«Anche il coraggio di osare, quando si tratta di realizzare una campagna promozionale d’impatto, è nella natura slovena – commenta Aljoša Ota, direttore dell’Ente Sloveno per il Turismo in Italia – abbiamo voluto creare una dimensione in cui all'essenza e al carattere dei nostri atleti, si associno inestricabilmente quelli di dieci iconiche località del Paese. Il risultato, grazie anche alle musiche curate da DJ Umek, unite ai suoni degli sport e dei territori, è davvero impressionante. Ne esce rafforzata un’immagine della Slovenia non solo come destinazione turistica d’eccellenza, ma anche come Paese in cui lo sport, accompagnato a uno stile di vita sano e ai valori della sostenibilità, è profondamente radicato».","post_title":"Slovenia a tutto sport: nuova campagna con il Comitato Olimpico nazionale","post_date":"2024-07-23T09:15:16+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1721726116000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471956","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_465560\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Elisa Presutti[/caption]\r\n\r\nGattinoni Events, divisione del Gruppo Gattinoni, annuncia il buon andamento del primo semestre dell’anno realizzando, da gennaio a giugno 2024, un aumento del 12% del fatturato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; il dato assume un valore ancora maggiore considerando il 2023 un anno record, con crescita complessiva pari a 71,8% rispetto al 2022.\r\n\r\nL’obiettivo economico della business unit per il 2024 è di consolidare i numeri straordinari del 2023. A conclusione del primo semestre 2024, i risultati raggiunti e le attività prospect in corso, inducono ottimismo nel raggiungimento del target. La marginalità è in crescita come da business plan triennale.\r\n\r\nLa business unit Gattinoni Events nutre un altro traguardo ambizioso, prefiggendosi di valorizzare l’intero staff – attualmente circa 100 persone – come massimo bene intangibile. Se i risultati economici sono così soddisfacenti è anche, e soprattutto, merito della coesione, della motivazione e del senso di appartenenza.\r\n\r\nNel 2024 si afferma l’orientamento di Gattinoni Events verso i Grandi Eventi; il 50% del business è rappresentato da attività in grado di generare singolarmente oltre 1 milione di euro. Ogni area della business unit - dalla logistica da sempre trainante per l’organizzazione alla Live Communication, fino all’Healthcare – ha sposato infatti l’orientamento ai Grandi Eventi, raccogliendo la sfida che il mercato richiedeva.\r\nSoddisfazione\r\nCommenta Elisa Presutti, managing director Gattinoni Events: “Siamo soddisfatti della crescita registrata in questo semestre, realizzata grazie ai  frutti dei tanti investimenti, in risorse umane, tecnologia, creatività e commerciale. Il dato semestrale del +12% ci fa guardare con ottimismo al raggiungimento dell’obiettivo di fine anno, che prevede una crescita dei ricavi del 6,5% rispetto al 2023, anno in cui eravamo cresciuti in maniera straordinaria rispetto all’esercizio precedente. Oggi un nostro punto di forza è la reale sinergia fra i reparti; dallo storico e fondamentale ramo della Logistica, a quello della Live Communication, all’Healthcare che ha raggiunto risultati straordinari in un anno, con clienti di altissimo profilo e volumi più che raddoppiati\".\r\n\r\nHa contribuito con peso significativo il reparto Healthcare, che nel 2024 si è presentato molto scalabile, fermi restando i requisiti necessari di credibilità e autorevolezza. Il segmento farmaceutico in Gattinoni Events, estremamente specializzato, può contare su uno staff di 16 elementi, che nel 2023 ha più che raddoppiato il fatturato e che nel primo semestre del 2024 ha attratto grandi player. Il reparto Healthcare di Gattinoni Events ha una connotazione in linea con il posizionamento dell’agenzia: porta la creatività in questo ambiente legato a modalità più tradizionali. Il 50% degli eventi Pharma firmati da Gattinoni Events si basa proprio sull’originalità.\r\n\r\nLa tecnologia mai potrà sostituire il capitale umano, bensì rappresenta un supporto indispensabile; in ambito software ottimizza la gestione della quotidianità, interna e dei clienti, e come strumento della Live Communication facilita la spettacolarizzazione.\r\n\r\n Il 2024 vede farsi tangibile l’ampio tema della sostenibilità. A contatto con svariati rami dell’imprenditoria, Gattinoni Events è testimone di quanto sia cambiato l’atteggiamento delle aziende nei confronti della sostenibilità. Se fino all’anno scorso la tematica era circoscritta all’appeal del trend, alla percezione della necessità di adottare pratiche sostenibili soprattutto nella mobilità, nel 2024 le aziende la considerano una realtà. I clienti chiedono di muoversi in modo massiccio e la business unit lascia presagire novità cospicue nel prossimo semestre. Dalla certificazione ISO 20121 all’organizzazione di eventi completamente green, in destinazioni scandinave, in cui la sensibilità nei confronti dell’ambiente è di tipo culturale.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Gattinoni Events: fatturato in crescita del 12% durante il primo semestre","post_date":"2024-07-22T12:31:19+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1721651479000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471927","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«A Lufthansa consegniamo un'azienda sana, ora si lavori a un piano più ambizioso»: è un Antonino Turicchi a tutto campo quello che attraverso le colonne de Il Corriere della Sera definisce i contorni della situazione attuale di Ita Airways, a chiusura della prima metà del 2024 e, soprattutto, all'indomani del via libera Ue al matrimonio con i tedeschi.\r\n\r\nA cominciare dai risultati - positivi - del semestre: ricavi per 1,2 miliardi di euro (+33% rispetto al primo semestre 2023), di cui circa la metà derivano dai collegamenti di lungo raggio (cresciuti del 48%). I passeggeri trasportati sono stati 8,3 milioni (+26%) mentre il load factor medio ha raggiunto il 79%: 82% sui voli intercontinentali, 74% su quelli domestici.\r\n\r\nLa flotta ha quasi raggiunto i 100 aeromobili, «di cui il 60% di nuova generazione - tiene a precisare il presidente -. Quelli che stanno dando più soddisfazioni anche ai passeggeri sono gli Airbus A350 e gli A220».\r\n\r\nTuricchi evidenzia come al ceo di Lufthansa, Carsten Spohr, si sta consegnando una compagnia aerea «che non ha bisogno di una ristrutturazione. Lufthansa deve farla crescere anche con un piano industriale più ambizioso rispetto a quello condiviso per l’accordo».\r\nSecondo il presidente, infatti, considerati i «risultati attesi nel 2024 si potrebbe anticipare al 2025 parte della crescita prevista nel 2027. Stimiamo infatti che l’azienda superi i 4 miliardi di ricavi già l’anno prossimo, due anni prima di quanto scritto nel piano industriale. Se con le nostre risorse raggiungiamo i risultati con un anno in anticipo, con il contributo commerciale di Lufthansa già nel 2025 potremmo raggiungere i valori previsti dal piano al 2027». La stima di Turicchi punta ad un «Ebit positivo per 250-300 milioni».\r\n\r\n\r\nSlot\r\nSul fronte dell'attuazione dell'accordo con i tedeschi, entro 4 mesi dovranno essere trovati i vettori per i remedy takers e la Ue spera sia un solo vettore ad aggiudicarsi i 30 slot giornalieri tra arrivi e partenze a Milano Linate. Anche se i pretendenti sono due: easyJet e Volotea. Nomi che comunque il presidente non conferma e non smentisce. In pratica, «noi portiamo i passeggeri a Milano Linate e il remedy taker con i propri voli li trasporta a Francoforte per tre anni. Poi per gli altri 2 anni il remedy taker potrà continuare ad operare su quelle rotte o trasportare i passeggeri su altre rotte, e noi alimentiamo i suoi voli su Linate».\r\n\r\nQuanto ai voli intercontinentali, non andrà tagliata l'offerta, «Dobbiamo valutare se ci sono soggetti interessati a entrare su quelle rotte dirette e/o vedere come migliorare la connettività indiretta».\r\n\r\nAltro step delicato sarà quello legato al cambio di alleanza, da SkyTeam a Star Alliance: l'uscita dalla prima viene collocata a livello temporale entro il primo trimestre 2025, ma poi serviranno circa «12 mesi» per l'effettivo ingresso nella seconda, «quindi il trasloco potrebbe avvenire nel quarto trimestre 2025 o nel primo trimestre del 2026. Quello che possiamo fare subito sono i codeshare con Lufthansa, United Air Lines, Air Canada e gli altri membri di Star Alliance».\r\n\r\nTuricchi ha indicato in almeno 150 milioni di euro i mancati incassi dai codeshare che unilateralmente Air France-Klm e Delta hanno interrotto ad aprile 2023: «Immaginavamo che qualcosa si sarebbe potuto fare nel corso di quest’anno con Lufthansa, ma siamo stati penalizzati dalla lunghezza della negoziazione con l’Ue. Non vogliamo perdere la prossima stagione invernale visto che parte anche il Giubileo a dicembre 2024». ","post_title":"Turicchi: «Ita potrebbe superare i 4 mld di fatturato nel 2025. In anticipo di 2 anni»","post_date":"2024-07-22T11:51:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1721649095000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471869","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Buone notizie dal turismo scolastico che è tornato a livelli pre-pandemici, addirittura superando il 2019, ma sono in calo le esperienze naturalistiche a causa delle condizioni meteorologiche imprevedibili.\r\n\r\nL'indagine \"Turismo scolastico, strumenti e prodotti di supporto alla didattica: dati e tendenze degli istituti scolastici italiani\" 2023/2024, condotta da Didatour (www.didatour.it), piattaforma online del Gruppo La Fabbrica dedicata al mondo della scuola, ha coinvolto insegnanti di ogni ordine e grado in tutta Italia, rivelando un aumento significativo delle uscite didattiche e dei viaggi d'istruzione.\r\n\r\nRispetto allo scorso anno scolastico, aumentano le mete artistiche e culturali, che vengono scelte dal 49% delle scuole primarie, dal 77% delle secondarie di primo grado e dal 59% delle secondarie di secondo grado. Anche nell'anno scolastico 2023/2024, per le gite di più giorni, docenti e studenti preferiscono l'Italia (43% contro l'11% delle mete estere).\r\n\r\nLe città più visitate sono Firenze, Napoli e Roma seguite da Trieste, Venezia, Milano, Perugia e Torino. Per i viaggi di più giorni i requisiti più importanti per i docenti sono: l'accessibilità dei luoghi, le proposte di attività per studenti con bisogni educativi apeciali, la possibilità di svolgere attività in lingua inglese e l'utilizzo di strumenti digitali durante l'esperienza. La maggioranza degli studenti (69%) spende intorno ai 300 euro per soggiorni di due giorni in su.","post_title":"Grande ripresa del turismo scolastico che supera i numeri del 2019","post_date":"2024-07-19T12:35:44+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1721392544000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471714","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ilaria Carini è la nuova food & drink operations manager del Rome Cavalieri, a Waldorf Astoria Hotel. Approdata nella città Eterna da Venezia, la manager è forte di una carriera articolata che si è sviluppata interamente in seno al gruppo Hilton. Ancora giovane studentessa di lingue orientali all’università Ca’ Foscari, entra per caso nel mondo dell’hotellerie, accettando un lavoro stagionale come receptionist presso l'Hilton Molino Stucky.\r\nIl lavoro stagionale diventa un contratto a tempo pieno, Ilaria Carini si laurea in lingue orientali ma sente che l’ospitalità è il suo mondo e decide di proseguire la propria carriera proprio in questo settore.\r\n\r\nHilton le consente quindi di formarsi e di approfondire la propria professionalità attraverso corsi e training che la vedono in breve tempo diventare front office supervisor, front office assistant manager e poi front office manager, caporeparto responsabile della gestione della reception, centralino, conciergerie e reparto facchini. Dopo cinque anni, sente il bisogno di cambiare e cercare nuove sfide. Si candida per la posizione di food & drinks manager disponibile in quel momento e così questo diventa il suo mondo. Durante i sei anni in cui ricopre questa posizione al Molino Stucky diventa mamma, per poi essere promossa a director of food & drinks del medesimo albergo. Oggi, dopo 12 anni a Venezia, Ilaria Carini approda al Rome Cavalieri, a Waldorf Astoria Hotel, con la responsabilità di tutti i ristoranti e bar della banchettistica e della cucina della struttura capitolina.\r\n\r\n“Del food & drink mi entusiasma la complessità e completezza - commenta la stessa Ilaria Carini -: è il cuore pulsante dell’operatività di ogni hotel e ha la grande responsabilità di essere l’ambito che regala a ospiti e clienti i momenti più emozionanti del loro viaggio. Ma il food & drink è anche visione e strategia commerciale: bisogna capire cosa succede nel mondo, cosa si aspettano i clienti; bisogna saper creare esperienze uniche e curarne nei dettagli ogni aspetto, per poter dare vita a proposte di successo. Il food & drink è anche competenza amministrativa, gestione dei costi, ottimizzazione delle risorse economiche. Tutto questo lo rende unico e incredibilmente stimolante e completo”.","post_title":"Ilaria Carini nuova food & drink operations manager del Rome Cavalieri, a Waldorf Astoria Hotel","post_date":"2024-07-18T11:36:06+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1721302566000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471621","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_465200\" align=\"alignleft\" width=\"248\"] Christian Garrone[/caption]\r\n\r\nCancellazioni, disservizi, ritardi causati da scioperi, maltempo e mancanza di personale: non c’è pace per i turisti nemmeno in questo inizio d’estate 2024, sulla scia di quanto successo negli ultimi anni. E lo dimostrano i dati: secondo Eurocontrol*, nell’ultima settimana del mese di giugno sono stati accumulati 1.9 milioni di minuti di ritardi, registrando un poco incoraggiante +153% rispetto allo stesso periodo di un anno fa e un +125% sul 2019*.\r\n\r\nCome tutelarsi? Nelle agenzie di viaggio sono arrivate nuove polizze assicurative pensate proprio per alleviare, se non eliminare completamente, i disagi legati ai disservizi del comparto aereo. Tra queste, I4Connection: una novità assoluta lanciata da I4T – Insurance Travel, intermediario assicurativo specializzato nell’offerta di polizze viaggio. \r\n\r\nCome suggerisce il nome, la copertura interviene in caso di perdita di una connessione aerea tra voli operati dallo stesso vettore o da vettori diversi (low cost inclusi), che può avvenire a causa di ritardi, diniego all’imbarco o cancellazione della prima tratta, anche per condizioni meteorologiche avverse, perdita o smarrimento del bagaglio sul primo volo o altri motivi oggettivamente documentabili. \r\nRimborso\r\nIn linea con l’elasticità richiesta dal sempre mutevole assetto del traffico aereo, la polizza garantisce il rimborso – entro un massimale di 1.000 euro a persona – dei costi necessari per l’acquisto di un titolo di viaggio alternativo per proseguire l’itinerario o rientrare all’aeroporto di partenza. Incluso anche il rimborso, nei limiti dei massimali previsti, di eventuali pernottamenti, escursioni o altri servizi turistici prenotati e non utilizzati a causa della perdita della connessione. Se la perdita della coincidenza comporta la rinuncia ad un pacchetto di viaggio organizzato da un tour operator, I4Connection garantisce il rimborso del 50% delle penali di annullamento, ed è prevista anche un’estensione specifica per i voli in coincidenza con l’imbarco di crociere marittime. \r\n\r\nChristian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa I4T, dichiara: “Prenotare nelle agenzie di viaggio significa avere maggiori tutele rispetto al fai-da-te, compresa la possibilità di accedere a polizze esclusive, come I4Connection. Del resto, la crescente complessità degli itinerari e la domanda di flessibilità dei viaggiatori richiede spesso di optare per piani volo realizzati combinando tratte separate, operate da vettori diversi, frequentemente low-cost. In questi casi, le compagnie intervengono solo sulla tratta di loro competenza e l’onere della riprotezione dell’itinerario completo ricade sull’organizzatore o, in caso di fai-da-te, sul cliente”. \r\n\r\nI4Connection si affianca ad I4Flight, una delle soluzioni assicurative più utilizzate nelle agenzie di viaggio, che rimborsa, nei limiti dei massimali, i costi di annullamento o modifica del viaggio derivanti dalla cancellazione di un mezzo di trasporto regolarmente prenotato – aerei, navi, treni, bus di linea, ecc… – indipendentemente dalla causa, compresi quindi scioperi e condizioni meteo avverse. ","post_title":"I4TConnection: nuova polizza per i disagi legati al comparto aereo","post_date":"2024-07-17T11:42:37+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1721216557000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471594","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un nuovo trend che arriva dagli Usa e dall'India ma che si sta diffondendo ora anche alle nostre latitudini: il viaggio regalato dai nonni ai nipoti, quando non a tutta la famiglia, per stare insieme, magari in occasione di una ricorrenza. I budget possono essere molto differenti, secondo l'esperienza prescelta: dal costo più contenuto della crociera lungo le coste italiane, magari anche solo per un fine settimana, alla spesa con diversi zeri per volare tutti insieme appassionatamente nel continente più lontano.\r\n\r\nA rilevare questo trend nel settore dei viaggi leisure è Gaia Cossali, senior account key client delle tre agenzie L’Astrolabio a Milano (il gruppo ne ha anche una quarta a Bergamo, ndr): “Secondo studi  recenti, il mercato del lusso in Italia è in stallo tranne per quanto riguarda il turismo. Di recente abbiamo notato la tendenza dei nonni a regalare viaggi, mentre prima era una consuetudine dei genitori. Questo tipo di consumo non ha stagionalità perché è legato a motivazioni personali. Le destinazioni a lungo raggio più gettonate al momento non sono più gli Stati Uniti ma il Giappone, grazie al valore vantaggioso dello yen, e la Corea del Sud, paese molto attivo nel proporre nuovi modelli pop di life style che piacciono all’Occidente. Inoltre è sempre ricercata la Namibia in Africa”.\r\n\r\nIn nome del total wellbeing, le esigenze dei turisti possono riguardare anche piccoli accorgimenti come il posto in aereo rigorosamente orientato in un certo modo o la possibilità di essere subito serviti con la bevanda preferita. “Ma c’è anche chi alla partenza del volo vuole fare un brindisi con i suoi familiari in business class e quindi bisogna ricordarselo e tenere unito il gruppo anche sull’aereo”. Può pure capitare la richiesta di non separarsi mai dalle proprie ingombranti valigie anche se sono previsti diversi spostamenti in luoghi dove non si trovano facilmente da noleggiare automobili abbastanza capienti e i tragitti prevedono saliscendi dai traghetti: “In questi casi è fondamentale avere una rete di corrispondenti locali di fiducia”.\r\n\r\nIn ogni caso il business delle agenzie di viaggio, in particolare quelle ad alta specializzazione nel travel design, è in costante crescita “perché rivolgersi ai professionisti spesso fa risparmiare, in quanto i tour operator, di cui siamo intermediari, hanno tariffe contrattualizzate - conclude Gaia Cossali -. Ciò vale sempre più anche per le strutture alberghiere che tendono a vendersi direttamente all’utente finale; inoltre non si perde tempo e si può contare su partnership in grado di garantire qualità e sicurezza in ogni momento della propria esperienza di viaggio. Pe i voli invece se non si hanno necessità insolite si risparmia acquistando direttamente online dalle compagnie”.\r\n\r\nI clienti consolidati dell'Astrolabio sono circa 5 mila, distribuiti in tutta Italia, con focus a Milano e Lombardia. Le attività in capo alla famiglia Aronson, che controlla il gruppo, hanno dichiarato un fatturato 2023 di oltre 20 milioni di euro. ","post_title":"L'Astrolabio: la nuova tendenza è il viaggio coi nonni","post_date":"2024-07-17T11:06:02+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1721214362000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471523","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non è un momento semplice per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Dopo le notizie sulle indagini per corruzione e turbativa d'asta concernenti la Fondazione omonima, arriva ora il faro della Corte dei Conti veneta a gettare una luce sinistra sui prossimi Giochi invernali. Stando all'ultimo rapporto della ragioneria regionale, si legge sull'Indipendente, il bilancio della Fondazione Milano - Cortina 2026, l'ente che sovrintende ai lavori per le Olimpiadi, presenterebbe un deficit patrimoniale cumulato \"in costante peggioramento\", che a oggi ammonta già a 107 milioni di euro.\r\n\r\nPer Zaia e Fontana sarebbero dovuti essere i primi Giochi \"green e a costo zero\"\r\n\r\nIl tutto senza alcuna certezza di miglioramento della situazione nei prossimi due anni. Il business plan soffrirebbe infatti, al momento \"di una certa aleatorietà sulla effettiva capacità della Fondazione di far fronte alle obbligazioni finora assunte\" (e ai costi già sostenuti).  Non si rinverrebbero inoltre nello stesso piano \"elementi di certezza sull’eventuale capacità di miglioramento economico”. E se la tendenza, come paventa la Corte, non dovesse cambiare, a pagare il conto finale sarebbero i cittadini, le cui tasse sarebbero destinate a ripianare le perdite a carico degli enti pubblici coinvolti. E tutto ciò, nonostante i presidenti di Lombardia e Veneto, Attilio Fontana e Luca Zaia, avessero presentato l'evento a cinque cerchi come il primo \"green e a costo zero\".\r\n\r\nMa un coordinamento unitario\r\n\r\nA pesare sui bilanci della Fondazione, recita il rapporto, ci sarebbe anche l'assenza \"di un reale coordinamento unitario\". La criticità, già evidenziata nel giudizio di parificazione del rendiconto 2021 e 2022, \"avrebbe potuto portare a sovrapposizioni di competenze e a un possibile aggravio di tempi, procedure e costi\". Lascia perplessi, per esempio, la decisione di affidare l'attività di monitoraggio dello stato di avanzamento delle opere alla Simico, ossia alla stesso soggetto attuatore,  la Società Infrastrutture Milano Cortina 2020 – 2026 S.p.A.  La procura si chiede in particolare \"se non sarebbe più opportuno che tale monitoraggio fosse affidato a un soggetto terzo\".\r\n\r\nTutti i dubbi sulla pista da bob e su altre infrastrutture\r\n\r\nInfine c'è anche una questione legata al \"rischio elevato che non vengano portati a compimento alcuni interventi infrastrutturali di particolare importanza”. Il riferimento è, tra le altre cose, alle varianti di Longarone e di Cortina. In particolare, quest'ultima sarebbe ancora alla ricerca di oltre 250 milioni di euro esenti da copertura finanziaria, mentre per l'infrastruttura di Longarone il termine di realizzazione sarebbe \"successivo all'avvio dei Giochi\". Il tutto, senza dimenticare la pista da bob, già al centro di numerose polemiche per l'impatto ambientale legato alla sua costruzione, che avrebbe visto \"“un notevole aumento dei costi di realizzazione”, a fronte di un progetto descritto ancora come poco chiaro.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Milano-Cortina 2026, buco da 107 mln. Il rischio è che paghino i cittadini","post_date":"2024-07-16T15:04:43+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1721142283000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471457","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Passione, valori e una visione a 360 gradi: il passaggio da vettore ad operatore porta con sé oltre 100 anni di storia nei trasporti e nel turismo.\r\n\r\nPer il Gruppo Stat tutto inizia 105 anni fa, nel 1919.\r\n\r\n«Siamo ormai alla quarta generazione – spiega Paolo Pia, amministratore delegato Gruppo Stat – Tutto comincia con mio nonno che, finita la guerra, recupera alcuni camion militari ed insieme a suo fratello decide di spostarli a Casale Monferrato: è lì che comincia la storia del Gruppo. Dal trasporto merci si passa al quello passeggeri e dal 1950 si guarda a destinazioni più lontane. Si decide di avviare anche la parte turistica con un’agenzia di viaggi dedicata. Nel 1960 parte la rete di autolinee gran turismo in concessione dal ministero dei trasporto che prosegue tuttora. Dall’autotrasporto siamo arrivati a Stat Viaggi, con un ampio catalogo che comprende viaggi in Europa e nel mondo».\r\n\r\nPaolo Pia ha preso le redini dell’azienda giovanissimo, a 20 anni, dopo la morte improvvisa del padre, 40 anni fa.\r\n\r\nVi porteremo ovunque: questo lo slogan del Gruppo Stat\r\n\r\n«Siamo proiettati a crescere e a rimanere nel settore  - aggiunge Pia - mantenendo la diversificazione del prodotto, trasformando ogni difficoltà in opportunità. Il trasporto è attività industriale associata ad una azienda commerciale. Le singole attività sono separate ma unite nel Gruppo STAT: abbiamo acquisito adv e aziende di trasporto e cresciamo sia acquistando aziende che grazie alle aziende stesse».\r\n\r\nLa mobilità è in trasformazione e punta sul Green\r\n\r\n«Il nostro parco bus è molto green oltre che certificato. Le persone che viaggiano con metodo collettivo – commenta l’ad del Gruppo Stat - consentono una riduzione dell’impatto sull’ambiente. Questo è il grande punto di forza dei Viaggi in Bus: la vettura viaggia con una o 2 persone, il bus con minimo 35 persone. Per questo siamo in perfetta linea con l’obiettivo del PNRR: trasferire almeno il 10% della mobilità privata sulla mobilità collettiva. E per quanto concerne la Sicurezza, bus e treni sono indubbiamente più sicuri rispetto alla vettura singola. In tal senso la cura del Gruppo è focalizzata sia sui mezzi che sul rispetto delle normative e le ore di lavoro, grazie ad un sistema di controllo molto sofisticato».\r\n\r\nIl futuro è un mondo che si muove e i Tour Operator sono una sorta di ambasciatori che promuovono lo scambio tra culture.\r\n\r\n«Ogni anno Stat Viaggi lancia nuovi itinerari per stimolare l’interesse dei clienti – continua Pia -  puntando sempre su un ottimo servizio e su elementi che valorizzino  di volta in volta la destinazione e l’itinerario. Siamo in grado di supportare con i nostri servizi tutte le fasce di età e budget. L’Azienda porta i bimbi ed i ragazzi a scuola. Poi organizza i Viaggi di istruzione e successivamente la  vacanza studio, le vacanze fine liceo con amici, fino al viaggio nozze, ma anche i viaggi con la famiglia, i tour per la terza età ed anche il business travel. Supportiamo la clientela a tutte le età, con proposte per tutte le tasche, con i nostri marchi diversi ma con lo stesso imprinting».\r\n\r\nIl Gruppo STAT opera dal 1919.\r\n\r\nIn oltre 100 anni di attività si è trasformato in rete d’impresa nel settore del trasporto persone (turistico-locale) mediante servizi regolari e a noleggio; viaggi in genere (vacanze-business travel-turismo scolastico) mediante vendita al dettaglio e tour operator.\r\n\r\nIn continua espansione è presente con proprie strutture in Piemonte e Liguria operando sul territorio nazionale per l'Europa e per il Mondo. Impiega 190 persone, con una flotta di oltre 120 bus, 1 officina meccanica centrale, 5 depositi, 1 Tour Operator e 6 Agenzie Viaggio.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Gruppo Stat, 105 anni di storia dall’autotrasporto fino al tour operating","post_date":"2024-07-16T08:56:27+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1721120187000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti