8 February 2026

Vacanze in campeggio: 2016 sarà l’anno degli olandesi e del Sud Italia

spiaggiaIl network KoobCamp, attraverso i dati raccolti da Campeggi.com e Campingitalia.it, svela come sarà il 2016 per le prenotazioni nei campeggi.e nei villaggi italiani. L’arrivo del 2016 segna l’inizio di una nuova stagione per i campeggi italiani e i villaggi italiani che, archiviato un 2015 con segno positivo, si apprestano ora a raccogliere le prenotazioni di un’annata ancor più incoraggiante nelle attese. Un ottimismo che nasce dal trend positivo del turismo en plein air, capace di contrastare l’insidia delle crisi grazie alla capacità di sedurre i viaggiatori stranieri e di innovare con servizi come il Glamping, l’ormai famoso campeggi di lusso. Guardando ai dati raccolti da Campeggi.com  e Campingitalia.it, i portali principali del network turistico KoobCamp, nel 2016 dovremmo assistere all’ulteriore incremento del turismo interno, con un numero crescente di italiani che sceglierà il proprio Paese per le vacanze in campeggio e in villaggio. Colpa dei recenti fatti di cronaca estera, ma anche merito di un settore tornato competitivo nella qualità dell’offerta e nella competitività dei prezzi. Ad approfittare delle strutture italiane, oltre agli italiani stessi, saranno soprattutto i turisti olandesi: nel 2015 hanno rappresentato il 33% delle prenotazioni online pervenute dai siti del network KoobCamp, davanti ai tedeschi con il 15%, ai francesi con il 10%, ai belgi con il 6% e agli svizzeri con il 3%. E l’inizio del 2016 sembra confermare questo trend: olandesi a quota 56%, davanti ai tedeschi e francesi appaiati a quota 11%. Il mix di mare, natura, città dal grande fascino e buona cucina hanno consentito a Liguria (25%), Toscana (21%) e Veneto (12%) di svettare in cima alle preferenze dei turisti italiani e stranieri nel 2015, secondo un trend confermato da KoobCamp. Nel 2016, complice l’atteso incremento dei turisti italiani nei campeggi e nei villaggi, dovremmo però assistere a un deciso riscatto del Sud Italia: le prime settimane del 2016 mostrano un deciso rialzo delle quotazioni del Lazio (19%) e della Campania (11%), ma è dalla Puglia che ci si attende di più.

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