21 September 2021

Undiscovered Italy Tours: la meraviglia di una Italia nascosta

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Daniela Corti

Pur essendo italiani, non conosciamo il nostro paese come dovremmo! E non è un luogo comune. La pandemia ha spinto a prendersi più cura dei territori domestici e, appena tolto il lockdown, gli italiani stanno ricominciando a viaggiare.
Un format interessante, per scoprire il territorio, è nato da un’idea ideata realizzata per il quarto anno consecutivo da Daniela Corti, wedding planner e destination promoter con il patrocinio di “Enit” (il cvb italiano), in partnership, questa volta, con la Camera di Commercio di Catanzaro.
La Calabria è una delle regioni sottovalutate che ha aumentato le sue attrattive a causa di una rinnovata ondata di turismo interno.
L’interesse si basa su luoghi e location adatte a matrimoni ed eventi internazionali, che trattano le eccellenze locali, con particolare riferimento al tessile e alla filiera enogastronomica, nonché all’ospitalità e alle imprese non convenzionali, tutte nel raggio di 50 km, facili da raggiungere.

Il Borgo del Convento (foto Melissa Fusari)

Un buon inizio potrebbe essere un insolito “albergo”, Borgo del Convento (a Petrizzi) un monastero del XV secolo adagiato sulle colline vicino al mare Ionio. Indubbiamente è un pezzo iconico della storia italiana, tutelato come patrimonio artistico e culturale, trasformato oggi in un elegante casale e in una sorprendente location per matrimoni, eventi e feste. 300 mq di sala da pranzo esterna, ampie sale interne, 10.000 mq di giardini, due chiese e una cappella, 16 camere con oltre 40 posti letto. Un luogo meraviglioso e tranquillo circondato dalla campagna che puoi goderti appieno sia individualmente che in gruppo. 

La Tenuta delle Grazie (a Curinga), rappresenta un luogo perfetto, circondato da uliveti, che offre un’atmosfera calma e serena, addolcita dal verde dei prati e dalla vegetazione della zona. Il vecchio mulino, il casale in pietra e l’antico canale d’acqua trasportano l’ospite in atmosfere passate, non appena entrano. Lo chef stellato Michelin, attraverso l’elaborazione dei suoi piatti, propone menù tipici della cucina calabrese rivisitati in chiave moderna.

Tenuta delle Grazie (foto Melissa Fusari)

Luoghi interessanti legati al settore alimentare e delle bevande, potrebbero essere le Cantine Lento (ad Amato), dove la famiglia Lento, attualmente alla quarta generazione, ha abbinato il proprio nome al vino e alla storia della Lamezia Doc, dedicandosi all’attività vitivinicola con passione e impegno. La tenuta, circondata dai vigneti, può ospitare visite guidate, offrire opportunità di degustazioni, ricevimenti di nozze, convegni, meeting, cene sociali, meeting di lavoro…mixati con ottimo vino.

Mulinum (a San Floro) è un’azienda agricola che nasce in Calabria dal sogno di dare vita ad una filiera del grano completa e controllata, in ogni sua fase, che parte dalla coltivazione biologica di varietà di sementi locali per ottenere la produzione di cereali integrali, nocciolino- farine macinate, mento da trasformare in pane secondo antiche ricette e con l’utilizzo di lievito madre, e in prodotti da forno dolci e salati. 

Osteria Il Frantoio (a Soverato): nell’antico borgo di Soverato alta, nei locali di un antico frantoio finemente restaurato, sorge questo ristorante d’altri tempi. Gli interni rustico-chic vi accolgono in un’atmosfera romantica e familiare arredata con un enorme palmento e il possente torchio. La cucina rivisita i piatti della tradizione proponendoli in chiave contemporanea aggiungendo 300 etichette di vini in cantina.

Vigneti, cantine Lento (foto Melissa Fusari)

Swing Restaurant (a Soverato) incentrato sul pesce, propone una cucina moderna con prodotti tipici locali. Menù originali dal sapore unico dovuto alla costante ricerca del gusto perfetto, che nasce dall’abbinamento dei diversi ingredienti freschi con il metodo di preparazione corretto, e aggiungendo un pizzico di originalità ad ogni portata. 

Passando a attività e curiosità Nido di Seta (a San Floro): un gruppo di giovani calabresi impegnati nella tutela dell’ambiente e del paesaggio, riprendendo l’antica filiera della coltivazione del gelsomino. Percorso eco-esperienziale lungo un percorso che conduce nel cuore di una pineta adulta dove il paesaggio e la natura sfidano l’occhio del visitatore. Fattoria didattica per assistere alla produzione della seta, dai bachi al prodotto finito. 

La pietà di Gaggini (foto Melissa Fusari)

Il Parco della Biodiversità Mediterranea (a Catanzaro): originariamente conosciuto come Parco della Scuola Agraria, si trova nel comune di Catanzaro ed è dedicato alla flora e alla fauna dell’area mediterranea. L’orto botanico presenta innumerevoli versioni di piante e arbusti caratteristici della fascia climatica mediterranea gestite direttamente dalla scuola agraria situata all’interno del parco.

Una volta che visiterete tutte queste particolarità, sarà facile capire come la Calabria sia una destinazione incredibile e incontaminata.
Per finire potremmo dare uno sguardo splendido a un’opera religiosa, seconda per bellezza e perfezione, a “La Pietà” di Michelangelo, tenuta in San Pietro a Roma. A Soverato, nel vecchio Borgo, c’è una chiesetta, Maria Santissima Addolorata, che custodisce quella Pietà di Antonello Gaggini, scolpita in marmo bianco nel 1521. Gaggini è stato citato da Michelangelo come uno scultore incredibile.

Serve altro per andare a scoprire questi luoghi meravigliosi?

MT




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