2 March 2024

Riviera Romagnola, in agosto ci sarà il boom di turisti

[ 0 ]

Secondo l’Osservatorio statistico di Info Alberghi, agosto sarà un mese buono in Riviera Romagnola. In base al numero di mail di richiesta di soggiorno arrivate agli hotel attraverso il portale di informazione turistica www.info-alberghi.com, infatti, ci saranno hotel pieni, come e forse più del 2019, ultimo anno libero da pandemia di Covid-19.

Nel 2021, dall’1 gennaio al 31 luglio, sono state inviate 1.183.874 e-mail di richiesta di soggiorno con data di check-in compresa nel mese di agosto. Nello stesso periodo del 2020 le e-mail erano 1.252.778, complice l’introduzione del bonus vacanza, che ha sostenuto la spesa turistica di migliaia di italiani. Nel 2019, infine, sono state inviate 1.031.967 e-mail. 

La località più gettonata di quest’anno è Rimini (266.574), seguita da Riccione (192.552), Bellaria (136.504) e Cattolica (134.912).

Per avere un’idea del flusso di e-mail che richiedono un soggiorno in agosto basta prendere in esame una giornata, ad esempio il 2 agosto: con 39.489 richieste di soggiorno nel 2021, contro le 19.386 inviate lo stesso giorno nel 2019, il 2021 raddoppia addirittura la posta in gioco.

Non solo agosto. L’estate in generale sta andando bene: quest’anno gli utenti che navigano il portale sono il 29% in più rispetto al 2019

In particolare, l’analisi del traffico sul portale nel mese di luglio evidenzia un ritorno ai livelli pre-Covid dell’estate 2019, con una media di circa 12 mila visitatori al giorno, segno che l’interesse per la vacanza al mare è sempre vivo. Il picco si è registrato il 23 luglio con 26.781 visitatori, all’annuncio del decreto legge del 22 luglio che sanciva l’imminente obbligatorietà del Green Pass. 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462610 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «L’Expo Osaka 2025 sarà l’occasione per scoprire le meravigliose regioni che compongono il Giappone – sottolinea Yoshiyuki Mizuuchi, direttore esecutivo del Jnto, l’Ente del turismo giapponese - I turisti italiani stanno tornando numerosi in Giappone. L’anno scorso sono stati 152mila, il 23% in meno del 2019. Ma i voli erano ridotti. Ora stanno aumentando e credo ci sia il potenziale per un’ulteriore espansione della domanda. Mi auguro che nel 2024 il numero dei turisti italiani raddoppi». La crescita sarà possibile per l’aumento delle connessioni aeree con scalo operate da diverse compagnie, grazie al volo Ita Airways diretto Roma Fiumicino-Tokyo Haneda operato quotidianamente a partire dal 4 marzo e a quello diretto giornaliero Milano Malpensa-Tokyo Haneda che Ana renderà operativo nella prossima stagione invernale. L’Expo, in programma dal 13 aprile al 13 ottobre del 2025, rivelerà il fascino della regione del Kansai con esperienze ricche di tradizione e di fascino culturale e spirituale, senza dimenticare l’aspetto gastronomico. «Il Kansai è la culla della civiltà giapponese. - ricordano gli specialisti del Giappone e autori Stefania Viti e Patrik Colgan - Osaka viene chiamata “la cucina del Giappone” perché da qui già nell’anno mille partivano i carichi di pesce conservato nel riso che servivano la corte imperiale. Intorno a Kyoto ci sono le colline sulle quali sono state piantate le prime piante di té verde, arrivate nell’800 dalla Cina. È una terra ricca di tradizioni, sogno e spiritualità, che ben risponde all’idea del Giappone del turista italiano». Jnto propone due itinerari di scoperta a chi visiterà l’Expo e il Kansai. La regione si trova al centro del Giappone e Osaka è la seconda città del paese per grandezza e importanza economica. Gli itinerari portano a ovest, seguendo un percorso culturale e spirituale nelle prefetture di Okayama, Kagawa, Tokushima e l’Isola Awaji , oppure est, verso le prefetture di Nara. Mie e Shima, dove si vivranno esperienze culturali e gastronomiche. Sono previste visite a edifici storici, pagode e ricchi musei, ma anche immersioni nella natura. Muovendosi con l’auto o un bus si potrà pernottare nelle case tradizionali o in un tempio, visitare una distilleria di sake, vivere una tipica esperienza di tintura con l’indaco (popolare sin dal XVII secolo), ma anche visitare antiche residenze o percorrere parte del noto “Pellegrinaggio degli 88 templi” in una coinvolgente atmosfera spirituale. Sono possibili diverse esperienze di benessere immersive, ma anche percorsi di trekking e in bicicletta. Magari nella verde valle di Asuka, dove sorse la città che fu la capitale del Giappone tra il VI e il VII secolo: un luogo da scoprire, tra terrazzamenti coltivati a riso e gigli rossi. Chi desidera incontrare la spiritualità locale potrà visitare la prefettura di Mie, uno dei luoghi più sacri del Giappone, raggiungendo il santuario di Ise: l’importante santuario costruito tra il V e il VI secolo in onore della dea Amaterasu e Kami, fondatrice della famiglia imperiale. Nella zona ci sono altri 123 santuari. Il Kansai è una regione ricca di cultura alimentare, ideale per scoprire nuovi sapori e specialità della tradizione come il tonno affumicato con un metodo che risale al 1600. Si può trovare anche tanta natura: a est di Ise si entra nel Parco Nazionale di Ise-Shima, dove nel 2016 si è tenuto il G7. Nell’area di Ise-Shima è possibile un’ulteriore incontro con la tradizione millenaria del Giappone entrando nel mondo delle Ama: le 1300 donne pescatrici subacquee che da 3000 anni pescano in apnea. Il Giappone è una terra bella e ricca in tutte le stagioni, di cui è possibile scoprire le diverse sfaccettature tornando più volte. È, soprattutto, un paese da avvicinare con rispetto e attenzione. Parlando piano, tenendo il cellulare in tasca - in treno è vietato usarlo - e preservando quell’atmosfera di “delicato silenzio” che ne ha costruito nei secoli la magia e il fascino. [gallery ids="462614,462615,462613"]   [post_title] => Expo Osaka 2025: partire dal Kansai per scoprire il Giappone moderno [post_date] => 2024-03-01T11:55:38+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709294138000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462491 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Malta Tourism Authority apre ufficialmente le porte alla stagione estiva con la partecipazione alla Bmt di Napoli, nuova occasione per riconfermare il solido rapporto con il comparto turistico del Centro e Sud Italia. Tra i progetti di grande visibilità su cui l’ente sta lavorando per spingere la stagione, quello realizzato in collaborazione con lo chef Bruno Barbieri che ha avviato una rubrica di viaggi gastronomici sul suo canale Youtube, decidendo di iniziare con una serie di 12 episodi girati proprio a Malta e dedicati sia alla cultura che alla gastronomia dell’arcipelago. La scelta di un testimonial come Bruno Barbieri è in linea anche con le strategie promozionali in corso, a supporto del segmento luxury: recentemente è uscita la prima guida curata da Mta e dedicata a questo target. L’ente, inoltre, sta realizzando precise attività in collaborazione con operatori specializzati sul lusso come lo speciale fam trip dello scorso gennaio. Azioni che ottengono il loro risultato, in considerazione della nomina di Malta quale Preferred Destinations Partner da parte di Serandipians (il network di realtà legate al mondo del luxury travel), dei numerosi riconoscimenti ottenuti dagli hotel maltesi inseriti nella prestigiosa Forbes Travel Guide e dall’aumento del numero di ristoranti di fine dining inclusi nella Guida Michelin. Pronto l’ampio piano voli, con 5 compagnie attive - la nuova compagnia di bandiera KM Malta Airlines, Ryanair, Ita Airways, easyJet, Hellofly - che collegheranno con voli diretti 19 città italiane a Malta. «Arriviamo da un anno eccezionale per i flussi di turisti dall’Italia verso l’arcipelago e non mancheranno le occasioni per Malta Tourism Authority di incontrare il trade e il consumatore finale per mantenere vivo l’interesse verso la destinazione - dichiara Ester Tamasi, direttore Malta Tourism Authority Italia -. Una meta che grazie ai collegamenti costanti, al ricco programma di eventi durante tutto l’anno,  alla proposta culturale e naturalmente al clima è una meta da scoprire e riscoprire in qualsiasi stagione». Ester Tamasi sarà inoltre tra le protagoniste del panel dal titolo "Il Luxury world nella logica esperienziale: turismo e produzioni di eccellenza" che si terrà in Sala Adriatico giovedì 14 marzo alle ore 14.   [post_title] => L'estate di Malta va in scena alla Bmt: voli diretti da 19 città italiane [post_date] => 2024-03-01T10:20:34+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709288434000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462413 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tradizioni popolari, sacre rappresentazioni, tesori d’arte e fede: nel periodo pasquale la provincia di Brescia è uno scrigno di sorprese, che arricchiscono un territorio impreziosito dai laghi di Garda, Iseo e Idro, dai monti della Valle Camonica, della Valle Sabbia e della Valle Trompia, dalle dolci colline della Franciacorta, dalla verde pianura solcata dallo scorrere lento del fiume Oglio. Nel romanico Duomo Vecchio o Rotonda di Brescia (fra le poche chiese a pianta circolare d’Italia) durante la Quaresima si ha la rara possibilità di ammirare per un giorno, il venerdì che precede il Venerdì Santo (quest’anno venerdì 22 marzo) il Tesoro delle Sante Croci. Preziosissimo, comprende antichi capolavori di oreficeria sacra e viene custodito in un forziere nella cappella detta appunto delle Sante Croci, nel transetto nord dell’edificio. Il periodo pasquale è un momento ideale per ammirare capolavori d’arte e fede legati al mistero della morte e resurrezione di Cristo. Fra i molti di cui è ricca la provincia di Brescia, spicca per la sua eccezionalità il Santuario della Via Crucis che sorge accanto alla chiesa parrocchiale del piccolo borgo di Cerveno, in Valle Camonica. Il Santuario (le Capèle in dialetto camuno) si inserisce nella tradizione lombardo-piemontese dei Sacri Monti. Le 14 cappelle della Via Crucis, sono disposte lungo un corridoio a gradoni che culmina alla sommità con la cappella della Deposizione. Ogni dieci anni, in maggio, gli abitanti di Cerveno inscenano la Santa Crus, sacra rappresentazione vivente della Passione con oltre 100 figuranti, ispirandosi ai personaggi delle sculture di Beniamino Simoni. Quest’anno si tiene domenica 26 maggio e verrà replicata il 2 giugno, in suggestivi percorsi ambientati nel centro storico e nella campagna circostante il paese. La sua particolarità è di non essere legata ai riti della Pasqua, ma al 3 maggio, giorno in cui il calendario, prima della riforma ecclesiastica, ricordava il ritrovamento della Santa Croce. La documentazione video e fotografica, gli oggetti di scena e gli abiti utilizzati durante le varie edizioni sono visibili al Museo Civico, dove si trova anche una collezione etnografica che ricostruisce il vissuto delle genti camune. Il Venerdì Santo, 29 marzo, suggestiva e carica di pathos è la Via Crucis Vivente di Ome, in Franciacorta, che si tiene la sera a partire dalle 20.30 e coinvolge un centinaio di figuranti in costume. La sacra rappresentazione ha origini antiche ed è stata riscoperta e valorizzata dal Gruppo Alpini dal 1986, quando rischiava di scomparire. Partecipatissima dall’intero paese, si apre con la rievocazione dell'Ultima Cena, del processo, della condanna, della flagellazione e dell'incoronazione con le spine nei giardini davanti al Municipio e termina sul Colle San Michele, snodandosi lungo un percorso di circa un chilometro segnato dalle stazioni della Via Crucis. È legato alla Pasqua il dolce tipico della Valle Camonica, la rustica Spongada, una deliziosa focaccia ricoperta di zucchero, che nel giorno della Domenica delle Palme, il 24 marzo, viene celebrata con la Fèra della Spongada a Breno, antica località dominata dalla possente sagoma del Castello che si staglia sullo sfondo di vette maestose. Nella piazza principale vengono allestiti stand in cui assaggiare innanzitutto la sua variante brenese, ovvero la Spongada con il salame, con un effetto “dolce / non dolce” davvero interessante. Oltre alla Spongada, sono in vendita prodotti tipici. A fare da contorno, tour nei più suggestivi luoghi brenesi, mercatini dell’usato e dell’artigianato. A Pisogne, sul lago d’Iseo, il 1 aprile la Pro Loco organizza in piazza Öf, böch e salam nostrà, la tipica merenda di Pasquetta a base di salame nostrano, uova sode e  böch, una verdura stagionale e la tradizionale focaccina pasquale. Sempre su lago d’Iseo, il 6 e 7 aprile, un’altra tradizionale sagra primaverile, la Festa del Salame di Monte Isola, che si svolgerà nel Borgo di Cure di questa bella isola che spicca al centro del lago. Il giorno di Pasquetta, le Cacce al Tesoro organizzate al Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera sul lago di Garda (dimora di Gabriele D’Annunzio) e nella Casa Museo Zani di Cellatica (dimora del grande collezionista Paolo Zani) nell’immediata periferia di Brescia, sono l’occasione per visitare due fra le più affascinanti Case-Museo del Bresciano. Al Vittoriale degli Italiani torna la Caccia al Tesoro Botanico, firmata Grandi Giardini Italiani: i bambini dai 4 ai 13 anni possono partecipare a questo avvincente gioco due gradi di difficoltà in base all'età, alla scoperta delle varie e meravigliose specie vegetali che popolano e colorano il giardino botanico del complesso. ­   ­ [post_title] => Brescia, la Pasqua tra eventi, natura, tradizioni in città e dintorni [post_date] => 2024-02-28T13:03:07+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709125387000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462399 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Saranno quattro le crociere di spedizione mediterranee di Swan Hellenic previste per l'ultima parte dell'estate 2024. A ospitarle sarà la nave boutique Diana, dopo il viaggio di dieci notti Mysteries of Carthage and the Moors (10-20 agosto 2024), che la vedrà navigare da Lisbona a Palermo, attraverso lo stretto di Gibilterra, le colonne d'Ercole del mondo antico, e la costa nordafricana di Annibale. Secrets of Sicily dal 20 al 28 agosto 2024: partenza da Palermo per una circumnavigazione di otto notti dell'isola. Gli scali previsti sono Trapani, vicino alle rovine di Selinunte del VII secolo a.C.; Mazara del Vallo, uno straordinario mix di tutte le culture che hanno lasciato traccia in Sicilia; Porto Empedocle con il sito di Agrigento, patrimonio dell'Unesco, e successivo excursus internazionale nella città fortificata di La Valletta a Malta. La Diana salperà da lì per Siracusa, una delle città più grandi e potenti del mondo antico, Giardini Naxos vicino alla pittoresca Taormina e infine Lipari, la più grande isola delle Eolie, prima di completare questa rara circumnavigazione a Palermo. La crociera fa parte del programma Swan Hellenic’s Maris Culinary Discovery at Sea Series in collaborazione con Jre-Jeunes Restaurateurs, l'organizzazione gastronomica che raggruppa gli chef under 40 che hanno già ottenuto riconoscimenti internazional From Magna Graecia to Greece dal 28 agosto al 5 settembre. La spedizione parte da Palermo per un viaggio di otto notti nel cuore del Mediterraneo. Si naviga verso le isole vulcaniche di Lipari e Stromboli, per fare successivamente rotta verso Giardini Naxos e Crotone con il suo castello del sedicesimo secolo e il parco archeologico di Capo Colonna. A Seguire Otranto, famosa per il castello aragonese del quindicesimo secolo, la bella cattedrale e le ricche rovine bizantine, e Sarandë, in Albania, amata per le spiagge, la vita notturna e per i numerosi siti antichi Unesco che si trovano nelle vicinanze. La Diana condurrà poi i suoi ospiti nella città di Preveza, in Grecia, all'imbocco del golfo di Azio, vicino alla città imperiale di Nikopolis, che Ottaviano fondò nel 31 a.C. per celebrare la sua vittoria su Antonio e Cleopatra. Itea è il penultimo porto di scalo, a pochi passi dall'antica Delfi, nota per il suo oracolo, prima di concludere il viaggio presso il Pireo, porto di Atene. Questa spedizione è inserita nel programma Explore Space at Sea Series in collaborazione con il Seti Institute e ospiterà Mark Showalter, famoso astronomo planetario, che accompagnerà gli ospiti durante il viaggio. Inoltre, questa crociera fa anche parte della Chopra Explore & Restore Series ,in collaborazione con l'azienda specializzata nel settore della salute integrativa fondata dal dottor Deepak Chopra. Colors of the Eastern Mediterranean dal 5 al 16 settembre 2024. Si salpa per un'odissea di 11 notti dal Pireo, facendo scalo a Monemvasia, una delle città medievali meglio conservate d'Europa, ad Adama sull'isola vulcanica di Milos, nota per le sue catacombe paleocristiane e per il suo teatro antico, e a Rethymnon a Creta, con vestigia storiche risalenti alle dominazioni di Veneziani e Ottomani fino alla civiltà Minoica. Seguono Mandraki, sulla suggestiva isola di Nisyros, la piccola Symi, con una storia sorprendente per le sue dimensioni, e Rodi, rinomata per il suo Colosso perduto, una delle sette meraviglie del mondo antico, e per la sua Città Vecchia, tutelata dall'Unesco, costruita dai cavalieri di San Giovanni nel quattordicesimo secolo. A seguire, l'isola di Patmos, la cui storia religiosa è legata al libro delle Rivelazioni, seguita da Kusadasi, sulla terraferma turca, che confina con i resti della città romana di Efeso. Tornando all'isola, la Diana farà scalo a Chios, città natale del poeta Omero, e a Mitilene, capoluogo di Lesbo, prima di raggiungere Canakkale, porta dei Dardanelli e nei pressi della antica città di Troia, cantata e resa nell'Iliade di Omero. L'ultimo giorno intero sarà dedicato alla navigazione nei Dardanelli prima dell’approdo a Istanbul, ultima tappa di questa spedizione. Cultures of the East Mediterranean dal 16 al 24 settembre 2024. La Diana parte da Istanbul per trascorrere otto notti lungo le coste della Grecia e della Turchia verso Cipro. Ci sarà modo di esplorare i segreti di Kavála, nota nell'antichità come Neopolis, la cui cittadella bizantina è oggi circondata dai tortuosi vicoli della città vecchia ottomana. I porti di scalo successivi saranno Salonicco, la seconda città della Grecia moderna, con un'imponente presenza di monumenti di tutte le epoche; Volos, patria del Centauro e luogo di nascita di Giasone e dei suoi Argonauti; Chios, che deve la propria fama a Omero; Kusadasi, con Efeso fondata nell'undicesimo secolo a.C. e l'anfiteatro dove predicò San Paolo. A seguire, Heraklion, attuale capoluogo di Creta e nell’antichità importante centro della civiltà minoica, nota per il palazzo di Cnosso che fu sede, secondo il mito, del labirinto e del Minotauro. Infine Rodi e Limassol, la seconda città per importanza di Cipro, situata tra gli antichi siti di Amathous e Kourion. [post_title] => Swan Hellenic: tutti i dettagli delle quattro crociere mediterranee di fine estate [post_date] => 2024-02-28T11:53:34+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709121214000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462320 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Continua la marcia indietro di Ryanair sulle agenzie online. Infatti  il vettore ha siglato un accordo anche con On the Beach, una delle principali agenzie di viaggi online del Regno Unito. Grazie a ciò sarà autorizzata ad offrire voli e servizi complementari della compagnia aerea irlandese. Si impegna a non addebitare prezzi eccessivi, a garantire ai viaggiatori l'accesso diretto al proprio account myRyanair e a fornire l'indirizzo e-mail di ciascun cliente. Questa è la quarta ota a firmare con Ryanair dopo che la compagnia aerea ha bandito tutti gli intermediari turistici. Dara Brady, portavoce della low cost, sottolinea che “i clienti On the Beach ora possono prenotare voli e servizi complementari all'interno del loro pacchetto vacanza con la garanzia di avere totale trasparenza nel prezzo (senza sovrapprezzi o margini nascosti) e che riceveranno direttamente tutte le informazioni sul loro volo, oltre ad avere accesso alla loro prenotazione tramite il loro account myRyanair." Shaun Morton, amministratore delegato di On the Beach Group, sottolinea che "questo accordo consente ad entrambe le parti di lasciarsi alle spalle le controversie pendenti". "Non vediamo l'ora di lavorare a stretto contatto con il nostro nuovo partner", osserva. [post_title] => Anche On the Beach, la ota inglese, sigla un accordo con Ryanair [post_date] => 2024-02-27T12:28:52+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709036932000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462297 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aeroitalia conferma l'uscita definitiva da Ancona: la compagnia aerea spiega in un comunicato che «In ottemperanza alla procedura di urgenza emanata da Enac, venerdì 23 febbraio u.s., a far data dal 16 marzo 2024 terminerà le proprie operazioni sull’aeroporto di Ancona. Fino a tale data i voli rimarranno vendibili a sistema. I biglietti già acquistati per partenze dal 16 marzo verranno invece rimborsati». In parallelo è partita la nuova gara per la continuità territoriale: entro le ore 12:00 di lunedì 4 marzo i vettori aerei interessati possono presentare la propria offerta per aderire alla procedura negoziata che assegnerà l'operatività dei collegamenti aerei in regime di ct dal "Raffaello Sanzio" fino ad ottobre. I voli sono quelli diretti a Milano Linate, Roma-Fiumicino, e Napoli. La procedura d'urgenza prevede che la nuova aerolinea si impegni a garantire il servizio per un periodo di 45 giorni rinnovabili fino a complessivi sette mesi, in modo di fare da ponte fino alla nuova gara che partirà dal 1° ottobre. L'inizio del servizio è previsto non oltre il 16 marzo 2024, in modo da non lasciare vuoti con la gestione affidata appunto ad Aeroitalia, che opererà fino a quella data.  [post_title] => Aeroitalia lascerà Ancona il 16 marzo: al via la nuova gara per la continuità territoriale [post_date] => 2024-02-27T09:44:06+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709027046000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462239 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si svolgerà a Genova il 23 marzo la finale del X° Campionato mondiale di pesto genovese al mortaio® con una gara aperta al pubblico a Palazzo Ducale. In 17 anni Il Campionato è riuscito ad affermarsi in tutto il mondo attraverso eventi e comunicazione, ha disegnato il perimetro di “cosa è o non è Pesto Genovese” (la ricetta ufficiale del Campionato é diventata il modello di riferimento a livello globale), ha contribuito ad una maggiore consapevolezza dei consumatori e quindi alla affermazione delle DOP liguri e infine ha causato un “effetto grilletto” riuscendo a dare voce e immagine all’intero territorio e alle sue eccellenze. Così la finale del Campionato del 23 marzo 2024 sarà la festa che è sempre stata ma anche la riconferma del suo presidio di identità culturale ed economica cui punta la Camera di Commercio di Genova e l’occasione di guardare al futuro (IGP, Sostenibilità, Marketing). Il copione è quello consolidato: in 100 si sfidano al mattino e in 10 nel pomeriggio per la superfinalissima che eleggerà il Campione del mondo di turno. 30 giudici fra giornalisti, esperti e opinion leader del settore. Le attività collaterali sono confermate con il Campionato dei Bambini, l’esposizione delle DOP liguri nel Salone del Minor Consiglio, la settimana dei ristoratori che avranno l’occasione di proporre ricette con l’uso del pesto oltre al condimento della pasta (fenomeno che si sta diffondendo in tutto il mondo), l’incontro nella “sala della trasparenza” della Regione in piazza De Ferrari su IGP, sostenibilità e marketing  internazionale, e tutte le altre iniziative grandi e piccole (visita all’orto botanico, corsi di Pesto al mortaio “last minute”, una esposizione di pesti “diversi”, la mostra dei mortai antichi, il consuetudinario annullo postale, la visita guidata del Centro storico e delle botteghe artigiane). Ancora il “Pesto Party” organizzato da Genova Gourmet chiuderà in bellezza e bontà la finalissima del prossimo 23 marzo. E poi c’è il tour itinerante rappresentato da un grosso mortaio su una chiatta galleggiante per promuovere il pesto nelle principali città d’Europa, a partire dalla prima tappa di Londra, ha attraversato il Tamigi nel novembre scorso. La presenza di Roberto Panizza e del Campionato Mondiale a Londra e la diffusione capillare del pesto genovese confermano la costante dedizione della Liguria nel promuovere il territorio e la ricchezza culturale della regione e incentivare il turismo. L’entusiasmo e l’accoglienza dimostrate sottolineano ulteriormente l’importanza della collaborazione internazionale nell’incoraggiare e promuovere l’identità culturale e gastronomica delle regioni italiane, sottolineando la Liguria come una destinazione di spicco per gli appassionati di cibo e cultura in ogni angolo del mondo. Il Campionato del Pesto è un marchio della Camera di Commercio di Genova per la promozione del territorio, ed è organizzato dall'Associazione Culturale Palatifini, ed è promossa dalla Regione Liguria e dal Comune di Genova. [post_title] => Genova, X° Campionato Mondiale del Pesto tra gare, eventi e mostre [post_date] => 2024-02-26T12:39:16+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708951156000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462102 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'estate 2024 dell'Aeroporto di Forlì conterà 12 destinazioni raggiungibili  grazie al network GoToFly. Sicilia, Sardegna, Grecia e Albania le mete servite, con una flotta di Boeing 737; Lampedusa, in particolare, risulta tra le mete più richieste con le frequenze settimanali che salgono a tre. Andrea Stefano Gilardi, direttore generale & accountable manager F.A. mette in evidenza tre elementi che caratterizzano l'offerta estiva del Ridolfi: «Il primo coincide con la scelta di utilizzare nei collegamenti solo ed esclusivamente aeromobili Boeing 737. Una scelta fortemente voluta dalla società e che si discosta in pieno dalla scorsa stagione quando si è fatto ricorso anche ad aeromobili turboelica di piccole e medie dimensioni. La decisione è maturata sulla scorta di più valutazioni, non soltanto tecnico-operative: dalla possibilità di una maggiore capacità di riempimento così da poter soddisfare al meglio e con miglior comfort di crociera le attese della clientela; alla disponibilità di velivoli di backup assicurata dalla compagnia a garanzia e certezza dell’intera attività nel corso della stagione; fino ad arrivare, altro dettaglio favorente, alla presenza, qui a Forlì, di Albatechnics, manutentore specializzato e certificato Boeing. «Il secondo elemento che desidero sottolineare, ci vede nuovamente impegnati al fianco di molte agenzie di viaggio della Romagna che incontreremo da qui ai prossimi giorni. Oltre 100 agenti della provincia di Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini e vicina Repubblica di San Marino ai quali illustreremo tutti i dettagli del network GoToFly, compresa la rinnovata collaborazione con il to MySunSea di Bologna. «Il terzo elemento, infine, deriva proprio dall’accordo commerciale siglato tra GoToTravel-GoToFly e MySunSea: su Lampedusa, considerata una richiesta in rapidissima ascesa, voleremo tre volte a settimana e non più due: si potrà partire alla volta dell’isola siciliana il martedì, il giovedì e la domenica». Nel dettaglio, le destinazioni collegate a Forlì saranno: Catania, Trapani, Lampedusa, Pantelleria; Olbia, Cagliari; Lefkada; Zante; Cefalonia, Corfù, Karpathos e Tirana.    [post_title] => Forlì: voli verso 12 destinazioni nell'estate 2024 grazie al network GoToFly [post_date] => 2024-02-22T14:17:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708611453000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462030 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Ho realizzato il modello smart-circular-city dove tutti i produttori di rifiuti diventano protagonisti della gestione ambientale del rifiuto e della lavorazione delle materie prime che ne derivano». Così Gian Luca Vorraro sintetizza la mission di Borsino Rifiuti. In una società basata sul consumo e che produce molti scarti, la necessità di garantire la sopravvivenza al pianeta e la salute ai singoli individui richiede una presa di coscienza e di responsabilità. Da questa consapevolezza, Vorraro ha quindi creato Borsino Rifiuti, che a oggi ha già raccolto 320 soci nell’impegno di rendere possibile una vita sana in un ambiente compatibile alla nostra sopravvivenza; uno strumento che consenta inoltre alle imprese di certificare il proprio orientamento virtuoso a salvaguardia dell’ambiente. Borsino Rifiuti è il primo operatore di disintermediazione degli scarti prodotti da privati, aziende ed enti pubblici. La struttura del progetto è emersa nell’incontro promosso dall’hotel Milano Scala per mostrare il proprio impegno verso la sostenibilità e l’ambiente, perseguito sin dalla sua nascita, nel 2010. «Abbiamo migliorato la raccolta differenziata dell'albergo, operando in sostituzione al comune nella gestione dei rifiuti urbani, grazie al regolamento Tari che ha permesso all'azienda di uscire dalla raccolta comunale - aggiunge Vorraro -. Offriamo un incentivo all’albergo perché differenzi nel modo migliore i rifiuti che poi noi raccogliamo e trasformiamo in materie prime: gli restituiamo infatti una percentuale della vendita di quanto prodotto con i suoi scarti. Noi organizziamo la raccolta dei rifiuti urbani e speciali all’interno di Milano. Questi vengono poi portati presso gli impianti convenzionati del territorio; quindi le industrie manifatturiere realizzano i nostri prodotti con le materie prime trattate e li brandizzano con il marchio 2Prodotto 100% circolare, salviamo il pianeta", prima di distribuirli attraverso alcuni supermercati della città (a oggi Carrefour Express e To Market)». Si crea così un’economia sostenibile circolare. «È questa la cosiddetta smart-circular-city - conclude Vorraro -: un progetto per il quale siamo stati premiati dalla Camera di commercio con l’Ambrogino delle imprese». Il riconoscimento va alle società che si distinguono per azioni di responsabilità sociale e per l’impegno nello sviluppo di iniziative di coesione con la propria comunità e il proprio territorio. [post_title] => Borsino Rifiuti: una smart-circular-city al servizio delle imprese per lo smaltimento dei rifiuti [post_date] => 2024-02-22T10:41:52+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708598512000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "riviera romagnola in agosto ci sara il boom di turisti" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":74,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":635,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462610","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n«L’Expo Osaka 2025 sarà l’occasione per scoprire le meravigliose regioni che compongono il Giappone – sottolinea Yoshiyuki Mizuuchi, direttore esecutivo del Jnto, l’Ente del turismo giapponese - I turisti italiani stanno tornando numerosi in Giappone. L’anno scorso sono stati 152mila, il 23% in meno del 2019. Ma i voli erano ridotti. Ora stanno aumentando e credo ci sia il potenziale per un’ulteriore espansione della domanda. Mi auguro che nel 2024 il numero dei turisti italiani raddoppi».\r\n\r\nLa crescita sarà possibile per l’aumento delle connessioni aeree con scalo operate da diverse compagnie, grazie al volo Ita Airways diretto Roma Fiumicino-Tokyo Haneda operato quotidianamente a partire dal 4 marzo e a quello diretto giornaliero Milano Malpensa-Tokyo Haneda che Ana renderà operativo nella prossima stagione invernale. L’Expo, in programma dal 13 aprile al 13 ottobre del 2025, rivelerà il fascino della regione del Kansai con esperienze ricche di tradizione e di fascino culturale e spirituale, senza dimenticare l’aspetto gastronomico.\r\n\r\n«Il Kansai è la culla della civiltà giapponese. - ricordano gli specialisti del Giappone e autori Stefania Viti e Patrik Colgan - Osaka viene chiamata “la cucina del Giappone” perché da qui già nell’anno mille partivano i carichi di pesce conservato nel riso che servivano la corte imperiale. Intorno a Kyoto ci sono le colline sulle quali sono state piantate le prime piante di té verde, arrivate nell’800 dalla Cina. È una terra ricca di tradizioni, sogno e spiritualità, che ben risponde all’idea del Giappone del turista italiano».\r\n\r\nJnto propone due itinerari di scoperta a chi visiterà l’Expo e il Kansai. La regione si trova al centro del Giappone e Osaka è la seconda città del paese per grandezza e importanza economica. Gli itinerari portano a ovest, seguendo un percorso culturale e spirituale nelle prefetture di Okayama, Kagawa, Tokushima e l’Isola Awaji , oppure est, verso le prefetture di Nara. Mie e Shima, dove si vivranno esperienze culturali e gastronomiche. Sono previste visite a edifici storici, pagode e ricchi musei, ma anche immersioni nella natura. Muovendosi con l’auto o un bus si potrà pernottare nelle case tradizionali o in un tempio, visitare una distilleria di sake, vivere una tipica esperienza di tintura con l’indaco (popolare sin dal XVII secolo), ma anche visitare antiche residenze o percorrere parte del noto “Pellegrinaggio degli 88 templi” in una coinvolgente atmosfera spirituale. Sono possibili diverse esperienze di benessere immersive, ma anche percorsi di trekking e in bicicletta. Magari nella verde valle di Asuka, dove sorse la città che fu la capitale del Giappone tra il VI e il VII secolo: un luogo da scoprire, tra terrazzamenti coltivati a riso e gigli rossi. Chi desidera incontrare la spiritualità locale potrà visitare la prefettura di Mie, uno dei luoghi più sacri del Giappone, raggiungendo il santuario di Ise: l’importante santuario costruito tra il V e il VI secolo in onore della dea Amaterasu e Kami, fondatrice della famiglia imperiale. Nella zona ci sono altri 123 santuari.\r\n\r\nIl Kansai è una regione ricca di cultura alimentare, ideale per scoprire nuovi sapori e specialità della tradizione come il tonno affumicato con un metodo che risale al 1600. Si può trovare anche tanta natura: a est di Ise si entra nel Parco Nazionale di Ise-Shima, dove nel 2016 si è tenuto il G7. Nell’area di Ise-Shima è possibile un’ulteriore incontro con la tradizione millenaria del Giappone entrando nel mondo delle Ama: le 1300 donne pescatrici subacquee che da 3000 anni pescano in apnea. Il Giappone è una terra bella e ricca in tutte le stagioni, di cui è possibile scoprire le diverse sfaccettature tornando più volte. È, soprattutto, un paese da avvicinare con rispetto e attenzione. Parlando piano, tenendo il cellulare in tasca - in treno è vietato usarlo - e preservando quell’atmosfera di “delicato silenzio” che ne ha costruito nei secoli la magia e il fascino.\r\n\r\n[gallery ids=\"462614,462615,462613\"]\r\n ","post_title":"Expo Osaka 2025: partire dal Kansai per scoprire il Giappone moderno","post_date":"2024-03-01T11:55:38+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1709294138000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462491","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Malta Tourism Authority apre ufficialmente le porte alla stagione estiva con la partecipazione alla Bmt di Napoli, nuova occasione per riconfermare il solido rapporto con il comparto turistico del Centro e Sud Italia.\r\nTra i progetti di grande visibilità su cui l’ente sta lavorando per spingere la stagione, quello realizzato in collaborazione con lo chef Bruno Barbieri che ha avviato una rubrica di viaggi gastronomici sul suo canale Youtube, decidendo di iniziare con una serie di 12 episodi girati proprio a Malta e dedicati sia alla cultura che alla gastronomia dell’arcipelago.\r\nLa scelta di un testimonial come Bruno Barbieri è in linea anche con le strategie promozionali in corso, a supporto del segmento luxury: recentemente è uscita la prima guida curata da Mta e dedicata a questo target. L’ente, inoltre, sta realizzando precise attività in collaborazione con operatori specializzati sul lusso come lo speciale fam trip dello scorso gennaio. Azioni che ottengono il loro risultato, in considerazione della nomina di Malta quale Preferred Destinations Partner da parte di Serandipians (il network di realtà legate al mondo del luxury travel), dei numerosi riconoscimenti ottenuti dagli hotel maltesi inseriti nella prestigiosa Forbes Travel Guide e dall’aumento del numero di ristoranti di fine dining inclusi nella Guida Michelin.\r\nPronto l’ampio piano voli, con 5 compagnie attive - la nuova compagnia di bandiera KM Malta Airlines, Ryanair, Ita Airways, easyJet, Hellofly - che collegheranno con voli diretti 19 città italiane a Malta.\r\n«Arriviamo da un anno eccezionale per i flussi di turisti dall’Italia verso l’arcipelago e non mancheranno le occasioni per Malta Tourism Authority di incontrare il trade e il consumatore finale per mantenere vivo l’interesse verso la destinazione - dichiara Ester Tamasi, direttore Malta Tourism Authority Italia -. Una meta che grazie ai collegamenti costanti, al ricco programma di eventi durante tutto l’anno,  alla proposta culturale e naturalmente al clima è una meta da scoprire e riscoprire in qualsiasi stagione».\r\nEster Tamasi sarà inoltre tra le protagoniste del panel dal titolo \"Il Luxury world nella logica esperienziale: turismo e produzioni di eccellenza\" che si terrà in Sala Adriatico giovedì 14 marzo alle ore 14.\r\n ","post_title":"L'estate di Malta va in scena alla Bmt: voli diretti da 19 città italiane","post_date":"2024-03-01T10:20:34+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1709288434000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462413","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tradizioni popolari, sacre rappresentazioni, tesori d’arte e fede: nel periodo pasquale la provincia di Brescia è uno scrigno di sorprese, che arricchiscono un territorio impreziosito dai laghi di Garda, Iseo e Idro, dai monti della Valle Camonica, della Valle Sabbia e della Valle Trompia, dalle dolci colline della Franciacorta, dalla verde pianura solcata dallo scorrere lento del fiume Oglio.\r\n\r\nNel romanico Duomo Vecchio o Rotonda di Brescia (fra le poche chiese a pianta circolare d’Italia) durante la Quaresima si ha la rara possibilità di ammirare per un giorno, il venerdì che precede il Venerdì Santo (quest’anno venerdì 22 marzo) il Tesoro delle Sante Croci. Preziosissimo, comprende antichi capolavori di oreficeria sacra e viene custodito in un forziere nella cappella detta appunto delle Sante Croci, nel transetto nord dell’edificio.\r\n\r\nIl periodo pasquale è un momento ideale per ammirare capolavori d’arte e fede legati al mistero della morte e resurrezione di Cristo. Fra i molti di cui è ricca la provincia di Brescia, spicca per la sua eccezionalità il Santuario della Via Crucis che sorge accanto alla chiesa parrocchiale del piccolo borgo di Cerveno, in Valle Camonica. Il Santuario (le Capèle in dialetto camuno) si inserisce nella tradizione lombardo-piemontese dei Sacri Monti. Le 14 cappelle della Via Crucis, sono disposte lungo un corridoio a gradoni che culmina alla sommità con la cappella della Deposizione.\r\nOgni dieci anni, in maggio, gli abitanti di Cerveno inscenano la Santa Crus, sacra rappresentazione vivente della Passione con oltre 100 figuranti, ispirandosi ai personaggi delle sculture di Beniamino Simoni. Quest’anno si tiene domenica 26 maggio e verrà replicata il 2 giugno, in suggestivi percorsi ambientati nel centro storico e nella campagna circostante il paese. La sua particolarità è di non essere legata ai riti della Pasqua, ma al 3 maggio, giorno in cui il calendario, prima della riforma ecclesiastica, ricordava il ritrovamento della Santa Croce. La documentazione video e fotografica, gli oggetti di scena e gli abiti utilizzati durante le varie edizioni sono visibili al Museo Civico, dove si trova anche una collezione etnografica che ricostruisce il vissuto delle genti camune.\r\n\r\nIl Venerdì Santo, 29 marzo, suggestiva e carica di pathos è la Via Crucis Vivente di Ome, in Franciacorta, che si tiene la sera a partire dalle 20.30 e coinvolge un centinaio di figuranti in costume. La sacra rappresentazione ha origini antiche ed è stata riscoperta e valorizzata dal Gruppo Alpini dal 1986, quando rischiava di scomparire. Partecipatissima dall’intero paese, si apre con la rievocazione dell'Ultima Cena, del processo, della condanna, della flagellazione e dell'incoronazione con le spine nei giardini davanti al Municipio e termina sul Colle San Michele, snodandosi lungo un percorso di circa un chilometro segnato dalle stazioni della Via Crucis.\r\n\r\nÈ legato alla Pasqua il dolce tipico della Valle Camonica, la rustica Spongada, una deliziosa focaccia ricoperta di zucchero, che nel giorno della Domenica delle Palme, il 24 marzo, viene celebrata con la Fèra della Spongada a Breno, antica località dominata dalla possente sagoma del Castello che si staglia sullo sfondo di vette maestose. Nella piazza principale vengono allestiti stand in cui assaggiare innanzitutto la sua variante brenese, ovvero la Spongada con il salame, con un effetto “dolce / non dolce” davvero interessante. Oltre alla Spongada, sono in vendita prodotti tipici. A fare da contorno, tour nei più suggestivi luoghi brenesi, mercatini dell’usato e dell’artigianato.\r\n\r\nA Pisogne, sul lago d’Iseo, il 1 aprile la Pro Loco organizza in piazza Öf, böch e salam nostrà, la tipica merenda di Pasquetta a base di salame nostrano, uova sode e  böch, una verdura stagionale e la tradizionale focaccina pasquale. Sempre su lago d’Iseo, il 6 e 7 aprile, un’altra tradizionale sagra primaverile, la Festa del Salame di Monte Isola, che si svolgerà nel Borgo di Cure di questa bella isola che spicca al centro del lago.\r\n\r\nIl giorno di Pasquetta, le Cacce al Tesoro organizzate al Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera sul lago di Garda (dimora di Gabriele D’Annunzio) e nella Casa Museo Zani di Cellatica (dimora del grande collezionista Paolo Zani) nell’immediata periferia di Brescia, sono l’occasione per visitare due fra le più affascinanti Case-Museo del Bresciano. Al Vittoriale degli Italiani torna la Caccia al Tesoro Botanico, firmata Grandi Giardini Italiani: i bambini dai 4 ai 13 anni possono partecipare a questo avvincente gioco due gradi di difficoltà in base all'età, alla scoperta delle varie e meravigliose specie vegetali che popolano e colorano il giardino botanico del complesso.\r\n\r\n­\r\n \r\n\r\n­","post_title":"Brescia, la Pasqua tra eventi, natura, tradizioni in città e dintorni","post_date":"2024-02-28T13:03:07+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1709125387000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462399","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Saranno quattro le crociere di spedizione mediterranee di Swan Hellenic previste per l'ultima parte dell'estate 2024. A ospitarle sarà la nave boutique Diana, dopo il viaggio di dieci notti Mysteries of Carthage and the Moors (10-20 agosto 2024), che la vedrà navigare da Lisbona a Palermo, attraverso lo stretto di Gibilterra, le colonne d'Ercole del mondo antico, e la costa nordafricana di Annibale.\r\n\r\nSecrets of Sicily dal 20 al 28 agosto 2024: partenza da Palermo per una circumnavigazione di otto notti dell'isola. Gli scali previsti sono Trapani, vicino alle rovine di Selinunte del VII secolo a.C.; Mazara del Vallo, uno straordinario mix di tutte le culture che hanno lasciato traccia in Sicilia; Porto Empedocle con il sito di Agrigento, patrimonio dell'Unesco, e successivo excursus internazionale nella città fortificata di La Valletta a Malta. La Diana salperà da lì per Siracusa, una delle città più grandi e potenti del mondo antico, Giardini Naxos vicino alla pittoresca Taormina e infine Lipari, la più grande isola delle Eolie, prima di completare questa rara circumnavigazione a Palermo. La crociera fa parte del programma Swan Hellenic’s Maris Culinary Discovery at Sea Series in collaborazione con Jre-Jeunes Restaurateurs, l'organizzazione gastronomica che raggruppa gli chef under 40 che hanno già ottenuto riconoscimenti internazional\r\n\r\nFrom Magna Graecia to Greece dal 28 agosto al 5 settembre. La spedizione parte da Palermo per un viaggio di otto notti nel cuore del Mediterraneo. Si naviga verso le isole vulcaniche di Lipari e Stromboli, per fare successivamente rotta verso Giardini Naxos e Crotone con il suo castello del sedicesimo secolo e il parco archeologico di Capo Colonna. A Seguire Otranto, famosa per il castello aragonese del quindicesimo secolo, la bella cattedrale e le ricche rovine bizantine, e Sarandë, in Albania, amata per le spiagge, la vita notturna e per i numerosi siti antichi Unesco che si trovano nelle vicinanze. La Diana condurrà poi i suoi ospiti nella città di Preveza, in Grecia, all'imbocco del golfo di Azio, vicino alla città imperiale di Nikopolis, che Ottaviano fondò nel 31 a.C. per celebrare la sua vittoria su Antonio e Cleopatra. Itea è il penultimo porto di scalo, a pochi passi dall'antica Delfi, nota per il suo oracolo, prima di concludere il viaggio presso il Pireo, porto di Atene. Questa spedizione è inserita nel programma Explore Space at Sea Series in collaborazione con il Seti Institute e ospiterà Mark Showalter, famoso astronomo planetario, che accompagnerà gli ospiti durante il viaggio. Inoltre, questa crociera fa anche parte della Chopra Explore & Restore Series ,in collaborazione con l'azienda specializzata nel settore della salute integrativa fondata dal dottor Deepak Chopra.\r\n\r\nColors of the Eastern Mediterranean dal 5 al 16 settembre 2024. Si salpa per un'odissea di 11 notti dal Pireo, facendo scalo a Monemvasia, una delle città medievali meglio conservate d'Europa, ad Adama sull'isola vulcanica di Milos, nota per le sue catacombe paleocristiane e per il suo teatro antico, e a Rethymnon a Creta, con vestigia storiche risalenti alle dominazioni di Veneziani e Ottomani fino alla civiltà Minoica. Seguono Mandraki, sulla suggestiva isola di Nisyros, la piccola Symi, con una storia sorprendente per le sue dimensioni, e Rodi, rinomata per il suo Colosso perduto, una delle sette meraviglie del mondo antico, e per la sua Città Vecchia, tutelata dall'Unesco, costruita dai cavalieri di San Giovanni nel quattordicesimo secolo. A seguire, l'isola di Patmos, la cui storia religiosa è legata al libro delle Rivelazioni, seguita da Kusadasi, sulla terraferma turca, che confina con i resti della città romana di Efeso. Tornando all'isola, la Diana farà scalo a Chios, città natale del poeta Omero, e a Mitilene, capoluogo di Lesbo, prima di raggiungere Canakkale, porta dei Dardanelli e nei pressi della antica città di Troia, cantata e resa nell'Iliade di Omero. L'ultimo giorno intero sarà dedicato alla navigazione nei Dardanelli prima dell’approdo a Istanbul, ultima tappa di questa spedizione.\r\n\r\nCultures of the East Mediterranean dal 16 al 24 settembre 2024. La Diana parte da Istanbul per trascorrere otto notti lungo le coste della Grecia e della Turchia verso Cipro. Ci sarà modo di esplorare i segreti di Kavála, nota nell'antichità come Neopolis, la cui cittadella bizantina è oggi circondata dai tortuosi vicoli della città vecchia ottomana. I porti di scalo successivi saranno Salonicco, la seconda città della Grecia moderna, con un'imponente presenza di monumenti di tutte le epoche; Volos, patria del Centauro e luogo di nascita di Giasone e dei suoi Argonauti; Chios, che deve la propria fama a Omero; Kusadasi, con Efeso fondata nell'undicesimo secolo a.C. e l'anfiteatro dove predicò San Paolo. A seguire, Heraklion, attuale capoluogo di Creta e nell’antichità importante centro della civiltà minoica, nota per il palazzo di Cnosso che fu sede, secondo il mito, del labirinto e del Minotauro. Infine Rodi e Limassol, la seconda città per importanza di Cipro, situata tra gli antichi siti di Amathous e Kourion.","post_title":"Swan Hellenic: tutti i dettagli delle quattro crociere mediterranee di fine estate","post_date":"2024-02-28T11:53:34+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1709121214000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462320","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Continua la marcia indietro di Ryanair sulle agenzie online. Infatti  il vettore ha siglato un accordo anche con On the Beach, una delle principali agenzie di viaggi online del Regno Unito. Grazie a ciò sarà autorizzata ad offrire voli e servizi complementari della compagnia aerea irlandese.\r\n\r\nSi impegna a non addebitare prezzi eccessivi, a garantire ai viaggiatori l'accesso diretto al proprio account myRyanair e a fornire l'indirizzo e-mail di ciascun cliente. Questa è la quarta ota a firmare con Ryanair dopo che la compagnia aerea ha bandito tutti gli intermediari turistici.\r\n\r\nDara Brady, portavoce della low cost, sottolinea che “i clienti On the Beach ora possono prenotare voli e servizi complementari all'interno del loro pacchetto vacanza con la garanzia di avere totale trasparenza nel prezzo (senza sovrapprezzi o margini nascosti) e che riceveranno direttamente tutte le informazioni sul loro volo, oltre ad avere accesso alla loro prenotazione tramite il loro account myRyanair.\"\r\n\r\nShaun Morton, amministratore delegato di On the Beach Group, sottolinea che \"questo accordo consente ad entrambe le parti di lasciarsi alle spalle le controversie pendenti\". \"Non vediamo l'ora di lavorare a stretto contatto con il nostro nuovo partner\", osserva.","post_title":"Anche On the Beach, la ota inglese, sigla un accordo con Ryanair","post_date":"2024-02-27T12:28:52+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1709036932000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462297","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aeroitalia conferma l'uscita definitiva da Ancona: la compagnia aerea spiega in un comunicato che «In ottemperanza alla procedura di urgenza emanata da Enac, venerdì 23 febbraio u.s., a far data dal 16 marzo 2024 terminerà le proprie operazioni sull’aeroporto di Ancona. Fino a tale data i voli rimarranno vendibili a sistema. I biglietti già acquistati per partenze dal 16 marzo verranno invece rimborsati».\r\n\r\nIn parallelo è partita la nuova gara per la continuità territoriale: entro le ore 12:00 di lunedì 4 marzo i vettori aerei interessati possono presentare la propria offerta per aderire alla procedura negoziata che assegnerà l'operatività dei collegamenti aerei in regime di ct dal \"Raffaello Sanzio\" fino ad ottobre. I voli sono quelli diretti a Milano Linate, Roma-Fiumicino, e Napoli.\r\n\r\nLa procedura d'urgenza prevede che la nuova aerolinea si impegni a garantire il servizio per un periodo di 45 giorni rinnovabili fino a complessivi sette mesi, in modo di fare da ponte fino alla nuova gara che partirà dal 1° ottobre. L'inizio del servizio è previsto non oltre il 16 marzo 2024, in modo da non lasciare vuoti con la gestione affidata appunto ad Aeroitalia, che opererà fino a quella data. ","post_title":"Aeroitalia lascerà Ancona il 16 marzo: al via la nuova gara per la continuità territoriale","post_date":"2024-02-27T09:44:06+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709027046000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462239","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si svolgerà a Genova il 23 marzo la finale del X° Campionato mondiale di pesto genovese al mortaio® con una gara aperta al pubblico a Palazzo Ducale.\r\n\r\nIn 17 anni Il Campionato è riuscito ad affermarsi in tutto il mondo attraverso eventi e comunicazione, ha disegnato il perimetro di “cosa è o non è Pesto Genovese” (la ricetta ufficiale del Campionato é diventata il modello di riferimento a livello globale), ha contribuito ad una maggiore consapevolezza dei consumatori e quindi alla affermazione delle DOP liguri e infine ha causato un “effetto grilletto” riuscendo a dare voce e immagine all’intero territorio e alle sue eccellenze.\r\n\r\nCosì la finale del Campionato del 23 marzo 2024 sarà la festa che è sempre stata ma anche la riconferma del suo presidio di identità culturale ed economica cui punta la Camera di Commercio di Genova e l’occasione di guardare al futuro (IGP, Sostenibilità, Marketing).\r\n\r\nIl copione è quello consolidato: in 100 si sfidano al mattino e in 10 nel pomeriggio per la superfinalissima che eleggerà il Campione del mondo di turno. 30 giudici fra giornalisti, esperti e opinion leader del settore. Le attività collaterali sono confermate con il Campionato dei Bambini, l’esposizione delle DOP liguri nel Salone del Minor Consiglio, la settimana dei ristoratori che avranno l’occasione di proporre ricette con l’uso del pesto oltre al condimento della pasta (fenomeno che si sta diffondendo in tutto il mondo), l’incontro nella “sala della trasparenza” della Regione in piazza De Ferrari su IGP, sostenibilità e marketing  internazionale, e tutte le altre iniziative grandi e piccole (visita all’orto botanico, corsi di Pesto al mortaio “last minute”, una esposizione di pesti “diversi”, la mostra dei mortai antichi, il consuetudinario annullo postale, la visita guidata del Centro storico e delle botteghe artigiane). Ancora il “Pesto Party” organizzato da Genova Gourmet chiuderà in bellezza e bontà la finalissima del prossimo 23 marzo.\r\n\r\nE poi c’è il tour itinerante rappresentato da un grosso mortaio su una chiatta galleggiante per promuovere il pesto nelle principali città d’Europa, a partire dalla prima tappa di Londra, ha attraversato il Tamigi nel novembre scorso.\r\n\r\nLa presenza di Roberto Panizza e del Campionato Mondiale a Londra e la diffusione capillare del pesto genovese confermano la costante dedizione della Liguria nel promuovere il territorio e la ricchezza culturale della regione e incentivare il turismo. L’entusiasmo e l’accoglienza dimostrate sottolineano ulteriormente l’importanza della collaborazione internazionale nell’incoraggiare e promuovere l’identità culturale e gastronomica delle regioni italiane, sottolineando la Liguria come una destinazione di spicco per gli appassionati di cibo e cultura in ogni angolo del mondo.\r\n\r\nIl Campionato del Pesto è un marchio della Camera di Commercio di Genova per la promozione del territorio, ed è organizzato dall'Associazione Culturale Palatifini, ed è promossa dalla Regione Liguria e dal Comune di Genova.","post_title":"Genova, X° Campionato Mondiale del Pesto tra gare, eventi e mostre","post_date":"2024-02-26T12:39:16+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1708951156000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462102","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'estate 2024 dell'Aeroporto di Forlì conterà 12 destinazioni raggiungibili  grazie al network GoToFly. Sicilia, Sardegna, Grecia e Albania le mete servite, con una flotta di Boeing 737; Lampedusa, in particolare, risulta tra le mete più richieste con le frequenze settimanali che salgono a tre.\r\nAndrea Stefano Gilardi, direttore generale & accountable manager F.A. mette in evidenza tre elementi che caratterizzano l'offerta estiva del Ridolfi: «Il primo coincide con la scelta di utilizzare nei collegamenti solo ed esclusivamente aeromobili Boeing 737. Una scelta fortemente voluta dalla società e che si discosta in pieno dalla scorsa stagione quando si è fatto ricorso anche ad aeromobili turboelica di piccole e medie dimensioni. La decisione è maturata sulla scorta di più valutazioni, non soltanto tecnico-operative: dalla possibilità di una maggiore capacità di riempimento così da poter soddisfare al meglio e con miglior comfort di crociera le attese della clientela; alla disponibilità di velivoli di backup assicurata dalla compagnia a garanzia e certezza dell’intera attività nel corso della stagione; fino ad arrivare, altro dettaglio favorente, alla presenza, qui a Forlì, di Albatechnics, manutentore specializzato e certificato Boeing.\r\n«Il secondo elemento che desidero sottolineare, ci vede nuovamente impegnati al fianco di molte agenzie di viaggio della Romagna che incontreremo da qui ai prossimi giorni. Oltre 100 agenti della provincia di Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini e vicina Repubblica di San Marino ai quali illustreremo tutti i dettagli del network GoToFly, compresa la rinnovata collaborazione con il to MySunSea di Bologna.\r\n«Il terzo elemento, infine, deriva proprio dall’accordo commerciale siglato tra GoToTravel-GoToFly e MySunSea: su Lampedusa, considerata una richiesta in rapidissima ascesa, voleremo tre volte a settimana e non più due: si potrà partire alla volta dell’isola siciliana il martedì, il giovedì e la domenica».\r\nNel dettaglio, le destinazioni collegate a Forlì saranno: Catania, Trapani, Lampedusa, Pantelleria; Olbia, Cagliari; Lefkada; Zante; Cefalonia, Corfù, Karpathos e Tirana.\r\n\r\n  ","post_title":"Forlì: voli verso 12 destinazioni nell'estate 2024 grazie al network GoToFly","post_date":"2024-02-22T14:17:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708611453000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462030","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Ho realizzato il modello smart-circular-city dove tutti i produttori di rifiuti diventano protagonisti della gestione ambientale del rifiuto e della lavorazione delle materie prime che ne derivano». Così Gian Luca Vorraro sintetizza la mission di Borsino Rifiuti. In una società basata sul consumo e che produce molti scarti, la necessità di garantire la sopravvivenza al pianeta e la salute ai singoli individui richiede una presa di coscienza e di responsabilità. Da questa consapevolezza, Vorraro ha quindi creato Borsino Rifiuti, che a oggi ha già raccolto 320 soci nell’impegno di rendere possibile una vita sana in un ambiente compatibile alla nostra sopravvivenza; uno strumento che consenta inoltre alle imprese di certificare il proprio orientamento virtuoso a salvaguardia dell’ambiente.\r\nBorsino Rifiuti è il primo operatore di disintermediazione degli scarti prodotti da privati, aziende ed enti pubblici. La struttura del progetto è emersa nell’incontro promosso dall’hotel Milano Scala per mostrare il proprio impegno verso la sostenibilità e l’ambiente, perseguito sin dalla sua nascita, nel 2010. «Abbiamo migliorato la raccolta differenziata dell'albergo, operando in sostituzione al comune nella gestione dei rifiuti urbani, grazie al regolamento Tari che ha permesso all'azienda di uscire dalla raccolta comunale - aggiunge Vorraro -. Offriamo un incentivo all’albergo perché differenzi nel modo migliore i rifiuti che poi noi raccogliamo e trasformiamo in materie prime: gli restituiamo infatti una percentuale della vendita di quanto prodotto con i suoi scarti. Noi organizziamo la raccolta dei rifiuti urbani e speciali all’interno di Milano. Questi vengono poi portati presso gli impianti convenzionati del territorio; quindi le industrie manifatturiere realizzano i nostri prodotti con le materie prime trattate e li brandizzano con il marchio 2Prodotto 100% circolare, salviamo il pianeta\", prima di distribuirli attraverso alcuni supermercati della città (a oggi Carrefour Express e To Market)».\r\nSi crea così un’economia sostenibile circolare. «È questa la cosiddetta smart-circular-city - conclude Vorraro -: un progetto per il quale siamo stati premiati dalla Camera di commercio con l’Ambrogino delle imprese». Il riconoscimento va alle società che si distinguono per azioni di responsabilità sociale e per l’impegno nello sviluppo di iniziative di coesione con la propria comunità e il proprio territorio.","post_title":"Borsino Rifiuti: una smart-circular-city al servizio delle imprese per lo smaltimento dei rifiuti","post_date":"2024-02-22T10:41:52+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1708598512000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti