23 April 2024

Rete Destinazione Sud: al via in Irpinia il progetto hub territoriali per il turismo di ritorno

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Sabato scorso in Irpinia si è concluso un nuovo importante step del progetto quinquennale “2023-2028 Ritorno in Italia”: il programma frutto dell’iniziativa di Rete Destinazione Sud, per intercettare il desiderio di molti nostri connazionali all’estero di rientrare nel nostro Paese, in qualsiasi forma tale volontà possa concretizzarsi: dal cosiddetto turismo di ritorno fino al trasferimento definitivo in ottica magari di ripopolamento dei borghi dispersi, nonché a investimenti, joint-venture, operazioni di import-export e acquisizioni di immobili, comprese strutture alberghiere.

Oltre 30 sindaci della provincia di Avellino si sono infatti riuniti presso il complesso monumentale del Monte di Montella, dove hanno sottoscritto ufficialmente dei protocolli d’intesa per la realizzazione del primo hub turistico in Italia per l’accoglienza dei turisti di ritorno. Il documento è stato firmato anche da Tony Lucido, presidente della sezione Campania dell’Unione nazionale pro loco d’Italia, e da Giuseppe Silvestri, presidente di Unpli Avellino, i quali si sono pure impegnati a realizzare attività, eventi, workshop e laboratori dedicati proprio al turismo di ritorno.

“Con questa iniziativa – spiega il presidente di Rete Destinazione Sud, Marcello Lurgi – siamo entrati nella terza fase del nostro progetto. Dopo la riunione di Montella altri 19 comuni dell’area irpina hanno peraltro aderito al programma. L’obiettivo ora è quello di realizzare un vero e proprio progetto pilota, che prevede l’apertura di una serie di hub territoriali, ossia di una sorta di punti d’informazioni dedicati, integrati e collegati tra loro. L’idea è inoltre quella di replicare presto tale modello anche altrove“.

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