16 January 2022

Legami Leali festeggia il successo del Carpita: appartamento confiscato alla mafia sul Garda e riconvertito a uso turistico

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Collocato nel cuore di Toscolano Maderno, tra i borghi più rinomati di un territorio unico, che spazia dal lago alla montagna, l’appartamento Carpita sul Garda è il primo bene confiscato alle mafie rigenerato come alloggio turistico in provincia di Brescia e sta per concludere la sua prima stagione turistica. Riconvertito grazie al progetto Legami Leali, incarna la possibilità di trasformare spazi nati come espressione di potere mafioso in luoghi di comunità, aperti ai cittadini e portatori di valore per il territorio.

Una sfida, quella di unire riutilizzo sociale ed empowerment locale, che il progetto Legami Leali ha raccolto tre anni fa, quando ha preso avvio, grazie al lavoro dell’azienda speciale consortile Garda Sociale e da un gruppo di enti del privato sociale, nell’ambito della quarta edizione del programma Welfare in azione di Fondazione Cariplo. E che ha necessitato di un lungo iter di preparazione e di sinergie di competenze diverse: basti pensare che la confisca del bene di Toscolano Maderno, già di proprietà di un imprenditore vicino alla ‘Ndrangheta, risale al 2011: il comune ne ha ottenuto la destinazione solo nel 2019 e la riattivazione ha richiesto altri due anni di lavoro.

A oggi l’appartamento è stato decorato e riarredato per diventare un luogo in grado di raccontare e sensibilizzare, oltre che di accogliere: ha in dotazione una libreria che ospita titoli sui temi delle mafie e dell’antimafia rientranti nel progetto nazionale Bill (Biblioteca itinerante della legalità). Sulle sue pareti riecheggiano i ricordi e le emozioni dei familiari di Piero Carpita, vittima innocente di mafia alla cui memoria il bene confiscato è stato dedicato. Durante l’estate 2021, non ultimo, gli ospiti hanno avuto la possibilità di partecipare gratuitamente all’esperienza di laboratorio sulla legalità e le mafie al nord offerto presso la Casa della legalità di Manerba, polo formativo per i giovani anch’esso nato come riattivazione di un bene confiscato curata dal progetto Legami Leali.

Anche grazie a queste attenzioni, nonostante il lancio sia avvenuto a stagione già molto avanzata, grazie anche alla selezione di operatori dedicati al turismo responsabile unitamente all’inserimento in alcuni portali commerciali, la prima stagione turistica dell’appartamento è stata un successo. La riattivazione dell’appartamento Piero Carpita rientra peraltro in un progetto di filiera, che coinvolge attualmente altri cinque beni confiscati siti sulla costa bresciana del Lago di Garda: lo scopo è costruire una rete di luoghi aperti alla cittadinanza, sia “autoctona” che turistica, dato il carattere fortemente turistico delle località coinvolte, che possano essere generativi per il territorio.

In quest’ottica, per la prossima stagione è quindi prevista la riattivazione di altri due appartamenti turistici nel comune di Puegnago del Garda; mentre alla Casa della legalità di Manerba è allo studio una Scuola del bene comune: un percorso formativo modulare avente a oggetto pratiche e tecniche per costruire processi di partecipazione civica, che potrà attrarre un pubblico interessato
anche da fuori provincia e regione. Per tutti gli operatori che fossero interessati ad avviare una collaborazione o solo ad avere maggiori
informazioni potete scrivere a cristina.derossi@legamileali.it. Sito: www.legamileali.it




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