12 May 2026

Cortina: la nuova veste e l’appeal del marchio Cortina Ski World

Proprio in concomitanza con i Mondiali di sci e con l’inizio di un nuovo anno, a febbraio 2021, il Consorzio Impianti a Fune ha deciso un rilancio della propria immagine con un nuovo logo che segna anche un nuovo inizio.
Forti del successo della manifestazione sportiva e della risonanza mondiale per la perfetta organizzazione e l’aspetto organizzativo agonistico, è stata adottata la nuova grafica minimale ed elegante, con al centro lo scoiattolo, simbolo di Cortina, le Dolomiti, e il “tre”, numero magico che significa unità.
È nato così “Cortina Skiworld”, un marchio che unisce e cementa l’immaginario montano di classe e storia, di background e appeal fatto di simboli e valori comuni a Cortina, San Vito, Auronzo e Misurina, i tre comprensori dove sport, tradizione e cultura si fondono sotto un unico nome, partendo da un numero da sempre “magico” il tre.
Nella scienza dei numeri il tre è il simbolo della conciliazione per il suo valore unificante. La sua espressione geometrica è il triangolo, simbolo esemplare del ritorno del multiplo all’unità: due punti separati nello spazio, si assemblano e si riuniscono in un terzo punto situato più in alto… La storia del nuovo logo parte da questa lettura, che sconfina nell’esoterico.

Marco Zardini

Cortina, San Vito, Auronzo e Misurina presentano un’identità triplice che tuttavia si sviluppa da una radice e da un valore comune. Le si trova raffigurate nel segno grafico, un tratto semplice e pulito che vuole ricordare le Dolomiti. In questa direzione va anche il colore del logo. Le Dolomiti sono montagne ricche di magia, uniche e riconosciute nel mondo per la loro bellezza. E Cortina ne è la Regina. Il cielo delle Dolomiti con il suo colore azzurro limpido diviene la metafora dell’abbraccio simbolico che riunisce i tre comprensori sotto un unico cielo.

Marco Zardini, presidente Ceif  guarda verso nuovi orizzonti e rimarca il fatto che gli impiantisti da sempre lavorano con grande attenzione alla sicurezza degli impianti e di chi li utilizza, con coscienza professionale mirata a non sottovalutare mai le minacce, cercando e trovando sempre nuove soluzioni per poterle affrontare. 
 

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Cresce parallelamente anche l’offerta ricettiva, che affianca hotel internazionali e strutture storiche a un numero crescente di boutique hotel orientati a un turismo culturale e leisure di qualità.\r\n\r\nAd alimentare la visibilità internazionale contribuisce infine il calendario eventi, guidato dal Sarajevo Film Festival, uno degli appuntamenti cinematografici più importanti dell’Europa sud-orientale, insieme a festival musicali, teatrali e culturali distribuiti durante tutto l’anno.\r\n\r\nDall'Italia, che rappresenta il primo mercato europeo, Sarajevo è raggiungibile con voli diretti da Milano Bergamo operati da Ryanair e da Roma con Wizz Air, oltre a collegamenti via principali hub europei.","post_title":"Sarajevo: la capitale bosniaca accelera sul turismo esperienziale","post_date":"2026-05-07T15:22:38+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778167358000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513569","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il fallimento di Spirit Airlines comporterà l'eliminazione di 21,3 milioni di posti aerei negli Stati Uniti entro la fine del 2026, generando un forte impatto sulla connettività, soprattutto nel segmento low-cost.\r\n\r\nSecondo un'analisi di Data Appeal e Mabrian, l'uscita di scena della compagnia aerea rappresenta una perdita del 4,5% della capacità low-cost sui voli nazionali programmati tra maggio e dicembre 2026. Complessivamente, la compagnia contribuiva per l'1,4% alla connettività aerea del Paese, con un ruolo chiave sulle rotte nazionali.\r\nSfida\r\nIl 91,3% dei posti interessati riguarda voli nazionali, mentre i restanti interessano i collegamenti con Messico, America Centrale e Caraibi. 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