29 May 2026

Turchia: il ministro del turismo Günay inaugura Travel Turkey Izmir

turchia_il_ministro_del_turismo_guenay_inaugura_travel_turkey_izmir_imagelarge

Inaugurata dal ministro del turismo turco, Ertugrul Günay, la IV edizione del Travel Turkey, fiera trade di Izmir, che si svolgerà fino a domenica nella città costiera turca. «Il nostro paese è certamente molto accattivante per le tante valenze che presenta e il turismo è importante non solo per l’aspetto economico ma anche per quello umano. Nel 2003 – ha spiegato il ministro Günay – abbiamo registrato 13 milioni di arrivi, oggi chiuderemo il 2010 con oltre 28 milioni di arrivi e concrete possibilità di toccare i 30 milioni nel 2011. Il raggiungimento di questo obiettivo è sostenuto anche da molti investimenti stranieri che credono nelle nostre capacità». In termini di passeggeri il paese è cresciuto del 3% nel 2009 e si appresta a chiudere il 2010 con un incremento del 6%. La seconda fiera del settore turistico turco conta sulla partnership di Turkish Airlines, che opera su 4 scali in Italia, Milano, Roma, Venezia e Bologna più uno che si dovrebbe aggiungere nel 2011.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515584 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo il diniego delle  autorità messicane al progetto "Perfect Day Mexico" di Royal Caribbean, il gruppo crocieristico ha rilasciato una dichiarazione, riportata da Travelpulse, in merito all'abbandono del piano da 600 milioni di dollari che avrebbe ampliato le destinazioni con isole private del gruppo.  Il progetto «Siamo delusi dalla decisione della Secretaría de Medio Ambiente y Recursos Naturales e rispettiamo il ruolo delle autorità ambientali messicane - ha dichiarato un portavoce del Royal Caribbean Group a Travelpulse -. Mahahual è un luogo speciale che merita cura e protezione. Continuiamo a credere nel Messico e siamo ottimisti sulla possibilità di portare avanti i nostri investimenti in modo responsabile. Coinvolgeremo nuovamente le parti interessate per procedere in modo da garantire una prosperità condivisa attraverso lo sviluppo di infrastrutture ambientali essenziali, la creazione di migliaia di posti di lavoro a livello locale e programmi comunitari a sostegno della popolazione messicana»  Il progetto è stato abbandonato il 20 maggio a causa di preoccupazioni ambientali, il giorno dopo che la presidente messicana, Claudia Sheinbaum, aveva espresso timori riguardo al sito, che avrebbe accolto 21.000 visitatori al giorno.  Perfect Day Mexico sarebbe stato situato a Mahahual, sulla costa caraibica messicana, facilmente accessibile alle navi da crociera. Il suo debutto era previsto per il 2027.  Sheinbaum e il ministro dell'ambiente, Alicia Barcena, hanno spiegato che la regione è fondamentale per l'"equilibrio ecologico" e che ospita la barriera corallina mesoamericana, il secondo sistema di barriera corallina più grande al mondo, secondo solo alla Grande Barriera Corallina australiana. Inoltre, Mahahual è abitata da 3.000 persone.    [post_title] => Royal Caribbean congela il progetto "Perfect Day Mexico" [post_date] => 2026-05-29T15:16:47+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780067807000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515352 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => “Attraversare i confini” è il tema del 28° Suq Festival, in programma a Genova da domenica 14 a mercoledì 24 giugno 2026. Al centro del Festival il teatro con una rassegna che si compone di 10 titoli, di cui 3 prime nazionali. In questa edizione del Suq, i confini si attraversano per esplorare le culture di Paesi come Iran, Marocco, Libano, Algeria, Brasile. Dopo il successo della 27ª edizione, che ha registrato circa 70.000 presenze, il Festival per l’edizione 2025 conferma sia il Patrocinio Unesco Commissione Nazionale Italiana, sia quello del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Quest’anno si aggiunge il riconoscimento di Unar – Ufficio nazionale contro le discriminazioni razziali. Gli incontri di EcoSuq, che ha il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, spaziano dai temi della Sostenibilità a tavola, a Come costruire una città per bambini, dalla Campagna per lo Stop alle pubblicità fossili alle buone regole della Raccolta differenziata. La musica nel segno femminile, comprende una serie di proposte internazionali, dai diversi stili. Spazio anche agli incontri, dedicati a 3 libri freschi di stampa. Si comincia in apertura con un omaggio a Goffredo Fofi, a quasi un mese dalla morte (luglio ’25), legato al Suq da affettuosa amicizia, e idealmente a lui sarà dedicato il Festival. Tre libri di recentissima uscita: Loris De Filippi, il 15, presenta “E ancora chiediamo perdono – Una testimonianza da Gaza” (ed. Mondadori);  Marco Aime, il 18, presenta Ritratto di una onesta utopia. La vita e l’eredità di Thomas Sankara (Bollati Boringhieri) dedicato alla figura dell’indimenticato Presidente del Burkina Faso, padre di tante riforme importanti, morto assassinato alla fine degli anni ’80. Maria Pace Ottieri, il 19, con La prima volta che siamo stati bianchi (Sellerio) racconta la storia di un incontro tra un re e gran sacerdote africano con un gruppo di europei. Il Suq Festival non può rinunciare alle cucine del mondo. Al Suq Festival si può cambiare gusto ogni sera. Sono 10 in questa edizione: Hong Kong, indiana, indonesiana, mediorientale, messicana, senegalese, siriana, libanese, sud americana,  sud-est asiatica, tunisina. Molti gli spettacoli teatrali a cominciare da sabato 13 giugno, h.21 l’anteprima del Festival a bazar chiuso vede protagonista Ascanio Celestini con “Poveri cristi”, in scena con Gianluca Casadei alla fisarmonica. Per finire martedì 23, h.21 e mercoledì 24 giugno h.19 e h.21, nella Claque del Teatro della Tosse, prima nazionale di “Ballata della donna e del soldato. Versi e canzoni contro la guerra, da Bertolt Brecht e altre autrici e autori”, nuova produzione di Suq Festival e Teatro con Sara Cianfriglia, Irene Lamponi, Bintou Ouattara, e Carla Peirolero, con la cura drammaturgica e la regia di Eva Cambiale. Di fronte all’orrore dei conflitti in corso, la Compagnia del Suq sceglie di dare voce a un testimone lucidissimo del Novecento, Bertolt Brecht, uomo di teatro e di impegno politico, la cui poesia lascia ancora oggi il segno. [post_title] => Genova, il 28° Suq Festival dal 14 al 24 giugno, tra botteghe, eventi e musica [post_date] => 2026-05-28T11:44:13+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779968653000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515363 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_512576" align="alignleft" width="272"] Il ministro del turismo Mazzi[/caption] Mazzi e l'overtorism. Ci risiamo. I nostri beneamati ministri del turismo hanno una ricetta per tutte le cose che non vanno nel turismo. Basta negarle. Basta cambiare nome e il gioco è fatto. Vediamo cosa ha detto il ministro Mazzi sul fenomeno dell'overtourism. Vediamo come cerca di risolverlo, visto che è compito suo cercare di organizzare e gestire il turismo in Italia. «Il termine overtourism andrebbe bandito, perché danneggia il settore turistico e crea paura tra i potenziali visitatori». Questa l’affermazione del ministro Mazzi. «Istigare un clima di terrore non fa bene al Paese. Occorre piuttosto mostrarci accoglienti e gestire i numeri, perché l’Italia è ospitale, oltre a essere la Nazione più bella del mondo». Negazione Quindi basta negare una cosa affinché scompaia. E'  bel modo di pensare. Basta dire che la morte non esiste così poi non si muore più. Lo dobbiamo nominare presidente del mondo questo ministro. Ha trovato il modo di cambiare l'assetto della vita. Allora facciamo un concorso: troviamo un altro modo per definire overtourism. Per me il termine migliore è pigia-pigia.Che ne dite è più comprensibile, dà l'idea di cosa sia andare a Firenze o a Roma o a Venezia di questi tempi? Il punto è che noi abbiamo bisogno di chi risolve i problemi, non di chi li nega. Negare una difficoltà non significa sistemare le cose, ma renderle ancora più complicate. Per la miseria! [post_title] => Il ministro Mazzi: «Bandire la parola overtourism». E come lo chiamiamo? [post_date] => 2026-05-28T11:41:57+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779968517000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515280 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Alessandria inaugura l'ex chiesa di San Francesco, il "tesoro ritrovato" dopo un accurato restauro. Prima convento, poi caserma e infine ospedale, l’ex Chiesa di San Francesco nel complesso conventuale di Alessandria, ha visto mutare nei secoli la propria funzione tra alterne vicende storiche. I diversi interventi di indagine, conservazione e restauro che si sono succeduti nell’arco di venticinque anni e in particolare il cantiere di restauro architettonico avviato nel 2022 e conclusosi in queste settimane, hanno permesso il recupero e la riappropriazione di un bene storico-artistico sottratto da oltre 200 anni alla fruizione dei cittadini e sconosciuto ai più. Tornate leggibili l’architettura interna e le testimonianze artistiche, il recupero dell’ex Chiesa di San Francesco, destinata a sede museale  e polo culturale d’eccellenza, costituisce un esempio di tutela e valorizzazione del patrimonio, capace di far dialogare la storia con le future generazioni.  Per questo l’Azienda ASM Costruire Insieme ha predisposto un programma di visite guidate gratuite, con inizio sempre alle ore 16, tutti i giorni dal 30 maggio al 2 giugno e  sabato e domenica dal 6 al 28 giugno 2026. Per prenotare scrivere alla mail serviziculturali.0220@asmcostruireinsieme.it oppure contattare il numero telefonico +39 0131 2342 o il cellulare +39 348989919 [post_title] => Alessandria inaugura l'ex chiesa di San Francesco, visite guidate gratuite dal 30 maggio [post_date] => 2026-05-28T11:17:03+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779967023000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515212 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Swisstainable livello 3, un ristorante di pietra a 1.704 metri e un territorio che ha fatto del cicloturismo enogastronomico un prodotto maturo e vendibile. Il Ticino non si racconta più solo con le emozioni: si presenta con un’infrastruttura solida, certificata e costruita intorno alle esigenze del trade. Monte Generoso: dalla riva del lago alla vetta Da Capolago, sul lago di Lugano, la ferrovia a cremagliera risale 9 km di paesaggio alpino fino a 1.704 metri. A metà percorso si trova il Buffet Bellavista (raggiungibile anche in auto o bus) con cucina a km0 in stile grotto autentico, carta dei vini esclusivamente ticinese e lo spazio disponibile per eventi privati. Il treno storico a vapore percorre lo stesso tracciato solo in occasioni speciali, ma vale la pena tenerlo in agenda per chi costruisce esperienze di gruppo fuori dall’ordinario. In vetta, la prospettiva cambia completamente. Il Fiore di pietra, firmato dall’architetto Mario Botta nel 2017, è un edificio che nasce da un dialogo preciso con il territorio: base ottagonale in pietra locale, riscaldamento a pellet, grandi vetrate che inquadrano un panorama a 360°. La struttura ospita sia un self-service per chi cerca un’esperienza più immediata, sia il ristorante con 120 coperti, pensato anche per eventi aziendali di livello. La sala conferenze Belvedere da 100 posti lo rende una location Mice difficilmente replicabile altrove. A luglio inaugura una mostra storica: un argomento in più per itinerari con valenza culturale. La ferrovia aderisce all’iniziativa “causewecare” - impegno concreto nella riduzione dell’impatto ambientale - e al “percentuale culturale” del gruppo Migros, con cui è collegata: le aziende del gruppo destinano l’1% del fatturato a iniziative culturali e territoriali locali. Mendrisiotto: bike, vino e filiera corta Nel Mendrisiotto, la zona con più vigneti del Ticino, il cicloturismo enogastronomico si è strutturato attorno a un’offerta che valorizza produttori locali, cantine di territorio e una filiera cortissima. Il Bike’n’Wine di Mendrisiotto Terroir è l’esempio più riuscito: un tour guidato tra vigneti e realtà produttive che racconta il territorio attraverso chi lo abita. Partner del Ticino Ticket. Gli strumenti per il trade Lo Swiss Travel Pass - libera circolazione su una rete di 29.000 km, 50% sulle ferrovie di montagna, ingresso in oltre 500 musei, trasporto bici incluso sui treni - è lo strumento più versatile per costruire pacchetti. Il Ticino Ticket, rilasciato automaticamente a ogni ospite in pernottamento, include i trasporti locali e sconti su attività partner: va comunicato al cliente come benefit immediato, non come optional. A completare il quadro, una rete crescente di bike hotel attrezzati che segnala quanto il Ticino abbia compreso il proprio turista tipo e lavori attivamente per facilitarne l’esperienza. [gallery ids="515215,515217,515216"] [post_title] => Ticino: il cicloturismo enogastronomico è un prodotto maturo e vendibile [post_date] => 2026-05-27T10:26:54+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779877614000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515195 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_515200" align="alignleft" width="300"] Anya Bracci e Luigi Leone[/caption] Creo sta lavorando a una selezione di proposte pensate per l’estate 2026 che combinano accessibilità, qualità e tutte le garanzie del turismo organizzato. «Le persone hanno ancora voglia di viaggiare, di staccare e fare un’esperienza di valore -  commenta Anya Bracci, direttrice commerciale di Creo -. Quello che cambia oggi è il modo di scegliere: c’è più attenzione al budget, più prudenza e maggiore bisogno di sentirsi tutelati. Per questo stiamo costruendo proposte che rendano il viaggio più accessibile senza rinunciare a qualità e serenità». Il tour operator sta preparando una programmazione dedicata a partenze estive con quote indicative entro i 3.000 euro a coppia, con itinerari che spaziano dalle destinazioni a breve e medio raggio fino a quelle a lungo raggio. Summer city break Tra le proposte già disponibili ci sono i “Summer city break” dedicati a Canada e Stati Uniti, weekend lunghi e soggiorni urbani costruiti con attenzione ai servizi e ad esperienze selezionate, attraverso formule pensate per rendere più accessibili destinazioni spesso percepite come impegnative. Accanto al Nord America, la programmazione comprende anche itinerari in Europa, come il Portogallo di “Fado flow”, il Cammino di Santiago negli ultimi 100 chilometri da Sarria e la Boemia con la Piccola Polonia, oltre a proposte in Marocco tra città imperiali, deserto e kasbah, viaggi in Turchia alla scoperta della Cappadocia, soggiorni a Malta e destinazioni a lungo raggio come Sudafrica, Thailandia e Sri Lanka, in formula smart. «Non parliamo di viaggi costruiti semplicemente sul prezzo - aggiunge Luigi Leone, direttore prodotto -. Dietro ogni proposta c’è un lavoro attento di costruzione dell’itinerario, di selezione dei servizi e di ricerca del miglior equilibrio tra qualità, comfort e accessibilità. L’obiettivo è permettere ai viaggiatori di partire sapendo di poter contare su un itinerario ben costruito e servizi affidabili». Accanto alla costruzione del viaggio, Creo continua inoltre a investire sulle formule di tutela incluse nel turismo organizzato. La copertura “Viaggio Sicuro Plus”, con un contributo integrativo contenuto rispetto alla formula base, consente infatti di riconsiderare la partenza fino a 11 giorni prima del viaggio, per qualsiasi motivo, ampliando al tempo stesso coperture e assistenza durante tutta l’esperienza. «Crediamo che oggi il valore del turismo organizzato sia questo - conclude Luigi Leone -: permettere alle persone di continuare a viaggiare con costi chiari, itinerari costruiti bene e qualcuno che si occupi realmente di tutto, dalla partenza al rientro». [post_title] => Creo rilancia sull'estate con i "Summer city break" [post_date] => 2026-05-27T09:55:17+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779875717000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515155 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Svezia studia un pacchetto di aiuti a favore del settore del trasporto aereo: un'iniziativa che vuole dare man forte al comparto impegnato a fronteggiare l'impennata dei prezzi del carburante che minaccia di far aumentare le tariffe aeree in tutto il Paese. Secondo quanto riferito da Travel Mole, che cita media locali, il governo punterebbe a stanziare 500 milioni di corone svedesi (52 milioni di dollari) a sostegno dell'aviazione; l'iniziativa è volta a proteggere la connettività e ad alleviare la pressione sui viaggiatori che devono far fronte all'aumento dei prezzi dei biglietti. Le misure arrivano in un momento in cui i prezzi globali del petrolio rimangono volatili a causa delle tensioni in corso in Medio Oriente. Il ministro delle infrastrutture Andreas Carlson ha affermato che il pacchetto è destinato a stabilizzare la rete aerea interna della Svezia, garantendo al contempo il proseguimento delle operazioni sulle rotte regionali critiche. La maggior parte dei fondi (43,1 milioni di dollari) sarà utilizzata nella seconda metà del 2026 per compensare i costi dei controlli di sicurezza aeroportuali per passeggeri e bagagli. Secondo il governo, la misura potrebbe ridurre i costi operativi delle compagnie aeree di circa  4,9 dollari per passeggero. I funzionari sperano che i vettori trasferiscano almeno una parte di questi risparmi ai consumatori attraverso tariffe più basse. [post_title] => La Svezia stanzierà circa 50 mln di dollari per limitare l'impennata delle tariffe aeree [post_date] => 2026-05-26T14:42:03+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779806523000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515103 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_515106" align="alignleft" width="205"] Micol Caramello[/caption] Federagit Confesercenti ha scritto al ministro del turismo Gianmarco Mazzi per chiedere un riesame immediato sulla sessione 2026 dell’esame di abilitazione alla professione di guida turistica, con la sospensione delle procedure, lo spostamento della prova scritta fissata al 5 giugno, la pubblicazione del verbale della Commissione su programma e griglie di valutazione e, soprattutto, l’apertura di un tavolo permanente con le associazioni di categoria. “Federagit – spiega la presidente Micol Caramello - conferma il proprio convinto sostegno alla riforma nazionale della professione di guida turistica. Tuttavia, nell'interesse dell'intera categoria, riteniamo doveroso segnalare le criticità che caratterizzano la sessione d'esame 2026. Innanzitutto, le associazioni non hanno potuto contribuire a migliorare l’impianto selettivo, alla luce delle criticità emerse nella prima edizione dell’esame nazionale, ma si sono trovate davanti a scelte già definite”. Per l’Associazione di categoria la sequenza temporale adottata rischia di compromettere la qualità della selezione e di alimentare incertezza nella categoria: programma, criteri e griglie pubblicati il 20 maggio a fronte di una prova scritta fissata al 5 giugno, con un margine di preparazione estremamente ridotto, in un periodo intenso per chi lavora nel settore turistico. “Ci sono numerose questioni strutturali ancora irrisolte per una vera attuazione di una riforma che rafforzi la tutela della professione. In particolare, il tesserino di riconoscimento professionale non risulta ancora introdotto e il tavolo di confronto con il ministero della cultura, necessario per affrontare le questioni relative all'accesso delle guide nei siti museali statali, non è stato attivato. Mancano poi controlli efficaci sul territorio, non avendo il ministero ancora trasmesso alle regioni indicazioni operative che le sollecitino a verificare il rispetto delle norme sull’esercizio della professione”, sottolinea la presidente di Federagit. “Federagit Confesercenti – si legge nella lettera inviata al ministro - desidera ribadire con chiarezza che non sono in discussione la riforma né la necessità di sessioni periodiche e nazionali di abilitazione. Proprio per tale ragione, una procedura costruita in termini così compressi, e in assenza di un reale confronto con le rappresentanze di categoria, rischia di produrre effetti contrari: indebolire la credibilità della riforma, esporla a contestazioni diffuse e generare tra i professionisti un clima di incertezza”. [post_title] => Federagit al ministero del turismo: sospendere le procedure per le guide [post_date] => 2026-05-26T12:30:39+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779798639000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515085 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Istanbul e la Turchia rinsaldano il proprio posizionamento nel mercato Mice: secondo i dati Icca 2025, Istanbul ha registrato un +10% nel numero di congressi internazionali ospitati rispetto all’anno precedente, mentre nel a livello complessivo di Paese la crescita è stata del 16%. A sostenere questa crescita contribuiranno anche due tra i principali appuntamenti geopolitici: il summit Nato, in programma il 7 e 8 luglio ad Ankara, e la Cop31 delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, prevista ad Antalya dal 9 al 20 novembre. Due eventi destinati a portare in Turchia delegazioni istituzionali, aziende, stakeholder e media da tutto il mondo. In questo contesto, la destinazione continua a investire in connettività internazionale, infrastrutture congressuali e ospitalità, con una strategia sempre più orientata all’integrazione tra business travel ed esperienze leisure.  Cuore della strategia Mice turca resta İstanbul, tra le città più connesse al mondo grazie ai due hub internazionali İGA İstanbul Airport e Sabiha Gökçen Airport, collegati con centinaia di destinazioni globali. Nel 2026 la città ospiterà inoltre due importanti congressi medici internazionali, previsti rispettivamente a giugno e settembre, che porteranno complessivamente circa 13.500 partecipanti internazionali. Un plus del Paese è sicuramente quello di integrare meeting ed esperienze urbane: siti Unesco, arte contemporanea, ristorazione premiata dalla Guida Michelin, shopping di fascia alta e format incentive tailor made stanno contribuendo a rafforzare il profilo internazionale di İstanbul come destinazione business e lifestyle. Accanto a İstanbul, anche Antalya continua a crescere nel segmento bleisure e nei grandi eventi internazionali e l'assegnazione della Cop31 rafforza ulteriormente il profilo internazionale della destinazione, già nota per aver ospitato eventi di rilievo globale come il G20. La strategia della Turchia guarda però anche oltre İstanbul e Antalya. Bodrum si sta consolidando nel segmento luxury incentive grazie a resort di alta gamma, blue cruise e collegamenti diretti con le principali città europee. İzmir punta invece sul connubio tra lifestyle mediterraneo, infrastrutture moderne ed esperienze enogastronomiche, mentre la Cappadocia si posiziona nel mercato boutique incentive e corporate retreat grazie ai suoi paesaggi iconici, agli hotel-grotta e ai voli in mongolfiera.   [post_title] => La Turchia conquista il palcoscenico del Mice internazionale [post_date] => 2026-05-26T10:44:57+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779792297000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "turchia il ministro del turismo guenay inaugura travel turkey izmir" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":61,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":847,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515584","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo il diniego delle  autorità messicane al progetto \"Perfect Day Mexico\" di Royal Caribbean, il gruppo crocieristico ha rilasciato una dichiarazione, riportata da Travelpulse, in merito all'abbandono del piano da 600 milioni di dollari che avrebbe ampliato le destinazioni con isole private del gruppo. \r\nIl progetto\r\n«Siamo delusi dalla decisione della Secretaría de Medio Ambiente y Recursos Naturales e rispettiamo il ruolo delle autorità ambientali messicane - ha dichiarato un portavoce del Royal Caribbean Group a Travelpulse -. Mahahual è un luogo speciale che merita cura e protezione. Continuiamo a credere nel Messico e siamo ottimisti sulla possibilità di portare avanti i nostri investimenti in modo responsabile. Coinvolgeremo nuovamente le parti interessate per procedere in modo da garantire una prosperità condivisa attraverso lo sviluppo di infrastrutture ambientali essenziali, la creazione di migliaia di posti di lavoro a livello locale e programmi comunitari a sostegno della popolazione messicana»\r\n Il progetto è stato abbandonato il 20 maggio a causa di preoccupazioni ambientali, il giorno dopo che la presidente messicana, Claudia Sheinbaum, aveva espresso timori riguardo al sito, che avrebbe accolto 21.000 visitatori al giorno. \r\nPerfect Day Mexico sarebbe stato situato a Mahahual, sulla costa caraibica messicana, facilmente accessibile alle navi da crociera. Il suo debutto era previsto per il 2027.  Sheinbaum e il ministro dell'ambiente, Alicia Barcena, hanno spiegato che la regione è fondamentale per l'\"equilibrio ecologico\" e che ospita la barriera corallina mesoamericana, il secondo sistema di barriera corallina più grande al mondo, secondo solo alla Grande Barriera Corallina australiana. Inoltre, Mahahual è abitata da 3.000 persone. \r\n\r\n ","post_title":"Royal Caribbean congela il progetto \"Perfect Day Mexico\"","post_date":"2026-05-29T15:16:47+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1780067807000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515352","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"“Attraversare i confini” è il tema del 28° Suq Festival, in programma a Genova da domenica 14 a mercoledì 24 giugno 2026.\r\n\r\nAl centro del Festival il teatro con una rassegna che si compone di 10 titoli, di cui 3 prime nazionali. In questa edizione del Suq, i confini si attraversano per esplorare le culture di Paesi come Iran, Marocco, Libano, Algeria, Brasile.\r\n\r\nDopo il successo della 27ª edizione, che ha registrato circa 70.000 presenze, il Festival per l’edizione 2025 conferma sia il Patrocinio Unesco Commissione Nazionale Italiana, sia quello del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Quest’anno si aggiunge il riconoscimento di Unar – Ufficio nazionale contro le discriminazioni razziali.\r\n\r\nGli incontri di EcoSuq, che ha il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, spaziano dai temi della Sostenibilità a tavola, a Come costruire una città per bambini, dalla Campagna per lo Stop alle pubblicità fossili alle buone regole della Raccolta differenziata.\r\n\r\nLa musica nel segno femminile, comprende una serie di proposte internazionali, dai diversi stili.\r\n\r\nSpazio anche agli incontri, dedicati a 3 libri freschi di stampa. Si comincia in apertura con un omaggio a Goffredo Fofi, a quasi un mese dalla morte (luglio ’25), legato al Suq da affettuosa amicizia, e idealmente a lui sarà dedicato il Festival.\r\n\r\nTre libri di recentissima uscita: Loris De Filippi, il 15, presenta “E ancora chiediamo perdono – Una testimonianza da Gaza” (ed. Mondadori);  Marco Aime, il 18, presenta Ritratto di una onesta utopia. La vita e l’eredità di Thomas Sankara (Bollati Boringhieri) dedicato alla figura dell’indimenticato Presidente del Burkina Faso, padre di tante riforme importanti, morto assassinato alla fine degli anni ’80. Maria Pace Ottieri, il 19, con La prima volta che siamo stati bianchi (Sellerio) racconta la storia di un incontro tra un re e gran sacerdote africano con un gruppo di europei.\r\n\r\nIl Suq Festival non può rinunciare alle cucine del mondo. Al Suq Festival si può cambiare gusto ogni sera. Sono 10 in questa edizione: Hong Kong, indiana, indonesiana, mediorientale, messicana, senegalese, siriana, libanese, sud americana,  sud-est asiatica, tunisina.\r\n\r\nMolti gli spettacoli teatrali a cominciare da sabato 13 giugno, h.21 l’anteprima del Festival a bazar chiuso vede protagonista Ascanio Celestini con “Poveri cristi”, in scena con Gianluca Casadei alla fisarmonica.\r\n\r\nPer finire martedì 23, h.21 e mercoledì 24 giugno h.19 e h.21, nella Claque del Teatro della Tosse, prima nazionale di “Ballata della donna e del soldato. Versi e canzoni contro la guerra, da Bertolt Brecht e altre autrici e autori”, nuova produzione di Suq Festival e Teatro con Sara Cianfriglia, Irene Lamponi, Bintou Ouattara, e Carla Peirolero, con la cura drammaturgica e la regia di Eva Cambiale. Di fronte all’orrore dei conflitti in corso, la Compagnia del Suq sceglie di dare voce a un testimone lucidissimo del Novecento, Bertolt Brecht, uomo di teatro e di impegno politico, la cui poesia lascia ancora oggi il segno.","post_title":"Genova, il 28° Suq Festival dal 14 al 24 giugno, tra botteghe, eventi e musica","post_date":"2026-05-28T11:44:13+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1779968653000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515363","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512576\" align=\"alignleft\" width=\"272\"] Il ministro del turismo Mazzi[/caption]\r\n\r\nMazzi e l'overtorism. Ci risiamo. I nostri beneamati ministri del turismo hanno una ricetta per tutte le cose che non vanno nel turismo. Basta negarle. Basta cambiare nome e il gioco è fatto. Vediamo cosa ha detto il ministro Mazzi sul fenomeno dell'overtourism. Vediamo come cerca di risolverlo, visto che è compito suo cercare di organizzare e gestire il turismo in Italia.\r\n\r\n«Il termine overtourism andrebbe bandito, perché danneggia il settore turistico e crea paura tra i potenziali visitatori». Questa l’affermazione del ministro Mazzi. «Istigare un clima di terrore non fa bene al Paese. Occorre piuttosto mostrarci accoglienti e gestire i numeri, perché l’Italia è ospitale, oltre a essere la Nazione più bella del mondo».\r\nNegazione\r\nQuindi basta negare una cosa affinché scompaia. E'  bel modo di pensare. Basta dire che la morte non esiste così poi non si muore più. Lo dobbiamo nominare presidente del mondo questo ministro. Ha trovato il modo di cambiare l'assetto della vita.\r\n\r\nAllora facciamo un concorso: troviamo un altro modo per definire overtourism. Per me il termine migliore è pigia-pigia.Che ne dite è più comprensibile, dà l'idea di cosa sia andare a Firenze o a Roma o a Venezia di questi tempi?\r\n\r\nIl punto è che noi abbiamo bisogno di chi risolve i problemi, non di chi li nega. Negare una difficoltà non significa sistemare le cose, ma renderle ancora più complicate. Per la miseria!","post_title":"Il ministro Mazzi: «Bandire la parola overtourism». E come lo chiamiamo?","post_date":"2026-05-28T11:41:57+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1779968517000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515280","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Alessandria inaugura l'ex chiesa di San Francesco, il \"tesoro ritrovato\" dopo un accurato restauro.\r\n\r\nPrima convento, poi caserma e infine ospedale, l’ex Chiesa di San Francesco nel complesso conventuale di Alessandria, ha visto mutare nei secoli la propria funzione tra alterne vicende storiche.\r\n\r\nI diversi interventi di indagine, conservazione e restauro che si sono succeduti nell’arco di venticinque anni e in particolare il cantiere di restauro architettonico avviato nel 2022 e conclusosi in queste settimane, hanno permesso il recupero e la riappropriazione di un bene storico-artistico sottratto da oltre 200 anni alla fruizione dei cittadini e sconosciuto ai più.\r\n\r\nTornate leggibili l’architettura interna e le testimonianze artistiche, il recupero dell’ex Chiesa di San Francesco, destinata a sede museale  e polo culturale d’eccellenza, costituisce un esempio di tutela e valorizzazione del patrimonio, capace di far dialogare la storia con le future generazioni.\r\n\r\n Per questo l’Azienda ASM Costruire Insieme ha predisposto un programma di visite guidate gratuite, con inizio sempre alle ore 16, tutti i giorni dal 30 maggio al 2 giugno e  sabato e domenica dal 6 al 28 giugno 2026.\r\n\r\nPer prenotare scrivere alla mail serviziculturali.0220@asmcostruireinsieme.it oppure contattare il numero telefonico +39 0131 2342 o il cellulare +39 348989919","post_title":"Alessandria inaugura l'ex chiesa di San Francesco, visite guidate gratuite dal 30 maggio","post_date":"2026-05-28T11:17:03+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1779967023000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515212","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Swisstainable livello 3, un ristorante di pietra a 1.704 metri e un territorio che ha fatto del cicloturismo enogastronomico un prodotto maturo e vendibile. Il Ticino non si racconta più solo con le emozioni: si presenta con un’infrastruttura solida, certificata e costruita intorno alle esigenze del trade.\r\n\r\nMonte Generoso: dalla riva del lago alla vetta\r\nDa Capolago, sul lago di Lugano, la ferrovia a cremagliera risale 9 km di paesaggio alpino fino a 1.704 metri. A metà percorso si trova il Buffet Bellavista (raggiungibile anche in auto o bus) con cucina a km0 in stile grotto autentico, carta dei vini esclusivamente ticinese e lo spazio disponibile per eventi privati. Il treno storico a vapore percorre lo stesso tracciato solo in occasioni speciali, ma vale la pena tenerlo in agenda per chi costruisce esperienze di gruppo fuori dall’ordinario.\r\nIn vetta, la prospettiva cambia completamente. Il Fiore di pietra, firmato dall’architetto Mario Botta nel 2017, è un edificio che nasce da un dialogo preciso con il territorio: base ottagonale in pietra locale, riscaldamento a pellet, grandi vetrate che inquadrano un panorama a 360°. La struttura ospita sia un self-service per chi cerca un’esperienza più immediata, sia il ristorante con 120 coperti, pensato anche per eventi aziendali di livello. La sala conferenze Belvedere da 100 posti lo rende una location Mice difficilmente replicabile altrove. A luglio inaugura una mostra storica: un argomento in più per itinerari con valenza culturale.\r\nLa ferrovia aderisce all’iniziativa “causewecare” - impegno concreto nella riduzione dell’impatto ambientale - e al “percentuale culturale” del gruppo Migros, con cui è collegata: le aziende del gruppo destinano l’1% del fatturato a iniziative culturali e territoriali locali.\r\n\r\nMendrisiotto: bike, vino e filiera corta\r\nNel Mendrisiotto, la zona con più vigneti del Ticino, il cicloturismo enogastronomico si è strutturato attorno a un’offerta che valorizza produttori locali, cantine di territorio e una filiera cortissima. Il Bike’n’Wine di Mendrisiotto Terroir è l’esempio più riuscito: un tour guidato tra vigneti e realtà produttive che racconta il territorio attraverso chi lo abita. Partner del Ticino Ticket.\r\n\r\nGli strumenti per il trade\r\nLo Swiss Travel Pass - libera circolazione su una rete di 29.000 km, 50% sulle ferrovie di montagna, ingresso in oltre 500 musei, trasporto bici incluso sui treni - è lo strumento più versatile per costruire pacchetti. Il Ticino Ticket, rilasciato automaticamente a ogni ospite in pernottamento, include i trasporti locali e sconti su attività partner: va comunicato al cliente come benefit immediato, non come optional. A completare il quadro, una rete crescente di bike hotel attrezzati che segnala quanto il Ticino abbia compreso il proprio turista tipo e lavori attivamente per facilitarne l’esperienza.\r\n\r\n[gallery ids=\"515215,515217,515216\"]","post_title":"Ticino: il cicloturismo enogastronomico è un prodotto maturo e vendibile","post_date":"2026-05-27T10:26:54+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1779877614000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515195","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_515200\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Anya Bracci e Luigi Leone[/caption]\r\n\r\nCreo sta lavorando a una selezione di proposte pensate per l’estate 2026 che combinano accessibilità, qualità e tutte le garanzie del turismo organizzato. «Le persone hanno ancora voglia di viaggiare, di staccare e fare un’esperienza di valore -  commenta Anya Bracci, direttrice commerciale di Creo -. Quello che cambia oggi è il modo di scegliere: c’è più attenzione al budget, più prudenza e maggiore bisogno di sentirsi tutelati. Per questo stiamo costruendo proposte che rendano il viaggio più accessibile senza rinunciare a qualità e serenità».\r\n\r\nIl tour operator sta preparando una programmazione dedicata a partenze estive con quote indicative entro i 3.000 euro a coppia, con itinerari che spaziano dalle destinazioni a breve e medio raggio fino a quelle a lungo raggio.\r\nSummer city break\r\nTra le proposte già disponibili ci sono i “Summer city break” dedicati a Canada e Stati Uniti, weekend lunghi e soggiorni urbani costruiti con attenzione ai servizi e ad esperienze selezionate, attraverso formule pensate per rendere più accessibili destinazioni spesso percepite come impegnative.\r\n\r\nAccanto al Nord America, la programmazione comprende anche itinerari in Europa, come il Portogallo di “Fado flow”, il Cammino di Santiago negli ultimi 100 chilometri da Sarria e la Boemia con la Piccola Polonia, oltre a proposte in Marocco tra città imperiali, deserto e kasbah, viaggi in Turchia alla scoperta della Cappadocia, soggiorni a Malta e destinazioni a lungo raggio come Sudafrica, Thailandia e Sri Lanka, in formula smart.\r\n\r\n«Non parliamo di viaggi costruiti semplicemente sul prezzo - aggiunge Luigi Leone, direttore prodotto -. Dietro ogni proposta c’è un lavoro attento di costruzione dell’itinerario, di selezione dei servizi e di ricerca del miglior equilibrio tra qualità, comfort e accessibilità. L’obiettivo è permettere ai viaggiatori di partire sapendo di poter contare su un itinerario ben costruito e servizi affidabili».\r\n\r\nAccanto alla costruzione del viaggio, Creo continua inoltre a investire sulle formule di tutela incluse nel turismo organizzato. La copertura “Viaggio Sicuro Plus”, con un contributo integrativo contenuto rispetto alla formula base, consente infatti di riconsiderare la partenza fino a 11 giorni prima del viaggio, per qualsiasi motivo, ampliando al tempo stesso coperture e assistenza durante tutta l’esperienza.\r\n\r\n«Crediamo che oggi il valore del turismo organizzato sia questo - conclude Luigi Leone -: permettere alle persone di continuare a viaggiare con costi chiari, itinerari costruiti bene e qualcuno che si occupi realmente di tutto, dalla partenza al rientro».","post_title":"Creo rilancia sull'estate con i \"Summer city break\"","post_date":"2026-05-27T09:55:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779875717000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515155","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Svezia studia un pacchetto di aiuti a favore del settore del trasporto aereo: un'iniziativa che vuole dare man forte al comparto impegnato a fronteggiare l'impennata dei prezzi del carburante che minaccia di far aumentare le tariffe aeree in tutto il Paese.\r\n\r\nSecondo quanto riferito da Travel Mole, che cita media locali, il governo punterebbe a stanziare 500 milioni di corone svedesi (52 milioni di dollari) a sostegno dell'aviazione; l'iniziativa è volta a proteggere la connettività e ad alleviare la pressione sui viaggiatori che devono far fronte all'aumento dei prezzi dei biglietti. Le misure arrivano in un momento in cui i prezzi globali del petrolio rimangono volatili a causa delle tensioni in corso in Medio Oriente.\r\n\r\nIl ministro delle infrastrutture Andreas Carlson ha affermato che il pacchetto è destinato a stabilizzare la rete aerea interna della Svezia, garantendo al contempo il proseguimento delle operazioni sulle rotte regionali critiche.\r\n\r\nLa maggior parte dei fondi (43,1 milioni di dollari) sarà utilizzata nella seconda metà del 2026 per compensare i costi dei controlli di sicurezza aeroportuali per passeggeri e bagagli. Secondo il governo, la misura potrebbe ridurre i costi operativi delle compagnie aeree di circa  4,9 dollari per passeggero. I funzionari sperano che i vettori trasferiscano almeno una parte di questi risparmi ai consumatori attraverso tariffe più basse.","post_title":"La Svezia stanzierà circa 50 mln di dollari per limitare l'impennata delle tariffe aeree","post_date":"2026-05-26T14:42:03+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1779806523000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515103","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_515106\" align=\"alignleft\" width=\"205\"] Micol Caramello[/caption]\r\n\r\nFederagit Confesercenti ha scritto al ministro del turismo Gianmarco Mazzi per chiedere un riesame immediato sulla sessione 2026 dell’esame di abilitazione alla professione di guida turistica, con la sospensione delle procedure, lo spostamento della prova scritta fissata al 5 giugno, la pubblicazione del verbale della Commissione su programma e griglie di valutazione e, soprattutto, l’apertura di un tavolo permanente con le associazioni di categoria.\r\n\r\n“Federagit – spiega la presidente Micol Caramello - conferma il proprio convinto sostegno alla riforma nazionale della professione di guida turistica. Tuttavia, nell'interesse dell'intera categoria, riteniamo doveroso segnalare le criticità che caratterizzano la sessione d'esame 2026. Innanzitutto, le associazioni non hanno potuto contribuire a migliorare l’impianto selettivo, alla luce delle criticità emerse nella prima edizione dell’esame nazionale, ma si sono trovate davanti a scelte già definite”.\r\n\r\nPer l’Associazione di categoria la sequenza temporale adottata rischia di compromettere la qualità della selezione e di alimentare incertezza nella categoria: programma, criteri e griglie pubblicati il 20 maggio a fronte di una prova scritta fissata al 5 giugno, con un margine di preparazione estremamente ridotto, in un periodo intenso per chi lavora nel settore turistico.\r\n\r\n“Ci sono numerose questioni strutturali ancora irrisolte per una vera attuazione di una riforma che rafforzi la tutela della professione. In particolare, il tesserino di riconoscimento professionale non risulta ancora introdotto e il tavolo di confronto con il ministero della cultura, necessario per affrontare le questioni relative all'accesso delle guide nei siti museali statali, non è stato attivato. Mancano poi controlli efficaci sul territorio, non avendo il ministero ancora trasmesso alle regioni indicazioni operative che le sollecitino a verificare il rispetto delle norme sull’esercizio della professione”, sottolinea la presidente di Federagit.\r\n\r\n“Federagit Confesercenti – si legge nella lettera inviata al ministro - desidera ribadire con chiarezza che non sono in discussione la riforma né la necessità di sessioni periodiche e nazionali di abilitazione. Proprio per tale ragione, una procedura costruita in termini così compressi, e in assenza di un reale confronto con le rappresentanze di categoria, rischia di produrre effetti contrari: indebolire la credibilità della riforma, esporla a contestazioni diffuse e generare tra i professionisti un clima di incertezza”.","post_title":"Federagit al ministero del turismo: sospendere le procedure per le guide","post_date":"2026-05-26T12:30:39+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1779798639000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515085","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Istanbul e la Turchia rinsaldano il proprio posizionamento nel mercato Mice: secondo i dati Icca 2025, Istanbul ha registrato un +10% nel numero di congressi internazionali ospitati rispetto all’anno precedente, mentre nel a livello complessivo di Paese la crescita è stata del 16%.\r\n\r\nA sostenere questa crescita contribuiranno anche due tra i principali appuntamenti geopolitici: il summit Nato, in programma il 7 e 8 luglio ad Ankara, e la Cop31 delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, prevista ad Antalya dal 9 al 20 novembre. Due eventi destinati a portare in Turchia delegazioni istituzionali, aziende, stakeholder e media da tutto il mondo.\r\n\r\nIn questo contesto, la destinazione continua a investire in connettività internazionale, infrastrutture congressuali e ospitalità, con una strategia sempre più orientata all’integrazione tra business travel ed esperienze leisure. \r\n\r\nCuore della strategia Mice turca resta İstanbul, tra le città più connesse al mondo grazie ai due hub internazionali İGA İstanbul Airport e Sabiha Gökçen Airport, collegati con centinaia di destinazioni globali. Nel 2026 la città ospiterà inoltre due importanti congressi medici internazionali, previsti rispettivamente a giugno e settembre, che porteranno complessivamente circa 13.500 partecipanti internazionali.\r\n\r\nUn plus del Paese è sicuramente quello di integrare meeting ed esperienze urbane: siti Unesco, arte contemporanea, ristorazione premiata dalla Guida Michelin, shopping di fascia alta e format incentive tailor made stanno contribuendo a rafforzare il profilo internazionale di İstanbul come destinazione business e lifestyle.\r\n\r\nAccanto a İstanbul, anche Antalya continua a crescere nel segmento bleisure e nei grandi eventi internazionali e l'assegnazione della Cop31 rafforza ulteriormente il profilo internazionale della destinazione, già nota per aver ospitato eventi di rilievo globale come il G20.\r\n\r\nLa strategia della Turchia guarda però anche oltre İstanbul e Antalya. Bodrum si sta consolidando nel segmento luxury incentive grazie a resort di alta gamma, blue cruise e collegamenti diretti con le principali città europee. İzmir punta invece sul connubio tra lifestyle mediterraneo, infrastrutture moderne ed esperienze enogastronomiche, mentre la Cappadocia si posiziona nel mercato boutique incentive e corporate retreat grazie ai suoi paesaggi iconici, agli hotel-grotta e ai voli in mongolfiera.\r\n\r\n ","post_title":"La Turchia conquista il palcoscenico del Mice internazionale","post_date":"2026-05-26T10:44:57+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1779792297000]}]}}