13 May 2026

L’Islanda reintroduce la tassa di soggiorno, anche per i crocieristi

Con l’arrivo del 2024 l’Islanda ha ripristinato la tassa di soggiorno che, sempre da quest’anno, si applicherà anche ai crocieristi. Il Paese aveva sospeso la tassa durante la pandemia ma, dallo scorso 1° gennaio, i turisti si trovano quindi a pagare 4,36 dollari per i soggiorni in alberghi, pensioni e altre strutture ricettive; 2,18 dollari per il soggiorno in campeggi, case mobili e roulotte; 7,26 dollari per i crocieristi che faranno scalo nei porti islandesi,

Secondo il primo ministro islandese, Katrin Jakobsdottir, l’ovetourism da tempo sta mettendo sotto pressione le risorse naturali della destinazione. Nell’estate 2023 l’Islanda ha accolto quasi 800.000 turisti internazionali sono arrivati nel Paese,con un aumento di circa il 25% rispetto allo stesso periodo del 2022, secondo quanto riferito da Iceland Review.

I dati elaborati dalla European Travel Commission mostrano infatti come l’Islanda lo scorso anno abbia registrato una delle più rapide riprese del turismo in Europa, con arrivi e pernottamenti superiori ai livelli del 2019.

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