15 maggio 2024 13:39
Uno strumento progettato per aiutare gli ospiti a programmare la loro visita in ogni porto compreso nell’itinerario, fornendo raccomandazioni sui punti di interesse principali sulla base dei loro profili e delle preferenze espresse. Futura è il digital tour expert che accompagna con suggerimenti personalizzati le vacanze dei passeggeri della Costa Smeralda nel mar Mediterraneo, proponendo esperienze ad hoc per andare alla scoperta di ogni destinazione.
Il progetto, già attivo, è stato realizzato da Reply, grazie alle competenze Infinity Reply e Technology Reply, specializzate rispettivamente in 3d content & spatial computing e data & Ai. Futura è un vero e proprio assistente virtuale, che utilizzando modelli di Ai generativa e real time 3d introduce un nuovo modello di customer experience, in termini sia di approccio, sia di funzionalità.
Ogni ospite di Costa Smeralda può dialogare con Futura in modo fluente in una delle sei lingue abilitate (italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco o portoghese). In ogni porto compreso nell’itinerario, fornendo raccomandazioni sui punti di interesse principali sulla base dei loro profili e delle preferenze espresse, il sistema non solo identifica e propone agli ospiti percorsi personalizzati, ma suggerisce in modo proattivo i migliori tour organizzati da Costa. Una volta scelta l’escursione preferita, con pochi tap, gli ospiti possono prenotarla direttamente con Futura
“L’esplorazione delle destinazioni è uno dei punti di forza delle nostre crociere, che suscita sempre grande interesse da parte degli ospiti e richieste di approfondimenti: per cui abbiamo deciso di iniziare a sperimentare l’Ai generativa proprio in questo ambito, con risultati molto soddisfacenti”, sottolinea Domenico Alessio, It vice president di Costa Crociere. “Stiamo collaborando con diverse realtà nell’uso a livello enterprise dei digital human Ai-driven. Queste figure digitali, che consentono un’interazione fluida in linguaggio naturale, grazie a tecnologie di 3d in real-time e di iperrealismo grafico, consentono un’estrema personalizzazione (di aspetto, personalità e competenza), permettendo ai brand di poterli impiegare in una grande varietà di contesti: dall’intrattenimento all’ istruzione dino ai servizi online e marketing”, aggiunge Filippo Rizzante, cto di Reply.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523873
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «Il mercato italiano rappresenta per Air Cairo un partner strategico e il nostro obiettivo è continuare a investire nella connettività, sostenendo i nostri partner e offrendo ai passeggeri soluzioni di viaggio sempre più accessibili» Sherif Hussein, ceo di Air Cairo, ribadisce la valenza del nostro mercato, in vista della partecipazione a Ttg Travel Experience (hall A7-C7, stand 212), dove sarà presente insieme ad Ahmed Aziz, commercial director, e Mohamed El Saadany, Italy regional manager «Nonostante le difficoltà dell’attuale scenario internazionale, guardiamo al futuro con fiducia e con l’ambizione di ampliare ulteriormente il nostro network».
La compagnia punta infatti ad incrementare nel 2026 il numero di passeggeri trasportati, sostenendo la domanda con prezzi competitivi. La crescita passa anche dall’ampliamento della flotta, che conta attualmente 43 aeromobili e dovrebbe raggiungere 46 unità entro la fine dell’anno.
Dall’Italia Air Cairo collega oggi l’Egitto con un network articolato di aeroporti: Milano Malpensa, Bergamo, Bologna, Roma Fiumicino, Napoli, Bari, Catania e Verona. Da questi scali è possibile raggiungere diverse destinazioni egiziane, tra cui Sharm El Sheikh, Il Cairo, Luxor e Assuan.
Dal 1° gennaio 2026 ad oggi la compagnia egiziana ha trasportato complessivamente 210.000 passeggeri dall’Italia verso l’Egitto.
Tra le novità del network figurano El Alamein e il nuovo progetto Hub di Hurghada, pensato per collegare l’Italia con alcune delle destinazioni più interessanti dell’Africa orientale, tra cui Nairobi, Mombasa e Zanzibar.
Il transito a Hurghada offre inoltre un’opportunità in più ai passeggeri Air Cairo: un visto gratuito valido 96 ore, che permette di trasformare lo scalo in un’occasione per scoprire l’area oppure proseguire verso Il Cairo e Luxor, con una speciale tariffa di 50,00 Euro a tratta.
Lo sguardo è già rivolto anche al 2027, con la pianificazione di voli speciali e frequenze aggiuntive per Luxor in occasione della straordinaria eclissi solare totale prevista nel luglio 2027, evento che potrà rappresentare una nuova opportunità per il turismo verso l’Egitto.
[post_title] => Air Cairo: «Italia mercato strategico, 210.000 passeggeri trasportati dall'inizio dell'anno»
[post_date] => 2026-10-08T10:55:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791456904000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523843
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Flessibilità. Questa la parola chiave che sta indirizzando l’attività di marketing di Alpitour World, costretto come tutti gli altri operatori del comprato a fare i conti con una situazione estremamente fluida e incerta. «Abbiamo dovuto rimodulare le campagne che avevamo programmato per il 2026 alla luce degli eventi internazionali – conferma Tommaso Bertini, chief corporate & tour operating marketing officer di Alpitour Word, incontrato in occasione della presentazione della mostra dedicata a Matisse al Mudec, di cui il gruppo Alpitour è sponsor -. Per questo abbiamo proposto un’immagine che richiamasse a quel concetto di serenità che oggi rappresenta uno dei valori più preziosi da associare alla vacanza». Serenità nel sapere che è sempre possibile far riferimento a persone in carne e ossa nel caso di qualsiasi disguido possa verificarsi durante il viaggio, e serenità di poter contare su un gruppo che grazie alla sua integrazione verticale offre una gamma di soluzioni amplissima.
«In questa fase, stiamo ancora ragionando sulle prossime mosse da compiere. Nel prossimo anno finanziario, in avvio il 1° novembre, dal punto di vista del marketing prevedo sosterremo in modo particolare i brand Bravo ed Eden, andando a sollecitare una fascia di mercato che ultimamente sta prenotando più sotto data».
Un altro aspetto segnalato dal manager è quello relativo al marchio-ombrello del gruppo. «Ci concentreremo anche sulla promozione del brand Alpitour World, in quanto vogliamo trasmettere in questa fase di incertezza il valore aggiunto che risiede nel gruppo. Questo perché il vero problema oggi è l’indecisione, l’attendismo di chi aspetta a prenotare perché teme che la situazione possa cambiare all’improvviso».
Inoltre, nel prossimo anno finanziario, i canali digitali cresceranno ed è in pista anche un importante progetto relativo all’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
La chiusura dell'anno
Le stime sulla chiusura dell’anno finanziario si mantengono comunque positive. «Penso archivieremo un anno su valori simili a quelli del 2025 – spiega Bertini -. Un risultato assolutamente soddisfacente, considerato il delicato contesto internazionale in cui si inserisce. Paradossalmente, il fatto di avere al nostro interno marchi affermati sia sul fronte trade sia su quello consumer potrebbe avvantaggiarci in un clima di generale insicurezza».
Per il futuro, molto dipenderà dal caro fuel: «Il costo del carburante è quasi raddoppiato. Se non intervengono novità, questo andrà a influire sul futuro costo dei pacchetti, con un rincaro di qualche punto percentuale e un inevitabile abbassamento della nostra marginalità».
Intanto, Alpitour World non si ferma e già la prossima settimana annuncerà un’importante novità per il brand Francorosso.
[post_title] => Alpitour World, Tommaso Bertini: «Parola d'ordine flessibilità»
[post_date] => 2026-10-08T09:21:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791451303000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523833
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Matera come porta d’ingresso, il potenziale ancora inespresso di alcune aree, il nodo dei collegamenti e le prospettive della Pista Mattei.
Francesco Garofalo, fondatore di Welcome Lucania e Regional Manager di Destination Italia Group per Basilicata, Puglia e Calabria, traccia le priorità per lo sviluppo turistico della regione a margine dell'evento ItaliAbsolutely on Tour – Basilicata Edition, l’iniziativa promossa da APT Basilicata in collaborazione con ItaliAbsolutely che ha portato sulla costa ionica venti buyer internazionali e si è conclusa a Policoro con una giornata di incontri B2B, workshop e formazione insieme agli operatori turistici lucani.
«La Basilicata è cresciuta sistematicamente sul mercato nazionale e internazionale grazie al dinamismo imprenditoriale che negli anni ha saputo strutturare un’offerta diversificata, attraverso importanti investimenti strutturali e commerciali», spiega Garofalo, che osserva il settore dalla prospettiva di un imprenditore di lunga esperienza nell’incoming e nella costruzione di prodotto turistico.
La crescita, però, non procede ovunque allo stesso ritmo: «I dati APT fotografano un sistema turistico regionale con aree più forti ed evolute e altre più deboli, non per attrattività turistico-culturale, ma per sistema turistico organizzato». Nei primi otto mesi del 2026, ricorda Garofalo, il Metapontino-Basso Sinni ha concentrato circa il 53% delle presenze regionali, mentre Matera ha intercettato oltre il 44% degli arrivi, ma con una permanenza media di circa 1,6 notti.
Più indietro territori dal forte potenziale come il Vulture-Melfese, che potrebbe costruire un prodotto più strutturato intorno a cultura, paesaggio ed enogastronomia, e il Pollino, dove a una buona offerta esperienziale non corrisponde ancora una ricettività altrettanto sviluppata. Maratea, invece, secondo Garofalo possiede margini importanti sul segmento luxury.
Matera, da attrattore a porta d’ingresso
Il successo della Capitale europea della Cultura 2019 ha generato una domanda straordinaria, non sempre trasformata in permanenze più lunghe sul territorio. Garofalo osserva come la Puglia abbia saputo utilizzare Matera efficacemente come estensione dei propri itinerari, intercettando visitatori che spesso proseguono verso Valle d’Itria e Bari senza pernottare ulteriormente in Basilicata.
La risposta, però, non è chiudersi nei confini regionali, perché «il turismo non ha confini territoriali - spiega -. La strada è una promo-commercializzazione sempre più orientata a una logica di South Italy, capace di mettere in relazione Basilicata, Puglia e Calabria e di accompagnare questa offerta con eventi culturali di livello internazionale in grado di sostenere anche la destagionalizzazione».
È una visione che Garofalo applica da tempo anche alla costruzione del prodotto. Dai wine tour tra Puglia e Basilicata fino agli itinerari che coinvolgono anche la Calabria, il principio è partire dal comportamento reale del viaggiatore, soprattutto internazionale. «Bisogna avere una visione South Italy che connetta l’intero Mezzogiorno. Chi arriva dalle Americhe o anche dall’Europa ha spesso una permanenza di due o tre settimane ed è itinerante. Poter vivere un’esperienza enogastronomica, visitare un museo o un attrattore e nel pomeriggio fare il bagno al mare è un privilegio unico. Se saremo bravi a connettere questi asset, il successo è sicuro».
Ma il passaggio dalla risorsa al prodotto richiede anche un rapporto più stretto tra istituzioni e imprese. «Non ci potrà essere sviluppo socio-economico senza una partnership pubblico-privata sulle strategie. L’imprenditoria da sola non potrà raggiungere gli stessi risultati senza il pubblico nel ruolo di facilitatore».
Accessibilità e ultimo miglio
Oltre alla partnership tra imprese e istituzioni, per costruire un prodotto competitivo resta centrale il tema dei collegamenti. Bari e Brindisi sono le principali porte d’ingresso per Matera e il Metapontino, Foggia può giocare un ruolo per Vulture e Melfese, mentre Napoli e Salerno sono strategici per il versante tirrenico e Potenza.
Garofalo indica la necessità di rafforzare i collegamenti shuttle con gli aeroporti e di integrare meglio aereo, ferro e gomma, anche in vista del nuovo Piano regionale dei trasporti. In questo scenario rientra anche la Pista Mattei di Pisticci, infrastruttura che Garofalo segue da anni. «Sarà un’opportunità se accompagnata da una visione industriale. Non uno scalo alternativo a Bari e Brindisi, ma un tassello di una rete più ampia: in una prima fase con funzioni legate alla Protezione Civile e alla logistica e successivamente con possibili sviluppi sul fronte del trasporto passeggeri e merci».
[post_title] => Garofalo: «Per la Basilicata turismo di qualità, nuovi mercati e migliori connessioni»
[post_date] => 2026-10-08T09:10:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791450657000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523812
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Novant’anni di storia, tre generazioni impegnate nell’ospitalità e una quarta generazione pronta a raccogliere il testimone. È questo il percorso che porta alla nascita di 01 Hotels, il nuovo brand alberghiero della famiglia Roscioli, storica realtà romana attiva nel settore dell’accoglienza. Il progetto getta le basi per una fase di crescita che prevede l’ampliamento progressivo del portafoglio alberghiero, con le prime nuove acquisizioni nel 2027.
Attualmente il gruppo ha hotel 4-stelle nel centro di Roma, affiancati da un’offerta dedicata al segmento MICE, meeting ed eventi. Sono il Best Western Premier Hotel Royal Santina, via Marsala, a pochi passi dalla Stazione Termini, e il Raffaello – Sure Hotel Collection by Best Western, un boutique hotel in via Urbana nel Rione Monti.
Dalla storia di famiglia a una nuova identità alberghiera
La nascita di 01 Hotels rappresenta un passaggio generazionale ma anche un modo di intendere l’hotel: non più soltanto un luogo di soggiorno, ma con sempre più spazio dove convivono ospitalità, ristorazione, lavoro, incontro ed esperienza. «La nascita di 01 Hotels rappresenta un passaggio importante nella storia della nostra famiglia. Con alle spalle oltre 90 anni nel mondo dell’ospitalità, oggi la quarta generazione interpreta questo patrimonio con una sensibilità diversa, con lo sguardo rivolto al futuro. Non vogliamo interrompere una storia, ma continuarla attraverso un nuovo progetto e una nuova identità», spiega la famiglia Roscioli.
La sfida è quella di mantenere riconoscibili i valori che hanno accompagnato la famiglia nel corso delle generazioni – attenzione all’ospite, conoscenza del territorio, cultura dell’accoglienza e gestione diretta – inserendoli in una visione più contemporanea e orientata alla crescita. «Ogni generazione ha il proprio modo di vivere il cambiamento. La generazione precedente ha trasmesso soprattutto esperienza, conoscenza e cultura dell’accoglienza. La nuova generazione ora ha il compito di trasformare questo patrimonio in nuove opportunità, mantenendo saldi i valori sui quali la nostra storia è stata costruita».
Hotel 4 stelle nel cuore di Roma, e un’offerta che guarda anche al Mice
Il Best Western Premier Hotel Royal Santina rappresenta il polo più strutturato dell’offerta. La posizione in via Marsala, nelle vicinanze della Stazione Termini, consente di intercettare sia la domanda leisure sia quella business, mentre il The White Restaurant, il lounge bar e una serie di servizi sono dedicati alla clientela business, e il Centro Congressi Roma Termini amplia il posizionamento della struttura nel settore meeting e congressuale.
Con quattro sale meeting su 225 metri quadrati e una capacità fino a 200 partecipanti, gli spazi sono mirati a riunioni aziendali, incontri formativi, convention, presentazioni, eventi corporate e appuntamenti ibridi. La proposta MICE può inoltre essere integrata con i servizi di ristorazione del The White Restaurant, consentendo di concentrare all’interno del Royal Santina più momenti dell’evento, dal meeting ai servizi di food & beverage. «Il segmento MICE rappresenta per noi una componente importante della strategia. La posizione del Royal Santina, la vicinanza alla Stazione Termini e la possibilità di combinare camere, spazi meeting, tecnologia e ristorazione ci consentono di proporre una soluzione integrata, rivolta sia al mercato italiano sia alla clientela internazionale».
A completare il portafoglio c’è il Raffaello - Sure Hotel Collection by Best Western nel Rione Monti, una delle zone più caratteristiche e dinamiche della Capitale. Con un’identità fortemente legata al quartiere, la posizione di via Urbana permette di raggiungere rapidamente il Colosseo, i Fori Imperiali e i principali punti di interesse del centro storico. Elemento distintivo della struttura è inoltre il Tramonti Rooftop & Lounge Bar, che contribuisce a rafforzare la componente esperienziale dell’offerta. «Roma rimane il cuore del nostro progetto. È qui che è iniziata la storia della famiglia e da qui vogliamo partire per costruire la nuova fase di sviluppo. Le nostre strutture ci permettono di raccontare due anime della città e di rivolgerci a segmenti differenti, mantenendo sempre centrale il rapporto con il territorio».
Dal debutto a Ttg al piano di crescita dal 2027
La nascita di 01 Hotels segna quindi l’inizio di una nuova fase. Dopo aver consolidato l’attuale portafoglio, il gruppo guarda a una crescita progressiva attraverso nuove acquisizioni a partire dal 2027. In questo percorso Ttg Travel Experience 2026, in programma a Rimini dal 14 al 16 ottobre, rappresenterà il primo appuntamento pubblico nel quale il nuovo brand presenterà ufficialmente il progetto al mercato. 01 Hotels sarà presente al padiglione A1, stand 528, dove incontrerà operatori del turismo, buyer, partner commerciali e professionisti della meeting industry.
[post_title] => Nasce 01 Hotels, la nuova generazione dell’ospitalità della famiglia Roscioli
[post_date] => 2026-10-07T16:06:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791389194000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523680
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Cinque direttrici di sviluppo, un terminal più grande, un nuovo polo per la manutenzione aeronautica e una prospettiva occupazionale che punta fino a 1.000 addetti entro il 2030.
Questo, in sintesi, il piano messo a punto da F.A. S.r.l., società di gestione dell'aeroporto Ridolfi, che con il protocollo siglato insieme ai Comuni di Forlì e Ravenna darà forma al futuro Forlì Ravenna Airport.
Aviazione commerciale. Il piano prevede l’ampliamento del terminal partenze e delle sale imbarchi per 2.300 mq, la riqualificazione di arrivi e parcheggio, una nuova food lounge da 420 mq, una nuova area commerciale, sei nuovi banchi check-in, la riqualificazione della security e il potenziamento del sistema bagagli: un terminal più capiente e funzionale, predisposto ad accogliere maggiori volumi di traffico e a migliorare l’esperienza del passeggero.
Aviazione generale. Un polo dedicato all’aviazione privata e business, con nuovo terminal General Aviation, nuovo piazzale aeromobili, fast-track, controlli dedicati, aree per business jet, vip lounge, ristorazione, concierge e trasferimenti door-to-door, per offrire rapidità, riservatezza e qualità del servizio.
Manutenzione aeronautica. È prevista la realizzazione di un polo Mro per manutenzione, riparazione e revisione degli aeromobili: un nuovo hangar da 7.000 mq, alto 22 metri, con piazzale da 38.000 mq e capacità fino a quattro Airbus A321 o quattro Boeing 737, con possibilità di sviluppo modulare fino a 28.000 mq di superfici manutentive e ulteriori aree di espansione. Entro la fine del 2026 è prevista l’installazione del primo Hangar “pneumatico” in Italia. Un polo modulare e scalabile, capace di attrarre operatori, investimenti, competenze e nuova occupazione.
Formazione aeronautica. Il piano consolida il Polo Tecnologico Aeronautico-Spaziale, che riunisce Ingegneria Aerospaziale dell’Università di Bologna, Istituto Tecnico Aeronautico, scuola di volo ed EnacTraining Centre, con l’ampliamento e la riqualificazione delle strutture formative e lo sviluppo di una nuova torre di controllo digitale: un sistema formativo integrato, nel quale le competenze vengono sviluppate nello stesso luogo in cui l’aviazione viene studiata, praticata e trasformata in lavoro.
Attività aeronautiche e logistiche. Un’area dedicata all’insediamento e alla crescita di attività aeronautiche, produttive e logistiche, con nuovi hangar, varchi indipendenti, una nuova strada di collegamento con la tangenziale, l’integrazione con Villa Selva, A14 e Porto di Ravenna e la possibilità di estendere la pista fino a 3 km, per trasformare la posizione geografica del Ridolfi in un vantaggio operativo per il territorio.
«Gli aeroporti sono una delle principali porte attraverso cui l’Emilia-Romagna si apre ai mercati e ai flussi turistici internazionali - hanno dichiarato l’assessore regionale al Turismo, Roberta Frisoni, e l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Irene Priolo, in occasione del convegno “Le rotte dello sviluppo”, durante il quale è stato illustrato il piano di sviluppo -.
«Rafforzare i collegamenti aerei significa quindi aumentare la capacità dei nostri territori di essere raggiunti, conosciuti e scelti, soprattutto sui mercati esteri sui quali la competizione tra destinazioni è sempre più forte. Ma la qualità di una connessione non si esaurisce con l’arrivo in aeroporto: conta anche la possibilità di proseguire il viaggio in modo semplice ed efficiente, attraverso una rete di trasporti capace di collegare gli scali con le città e le diverse destinazioni del territorio. È su questa visione che, come Regione, abbiamo scelto di investire, costruendo una politica aeroportuale regionale e mettendo in campo risorse e strumenti per rafforzare gli scali, sviluppare l’intermodalità e migliorare i collegamenti. La nuova legge regionale, con 13 milioni di euro in tre anni, dà concretezza a questa scelta e ci permette di programmare lo sviluppo del sistema aeroportuale in stretta relazione con le altre reti di trasporto e con le esigenze dei territori. L’obiettivo è rendere l’Emilia-Romagna sempre più accessibile dall’Italia e dall’Europa e fare delle sue connessioni un fattore di competitività per il turismo, le imprese e l’intero territorio».
[post_title] => Forlì Ravenna Airport: ecco i cinque driver dello sviluppo futuro
[post_date] => 2026-10-07T09:30:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791365402000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523725
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'Italian Hospitality Investment Conference 2026 di Milano ha riunito 1547 partecipanti, 170 speaker, 160 aziende partner e 70 aziende espositrici, che hanno risposto all’invito "Accelerate your development in Italy" e hanno fatto il punto sugli investimenti alberghieri e sul settore immobiliare dell'ospitalità.
«Quest’anno Ithic si è trasferito a Milano perché è la città della finanza e del business - ha affermato Mauro Santinato, fondatore e organizzatore di Ithic e presidente di Teamwork -. Dopo essere cresciuti per 4 anni a Rimini ci siamo trasferiti a Roma, che era al centro dell’attenzione degli investitori stranieri. Oggi siamo a Milano, che rappresenta il punto di incontro tra tutti gli stakeholder e i soggetti coinvolti nella filiera dello sviluppo immobiliare alberghiero. Importante l’interesse per l'Italia e per tante destinazioni emergenti che in passato erano considerate secondarie, ma sono oggi al centro dell'attenzione dei grandi gruppi. Il segmento luxury sta trascinando la crescita e ci sono anche i resort, le piccole città d'arte e quell'Italia che ancora mancava di una dimensione internazionale in termini di domanda, trova ora grande interesse da parte di investitori provenienti, in particolare, da alcuni paesi emergenti dell'Estremo Oriente come la Thailandia e anche di fondi cinesi e indonesiani. L’Italia è un Paese in continua crescita dal punto di vista turistico, soprattutto grazie al mercato internazionale in primis americano, che trascina lo sviluppo dell'intero comparto. L'appeal dell'Italia non conosce crisi».
I panel
Nei panel di confronto tra ospiti di rilievo si è parlato di come cambiano i finanziamenti in un contesto macroeconomico complesso, analizzando le nuove politiche sul debito e il consolidamento bancario. Si è data grande attenzione al segmento del lusso, al riposizionamento degli asset alberghieri e alle strategie per massimizzare la redditività delle strutture, pensando anche ai giovani talenti under 35 del settore alberghiero e del real estate per favorire il ricambio generazionale.
Tra le proposte l’iniziativa di alta formazione di fondazione Hereditas Ets di Stresa: nata nel luglio scorso con il coinvolgimento di 11 soci fondatori - tra cui Bhw Hotels - e volta a formare la nuova generazione di manager e professionisti del settore del turismo e dell’ospitalità.
Molti i progetti di rilievo in programma per l’Italia, tra i quali a Milano l’apertura dell'Una Esperienze Milano CityLife a settembre 2027 e quella del Tribe Milano Linate a inizio 2028, a Venezia la riapertura dello storico Hotel Des Bains nel 2030 - i cui lavori sono ripartiti lo scorso settembre - mentre nel Masterplan dell’aeroporto di Napoli Capodichino è prevista la costruzione di un nuovo airport hotel.
(Chiara Ambrosioni)
[post_title] => Ithic Milan 2026: di scena il futuro di investimenti e sviluppo nell’ospitalità
[post_date] => 2026-10-07T09:21:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791364862000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523619
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nasce Rinascente Travel Concierge by Bluvacanze all'interno del noto "department store" milanese, in piazza del Duomo, uno spazio dedicato al viaggio inteso come servizio, consulenza e progettazione dell’esperienza.
«Si apre così apre uno scenario nuovo di approccio alla community dei viaggiatori; costruiamo efficienza e relazioni grazie alla digitalizzazione e all’intelligenza artificiale, poi le arricchiamo con la carica umana e con la professionalità che soltanto chi opera in questo settore da decenni riesce a trasferire - esordisce Domenico Pellegrino, ad del gruppo Bluvacanze -. Non si tratta semplicemente di vendere emozioni e competenze, ma di offrire esperienze autentiche, che sono la base su cui si fonderanno sempre più le transazioni: oggi e nel futuro».
«Vogliamo accrescere i servizi per i nostri consumatori - aggiunge Mariella Elia, ad di Rinascente –. Ci prendiamo cura dei nostri clienti e lo facciamo anche con il Travel Concierge by Bluvacanze. In tutta Italia Rinascente ha 20 milioni di clienti, 20 milioni di passaggi e una community di 4 milioni di consumatori. Ora abbiamo anche un corner che offre al cliente dei viaggi a Milano e nei suoi dintorni, in Italia e all’estero; proponiamo un'esperienza che non si chiude all'uscita dello store, ma prosegue all’esterno».
Nasce così la prima agenzia di viaggi in Italia in un outlet di moda: Bluvacanze si cala profondamente all'interno della città, che diventa parte dell'esperienza e dell'offerta e dove è possibile raggiungere una clientela diversa, anche internazionale.
Prosegue quindi la collaborazione del gruppo con Rinascente: insieme hanno indagato le abitudini dei consumatori di brand di lusso e hanno realizzato iniziative dedicate alla casa madre Msc con la personalizzazione delle vetrine dello store e la vendita della lampada da tavolo di design Poldina, creata ad immagine del faro di Ocean Cay.
Il racconto si concentra ora sul Travel Concierge: «Sono disponibili dei prodotti shop&go di cui usufruire immediatamente o da donare a chi vogliamo bene e ci aspetta a casa - prosegue Pellegrino -. Milano, con le sue incredibili opportunità, fa parte di questa offerta; tra le nostre proposte abbiamo infatti le box experiences alle Terme De Montel, il primo e più grande esempio di terme urbane d'Italia, risultato del recupero di un complesso in stile liberty, edificato nel 1915 in zona San Siro. Oggi è un parco termale con la sua fonte. Ed è solo una delle possibili esperienze a Milano».
Il Rinascente Travel Concierge by Bluvacanze è un'agenzia di viaggio a tutti gli effetti, con i sistemi di booking collegati: biglietteria aerea e ferroviaria, prodotti turistici e di vacanza. Risponderanno alle richieste dei clienti due agenti di viaggio, presenti nel Travel Concierge dal lunedì alla domenica, dalle 9 alle 21. «Nel Travel Corner Rinascente by Bluvacanze abbiamo prodotti esclusivi e misura, proprio secondo il concetto di concierge - conclude Pellegrino -. Realizziamo un vestito per il tempo del benessere, fatto su misura per ogni viaggiatore».
(Chiara Ambrosioni)
[gallery ids="523625,523634,523624"]
[post_title] => Bluvacanze: il viaggio entra nell’esperienza di Rinascente Milano Piazza Duomo
[post_date] => 2026-10-06T14:35:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791297313000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523662
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Naha Port Authority, Cruise Port Naha G.K., Royal Caribbean Group e Msc Crociere hanno celebrato l’avvio dei lavori per la realizzazione di un nuovo terminal crocieristico nel porto di Naha, segnando una tappa significativa nella continua crescita del settore crocieristico in Giappone.
Cruise Port Naha G.K. è una joint venture tra Ctl Maritime e RCL Cruises Ltd., che rappresentano rispettivamente gli interessi di Msc Crociere e Royal Caribbean Group. Nell’ambito dell’accordo per la creazione di un hub crocieristico sottoscritto con Naha Port Authority nell’agosto 2026, Cruise Port Naha G.K. svilupperà e gestirà il nuovo terminal, il cui completamento e avvio operativo sono previsti per marzo 2028.
La struttura
Il nuovo terminal sarà dotato di strutture moderne, progettate specificamente per migliorare l’esperienza degli ospiti, rendere più efficienti le operazioni e sostenere la crescita a lungo termine del turismo crocieristico a Okinawa. Grazie alla sua posizione strategica, Naha è uno dei porti giapponesi meglio posizionati e può accogliere traffico crocieristico durante tutto l’anno, rappresentando un punto di accesso ideale per gli itinerari nella regione.
«Per Royal Caribbean Group il Giappone è uno dei mercati crocieristici più importanti dell’Asia, non solo come destinazione ma anche come partner di lungo periodo. Non ci limitiamo a portare qui i nostri ospiti: investiamo nel territorio e, con il progetto di Naha, a Okinawa, in infrastrutture che porteranno benefici alla comunità locale negli anni a venire - ha dichiarato Jason Liberty, chairman e ceo di Royal Caribbean Group -. Il futuro delle crociere in Giappone si fonda su ambizione condivisa, collaborazione e innovazione responsabile, e siamo orgogliosi di farne parte».
«Okinawa è in una posizione unica, al crocevia di alcune delle destinazioni crocieristiche più interessanti dell’Asia, e ne vediamo un grande potenziale - ha aggiunto Pierfrancesco Vago, executive chairman della divisione crociere del gruppo Msc -. l progetto rientra nella nostra visione di lungo periodo per rafforzare la presenza nella regione e creare nuove opportunità per gli ospiti di Msc Crociere ed Explora Journeys di scoprire l’Asia tutto l’anno. Sviluppando itinerari e investendo nelle infrastrutture, rendiamo le crociere più accessibili ai viaggiatori internazionali e asiatici e rafforziamo i collegamenti nell’area. Siamo orgogliosi di collaborare con Royal Caribbean Group e Naha Port Authority per realizzare questa visione e ringrazio tutti coloro che, con impegno, collaborazione e ambizione condivisa, hanno reso possibile questo traguardo. Insieme investiamo non soltanto in un porto, ma nella crescita futura del turismo crocieristico a Okinawa e in tutta l’Asia».
[post_title] => Royal Caribbean e Msc insieme in Giappone nel progetto di Naha
[post_date] => 2026-10-06T12:40:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791290421000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523649
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dunas Travel presenta a Rimini una proposta sull'Egitto che di anno in anno di arricchisce di nuove opportunità. La dmc parteciperà a Ttg Travel Experience presso lo stand dell'Ente del turismo egiziano, Pad. A7-C7 / 409-507. Specializzata in viaggi su misura, tour culturali, crociere sul Nilo, soggiorni mare e servizi per gruppi e individuali, Dunas Travel arriva in fiera con numeri in crescita e un piano di investimenti sul mercato italiano.
I numeri
Nel primo semestre del 2026 Dunas Travel ha accolto 56.260 turisti, il 7% in più rispetto al 2025. La novità dell'anno è la posizione dell'Italia: il bacino italiano sale al terzo posto tra i principali mercati dell'azienda, dopo Spagna e Brasile. «È un risultato importante - commenta Attia Yamany, ceo Dunas Travel -; la nostra presenza in Italia cresce passo dopo passo, frutto di un lavoro iniziato con l'ingresso deciso nel 2024. Siamo ottimisti sulle operazioni che prevedono di entrare presto anche nel segmento dei voli charter dall'Italia e stiamo preparando per il 2027 un operativo aereo proprio da Milano e Roma verso Luxor».
La nuova motonave sul Nilo
Dunas Travel lancia la nuova crociera esclusiva sulla motonave Nile Marquise con imbarco lunedì e venerdì, con cabine ampie e confortevoli e aree comuni complete di ristorante, lounge, sun deck e piscina. Nile Marquise si aggiunge alla motonave Casa Sol (imbarco sabato e mercoledì) arricchendo sempre di più l’offerta per il mercato italiano. Inoltre, Dunas Travel amplia la flotta di autobus di proprietà, che sale a 27 veicoli. La nuova flotta rafforza il controllo diretto su qualità, puntualità e standard di servizio, per gruppi e viaggiatori individuali, lungo tutti gli itinerari.
La dmc mette inoltre a disposizione un intero team in lingua italiana: dal personale di booking agli accompagnatori, fino a oltre 14 guide specializzate che assistono i viaggiatori dall'arrivo in aeroporto fino alla partenza.
Si rafforza infine l’offerta, con le proposte spaziano da Il Cairo a Luxor, Assuan, Alessandria, crociera sul Nilo, Hurghada e Sharm El Sheik, fino a una vasta selezione di escursioni e attività nel deserto bianco, alla Valle dei Nobili, al lago Nasser, ai templi di Abydos e Dendera. Per la stagione 2026-2027 l'offerta si articola su circuiti combinabili e sulle promozioni per Fine Anno e Capodanno dedicate agli operatori italiani.
In Italia tutte le agenzie di viaggio e i tour operator possono contattare il direttore commerciale Giovanni Fiore (Giovanni.Fiore@dunas-travel.com).
[post_title] => Dunas Travel a Ttg: «Pronti a proporre voli charter Italia-Egitto»
[post_date] => 2026-10-06T11:48:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791287319000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "ai generativa il digital tour expert futura sale a bordo della costa smeralda"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":81,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2466,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523873","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Il mercato italiano rappresenta per Air Cairo un partner strategico e il nostro obiettivo è continuare a investire nella connettività, sostenendo i nostri partner e offrendo ai passeggeri soluzioni di viaggio sempre più accessibili» Sherif Hussein, ceo di Air Cairo, ribadisce la valenza del nostro mercato, in vista della partecipazione a Ttg Travel Experience (hall A7-C7, stand 212), dove sarà presente insieme ad Ahmed Aziz, commercial director, e Mohamed El Saadany, Italy regional manager «Nonostante le difficoltà dell’attuale scenario internazionale, guardiamo al futuro con fiducia e con l’ambizione di ampliare ulteriormente il nostro network».\r\nLa compagnia punta infatti ad incrementare nel 2026 il numero di passeggeri trasportati, sostenendo la domanda con prezzi competitivi. La crescita passa anche dall’ampliamento della flotta, che conta attualmente 43 aeromobili e dovrebbe raggiungere 46 unità entro la fine dell’anno.\r\nDall’Italia Air Cairo collega oggi l’Egitto con un network articolato di aeroporti: Milano Malpensa, Bergamo, Bologna, Roma Fiumicino, Napoli, Bari, Catania e Verona. Da questi scali è possibile raggiungere diverse destinazioni egiziane, tra cui Sharm El Sheikh, Il Cairo, Luxor e Assuan.\r\nDal 1° gennaio 2026 ad oggi la compagnia egiziana ha trasportato complessivamente 210.000 passeggeri dall’Italia verso l’Egitto.\r\nTra le novità del network figurano El Alamein e il nuovo progetto Hub di Hurghada, pensato per collegare l’Italia con alcune delle destinazioni più interessanti dell’Africa orientale, tra cui Nairobi, Mombasa e Zanzibar.\r\nIl transito a Hurghada offre inoltre un’opportunità in più ai passeggeri Air Cairo: un visto gratuito valido 96 ore, che permette di trasformare lo scalo in un’occasione per scoprire l’area oppure proseguire verso Il Cairo e Luxor, con una speciale tariffa di 50,00 Euro a tratta.\r\nLo sguardo è già rivolto anche al 2027, con la pianificazione di voli speciali e frequenze aggiuntive per Luxor in occasione della straordinaria eclissi solare totale prevista nel luglio 2027, evento che potrà rappresentare una nuova opportunità per il turismo verso l’Egitto.","post_title":"Air Cairo: «Italia mercato strategico, 210.000 passeggeri trasportati dall'inizio dell'anno»","post_date":"2026-10-08T10:55:04+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1791456904000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523843","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Flessibilità. Questa la parola chiave che sta indirizzando l’attività di marketing di Alpitour World, costretto come tutti gli altri operatori del comprato a fare i conti con una situazione estremamente fluida e incerta. «Abbiamo dovuto rimodulare le campagne che avevamo programmato per il 2026 alla luce degli eventi internazionali – conferma Tommaso Bertini, chief corporate & tour operating marketing officer di Alpitour Word, incontrato in occasione della presentazione della mostra dedicata a Matisse al Mudec, di cui il gruppo Alpitour è sponsor -. Per questo abbiamo proposto un’immagine che richiamasse a quel concetto di serenità che oggi rappresenta uno dei valori più preziosi da associare alla vacanza». Serenità nel sapere che è sempre possibile far riferimento a persone in carne e ossa nel caso di qualsiasi disguido possa verificarsi durante il viaggio, e serenità di poter contare su un gruppo che grazie alla sua integrazione verticale offre una gamma di soluzioni amplissima.\r\n\r\n«In questa fase, stiamo ancora ragionando sulle prossime mosse da compiere. Nel prossimo anno finanziario, in avvio il 1° novembre, dal punto di vista del marketing prevedo sosterremo in modo particolare i brand Bravo ed Eden, andando a sollecitare una fascia di mercato che ultimamente sta prenotando più sotto data».\r\n\r\nUn altro aspetto segnalato dal manager è quello relativo al marchio-ombrello del gruppo. «Ci concentreremo anche sulla promozione del brand Alpitour World, in quanto vogliamo trasmettere in questa fase di incertezza il valore aggiunto che risiede nel gruppo. Questo perché il vero problema oggi è l’indecisione, l’attendismo di chi aspetta a prenotare perché teme che la situazione possa cambiare all’improvviso».\r\n\r\nInoltre, nel prossimo anno finanziario, i canali digitali cresceranno ed è in pista anche un importante progetto relativo all’utilizzo dell’intelligenza artificiale.\r\nLa chiusura dell'anno\r\nLe stime sulla chiusura dell’anno finanziario si mantengono comunque positive. «Penso archivieremo un anno su valori simili a quelli del 2025 – spiega Bertini -. Un risultato assolutamente soddisfacente, considerato il delicato contesto internazionale in cui si inserisce. Paradossalmente, il fatto di avere al nostro interno marchi affermati sia sul fronte trade sia su quello consumer potrebbe avvantaggiarci in un clima di generale insicurezza».\r\n\r\nPer il futuro, molto dipenderà dal caro fuel: «Il costo del carburante è quasi raddoppiato. Se non intervengono novità, questo andrà a influire sul futuro costo dei pacchetti, con un rincaro di qualche punto percentuale e un inevitabile abbassamento della nostra marginalità».\r\n\r\nIntanto, Alpitour World non si ferma e già la prossima settimana annuncerà un’importante novità per il brand Francorosso.","post_title":"Alpitour World, Tommaso Bertini: «Parola d'ordine flessibilità»","post_date":"2026-10-08T09:21:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1791451303000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523833","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Matera come porta d’ingresso, il potenziale ancora inespresso di alcune aree, il nodo dei collegamenti e le prospettive della Pista Mattei.\r\n\r\nFrancesco Garofalo, fondatore di Welcome Lucania e Regional Manager di Destination Italia Group per Basilicata, Puglia e Calabria, traccia le priorità per lo sviluppo turistico della regione a margine dell'evento ItaliAbsolutely on Tour – Basilicata Edition, l’iniziativa promossa da APT Basilicata in collaborazione con ItaliAbsolutely che ha portato sulla costa ionica venti buyer internazionali e si è conclusa a Policoro con una giornata di incontri B2B, workshop e formazione insieme agli operatori turistici lucani.\r\n\r\n«La Basilicata è cresciuta sistematicamente sul mercato nazionale e internazionale grazie al dinamismo imprenditoriale che negli anni ha saputo strutturare un’offerta diversificata, attraverso importanti investimenti strutturali e commerciali», spiega Garofalo, che osserva il settore dalla prospettiva di un imprenditore di lunga esperienza nell’incoming e nella costruzione di prodotto turistico.\r\n\r\nLa crescita, però, non procede ovunque allo stesso ritmo: «I dati APT fotografano un sistema turistico regionale con aree più forti ed evolute e altre più deboli, non per attrattività turistico-culturale, ma per sistema turistico organizzato». Nei primi otto mesi del 2026, ricorda Garofalo, il Metapontino-Basso Sinni ha concentrato circa il 53% delle presenze regionali, mentre Matera ha intercettato oltre il 44% degli arrivi, ma con una permanenza media di circa 1,6 notti.\r\n\r\nPiù indietro territori dal forte potenziale come il Vulture-Melfese, che potrebbe costruire un prodotto più strutturato intorno a cultura, paesaggio ed enogastronomia, e il Pollino, dove a una buona offerta esperienziale non corrisponde ancora una ricettività altrettanto sviluppata. Maratea, invece, secondo Garofalo possiede margini importanti sul segmento luxury.\r\nMatera, da attrattore a porta d’ingresso\r\nIl successo della Capitale europea della Cultura 2019 ha generato una domanda straordinaria, non sempre trasformata in permanenze più lunghe sul territorio. Garofalo osserva come la Puglia abbia saputo utilizzare Matera efficacemente come estensione dei propri itinerari, intercettando visitatori che spesso proseguono verso Valle d’Itria e Bari senza pernottare ulteriormente in Basilicata.\r\n\r\nLa risposta, però, non è chiudersi nei confini regionali, perché «il turismo non ha confini territoriali - spiega -. La strada è una promo-commercializzazione sempre più orientata a una logica di South Italy, capace di mettere in relazione Basilicata, Puglia e Calabria e di accompagnare questa offerta con eventi culturali di livello internazionale in grado di sostenere anche la destagionalizzazione».\r\n\r\nÈ una visione che Garofalo applica da tempo anche alla costruzione del prodotto. Dai wine tour tra Puglia e Basilicata fino agli itinerari che coinvolgono anche la Calabria, il principio è partire dal comportamento reale del viaggiatore, soprattutto internazionale. «Bisogna avere una visione South Italy che connetta l’intero Mezzogiorno. Chi arriva dalle Americhe o anche dall’Europa ha spesso una permanenza di due o tre settimane ed è itinerante. Poter vivere un’esperienza enogastronomica, visitare un museo o un attrattore e nel pomeriggio fare il bagno al mare è un privilegio unico. Se saremo bravi a connettere questi asset, il successo è sicuro».\r\n\r\nMa il passaggio dalla risorsa al prodotto richiede anche un rapporto più stretto tra istituzioni e imprese. «Non ci potrà essere sviluppo socio-economico senza una partnership pubblico-privata sulle strategie. L’imprenditoria da sola non potrà raggiungere gli stessi risultati senza il pubblico nel ruolo di facilitatore».\r\nAccessibilità e ultimo miglio\r\nOltre alla partnership tra imprese e istituzioni, per costruire un prodotto competitivo resta centrale il tema dei collegamenti. Bari e Brindisi sono le principali porte d’ingresso per Matera e il Metapontino, Foggia può giocare un ruolo per Vulture e Melfese, mentre Napoli e Salerno sono strategici per il versante tirrenico e Potenza.\r\n\r\nGarofalo indica la necessità di rafforzare i collegamenti shuttle con gli aeroporti e di integrare meglio aereo, ferro e gomma, anche in vista del nuovo Piano regionale dei trasporti. In questo scenario rientra anche la Pista Mattei di Pisticci, infrastruttura che Garofalo segue da anni. «Sarà un’opportunità se accompagnata da una visione industriale. Non uno scalo alternativo a Bari e Brindisi, ma un tassello di una rete più ampia: in una prima fase con funzioni legate alla Protezione Civile e alla logistica e successivamente con possibili sviluppi sul fronte del trasporto passeggeri e merci».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Garofalo: «Per la Basilicata turismo di qualità, nuovi mercati e migliori connessioni»","post_date":"2026-10-08T09:10:57+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1791450657000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523812","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Novant’anni di storia, tre generazioni impegnate nell’ospitalità e una quarta generazione pronta a raccogliere il testimone. È questo il percorso che porta alla nascita di 01 Hotels, il nuovo brand alberghiero della famiglia Roscioli, storica realtà romana attiva nel settore dell’accoglienza. Il progetto getta le basi per una fase di crescita che prevede l’ampliamento progressivo del portafoglio alberghiero, con le prime nuove acquisizioni nel 2027.\r\n\r\n\r\n\r\nAttualmente il gruppo ha hotel 4-stelle nel centro di Roma, affiancati da un’offerta dedicata al segmento MICE, meeting ed eventi. Sono il Best Western Premier Hotel Royal Santina, via Marsala, a pochi passi dalla Stazione Termini, e il Raffaello – Sure Hotel Collection by Best Western, un boutique hotel in via Urbana nel Rione Monti.\r\nDalla storia di famiglia a una nuova identità alberghiera\r\nLa nascita di 01 Hotels rappresenta un passaggio generazionale ma anche un modo di intendere l’hotel: non più soltanto un luogo di soggiorno, ma con sempre più spazio dove convivono ospitalità, ristorazione, lavoro, incontro ed esperienza. «La nascita di 01 Hotels rappresenta un passaggio importante nella storia della nostra famiglia. Con alle spalle oltre 90 anni nel mondo dell’ospitalità, oggi la quarta generazione interpreta questo patrimonio con una sensibilità diversa, con lo sguardo rivolto al futuro. Non vogliamo interrompere una storia, ma continuarla attraverso un nuovo progetto e una nuova identità», spiega la famiglia Roscioli.\r\n\r\nLa sfida è quella di mantenere riconoscibili i valori che hanno accompagnato la famiglia nel corso delle generazioni – attenzione all’ospite, conoscenza del territorio, cultura dell’accoglienza e gestione diretta – inserendoli in una visione più contemporanea e orientata alla crescita. «Ogni generazione ha il proprio modo di vivere il cambiamento. La generazione precedente ha trasmesso soprattutto esperienza, conoscenza e cultura dell’accoglienza. La nuova generazione ora ha il compito di trasformare questo patrimonio in nuove opportunità, mantenendo saldi i valori sui quali la nostra storia è stata costruita».\r\nHotel 4 stelle nel cuore di Roma, e un’offerta che guarda anche al Mice\r\nIl Best Western Premier Hotel Royal Santina rappresenta il polo più strutturato dell’offerta. La posizione in via Marsala, nelle vicinanze della Stazione Termini, consente di intercettare sia la domanda leisure sia quella business, mentre il The White Restaurant, il lounge bar e una serie di servizi sono dedicati alla clientela business, e il Centro Congressi Roma Termini amplia il posizionamento della struttura nel settore meeting e congressuale.\r\n\r\nCon quattro sale meeting su 225 metri quadrati e una capacità fino a 200 partecipanti, gli spazi sono mirati a riunioni aziendali, incontri formativi, convention, presentazioni, eventi corporate e appuntamenti ibridi. La proposta MICE può inoltre essere integrata con i servizi di ristorazione del The White Restaurant, consentendo di concentrare all’interno del Royal Santina più momenti dell’evento, dal meeting ai servizi di food & beverage. «Il segmento MICE rappresenta per noi una componente importante della strategia. La posizione del Royal Santina, la vicinanza alla Stazione Termini e la possibilità di combinare camere, spazi meeting, tecnologia e ristorazione ci consentono di proporre una soluzione integrata, rivolta sia al mercato italiano sia alla clientela internazionale».\r\n\r\n \r\n\r\nA completare il portafoglio c’è il Raffaello - Sure Hotel Collection by Best Western nel Rione Monti, una delle zone più caratteristiche e dinamiche della Capitale. Con un’identità fortemente legata al quartiere, la posizione di via Urbana permette di raggiungere rapidamente il Colosseo, i Fori Imperiali e i principali punti di interesse del centro storico. Elemento distintivo della struttura è inoltre il Tramonti Rooftop & Lounge Bar, che contribuisce a rafforzare la componente esperienziale dell’offerta. «Roma rimane il cuore del nostro progetto. È qui che è iniziata la storia della famiglia e da qui vogliamo partire per costruire la nuova fase di sviluppo. Le nostre strutture ci permettono di raccontare due anime della città e di rivolgerci a segmenti differenti, mantenendo sempre centrale il rapporto con il territorio».\r\nDal debutto a Ttg al piano di crescita dal 2027\r\nLa nascita di 01 Hotels segna quindi l’inizio di una nuova fase. Dopo aver consolidato l’attuale portafoglio, il gruppo guarda a una crescita progressiva attraverso nuove acquisizioni a partire dal 2027. In questo percorso Ttg Travel Experience 2026, in programma a Rimini dal 14 al 16 ottobre, rappresenterà il primo appuntamento pubblico nel quale il nuovo brand presenterà ufficialmente il progetto al mercato. 01 Hotels sarà presente al padiglione A1, stand 528, dove incontrerà operatori del turismo, buyer, partner commerciali e professionisti della meeting industry.","post_title":"Nasce 01 Hotels, la nuova generazione dell’ospitalità della famiglia Roscioli","post_date":"2026-10-07T16:06:34+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1791389194000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523680","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nCinque direttrici di sviluppo, un terminal più grande, un nuovo polo per la manutenzione aeronautica e una prospettiva occupazionale che punta fino a 1.000 addetti entro il 2030.\r\n\r\nQuesto, in sintesi, il piano messo a punto da F.A. S.r.l., società di gestione dell'aeroporto Ridolfi, che con il protocollo siglato insieme ai Comuni di Forlì e Ravenna darà forma al futuro Forlì Ravenna Airport.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nAviazione commerciale. Il piano prevede l’ampliamento del terminal partenze e delle sale imbarchi per 2.300 mq, la riqualificazione di arrivi e parcheggio, una nuova food lounge da 420 mq, una nuova area commerciale, sei nuovi banchi check-in, la riqualificazione della security e il potenziamento del sistema bagagli: un terminal più capiente e funzionale, predisposto ad accogliere maggiori volumi di traffico e a migliorare l’esperienza del passeggero.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nAviazione generale. Un polo dedicato all’aviazione privata e business, con nuovo terminal General Aviation, nuovo piazzale aeromobili, fast-track, controlli dedicati, aree per business jet, vip lounge, ristorazione, concierge e trasferimenti door-to-door, per offrire rapidità, riservatezza e qualità del servizio.\r\n\r\nManutenzione aeronautica. È prevista la realizzazione di un polo Mro per manutenzione, riparazione e revisione degli aeromobili: un nuovo hangar da 7.000 mq, alto 22 metri, con piazzale da 38.000 mq e capacità fino a quattro Airbus A321 o quattro Boeing 737, con possibilità di sviluppo modulare fino a 28.000 mq di superfici manutentive e ulteriori aree di espansione. Entro la fine del 2026 è prevista l’installazione del primo Hangar “pneumatico” in Italia. Un polo modulare e scalabile, capace di attrarre operatori, investimenti, competenze e nuova occupazione.\r\n\r\nFormazione aeronautica. Il piano consolida il Polo Tecnologico Aeronautico-Spaziale, che riunisce Ingegneria Aerospaziale dell’Università di Bologna, Istituto Tecnico Aeronautico, scuola di volo ed EnacTraining Centre, con l’ampliamento e la riqualificazione delle strutture formative e lo sviluppo di una nuova torre di controllo digitale: un sistema formativo integrato, nel quale le competenze vengono sviluppate nello stesso luogo in cui l’aviazione viene studiata, praticata e trasformata in lavoro.\r\n\r\nAttività aeronautiche e logistiche. Un’area dedicata all’insediamento e alla crescita di attività aeronautiche, produttive e logistiche, con nuovi hangar, varchi indipendenti, una nuova strada di collegamento con la tangenziale, l’integrazione con Villa Selva, A14 e Porto di Ravenna e la possibilità di estendere la pista fino a 3 km, per trasformare la posizione geografica del Ridolfi in un vantaggio operativo per il territorio.\r\n\r\n«Gli aeroporti sono una delle principali porte attraverso cui l’Emilia-Romagna si apre ai mercati e ai flussi turistici internazionali - hanno dichiarato l’assessore regionale al Turismo, Roberta Frisoni, e l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Irene Priolo, in occasione del convegno “Le rotte dello sviluppo”, durante il quale è stato illustrato il piano di sviluppo -.\r\n\r\n«Rafforzare i collegamenti aerei significa quindi aumentare la capacità dei nostri territori di essere raggiunti, conosciuti e scelti, soprattutto sui mercati esteri sui quali la competizione tra destinazioni è sempre più forte. Ma la qualità di una connessione non si esaurisce con l’arrivo in aeroporto: conta anche la possibilità di proseguire il viaggio in modo semplice ed efficiente, attraverso una rete di trasporti capace di collegare gli scali con le città e le diverse destinazioni del territorio. È su questa visione che, come Regione, abbiamo scelto di investire, costruendo una politica aeroportuale regionale e mettendo in campo risorse e strumenti per rafforzare gli scali, sviluppare l’intermodalità e migliorare i collegamenti. La nuova legge regionale, con 13 milioni di euro in tre anni, dà concretezza a questa scelta e ci permette di programmare lo sviluppo del sistema aeroportuale in stretta relazione con le altre reti di trasporto e con le esigenze dei territori. L’obiettivo è rendere l’Emilia-Romagna sempre più accessibile dall’Italia e dall’Europa e fare delle sue connessioni un fattore di competitività per il turismo, le imprese e l’intero territorio».\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Forlì Ravenna Airport: ecco i cinque driver dello sviluppo futuro","post_date":"2026-10-07T09:30:02+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1791365402000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523725","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Italian Hospitality Investment Conference 2026 di Milano ha riunito 1547 partecipanti, 170 speaker, 160 aziende partner e 70 aziende espositrici, che hanno risposto all’invito \"Accelerate your development in Italy\" e hanno fatto il punto sugli investimenti alberghieri e sul settore immobiliare dell'ospitalità.\r\n\r\n«Quest’anno Ithic si è trasferito a Milano perché è la città della finanza e del business - ha affermato Mauro Santinato, fondatore e organizzatore di Ithic e presidente di Teamwork -. Dopo essere cresciuti per 4 anni a Rimini ci siamo trasferiti a Roma, che era al centro dell’attenzione degli investitori stranieri. Oggi siamo a Milano, che rappresenta il punto di incontro tra tutti gli stakeholder e i soggetti coinvolti nella filiera dello sviluppo immobiliare alberghiero. Importante l’interesse per l'Italia e per tante destinazioni emergenti che in passato erano considerate secondarie, ma sono oggi al centro dell'attenzione dei grandi gruppi. Il segmento luxury sta trascinando la crescita e ci sono anche i resort, le piccole città d'arte e quell'Italia che ancora mancava di una dimensione internazionale in termini di domanda, trova ora grande interesse da parte di investitori provenienti, in particolare, da alcuni paesi emergenti dell'Estremo Oriente come la Thailandia e anche di fondi cinesi e indonesiani. L’Italia è un Paese in continua crescita dal punto di vista turistico, soprattutto grazie al mercato internazionale in primis americano, che trascina lo sviluppo dell'intero comparto. L'appeal dell'Italia non conosce crisi».\r\nI panel\r\nNei panel di confronto tra ospiti di rilievo si è parlato di come cambiano i finanziamenti in un contesto macroeconomico complesso, analizzando le nuove politiche sul debito e il consolidamento bancario. Si è data grande attenzione al segmento del lusso, al riposizionamento degli asset alberghieri e alle strategie per massimizzare la redditività delle strutture, pensando anche ai giovani talenti under 35 del settore alberghiero e del real estate per favorire il ricambio generazionale. \r\n\r\nTra le proposte l’iniziativa di alta formazione di fondazione Hereditas Ets di Stresa: nata nel luglio scorso con il coinvolgimento di 11 soci fondatori - tra cui Bhw Hotels - e volta a formare la nuova generazione di manager e professionisti del settore del turismo e dell’ospitalità.\r\n\r\nMolti i progetti di rilievo in programma per l’Italia, tra i quali a Milano l’apertura dell'Una Esperienze Milano CityLife a settembre 2027 e quella del Tribe Milano Linate a inizio 2028, a Venezia la riapertura dello storico Hotel Des Bains nel 2030 - i cui lavori sono ripartiti lo scorso settembre - mentre nel Masterplan dell’aeroporto di Napoli Capodichino è prevista la costruzione di un nuovo airport hotel.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n","post_title":"Ithic Milan 2026: di scena il futuro di investimenti e sviluppo nell’ospitalità","post_date":"2026-10-07T09:21:02+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1791364862000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523619","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nasce Rinascente Travel Concierge by Bluvacanze all'interno del noto \"department store\" milanese, in piazza del Duomo, uno spazio dedicato al viaggio inteso come servizio, consulenza e progettazione dell’esperienza.\r\n\r\n«Si apre così apre uno scenario nuovo di approccio alla community dei viaggiatori; costruiamo efficienza e relazioni grazie alla digitalizzazione e all’intelligenza artificiale, poi le arricchiamo con la carica umana e con la professionalità che soltanto chi opera in questo settore da decenni riesce a trasferire - esordisce Domenico Pellegrino, ad del gruppo Bluvacanze -. Non si tratta semplicemente di vendere emozioni e competenze, ma di offrire esperienze autentiche, che sono la base su cui si fonderanno sempre più le transazioni: oggi e nel futuro».\r\n\r\n«Vogliamo accrescere i servizi per i nostri consumatori - aggiunge Mariella Elia, ad di Rinascente –. Ci prendiamo cura dei nostri clienti e lo facciamo anche con il Travel Concierge by Bluvacanze. In tutta Italia Rinascente ha 20 milioni di clienti, 20 milioni di passaggi e una community di 4 milioni di consumatori. Ora abbiamo anche un corner che offre al cliente dei viaggi a Milano e nei suoi dintorni, in Italia e all’estero; proponiamo un'esperienza che non si chiude all'uscita dello store, ma prosegue all’esterno». \r\n\r\nNasce così la prima agenzia di viaggi in Italia in un outlet di moda: Bluvacanze si cala profondamente all'interno della città, che diventa parte dell'esperienza e dell'offerta e dove è possibile raggiungere una clientela diversa, anche internazionale.\r\n\r\nProsegue quindi la collaborazione del gruppo con Rinascente: insieme hanno indagato le abitudini dei consumatori di brand di lusso e hanno realizzato iniziative dedicate alla casa madre Msc con la personalizzazione delle vetrine dello store e la vendita della lampada da tavolo di design Poldina, creata ad immagine del faro di Ocean Cay.\r\n\r\nIl racconto si concentra ora sul Travel Concierge: «Sono disponibili dei prodotti shop&go di cui usufruire immediatamente o da donare a chi vogliamo bene e ci aspetta a casa - prosegue Pellegrino -. Milano, con le sue incredibili opportunità, fa parte di questa offerta; tra le nostre proposte abbiamo infatti le box experiences alle Terme De Montel, il primo e più grande esempio di terme urbane d'Italia, risultato del recupero di un complesso in stile liberty, edificato nel 1915 in zona San Siro. Oggi è un parco termale con la sua fonte. Ed è solo una delle possibili esperienze a Milano».\r\n\r\nIl Rinascente Travel Concierge by Bluvacanze è un'agenzia di viaggio a tutti gli effetti, con i sistemi di booking collegati: biglietteria aerea e ferroviaria, prodotti turistici e di vacanza. Risponderanno alle richieste dei clienti due agenti di viaggio, presenti nel Travel Concierge dal lunedì alla domenica, dalle 9 alle 21. «Nel Travel Corner Rinascente by Bluvacanze abbiamo prodotti esclusivi e misura, proprio secondo il concetto di concierge - conclude Pellegrino -. Realizziamo un vestito per il tempo del benessere, fatto su misura per ogni viaggiatore».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"523625,523634,523624\"]","post_title":"Bluvacanze: il viaggio entra nell’esperienza di Rinascente Milano Piazza Duomo","post_date":"2026-10-06T14:35:13+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1791297313000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523662","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Naha Port Authority, Cruise Port Naha G.K., Royal Caribbean Group e Msc Crociere hanno celebrato l’avvio dei lavori per la realizzazione di un nuovo terminal crocieristico nel porto di Naha, segnando una tappa significativa nella continua crescita del settore crocieristico in Giappone.\r\nCruise Port Naha G.K. è una joint venture tra Ctl Maritime e RCL Cruises Ltd., che rappresentano rispettivamente gli interessi di Msc Crociere e Royal Caribbean Group. Nell’ambito dell’accordo per la creazione di un hub crocieristico sottoscritto con Naha Port Authority nell’agosto 2026, Cruise Port Naha G.K. svilupperà e gestirà il nuovo terminal, il cui completamento e avvio operativo sono previsti per marzo 2028.\r\n\r\nLa struttura\r\nIl nuovo terminal sarà dotato di strutture moderne, progettate specificamente per migliorare l’esperienza degli ospiti, rendere più efficienti le operazioni e sostenere la crescita a lungo termine del turismo crocieristico a Okinawa. Grazie alla sua posizione strategica, Naha è uno dei porti giapponesi meglio posizionati e può accogliere traffico crocieristico durante tutto l’anno, rappresentando un punto di accesso ideale per gli itinerari nella regione.\r\n«Per Royal Caribbean Group il Giappone è uno dei mercati crocieristici più importanti dell’Asia, non solo come destinazione ma anche come partner di lungo periodo. Non ci limitiamo a portare qui i nostri ospiti: investiamo nel territorio e, con il progetto di Naha, a Okinawa, in infrastrutture che porteranno benefici alla comunità locale negli anni a venire - ha dichiarato Jason Liberty, chairman e ceo di Royal Caribbean Group -. Il futuro delle crociere in Giappone si fonda su ambizione condivisa, collaborazione e innovazione responsabile, e siamo orgogliosi di farne parte».\r\n«Okinawa è in una posizione unica, al crocevia di alcune delle destinazioni crocieristiche più interessanti dell’Asia, e ne vediamo un grande potenziale - ha aggiunto Pierfrancesco Vago, executive chairman della divisione crociere del gruppo Msc -. l progetto rientra nella nostra visione di lungo periodo per rafforzare la presenza nella regione e creare nuove opportunità per gli ospiti di Msc Crociere ed Explora Journeys di scoprire l’Asia tutto l’anno. Sviluppando itinerari e investendo nelle infrastrutture, rendiamo le crociere più accessibili ai viaggiatori internazionali e asiatici e rafforziamo i collegamenti nell’area. Siamo orgogliosi di collaborare con Royal Caribbean Group e Naha Port Authority per realizzare questa visione e ringrazio tutti coloro che, con impegno, collaborazione e ambizione condivisa, hanno reso possibile questo traguardo. Insieme investiamo non soltanto in un porto, ma nella crescita futura del turismo crocieristico a Okinawa e in tutta l’Asia».\r\n","post_title":"Royal Caribbean e Msc insieme in Giappone nel progetto di Naha","post_date":"2026-10-06T12:40:21+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1791290421000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523649","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dunas Travel presenta a Rimini una proposta sull'Egitto che di anno in anno di arricchisce di nuove opportunità. La dmc parteciperà a Ttg Travel Experience presso lo stand dell'Ente del turismo egiziano, Pad. A7-C7 / 409-507. Specializzata in viaggi su misura, tour culturali, crociere sul Nilo, soggiorni mare e servizi per gruppi e individuali, Dunas Travel arriva in fiera con numeri in crescita e un piano di investimenti sul mercato italiano.\r\n\r\nI numeri\r\nNel primo semestre del 2026 Dunas Travel ha accolto 56.260 turisti, il 7% in più rispetto al 2025. La novità dell'anno è la posizione dell'Italia: il bacino italiano sale al terzo posto tra i principali mercati dell'azienda, dopo Spagna e Brasile. «È un risultato importante - commenta Attia Yamany, ceo Dunas Travel -; la nostra presenza in Italia cresce passo dopo passo, frutto di un lavoro iniziato con l'ingresso deciso nel 2024. Siamo ottimisti sulle operazioni che prevedono di entrare presto anche nel segmento dei voli charter dall'Italia e stiamo preparando per il 2027 un operativo aereo proprio da Milano e Roma verso Luxor».\r\n\r\nLa nuova motonave sul Nilo\r\nDunas Travel lancia la nuova crociera esclusiva sulla motonave Nile Marquise con imbarco lunedì e venerdì, con cabine ampie e confortevoli e aree comuni complete di ristorante, lounge, sun deck e piscina. Nile Marquise si aggiunge alla motonave Casa Sol (imbarco sabato e mercoledì) arricchendo sempre di più l’offerta per il mercato italiano. Inoltre, Dunas Travel amplia la flotta di autobus di proprietà, che sale a 27 veicoli. La nuova flotta rafforza il controllo diretto su qualità, puntualità e standard di servizio, per gruppi e viaggiatori individuali, lungo tutti gli itinerari.\r\nLa dmc mette inoltre a disposizione un intero team in lingua italiana: dal personale di booking agli accompagnatori, fino a oltre 14 guide specializzate che assistono i viaggiatori dall'arrivo in aeroporto fino alla partenza.\r\nSi rafforza infine l’offerta, con le proposte spaziano da Il Cairo a Luxor, Assuan, Alessandria, crociera sul Nilo, Hurghada e Sharm El Sheik, fino a una vasta selezione di escursioni e attività nel deserto bianco, alla Valle dei Nobili, al lago Nasser, ai templi di Abydos e Dendera. Per la stagione 2026-2027 l'offerta si articola su circuiti combinabili e sulle promozioni per Fine Anno e Capodanno dedicate agli operatori italiani.\r\nIn Italia tutte le agenzie di viaggio e i tour operator possono contattare il direttore commerciale Giovanni Fiore (Giovanni.Fiore@dunas-travel.com).\r\n","post_title":"Dunas Travel a Ttg: «Pronti a proporre voli charter Italia-Egitto»","post_date":"2026-10-06T11:48:39+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1791287319000]}]}}