17 March 2026

Air France-Klm: Flying Blue lancia lo ‘Status Match’ per i soci di altri programmi fedeltà

Flying Blue dedica una nuova promozione ai soci residenti in Italia, Svizzera, Germania e alcune altre nazioni europee. Il programma fedeltà di Air France-Klm e Transavia ha infatti lanciato lo status match per chi è già iscritto ad altri programmi fedeltà del settore aereo, entro il 30 giugno 2024.

In pratica, grazie al portale StatusMatch.com e con il pagamento di una tassa d’iscrizione, variabile in base al livello di fedeltà in possesso, si potrà entrare a far parte della famiglia FlyingBlue e godere dei diversi benifici previsti come: l’imbarco prioritario Sky Priority, la selezione gratuita dei posti standard, l’accesso alle lounge SkyTeam, un bagaglio addizionale e molto altro.

Il nuovo status ottenuto verrà, inoltre, garantito per i successivi 12 mesi dal momento del passaggio.

Alcuni esempi di status match possono essere: i soci Silver del British Airways Executive Club potranno ottenere il livello Gold di Flying Blue; i soci Hon Circle Senator del Lufthansa Miles&More potranno ottenere il livello Platinum di Flying Blue; i soci Elite del Turkish Airlines Miles&Smiles potranno ottenere il livello Gold di Flying Blue.

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Sul fronte dei prezzi, al momento le tariffe sono ancora in linea con lo scorso anno, anche se eventuali aumenti legati al carburante potrebbero interessare tutto il mercato.\r\n\r\nLa sinergia con il trade\r\nParallelamente Going continua a investire negli strumenti dedicati al trade. L’azienda lavora su due piattaforme tecnologiche: una dedicata alla costruzione dei viaggi tailor made e l'altra riservata al self booking “dinamico”, dedicata alle agenzie di viaggio, lanciata prima dell’estate 2025. La piattaforma consente alle agenzie di accedere autonomamente a un’ampia offerta di hotel, pacchetti e tour su Europa e Mediterraneo, con il supporto di assistenza 24 ore su 24 e help desk dedicato.\r\nPer quanto riguarda il mercato, è ancora presto per trarre conclusioni. «Abbiamo registrato una frenata generale dei booking, anche su destinazioni non coinvolte direttamente», osserva Casabianca. Tra le aree che potrebbero intercettare parte della domanda ci sono le Americhe, grazie a una buona disponibilità di voli e di prodotto. Particolare attenzione resta concentrata sugli Stati Uniti, che nel 2026 ospiteranno numerosi eventi internazionali. «In questo contesto i prodotti fly & drive restano una leva importante perché permettono di costruire itinerari flessibili e adattabili anche in presenza di picchi di prezzo».\r\nLa principale incognita riguarda però il quadro economico generale. «La nostra preoccupazione è che eventuali aumenti dei costi possano incidere sulla capacità di spesa delle famiglie italiane - conclude Casabianca -. 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