30 June 2022

L’Australia riapre e guarda all’Italia: gli investimenti e le iniziative trade

[ 0 ]

L’Australia riapre le proprie frontiere e lo fa in grande stile, dopo due anni di quasi totale isolamento a causa della pandemia. Obiettivi precisi: dai mercati chiave, Italia in primis – forte anche del nuovo volo diretto di Qantas su Roma – al target di viaggiatori, con i giovani in prima linea. E poi gli investimenti già sul tavolo: dalla campagna promozionale che sintetizza perfettamente le attese (“Don’t Go Small. Go Australia”) a una stretta e rinnovata collaborazione con il trade (agenzie di viaggio e tour operator). Infine, il focus sul prodotto, che muove su signature experiences, sul mondo aborigeno e sulla sostenibilità.

“Siamo entusiasti di questa riapertura, che dal 21 febbraio consentirà ai viaggiatori vaccinati di tornare nel Down Under – afferma Eva Seller, regional general manager Continental Europe Tourism Australia –, incluso il Western Australia, che proprio oggi ha annunciato l’apertura, dal prossimo 3 marzo“. Particolare attenzione è quella riservata al mercato italiano “il secondo più alto spendente in termini di spesa media per visitatore (dati 2019, ndr) nonché il quinto per lunghezza del soggiorno. E credo che proprio dal mercato italiano – dopo quello inglese, che per ovvie ragioni storiche è strettamente legato all’Australia – riprenderanno prima e con maggiore impulso i flussi turistici. Da sottolineare, infine, come il 38% dei turisti italiani sia nella fascia di età compresa tra i 20 e i 34 anni: perfettamente allineato con il nostro principale target di viaggiatori”.

Proprio ai giovani è infatti dedicata “la campagna “Work and play the aussie way“, che incentiva i giovani a tornare a viaggiare in Australia usufruendo del Working Holiday Maker con un plus in più: il rimborso del costo del visto (310 euro) per coloro che arriveranno entro il 19 aprile 2022. Un’occasione da non perdere per i giovani che in questi due anni non hanno potuto viaggiare e che con questo benefit potranno abbinare il lavoro alla possibilità di tante nuove esperienze nel Paese”. 

La campagna “Don’t Go Small. Go Australia” – destinata ai mercati strategici che oltre all’Italia includono Regno Unito, Francia, Germania, Stati Uniti e Canada – “ruota proprio attorno all’idea di voler superare le limitazioni imposte alla liberà di viaggiare negli ultimi due anni, facendo leva su quel desiderio di fare qualcosa per se stessi che è progressivamente aumentato nelle persone. Ecco, noi diciamo: avanti è ora di farlo, vieni in Australia”.  Un claim che Matteo Prato, managing director di Tourism Hub, definisce “perfetto proprio per gli italiani, per i quali l’Australia è da sempre una destinazione da sogno, spesso il viaggio della vita”.

Numerose le iniziative dedicate al trade: “Siamo al lavoro con le compagnie aeree oltre che con tour operator e agenzie di viaggio per promuovere insieme la destinazione. E, molto presto, incontreremo di nuovo personalmente questi nostri partner, anche in Italia“. E’ programmato infatti per la “prima settimana di aprile un evento a Milano dedicato a to e adv, in cui potranno confrontarsi con le rappresentanze dei diversi territori e con i partner. Mentre, a maggio, dal 15 al 18, si svolgerà in presenza a Sydney l’Australian Tourism Exchange, per la quale stiamo già registrando un interesse crescente dall’Italia”.

L’attenzione al trade passa anche dal costante rinnovo e aggiornamento della piattaforma Aussie Specialist “che è ancora più user friendly – sottolinea Prato – e raccoglie tutte le informazioni aggiornate e specifiche, uno strumento fondamentale di condivisione di prodotto e novità, oltre che per aumentare le vendite delle agenzie. Ad oggi sono 650 gli agenti già formati e 800 circa quelli in training”. A disposizione degli adv anche altri due portali, il Trade Resorurces Hub, “da cui effettuare download di immagini, video e tutti gli asset per promuovere il paese – aggiunge Eva Seller – e Australia 365 on demand, per un confronto diretto con i fornitori australiani, su prodotto, tariffe e novità”.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti