28 aprile 2022 11:37
Il Portogallo ha semplificato le norme di ingresso nel paese: dallo scorso 26 aprile i turisti che arrivano nel nel Portogallo continentale per via aerea non sono più obbligati a presentare il Passenger Locator Form ed è solamente necessario presentare o il certificato di vaccinazione Covid o un test molecolare Pcr negativo effettuato 72 ore prima dell’imbarco o un test rapido antigenico negativo 24 ore prima dell’imbarco.
Chi, invece, si recherà sulle isole Azzorre sarà tenuto a presentare o il certificato di vaccinazione Covid o un test molecolare Pcr negativo effettuato 72 ore prima dell’imbarco o un test rapido antigenico negativo 24 ore prima dell’imbarco.
Per gli ingressi a Madeira non ci sono particolari restrizioni negli aeroporti, porti e porti turistici. I passeggeri sono tenuti a registrarsi su questo sito.
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[post_content] => Joana de Epalza è stata nominata chief financial officer di Iberia: la manager proviene da Vueling, dove dal 2023 ricopriva la carica di chief financial and transformation officer. In questo ruolo, ha svolto un ruolo chiave nel consolidamento di un margine a doppia cifra per la compagnia aerea, oltre a guidarne la trasformazione.
Oltre alla sua esperienza in Vueling, De Epalza vanta oltre vent'anni di esperienza in ruoli finanziari e manageriali in aziende multinazionali come Alpine, Algeco ed Elliot Group, dove ha ricoperto la carica di direttore finanziario.
In parallelo, Gabriel Perdiguero, attualmente chief financial and technology officer di Iberia, passerà a British Airways in qualità di chief financial and transformation officer, dopo oltre un decennio presso la compagnia aerea spagnola, dove ha ricoperto ruoli senior nei settori Finanza, Trasformazione, Tecnologia e Clienti
Questi cambiamenti saranno operativi da giugno 2026 e riflettono l'impegno di Iag nello sviluppo dei talenti e nella mobilità interna all'interno del Gruppo.
Perdiguero è entrato a far parte di Iberia più di dieci anni fa, nel 2014, inizialmente all'interno del dipartimento finanziario. Negli ultimi 11 anni ha ricoperto diversi ruoli dirigenziali nella compagnia aerea, prima come Chief Customer Officer e attualmente come Chief Financial and Technology Officer, oltre che come membro del Comitato Esecutivo di Iberia.
Prima di entrare in Iberia, Gabriel Perdiguero ha costruito la sua carriera come consulente nel settore dell'aviazione e ha lavorato per dieci anni con importanti gruppi di viaggio e aviazione.
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[post_content] => Costa Toscana torna ad essere la nave della musica. Per la quinta edizione consecutiva, Costa Crociere rinnova infatti la partnership con il Festival di Sanremo. Grande novità di quest’anno è la presenza a bordo di Max Pezzali per tutte le serate del Festival. L’artista sta attraversando un momento artistico importante con il progetto Max Forever, con cui sta riempiendo gli stadi celebrando i grandi successi che hanno segnato diverse generazioni.
Il programma
Dal 24 al 28 febbraio, a bordo di Costa Toscana prenderà vita la versione “cruise” di “Max Forever - The party boat”, ideata in collaborazione con Costa: non un singolo evento, ma un percorso musicale che accompagna cinque serate della crociera della Musica, trasformando ogni notte in un’esperienza speciale da vivere e condividere.
Il format sarà parte integrante della brand integration con il Festival. Ogni sera, durante la performance di Max Pezzali, un collegamento live dall’Ariston porterà il pubblico – in teatro e a casa – dentro l’atmosfera della nave, condividendo l’esperienza collettiva di pezzi di storia della musica italiana.
Costa Toscana sarà a Sanremo dal 21 febbraio al 1° marzo, con la possibilità di vivere un’esperienza completa a bordo della crociera della Musica o di scegliere una delle due mini-crociere, dal 21 al 25 febbraio o dal 25 febbraio al 1° marzo, per entrare nel cuore del Festival da una prospettiva diversa, con performance coinvolgenti e party esclusivi. Durante il giorno, gli ospiti potranno partecipare a un ricco palinsesto di attività a tema, con possibilità di escursioni organizzate e discese a terra.
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[post_content] => Bilancio 2025 positivo per Transfeero che punta lo sguardo alla nuova fase di sviluppo programmata per il 2026: dall'ampliamento dei servizi a 120 Paesi - rispetto agli attuali 100 - al potenziamento del programma Travel Agency & Corporate.
Lo scorso anno la piattaforma dedicata alla mobilità premium ha gestito 1,2 milioni di prenotazioni, rispetto alle 950.000 del 2024, per un incremento di +250.000 booking, pari a una crescita del +26% su base annuale.
Un risultato che riflette la crescente abitudine dei viaggiatori – leisure e business – a organizzare il proprio trasferimento privato in anticipo, integrandolo nella pianificazione del viaggio così come avviene per voli e hotel.
Le tre destinazioni più servite si confermano alcuni dei più importanti hub intercontinentali al mondo: New York Jfk, Londra Heathrow e Dubai. «Questo incremento a doppia cifra non è solo un numero: è la prova che i viaggiatori cercano affidabilità, chiarezza e un servizio che li accompagni senza imprevisti dal gate all’auto», afferma Antonino Testa, ceo di Transfeero.
La presenza capillare in 100 paese permette alla piattaforma di garantire standard di servizio coerenti e un’esperienza fluida in tutto il mondo, dai grandi hub aeroportuali alle destinazioni emergenti per il turismo e il business.
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Guardando al futuro, Transfeero si prepara a entrare in una nuova fase di espansione: l’obiettivo dell’azienda è estendere i propri servizi a 120 Paesi, rafforzando ulteriormente una rete di partner che rappresenta uno dei suoi asset più strategici. Una priorità sarà il potenziamento del programma Travel Agency & Corporate, supportato da nuove integrazioni tecnologiche, strumenti avanzati di gestione e framework commerciali pensati su misura per il settore b2b.
Uno dei principali traguardi previsti per il prossimo anno sarà il lancio del servizio on-demand di Transfeero, progettato per affiancare il modello di pre-booking già consolidato. Questa nuova soluzione risponderà alla crescente domanda di mobilità immediata e flessibile, soprattutto nei grandi centri urbani, consentendo a viaggiatori e aziende di accedere a un driver esattamente nel momento in cui ne hanno bisogno, mantenendo gli stessi standard di qualità e trasparenza che caratterizzano l’offerta globale di Transfeero.
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Al decollo la promozione “all inclusive” di Costa Crociere, un’iniziativa pensata per offrire ancora più valore agli ospiti e alla rete degli agenti di viaggio partner della compagnia, incentivando l’early booking per la stagione estiva 2026. La promozione è valida per le prenotazioni effettuate fino al 23 febbraio 2026, su crociere in partenza da marzo 2026 a febbraio 2027 e include il pacchetto bevande MyDrinks gratuito nelle tariffe all inclusive e super allinclusive. A rendere l’offerta ancora più vantaggiosa vi è la possibilità di bloccare il prezzo della crociera versando un acconto di 100 euro per persona.
Per i soci C|Club la promozione prevede ulteriori vantaggi, grazie alla possibilità di ottenere fino a 5.000 punti crociera extra in base al livello e in più, se si viaggia due volte entro il 30 aprile 2026, 10.000 punti extra. Opportunità cumulabili con gli sconti dedicati fino al 20% e il cambio data di partenza gratuito sulla prenotazione effettuata.
Le rotte
Il Mediterraneo occidentale, il Mediterraneo Oorientale e il Nord Europa rappresentano il cuore della proposta 2026, affiancati da due itinerari esclusivi di 12 giorni a bordo di Costa Serena, che arricchiscono ulteriormente il ventaglio di crociere disponibili. Il primo, in partenza il 1° giugno, alla scoperta di Corea, Giappone e Cina; il secondo, in partenza il 7 ottobre, dedicato al Giappone più autentico.
Nel Mediterraneo occidentale, Costa Toscana sarà protagonista da aprile a novembre con crociere verso Spagna e Francia, con imbarchi da Genova, Cagliari, Napoli e Civitavecchia. Costa Smeralda, da maggio a ottobre, navigherà tra Francia, Spagna e Baleari partendo da Savona, Palermo e Civitavecchia. Infine, Costa Pacifica arricchirà le proprie rotte includendo la Costa Smeralda in Sardegna, oltre a Francia, Spagna e Baleari, con imbarchi da Savona, Civitavecchia e Olbia. Proporrà inoltre la crociera speciale dell’eclissi con partenza da Savona il 9 agosto, che consentirà il 12 agosto di vivere dalla prospettiva del mare un evento irripetibile.
Nel Mediterraneo orientale, invece, Costa Deliziosa offrirà due itinerari di sette giorni, combinabili in un’unica esperienza di quindici giorni, con imbarchi da Venezia-Marghera e Bari. Da maggio a settembre accompagnerà gli ospiti dalla Croazia alla Grecia, toccando Corfù e Zante, oppure, da giugno a settembre, li condurrà alla scoperta delle isole greche, includendo, solo con Costa, Mykonos e Santorini nella stessa crociera. Costa Fascinosa, da giugno a settembre, offrirà crociere verso Grecia e Malta con partenze da Taranto e Catania, mentre Costa Fortuna porterà gli ospiti alla scoperta di Grecia e Turchia, da maggio a settembre, con imbarco da Atene.
Per gli amanti delle grandi scenografie naturali, il Nord Europa sarà protagonista con Costa Diadema, che da maggio a settembre partirà da Kiel e Copenaghen per crociere di otto giorni alla scoperta dei fiordi norvegesi. Costa Favolosa, infine, proporrà itinerari da nove a undici giorni tra Norvegia, isole Lofoten e Capo Nord, con partenze da Amburgo. Infine, la crociera speciale dell’aurora boreale, in partenza il 5 ottobre 2026 verso la Norvegia e le Isole Lofoten. Per questa partenza, riservata ai soci C|Club, è attiva una promozione esclusiva: chi prenota entro il 30 gennaio 2026 con tariffe standard riceverà un upgrade di livello C|Club, valido a bordo e fino al 30 aprile 2027.
«Questa promozione nasce per aggiungere valore alla nostra offerta di vacanze, per gli ospiti e per gli agenti di viaggio nostri partner, incentivando l’early booking – afferma Riccardo Fantoni, direttore commerciale Italia di Costa Crociere –. È un approccio che accompagna da molti anni le scelte strategiche della compagnia e che si concretizza ancora una volta nella solidissima partnership con la rete distributiva. Le nostre destinazioni, l’esclusività degli itinerari Sea&Land e le esperienze che offriamo a bordo e a terra, insieme all’estrema attenzione alla qualità dell’ospitalità e della gastronomia rappresentano la giusta combinazione per far vivere viaggi memorabili a tutti i target di clienti».
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I Mondiali FIFA 2026 non sono solo un evento sportivo; sono una vera e propria sfida logistica. Con 104 partite distribuite in 16 città tra Stati Uniti, Canada e Messico, la scala dell’evento non ha precedenti. La domanda di biglietti ha già superato i 150 milioni di richieste e, per le città ospitanti, questo si traduce in un aumento previsto del 60% degli arrivi internazionali rispetto ai normali picchi stagionali.
Per il settore del turismo, la fase di "pre-allerta" è terminata. Siamo di fronte alla realtà di un mercato iper-compresso. Nei principali hub, le tariffe alberghiere notturne non stanno semplicemente aumentando: in alcuni distretti hanno subito impennate fino al 900%.
Per i professionisti che gestiscono portfolio, partnership o pacchetti per i tifosi, la sfida non riguarda più solo il prezzo, ma la disponibilità stessa. Districarsi tra centri urbani "sold-out" ed estrema volatilità dei prezzi richiederà un abbandono delle abitudini di prenotazione tradizionali a favore di una strategia di alloggio più diversificata e focalizzata sui collegamenti dei trasporti.
Perché prenotare in anticipo è essenziale per i Mondiali 2026
I Mondiali 2026 presentano un "picco simultaneo" unico in tre paesi, creando una pressione enorme sull'inventario nordamericano mai vista prima. Poiché il torneo si sviluppa su un'area geografica così vasta, la "rete di sicurezza" logistica è sottile; se non bloccate l'alloggio con mesi di anticipo, le opzioni si riducono rapidamente a una scelta tra tariffe astronomiche o spostamenti estenuanti dalle zone periferiche.
Negli hub principali come New York, Los Angeles e Vancouver, le finestre di occupazione si stanno restringendo molto prima del calcio d'inizio. Per gruppi e famiglie, il rischio di una prenotazione tardiva non è solo economico: si rischia di essere spinti in aree periferiche dove la mancanza di infrastrutture di trasporto può effettivamente "isolare" un viaggiatore a chilometri di distanza dalla partita.
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Perché i tifosi dovrebbero considerare alternative agli hotel tradizionali
Con i blocchi alberghieri tradizionali che hanno già raggiunto il limite, il settore "extralberghiero" non è più solo un'opzione, ma una componente critica della strategia per il 2026. Per troupe mediatiche, delegazioni di staff e grandi gruppi di sostenitori, soluzioni come appartamenti serviti e affitti a breve termine offrono spesso un assetto operativo migliore rispetto agli hotel, garantendo servizi essenziali come cucina, lavanderia e layout multi-camera, fondamentali per soggiorni prolungati durante il torneo.
La sfida per i travel planner è che questo inventario è notoriamente frammentato. Affidarsi alle singole piattaforme è una perdita di tempo che spesso fa perdere le occasioni migliori. Per snellire il processo, consigliamo di utilizzare un aggregatore come cozycozy. Funziona come un motore di ricerca unico che confronta in tempo reale hotel, case vacanza e ville. In un mercato così competitivo, avere questa visione d'insieme è l'unico modo per muoversi rapidamente su prezzi e posizioni prima che l'inventario sparisca.
Città ospitanti principali e consigli per l'alloggio
Ospitare la finale: New York / New Jersey
In quanto sede della finale, il corridoio NY/NJ vedrà i prezzi più alti di tutto il torneo. Se volete mantenere i costi sotto controllo, dovete guardare oltre Manhattan. Località come Jersey City e Newark sono più strategiche di quanto si pensi, grazie ai collegamenti PATH e NJ Transit diretti verso l'area dello stadio. Allo stesso modo, Queens e Brooklyn restano opzioni valide se vi posizionate vicino a una delle principali arterie della metropolitana. Per i team media e logistici, la mossa vincente è puntare su appartamenti serviti per soggiorni lunghi vicino a questi snodi ferroviari. I classici blocchi di hotel in centro non saranno solo proibitivi in termini di costi, ma mancheranno della flessibilità necessaria per il caos della settimana finale.
Sede della finale per il terzo posto: Miami
La dispersione urbana di Miami è il principale ostacolo per il 2026. I tempi di percorrenza tra Brickell, Miami Beach e lo stadio possono variare enormemente, quindi la "prossimità" qui è relativa. Per i team media e le grandi delegazioni, la scelta intelligente è concentrarsi su condomini o unità servite a Downtown o Coral Gables; gli hotel tradizionali sulla spiaggia saranno probabilmente fuori budget o logisticamente impossibili per lo staff. Questo non è solo un problema di Miami. Prevediamo la stessa carenza di inventario ovunque, da Los Angeles a Philadelphia. Se non diversificate subito la vostra strategia di alloggio (andando oltre i classici hotel e cercando hub alternativi collegati ai trasporti), dovrete affrontare criticità significative sia in termini di costi che di mobilità.
Le partite canadesi: Vancouver e Toronto
Vancouver e Toronto stanno affrontando una massiccia carenza di inventario. Siamo di fronte a una "tempesta perfetta" in cui la normale domanda business e leisure collide con i picchi della Coppa del Mondo, rendendo il tutto esaurito in centro quasi certo. Per i vostri clienti, la strategia deve spostarsi sui corridoi dei trasporti. Nella Columbia Britannica, valutate Burnaby o Surrey: sono molto più competitive nei prezzi e lo SkyTrain rende gestibili gli spostamenti verso lo stadio. A Toronto, il sovrapprezzo per il centro sarà così alto che distretti come The Junction o North York non sono solo "alternative", ma l'unico modo realistico per contenere il budget dei gruppi mantenendo un accesso rapido alle partite via GO Train o TTC.
Le partite in Messico: Città del Messico, Guadalajara, Monterrey
In Messico assistiamo a una forte divergenza del mercato. Mentre le città ospitanti offrono di tutto, dagli ostelli economici alle boutique di lusso, la vera pressione si concentra vicino agli stadi e agli hub di trasporto. A CDMX, le "scelte sicure" per i clienti internazionali rimangono Condesa, Roma e Polanco, ma Santa Fe sta diventando un attore chiave grazie alla sua capacità ricettiva di alto livello. Nel frattempo, a Guadalajara e Monterrey, l'attenzione si è spostata quasi interamente sugli alloggi nei centri commerciali e d'affari, dove i collegamenti sono più forti. Un trend importante da monitorare è la decisa virata verso gli appartamenti serviti: i gruppi e i viaggiatori a lungo termine preferiscono la flessibilità di una "casa base" che gli hotel spesso faticano a offrire durante eventi ad alta compressione.
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Strategie pratiche per alloggi e logistica
Data la scala senza precedenti dei Mondiali FIFA 2026, assicurarsi l'inventario ora è una necessità strategica. I dati storici dei tornei passati confermano che i grandi eventi trainano le prenotazioni e l'inflazione dei prezzi molto prima dell'apertura ufficiale. Per evitare clienti insoddisfatti, ecco alcune raccomandazioni strategiche chiave:
Gestione dell'inventario: Incoraggiate i clienti a prenotare presto per mitigare l'esposizione ai supplementi delle notti di picco. Consigliate ricerche con date flessibili per identificare finestre di maggior valore e alternative convenienti nei quartieri satellite.
Logistica e viaggi di gruppo: Suggerite di dividere i soggiorni in più zone per bilanciare la vicinanza allo stadio con i costi complessivi. Dal punto di vista dell'efficienza dei costi, organizzare il viaggio in piccoli gruppi rimane il modo più efficace per distribuire le spese fisse pro capite.
Vigilanza contrattuale: È fondamentale controllare in anticipo le politiche di cancellazione e i requisiti di soggiorno minimo. Queste clausole specifiche per il periodo dell'evento sono spesso molto più restrittive rispetto ai termini standard.
Pressione sui trasporti: La prenotazione anticipata per voli e treni intercity è critica. I grandi eventi sportivi creano colli di bottiglia immediati nella disponibilità dei trasporti, portando a rincari aggressivi delle tariffe con l'avvicinarsi dell'evento.
Priorità della posizione: Sebbene la flessibilità sui quartieri sia utile per il controllo dei costi, la sicurezza e i collegamenti diretti con lo stadio devono rimanere le priorità non negoziabili in ogni itinerario.
Perché cozycozy è lo strumento più intelligente per i viaggiatori dei Mondiali
In un mercato volatile come quello dei Mondiali 2026, l'efficienza del flusso di lavoro è importante quanto il budget. Consultare i siti dei singoli fornitori non è più una strategia praticabile quando l'inventario si muove così velocemente.
È qui che un motore di metaricerca come cozycozy diventa un vantaggio tattico. Aggregando i dati di oltre 100 piattaforme (che coprono tutto, dagli hotel boutique alle ville private), elimina la necessità di incrociare i dati manualmente. L'uso dei filtri e della mappa permette di visualizzare istantaneamente dove si trovano i restanti blocchi di inventario e come si allineano con i trasporti per lo stadio. Tuttavia, anche con questo livello di visibilità, il calo esponenziale della disponibilità impone che questi strumenti siano usati per decisioni immediate, non solo per una consultazione passiva.
info pr.
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[post_content] => Spagna in volata verso il 2030. Il Paese ha infatti appena approvato la strategia turistica per gli anni futuri, che guiderà l’azione con l’obiettivo di promuovere un modello turistico equilibrato, inclusivo e sostenibile.
La strategia delineata da Miguel Sanz Castedo, direttore generale di Turespaña, mira a trasformare la Spagna in un riferimento mondiale del turismo sostenibile, basato su due principi chiari: mettere le persone al centro dell’ecosistema turistico e promuovere una sostenibilità reale – economica, sociale e ambientale – per raggiungere un turismo competitivo, responsabile e capace di generare benessere per i cittadini e i territori. La visione strategica può essere presentata attraverso esperienze di valore.
I punti chiave della strategia
Questi i punti chiave della strategia, ispirati innanzitutto a una sostenibilità che crea valore: il trekking nei Picos de Europa, l’osservazione della fauna in Asturie ed Estremadura o l’ecoturismo nelle Canarie e nella Galizia dimostrano una combinazione unica di conservazione e autenticità.
Inoltre, spazio a esperienze premium e circolari, con proposte locali con impatto sociale e ambientale positivo, dalle strade del vino della Rioja Alta o della Ribera del Duero alla gastronomia sostenibile con Stella Verde Michelin. Da segnalare destinazioni efficienti come Benidorm o Lanzarote, o catene alberghiere come Iberostar, Barceló o Meliá, che integrano già il lusso responsabile in tutti i loro servizi.
E ancora, destagionalizzazione dell'offerta grazie al "turismo tutto l’anno": surf in Cantabria o Andalusia, itinerari cicloturistici a Maiorca, esperienze culturali come la rotta cinematografica di Toledo o il patrimonio di Cordova. Percorsi flessibili grazie alla rete ferroviaria ad alta velocità – la più estesa d’Europa – e a città pioniere della mobilità sostenibile come Barcellona, Valencia o Madrid.
Infine, l'innovazione deve essere al servizio del viaggiatore: le destinazioni intelligenti (Piattaforma Intelligente delle Destinazioni) e l’assistente di intelligenza artificiale turistica della Spagna migliorano la gestione, la personalizzazione e la competitività dei territori.
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C'è soddisfazione in casa Fiavet per la decisione dell'Antitrust di sanzionare Ryanair: «Siamo soddisfatti per quanto deciso dall’Autorità, che impone a Ryanair di completare quel processo di reale adeguamento alla concorrenza che aveva dovuto intraprendere a seguito di iniziative giudiziarie come la causa avviata nel 2023 da Fiavet Confcommercio avanti il Tribunale di Milano, poi transata con l’accordo Tad di aprile 2025» afferma Luana De Angelis, vice presidente vicaria di Fiavet Confcommercio, .
L’accordo Tad, tuttavia, non era risultato rispettato per la “parity rate” e presentava anche altre criticità che Fiavet Confcommercio aveva prontamente segnalato all’Autorità Garante, producendo una documentazione dettagliata e partecipando all’audizione finale del 10 dicembre scorso.
«Ci aspettiamo che ora il vettore dia seguito a quanto disposto dall’Autorità, ponendo tutte le agenzie di viaggio realmente in una condizione di reale parità operativa. Tramite il portale dedicato Tad, la vendita della biglietteria deve avvenire alle medesime condizioni riservate ad un acquirente diretto - prosegue De Angelis -. I cittadini hanno diritto di rivolgersi a un’agenzia di viaggio e accedere alle stesse tariffe e agli stessi voli senza l’obbligo di passare per l’account My Ryanair». Tale decisione tutela non solo i diritti degli agenti di viaggio, ma soprattutto quelli dei consumatori che devono poter scegliere di rivolgersi a un intermediario per l’acquisto dei loro viaggi, considerando anche che su alcune tratte Ryanair rappresenta l’unico vettore disponibile per raggiungere una destinazione.
Nonostante la firma degli accordi per il lancio del portale Tad ad aprile scorso, Fiavet Confcommercio si è trovata di nuovo a chiedere all’Autorità Garante di intervenire per il mancato rispetto del principio di "parity rate" e per altre pratiche operative imposte dal vettore ritenute di ostacolo al pieno esercizio del mandato di intermediazione degli agenti di viaggio.
Dopo aver sottoscritto l'accordo, Ryanair non stava infatti rispettando i patti: le tariffe più basse erano riservate alla vendita esclusiva sul sito web del vettore, rendendole di fatto indisponibili tramite il canale Travel Agent Direct destinato alle agenzie, i clienti erano obbligati a creare un account MyRyanair dove far trasmettere le comunicazioni che avrebbero dovuto essere inviate all’account dell’agente di viaggio intermediario, le carte di imbarco venivano emesse solo in digitale, le prenotazioni non potevano essere completate se non fornendo anche l’indirizzo fisico del cliente.
«Abbiamo garantito la tutela dei diritti degli agenti di viaggio prima del TAD, e lo continueremo a farlo anche ora, vigilando affinché cessi ogni stortura a danno degli agenti» conclude Luana De Angelis.
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[post_content] => L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha imposto a Ryanair DAC, in solido con la controllante Ryanair Holdings plc, una sanzione di 255.761.692 euro per abuso di posizione dominante, da aprile 2023 ad almeno aprile 2025. Ryanair detiene una posizione dominante nel mercato a monte dei servizi di trasporto aereo di linea passeggeri, nazionali ed europei, da/per l’Italia, quale input per le agenzie di viaggio, online (ota) e fisiche.
La posizione dominante deriva, oltre che da quote di mercato significative (38-40% dei passeggeri trasportati nell’insieme di rotte da/per l’Italia) e in continua crescita, anche da numerosi altri indicatori. Tutti questi indicatori contribuiscono ad attribuire a Ryanair un significativo potere di mercato e la capacità di agire in misura indipendente da concorrenti e consumatori, anche considerando il significativo distanziamento rispetto alle performance dei principali vettori concorrenti.
Al termine di un’articolata istruttoria, l’Autorità ha accertato che Ryanair ha attuato una complessa strategia per bloccare, ostacolare o rendere più difficile e/o economicamente o tecnicamente oneroso l’acquisto dei voli di Ryanair sul sito ryanair.com da parte delle agenzie di viaggio, OTA e fisiche, in combinazione con voli di altri vettori e/o con altri servizi turistici e assicurativi.
In particolare, è emerso che Ryanair ha iniziato, a fine 2022, a vagliare una serie di ipotesi di ostacolo alle agenzie di viaggio, che si sono poi concretizzate, a partire da metà aprile 2023, in interventi di intensità via via crescente. In una prima fase, Ryanair ha introdotto procedure di riconoscimento facciale destinate agli utilizzatori dei biglietti acquistati tramite agenzia sul proprio sito. In una seconda fase - a fine 2023, a istruttoria avviata - Ryanair ha bloccato in modo totale o intermittente i tentativi di prenotazione da parte delle agenzie di viaggio sul proprio sito (ad esempio, tramite il blocco dei mezzi di pagamento e la cancellazione massiva degli account legati a prenotazioni effettuate dalle ota).
In una terza fase, a inizio 2024, Ryanair ha imposto accordi di partnership alle ota e, in seguito, di Travel Agent Direct alle agenzie fisiche, con condizioni limitative della possibilità delle agenzie di offrire il volo Ryanair combinato con altri servizi, utilizzando quale strumento di “persuasione” il blocco intermittente delle prenotazioni e un’aggressiva campagna di comunicazione nei confronti delle ota che non sottoscrivevano questi accordi (“ota pirata”). Ad aprile 2025, Ryanair - rendendo disponibile alle OTA la soluzione completa whitelabel iFrame - ha fornito l’integrazione delle applicazioni informatiche (c.d. API) che, ove ben implementate, permettono di ripristinare corrette condizioni di concorrenza nel mercato a valle dei servizi turistici.
Pertanto l’Autorità ha concluso che le condotte descritte, almeno fino all’integrazione delle API Ryanair, sono idonee e sono state concretamente in grado di ostacolare le vendite delle agenzie, incidendo anche sull’acquisizione del traffico Internet da parte delle OTA. Le condotte accertate, in definitiva, hanno pregiudicato la possibilità delle agenzie di acquistare voli Ryanair per combinarli con i voli di altri vettori e/o servizi turistici aggiuntivi, riducendo la concorrenza, diretta e indiretta, esercitata dalle agenzie stesse e, di conseguenza, la qualità e quantità di servizi turistici offerti ai consumatori.
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[post_content] => Corsica Sardinia Ferries ha predisposto investimenti pari a quasi 30 milioni, che comprendono il refitting delle navi in chiave di transizione energetica e un piano industriale di rinnovo della concessione per le banchine del porto di Vado Ligure, che prevede, tra l’altro, l’installazione di un impianto di cold ironing destinata alle unità della compagnia, che già utilizzano questa modalità negli scali francesi di Tolone e Sete.
A spiegare i progetti è Sébastian Romani, ad della compagnia presieduta da Pierre Mattei. Im un'intervista riportata dal Sole 24Ore, per quanto riguarda la concessione di Vado, Romani spiega: «ci è stata appena rinnovata per due anni».
«Intendiamo chiedere - prosegue Romani - di poter stare su quelle banchine per altri 25 anni. Il nostro progetto prevede, tra l’altro, di investire per creare una shore connection nel porto di Vado e realizzare il cold ironing., con un investimento, solo per quello, di 4 o 5 milioni di euro».
«Vogliamo creare un vero green port - prosegue il manager - con quindi pannelli solari, isole ecologiche di ultima generazione per il trattamento differenziato dei rifiuti, colonnine per le auto elettriche, più, ovviamente, una parte d’investimento per il refitting delle aree passaggeri e per migliorare l’accoglienza: il servizio ai clienti che aspettano la nave. Insomma vogliamo fare molti investimenti verdi».
Per poter alimentare elettricamente le navi da terra, peraltro, occorre che queste abbiano a bordo i dispositivi per consentire l’operazione. E questo è un altro versante su cui si concentrano gli sforzi della Corsica Sardinia Ferries. «Stiamo stiamo facendo investimenti importanti per adattare le nostre unità alla transizione energetica; la nostra flotta conta oggi 10 navi e abbiamo già impegnato risorse su metà di questa, per dotarla della presa per collegare le navi elettricamente alla banchina. Per realizzare questo sistema ci vogliono 1,5 milioni di euro d’investimento per ogni nave. E siccome l’altra metà della flotta sarà pronta entro fine 2026, parliamo di 15 milioni complessivi».
Romani chiarisce che attualmente i cold ironing possono utilizzarlo nei porti francesi di Tolone e Sète. «Tolone è il nostro home port in Francia mentre a Sète facciamo meno toccate, anche se abbiamo aumentato un po’ le rotazioni, perché l’anno scorso il traffico è stato interessante».
Il restyling dei traghetti
Tornando alle navi, alcune saranno sottoposte, sempre in chiave green, anche a interventi di restyling «Il che significa cambiare le pale delle eliche per rendere una nave più efficiente e ridurre le emissioni. Pure in questo caso, si tratta di investimenti importanti, perché bisogna cambiare tutto il sistema di automazione del passo e il costo è pari a circa 1,5 milioni di euro a nave. Per ora abbiamo fatto quest’intervento sulla Pascal Lota. Abbiamo potuto misurare i risultati, che sono stati soddisfacenti, quindi abbiamo deciso di farlo su due altri ferry tra il 2026 e il 2027».
Intanto, la compagnia ha acquisito una nuova unità nella flotta, la Stena Vision (già equipaggiata per il cold ironing), acquistata dalla svedese Stena Line, che sarà ribattezzata Mega Serena, dopo un intervento di refitting presso i cantieri San Giorgio del porto, a Genova.
«Andrà in bacino di carenaggio a gennaio e speriamo che possa entrare in linea a metà aprile. Va a sostituire la Mega Express 5, che uscirà dalla flotta ai primi di gennaio». Inoltre la compagnia sta lavorando a un piano per la costruzione di un nuovo traghetto: «Lo avevamo iniziato prima del Covid, poi si era bloccato, e ora l’abbiamo rispolverato. Non sarà una cosa a breve ma avevamo fatto il progetto con lo studio Naos di Trieste e ora stiamo lavorando con loro per andare avanti».
Quanto ai risultati previsti per il 2025, Romani si dice «molto soddisfatto. Il traffico è in linea con l’anno scorso: a fine anno arriveremo a 3,5 milioni di passeggeri trasportati. Sarà lo stesso numero del 2024, con la differenza, però, che quest’anno non operiamo più sull’Elba. Dunque, senza operare su quella destinazione, abbiamo ottenuto lo stesso numero di passeggerei, il che significa che abbiamo avuto incrementi su tutte le altre linee».
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In un mercato così competitivo, avere questa visione d'insieme è l'unico modo per muoversi rapidamente su prezzi e posizioni prima che l'inventario sparisca.\r\nCittà ospitanti principali e consigli per l'alloggio\r\nOspitare la finale: New York / New Jersey\r\nIn quanto sede della finale, il corridoio NY/NJ vedrà i prezzi più alti di tutto il torneo. Se volete mantenere i costi sotto controllo, dovete guardare oltre Manhattan. Località come Jersey City e Newark sono più strategiche di quanto si pensi, grazie ai collegamenti PATH e NJ Transit diretti verso l'area dello stadio. Allo stesso modo, Queens e Brooklyn restano opzioni valide se vi posizionate vicino a una delle principali arterie della metropolitana. Per i team media e logistici, la mossa vincente è puntare su appartamenti serviti per soggiorni lunghi vicino a questi snodi ferroviari. 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