14 marzo 2014 14:38

Pedro Costa Ferreira, presidente di Apavt
Uno stand di 700 metri quadrati raccoglie oltre 50 rappresentanti di Apavt, la Fiavet portoghese che a differenza della nostra associazione di categoria, associa tutti i player del settore, dall’incoming all’outgoing, dai to alle dmc, alle adv. «In Portogallo esistono circa mille 200 adv – spiega il presidente, Pedro Costa Ferreira – e per il settore agenziale a noi fanno riferimento circa 700 adv, che però rappresentano un po’ più del 90% del business. Annoveriamo fra i nostri associati agenzie indipendenti e anche appartenenti a network, che al momento in Portogallo sono tre: Gea con circa 350 associati, Airmet con poco più di 200, Ravt con una sessantina». Tre anni fa l’associazione ha iniziato a proporre uno stand “compartido”. Dai circa 150 metri quadrati del 2012, sono passati lo scorso anno a 350 con 25 espositori, per arrivare all’attuale superficie di 700 metri quadrati e oltre 50 presenze di associati. «Non siamo in grado di quantificare precisamente il fatturato del settore turistico portoghese – conclude Costa Ferreira – ma posso affermare che il bsp totale del nostro Paese ammonta a 900 milioni di euro per il 2013».
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Dicevo in merito a questo argomento abbiamo ricevuto una lettera da Leandro Santini, general manager dell'agenzia Viaggi Santini srl, che vogliamo riportare per dare un'idea seppure sintetica di cosa succede in un'agenzia nei rapporti con Iata e vettori.
Eccola:
«Gent.mo Direttore Dott. Aloe,
Ha toccato un tema che nei miei lunghi anni (oltre 50 di adv) ho sempre puntualizzato nelle circostanze che mi sono capitate, comprese critiche dirette verso la stessa Iata. Chiaramente senza successo.
Siamo Iata da, mi pare, 48 anni, e non abbiamo mai avuto mai problemi economici con loro.
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Da parte sua la Iata chiede dimostrazioni della nostra solidità, oltre che giustificarla con le fidejussioni
Aggiungo un'altra battaglia da fare: la mancata accettazione delle carte di credito agenziali. Sa cosa significa?
Anni fa avevamo fidejussioni per di molti milioni di lire, oggi euro, il totale del BSP mensile era sempre garantito, per cui Iata era tranquilla, anzi erano loro spesso che dovevano rimborsarci dei soldi.
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Mazzi e l'overtorism. Ci risiamo. I nostri beneamati ministri del turismo hanno una ricetta per tutte le cose che non vanno nel turismo. Basta negarle. Basta cambiare nome e il gioco è fatto. Vediamo cosa ha detto il ministro Mazzi sul fenomeno dell'overtourism. Vediamo come cerca di risolverlo, visto che è compito suo cercare di organizzare e gestire il turismo in Italia.
«Il termine overtourism andrebbe bandito, perché danneggia il settore turistico e crea paura tra i potenziali visitatori». Questa l’affermazione del ministro Mazzi. «Istigare un clima di terrore non fa bene al Paese. Occorre piuttosto mostrarci accoglienti e gestire i numeri, perché l’Italia è ospitale, oltre a essere la Nazione più bella del mondo».
Negazione
Quindi basta negare una cosa affinché scompaia. E' bel modo di pensare. Basta dire che la morte non esiste così poi non si muore più. Lo dobbiamo nominare presidente del mondo questo ministro. Ha trovato il modo di cambiare l'assetto della vita.
Allora facciamo un concorso: troviamo un altro modo per definire overtourism. Per me il termine migliore è pigia-pigia.Che ne dite è più comprensibile, dà l'idea di cosa sia andare a Firenze o a Roma o a Venezia di questi tempi?
Il punto è che noi abbiamo bisogno di chi risolve i problemi, non di chi li nega. Negare una difficoltà non significa sistemare le cose, ma renderle ancora più complicate. Per la miseria!
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Travel Expert annuncia l'ingresso di Manuela Brambilla, chiamata a sviluppare la divisione dedicata ai viaggi d'affari e all’incentivazione. Nel suo nuovo ruolo, avrà il compito di mettere a disposizione il proprio know-how al servizio dei Personal Travel Expert, affiancandoli per la migliore gestione delle opportunità Mice: la sua nomina si inserisce nella visione strategica di Travel Expert volta a consolidare l’operatività di un’area che risponde con precisione sartoriale alle complesse istanze del mercato corporate.
Il nuovo profilo
La figura di Manuela Brambilla si distingue per un background professionale di altissimo livello, costruito attraverso un’esperienza trasversale nella distribuzione turistica e nel business travel. La sua carriera vanta radici in realtà storiche come Cit Viaggi, Di Lauro Viaggi e Robintur, dove ha maturato una competenza verticale nello sviluppo del segmento incentive e congressuale. Di particolare rilievo il trascorso pluriennale come senior product manager in Last Minute Tour, ruolo che le ha permesso di presidiare l'intera filiera operativa: dalla contrattazione internazionale alla gestione della marginalità del prodotto, sino alla formazione delle reti agenziali e all'implementazione di sistemi di prenotazione avanzati.
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«L'ingresso di Manuela Brambilla segna un momento decisivo per lo sviluppo della divisione Mice - dichiara Luigi Porro, ceo e founder di Travel Expert -. La sua profonda competenza ci permette di offrire una regia unica e un supporto notevole ai nostri Pte. Grazie a questo coordinamento, ci poniamo l'obiettivo di sviluppare ulteriormente il segmento, che attualmente incide per il 15% sul fatturato complessivo, con l’ambizione di incrementare significativamente i volumi».
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[post_content] => Il governo della Germania ha deciso per una sensibile riduzione della tassa sui biglietti aerei (Luftverkehrssteuer), con il preciso intento di rafforzare la competitività del comparto del trasporto aereo tedesco.
Dal prossimo 1° luglio quindi, la tassa tornerà ai livelli precedenti all’aumento del maggio 2024. In pratica, passerà da 15,53 € a 13,03 € per i voli a corto raggio in Europa, da 39,34 € a 33,01 € per i voli a medio raggio e da 70,83 € a 59,43 € per i voli a lungo raggio. Questa diminuzione che si attesta attorno al 16% dovrebbe costare circa 350 milioni di euro all'anno al bilancio dello Stato federale tedesco. E rientra tra gli impegni del contratto di coalizione tra Cdu/Csu e Spd, su iniziativa del cancelliere Friedrich Merz, per migliorare la competitività degli scali e delle compagnie aeree tedesche.
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L'Associazione tedesca del trasporto aereo (Bdl) definisce l'iniziativa del Bundestag come «un primo passo necessario». Tuttavia, sottolinea che questo taglio rimane insufficiente per invertire completamente la tendenza. «L’attuale riduzione della tassa sul trasporto aereo è un primo passo necessario, ma non è sufficiente a compensare gli svantaggi competitivi legati ai costi imposti dallo Stato rispetto agli altri paesi europei».
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[post_content] => Alidays interviene a sostegno del mercato trade e lancia la nuova promozione "Viaggia Easy", iniziativa che poggia su due pilastri commerciali immediati: la conferma della pratica con un acconto di 100 euro per persona e la possibilità di cancellare il viaggio senza dover fornire alcuna motivazione prima della scadenza delle penali, che vengono indicate chiaramente già in fase di preventivo.
Una risposta concreta
La formula si inserisce all'interno di una visione più ampia, in cui l'operatore milanese riafferma il proprio ruolo di partner della rete delle agenzie di viaggio, fornendo soluzioni concrete per mettere in sicurezza le vendite sulle destinazioni intercontinentali prima che le fluttuazioni tariffarie penalizzino i preventivi. Consentendo la conferma delle pratiche con un impegno economico contenuto e la possibilità di cambiare idea, l'iniziativa permette alle agenzie di disinnescare la prudenza legata al contesto attuale. “Viaggia Easy”, in vigore fino al 31 luglio, si concentra sul segmento tailor made stanziali come ad esempio metropoli statunitensi, l’oceano Indiano e l’Egitto.
Flessibilità
«L’attuale scenario internazionale impone alle imprese del turismo di evolvere, trasformando la flessibilità da semplice opzione a vero e proprio pilastro commerciale. Con questa iniziativa non abbiamo voluto lanciare una semplice campagna tattica, ma strutturare uno strumento di vendita solido, capace di dare respiro al business dei nostri partner agenziali. Sostenere il medio e lungo raggio oggi significa rimuovere quegli elementi di attrito che rallentano le prenotazioni, permettendo ai consulenti di viaggio di operare con tutele certe e di offrire al mercato risposte tempestive, sicure e adeguate al clima di generale cautela» commenta Daniele Catania, cco di Alidays.
L’operazione, che si applica alle partenze programmate entro la metà di dicembre, rappresenta dunque un investimento sulla fiducia del comparto. Fornendo certezze immediate sui costi e sulle finestre di cancellazione, il tour operator punta a stabilizzare il flusso di prenotazioni anche in funzione della stagione autunnale, dimostrando come la natura sartoriale del prodotto possa coniugarsi con formule di tutela agili e vicine alle esigenze reali del mercato.
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[post_content] => Sono tre i nuovi “Itinerari d’Autore” firmati Fs Treni Turistici Italiani e Fondazione Fs, che raccontano l’Italia attraverso il ritmo lento della scoperta, la bellezza del paesaggio e la valorizzazione dei territori dalle Alpi al Mediterraneo fino alle colline piemontesi Patrimonio Unesco.
I treni storici tornano a percorrere la celebre Ferrovia delle Meraviglie: un itinerario panoramico che collega il Piemonte alla costa Ligure attraversando la Val Roya e il Parco del Mercosur a bordo delle carrozze Centoporte degli anni ‘20. Un viaggio nel tempo accompagnato da esperienze enogastronomiche in treno con degustazioni di vini italiani e francesi che raccontano i territori attraversati. La partenza è prevista per tutte le domeniche dal 5 luglio al 6 settembre, ad eccezione del 25 luglio, 8 e 22 agosto con circolazioni programmate il sabato, da Torino con fermate intermedie a Cuneo, Limone, Tende, Breil-sur-Roya, Ventimiglia, Sanremo e Imperia.
Ad arricchire l’offerta di treni storici in Piemonte ci sono poi due itinerari dedicati alla valorizzazione della tradizione vitivinicola nei territori Unesco delle Langhe. Tutte le domeniche, dall’11 ottobre al 27 dicembre, sarà possibile vivere l’emozione del viaggio a bordo delle celebri carrozze Gran Confort con partenza da Milano e arrivo ad Alba e la sua celebre Fiera del Tartufo.
I viaggiatori potranno salire a bordo di vetture che hanno rappresentato il bel viaggiare italiano e i grandi collegamenti internazionali degli anni ‘70, con ampie sedute in velluto blu e un’atmosfera “ovattata”, vivendo un’esperienza indimenticabile. Non mancherà un servizio catering dedicato alla territorialità e alla valorizzazione del patrimonio culinario del territorio.
Tutte le domeniche comprese tra il 1° ed il 29 novembre si potrà viaggiare tra Torino e Canelli, sulla Ferrovia delle Langhe, Roero e Monferrato, a bordo delle carrozze Centoporte per un’esperienza d’altri tempi che - nel suo viaggio inaugurale - avrà come protagonista una locomotiva a vapore.
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L’identikit del turista italiano in Repubblica Ceca è cambiato: l’83% di chi ha già visitato il Paese desidera ritornarvi per esplorare destinazioni alternative oltre alla classica città di Praga. Questo dato record sta trasformando radicalmente la programmazione dei tour operator, evolvendo l’offerta da un modello mono-prodotto incentrato sulla capitale a una costellazione di esperienze regionali.
In occasione del Premio Stampa Adutei, Luboš Rosenberg, direttore per l’Italia di Czech Tourism, traccia la nuova rotta: «La strategia promozionale si concentra su due obiettivi operativi, estendere i giorni di permanenza media e proporre circuiti regionali». Per massimizzare l’efficacia degli investimenti, l’ente ha scelto di focalizzare il budget sul patrimonio storico-culturale e sulla gastronomia, intercettando una domanda in forte crescita. I flussi turistici del primo trimestre hanno infatti già registrato un +2% rispetto all’anno record precedente.
Siti Unesco al centro
«Con una superficie complessiva simile a quella della Lombardia, la Repubblica Ceca garantisce spostamenti rapidi e logistica semplificata, offrendo al contempo una densità monumentale unica. Se consideriamo i chilometri quadrati, la quantità dei siti Unesco a chilometro quadro, il primo Paese al mondo è la Repubblica Ceca», afferma Rosenberg.
Tra le nicchie tematiche ad alto potenziale per il target italiano figurano la cultura della coltivazione del luppolo a nord di Praga – base della storica birra Pilsner Urquell e recentemente inserita nella lista Unesco – e l’antica maestria del cristallo di Boemia, promossa attraverso itinerari dedicati come la “Via del vetro”. Proporre la Repubblica Ceca oggi significa strutturare cataloghi che offrano un’esperienza diffusa, combinando eccellenze gastronomiche, castelli, borghi e tradizioni autentiche a breve distanza dalla capitale e sull’intero territorio ceco.
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(Anna Morrone)
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[post_content] => Alpitour World ha condotto nell'ultimo mese un'indagine coinvolgendo oltre 5.700 agenti di viaggio, che si sono confrontati sull'andamento del mercato. Con un tasso di risposta pari al 21% raccolto in sole 48 ore, l’iniziativa conferma una partecipazione attiva e diffusa della rete distributiva.
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La risposta di Alpitour World
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L’incontro è stato aperto da Gonzalo Ceballos Watling, direttore dell’Ente Spagnolo del Turismo a Roma, che ha ricordato il ruolo del Centro Multimediale Interattivo come spazio dedicato alla promozione della Spagna in Italia e spiegato le ragioni del progetto: «Nasce dalla consapevolezza che l’ispirazione al viaggio prende forma sempre più spesso sui social media, attraverso contenuti capaci di unire racconto personale, immagini, esperienze e relazione diretta con le community».
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